INSETTICIDA DI DERIVAZIONE. Nota Tecnica
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- Lucia Caruso
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1 INSETTICIDA DI DERIVAZIONE NATURALE Nota Tecnica
2 INDICE Introduzione Origine del principio attivo e processo di produzione Le formulazioni Proprietà chimico-fisiche e tossicologiche Comportamento nei confronti dell ambiente Residui nelle derrate e curve di degradazione nelle varie colture Modalità di applicazione Dosi consigliate per le diverse colture Vite da vino e da tavola Pomacee Fragola Frutti di bosco Solanacee Cucurbitacee Colture floreali, ornamentali e specie arboree Meccanismo di azione e Strategia di gestione della resistenza Spinosad e l Agricoltura Biologica Composizione Pag
3 Introduzione 1 Laser è un formulato a base di Spinosad, una nuova sostanza attiva ad azione insetticida. E il primo principio attivo proposto per una nuova classe di agenti di controllo degli insetti denominati, negli Stati Uniti, "Naturalyte". Il termine Naturalyte deriva da una semplificazione di Natural-metabolyte e si riferisce ai metaboliti prodotti durante il processo di fermentazione innescato da un batterio naturalmente presente in alcuni terreni, la Saccharopolyspora spinosa. Spinosad è una miscela dei due metaboliti più attivi. Pur presentando un profilo ambientale estremamente favorevole, lo spettro di azione di spinosad è paragonabile a quello di un tradizionale prodotto fosforganico ed include i Lepidotteri, i Ditteri, gli Imenotteri, i Sifonatteri, i Tisanotteri ed alcuni Coleotteri. Spinosad, nei suoi vari formulati, viene attualmente utilizzato nel controllo degli insetti parassiti delle colture agricole sia in pieno campo che in serra, dei campi sportivi, dei giardini e delle aree circostanti le abitazioni. I formulati a base di Spinosad sono oggi registrati in 60 paesi su oltre 150 colture. 1
4 Origine del principio attivo e processo di produzione 2 2 Spinosad ha un origine naturale. Nel 1982, in una distilleria di rum abbandonata dei Caraibi, furono raccolti alcuni campioni di terreno che contenevano un organismo in grado di produrre metaboliti di fermentazione dotati di notevole attività insetticida. Si trattava di una nuova specie di batterio Actinomicete che venne battezzato con il nome di Saccharopolyspora spinosa. I due metaboliti più attivi di S. spinosa, spinosyn A e spinosyn D, costituiscono infatti la miscela denominata Spinosad. Il nome spinos-a-d deriva appunto dalla specie spinosa dell organismo che lo produce, aggiunto a quello delle due spinosine A e D. Il cammino registrativo di Spinosad è stato particolarmente favorevole. Nel 1995, spinosad ha ottenuto il riconoscimento da parte dell EPA Americana (Environmental Protection Agency) di prodotto a rischio ridotto. Nel 1999, Spinosad ha ottenuto il Presidential Green Chemistry Challenge Award, riconoscimento istituito dalla Casa Bianca Americana, con la motivazione specifica di un nuovo prodotto naturale per il controllo degli insetti dannosi. Nel 2001, Spinosad (nella formulazione Audienz, esattamente analoga a Spinosad 480 SC) è stato introdotto nelle liste di prodotti per l agricoltura biologica svizzera secondo l organizzazione FIBL. Nel maggio 2002, il Dipartimento per l Agricoltura Americano (U.S. Department of Agriculture-USDA, National Organic Standards Board- NOSB) ha approvato l uso del principio attivo Spinosad per l uso in Agricoltura Biologica. Il Genere Saccharopolyspora è comunque un genere