Manuale del Prefetto. Rotary Intenational
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- Gerardo Gigli
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1 Rotary Intenational Distretto Sicilia e Malta Manuale del Prefetto Elementi essenziali per le più importanti riunioni rotariane a cura di: Leonardo Grado Istruttore Distrettuale e Prefetto Distrettuale Rotary International Distretto Sicilia e Malta Anno Rotarianno Governatore Arcangelo La Cagnina Manuale del Prefetto estratto dall Organigramma dell Anno Rotariano 2001/2002 Pubblicato con il consenso e la revisione dell Autore, sostituisce completamente le precedenti edizioni. Giugno 2005
2 INDICE Premessa Le bandiere e il labaro del Club Gli Inni La Ruota rotariana Cerimoniale rotariano Il buon Prefetto Riunione rotariana importante Visita ufficiale del Governatore Ammissione dei nuovi Soci Gli Interclub Preparazione degli incontri Disposizione dei tavoli e dei posti Modalità di assegnazione dei posti a tavola Conduzione delle riunioni Ordine delle precedenze Rotary International Ordine delle precedenze Distretto Ordine delle precedenze Club Ordine delle precedenze combinate Conclusioni finali Stralcio del protocollo della Repubblica Italiana (Circolare del PdCM) Ordine delle precedenze in ambito nazionale Ordine delle precedenze in ambito locale Ordine delle precedenze nelle forze armate Ordine delle precedenze diocesane Ordine delle precedenze tra Presidenti delle Regioni, Presidenti delle Province e Sindaci Ordine delle precedenze tra le cariche provinciali Ordine delle precedenze tra le cariche comunali Ordine delle precedenze delle alte cariche dello Stato (Disegno di legge)
3 PREMESSA Il Rotary International è efficiente se i suoi Club sono efficienti. Al fine di ottenere ed aumentare l efficienza dei Club il Rotary International (RI), ogni anno, oltre ad organizzare Seminari d istruzione rotariana (SISD, SIPE, Assemblea Distrettuale ed altro), distribuisce alla Squadra Distrettuale, ai Presidenti eletti, ai Segretari e ai Presidenti delle Commissioni, dei manuali di consultazione che contengono informazioni necessarie non solo per spiegare le responsabilità del loro incarico ma soprattutto per aiutare a fissare gli obiettivi da raggiungere durante l'anno rotariano di loro competenza. Per il Tesoriere e per il Prefetto prepara soltanto un foglietto orientativo nel quale sono accennate brevemente le tradizionali mansioni. Poiché la funzione di Prefetto (Sergeant-at-arms in inglese) costituisce uno dei ruoli più importanti per l immagine, il prestigio, la dignità e lo stile del Rotary, è necessario che il Prefetto, durante l anno del suo incarico, si preoccupi di svolgere e di curare attentamente le proprie mansioni migliorandole ed adattandole il più possibile alle esigenze del Club. Senza possibili confusioni di competenze con il Segretario del Club, il Prefetto deve assumere il suo ruolo con molta disponibilità, efficienza e savoir faire e deve comportarsi come un buon padrone di casa nell accogliere gli Ospiti e i Soci. In generale il Prefetto controlla con discrezione lo svolgimento e la riuscita delle riunioni consentendo al Presidente ed al Segretario di essere liberi di dedicarsi, a loro volta, alle funzioni speciali che loro competono. Lo scopo di questo piccolo Manuale è quello di offrire alcuni suggerimenti utili per una valida e corretta interpretazione di un ruolo così importante. Si precisa che questi consigli non vogliono costituire delle regole ben precise, ma delle valide indicazioni che il buon senso del Prefetto adatterà di volta in volta alle esigenze che man mano gli si presenteranno. LE BANDIERE E IL LABARO DEL CLUB Ogni Rotary Club dei Distretti italiani deve poter esporre: la bandiera Italiana (e altre bandiere nazionali se il Distretto comprende territori stranieri), la bandiera Europea (dal 5 febbraio 1998 da esporre abbinata a quella italiana), la bandiera del Rotary International e il labaro del Club. La bandiera nazionale occupa un posto preminente rispetto alle altre. Le aste delle bandiere (di medesima lunghezza e sistemate alla stessa altezza), dovrebbero trovare posto alla destra del tavolo della Presidenza e non dovrebbero mai essere collocate nelle sale da pranzo. Nel caso della presenza di: 2 bandiere, la preminente deve essere posta alla destra della seconda; 3 bandiere, la preminente deve essere posta al centro, la seconda a destra della preminente, la terza a sinistra della preminente; 4 bandiere, la preminente va a destra della seconda, la terza a destra della preminente e la quarta a sinistra della seconda. 5 bandiere, la preminente va al centro, la seconda a destra della preminente, la terza a sinistra della preminente, la quarta a destra della seconda e la quinta a sinistra della terza.
