4. Lavoro e previdenza
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- Giuseppa Fiore
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1 4. Lavoro e previdenza L economia dell area pratese è strettamente legata all andamento del settore tessile/abbigliamento, come dimostra il fatto che le aziende di questo settore costituiscono il circa l 80% delle aziende manifatturiere ivi presenti. Il distretto tessile di Prato (comprendente i Comuni di Prato, Montemurlo, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Poggio a Caiano e Carmignano della provincia di Prato, di Agliana, Quarrata e Montale della Provincia di Pistoia; di Campi Bisenzio e Calenzano della provincia di Firenze) è il più importante centro dell'industria Tessile Abbigliamento in Italia. Da alcuni anni, tuttavia, il distretto sta attraversando una fase di forte trasformazione e riorientamento causata, in gran parte, dall andamento negativo del settore tessile e manifatturiero, con forti ripercussioni su volumi produttivi, esportazioni e livelli occupazionali. Occupazione e disoccupazione La tabelle 4.1 e 4.2 riportano rispettivamente i tassi di occupazione e disoccupazione a Prato e nelle province toscane nel 2012 e la variazione degli stessi tassi a Prato dal 2006 al Tab. 4.1 Tassi di occupazione e disoccupazione (%)- Anno 2012 Occupazione Disoccupazione Massa 58,9 13,2 Lucca 63,5 7,9 Pistoia 61,7 8,5 Firenze 67,2 7,1 Livorno 61,6 8,2 Pisa 63,8 6,8 Arezzo 63,1 7,5 Siena 63,7 7,9 Grosseto 61,9 7,6 Prato 64,3 7 Toscana 63,9 7,8 Fonte: Servizio Lavoro Provincia di Prato 40
2 Tab. 4.2 Tassi di occupazione e disoccupazione (%) per genere nella provincia di Prato, variazione dal 2006 al 2012 Maschi Femmine Totale Occupazione ,1 53,2 63, ,5 54,7 64, ,7 54,5 65, ,3 55,4 64,3 Disoccupazione ,5 10,6 5, ,9 9,9 7, ,0 7,5 7, ,7 8,6 7,0 Fonte: Servizio Lavoro Provincia di Prato Avviamenti e cessazioni di rapporti di lavoro I dati dell Ufficio Lavoro di Prato relativi agli avviamenti al lavoro ed alle cessazioni del rapporto di lavoro sono dati di flusso. Dapprima si considereranno gli avviamenti, poi le cessazioni, ed infine i saldi fra avviamenti e cessazioni (saldi occupazionali), che ci procurano le informazioni più rilevanti, perché sono indicativi della creazione o perdita di posti di lavoro. Le due seguenti tabelle riportano i dati relativi ad avviamenti e cessazioni di lavoro degli ultimi 3 anni. ab.4.3: Avviamenti rapporti di lavoro Tab.4.3 Avviamenti rapporti di lavoro Totale anno Tab.4.4 Cessazioni rapporti di lavoro Totale anno Saldo avviamenti/cessazioni
3 Tab.4.5 Avviamenti rapporti di lavoro anno Dettaglio Uomini Donne Totale A progetto ,73% ,29% ,60% Apprendistato 915 4,09% 724 2,91% ,47% Interinale ,90% ,10% ,53% Tempo determinato ,09% ,65% ,49% Tempo indeterminato ,46% ,33% ,18% Altro 610 2,73% 678 2,72% ,73% Part-time ,42% ,12% ,95% Extracomunitari ,44% ,69% ,20% Totale ,00% ,00% ,00% Tab.4.6 Cessazioni rapporti di lavoro anno Dettaglio Uomini Donne Totale A progetto ,79% ,06% ,00% Apprendistato ,74% 989 3,77% ,72% Interinale ,31% ,45% ,90% Tempo determinato ,54% ,54% ,17% Tempo indeterminato ,02% ,16% ,39% Altro 614 2,51% 791 3,02% ,77% Extracomunitari ,84% ,66% ,54% Totale ,00% ,00% ,00% 42
4 Imprese Le tabelle 4.7 e 4.8 riportano alcuni dati relativi alle imprese registrate nella provincia di Prato al 31/12/2012. La prima tabella mostra il numero di imprese per settore di attività e come atteso più del 50% delle imprese si occupa di attività manifatturiere o di commercio. Tab.4.7 Imprese registrate nella provincia di Prato per settore di attività al 31/12/2012 Settore 31/12/2012 Agricoltura, silvicoltura e pesca 583 Estrazione di minerali 6 Attivita' manifatturiere Industrie tessili Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia Fornitura energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 70 Fornitura di acqua; reti fognarie, gestione rifiuti e risanamento 138 Costruzioni Commercio ingrosso e dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli Trasporto e magazzinaggio 725 Attivita' dei servizi di alloggio e ristorazione Servizi di informazione e comunicazione 693 Attivita' finanziarie e assicurative 609 Attivita' immobiliari Attivita' professionali, scientifiche e tecniche 955 Noleggio, agenzie viaggio, servizi di supporto alle imprese 777 Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria 0 Istruzione 104 Sanita' e assistenza sociale 130 Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 274 Altre attivita' di servizi 1108 Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro ed org.extraterritoriali 0 Imprese non classificate 760 Totale Fonte: Camera di Commercio Prato. La tabella 4.8 riporta il rapporto tra industrie tessili e confezioni, ed è ben evidente come ad un dimezzamento delle prime sia seguito il raddoppiamento delle seconde. 43