piuttosto raro che comprende solo poche specie conosciute. Il termine latino saccharo sta a significare zucchero e polyspora significa molte spore. Il nome che identifica la specie spinosa è stato scelto per identificarne l aspetto, appunto spinoso. Quindi, Saccharopolyspora spinosa sta ad indicare un organismo di aspetto spinoso che contiene due molecole zuccherine e che produce molte spore. S. spinosa è in grado di produrre un gran numero di metaboliti dotati di specifica attività insetticida, denominati spinosine. A oggi ne sono state identificate più di 30. In quanto prodotto di fermentazione, spinosad è ottenuto diversamente dai normali insetticidi di sintesi. Il processo di fermentazione avviene presso il Centro di produzione di Harbor Beach (Michigan) in cilindri fermentatori di grandi dimensioni. Gli elementi utilizzati nel processo di fermentazione sono essenzialmente sostanze naturali quali acqua, zuccheri, estratti lievitanti, bicarbonato di soda, farine, vitamine, minerali e oli vegetali. Fermentatori di spinosad di Harbor Beach
5 Le formulazioni 3 Spinosad è formulato come Sospensione Concentrata (SC), contenente 480 g sa/l e 120 g sa/l. Queste formulazioni contengono particelle tra i 5 e i 10 microns. Queste particolari dimensioni provvedono ad una buona efficacia iniziale ed alla protezione dai raggi UV, riducendo la superficie esposta alla luce solare e ostacolando quindi la fotodegradabilità del prodotto. 3 Formula di struttura Me Me 2 N H H Me Me H H R H spinosyn A: R=H spinosyn D: R=CH 3 S. spinosa
6 Proprietà chimico-fisiche e tossicologiche 4 4 Per quanto riguarda l impatto sulla salute di uomini e animali, derivante dall esposizione alla sostanza attiva o da impurità ivi contenute, l esposizione a Spinosad 480 SC per via orale, cutanea e inalatoria non è pericolosa per la salute di chi applica il prodotto. Pertanto, in linea con i criteri Europei, Spinosad 480 SC e 120 SC non sono classificati in base alle caratteristiche di tossicità acuta, irritazione per la pelle e gli occhi o alle proprietà di sensibilizzazione. Nome chimico Famiglia chimica Formula empirica Spinosyn A, Spinosyn D Spinosyne Spinosyn A: C41 H65 NO10 Spinosyn D: C42 H657 NO10 Numero CAS Stato fisico e colore Peso molecolare Tensione di vapore Pressione di vapore Punto di fusione Solubilità in acqua Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua) (log Kow a 23 C) (Spinosyn A) (Spinosyn D) solido grigio chiaro Spinosyn A: 731,98 Spinosyn D: 746,00 Spinosyn A: 2,4 x mmhg Spinosyn D: 1,6 x mmhg Spinosyn A: 3.0 x kpa@25 C Spinosyn D: 2.0 x kpa@25 C Spinosyn A: 84-99,5 C Spinosyn D: 161,5-170 C Spinosyn A: 290 mg/l a ph mg/l a ph 7 16 mg/l a ph 9 89,4 mg/l in acqua distillata Spinosyn D: 28,7 mg/l a ph 5 0,332 mg/l a ph 7 0,053 mg/l a ph 9 0,495 mg/l in acqua distillata Spinosyn A: 2,78 a ph 5 4,01 a ph 7 5,16 a ph 9 3,91 in acqua distillata Spinosyn D: 3,23 a ph 5 4,53 a ph 7 5,21 a ph 9 4,38 in acqua distillata
7 5 TOSSICITA ACUTA DEL PRINCIPIO ATTIVO SPINOSAD E DEL FORMULATO 480 SC Specie Sesso Esposizione Tossicità acuta di Spinosad Ratto Maschi Orale DL 50 _3738 mg/kg/p.c. (maschi) Tossicità acuta di Spinosad 480 SC Classificazione proposta in base ai criteri europei Nessuna Ratto Femmine Orale DL 50 >5000 mg/kg/p.c. (femmine) Nessuna Ratto Entrambi Orale DL 50 >5000 mg/kg/p.c. Nessuna Topo Entrambi Dermale DL 50 >5000 mg/kg/p.c. Nessuna Topo Entrambi Orale DL 50 >5000 mg/kg/p.c. Nessuna Ratto Entrambi Inalatoria CL 50 >5,18 mg/l/4 ore CL 50 >5 