4. Lavoro e previdenza
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- Geronimo Viola
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1 4. Lavoro e previdenza L economia dell area pratese è strettamente legata all andamento del settore tessile/abbigliamento, come dimostra il fatto che le aziende di questo settore costituiscono il circa l 80% delle aziende manifatturiere ivi presenti. Il distretto tessile di Prato (comprendente i Comuni di Prato, Montemurlo, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Poggio a Caiano e Carmignano della provincia di Prato, di Agliana, Quarrata e Montale della Provincia di Pistoia; di Campi Bisenzio e Calenzano della provincia di Firenze) è il più importante centro dell'industria Tessile Abbigliamento in Italia. Da alcuni anni, tuttavia, il distretto sta attraversando una fase di forte trasformazione e riorientamento causata, in gran parte, dall andamento negativo del settore tessile e manifatturiero, con forti ripercussioni su volumi produttivi, esportazioni e livelli occupazionali. Tali difficoltà sono evidenziate dai dati occupazionali che evidenziano una significativa flessione negli ultimi anni. Tassi di occupazione Le tabelle 4.1 e 4.2 riportano rispettivamente i tassi di occupazione e disoccupazione nella provincia di Prato dal 2004 al Alla ripresa del 2005 segue un altra brusca frenata nel 2006 (dopo quella del 2004) con una riduzione degli occupati di quasi due punti percentuali. Osserviamo che anche il tasso di occupazione è aumentato nel 2005 e diminuito nel Tab.4.1: Tassi di occupazione nella provincia di Prato dal 2004 al 2006 (%) Tassi di occupazione nella provincia di Prato Maschi 77,2 76,3 74,1 Femmine 49,9 55,0 53,2 Totali 63,6 65,7 63,8 Fonte: Rilevazione Forze Lavoro Istat. Tab.4.2: Tassi di disoccupazione nella provincia di Prato dal 2004 al 2006 (%)
2 Tassi di disoccupazione nella provincia di Prato Maschi 3,3 5,5 2,5 Femmine 9,1 7,2 10,6 Totali 5,6 6,2 5,9 Fonte: Rilevazione Forze Lavoro Istat. La tabella seguente riporta il confronto relativamente al 2006 della situazione della provincia di Prato rispetto a quella regionale e nazionale e in entrambi i casi è migliore che in Italia ma peggiore che in Toscana. Tab.4.3: Tassi di disoccupazione e occupazione, confronto tra provincia di Prato, Toscana e Italia (%) Tassi di occupazione e disoccupazione Occupazione Disoccupazione Prov. Prato 63,8 5,9 Toscana 64,8 4,8 Italia 58,4 6,8 Fonte: Rilevazione Forze Lavoro Istat. Avviamenti e cessazione di rapporti di lavoro Nelle seguenti tabelle esaminiamo i dati relativi agli avviamenti e alle cessazioni dei rapporti di lavoro dipendente. Le tabelle 4.4, 4.5 e 4.6 riportano rispettivamente il numero di avviamenti, di cessazioni e il corrispondente saldo per mese e sesso. Osserviamo che nei primi nove mesi del 2006 si è registrato un incremento di posti di lavoro pari a 972 soggetti; tale incremento è da attribuirsi esclusivamente alle donne, gli uomini registrano addirittura una contrazione di 314 unità. Osserviamo che negli stessi nove mesi dell anno precedente si ara avuto un incremento di unità, in questo caso equamente distribuito fra uomini e donne. Tab.4.4: Provincia di Prato: avviamenti di rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2006) Provincia di Prato: avviamenti rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2006) Mese Maschi Femmine Totale Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio
3 Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Totale Fonte: Servizio Lavoro Provincia di Prato. Tab.4.5: Provincia di Prato: cessazioni di rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2006) Provincia di Prato: cessazioni rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2006) Mese Maschi Femmine Totale Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Totale Fonte: Servizio Lavoro Provincia di Prato. Tab.4.6: Provincia di Prato: saldo avviamenti/cessazioni di rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2006) Provincia di Prato: saldo avviamenti/cessazioni rapporti di lavoro per mese e per sesso (anno 2006) Mese Maschi Femmine Totale Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Totale Fonte: Servizio Lavoro Provincia di Prato.