5 Tab.4.8 Rapporto tra industrie tessili e confezioni Industrie tessili Confezioni Rapporto Industrie tessili/confezioni 2,68 1,36 0,70 La tabella 4.9 mostra come in Toscana la provincia di Prato sia quinta in Italia e prima in Toscana davanti a Grosseto, per numero di imprese registrate ogni cento abitanti. Tab.4.9 Numero imprese registrate ogni 100 abitanti nelle province toscane (settembre 2013) Provincia Imprese registrate Arezzo 11,09 Firenze 11,09 Grosseto 13,19 Livorno 9,69 Lucca 11,38 Massa-Carrara 11,37 Pisa 10,42 Pistoia 11,48 Prato 13,51 Siena 10,96 Fonte: Dossier Sole24ORE. Imprenditoria straniera La scelta di avviare un attività in proprio da parte di un immigrato è un indicatore di integrazione e di radicamento; molto spesso è un passo decisivo nel processo di stabilizzazione definitiva. Negli ultimi anni si registra un processo di diversificazione delle attività imprenditoriali gestite da cittadini di origine cinese, dal settore tessile (primariamente laboratori di subfornitura specializzati in fasi di lavorazione a maggior intensità di lavoro) verso il comparto del commercio e della ristorazione. Nel corso degli anni 90, all imprenditoria cinese è seguita quella albanese, concentrata nel settore edilizio. Un nuovo tipo di imprenditorialità è quella della comunità pakistana, presente nel territorio pratese a partire soprattutto dalla fine degli anni Novanta. Sebbene il lavoro più diffuso sia quello subordinato nel settore dell industria tessile con mansioni di operaio generico, le spinte imprenditoriali di questa comunità vanno verso il settore dei servizi. L imprenditoria marocchina si inserisce invece prevalentemente nel settore del commercio e dell edilizia. Infine si contano attività imprenditoriali anche per i rumeni nel settore delle costruzioni e per i nigeriani nel commercio e nei servizi. 44
6 La tabella 4.10 riporta in dettaglio le caratteristiche delle imprese gestite da cittadini stranieri al 31/12/2012. Tab.4.10 Imprese gestite da cittadini stranieri per paese di origine e settore - 31/12/2012 Numero Settore di attività imprese Agricoltura, silvicoltura e pesca 25 Estrazione di minerali 1 Attivita' manifatturiere Industrie tessili 343 Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia Fornitura energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 2 Fornitura di acqua; reti fognarie, gestione rifiuti e risanamento 14 Costruzioni Commercio ingrosso e dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli Trasporto e magazzinaggio 94 Attivita' dei servizi di alloggio e ristorazione 284 Servizi di informazione e comunicazione 73 Attivita' finanziarie e assicurative 30 Attivita' immobiliari 180 Attivita' professionali, scientifiche e tecniche 82 Noleggio, agenzie viaggio, servizi di supporto alle imprese 142 Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria 0 Istruzione 9 Sanita' e assistenza sociale 10 Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 26 Altre attivita' di servizi 137 Altre attivita' di servizi per la persona 118 Imprese non classificate 330 Totale Fonte: Unioncamere. 45
7 Tab.4.11 Imprese gestite da cittadini stranieri per paese di origine - 31/12/2012 Paese di origine Numero imprese Cina Albania 632 Pakistan 212 Marocco 321 Nigeria 291 Romania 381 Fonte: Unioncamere. Pensioni Di seguito riportiamo l importo medio mensile delle pensioni nel Tab.4.12 Importo medio mensile delle pensioni nel 2012 Provincia Euro Arezzo 785,38 Firenze 874,24 Grosseto 761,78 Livorno 925,61 Lucca 765,17 Massa-Carrara 801,36 Pisa 796,34 Pistoia 771,72 Prato 867,23 Siena 771,48 Fonte: Dossier Sole24ORE. 46
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