mg/l/4 ore Nessuna Coniglio Entrambi Dermale Nessuna irritazione Nessuna irritazione Nessuna Coniglio Porcellino d India Porcellino d India Entrambi Maschi Femmine Occhi Buehlek M&K Leggermente irritante Nessuna sensitizzazione Nessuna sensitizzazione Leggermente irritante Nessuna sensitizzazione Nessuna sensitizzazione Nessuna Nessuna Nessuna Mutagenesi Cancerogenesi Teratogenesi Neurotossicità Non mutageno Non cancerogeno Non teratogeno Non neurotossico Gruppo Specie Test Risultati Uccelli Uccelli Mammiferi Pesci Pesci Invertebrati acquatici Alghe Lombrichi EFFETTI SULLA SPECIE NON BERSAGLIO Quaglia della virginia (Colinus virginianus) Anatra selvatica (Anas platyrhynchos) Ratto Trota arcobaleno (Oncorhynchus mykiss) Pesce persico (Lepomis macrochirus) Daphnia magna Selenastrum capricornutum Eisenia foetida Tossicità acuta orale DL 50 mg/kg di peso corporeo Tossicità acuta orale DL 50 mg/kg di peso corporeo Tossicità acuta orale DL 50 mg/kg di peso corporeo Tossicità acuta orale CL 50 mg/l Tossicità acuta orale CL 50 mg/l Tossicità acuta orale CI 50 mg/l Tossicità acuta orale CE 50 mg/l Tossicità acuta orale CL 50 mg/l >2000 > ,8 5,9 7,64 0,243 >1000 Per quanto riguarda l impatto sulla salute di uomini e animali, derivante dall esposizione alla sostanza attiva o da impurità ivi contenute, l esposizione a Spinosad 480 SC per via orale,cutanea e inalatoria non è pericolosa per la salute di chi applica il prodotto. Pertanto, in linea con i criteri Europei, Spinosad 480 SC e 120 SC non è classificato in base alle caratteristiche di tossicità acuta,irritazione per la pelle e gli occhi o alle proprietà di sensibilizzazione.
8 Comportamento nei confronti dell ambiente 5 6 Suolo, Acque e Aria Per la sua rapida degradazione nel suolo, Spinosad è una sostanza che si può definire non mobile e non persistente. La principale via di degradazione in acqua è la fotodegradazione e Spinosad si degrada più rapidamente in condizioni di campo che in condizioni di laboratorio. E stabile all idrolisi in condizioni sterili per valori di ph da 5 a 9. Non è una sostanza volatile ed è caratterizzata da un valore di emi-vita nell aria molto basso. La bassa volatilità di Spinosad unitamente all scarsa solubilità in acqua annullano praticamente il rischio di effetto-deriva del prodotto. Metabolismo nelle piante Spinosad, una volta entrato in contatto con la superfice delle piante, subisce un processo di degradazione molto rapido. Possiede, comunque, una certa capacità di penetrazione attraverso le superfici fogliari e quindi una frazione del prodotto che viene distribuito è in grado di entrare e di proteggersi da una ulteriore degradazione. Per sfruttare appieno le sue potenzialità intrinseche, è comunque importante seguire la regola generale di evitare i trattamenti nelle ore più calde ed assolate della giornata. Temperatura, effetto del ph e dilavabilità Spinosad non presenta alcuna sensibilità alle diverse temperature, evidenziando un comportamento da neutro a tendenzialmente positivo all aumentare della temperatura. Tutti i formulati a base di Spinosad sono risultati stabili entro un ampio spettro di valori di ph. Si è comunque visto che l uso di Spinosad con soluzioni altamente acide potrebbe determinare modifiche nell effetto residuale e quindi tutte le sostanze acidificanti dovrebbero essere evitate. E considerato un prodotto dilavabile fino a che le superfici trattate non sono asciugate. In tutti i casi è opportuno non trattare in prossimità di una pioggia.
