Bambini e ragazzi adottati in Toscana
|
|
|
- Rossana Cecchini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Il Benessere dei bambini e ragazzi adottati a scuola Prato e Firenze, 21 e 27 maggio 2015 Bambini e ragazzi adottati in Toscana Sabrina Breschi Istituto degli Innocenti Centro Regionale di Documentazione per l Infanzia e l Adolescenza
2 Bambini e ragazzi adottati in adozione nazionale e internazionale al Tpm di Firenze. Anno 2014 Nel corso del 2014 il TM di Firenze ha registrato: bambini e ragazzi attraverso l adozione internazionale (149 maschi e 98 femmine - escludendo i riconoscimenti di adozioni di italiani all estero) - 50 bambini adottati attraverso l adozione nazionale (24 femmine e 26 maschi).
3 Bambini e ragazzi adottati in adozione nazionale e internazionale al Tpm di Firenze. Anno 2014 Per quanto l adozione internazionale sia più rilevante ai fini dell argomento affrontato oggi, non è irrilevante considerare l impatto dei percorsi di bambini e ragazzi verso l adozione nazionale. Nel 2014 si registrano appunto 50 AN ma bisogna considerare che... - sono 42 i bambini e ragazzi in affidamento preadottivo nazionale - Sono 47 iscritti nel registro di abbandono con genitori noti
4 Bambini e ragazzi iscritti nel registro di abbandono e dichiarati adottabili al Tpm di Firenze. Anni
5 Bambini e ragazzi adottati in adozione nazionale e internazionale al Tpm di Firenze. Anni
6 Quanti sono? Stima sulla presenza in Toscana di minorenni adottati Numero di bambini e ragazzi adottati tra il 1997 e il 2014 al TM di Firenze 5.564* Numero di bambini e ragazzi adottati tra il 1997 e il 2014 al Tribunale per i minorenni di Firenze ad oggi giovani adulti 1.388* Numero di bambini e ragazzi adottati tra il 1997 e il 2014 al Tribunale per i minorenni di Firenze ad oggi ancora minorenni 4.080* 0-2 anni: 97 * (3%) 3-5 anni: 426* (10%) 6-17 anni: 3.557* (87%) *Dato stimato Numero di bambini e ragazzi adottati tra il 1995 e il 2012 al Tribunale per i minorenni di Firenze ad oggi ancora minorenni 4.390* 0-2 anni: 115 * (3%) 3-5 anni: 348* (8%) 6-17 anni: 3.927* (89%)
7 Caratteristiche di bambini e ragazzi e dei loro genitori (dati TM Firenze 2014) Le famiglie adottive Nel 2014 le nuove famiglie adottive risultano 246, di cui 198 con adozione internazionale e 48 con adozione nazionale; rispetto all anno precedente la diminuzione percentuale di queste coppie risulta del 9%. La diminuzione del fenomeno è principalmente da attribuire alle coppie che hanno adottato in adozione internazionale. Nel periodo le famiglie adottive con adozione internazionale diminuiscono del 24% e i bambini adottati del 22% Si conferma, anche nel 2014, la tendenza ad adottare più di un bambino. Il 22% ha adottato 2 bambini.