4 Nella tabella 4.7 è riportato il dato sugli avviamenti e cessazioni relativo ai lavoratori extracomunitari. Il saldo risulta essere positivo per 972 unità ma nello stesso periodo dell anno precedente il saldo positivo risultava essere pari a soggetti. Tab.4.7: Provincia di Prato: saldo avviamenti/cessazioni di rapporti di lavoro per mese per lavoratori extracomunitari (anno 2006) Provincia di Prato: avviamenti e cessazioni rapporti di lavoro per lavoratori extracomunitari (anno 2006) Mese Avviamenti Cessazioni Saldo Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Totale Fonte: Servizio Lavoro Provincia di Prato. Imprese Le tabelle 4.8 e 4.9 riportano alcuni dati relativi alle imprese registrate nella provincia di Prato al 30/09/2006. La prima tabella mostra il numero di imprese per settore di attività e come era lecito attendersi più del 50% delle imprese si occupa di attività manifatturiere o di commercio. La seconda tabella riporta la distribuzione per forma giuridica, e da essa si ricava che quasi le metà sono imprese individuali. Tab.4.8: Imprese registrate nella provincia di Prato per settore di attività (30/09/2005 e 30/09/2006) Imprese registrate nella provincia di Prato per settore di attività Settore Registrate al 30/09/ /09/2006 Agricoltura e pesca Estrazione di minerali 4 5 Attività manifatturiere Prod.e distrib.energ.elettr.,gas e acqua 10 12
5 Costruzioni Commercio Alberghi e ristoranti Trasporti,magazzinaggio e comunicaz Intermediaz.monetaria e finanziaria Attiv.immob., noleggio, informat., ricerca Istruzione Sanità e altri servizi sociali Altri servizi pubblici,sociali e personali Imprese non classificate Totale Fonte: Camera di Commercio Prato. Tab.4.9: Imprese registrate nella provincia di Prato per forma giuridica (30/09/2006) Imprese registrate per forma giuridica Settore Registrate al 30/09/2006 Società di capitale Società di persone Imprese individuali Altre forme giuridiche 802 Totale Fonte: Camera di Commercio Prato. La tabella 4.10 mostra come in Toscana la provincia di Prato sia seconda, dietro a Grosseto, per numero di imprese registrate ogni cento abitanti, ma va segnalato che Grosseto è la provincia italiana con il valore più alto. Prato in questa speciale classifica italiana risulta essere sesta (ma l anno precedente era terza con un valore di 13,15) e tutte le province toscane, tranne Livorno, sono sopra la media nazionale. La tabella 4.11 riporta invece il confronto dei rapporti tra le nuove iscrizioni delle imprese alla Camera di commercio e le corrispondenti cessazioni. Prato ha il valore più alto della toscana, sesta in Italia, ben al di sopra della media nazionale. Tab.4.10: Numero di imprese registrate ogni 100 abitanti nelle province toscane (09/2006) Numero imprese registrate ogni 100 abitanti nelle province toscane (settembre 2006) Provincia Imprese registrate Arezzo 11,47 Firenze 11,28 Grosseto 13,96 Livorno 9,76 Lucca 12,01 Massa-Carrara 10,87 Pisa 10,64 Pistoia 12,28 Prato 13,01
6 Siena 11,37 Media Italia 10,59 Fonte: Dossier Sole24ORE. Tab.4.11: Nuove iscrizioni di imprese alla Camera di commercio in rapporto alle cessazioni (ottobre 2005 / settembre 2006) Nuove iscrizioni di imprese alla Camera di commercio in rapporto alle cessazioni (ottobre 2005 / settembre 2006) Provincia Nuove iscr./ Cessazioni Arezzo 1,25 Firenze 1,20 Grosseto 1,44 Livorno 0,91 Lucca 1,26 Massa Carrara 1,29 Pisa 1,32 Pistoia 1,20 Prato 1,47 Siena 1,08 Media Italia 1,20 Fonte: Dossier Sole24ORE. Imprenditoria straniera La scelta di avviare un attività in proprio da parte di un immigrato è un indicatore di integrazione e di radicamento; molto spesso è un passo decisivo nel processo di stabilizzazione definitiva. Negli ultimi anni si registra un processo di diversificazione delle attività imprenditoriali gestite da cittadini di origine cinese, dal settore tessile (primariamente laboratori di subfornitura specializzati in fasi di lavorazione a maggior intensità di lavoro) verso il comparto del commercio e della ristorazione. Nel corso degli anni 90, all imprenditoria cinese è seguita quella albanese, concentrata nel settore edilizio. Un nuovo tipo di imprenditorialità è quella della comunità pakistana, presente nel territorio pratese a partire soprattutto dalla fine degli anni Novanta. Sebbene il lavoro più diffuso sia quello subordinato nel settore dell industria tessile con mansioni di operaio generico, le spinte imprenditoriali di questa comunità vanno verso il settore dei servizi. L imprenditoria marocchina si inserisce invece prevalentemente nel settore del commercio e dell edilizia. Infine si contano attività imprenditoriali anche per i rumeni nel settore delle costruzioni e per i nigeriani nel commercio e nei servizi. La tabella 4.12 riporta in dettaglio le caratteristiche delle imprese gestite da cittadini stranieri al
