La dichiarazione precompilata
|
|
|
- Irma Giuliani
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 La dichiarazione precompilata Direttore Centrale Gestione Tributi Roma, 8 aprile 2016 DC Gestione Tributi
2 Precompilata la platea interessata: lavoratori dipendenti e pensionati Dal 15 aprile 2015, in base a quanto previsto dal decreto legislativo n. 175 del 2014, l Agenzia delle entrate, in via sperimentale, ha messo a disposizione di alcune tipologie di contribuenti (dipendenti e pensionati) un modello 730 già parzialmente compilato con le informazioni disponibili nel sistema informativo dell Anagrafe tributaria. Contribuenti che per l anno d imposta precedente (2013) hanno presentato il modello 730 (o Unico con caratteristiche da 730) Cittadini per i quali il sostituto d imposta ha trasmesso certificazione unica per redditi conseguiti nel 2014 DC Gestione Tributi
3 Le fonti della dichiarazione precompilata 2015 Certificazioni dei redditi trasmesse dai sostituti d imposta (60 milioni di CU trasmesse) Anagrafe Tributaria Flussi informativi da enti esterni Interessi passivi Premi assicurativi Contributi previdenziali 100 milioni di operazioni comunicate Banca dati versamenti Dichiarazioni dei redditi degli anni precedenti (per acconti, eccedenze, spese pluriennali) Banca dati catastale e degli atti del registro DC Gestione Tributi
4 La dichiarazione precompilata il foglio informativo In fase di elaborazione dei modelli 730 sono stati adottati alcuni criteri per l inserimento, in dichiarazione, dei dati trasmessi dagli enti esterni nell ottica di garantire il più possibile la correttezza del dato ed evitare di attribuire importi non corretti. I dati non inseriti in dichiarazione sono stati comunque indicati in un foglio informativo messo a disposizione dei contribuenti insieme al 730 precompilato al fine di renderli consapevoli delle informazioni in possesso dell Agenzia e nell ottica di fornire loro, comunque, un ausilio per la compilazione della dichiarazione. DC Gestione Tributi
5 Accesso e gestione della dichiarazione precompilata Il modello precompilato è disponibile in un area autenticata del sito internet dell Agenzia delle entrate: per visualizzarlo i contribuenti possono accedervi direttamente, se sono abilitati ai servizi telematici dell Agenzia, dell INPS o della Guardia di finanza (circa 9 milioni di utenti) o attraverso la Carta Nazionale dei Servizi, oppure possono rivolgersi al proprio sostituto d imposta o ad un intermediario (CAF o professionista), conferendo una specifica delega. Una volta visualizzata la dichiarazione, il contribuente può accettarla cosi com è, oppure modificare dati inesatti o integrare informazioni mancanti e trasmettere il modello Direttamente on line o tramite il proprio sostituto d imposta che presta assistenza fiscale Tramite CAF e Professionisti abilitati DC Gestione Tributi
6 Il sistema dei controlli formali Dichiarazione accettata senza modifiche direttamente o tramite il datore di lavoro che presta assistenza fiscale Non si effettua il controllo formale (articolo 36 ter del d.p.r. 600/73) sugli oneri indicati nel 730 precompilato trasmessi all Agenzia dagli enti esterni. Resta fermo il controllo delle condizioni soggettive che danno diritto a detrazioni/deduzioni. Dichiarazione presentata, con modifiche, direttamente o tramite il datore di lavoro che presta assistenza fiscale Il controllo formale è eseguito su tutti gli oneri indicati nella dichiarazione, compresi quelli trasmessi all Agenzia dagli enti esterni e resta fermo il controllo delle condizioni soggettive che danno diritto a detrazioni/deduzioni. Dichiarazione presentata, con o senza modifiche, tramite CAF e professionisti Il controllo formale è eseguito su tutti gli oneri indicati nella dichiarazione, compresi quelli trasmessi all Agenzia dagli enti esterni, ed è effettuato nei confronti del CAF/professionista (resta fermo il controllo nei confronti del contribuente delle condizioni soggettive che danno diritto a detrazioni/deduzioni). Se dai controlli emerge un visto di conformità infedele l intermediario è tenuto a pagare una somma pari ad imposta, sanzione e interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente (salvo il caso di comportamento doloso di quest ultimo). DC Gestione Tributi
7 La dichiarazione precompilata 2015 primi risultati Per il primo anno di avvio sperimentale del progetto, il 730 precompilato è stato predisposto per una platea di oltre 20 milioni di cittadini. DICHIARAZIONI TRASMESSE NEL ,5 milioni di cui: 18,5 milioni di modelli milioni di modelli Unico PF con caratteristiche da 730 Invio diretto da parte dei contribuenti 1,4 milioni MODELLI 730 TRASMESSI NEL ,2 milioni Invio tramite sostituti d imposta, CAF e Professionisti 17,8 milioni Un primo, positivo, risultato consiste nel fatto che, grazie alla dichiarazione precompilata, circa contribuenti che utilizzavano il modello Unico PF hanno scelto, per il 2015, di utilizzare il modello 730 con i conseguenti vantaggi in termini di semplificazione degli adempimenti e di tempi ridotti per ottenere il rimborso. DC Gestione Tributi
8 L evoluzione del modello: la dichiarazione precompilata 2016 Ampliamento della platea dei destinatari della precompilata Per 2016 è previsto un significativo ampliamento della platea dei destinatari della dichiarazione 730 precompilata, che sarà predisposta per tutti i contribuenti che presentano almeno un reddito da lavoro dipendente o pensione, venendo meno il requisito della presentazione della dichiarazione relativa all anno d imposta precedente. L Agenzia delle entrate, inoltre, metterà a disposizione di ciascun contribuente i dati presenti nel sistema informativo dell Anagrafe tributaria che lo riguardano, per consentirgli di adempiere all obbligo dichiarativo (modello 730 o Unico Persone Fisiche) in modo semplificato e guidato, attraverso una specifica applicazione informatica disponibile sul sito internet dell Agenzia delle entrate. Infine, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, i coniugi potranno presentare il modello 730 in forma congiunta direttamente tramite l applicazione web dedicata: per il 2015, anno di avvio sperimentale del progetto considerate le ristrette tempistiche e la complessità tecnica della procedura, la presentazione della dichiarazione in forma congiunta è stata consentita esclusivamente tramite il sostituto d imposta che prestava l assistenza fiscale, il Caf o il professionista abilitato. DC Gestione Tributi