8 Caratteristiche di bambini e ragazzi e dei loro genitori (dati TM Firenze 2014) Le famiglie adottive Firenze risulta essere la provincia con il maggior numero di coppie residenti che riescono a completare l iter adottivo ed infatti comprende 93 famiglie adottive, che risulta essere leggermente in aumento rispetto al dato relativo al 2013 dove si contavano 82 casi pari al 30% del totale. Le altre tre province principali sono Pisa con 28 coppie, Arezzo con 25 coppie e Lucca con 21, tutte e tre le province tuttavia registrano un lieve calo, intorno alle 2-8 unità, rispetto ai dati del Le province rimanenti hanno un incidenza che oscilla tra il 4% di Grosseto al 7% di Siena, Prato e Livorno. Attraverso il confronto del numero di coppie adottive alla popolazione residente di anni è possibile calcolare un tasso medio annuo regionale che si aggira intorno a 17 coppie adottive ogni abitanti. La provincia di Firenze presenta il valore più alto, 21 coppie adottive, seguita dalla provincia di Arezzo con 19 coppie adottive e quelle di Prato e Siena che contano 16 coppie adottive
9 Famiglie adottive in Toscana Zone area vasta Firenze (2014) Firenze: 41 Fiorentina NO: 28 Fiorentina SE: 11 Mugello: 4
10 Famiglie adottive in Toscana. Distribuzione percentuale per provincia (2014) e tassi di zona per coppie residenti ( ) A livello di zona socio-sanitaria di residenza il valore del tasso medio annuo risulta essere più alto nella zona Fiorentina Nord- Ovest (26,2) seguita dalla zona del Senese (25), Aretina (24,7) e Firenze (21,9).
11 Famiglie adottive in Toscana. Distribuzione nei centri adozione (2014) Firenze Firenze 41 FiorentinaNord-Ovest 28 FiorentinaSud-Est 11 Mugello 4 Prato Empolese 9 ValdarnoInferiore 5 Pistoiese 13 ValdiNievole 1 Pratese 18 Pisa Apuane n.d. Lunigiana n.d. AltaValdiCecina 0 Pisana 16 Vald'Era 7 BassaValdiCecina 4 Elba 0 Livornese 11 ValdiCornia 1 Versilia 8 PianadiLucca 11 ValledelSerchio 2 Siena AltaVald'Elsa 2 AmiataSenese 0 Senese 13 ValdiChianaSenese 3 Aretina 11 Casentino 4 ValdiChianaAretina 2 ValTiberina 0 ValdarnoAretino 8 AmiataGrossetana 3 Collinedell'Albegna 1 CollineMetallifere 3 Grossetana 5
12 Caratteristiche di bambini e ragazzi e dei loro genitori (dati TM Firenze 2014) Età media dei bambini/ragazzi ( ) (AI) Età media all adozione registrata al TM di FI è di 5,7 anni, con una variabilità molto forte in relazione ai paesi di origine e in crescita nell ultimo periodo ma in calo rispetto alla punta massima registrata nel Il Paese con l età media all adozione più bassa è il Vietnam (2,8 anni), seguita dalla Cina (3,3 anni) e dal Burkina Faso (3,8 anni). Tra i Paesi con età medie più alte si trovano la Polonia (8,5 anni), il Brasile (8,3 anni) e l Ungheria (8,2 anni).
13 Bambini e ragazzi adottati attraverso Adozione Internazionale per fasce di età Anni 2013 e
14 Caratteristiche di bambini e ragazzi e dei loro genitori (dati TM Firenze 2014) Provenienza dei bambini/ragazzi (AI) Il Paese di origine da cui è arrivato il maggior numero di minori è stato nel 2014 ancora una volta la Russia (come negli ultimi tre anni). Si registrano 77 adozioni di bambini russi su un totale di 247 adozioni internazionali per un incidenza percentuale del 31,2, che risulta in deciso aumento negli ultimi due anni (nel 2013 è stata il 30% mentre nel 2012 il 23,5%). Età media 4,6 Tra i primi cinque Paesi di provenienza si trovano il Cile con 26 bambini adottati per un incidenza percentuale dell 10,5% - età media 7,3, l Etiopia con 22 adozioni (8,9%) età media 4, il Brasile con 16 (6,5%) età 8,3 e l India con 14 adozioni (5,7%) età media 6
15 2013 Caratteristiche di bambini e ragazzi e dei loro genitori (dati TM Firenze 2014) Bambini e ragazzi adottati con adozione internazionale al TM di Firenze secondo il paese di provenienza Anni 2013 e
16 Caratteristiche di bambini e ragazzi e dei loro genitori (dati TM Firenze 2014) Le famiglie adottive (AI) L età media dei coniugi all adozione è in costante aumento e passa nel periodo da 41,2 anni a 44,6 anni per gli uomini e da 39 anni a 43,1 anni per le donne. Le coppie toscane arrivano all adozione internazionale mediamente con 2,5 anni in più rispetto alle coppie italiane. Nel periodo , rimane di circa quattro anni il tempo medio trascorso dalla data della presentazione della domanda di adozione alla stessa adozione