4 Nel caso di più di cinque bandiere posizionarle secondo le indicazioni precedenti (in maniera alterna) e seguendo l'ordine alfabetico delle Nazioni. Nel caso del nostro Distretto che comprende due Nazioni ed avendo a disposizione solo tre aste, si consiglia di mettere al centro la bandiera del Rotary e la bandiera Europea, alla loro destra, quella dello Stato Italiano e a sinistra, quella di Malta. Potendo usufruire di quattro aste, dopo aver posizionato la bandiera Italiana alla destra di quella di Malta, l'europea si posiziona alla destra dell Italia e quella del Rotary International alla sinistra di Malta. Le bandiere entrano nei luoghi dove si svolgono le cerimonie in ordine inverso rispetto alla precedenza e ne escono secondo l ordine di precedenza (la bandiera preminente entra per ultima ed esce per prima). GLI INNI Gli inni seguono la precedenza delle bandiere e debbono essere ascoltati in piedi e con lo sguardo rivolto verso le bandiere. LA RUOTA ROTARIANA La ruota per segnare le presenze deve girare sempre in senso orario iniziando da chi siede a sinistra del Presidente e deve essere chiusa dalla firma del Presidente. Durante la visita del Governatore il Presidente è il primo a firmare mentre il Governatore, con la sua firma, chiude la ruota. CERIMONIALE ROTARIANO Tutte le riunioni rotariane debbono essere regolate da un Cerimoniale e si debbono contraddistinguere per la particolarità della preparazione e dello svolgimento. Il Cerimoniale risponde a regole ben precise, il cui senso è quello di permettere una perfetta organizzazione degli incontri, di rispettare l'ordine delle precedenze, di dare il giusto spazio ad oratori ed ospiti e di gestire presentazioni, saluti e altro in un tutto armonico, elegante e suggestivo. Il responsabile di questa attenta ed accurata preparazione è il Prefetto. Tutti gli oggetti di pertinenza del Club (campana, labaro, inni, guidoncini, bandiere, bandierine, fondo sala, mezzi audiovisivi, ruota, segnaposti bifacciali e quant altro serve per preparare al meglio una sala di riunione) sono affidati alla responsabilità del Prefetto, che deve controllare l adeguata esposizione, la funzionalità degli stessi e deve ritornarne in possesso dopo l incontro. L immagine del Rotary dipende soprattutto dal tipo di organizzazione che si riesce a presentare. Il Prefetto deve risolvere qualsiasi problema organizzativo ed operativo. Affianca il Presidente nelle pubbliche relazioni e nei rapporti con l esterno.
5 Il BUON PREFETTO Il buon Prefetto deve avere buone doti organizzative, un carattere estroverso e soprattutto amicale. È normalmente presente alle conviviali. Arriva per primo e se ne va per ultimo. Si accerta sempre che tutto sia in ordine e in particolar modo il tavolo della presidenza con i suoi accessori. Accoglie gli Ospiti mettendosi a disposizione per tutto ciò che hanno di bisogno. Si preoccupa della loro sistemazione nella sala di riunione o ai tavoli della conviviale e assegna i posti secondo l ordine delle precedenze. Quando i soci devono prendere posto a tavola, cerca di intervenire con delicatezza per evitare che si formino "circoli" di soci sempre gli stessi Sceglie un posto a tavola strategico possibilmente vicino al tavolo della Presidenza e guarda con frequenza intorno per accertarsi che tutto proceda per il verso giusto e per vedere se il Presidente ha bisogno di qualche cosa. Sollecita un servizio troppo lento al responsabile di sala, si preoccupa anche del comfort ambientale provvedendo a far eliminare eventuali inconvenienti relativi all illuminazione, alla temperatura, ai rumori esterni e così via. Concorda con il responsabile del ristorante i menu e al termine della conviviale si posiziona accanto all uscita per un saluto di congedo. Aiuta un nuovo socio a scoprire il Club, ne favorisce l'affiatamento segnalandogli consoci che ritiene essergli affini per carattere, attività professionale, interessi del tempo libero e nelle conviviali, fa in modo che abbia un posto a tavola vicino a commensali sempre diversi. RIUNIONE ROTARIANA IMPORTANTE La cerimonia deve essere curata con meticolosa preparazione e in tutti i dettagli. Gli inviti alle manifestazioni vanno scritti preferibilmente su cartoncini bianchi o avorio con inchiostro scuro (nero, blu) in caratteri sobri e leggibili. L invito deve giungere per tempo e deve contenere il profilo dell incontro o della serata (abito scuro o meno). Va inviato anche al Distretto. Davanti al posto del Presidente vanno sistemati: il guidoncino con il motto dell anno del Presidente Internazionale e nel lato destro del tavolo di presidenza le bandiere. Dietro il tavolo d onore va messo il labaro del Club e se è presente il Governatore, alla destra del labaro del Club, va posto quello del Distretto. Vengono esposti anche i labari degli altri Club invitati. In occasione di serate importanti il Prefetto deve prevedere un servizio fotografico, l eventuale audiovideo registrazione degli interventi e cartelli direzionali con il simbolo del Rotary nei pressi dell'edificio ove la manifestazione ha luogo. PRIMA PARTE Si inizia con il cerimoniale di apertura (a carico del Prefetto); con i saluti di benvenuto e di accoglienza; con l introduzione da parte del Presidente; con l eventuale ammissione di Soci, con la consegna onorificenze o con altro. SECONDA PARTE Comprende gli interventi degli oratori e la conclusione finale da parte del Presidente del Club.