9 Inserimento di maggiori informazioni L obiettivo dell Agenzia delle entrate è rendere disponibile ai contribuenti una dichiarazione sempre più completa, con la possibilità, per un numero sempre maggiore di cittadini di procedere alla semplice accettazione della dichiarazione, con i conseguenti vantaggi in termini di controlli successivi. A tal fine viene richiesto agli enti esterni di trasmettere all Agenzia delle entrate alcune informazioni che sono già presenti nei loro sistemi gestionali e che possono essere, quindi, agevolmente comunicati, consentendo la valorizzazione del patrimonio informativo per fornire diversi servizi ai cittadini: oltre alla dichiarazione precompilata, ad esempio, i contribuenti potranno consultare i dati relativi alle loro spese sanitarie disponibili sul Sistema Tessere Sanitaria. Dal 2016 la dichiarazione precompilata conterrà un maggior numero di dati relativi a spese deducibili e detraibili. In particolare, saranno inserite le spese sanitarie, al netto dei relativi rimborsi, che interessano circa 11 milioni di cittadini. Il decreto del Ministero dell Economia e delle finanze del 13 gennaio 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 gennaio 2016, ha previsto, inoltre, la trasmissione all Agenzia delle entrate dei dati relativi alle spese universitarie, alle spese funebri e a quelle per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica ai fini dell elaborazione del 730 precompilato. Sono stati emanati, infine, i provvedimenti del Direttore dell Agenzia delle entrate che disciplinano modalità tecniche di comunicazione dei dati relativi alle spese universitarie, alle spese funebri, ai contributi versati alle forme di previdenza complementare, nonché ai rimborsi delle spese sanitarie erogati da enti e casse aventi finalità assistenziali. Inoltre, i dati dei bonifici relativi a spese di recupero per il patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici erano già trasmessi, per finalità di controllo, da banche e Poste Italiane S.p.a. Al fine di razionalizzare i flussi informativi, con le recenti modifiche al Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate 30 maggio 2014, è stato individuato un unico termine per la trasmissione dei predetti dati. DC Gestione Tributi
10 Evoluzione dei servizi ai contribuenti Possibilità di avvisare i contribuenti di eventuali anomalie in base a elaborazioni delle banche dati prima che inizi l attività di controllo La significativa mole di dati disponibile fin dall inizio dell anno, in particolare i dati desumibili dalle Certificazioni Uniche e dalle comunicazioni degli enti esterni, potranno essere utilizzati dall Agenzia per sviluppare servizi sempre più efficienti per i cittadini nell ottica di favorire la compliance fiscale. Ad esempio, sulla base delle Certificazioni Uniche pervenute sono stati individuati i contribuenti che, pur titolari di redditi certificati, non hanno presentato la dichiarazione: l Agenzia delle entrate ha inviato loro una lettera per avvisarli della situazione riscontrata e di come, eventualmente, sanare la loro posizione usufruendo di sanzioni estremamente ridotte prima che l eventuale violazione venga accertata mediante un attività di controllo. Consultazione Spese Sanitarie Possibilità per tutti i contribuenti, indipendentemente dalla dichiarazione precompilata, di consultare le proprie spese sanitarie accedendo al Sistema Tessera Sanitaria. Dati riportati nel foglio informativo Consultando il foglio informativo allegato alla dichiarazione, i contribuenti possono rilevare eventuali incongruenze nei dati in possesso dell Agenzia delle entrate e attivarsi per aggiornare le informazioni non corrette, evitando che queste comportino l emissione di avvisi di accertamento errati. DC Gestione Tributi
11 Obiettivo semplificazione Le regole di determinazione degli importi delle spese che possono essere dedotte dal reddito o detratte dall imposta sono estremamente variegate a seconda della tipologia di spesa e sono spesso collegate alla presenza di requisiti soggettivi non conoscibili dall Agenzia delle entrate. Un complessivo intervento normativo di razionalizzazione degli oneri detraibili e deducibili, con particolare riferimento alla semplificazione delle regole di funzionamento delle misure agevolative, consentirebbe di rendere, progressivamente, sempre più completa e puntuale la precompilazione delle dichiarazioni con evidenti vantaggi, per i contribuenti, nell assolvimento dell obbligo dichiarativo. DC Gestione Tributi
12 Le principali novità della Legge di Stabilità Le spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria: prima dell introduzione della legge di Stabilità 2016 la detrazione spettava sull intera spesa sostenuta per la frequenza di università statali, mentre le spese per la frequenza di corsi presso università private, erano detraibili in misura non superiore a quella stabilita per tasse e contributi versati per corsi, identici o affini, tenuti presso l università statale ubicata nella stessa città ove ha sede l università privata, ovvero in una città della stessa regione. Con le modifiche introdotte dalla Stabilità 2016 le regole sono state semplificate: infatti le spese sostenute presso università statali e non statali sono detraibili in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del MIUR da emanare entro il 31 dicembre, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali. Le spese funebri sono detraibili per un importo non superiore a euro per ciascuna di esse, indipendentemente dalla relazione di parentela, che prima costituiva una condizione necessaria. L obbligo di trasmissione al Sistema TS dei dati relativi alle prestazioni sanitarie erogate viene esteso anche alle strutture sanitarie autorizzate all erogazione di servizi sanitari, anche se non accreditate al SSN. Tutti i cittadini, indipendentemente dalla dichiarazione precompilata, possono consultare i dati relativi alle proprie spese sanitarie attraverso i servizi telematici messi a disposizione dal Sistema TS. DC Gestione Tributi
13 Le principali novità della Legge di Stabilità Attenuazione del sistema sanzionatorio per errori nella trasmissione dei dati all'agenzia delle entrate: per le trasmissioni da effettuare nell'anno 2015, relative all'anno 2014, e comunque per quelle effettuate nel primo anno previsto per la trasmissione dei dati utili per la predisposizione della precompilata, non si applicano le sanzioni previste (100 euro per ogni comunicazione omessa, tardiva o errata) nei casi di lieve tardività o di errata trasmissione dei dati stessi, se l'errore non determina un'indebita fruizione di detrazioni o deduzioni. La comunicazione dei dati relativi alle spese sanitarie rimborsate da enti, casse e società aventi esclusivamente fine assistenziale, nonché da fondi integrativi del SSN, già prevista per finalità di controllo, è utilizzata anche per la predisposizione della dichiarazione precompilata e il termine per la trasmissione dei dati è anticipato al 28 febbraio di ogni anno. Tali dati sono necessari per determinare, nell ambito della dichiarazione precompilata, le spese sanitarie rimborsate che non sono detraibili. Esonero dall'obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (spesometro) per i contribuenti che hanno trasmesso i dati tramite il Sistema Tessera Sanitaria. DC Gestione Tributi
14 L evoluzione del modello: la dichiarazione precompilata Requisiti: Presentazione nel 2014 di un 730 o Unico con caratteristiche di 730; Possesso di una o più CU 2014 Ampliamento della platea: 2016 E sufficiente la presenza di almeno un informazione relativa a redditi, oneri detraibili e deducibili, versamenti, acconti o eccedenze Flussi informativi acquisiti nel 2015 Dati Anagrafe Tributaria Informazioni elaborate Flussi informativi acquisiti nel 2015 Nuovi flussi informativi 2016 Dati Anagrafe Tributaria Informazioni elaborate Informazioni fornite dal contribuente DC Gestione Tributi
15 Riepilogo Art. 78 Legge n. 413/1991; Art. 3 comma 1 D.Lgs. n.175/2014. Art. 3 commi 2 e 3 D.Lgs. n.175/2014; Decreto ministeriale 31 luglio Interessi passivi Premi assicurativi Previdenza complementare Rimborsi spese sanitarie Contributi colf e badanti Spese sanitarie Informazioni elaborate Wizard di instradamento Conferma trattamento dati per Unico PF Art. 3 comma 4 D.Lgs. n.175/2014; Decreto ministeriale 13 gennaio 2016 D.P.R. n.322/1998 Dati Anagrafe Tributaria Spese funebri Tasse universitarie Ristrutturazione edilizia (1 rata) Risparmio energetico (1 rata) Certificazioni Uniche Terreni Fabbricati Dichiarazione anno precedente (eccedenze e oneri pluriennali) Pagamenti con F24 DC Gestione Tributi
