Nuove norme per la sicurezza delle macchine
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- Arnaldo Sorrentino
- 9 anni fa
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1 Machines 2010 :Nuova legge in Europa :Nuove norme Quasi-macchine MTTFd Documenti B10d DC CCF SIL PL
2 Nuove norme per la sicurezza delle macchine Comparazione tra le richieste PL Categorie EN Determinazione: : Struttura : Affidabilità : Diagnostica : Resistenza : Processo (QM) EN ISO Diagrammi e tabelle SIL EN Tabella e calcoli
3 Nuove norme per la sicurezza delle macchine Comparazione della copertura EN ISO : PL - + Applicabile per Idraulica Pneumatica Meccanica Elettrica Elettronica Elettronica programmabile Elettronica programmabile complessa Semplice comprensione/utilizzo EN 62061: SIL - - -
4 Nuove norme per la sicurezza delle macchine Comparazione tra le richieste PL Categorie Determinazione: : Struttura EN ISO Diagrammi e tabelle EN SIL EN Tabella e calcoli
5 Le nuove norme armonizzate EN La Norma può essere usata solo se per il progetto del sistema di controllo ci si avvale di una delle cinque architetture prefissate. Cat. B (PLmax = b) e Cat. 1 (PLmax = c) Cat. 2 (PLmax = d) Cat. 3 (PLmax = d) e Cat. 4 (PL = e)
6 Nuove norme per la sicurezza delle macchine Comparazione tra le richieste PL Categorie Determinazione: : Affidabilità EN ISO Diagrammi e tabelle EN SIL EN Tabella e calcoli
7 Le nuove norme armonizzate EN MTTF d
8 Nuove norme per la sicurezza delle macchine Comparazione tra le richieste PL Categorie Determinazione: : Diagnostica EN ISO Diagrammi e tabelle EN SIL EN Tabella e calcoli
9 Le nuove norme armonizzate DC = copertura diagnostica (indica quanto il sistema sia efficiente nel rilevare un proprio eventuale malfunzionamento per tempo). Rappresenta il rapporto fra il tasso di guasti pericolosi rilevati λ dd (dd = dangerous detected), e il tasso di tutti i guasti pericolosi possibili λ d (d=dangerous) rilevati e non rilevati. Metodo semplificato per il calcolo del DC Per il calcolo viene fornita una lista (Tabella E:1) di 34 diverse tecniche di diagnosi suddivisa in tre famiglie (circuiti di ingresso, logica di elaborazione dei segnali, circuiti di uscita). Per ogni tecnica è assegnato un punteggio percentuale variabile fra 0% e 99%. 0% = nessun guasto pericoloso viene rilevato 99% = altissima copertura di guasti pericolosi
10 Le nuove norme armonizzate Completato il calcolo, si sceglie la classe di DC tramite la seguente tabella
11 Nuove norme per la sicurezza delle macchine Comparazione tra le richieste PL Categorie Determinazione: EN ISO Diagrammi e tabelle EN : Resistenza SIL EN Tabella e calcoli
12 Le nuove norme armonizzate CCF EN = Guasti dovuti a cause comuni (grado di indipendenza di funzionamento dei canali di un sistema ridondante) Un CCF è guasto che procura un funzionamento critico contemporaneamente su entrambi i canali in una architettura a doppio canale. Guasto CH.1 Guasto comune Guasto CH.2 Da considerare solo se si usano le architetture di Cat.3, Cat.4. I metodi di progetto per combattere i guasti dovuti a cause comuni vanno scelti fra quelli elencati nella tabella F.1. Ad ogni metodo è assegnato un punteggio. La somma totale dei punti vale 100. Per poter garantire una resistenza sufficiente ai CCF occorre adottare un numero di metodi sufficienti per totalizzare almeno 65 punti.
13 Confronto fra PL e SIL Non è possibile individuare una perfetta corrispondenza biunivoca fra PL e SIL. E però possibile confrontare la parte probabilistica di PL e SIL perché usano lo stesso concetto, PFHd, per definire il grado di resistenza ai guasti. E importante avvertire tuttavia che, anche se il concetto probabilistico usato nelle due norme è lo stesso, il valore che si ottiene può essere diverso perché i metodi di calcolo non hanno lo stesso rigore in entrambe le norme. E possibile quindi confrontare i range ma non i valori puntuali.
14 Considerazioni conclusive Il valore della Probabilità media di guasto pericoloso/ora è solo uno dei parametri che contribuiscono all assegnazione del SIL o del PL. Per poter rivendicare un valore di SIL o PL bisogna altresì dimostrare e documentare di aver preso in considerazione e rispettato tutti i requisiti relativi al controllo dei guasti sistematici di aver tenuto conto delle condizioni ambientali in cui dovrà operare il sistema di controllo di sicurezza nel caso sia stato necessario scrivere software, di aver adottato tutti gli aspetti di organizzazione e di progetto esemplificati nella IEC (per quanto riguarda i SIL) o nel modello di sviluppo a V di Fig. 6 della EN ISO (per quanto riguarda i PL)
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