6 VISITA UFFICIALE DEL GOVERNATORE La visita del Governatore distrettuale (unico dirigente periferico del RI) costituisce un momento particolare per la vita del Club. E un incontro esclusivamente rotariano attraverso il quale egli ha modo di rendersi conto di persona delle attività del sodalizio e di dare suggerimenti atti a meglio realizzare i vari programmi del Club. La responsabilità della serata conviviale è di pertinenza del Prefetto, il quale, trattandosi di una delle serate ufficiali più importanti del Club, organizzerà la sede della riunione e farà rispettare strettamente tutto il cerimoniale. Il Governatore siederà sempre alla destra del Presidente. In presenza del Governatore, nessuno potrà prendere la parola dopo di lui. Lo scambio di doni, la cena (sobria e contenuta) e un brindisi augurale concluderanno la serata. La visita del Governatore non deve coincidere con altre manifestazioni od iniziative del Club ad eccezione della cerimonia di Ammissione dei Soci. AMMISSIONE DEI NUOVI SOCI La cerimonia per l ammissione dei nuovi soci può esser tenuta in qualsiasi periodo dell anno rotariano. Sarebbe comunque opportuno che essa coincida con qualche avvenimento importante del Club. Ciascun socio entrante sarà accompagnato dal socio presentatore, il quale, brevemente, illustrerà il suo curriculum. Durante la visita del Governatore l ammissione dei nuovi soci o l assegnazione di onorificenze devranno essere fatte prima del discorso ufficiale del Governatore. GLI INTERCLUB Ogni Prefetto nel corso dell'anno rotariano, sarà impegnato anche nell organizzazione di incontri Interclub. Per la riuscita di un incontro Interclub il Prefetto aiuterà il Presidente nella ricerca della sede più adatta alla riunione studiandone assieme ubicazione, capienza, funzionalità, efficienza del servizio, eventuali esigenze particolari, costi e cosi via. Nei giorni che precedono l Interclub il Prefetto prenderà contatto con i Prefetti dei Club interessati all evento. Definirà con loro la scaletta della serata, si accerterà del numero dei partecipanti e dei successivi aggiornamenti e studierà insieme a loro un eventuale assegnazione di posti a tavola. PREPARAZIONE DEGLI INCONTRI Ricevute le indicazioni sul tipo d incontro da organizzare, il Prefetto (tenendo sempre presenti le direttive del Presidente) si preoccuperà innanzitutto della scelta del luogo più idoneo all occasione, curandone l addobbo, il menù, il ricevimento degli ospiti, la preparazione, gli omaggi e i riconoscimenti e dedicherà particolare attenzione alla preparazione dei tavoli soprattutto a quelli d onore. E regola inderogabile che il Prefetto arrivi sul luogo della riunione con almeno 15 o 20 minuti d anticipo per assicurarsi che tutto sia pronto e ben organizzato.
7 DISPOSIZIONE DEI TAVOLI E DEI POSTI E preferibile che la riunione con oratore venga organizzata in una sala diversa da quella destinata all'eventuale conviviale. Nel caso che ciò non fosse possibile la disposizione dei posti a tavola è regolata da un preciso ordine di attribuzione in relazione alla carica ricoperta da ogni intervenuto. Nelle occasioni ufficiali i tavoli rotondi saranno da preferire a quelli rettangolari perché consentono una più facile collocazione dei presenti. Evitare che dal tavolo della Presidenza si volgano le spalle agli altri commensali oppure che questi volgano le spalle al tavolo della Presidenza. Sarà sufficiente non completare i tavoli stessi. Lo stesso problema sorge con i tavoli rettangolari. Una buona soluzione potrebbe essere quella di sistemarli a spina di pesce. Al centro del tavolo di Presidenza siederà il Presidente del Club e se alla riunione saranno presenti sia cariche rotariane che autorità civili, religiose, militari o del paese reale, la più alta carica rotariana dovrà sedere alla destra del Presidente, mentre l ospite d onore (esempio oratore) o in sua assenza la più alta autorità dello Stato siederà a sua volta a sinistra. Le autorità rotariane saranno via via alternate con le altre autorità, tenendo conto che i posti di destra alla stessa altezza di quelli di sinistra verranno assegnati con precedenza. In caso di cerimonie ufficiali il Sindaco della città prenderà il primo posto accanto al personaggio di più alto rango rotariano presente alla cerimonia. Considerando che la più alta autorità rotariana e la più alta autorità non rotariana devono occupare sempre il posto a fianco del Presidente è buona norma che le cariche sedute a destra del Presidente vengano alternate con le consorti della autorità sedute a sinistra e viceversa. Le consorti in ogni caso assumono lo stesso rango del marito. Un Socio di Club che riveste una carica pubblica, se la riunione è prettamente rotariana ha le stesse prerogative di tutti gli altri soci; segue invece l ordine delle precedenze nazionali se la riunione è pubblica. Al tavolo della Presidenza, in conviviale, sarebbe auspicabile un alternanza uomo/donna, facendo attenzione che non vi sia mai una signora all estremità del tavolo. Inoltre la moglie non siederà mai a fianco del marito. Alle spalle del tavolo figurerà il labaro del Club e il fondo sala con l indicazione del tema della riunione. Nelle occasioni solenni figureranno sempre le bandiere e il guidoncino con il motto dell anno del Presidente Internazionale. Sul tavolo verranno collocati campana, bandierine del RI, microfoni, carpette, penne, bottiglie di acqua, fiori. Bisogna curare attentamente l ottimo funzionamento di tutti i supporti audiovisivi. Sarà lasciata al buon gusto del bravo Prefetto (salvo diversi orientamenti del Presidente) la scelta degli opportuni omaggi ad ospiti ed autorità, dei fiori, delle decorazioni per i tavoli e di ogni altro dettaglio. Nel caso di conviviale senza oratore il tavolo di Presidenza dovrà essere posto al centro della sala con i segnaposto indicanti gli occupanti, scritti a mano. E importantissimo ricordare che la disposizione a tavola verrà adeguata con perfetto tempismo ai mutamenti dell elenco degli invitati. Infatti, la stretta connessione con cui i posti a tavola vengono stabiliti fa si che la frequentissima circostanza di un assenza conosciuta all ultimo momento renderà necessario rivoluzionare completamente la distribuzione del tavolo.