16 Dichiarazione precompilata - prototipo applicazione web In fase di accesso il contribuente può visualizzare i dati in possesso dell Agenzia delle entrate DC Gestione Tributi
17 Dichiarazione precompilata - prototipo applicazione web L applicazione, attraverso alcune semplici domande, indirizza il contribuente verso il corretto modello di dichiarazione da utilizzare DC Gestione Tributi
18 Le novità della dichiarazione precompilata Roma 8 aprile 2016
19 L accesso alla dichiarazione precompilata Diretto Tramite il proprio sostituto se ha già prestato l assistenza fiscale e la presta nel 2016 Tramite un CAF/Professionista abilitato Attraverso le credenziali Fisconline, attraverso la CNS, o attraverso le credenziali rilasciate da Enti con cui l Agenzia delle entrate ha definito appositi accordi Che ha ricevuto la delega del contribuente, con riferimento ai contribuenti per i quali ha trasmesso la Certificazione Unica Che ha ricevuto la delega del contribuente 2
20 ... diretto Dichiarazione dei redditi precompilata relativa all anno d imposta precedente; Dati oggetto dell accesso Foglio informativo con gli elementi utilizzati per l elaborazione della dichiarazione, con separata indicazione di eventuali dati non inseriti nella dichiarazione precompilata con la relativa motivazione per consentire al contribuente di verificarle ed eventualmente indicarle nel 730 precompilato Esiti della liquidazione - mod 730-3, se è stato possibile liquidare la dichiarazione 3
21 tramite sostituti d imposta e intermediari (1) LA DELEGA La delega per l accesso alla dichiarazione precompilata deve contenere le seguenti informazioni: codice fiscale e dati anagrafici del contribuente; anno d imposta cui si riferisce la dichiarazione precompilata; data di conferimento della delega; l indicazione che la delega si estende all accesso alla dichiarazione precompilata e alla consultazione degli ulteriori elementi messi a disposizione dall Agenzia delle entrate insieme alla dichiarazione precompilata. 4
22 tramite sostituti d imposta e intermediari (2) LA DELEGA Le deleghe acquisite devono essere numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro cronologico, con indicazione dei seguenti dati: numero progressivo e data della delega codice fiscale e dati anagrafici del contribuente delegante estremi del documento di identità del delegante 5
23 tramite sostituti d imposta e intermediari (3) LA DELEGA L Agenzia delle entrate effettua controlli sulle deleghe acquisite e sull accesso ai documenti anche presso le sedi dei sostituti d imposta, dei CAF e dei professionisti abilitati. L Agenzia delle entrate richiede, a campione, copia delle deleghe e dei documenti di identità indicati nelle richieste di accesso alle dichiarazioni 730 precompilate. In tal caso, i sostituti d imposta, i CAF e i professionisti abilitati trasmettono i suddetti documenti, tramite posta elettronica certificata, entro 48 ore dalla richiesta. Il contribuente può visualizzare l elenco dei soggetti che hanno avuto accesso alla sua dichiarazione consultando il proprio cassetto fiscale Qualora fossero riscontrate irregolarità nella gestione delle deleghe si procede, tra l altro, alla revoca di cui all articolo 8, comma 1, lettera h, del decreto e 31 luglio Restano ferme la responsabilità civile e l applicazione delle eventuali sanzioni penali. 6
24 tramite sostituti d imposta e intermediari (4) Altri dati che devono essere forniti per ciascun contribuente nella richiesta della dichiarazione precompilata codice fiscale del contribuente ASSENZA DI DICHIARAZIONE reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa all anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche importo esposto al rigo differenza nella dichiarazione dei redditi relativa all anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche TOLLERANZA numero e data della delega registrata tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante 7
25 tramite sostituti d imposta e intermediari (5) L accesso alla dichiarazione precompilata per conto del contribuente può avvenire con due diverse modalità Richiesta «tramite file» Richiesta «via web» Predisposizione e invio di un nuovo flusso telematico per la richiesta dei 730 precompilati ad uso dei CAF/professionisti, sostituti Funzionalità disponibile sul sito web dei servizi telematici fruibile esclusivamente da parte di CAF/ professionisti 8
26 sostituti d imposta e intermediari richiesta tramite file Richiesta «tramite file» Predisposizione e invio, tramite i servizi telematici dell Agenzia delle entrate di un file contenente l elenco dei codici fiscali dei contribuenti per i quali si richiedono le dichiarazioni precompilate Elaborazione del file di richiesta dei dati Restituzione fornitura contenente le dichiarazioni precompilate, se predisposte, relative ai codici fiscali indicati nella richiesta Restituzione di una ricevuta 9
27 tramite intermediari - Richiesta via web Richiesta «via web» La possibilità di effettuare richieste puntuali è riservata a CAF e professionisti Compilazione di un apposito form disponibile nell ambito della sezione Comunicazioni del sito del servizio telematico Entratel elaborazione della richiesta con tutti i controlli previsti e la registrazione dei dati la restituzione della dichiarazione precompilata, se predisposta, in formato xml relativa al codice fiscale indicato nella richiesta 10
28 11
29 Gestione del risultato contabile (1) CAF/Professionisti abilitati Trasmette all Agenzia delle entrate il modello nello stesso file contenente i dati della dichiarazione, entro il 7 luglio Agenzia delle entrate Fornisce ad ogni CAF/Professionista abilitato l attestazione di ricezione del modello 730-4, entro cinque giorni dalla ricezione Rende disponibili ai sostituti d imposta i risultati contabili delle dichiarazioni 730, entro dieci giorni dalla ricezione Conferma a CAF/Professionista abilitato la disponibilità dei dati comunicati ai sostituti, entro quindici giorni dalla ricezione 12
30 Gestione del risultato contabile (2) Impossibilità di consegnare il Ove sia impossibile consegnare il risultato contabile al sostituto d imposta, l Agenzia delle entrate trasmette la relativa ricevuta al CAF o al professionista abilitato che inviano il modello al sostituto con i mezzi idonei Dipendente non in essere Il sostituto d imposta che riceve il risultato contabile di un contribuente per il quale non è tenuto all effettuazione delle operazioni di conguaglio, restituisce il modello 730-4, entro il quinto giorno lavorativo successivo, direttamente al CAF o al professionista abilitato per i conseguenti adempimenti 13
31 Gestione del risultato contabile (3) Ambiente di sicurezza Per la ricezione dei è necessario avere l ambiente di sicurezza VALIDO. L ambiente di sicurezza ha una validità limitata (3 anni). È cura dell utente verificarne la scadenza e provvedere al suo rinnovo. Procedure paghe stampa PDF I singoli modelli resi disponibili al sostituto d imposta possono essere: Utilizzati nell ambito delle procedure gestionali di paghe Visualizzati in formato PDF e stampati 14
32 Gestione del risultato contabile (4) I sostituti d imposta che ricevono i risultati contabili di contribuenti per i quali non sono tenuti all effettuazione delle operazioni di conguaglio restituiscono i modelli entro il quinto giorno lavorativo successivo, per i conseguenti adempimenti, direttamente al Centro di assistenza fiscale (Caf) o al professionista abilitato indicato nel flusso telematico messo a disposizione dall Agenzia delle entrate 15