7 Tab.4.12: Imprese gestite da cittadini stranieri per paese di origine e settore (31/07/2006) Imprese gestite da cittadini stranieri per paese di origine e settore - 31/07/2006 Paese di origine Agric. Manif. Costr. Comm. Serv. n.c. Totale Unione Europea Europa Centro-Orient Albania Romania Altri paesi europei Medio Oriente Africa Sett Marocco Africa Cantro-mer Nigeria Asia Centrale Pakistan Asia Orientale Cina America Sett America Centro-mer Oceania Totale Miste tra stranieri Miste con italiani Fonte: Unioncamere. Infortuni sul lavoro Riportiamo adesso alcune informazioni relative agli infortuni sul lavoro. Nella tabella 4.13 sono riportati gli infortuni denunciati dall Inail nelle province toscane dal 2003 al 2005 per il settore agricoltura e per l industria e i servizi. Tab.4.13: Infortuni sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane dal 2003 al 2005 Infortuni sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane Provincia Agricoltura Industria e servizi
8 Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa-Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana Fonte: Inail. La tabella 4.14 riporta invece gli incidenti mortali sul lavoro. Tab.4.14: Infortuni mortali sul lavoro denunciati all Inail nelle province toscane dal 2003 al 2005 Infortuni mortali sul lavoro denunciati all'inail nelle province toscane Provincia Agricoltura Industria e servizi Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa-Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana Fonte: Inail. La tabella seguente mostra invece le frequenze relative d infortunio per provincia e tipo di conseguenza, il dato riportato è una media del trienno 2002/2004 su addetti. Tab.4.15: Frequenze relative d infortunio, media 2002/2004 (1.000 addetti) Frequenze relative d infortunio, media 2002/2004 (1000 addetti) Tipo di conseguenza Provincia Inabilità tempor. Inabilità perm. Morte Totale Arezzo 36,79 2,62 0,06 39,47 Firenze 27,05 1,64 0,04 28,73 Grosseto 31,26 2,35 0,09 33,70 Livorno 39,42 1,93 0,05 41,40 Lucca 37,95 2,15 0,06 40,16 Massa-Carrara 47,07 2,50 0,15 49,72
9 Pisa 31,29 2,02 0,05 33,36 Pistoia 32,18 1,58 0,07 33,83 Prato 27,98 2,06 0,05 30,08 Siena 35,32 2,02 0,07 37,41 Toscana 32,75 1,98 0,06 34,79 Fonte: Inail. Infine nelle tabelle dalla 4.16 alla 4.18 riportiamo le caratteristiche dei disabili titolari di rendita Inail. La prima tabella riporta la distribuzione per sesso e per tipo di disabilità. La seconda distingue il tipo di disabilità e l età. La terza il tipo e il livello di disabilità. Tab.4.16: Disabili titolari di rendita Inail per tipo di disabilità al 31/12/2006 Disabili titolari di rendita Inail al 31/12/2006 Tipo di disabilità Maschi Femmine Totale Disabilità motoria Disabilità psico-sensoriale Disabilità cardio-respiratoria Altre disabilità Totale Fonte: Inail. Tab.4.17: Disabili titolari di rendita Inail per tipo di disabilità e classe di età al 31/12/2006 Disabili titolari di rendita Inail al 31/12/2006 per età Tab.4.18: Disabili titolari di rendita Inail per tipo e livello di disabilità al 31/12/2006 Disabili titolari di rendita Inail al 31/12/2006 per livello di disabilità Tipo disabilità Classe di età Psicosensorialrespiratoria disabilità Cardio- Altre Totale Motoria Fino a e più Totale Fonte: Inail. Tipo disabilità Classe di età Psicosensorialrespiratoria disabilità Cardio- Altre Totale Motoria Medio (11%-33%) Grave (34%-66%) Molto grave (67%-99%) Assoluto (100%-100% APC) Totale
10 Fonte: Inail. Pensioni Riportiamo per concludere qualche dato relativo alle pensioni. La tabella 4.19 riporta il dato complessivo delle pensioni gestite nella provincia di Prato suddivise per sesso e comune. Osserviamo che il 42% sono intestate a persone di sesso maschile e il 58% a persone di sesso femminile e che oltre il 75% dei pensionati risiedono nel comune di Prato. Tab.4.19: Pensioni erogate per comune di residenza e sesso (2006) Pensioni erogate per comune di residenza e sesso (2006) Comune Maschi Femmine Totale Cantagallo Carmignano Montemurlo Poggio a Caiano Prato Vaiano Vernio Totale Fonte: Inps. Le tabelle 4.20 e 4.21 riportano invece il dato relativo alle nuove pensioni. La prima tabella mostra il numero di domande di nuove pensioni per ciascuno dei tre anni dal 2004 al 2006 per categoria, la seconda il numero di domande effettivamente accolte. Tab.4.20: Domande presentate di nuove pensioni per categoria ( ) Domande di nuove pensioni presentate ( ) Categoria Vecchiaia Anzianità Invalidità Indirette Reversibilità Totale Fonte: Inps.