8 MODALITA DI ASSEGNAZIONE DEI POSTI SECONDO PRECEDENZA Stabilito, in un elenco numerato, l ordine delle precedenze e segnato, in un altro elenco, l ordine progressivo numerato dei posti al tavolo di Presidenza, il posto numero 1 andrà sempre assegnato al Presidente, il numero 2 (a destra del Presidente) all oratore o alla personalità più importante rotariana, il numero 3 (a sinistra del Presidente) al terzo dell elenco mentre gli altri, a seguire, verranno assegnati alternativamente a destra e a sinistra in rapporto sempre al grado di precedenza. Nei tavoli rotondi o rettangolari completamente pieni, il secondo posto è quello di fronte al Presidente. Si rispetteranno anche qui alternativamente le precedenze stabilite. ( ) ( ) CONDUZIONE DELLE RIUNIONI Il Prefetto si presenta, illustra brevemente il significato e l importanza della cerimonia; invita i presenti ad ascoltare seduti la sigla di apertura, in piedi gli inni e l eventuale preghiera del Rotariano (più correttamente invocazione ). Continua con la presentazione delle autorità rotariane partendo da quella di grado superiore. Fa seguire la presentazione delle autorità non rotariane e in ultimo annuncia la presenza di tutti gli ospiti e i loro consorti. In una riunione con oratore, lo presenta dopo la massima autorità rotariana presente. Infine invita il Presidente a dare un tocco di campana a significare l inizio della riunione. Soltanto il Presidente può rivolgere il saluto di benvenuto alle autorità presenti. Nelle riunioni di solo Club prende la parola il Presidente che gestirà da solo tutta la riunione o affiderà al Prefetto il compito di invitare al microfono i vari oratori, presentandoli. Gli interventi previsti, rispetteranno sempre l ordine di precedenza ma il loro susseguirsi, al contrario di quanto accadeva per le presentazioni, comincia dalla carica più bassa per arrivare a quella più alta. E' anche possibile dare subito la parola alla più alta carica presente, per motivi d opportunità. Generalmente, al termine della riunione vengono offerti omaggi floreali alle consorti degli ospiti seduti al tavolo della Presidenza. E sempre il Presidente del Club a chiudere l'incontro con il tocco della Campana.