33 Gestione del risultato contabile (5) Dal 2016 I sostituti d imposta si avvalgono del Service Personale Tesoro del Ministero dell economia e delle finanze (NoiPA ) per la gestione delle retribuzioni dei dipendenti entrano nel flusso telematico dei risultati contabili NoiPA In caso di risultati contabili di contribuenti per i quali non è tenuto all effettuazione delle operazioni di conguaglio, restituisce i modelli al Caf/professionista tramite i servizi telematici dell Agenzia delle entrate 16
34 Gestione del risultato contabile (6) Dal 2016 Per i soggetti non gestiti da NoiPA, nel punto 11 del modello CU codice sede della sezione anagrafica dei dati relativa al sostituto d imposta - per la successiva indicazione nel modello 730 va indicato un codice identificativo della gestione stessa, convenzionalmente individuato con il numero 111. NoiPA Tale codice costituisce l elemento identificativo della gestione di appartenenza ai fini dello svolgimento delle operazioni di conguaglio 17
35 dichiarazione precompilata fornitura telematica (1) Assistenza fiscale prestata dal CAF Nel caso di assistenza fiscale prestata dal CAF nella fornitura telematica da trasmettere all amministrazione Finanziaria indicare: - Codice fiscale, Denominazione e Numero di iscrizione all'albo del CAF che ha prestato l'assistenza fiscale indicato nel mod Cognome e nome e Codice fiscale del responsabile dell'assistenza fiscale indicato nel mod
36 dichiarazione precompilata fornitura telematica (2) Da quest anno occorre indicare la sede presso la quale è stata svolta l attività di assistenza fiscale. Se l assistenza fiscale è prestata presso la sede centrale del Caf, occorre barrare la relativa casella che attesta che il modello 730 non è stato elaborato presso una sede periferica o tramite una società di servizi Qualora l assistenza fiscale sia stata svolta tramite una società di servizi, o presso una sede periferica del CAF o della società di servizi, è necessario indicare le seguenti informazioni: Codice fiscale della società di servizi Progressivo di identificazione della sede periferica del CAF o della sede periferica della società di servizi 19
37 dichiarazione precompilata fornitura telematica (3) Il codice fiscale della società di servizi è quello comunicato dal CAF all Agenzia delle entrate con la trasmissione telematica dei dati relativi all Albo CAF (Modello comunicazione dati albo dei CAF) Il progressivo di identificazione della sede periferica deve essere quello comunicato dall Agenzia delle entrate in sede di ricevuta degli invii effettuati telematicamente per l albo CAF 20
38 dichiarazione precompilata fornitura telematica (4) 21
39 Grazie per la vostra attenzione.
40 Dichiarazione precompilata 2016 Platea, nuovi oneri, familiari a carico Roma 8 aprile 2016
41 PLATEA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA
42 Platea 730 precompilato 2016 LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI (+ redditi assimilati al lavoro dipendente che possono essere dichiarati con il 730) 730 anno precedente (anche con quadri RM, RT o RW)o Unico PF anno precedente con requisiti del 730 Certificazione Unica 3
43 Ampliamento della platea: Unico precompilato Per semplificare l adempimento dichiarativo, l Agenzia delle entrate rende disponibili le informazioni presenti in Anagrafe tributaria relative a redditi, oneri detraibili e deducibili, versamenti, acconti o eccedenze Solo accesso diretto tramite applicazione web 4
44 Accesso diretto Wizard di instradamento Modello 730 Modello Unico Persone fisiche 5
45 NUOVI ONERI 6
46 Art. 78 Legge n. 413/1991 Interessi passivi Premi assicurativi Contributi previdenziali Contributi colf e badanti Previdenza complementare (nuovo) Rimborsi spese sanitarie e contributi ai fondi con finalità assistenziali (nuovo) Provvedimenti Agenzia Entrate 19 febbraio
47 Spese sanitarie Art. 3 commi 2 e 3 D. Lgs. n.175/2014 Decreto 31 luglio 2015 Ministero Economia e finanze Provvedimento Agenzia Entrate 31 luglio 2015 Provvedimento Agenzia Entrate 26 gennaio
48 Spese funebri Tasse universitarie Ristrutturazione edilizia bonifici Risparmio energetico bonifici Art. 3, comma 4, D. Lgs. n.175/2014 Decreto Ministro Economia e finanze 13 gennaio 2016 Provvedimenti Agenzia Entrate 19 febbraio
49 SPESE SANITARIE 10
50 Decreto legislativo n. 175/2014 articolo 3, commi 2 e 3 Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi: l Agenzia delle entrate può utilizzare i dati relativi alle ricette mediche (articolo 50, comma 7, decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269) le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici universitari, le farmacie, pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari e gli iscritti all'albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri, inviano al Sistema tessera sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate dal
51 Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 31 luglio 2015 Modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 31 luglio 2015 Specifiche tecniche e modalità operative relative alla trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria 12
52 Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 26 gennaio 2016 Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 26 gennaio 2016 Proroga dei termini per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie 13
53 Dal 10 marzo il Sistema Tessera Sanitaria mette a disposizione dell Agenzia delle entrate i dati delle ricevute di pagamento, fatture e scontrini fiscali relativi a: spese sanitarie sostenute nel periodo d imposta precedente dal contribuente e dal familiare a carico rimborsi effettuati nell anno precedente per prestazioni non erogate o parzialmente erogate, specificando la data nella quale sono stati versati i corrispettivi delle prestazioni non fruite 14
54 Tipologie di spesa ticket per acquisto di farmaci e per prestazioni fruite nell ambito del SSN farmaci (per l anno 2015, a causa di difficoltà tecniche da parte delle farmacie nella conservazione dei dati, è stata acquisita solo una parte delle informazioni che non sarà utilizzata per la dichiarazione precompilata) dispositivi medici con marcatura CE servizi sanitari erogati dalle farmacie farmaci per uso veterinario prestazioni sanitarie spese agevolabili solo a particolari condizioni: protesi e assistenza integrativa, cure termali, prestazioni di chirurgia estetica 15
55 L Agenzia delle entrate trasmette al Sistema TS i CF dei contribuenti che rientrano nella platea della dichiarazione precompilata e dei familiari a carico indicati nelle CU trasmesse nei termini all Agenzia delle entrate Il Sistema Tessera Sanitaria fornisce, per ciascun soggetto, i totali di spesa ed i totali dei rimborsi aggregati in base alle tipologie di spesa 16
56 Accesso ai dati aggregati delle spese sanitarie Il contribuente visualizza i seguenti dati, riferiti anche ai familiari a carico: totale delle spese sanitarie automaticamente agevolabili e dei relativi rimborsi aggregati in base alle tipologie di spesa totale delle spese sanitarie agevolabili solo in presenza di particolari condizioni e dei relativi rimborsi aggregati in base alle tipologie di spesa 17
57 Rimborsi spese sanitarie Le spese sono indicate al netto dei relativi rimborsi. I rimborsi erogati in un annualità diversa da quella in cui è stato effettuato il pagamento sono inseriti nel quadro relativo ai redditi assoggettati a tassazione separata. Se la spesa sanitaria oggetto del rimborso non è stata portata in detrazione nella dichiarazione dei redditi relativa all anno in cui è stata sostenuta, il contribuente può modificare la dichiarazione precompilata eliminando dai redditi assoggettati a tassazione separata l importo del relativo rimborso. 18