9 7 Selettività nei confronti degli artropodi utili Dow AgroSciences ha raccolto sull argomento una vasta serie di informazioni che riguardano un totale di 258 prove svolte su 78 diverse specie di artropodi utili. Per la valutazione degli effetti, è stata utilizzata la classificazione ufficiale secondo la IOBC (International Organization for Biological and Integrated Control of Noxious Animal and Plants). Classe 1 Classificazione IOBC Innocuo Effetto percentuale osservato Studi di Laboratorio Tutti gli altri studi* <30% <25% Classe 2 Leggermente Tossico 30 79% 25 50% Classe 3 Moderatamente Tossico 80 98% 51 75% Classe 4 Tossico >99% >75% *Nota: Tipo di Studi Studi di laboratorio estesi, di semi-campo e di campo. Ape Coccinella La percentuale corrispondente di risultati è: Classificazione IOBC Numero di osservazioni % di osservazioni Innocuo Leggermente Tossico Moderatamente Tossico Tossico ,2 10,1 6,2 20,5 Se i risultati vengono quindi esaminati sulla base dei livelli di tossicità, i 2/3 circa hanno dato risultati che classificano Spinosad come innocuo o leggermente tossico. Impollinatori e acari utili Spinosad è dotato di una notevole attività nei confronti degli Imenotteri, il che comporta un attività indesiderata nei confronti delle api e dei bombi. Si è comunque osservato che, negli studi condotti in condizioni di campo, Spinosad non influenza significativamente le popolazioni di api e di bombi che visitano le colture trattate. E tuttavia necessario che l insetto entri in contatto con la superficie fogliare trattata con spinosad solo quando essa è già completamente asciutta. E buona pratica cercare comunque di limitare la potenziale esposizione delle api e dei bombi a Spinosad. Le applicazioni non dovrebbero essere eseguite nelle ore del giorno in cui questi pronubi sono in piena attività. (come indicato in etichetta). Nei confronti degli acari utili, Spinosad non presenta particolari problemi di selettività.
10 Residui nelle derrate e curve di degradazione nelle varie colture 6 10 Residui nei prodotti trasformati Il destino di Spinosad durante la trasformazione delle derrate è stato studiato su uve da vino, pomodoro e mele. Su uva, tutti gli studi confermano che la maggior parte del residuo è concentrato sulla superficie delle uve e che l eventuale presenza di residuo nel mosto è dovuta esclusivamente alla presenza di piccole percentuali di bucce nelle prime fasi del processo di vinificazione. Dagli studi condotti si può concludere che non ci sono residui che passano nel vino attraverso il processo di vinificazione. Su pomodori pelati, succo e polpa di pomodoro, è stato osservato che il residuo è concentrato sulla superfice delle bacche pertanto la concentrazione nel prodotto trasformato è proporzionale alla percentuale di bucce presenti nel processo stesso. Su mele, i risultati dello studio confermano che la maggior parte del residuo è concentrato sulla superficie delle mele e che l eventuale presenza di residuo nei prodotti trasformati è dovuto esclusivamente alla presenza di piccole percentuali di bucce RESIDUALITA SUI PRODOTTI TRASFORMATI Prodotto Trasformato Residuo in ppm (mg/kg) Uve Uve Uve Uve Pomodori Pomodori Pomodori Mele Mele Mele Vinacce Mosto Vino imbottigliato Vino dopo 4 mesi Succo Concentrato Pelato Succo Purea Scarti di lavorazione 0,04 0,02 Non rilevabile Non rilevabile 0,01 0,07 Non rilevabile Non rilevabile 0,01 0,23