17 Bambini e ragazzi adottati per i quali è attivo al 31 dicembre un progetto di intervento ad esclusione del normale iter post-adottivo per tipologia di adozione Anni
18 Bambini e ragazzi adottati per i quali è attivo al 31 dicembre un progetto di intervento ad esclusione del normale iter post-adottivo per tipologia di intervento. Anni 2010, 2011 e 2012
19 Disponibilità all adozione. Domande presentate al Tpm di Firenze. Anni
Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014
Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014 Adozioni nazionali e internazionali in Toscana: il quadro complessivo e i percorsi in atto per favorire l'inserimento scolastico dei bambini
Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo in Toscana
L impegno per le famiglie adottive in Toscana. Lavorare insieme per favorire l inserimento e l accoglienza a scuola Firenze 23 gennaio 2014 Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo
SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE
SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE Rapporto sui dati delle Zone sociosanitarie/società della salute della Regione Toscana Anni 2007-2009 GENNAIO 2011 INDICE Nota metodologica
In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture
In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture FIRENZE Diminuisce il numero dei bambini e ragazzi in strutture di accoglienza e in afidameno familiare, così come le adozioni
OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977
24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,
FONDO SOCIALE REGIONALE
FONDO SOCIALE REGIONALE FONDO NAZIONALE POLITICHE SOCIALI FONDO REGIONALE ASSISTENZA SOCIALE FONDO SOCIALE REGIONALE RIPARTITO AL TERRITORIO - 2013 TRASFERIMENTO ORDINARIO: 1^ RIPARTO (FRAS) Euro 18.000.000,00
Corso per la costruzione di unità di competenza sui Cambiamenti climatici e la risorsa acqua
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Corso per la costruzione di unità di competenza sui Cambiamenti climatici e la risorsa acqua Il corso previsto dalla DGR 962/2012 con la collaborazione
LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA
11 maggio 2011 Anno 2010 LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA Nel 2010 il 46,8% della popolazione di 6 anni e più (26 milioni e 448 mila persone) dichiara di aver letto, per motivi non strettamente scolastici
2. GLI INTERNATIONAL STUDENT A MILANO: QUANTI SONO
CAPITOLO 2 indagine QuAntitAtivA Maria Teresa Morana 1. INTRODUZIONE Gli studenti stranieri che decidono di studiare nel Comune di per un breve o lungo periodo possono scegliere tra i corsi di istruzione
Epidemiologia dell ictus e della frattura di femore (in Toscana)
Epidemiologia dell ictus e della frattura di femore (in Toscana) Dr. Alessandro Barchielli Unità di epidemiologia Asl 10 Firenze [email protected] Causa principale di non autosufficienza
I profili e le dinamiche del fenomeno migratorio di origine straniera in Italia
I flussi migratori di ieri e di oggi e la sfida dell integrazione I profili e le dinamiche del fenomeno migratorio di origine straniera in Italia Alessandro Martelli ([email protected]) Forlimpopoli,
MORTALITA dal 1971 al 2006 NEL COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO
MORTALITA dal 1971 al 26 NEL COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO Fonte dei dati: Registro di Mortalità Regionale toscano [dati presentati il 27 maggio,28] 1 Mortalità generale Andamento temporale 1971-26 I
Bambini e ragazzi affetti da tumore
Bambini e ragazzi affetti da tumore Firenze, 29 maggio 2014 Gianfranco Manneschi U.O. Epidemiologia clinica e descrittiva ISPO Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica introduzione La patologia
Vista la L.R. n. 66 del 18 dicembre 2008 "Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza";
Deliberazione Giunta Regionale 29 aprile 2013 n. 309 L.R. n. 66/2008 "Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza". Anno 2013: riparto alle Zone/distretto del fondo per la non autosufficienza.