58 Accesso da parte dei soggetti delegati ai dati delle spese sanitarie Le informazioni aggregate per tipologia relative alle spese sanitarie e ai rimborsi sono rese disponibili ai CAF e ai professionisti abilitati, nonché ai sostituti d imposta, preventivamente delegati dal contribuente con le modalità di cui al provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate 19
59 Consultazione Dal 15 aprile di ciascun anno il contribuente può verificare sul sito dell Agenzia delle entrate nell area autenticata, tramite il servizio di interrogazione puntuale in cooperazione applicativa esposto dal Sistema TS le informazioni di dettaglio delle spese e dei rimborsi 20
60 Opposizione Ciascun assistito può esercitare la propria opposizione a rendere disponibili all Agenzia delle entrate, con relativa cancellazione, i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi. Se l assistito è un familiare a carico i dati relativi alle spese e ai rimborsi per i quali ha esercitato l opposizione non sono visualizzabili dai soggetti di cui risulta a carico. 21
61 Rimborsi spese sanitarie erogati da enti e casse con finalità assistenziali Gli enti e le casse aventi esclusivamente fine assistenziale e i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale comunicano in via telematica all'anagrafe tributaria entro il 28 febbraio di ciascun anno i rimborsi delle spese sanitarie erogati per effetto dei contributi versati ai medesimi enti e casse. 22
62 Le spese sanitarie sono collocate esclusivamente nel campo della dichiarazione dei redditi relativo alle spese sanitarie ordinarie : rigo E1 colonna 2 Il flusso informativo non contiene le informazioni che consentono di distinguere se il contribuente può fruire di maggiori agevolazioni in relazione alla detraibilità/deducibilità di alcune spese sanitarie - ad esempio, spese per patologie esenti e spese per persone con disabilità La dichiarazione potrà essere modificata qualora il contribuente sia in possesso dei requisiti soggettivi e documentali che consentano la detraibilità e deducibilità delle spese secondo regole particolari. 23
63 1) Le spese automaticamente agevolabili sono riportate nella dichiarazione e nel foglio informativo 2) Le spese agevolabili a determinate condizioni sono riportate solo nel foglio informativo 3) I rimborsi relativi a spese automaticamente agevolabili sostenute nel 2015, corrisposti sia per prestazioni non erogate sia a fronte di contributi versati a enti e casse assistenziali, sono riportati nella dichiarazione direttamente in diminuzione delle spese e nel foglio informativo 4) I rimborsi relativi a spese agevolabili a determinate condizioni sostenute nel 2015, corrisposti sia per prestazioni non erogate sia a fronte di contributi versati a enti e casse assistenziali, sono riportati solo nel foglio informativo 24
64 FAMILIARI A CARICO 25
65 Criteri per l individuazione dei familiari fiscalmente a carico Per stabilire se un familiare risulta fiscalmente a carico e può essere inserito nel prospetto dei familiari della dichiarazione precompilata, sono verificati i seguenti requisiti: il familiare è indicato nel prospetto dei familiari a carico trasmesso dal sostituto nella Certificazione Unica; il reddito complessivo del familiare non è superiore a euro. Il controllo della soglia per essere considerati a carico viene effettuato limitatamente ai redditi desumibili dalle CU trasmesse. 26
66 Alcuni degli oneri comunicati dai soggetti terzi ai fini della dichiarazione precompilata 2016 sono deducibili o detraibili anche se sostenuti nell interesse dei familiari a carico. Si tratta, in particolare, dei seguenti oneri: - spese sanitarie; - spese universitarie; - premi assicurativi; - contributi previdenziali; - contributi versati alle forme di previdenza complementare; - contributi versati ad enti e casse aventi fine assistenziale. 27
67 Se nelle comunicazioni degli enti esterni viene individuato il soggetto che ha sostenuto la spesa, l onere gli verrà attribuito in dichiarazione una volta verificata la presenza, nel suo prospetto dei familiari a carico, del familiare nell interesse del quale la spesa è sostenuta. 28
68 Se nelle comunicazioni non viene individuato il soggetto che ha sostenuto la spesa, l onere riferito al familiare a carico viene attribuito nelle dichiarazioni precompilate dei soggetti di cui risulta a carico sulla base delle percentuali di carico indicate nei prospetti dei familiari. L onere viene riportato sia nel foglio informativo dei contribuenti di cui il soggetto risulta a carico, sia nel foglio informativo del familiare a carico (che può vedere anche i codici fiscali dei contribuenti di cui risulta a carico e che, quindi, possono visualizzare gli oneri a lui riferiti). 29
69 CU semplificazione degli adempimenti Unificati i flussi informativi da inviare all Agenzia delle Entrate I dati relativi alle singole certificazioni sono inviati una sola volta, evitando ogni duplicazione delle informazioni, mediante un unica piattaforma tecnologica Nel 770/2016 Semplificato sono presenti solo i prospetti riepilogativi 1
70 CU semplificazione degli adempimenti Un solo flusso con meno dati La riduzione dei dati è frutto di un analisi critica volta alla razionalizzazione degli adempimenti in una logica di continuità che considera un valore la conservazione dell impianto attualmente utilizzato L insieme delle informazioni richieste e le modalità per la loro trasmissione restano funzionali alla predisposizione al cittadino del 730 precompilato 2
71 CU semplificazione degli adempimenti Nella certificazione unica 2016 sono presenti anche nuovi dati prima contenuti in altre certificazioni le quali, in assenza di un modello, erano rilasciate in carta libera (ad es. somme liquidate a seguito pignoramento presto terzi e somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio) (articolo 49 della legge di stabilità 2016) Nel 770/2017 Semplificato è prevista la razionalizzazione dei prospetti riepilogativi contenenti le informazioni relative ai versamenti ed alle compensazioni 3
72 CU semplificazione degli adempimenti 2015 COMUNICAZIONE UNICA 28 febbraio CU consegnata al dipendente 7 marzo CU trasmessa all Agenzia delle Entrate Coincidenza dati CU SEMPLIFICATO 31 luglio dati compresi nella CU del 7 marzo + ulteriori dati contenuti nelle comunicazioni + prospetti riepilogativi 4
73 CU semplificazione degli adempimenti 2016 COMUNICAZIONE UNICA Non coincidenza dati CU febbraio CU sintetica consegnata al dipendente 7 marzo CU ordinaria trasmessa all Agenzia ampliata di ulteriori dati che non saranno più inviati nel modello SEMPLIFICATO 31 luglio invio dei prospetti relativi ai versamenti e ai crediti e del prospetto SY 5
74 Univocità della CU E confermata la possibilità di suddividere il flusso telematico inviando, oltre il frontespizio ed eventualmente il quadro CT, le certificazioni dati lavoro dipendente ed assimilati separatamente dalle certificazioni dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi E altresì possibile effettuare flussi telematici distinti anche nel caso di invio di sole certificazioni dati lavoro dipendente, qualora questo risulti più agevole per il sostituto (ad es. gestione del personale con applicativi diversi) Resta saldo, però il principio della UNIVOCITA della CU Per ciascun percipiente deve essere predisposta dal medesimo sostituto una sola Certificazione Unica 6
75 CU 2016 Frontespizio 7
76 Quadro CT 8