11 Tab.4.21: Domande accolte di nuove pensioni per categoria ( ) Domande di nuove pensioni accolte ( ) Categoria Vecchiaia Anzianità Invalidità Indirette Reversibilità Totale Fonte: Inps. La tabella 4.22 riporta poi il dato relativo al numero di pensioni rinnovate per l anno 2007 nella provincia di Prato suddivise per tutte le categorie INPS. Complessivamente sono state rinnovate pensioni. Tab.4.22: Categorie di pensioni INPS nella Provincia di Prato - Rinnovo anno 2007 Categorie di pensioni INPS nella Provincia di Prato - Rinnovo anno 2007 Categoria Descrizione Numero VO SO Pensioni di vecchiaia, di anzianità e pensionamenti anticipati, liquidati a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti Pensioni ai superstiti, liquidate a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione artigiani VOART INVCIV Prestazioni a favore di invalidi civili/ciechi civili/sordomuti (*) IO Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità liquidati, a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione esercenti attività commerciali VOCOM SOART Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione artigiani VR Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione artigiani IOART PS Pensioni sociali (*) Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione esercenti attività commerciali SOCOM AS Assegni sociali (*) IR SR VOS IOCOM Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni 579 Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni 598 Pensioni di vecchiaia, di anzianità e pensionamenti anticipati, liquidati a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, in regime internazionale 530 Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione esercenti attività commerciali 430 FS 392 VOAUT Pensioni di vecchiaia del fondo lavoratori atipici (parasubordinati) 944 ET Pensioni del personale dipendente da pubblici servizi di trasporto e pensioni del soppresso fondo per il personale dipend. dall'azienda autoferrotranviaria di Milano 199
12 Pensioni del personale dipendente dall'enel e da aziende elettriche private 178 EL VDAI ex INPDAI 208 VOARTS Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione artigiani, in regime internazionale 193 Pensioni ai superstiti, liquidate a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, in regime internazionale 151 SOS TT Pensioni del personale addetto ai pubblici servizi di telefonia 113 VRS VOCOMS PI DZ CL IOS Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni, in regime internazionale 57 Pensioni di vecchiaia e di anzianità, liquidate a carico della gestione esercenti attività commerciali, in regime internazionale 62 Pensioni del personale a rapporto d'impiego dell'inps e degli Enti disciolti con la riforma sanitaria 43 Pensioni del personale addetto alle gestione delle imposte di consumo 35 Pensioni del clero secolare e ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica 41 Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, in regime internazionale 32 SDAI ex INPDAI 5 PSO Assegni vitalizi già liquidati a carico dell'enpas 24 SOAUT Pensioni ai superstiti del fondo lavoratori atipici (parasubordinati) 53 VOBIS Rendite facoltative di vecchiaia 16 SOARTS Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione artigiani, in regime internazionale 19 Pensioni del personale dipendente dalle esattorie e ricevitorie delle imposte dirette 13 ES VOST Trattamenti previdenziali già liquidati dall'enpao 10 VOSPED Pensioni ordinarie già a carico del soppresso Fondo Previdenziale e Assistenziale degli Spedizionieri Doganali 13 GAS Pensioni del personale dipendente dalle aziende private del gas 13 VOCRED 17 PM Pensioni della gestione previdenza marinara 9 SOMIN Pensioni ai superstiti, liquidate a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ai lavoratori delle miniere, cave e torbiere 7 Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni, in regime internazionale 4 SRS IDAI ex INPDAI 5 SOSPED SOCOMS Pensioni ai superstiti già a carico del soppresso Fondo Previdenziale e Assistenziale degli Spedizionieri Doganali 4 Pensioni ai superstiti, liquidate a carico della gestione esercenti attività commerciali, in regime internazionale 5 IOAUT Pensioni di invalidità del fondo lavoratori atipici (parasubordinati) 8 INDCOM Indennizzo per la cessazione dell'attività commerciale 7 VOMIN PL Pensioni di vecchiaia, di anzianità e pensionamenti, anticipati liquidati a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ai lavoratori delle miniere, cave e torbiere 2 Pensioni del personale salariato dell'inps e degli Enti disciolti con la riforma sanitaria 3 Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni, in regime internazionale 3 IRS VOESO 5 VL Pensioni del personale di volo dipendente da aziende di navigazione aerea 4 Pensioni marittime trasferite all'assicurazione generale obbligatoria ai sensi della legge 27 luglio 1967, n Pensioni di vecchiaia della mutualità pensioni a favore delle casalinghe 2 PMO VMP IOBIS Rendite facoltative di invalidità 1