LA POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE IN ITALIA AL 1/1/2006 A CONFRONTO CON QUELLA RESIDENTE A FAENZA
COMUNE DI FAENZA SETTORE SVILUPPO ECONOMICO Servizio Aziende e Partecipazioni comunali LA POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE IN ITALIA AL 1/1/2006 A CONFRONTO CON QUELLA RESIDENTE A FAENZA Edizione 1/ST/st/26.10.2006
Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana
Famiglie La società pratese negli ultimi anni è stata sottoposta a profonde trasformazioni; la prima struttura sociale a subire delle modificazioni è la famiglia, che tende a ridurre le sue dimensioni
IL LAVORO CON IL TERRITORIO PER LO SVILUPPO DEGLI INTERVENTI Adozioni nazionali e internazionali: il modello toscano
IL LAVORO CON IL TERRITORIO PER LO SVILUPPO DEGLI INTERVENTI Adozioni nazionali e internazionali: il modello toscano Paolina Pistacchi, Psicologa, Ricercatrice, Istituto degli Innocenti La Regione Toscana
4. Lavoro e previdenza
4. Lavoro e previdenza L economia dell area pratese è strettamente legata all andamento del settore tessile/abbigliamento, come dimostra il fatto che le aziende di questo settore costituiscono il circa
le attività dei centri per l adozione in toscana
Regione Toscana Istituto degli Innocenti di Firenze Centro regionale di documentazione per l infanzia e l adolescenza le attività dei centri per l adozione in toscana Rapporto sui dati dei Centri di Firenze,
Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia
Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Sintesi L incidenza e la mortalità per il tumore del polmone stimate in nel periodo 197-215 mostrano andamenti differenti tra uomini e donne:
MOVIMENTI DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE - ANNO 2013 Totale residenti
COMUNE DI FAENZA SETTORE SVILUPPO ECONOMICO E POLITICHE EUROPEE Servizio Aziende comunali, Servizi pubblici e Statistica Popolazione residente a Faenza anno 2013 Edizione 1/ST/st/03.01.2014 Supera: nessuno
Il diritto di cittadinanza in Europa
Il diritto di cittadinanza in Europa Il diritto e le politiche della cittadinanza sono uno strumento essenziale per regolare i processi di integrazione a lungo termine. Perciò è importante fare il punto
La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle
Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più
ESITO CHIAMATE NUMERO VERDE AVIS TOSCANA. Anni 2001-2002
CONVENZIONE TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO CON L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE - FACOLTA DI LETTERE ESITO CHIAMATE NUMERO VERDE AVIS TOSCANA Anni 2001-2002 Firenze, Marzo 2004 Elaborazione Dati:
IL CAPOLUOGO AL MICROSCOPIO
IL CAPOLUOGO AL MICROSCOPIO Il Servizio Statistica della Provincia di Mantova coltiva il progetto di costituire una banca dati provinciale di provenienza anagrafica che non vuole divenire una duplicazione
GESTIONI ASSOCIATE E FUSIONI DI COMUNI: IN TOSCANA UN
GESTIONI ASSOCIATE E FUONI DI COMUNI: IN TOSCANA UN CANTIERE APERTO IL PUNTO DI VISTA DEL COMITATO DIRETTIVO Firenze, 7 marzo 2013 Il processo di consolidamento delle forme di gestione associate tra Comuni
5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità.