77 Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai risultati contabili dei 730 (modello 730-4) La Risoluzione del 23/03/2016 n. 15 dell Agenzia delle Entrate ha previsto: Al fine di gestire e coordinare i processi relativi all'acquisizione dei dati delle comunicazioni per la ricezione in via telematica dei modello 730-4, successivamente al 14 marzo non sarà più possibile inserire all'interno della Certificazione Unica il quadro CT A partire dal 23 marzo è possibile trasmettere le comunicazioni con il modello CSO. Pertanto, i sostituti d'imposta che non hanno presentato, a partire dal 2011, l'apposito modello CSO e che non hanno trasmesso il quadro CT, devono effettuare la trasmissione della comunicazione CSO entro il 22 aprile 2016 Le comunicazioni CSO trasmesse successivamente al 22 aprile 2016 saranno acquisite a valere sui modelli del 2017 Per le sole comunicazioni di variazione dei dati, si fa presente che le relative informazioni sono prese in considerazione se la comunicazione CSO è trasmessa entro il 27 maggio 2016, altrimenti tali informazioni saranno considerate per i modelli del
78 Certificazione Unica 2016 Articolo 7 della Legge 161 del 2014 ha introdotto il comma 3-bis nell articolo 24 del Tuir Il D.M 21 settembre 2015 ha dato attuazione 10
79 Certificazione Unica 2016 Il sostituto d imposta, in presenza di più certificazioni legittimamente rilasciate per il medesimo periodo d imposta allo stesso percipiente, dovrà conguagliare nell ultima CU rilasciata, tutti i redditi riferiti ai precedenti rapporti di lavoro. Sarà invece necessario fornire distinta indicazione dei dati relativi alle indennità di fine rapporto utilizzando più volte il quadro dedicato. Analogamente, in caso di erogazione di quote di TFR provenienti da più de cuius - dipendenti, il sostituto dovrà fornire distinta indicazione dei dati relativi alle indennità di fine rapporto utilizzando più volte il relativo quadro. 11
80 Certificazione Unica 2016 Per ciascun percipiente dovranno, essere trasmesse invece più certificazioni nelle seguenti ipotesi: contemporanea erogazione di indennità di fine rapporto e prestazioni in forma di capitale; erogazione all erede di somme di spettanza del de cuius e di somme spettanti all erede medesimo in qualità di lavoratore atteso il diverso regime di tassazione. 12
81 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Al fine di evitare il multimodulo 13
82 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Il DPCM del 20 febbraio 2015, n. 29 ha previsto la possibilità di richiedere la liquidazione mensile del TFR come parte integrante della retribuzione. La quota integrativa della retribuzione (Qu.I.R.) va indicata nei presenti punti e riportata distintamente nel punto 473. Non si tiene conto della suddetta quota ai fini della verifica dei limiti del reddito complessivo di cui all articolo 13, comma 1-bis del Tuir (bonus Irpef). 14
83 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente sono alternativi Deve essere compilato riportando: il codice 1 in caso di interruzioni nel rapporto di lavoro; il codice 2 se nel periodo di lavoro sono presenti giorni per i quali non sono previste detrazioni (ad es. periodo di aspettativa non retribuita). 15
84 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente 16
85 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Indicazione del codice fiscale del fondo presso il quale è stata effettuata la contribuzione per la previdenza complementare 17
86 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Sono informazioni che fino allo scorso anno venivano riportate nelle annotazioni (cod. AR), da quest anno avranno una loro individuazione in chiaro all interno dei campi della CU 18
87 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Somme restituite di cui all articolo 10, comma 1, lett. d-bis) del TUIR, come modificato dall articolo 1, comma 174, della L. 27 dicembre 2013, n.147 Primo anno Somme restituite 100 Reddito corrisposto 80 La compilazione della CU sarà la seguente:
88 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Secondo anno Il percipiente non ha utilizzato le 20 in dichiarazione quindi le comunica al sostituto che ne deve tenere conto Somme restituite nel secondo anno 100 Reddito corrisposto 80 La compilazione della CU sarà la seguente:
89 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente E stata ripristinata l annotazione AU nella quale vengono dettagliate le tre ipotesi di deduzione nelle quali si può essere trovato il percipiente 21
90 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Va indicato l ammontare dei redditi di lavoro e di pensione prodotti in euro dai soggetti iscritti nei registri anagrafici del comune di Campione d'italia. Tale importo deve essere considerato al lordo della quota esente (euro 6.700,00). 22
91 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Nel campo 462 riportare i codici 1 o 2 Nel campo 464 riportare i codici da 3 a 8 23
92 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente 24
93 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Non ci sono più i campi relativi alla tassazione delle somme per l incremento della produttività 25
94 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Nella casella 307 della comunicazione di lav. dip. del 770/2015 si inseriva il codice 8 Nella CU 2016 Si barra la casella In caso di passaggio di dipendenti senza interruzione del rapporto di lavoro e senza estinzione del sostituto cedente, quest ultimo è tenuto a trasmettere la CU Ordinaria in via telematica 26
95 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente 27
96 Certificazione Unica 2016 lavoro dipendente Tutti i dati relativi al TFR sono stati inseriti in un quadro autonomo 28
97 Certificazione Unica 2016 lavoro autonomo 29
98 Certificazione Unica 2016 lavoro autonomo Eliminata la casella causale in quanto con la logica del multi modulo sarà sempre uguale a quella riportata alla casella 1 30
99 Certificazione Unica 2016 lavoro autonomo 31
100 Certificazione Unica 2016 lavoro autonomo 32
CU semplificazione degli adempimenti
CU 2016 - semplificazione degli adempimenti Unificati i flussi informativi da inviare all Agenzia delle Entrate I dati relativi alle singole certificazioni sono inviati una sola volta, evitando ogni duplicazione
Dichiarazione precompilata 2016
Dichiarazione precompilata 2016 Platea, nuovi oneri, familiari a carico Roma 8 aprile 2016 PLATEA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA 2016 2 Platea 730 precompilato 2016 LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI (+ redditi
Le novità della dichiarazione precompilata. Roma 8 aprile 2016
Le novità della dichiarazione precompilata Roma 8 aprile 2016 L accesso alla dichiarazione precompilata Diretto Tramite il proprio sostituto se ha già prestato l assistenza fiscale e la presta nel 2016
La dichiarazione precompilata. Roma, 13 aprile 2016
La dichiarazione precompilata Roma, 13 aprile 2016 Cambia radicalmente il paradigma PRIMA: «Mi dica, poi io verifico e le faccio sapere nei prossimi anni» Oggi il cittadino dichiara i propri redditi e
Comunicazione rimborsi spese sanitarie
I NUOVI BISOGNI SOCIALI TUTELABILI DAL WELFARE INTEGRATIVO Dichiarazione precompilata: Comunicazione dei rimborsi delle spese sanitarie Roma, 5 aprile 2017 Le fonti della dichiarazione precompilata Dichiarazioni
730 Precompilato e acquisizione delle spese sanitarie da parte dell Agenzia delle Entrate
17.2015 Settembre 730 Precompilato e acquisizione delle spese sanitarie da parte dell Agenzia delle Entrate Sommario 1. PREMESSA... 2 2. DECORRENZA... 2 3. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMUNICAZIONE DEI DATI...