9 ORDINE DELLE PRECEDENZE NELLE RIUNIONI ROTARIANE A) ORDINE DEL ROTARY INTERNATIONAL Presidente (o il Rappresentante del Presidente) Presidente eletto Vicepresidente Tesoriere Direttori del Board Ex Presidenti (in ordine di anzianità) Amministratori della R. F. (guidati dal loro Presidente) Segretario Generale Presidente designato Ex Direttori Ex Amministratori R.F. Ex Segretari Generali Governatori ed altri Dirigenti del RI Direttori designati Ex Governatori (in ordine d anzianità) Amministratori entranti della R.F. Governatori eletti B) ORDINE DEL DISTRETTO Governatore Dirigenti del RI secondo ordine precedente Ex Governatori (in ordine d anzianità) Governatore eletto Governatore designato Segretario distrettuale Tesoriere distrettuale Istruttore distrettuale Prefetto distrettuale Assistenti del Governatore Presidenti Commissione distrettuale C) ORDINE DEL CLUB Presidente Immediato Past Presidente Ex Presidenti (in ordine d anzianità) Presidente eletto Vice Presidente Segretario Tesoriere Prefetto Consiglieri
10 NOTA ESPLICATIVA Oltre a quanto previsto nei precedenti paragrafi (A, B e C), si sottolinea l opportunità di tenere presente la seguente direttiva: la carica attuale di qualsiasi ordine e grado ha la precedenza su tutte le cariche degli anni passati. Queste ultime hanno la precedenza sulle cariche per gli anni successivi. Quanto sopra in aderenza alle norme del Manuale di procedura 2001, pagg. 65 e 66 Inoltre le persone aventi più di una carica dovranno essere fatte precedere secondo la carica più elevata. D) ORDINE DELLE PRECEDENZE COMBINATE Tale ordine si applica in ogni manifestazione alla quale siano presenti autorità rotariane, di altri club service, civili, militari, ecclesiastiche e del "paese reale" (industriali, attori, sindacalisti, giornalisti ecc.). Le autorità rotariane dovrebbero precedere le autorità non rotariane. E' opportuno, però, che il Prefetto stili una lista combinata delle autorità rotariane e delle autorità non rotariane e del "Paese reale", alternandone la precedenza. In molti casi dipenderà dalla sensibilità e dall'esperienza del Prefetto stabilire quale grado di precedenza assegnareai vari Ospiti. CONCLUSIONI FINALI Si spera che i compiti descritti non inducano il Prefetto a rassegnare immediatamente le dimissioni. Nessuno si deve spaventare più di tanto: il Rotary è, in primo luogo, "star bene insieme e in amicizia. Infine, se le mansioni suggerite verranno utilizzate di volta in volta con buon senso e responsabilità diventeranno in breve tempo lo spontaneo e naturale comportamento di uno squisito Prefetto e di un perfetto padrone di casa.
11 ALLEGATI STRALCIO DEL PROTOCOLLO DELLA REPUBBLICA ITALIANA. ESTRATTO DELLA CIRCOLARE 26/12/1950 n.92019/12840/16 del PdCM Categoria I Presidenti delle due Camere, Presidente del Consiglio dei Ministri, Categoria II Classe 1a. Vice Presidenti delle due Camere, Ministri, Segretari di Stato, Giudici della Corte Costituzionale, Presidente della Regione Siciliana in sede. Classe 2a. Sottosegretario di Stato, Membri degli Uffici di Presidenza delle due Camere. Classe 3a. Presidenti delle Regioni e delle Assemblee Regionali. Classe 4a. Primo Presidente della Corte di Cassazione, Presidente del Consiglio di Stato, Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Presidente della Corte dei Conti, Avvocato generale dello Stato, Capo di Stato Maggiore della Difesa, Presidente del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro. Categoria III Classe 1a. Membri del Parlamento Nazionale. Classe 2a Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Segretari Generali delle due Camere, Presidente dell Accademia dei Lincei, Ambasciatori. Classe 3a. Vice Presidente delle Assemblee o dei Consigli Regionali, Assessori Regionali. Categoria IV Classe 1a. Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Capo di Stato Maggiore dell Esercito, della Marina e dell Aeronautica, Presidente del Consiglio Superiore delle Acque, Primi Presidenti e Procuratori Generali delle Corti d Appello, Presidente del Tribunale Supremo Militare e Procuratore Generale Militare, Presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equipa-rati, Presidenti di Sezione del Consiglio di Stato, Presidenti di Sezione e Procuratori Generali della Corte dei Conti, Avvocati Generali dello Stato, Prefetti in sede. Classe 2a. Presidente del Consiglio Superiore dei Ministri, Segretari generali dei Ministri, Capo della Polizia, Generali di Corpo d Armata, Rettori delle Università, Ordinario Militare, Arcivescovi, Vescovi. Classe 3a. Deputati o Consiglieri Regionali in sede
12 ORDINE DELLE PRECEDENZE IN AMBITO NAZIONALE Figure sostanzialmente assimilabili allo stesso ordine di rilevanza. (Prassi consolidata). Presidente della Repubblica Sommo Pontefice Capi di Stato Cardinali Principi ereditari di casa regnante Senatore a vita (ex Presidente della Repubblica più anziano) Presidenti delle due Camere Presidente del Consiglio dei Ministri Presidente della Corte Costituzionale Presidente del Parlamento Europeo Senatore a vita (ex Presidente della Repubblica) Vice Presidenti delle due Camere Vice Presidente del Consiglio dei Ministri Vice Presidente della Corte Costituzionale Ministri Segretari di Stato Presidenti di Giunte e Assemblee Regionali, in sede Giudici costituzionali Ambasciatori accreditati presso lo Stato Italiano Vice Presidente del CSM Presidente del CNEL Sottosegretario di Stato Membri degli Uffici di Presidenza delle due Camere Presidenti dei Gruppi parlamentari Presidenti di Commissioni, Comitati e Delegazioni parlamentari bicamerali Presidenti di Giunte e Commissioni parlamentari Presidenti di Giunte e Assemblee regionali Primo Presidente della Corte di Cassazione Presidente del Consiglio di Stato Procuratore generale della Corte di Cassazione Presidente della Corte dei Conti Presidente l Autorità garante della concorrenza e del mercato Presidente dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Garante per la protezione dei dati personali Governatore della Banca d Italia Avvocato Generale dello Stato Capo di Stato Maggiore della Difesa Commissari straordinari (Alti Commissari nella circolare di Governo) Parlamentari Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Segretari Generali delle due Camere Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