5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità. Il presente capitolo si propone di completare l approfondimento sugli esiti scolastici andando a considerare in dettaglio i giudizi
Annuario Istat-Ice 2008
Le informazioni statistiche sul Commercio estero e sulle Attività Internazionali delle imprese Luigi Biggeri 1 Struttura della presentazione 1. L Annuario e lo sviluppo delle informazioni statistiche sul
LE LEGGI CHE DISCIPLINANO L ADOZIONE E L AFFIDO FAMILIARE
LE LEGGI CHE DISCIPLINANO L ADOZIONE E L AFFIDO FAMILIARE Legge 184/83 E la prima normativa specifica che disciplina l adozione e l affidamento dei minori. Legge 28 marzo 2001 n.149 Disciplina dell adozione
Popolazione e famiglie
23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,
I MINORENNI fuori DALLA FAMIGLIA D ORIGINE: I NUMERI Liviana Marelli CNCA
I MINORENNI fuori DALLA FAMIGLIA D ORIGINE: I NUMERI Liviana Marelli CNCA LE FONTI I Quaderni della ricerca sociale 31 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali direzione generale per l inclusione
APPALTI e CONCESSIONI
DOTAZIONE INFRASTRUTTURE: DATI UE E NAZIONALI L ISPO (Istituto per gli studi sulla Pubblica opinione) ha reso noti i dati di una ricerca comparata sulle infrastrutture, sia a livello comunitazio che nazionnale.
Progetto regionale Risc-PersonaLAB
Progetto regionale Risc-PersonaLAB «RISC - Rischio per l' infanzia e soluzionipercontrastarlo» «PersonaLAB - Interventi personalizzati ed esiti misurabili» Firenze, 22 Aprile 2013 Progetto regionale RISC-
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 Secondo i dati forniti dall Eurostat, il valore della produzione dell industria agricola nell Unione Europea a 27 Stati Membri nel 2008 ammontava a circa 377 miliardi
PROVINCIA DI ORISTANO DEFINIZIONE DEI SERVIZI MINIMI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Allegato 1:
Regione Autonoma della Sardegna Assessorato dei Trasporti Centro Ricerche Economiche e Mobilità Università degli Studi di Cagliari PROVINCIA DI ISTANO SETTE PIANIFIZIONE TERRITIALE, PITICHE COMUNITARIE,
1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE
La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione
Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di
La popolazione Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di trasformare il cibo in lavoro. Data l
Statistica. Esercitazione 3 5 maggio 2010 Serie storiche. Connessione e indipendenza statistica
Corso di Laurea in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca a.a. 2008/2009 Statistica Esercitazione 3 5 maggio 2010 Serie storiche. Connessione e indipendenza
Nella provincia di Latina sono diagnosticati in media ogni anno 98 casi ogni 100.000 uomini e 27 ogni 100.000 donne.
TUMORE DEL POLMONE Nel periodo 27-211 sono stati registrati complessivamente in provincia di Latina 172 nuovi casi di tumore del polmone. E risultato al 1 posto in termini di frequenza fra le neoplasie
Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie
CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa
L ISTRUZIONE UNIVERSITARIA NELLA PROVINCIA DI RIMINI
L ISTRUZIONE UNIVERSITARIA NELLA PROVINCIA DI RIMINI 1) GLI STUDENTI UNIVERSITARI RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI RIMINI 1 Nell anno accademico 2003/2004 i riminesi iscritti a Corsi di Laurea (vecchio e nuovo
Telefono fisso e cellulare: comportamenti emergenti
4 agosto 2003 Telefono e cellulare: comportamenti emergenti La crescente diffusione del telefono cellulare nella vita quotidiana della popolazione ha determinato cambiamenti profondi sia nel numero sia
PRINCIPALI ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI DEI BILANCI CONSUNTIVI RELATIVI ALL ANNO 2003
NOTA METODOLOGICA I dati elaborati per la presente pubblicazione sono quelli riportati nell allegato D ed F al rendiconto finanziario, rilevati dall Istat non più con un suo proprio modello ma a partire
Materiale per gli alunni
Testi semplificati di storia Materiale per gli alunni LIVELLO DI COMPETENZA LINGUISTICA RICHIESTA: A2- B1 SI RIVOLGE A: studenti della scuola secondaria di I grado al 3 anno Prerequisiti: Gli alunni sanno
Figura 3.22 - Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica. Figura 3.23 - Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica
Figura 3.22 Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica Figura 3.23 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica 67 Figura 3.24 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica (dati
RAPPORTO SULLA SCUOLA PISTOIESE RILEVAZIONI STATISTICHE SUL SISTEMA SCOLASTICO ATTRAVERSO I DATI DELL OSSERVATORIO SCOLASTICO PROVINCIALE A.S.