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone
Prot. n. 17731/2017 Modifiche al provvedimento del 29 luglio 2016 in materia di modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata
MOD COMUNICAZIONE DEL RISULTATO CONTABILE
MOD. 730-4 COMUNICAZIONE DEL RISULTATO CONTABILE ASPETTI GENERALI Il Mod. 730-4 contiene il risultato contabile della dichiarazione elaborata, in cui il CAF o il professionista abilitato riportano i dati
Roma, 26 agosto Oggetto: MODELLO 730-SITUAZIONI PARTICOLARI, REDDITI 2012.
l Roma, 26 agosto 2013 Oggetto: MODELLO 730-SITUAZIONI PARTICOLARI, REDDITI 2012. L art.51-bis Ampliamento assistenza fiscale del D.L. n.69 del 21 giugno 2013, convertito dalla legge n.98 del 9 agosto
Modalità e termini di comunicazione all anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese sanitarie rimborsate IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Modalità e termini di comunicazione all anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese sanitarie rimborsate IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
OGGETTO: Comunicazioni TESSERA SANITARIA Scadenza 31 gennaio 2016
OGGETTO: Comunicazioni TESSERA SANITARIA Scadenza 31 gennaio 2016 A partire dall anno 2015, i medici e odontoiatri iscritti agli albi e le strutture sanitarie devono, entro il 31 gennaio 2016, rendere
Trasmissione dei dati sanitari
Periodico informativo n. 07/2016 Trasmissione dei dati sanitari Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che, entro il 31 gennaio 2016, le strutture
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone
Prot. 2015/21935 Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730/2015 nelle comunicazioni di cui ai modelli 730-4 e 730-4 integrativo
Certificazione Unica 2017 e Dichiarazione Sostituti di imposta modello 770
Certificazione Unica 2017 e Dichiarazione Sostituti di imposta modello 770 Sono disponibili sul sito dell Agenzia delle Entrate i modelli 2017 della Certificazione Unica e del 770 corredati dalle relative
INVIO DATI SPESE SANITARIE AL STS
INVIO DATI SPESE SANITARIE AL STS RICHIESTA CREDENZIALI ACCESSO AL STS DATI DELLE SPESE SANITARIE A DISPOSIZIONE PER LA PRECOMPILATA Si ricorda fin da subito che per procedere all'invio dei dati delle
INVIO DATI SPESE SANITARIE 2016 AL SISTEMA TESSERA SANITARIA
INVIO DATI SPESE SANITARIE 2016 AL SISTEMA TESSERA SANITARIA Art. 3, D.Lgs. n. 175/2014 DDMM 31.7.2015 e 2.8.2016 Provvedimenti Agenzia Entrate 31.7.2015 e 29.7.2016 Confermando sostanzialmente quanto
IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone
PROT. N. 27065 Comunicazioni all anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese universitarie ai sensi dell articolo 1 del decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze del 13 gennaio 2016. Opposizione
730 precompilato: esito della liquidazione e ricezione del risultato contabile
730 precompilato: esito della liquidazione e ricezione del risultato contabile A partire dal 15 aprile 2014, l Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato,
OGGETTO: Comunicazione telematica al STS- Sistema Tessera Sanitaria
Dott. Mauro ROVIDA Dott. Luca Andrea CIDDA Dott. Luca GIACOMETTI Dott. Pietro GRONDONA Dott. Francesca RAPETTI Dott. Barbara MARINI Dott. Micaela MARINI Dott. Paolo PICCARDO Dott. Silvia DI BRACCIO -------------------
Circolare n. 9. del 7 marzo 2011
Via Principe Amedeo 11 10123 Torino c.f. e p.iva 06944680013 Tel. 011 8126939 Fax. 011 8122079 Email: [email protected] www.studiobgr.it Circolare n. 9 Modelli 730/2011 - Ricezione in via telematica dall
La dichiarazione precompilata. Le informazioni essenziali sul 730 precompilato
La dichiarazione precompilata Le informazioni essenziali sul 730 precompilato 1 Chi ha accesso alla dichiarazione precompilata Lavoratori dipendenti e pensionati che hanno presentato il modello 730/2014
COMUNICAZIONE DEL 11 GENNAIO MODELLO CERTIFICAZIONE UNICA 2017 REDDITI 2016 e MODELLO 770/2017
COMUNICAZIONE DEL 11 GENNAIO 2017 MODELLO CERTIFICAZIONE UNICA 2017 REDDITI 2016 e MODELLO 770/2017 Rif. normativi e di prassi: L. 11.12.2016 n. 232 (legge di bilancio 2017) Art. 3, comma 1, D.Lgs. 314/199
La dichiarazione del contribuente: modello 730
La dichiarazione del contribuente: modello 730 La dichiarazione del contribuente: modello 730 a cura di Studio Associato Paola Sanna e Luca Vichi Entro il prossimo 30 aprile il lavoratore dipendente e
CERTIFICAZIONE UNICA 2015
CERTIFICAZIONE UNICA 20 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART., COMMI -ter e -quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 99, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 20 DATI ANAGRAFICI AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO
PROGETTO TESSERA SANITARIA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA
PROGETTO TESSERA SANITARIA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA ISTRUZIONI OPERATIVE STRUTTURE SANITARIE AUTORIZZATE NON ACCREDITATE AL SSN E STRUTTURE AUTORIZZATE ALLA VENDITA AL DETTAGLIO DEI MEDICINALI VETERINARI
RICEVUTE DI ACQUISIZIONE O DI SCARTO DELLE COMUNICAZIONI
FAQ Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi ai mod.
Cognome o Denominazione COMUNE DI MONTEROTONDO RM 15. Indirizzo di posta elettronica. Cognome o Denominazione
CERTIFICAZIONE DI CUI ALL ART., COMMI 6-ter e 6-quater, DEL D.P.R. 22 LUGLIO 998, n. 322, RELATIVA ALL ANNO 205 DATI ANAGRAFICI DATI RELATIVI AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D'IMPOSTA
19. QUADRO SV - TRATTENUTE DI ADDIZIONALI COMUNALI ALL IRPEF
19. QUADRO SV - TRATTENUTE DI ADDIZIONALI COMUNALI ALL IRPEF ATTENZIONE Il presente quadro non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo. Il quadro
Agenzia delle Entrate Circolare 22 agosto 2013, n.28/e
www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 22 agosto 2013, n.28/e Assistenza fiscale prestata dai Centri di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e dai professionisti abilitati
ISTRUZIONI PER L ISCRIZIONE AL CINQUE PER MILLE. ENTI DEL VOLONTARIATO e ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE ANNO 2012
ISTRUZIONI PER L ISCRIZIONE AL CINQUE PER MILLE ENTI DEL VOLONTARIATO e ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (art. 1, comma 1, lettera a) e lettera e), DPCM 23 aprile 2010) ANNO 2012 1. MODALITA DI PRESENTAZIONE
QUADERNO DI NORMATIVA Comunicazione dei dati riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA
White Paper N 03 Costruire il vantaggio competitivo con il software QUADERNO DI NORMATIVA Comunicazione dei dati riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA Aggiornato al 10 maggio 2017 www.teamsystem.com
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.