13 Segretario Generale della Corte Costituzionale Presidente dell Accademia dei Lincei Presidente del CNR Capi di Stato Maggiore dell Esercito, della Marina e dell Aeronautica Presidente del Tribunale Superiore delle Acque Vice Presidente del Consiglio della Magistratura militare Componenti del Consiglio Superiore della Magistratura Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome Presidente aggiunto della Corte Suprema di Cassazione Presidenti delle Province Autonome di Trento e Bolzano, in sede Sindaco, in sede Prefetto, in sede Commissario del Governo ed equiparati, in sede Segretari Generali ed equiparati dei Ministeri Presidente della Conferenza permanente dei Rettori dell Università Ambasciatori d Italia di grado o titolari di rappresentanza diplomatica (questi ultimi se intervengono a cerimonie che riguardino il Paese del proprio accreditamento) Presidente del Consiglio Superiore delle Forze Armate, Generali di Corpo d Armata e gradi corrispondenti della Marina e dell Aeronautica con incarichi speciali comportanti il grado superiore funzionale Presidente del Tribunale Supremo Militare e Procuratore Generale Militare presso la Corte di Cassazione Presidenti di sezioni titolari (ed equiparati) della Corte di Cassazione, del Consiglio di Stato e della Corte dei Conti Presidenti della Commissione nazionale per le Società e la Borsa Presidente della Corte Militare d Appello Presidente della Commissione Tributaria Centrale Ragioniere Generale dello Stato Capo della Polizia Comandante Generale dell Arma dei Carabinieri Comandante Generale della Guardia di Finanza Presidente Commissione garanzia per l attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali Autorità per l energia elettrica e il Gas Autorità per l informatica nella Pubblica Amministrazione Presidenti degli enti pubblici nazionali, anche economici Procuratore generale presso la corte militare d Appello Presidente del TAR, in sede Presidente della Sezione giurisdizionale regionale della Corte dei Conti, in sede Presidente della Commissione tributaria regionale Avvocati generali presso la Corte di Cassazione Presidenti dei Consigli Superiori dei Ministeri Comandante di Regione Militare, Dipartimento Militare Marittimo e Regione Aerea; Comandante in Capo Squadra Navale; Comandante Generale della Capitaneria di Porto Rettori delle Università Ordinario Militare per l Italia
14 Medaglie d oro al Valor Militare e al Valor Civile Presidente del Consiglio Comunale, in sede Presidente del Consiglio Provinciale, in sede Vice Segretari Generali degli organi costituzionali Direttori Generali titolari dei Ministeri Cancellieri OMRI Vice Avvocato Generale dello Stato, titolare ORDINE DELLE PRECEDENZE IN AMBITO LOCALE Presidente della Regione Presidente dell Assemblea regionale Parlamentari Sindaco, in sede Prefetto, in sede Vescovo (ed eventuali autorità di altre confessioni religiose) Commissari del Governo Presidente (e Procuratore generale) della Corte di Appello Presidente della Provincia Corpo Consolare Rettore dell Università Presidente del TAR Presidente della sezione giurisdizionale regionale della Corte dei Conti Presidente della Commissione Tributaria regionale Comandante di Regione Militare, di Dipartimento Militare Marittimo, di Regione Aerea Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Presidente del Tribunale (se la città non è sede della Corte d Appello può prendere posto nella posizione del Presidente di questa) Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale (idem, subito dopo il Presidente del Tribunale) Presidente del Consiglio comunale Presidente del Consiglio provinciale Questore, Comandante di regione dell Arma dei carabinieri, Comandante di Zona della Guardia di Finanza Capo delegazione e Procuratore regionale della Corte dei Conti Avvocato Distrettuale dello Stato Assessori regionali Comandante del Presidio Militare Dirigente del Centro Servizi Amministrativi Sovrintendente ai beni culturali e ambientali Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza Membri dell Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale Presidi di Facoltà universitarie Professori ordinari di Università Assessori comunali Assessori provinciali
15 ORDINE DELLE PRECEDENZE NELLE FORZE ARMATE Ministro della Difesa Sottosegretario di Stato alla Difesa Capo di Stato Maggiore della Difesa Capo di Stato Maggiore dell Esercito Capo di Stato Maggiore della Marina Capo di Stato Maggiore dell Aeronautica Comandante Generale dell Arma dei Carabinieri Segretario Generale del Ministero della Difesa Presidente del Consiglio Superiore delle FF.AA. Comandante delle Forze Terrestri del Sud Europa, Comandante delle Forze Navali del Sud Europa, Comandante del Mediterraneo Centrale (in ordine di anzianità di grado) Comandante Generale della Guardia di Finanza Tenente Generale e gradi equivalenti ( la precedenza è data dall anzianità del grado; a parità di anzianità prevale: Esercito Marina Aeronautica Arma dei Carabinieri Guardia di Finanza) Maggiore Generale e gradi equivalenti Brigadier Generale e gradi equivalenti Colonnello e gradi equivalenti Tenente Colonnello e gradi equivalenti Maggiore e gradi equivalenti Capitano e gradi equivalenti Tenente e gradi equivalenti Sottotenente e gradi equivalenti Sottufficiali e Militari di truppa ORDINE DELLE PRECEDENZE DIOCESANE Arcivescovi Metropoliti Vescovi residenziali Vescovi coadiutori Vescovi ausiliari Ordinari militari Vicari Apostolici Prefetti Apostolici Vicari zonali Parroci Vicari parrocchiali Canonici Sacerdoti Frati Il titolo di Monsignore è onorifico.