RAPPORTO SULLA SCUOLA PISTOIESE RILEVAZIONI STATISTICHE SUL SISTEMA SCOLASTICO ATTRAVERSO I DATI DELL OSSERVATORIO SCOLASTICO PROVINCIALE A.S. 2012/13 Il nuovo Rapporto sulla scuola Pistoiese ultimato
Famiglie e abitazioni
Famiglie e abitazioni A Milano le famiglie in affitto sono più di 380.000 per un totale di quasi quasi 1 milione persone e occupano il 25% delle abitazioni della città circa il 50% delle abitazioni in
Le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza
Provincia di Piacenza Osservatorio del sistema sociosanitario Le socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza I dati riassuntivi di seguito esposti sono elaborati dal Settore Sistema
Realizzazione a cura di Vittorio Rossin. Assessore alla Statistica Egidio Longoni. Dirigente dell Ufficio Statistica e Studi Eugenio Recalcati
L informazione statistica Deve essere considerata Dalla Pubblica Amministrazione Come una risorsa essenziale per operare meglio E con trasparenza, in modo tale da essere Strumento di controllo sociale
Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014.
Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php Dati di maggio 2014. Questo articolo presenta gli sviluppi che hanno avuto
Perché si compra nei paesi a basso costo
Perché si compra nei paesi a basso costo I grafici seguenti sono basati su una ricerca condotta da Accenture presso 3 responsabili degli acquisti in una vasta gamma di settori industriali in Europa e Stati
Soglie e riduzioni TASI: motivi di una scelta. Comune di Carnate TASI 2014
Soglie e riduzioni TASI: motivi di una scelta Comune di Carnate TASI 2014 IMU TASI In teoria IMU e TASI sono due imposte profondamente diverse, sul patrimonio la prima, sui servizi la seconda. Hanno però
IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Rapporto annuale 2012
A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A A N N O 2 0 1 2 R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 2 1. L andamento
Introduzione alla macroeconomia
Corso di Economia italiana AA 2013-2014 Prima parte Introduzione alla macroeconomia Prof. Silvia Nenci [email protected] Cosa cerca di spiegare la macroeconomia Mentre la microeconomia ci mostra
Strutture ospedaliere pubbliche e private in funzione e posti letto disponibili - Anno Strutture per residenti.
4 Sanità 4.1 L offerta di servizi sanitari Tabella 4.1: Strutture ospedaliere pubbliche e private in funzione e posti letto disponibili - Anno 2004 Province Pubbliche Strutture presenti Private accreditate
La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015
La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna Giugno 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato dal
L EXPORT DI CINEMA ITALIANO 2006-2010
L EXPORT DI CINEMA ITALIANO 2006-200 Venezia, 4 settembre 202 La ricerca ANICA 2006-200 Indagine su dinamiche, volumi e valori economici dell esportazione dei film italiani all estero. Monitoraggio risultati
I consumi di alcol nella popolazione studentesca italiana. Studio ESPAD Italia. (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs)
I consumi di alcol nella popolazione studentesca italiana. Studio ESPAD Italia (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs) Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari, Istituto
Infezione da HIV e AIDS in Piemonte
Infezione da HIV e AIDS in Piemonte anno 212 a cura di Chiara Pasqualini, Vittorio Demicheli si ringraziano i medici referenti del Sistema di Sorveglianza HIV/AIDS del Piemonte: O. Bargiacchi, S. Bonora,
Il mercato tedesco del vino
Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Ufficio di Berlino Nota Settoriale Il mercato tedesco del vino Berlino, marzo 2013 2 INDICE 1. Importanza del mercato
IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011
IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 Nel 2011 sono stati celebrati in Italia 204.830 matrimoni (3,4 ogni 1.000 abitanti), 12.870 in meno rispetto al 2010. La tendenza alla diminuzione,