Prot. 7773/2016 Approvazione del modello 770/2016 Semplificato, relativo all anno 2015, con le istruzioni per la compilazione, concernente i versamenti, i crediti e le compensazioni effettuati. IL DIRETTORE
Ministero dell Economia e delle Finanze
Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE GENERALE, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE CENTRALE DEI SISTEMI INFORMATIVI E DELL INNOVAZIONE OGGETTO: Modello Certificazione
OGGETTO: CUD 2013: la consegna entro il 28 febbraio
Roma, 13/02/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: CUD 2013: la consegna entro il 28 febbraio Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che
Prospetto SV TRATTENUTE DI ADDIZIONALI COMUNALI ALL IRPEF
Prospetto SV TRATTENUTE DI ADDIZIONALI COMUNALI ALL IRPEF ADEMPIMENTO SOGGETTI INTERESSATI COME SI COMPILA CASI PARTICOLARI CASI PRATICI Il prospetto SV riguarda il riepilogo dei dati relativi alle trattenute
CERTIFICAZIONE UNICA 2015
CERTIFICAZIONE UNICA 201 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART., COMMI -ter e -quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 199, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 201 DATI ANAGRAFICI AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO
CIRCOLARE DEL 23/2/2017 Invio all Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese per gli interventi condominiali
CIRCOLARE DEL 23/2/2017 Invio all Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese per gli interventi condominiali 1 PREMESSA In attuazione dell art. 3 del DLgs. 21.11.2014 n. 175, con il DM 1.12.2016
CERTIFICAZIONE UNICA2015
CERTIFICAZIONE UNICA0 AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D IMPOSTA fiscale Telefono, fax CERTIFICAZIONE DI CUI ALL ART., COMMI -ter e -quater, DEL D.P.R. LUGLIO 998, n., RELATIVA
CERTIFICAZIONE UNICA2016
CERTIFICAZIONE UNICA2016 TIPO DI COMUNICAZIONE DATI RELATIVI AL SOSTITUTO Annullamento Sostituzione Cognome o Denominazione Nome Telefono o fax prefisso numero Indirizzo di posta elettronica DATI RELATIVI
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone
PROT.N. 27067 Comunicazioni all anagrafe tributaria dei dati relativi ai contributi versati alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252. IL DIRETTORE DELL
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone
PROVVEDIMENTO PROT. 19969/2017 Comunicazione all anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di
Ai gentili Clienti dello Studio
INFORMATIVA N. 9 / 2017 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA Riferimenti Legislativi: Art. 21-bis, D.L. n. 78/2010 Art. 4 comma 2, D.L. n. 193/2016 Provv.
SISTEMA TESSERA SANITARIA 730 SPESE SANITARIE
SISTEMA TESSERA SANITARIA 730 SPESE SANITARIE ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI CHE SVOLGONO L ATTIVITÀ DI DISTRIBUZIONE AL PUBBLICO DI FARMACI AI QUALI È STATO ASSEGNATO DAL MINISTERO
CERTIFICAZIONE UNICA2017
CERTIFICAZIONE UNICA2017 TIPO DI COMUNICAZIONE Annullamento Sostituzione Eventi eccezionali DATI RELATIVI AL SOSTITUTO Cognome o Denominazione Nome Telefono o fax prefisso numero Indirizzo di posta elettronica
CALENDARIO SCADENZE ED ADEMPIMENTI FISCALI - Settembre 2013
CALENDARIO SCADENZE ED ADEMPIMENTI FISCALI - Settembre 2013 SCADENZE ED ADEMPIMENTI FISCALI (Settembre 2013) Scadenza del 17.9.2013 Imposta municipale propria IMU versamento L articolo 13 del Decreto Legge
SISTEMA TESSERA SANITARIA 730 SPESE SANITARIE
SISTEMA TESSERA SANITARIA 730 SPESE SANITARIE ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI ESERCENTI L ARTE SANITARIA AUSILIARIA DI OTTICO CHE ABBIANO EFFETTUATO LA COMUNICAZIONE AL MINISTERO DELLA SALUTE DI CUI AGLI
Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730
Servizio Caf 730 Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730 INFORMATIVA N. 41 Prot. 4723 DATA 14.06.2006 Settore: Oggetto: IMPOSTE SUI REDDITI Correzione di errori ed omissioni commessi dal contribuente
IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELL ENTRATE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE
Prot. n. 43434 Modalità di cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per le spese di riqualificazione energetica di parti condominiali, ai sensi dell articolo 1, comma 74, della legge
RISOLUZIONE N. 85/E. Roma, 12 agosto 2011
RISOLUZIONE N. 85/E Roma, 12 agosto 2011 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Richiesta di rimborso per somme erogate a titolo di incremento della produttività negli anni 2008 e 2009. Compilazione
Nuovi codici tributo F24, Comunicazione ricezione modelli 730-4, Studi di settore e Calcolo cedolino. SEQUENZA OPERATIVA
INTEGRAZIONE RELEASE 04/2015 A tutti gli utenti della procedura Paghe e Stipendi e Loro Sedi Oggetto : Nuovi codici tributo F24, Comunicazione ricezione modelli 730-4, Studi di settore e Calcolo cedolino.
MODELLO LE NUOVE SCADENZE PER L ASSISTENZA FISCALE
MODELLO 730- LE NUOVE SCADENZE PER L ASSISTENZA FISCALE PREMESSA GENERALE: alcune considerazioni Il problema dell'imu sulla prima casa è destinato ad essere un argomento molto importante sia dal punto
SISTEMA TESSERA SANITARIA 730 SPESE SANITARIE
SISTEMA TESSERA SANITARIA 730 SPESE SANITARIE ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI ISCRITTI AGLI ALBI PROFESSIONALI DEGLI PSICOLOGI, INFERMIERI, DELLE OSTETRICHE ED OSTETRICI, DEI TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA
IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Modificazioni dei modelli 770/2016 Semplificato e 770/2016 Ordinario, e delle relative istruzioni, approvati con separati provvedimenti del 15 gennaio 2016, nonché delle relative specifiche tecniche approvate
L INVIO DELLE SPESE SANITARIE PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730: IL NUOVO ADEMPIMENTO
L INVIO DELLE SPESE SANITARIE PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730: IL NUOVO ADEMPIMENTO Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: L INVIO DELLE SPESE SANITARIE PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730: IL NUOVO
Quadro SX RIEPILOGO DEI CREDITI E DELLE COMPENSAZIONI
Quadro SX RIEPILOGO DEI CREDITI E DELLE COMPENSAZIONI ADEMPIMENTO SOGGETTI INTERESSATI SOGGETTI ESCLUSI COME SI COMPILA Il quadro SX è utilizzato per evidenziare i dati riepilogativi dei crediti e le compensazioni
INTRODUZIONE ALLA PARTITA IVA E ADEMPIMENTI FISCALI
INTRODUZIONE ALLA PARTITA IVA E ADEMPIMENTI FISCALI Dott.ssa Monica Narlini Rimini, 25 Maggio 2017 ADEMPIMENTI DI INIZIO ATTIVITA ISCRIZIONE ORDINE DEI MEDICI AGENZIA DELLE ENTRATE per apertura della PARTITA
Trasmissione delle spese sanitarie e veterinarie al Sistema Tessera Sanitaria Proroga e chiarimenti
Trasmissione delle spese sanitarie e veterinarie al Sistema Tessera Sanitaria Proroga e chiarimenti Fonte Eutekne CIRCOLARE N.4/20171 1 PREMESSA Al fine di acquisire i dati necessari alla precompilazione
IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Provvedimento 105181/2016 Comunicazione all Agenzia delle entrate, da parte delle imprese elettriche, dei dati di dettaglio relativi al canone addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente,
Comunicazione Spese Sanitarie
Comunicazione Spese Sanitarie www.spesesanitarie.it Giorgio Davanzo - [email protected] Chi? Aziende Sanitarie Locali Aziende Ospedaliere Istituti di Ricovero e Cura a carattare scientifico Policlinici universitari
PROCEDURA AZIENDALE. Modalità di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata
PROCEDURA AZIENDALE Modalità di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata Fase Responsabile Data firma Predisposizione Dr.ssa Silvia