16 ORDINE DI PRECEDENZA TRA PRESIDENTI DI REGIONE, PRESIDENTI DI PROVINCE E SINDACI Presidente della Regione nella cui giurisdizione si svolge la manifestazione Sindaco della città che ospita la manifestazione Presidente della Provincia nel cui ambito si svolge la manifestazione (quando la manifestazione è promossa dalla Provincia, il Presidente precede il Sindaco) Presidenti delle altre Regioni (in ordine di costituzione delle rispettive Regioni) Presidenti delle altre Province (in ordine alfabetico delle rispettive città) Sindaci degli altri Comuni ( in ordine alfabetico delle rispettive città). Talvolta, pur nel rispetto dell'ordine alfabetico la successione è la seguente: Sindaci di capoluoghi di regione, Sindaci delle città capoluogo di provincia, Sindaci di altre città ORDINE DELLE PRECEDENZE TRA LE CARICHE PROVINCIALI Presidente Vice Presidente Assessori Provinciali (secondo l'anzianità di carica o il numero dei voti riportati alle elezioni) Presidente del Consiglio Consiglieri Provinciali (secondo l'anzianità di carica o secondo il numero dei voti riportati dal partito di appartenenza e, nell'ambito di ogni gruppo, secondo i voti di preferenza) Capo di gabinetto del Sindaco Direttori di Ripartizione. ORDINE DELLE PRECEDENZE TRA LE CARICHE COMUNALI Sindaco Assessore Anziano Assessori Comunali (secondo l'anzianità di carica o il numero dei voti riportati alle elezioni) Consiglieri Comunali (secondo l'anzianità di carica o secondo il numero dei voti riportati dal partito di appartenenza e, nell'ambito di ogni gruppo, secondo i voti di preferenza) Segretario Generale del Comune Capo di gabinetto del Sindaco Direttori di Ripartizione. SENATO DELLA REPUBBLICA - XIV LEGISLATURA - DISEGNO DI LEGGE N. 39 ORDINE DELLE PRECEDENZE TRA LE ALTE CARICHE DELLA REPUBBLICA SUL TERRITORIO NAZIONALE D'iniziativa del Senatore Asciutti ed altri - Comunicato alla Presidenza Maggio (All esame della 1 Commissione Affari Costituzionali) Art Le precedenze tra le cariche dello Stato di cui alla presente legge sono definite secondo l appartenenza a categorie e, all interno delle categorie, secondo l ordine nel quale le singole voci sono elencate.
17 2. Se non diversamente specificato, la precedenza nell ambito della stessa voce è determinata dall anzianità nella carica e, a parità, dall età. 3. La rappresentanza può essere conferita esclusivamente ai soggetti compresi nella propria categoria o nelle due categorie immediatamente inferiori; i rappresentanti non precedono gli appartenenti alla medesima categoria del rappresentato che intervengono personalmente. 4. Quando presenti, le cariche dell Unione europea e le autorità straniere trovano posto insieme alle omologhe italiane. Gli ambasciatori accreditati presso la Repubblica seguono i Ministri. I cardinali seguono il Presidente della Corte costituzionale. Gli arcivescovi e i vescovi, in sede, seguono il sindaco della città. Art La prima tra le categorie di cui al comma 1 dell articolo 1 è la seguente: a) Presidente della Repubblica; b) Presidente del Senato della Repubblica; c) Presidente della Camera dei deputati; d) Presidente del Consiglio dei ministri; e) Presidente della Corte costituzionale; f) ex Presidenti della Repubblica. 2. Nelle pubbliche cerimonie alle quali partecipi il Capo dello Stato, l ex Presidente della Repubblica piú anziano prende posto al suo fianco. Se la presenza del Capo dello Stato è in forma ufficiale, gli altri ex Presidenti seguono anche i rappresentanti degli Organi costituzionali. Tra gli ex Presidenti della Repubblica precede chi ha rivestito l incarico per primo. Art La seconda tra le categorie di cui al comma 1 dell articolo 1 è la seguente: a) vice presidenti delle due Camere; b) vice presidente del Consiglio dei ministri; c) vice presidente della Corte costituzionale; d) Ministri; e) giudici costituzionali. 2. L ordine di precedenza tra i Ministri e tra i sottosegretari è determinato secondo la data di creazione di ogni Ministero; i Ministri senza portafoglio seguono. Art La terza tra le categorie di cui al comma 1 dell articolo 1 è la seguente: a) vice presidente del Consiglio superiore della magistratura; b) presidente del Consiglio nazionale dell economia e del lavoro; c) senatori e deputati questori; d) sottosegretari; e) senatori e deputati segretari; f) presidenti di gruppi parlamentari; g) presidenti di commissioni, comitati e delegazioni parlamentari bicamerali; h) presidenti di giunte e commissioni parlamentari; i) presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome; l) presidenti di giunte e assemblee regionali. 2. Tra il deputato e il senatore questore anziani precede il più anziano nella carica; l ordine di precedenza tra gli altri questori è determinato secondo anzianità d età. 3. Tra i sottosegretari, il segretario del Consiglio dei ministri precede; i sottosegretari alla Presidenza precedono, secondo anzianità d età.