13 IOARTS Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità, liquidati a carico della gestione artigiani, in regime internazionale 1 Fonte: Inps. A titolo indicativo nella tabella 4.23 riportiamo infine gli importi medi mensili delle pensioni nelle province toscane nel Notiamo come tutte le province toscane si attestino al di sopra della media nazionale e che Prato in Toscana è seconda dietro a Livorno. Il primato in Italia spetta alla provincia di Milano con 911,93 euro, l ultimo a Isernia con 423,39 euro. Tab.4.23: Importo medio mensile delle pensioni nel 2005 Importo medio mensile delle pensioni nel 2005 Provincia Euro Arezzo 641,85 Firenze 720,32 Grosseto 636,19 Livorno 805,50 Lucca 641,91 Massa-Carrara 688,34 Pisa 667,19 Pistoia 648,50 Prato 734,61 Siena 631,06 Media Italia 629,86 Fonte: Dossier Sole24ORE. Inserimento lavorativo disabili (legge 68/1999) La L. 68/1999 ha modificato la disciplina del collocamento obbligatorio. Le persone diversamente abili che cercano un occupazione devono iscriversi ad uno specifico elenco, rivolgendosi al Servizio Lavoro della Provincia. Per l iscrizione occorrono un certificato d invalidità, una dichiarazione dell immediata disponibilità all attività lavorativa (ai sensi del D. Lgs. 181/00) resa dall Anagrafe del lavoro ed un autocertificazione relativa a situazione familiare, condizione economica, titolo di studio ed eventuali qualifiche. Per accedere al sistema di inserimento lavorativo è quindi necessario che il soggetto sia in possesso dell accertamento delle condizioni di disabilità; tale riconoscimento viene rilasciato dalle Commissioni integrate per l accertamento dell handicap (presso l Azienda USL 4), oppure, se trattasi di persona invalida del lavoro, dall INAIL. Per gli invalidi di guerra l accertamento è invece effettuato dalla Commissione medica ospedaliera. La procedura dell accertamento permette di definire il profilo professionale della persona disabile e di formulare suggerimenti su eventuali forme di sostegno necessarie. E da ricordare che i datori di lavoro, pubblici e privati, che hanno come base di computo più di 14
14 dipendenti sono tenuti ad avere alle proprie dipendenze uno o più lavoratori diversamente abili. Riportiamo nelle seguenti tabelle alcuni dati relativi al numero di iscritti al 31/12/2006. La tabella 4.24 riporta la distribuzione per categoria, la tabella 4.25 la distribuzione per età, la 4.26 la distribuzione per titolo di studio. Osserviamo che nel 2006 gli iscritti sono molto aumentati, infatti al 31/12/2005 si avevano 784 uomini e donne mentre al 31/12/2006 questi erano diventati rispettivamente e Tab.4.24: Provincia di Prato: iscritti al lavoro categorie protette al 31/12/2006 Provincia di Prato: iscritti al lavoro categorie protette al 31/12/2006 Mese Uomini Donne Totali Disabili Dal 46 al 66% Dal 67-79% Oltre il 79 % Invalidi di guerra, civili di guerra o per servizio Invalidi del lavoro Ciechi Sordomuti Riservatari di cui art. 18 L.68/ Totale Fonte: Servizio Lavoro Provincia di Prato. Tab.4.25: Provincia di Prato: iscritti al lavoro categorie protette per età al 31/12/2006 Provincia di Prato: iscritti al lavoro categorie protette per età al 31/12/2006 Età Uomini Donne Totali anni anni oltre Totale Fonte: Servizio Lavoro Provincia di Prato. Tab.4.26: Provincia di Prato: iscritti al lavoro categorie protette per titolo di studio al 31/12/2006 Provincia di Prato: iscritti al lavoro categorie protette per titolo di studio al 31/12/2006 Titolo di studio Uomini Donne Totali Nessuno
15 Scuola obbligo Diploma di qualifica (triennale) Diploma scuola superiore Laurea Totale Fonte: Servizio Lavoro Provincia di Prato.
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