18 4. Tra i presidenti di gruppi parlamentari, la precedenza si determina secondo la consistenza numerica dei gruppi; tra i gruppi con la medesima denominazione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, precede quello del Senato. 5. I presidenti di giunte e assemblee regionali, in sede, seguono i Ministri. Art La quarta tra le categorie di cui al comma 1 dell articolo 1 è la seguente: a) primo presidente della Corte di cassazione; b) presidente del Consiglio di Stato; c) presidente della Corte dei conti; d) presidente dell Autorità garante della concorrenza e del mercato; e) presidente dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; f) garante per la protezione dei dati personali; g) governatore della Banca d Italia; h) procuratore generale della Corte di cassazione; i) avvocato generale dello Stato; l) capo di stato maggiore della difesa. Art La quinta tra le categorie di cui al comma 1 dell articolo 1 è la seguente: a) parlamentari; b) segretario generale della Presidenza della Repubblica; c) segretari generali delle due Camere; d) segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri; e) segretario generale della Corte costituzionale; f) presidente dell Accademia dei Lincei; g) presidente del Consiglio nazionale delle ricerche; h) presidente del Tribunale superiore delle acque; i) vice presidente del Consiglio della magistratura militare; l) componenti del Consiglio superiore della magistratura; m) presidenti delle province autonome di Trento e di Bolzano, in sede; n) presidente aggiunto della Corte di cassazione. 2. Tra i parlamentari non nominati nelle categorie precedenti, l ordine di precedenza è determinato secondo l anzianità in Parlamento, ivi compreso il Parlamento europeo, e, a parità, dall età. Art La sesta tra le categorie di cui al comma 1 dell articolo 1 è la seguente: a) sindaco, in sede; b) commissario del Governo ed equiparati, in sede; c) prefetto, in sede; d) presidenti e procuratori generali di Corte d appello; e) presidente della provincia, in sede; f) segretari generali ed equiparati dei Ministeri; g) capo di stato maggiore dell Esercito; h) capo di stato maggiore della Marina; i) capo di stato maggiore dell Aeronautica; l) presidente della Conferenza permanente dei rettori delle università italiana; m) ambasciatori d Italia di grado o titolari di rappresentanza diplomatica; questi ultimi se intervengono a cerimonie che riguardino il Paese del proprio accreditamento.
19 Art La settima tra le categorie di cui al comma 1 dell articolo 1 è la seguente: a) presidente del Consiglio superiore delle Forze armate, generali di Corpo d armata e gradi corrispondenti della Marina e dell Aeronautica con incarichi speciali comportanti il grado superiore funzionale; b) presidente del Tribunale supremo militare; c) procuratore generale militare presso la Corte di cassazione; d) presidenti di sezione titolari ed equiparati della Corte di cassazione, del Consiglio di Stato e della Corte dei conti; e) presidente della Commissione nazionale per le società e la borsa; f) presidente della Corte militare d appello; g) presidente della Commissione tributaria centrale; h) ragioniere generale dello Stato; i) capo della Polizia di Stato; l) comandante generale dell Arma dei carabinieri; m) comandante generale della Guardia di finanza. Art L ottava tra le categorie di cui al comma 1 dell articolo 1 è la seguente: a) presidente della Commissione di garanzia dell attuazione della legge sull esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali; b) presidente dell Autorità per l energia elettrica ed il gas; c) presidente dell Autorità per l informatica nella pubblica amministrazione; d) rettori delle università; e) presidenti degli enti pubblici nazionali, anche economici; f) procuratore generale presso la Corte militare d appello; g) presidente del tribunale amministrativo regionale, in sede; h) presidente della sezione giurisdizionale regionale della Corte dei conti, in sede; i) presidente della Commissione tributaria regionale, in sede. Art La nona tra le categorie di cui al comma 1 dell articolo 1 è la seguente: a) avvocati generali presso la Corte di cassazione; b) comandante della regione militare, del dipartimento militare marittimo, della regione aerea, in sede; c) comandante generale delle capitanerie di porto; d) insigniti di medaglie d oro al valore militare e al valore civile; e) ordinario militare per l Italia; f) vice segretari generali degli organi costituzionali; g) direttori generali titolari dei Ministeri; h) presidente della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, in sede; i) presidente del tribunale, in sede; l) procuratore della Repubblica presso il tribunale, in sede.
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