11 Modalità di applicazione 7 Miscibilità e aggiunta di additivi La raccomandazione di base è sempre quella di usare il prodotto da solo. Tuttavia i vari test di miscibilità hanno evidenziato che i vari formulati a base di spinosad sono risultati sempre compatibili o compatibili con agitazione ad eccezione di miscele con alcuni prodotti contenenti fosetyl-aluminium. L aggiunta di sostanze additive ha evidenziato, in certe condizioni, un effetto positivo sull efficacia. Alcune prove condotte su colture orticole con superfici fogliari ricche di cere hanno evidenziato che l aggiunta di olio minerale determina un miglioramento dell efficacia nei confronti di alcuni fillominatori. L aggiunta di olio minerale ai formulati a base di Spinosad permette di ridurne il dosaggio del 30-35% circa. Occorre comunque considerare che il rischio di fitotossicità sulle colture trattate può, in questi casi, aumentare notevolmente. Tipo di azione (ingestione e contatto) Anche se l azione per contatto è notevolmente elevata, l azione per ingestione è almeno 5-10 volte superiore a seconda delle varie specie colpite. Pur avendo evidenziato una certa attività ovicida nei confronti di alcune specie parassite, l azione ovicida è risultata tale da non essere considerata la caratteristica principale del prodotto. Nella tabella seguente vengono comparate le velocità di azione delle principali classi di prodotti: Classe di prodotti Spinosad Piretroidi Carbammati/Fosforganici Altri prodotti di origine biologica Regolatori della crescita (IGR) Diffusione e trasporto all interno della pianta Spinosad non è un prodotto sistemico e non si sposta all interno della pianta attraverso xilema e floema. Possiede però una certa attività citotropica e, in alcuni casi, translaminare, risultata infatti evidente in applicazioni su alcune specie orticole ed ornamentali. Selettività sulle colture Spinosad non ha mai dato origine a fenomeni di fitotossicità nei confronti delle piante trattate. Velocità di azione in condiz. di laboratorio Da minuti a ore Da minuti a ore Ore Da ore a giorni Da giorni a settimane 11 Applicazioni ad Ultra Basso Volume (ULV) Si consiglia in generale di selezionare sempre i volumi più elevati disponibili e i tempi di applicazione più prolungati. Nell individuare la dose di applicazione ottimale fare sempre riferimento alla superficie da trattare e alla corrispettiva dose di formulato che si sarebbe utilizzata con le tradizionali attrezzature irroratrici per quella superficie. Il prodotto, viste le basse dosi per unità di superficie, può essere diluito in alcuni litri di olio vegetale (olio di soja o altri). Si sconsiglia, inoltre, di trattare colture con vegetazione molto densa (ad es.: crisantemo programmato). Applicazioni con attrezzature tradizionali Garantire sempre una buona bagnatura della vegetazione.
12 Dosi consigliate per le diverse colture 8 12 Coltura Vite da tavola e da vino Vite da tavola e da vino Vite da tavola e da vino Melo, Pero, Melo cotogno, Melo selvatico, Nespolo, Nespolo del Giappone, Nashi Melo, Pero, Melo cotogno, Melo selvatico, Nespolo, Nespolo del Giappone, Nashi Fragola Mora, Lampone, Mirtillo, Fragola di bosco, Ribes, Uva spina, Azzeruolo, Sambuco, Rosa canina, Sorbo, Gelso da frutto Pomodoro, Peperone, Melanzana in pieno campo e in serra Pomodoro, Peperone, Melanzana in pieno campo e in serra Fitofago Lobesia botrana, Clysia ambiguella Frankliniella occidentalis, Drepanothrips reuteri Metcalfa pruinosa Carpocapsa pomonella, Cydia molesta, Tortricidi ricamatori ( Pandemis spp., Eulia/ Argyrotaenia pulchellana, Archips spp., Adoxophyes spp.) Fillominatori (Leucoptera/Cemiostoma scitella, Lithocolletis/Phyllonoricter spp.) Frankliniella occidentalis, Spodoptera spp. Resselliella/Thomasiniana theobaldi, Lasioptera rubi, Notocelia udmanniana, Sinanthedon tipuliformis, Piralide (Ostrinia/Pyrausta nubilalis), Emphytus cinctus, Peteronidea ribesii Frankliniella occidentalis Liriomyza trifolii Dose d impiego Spinosad 480 SC ml/hl ( ml/ha) ml/hl ( ml/ha) ml/hl ( ml/ha) ml/hl 20 ml/hl ml/hl ( ml/ha) ml/hl 20 ml/hl (200 ml/ha) ml/hl Pomodoro, Peperone, Melanzana in pieno campo e in serra Pomodoro, Peperone, Melanzana in pieno campo e in serra Melone, Cetriolo, Zucca, Zucchino, Anguria Melone, Cetriolo, Zucca, Zucchino, Anguria Piralide (Pyrausta/Ostrinia nubilalis) Spodoptera spp. e Heliothis armigera Frankliniella occidentalis Liriomyza trifolii ml/hl ml ( ml/ha) 20 ml/hl (200 ml/ha) ml/hl
13 13 Coltura Melone, Cetriolo, Zucca, Zucchino, Anguria Melone, Cetriolo, Zucca, Zucchino, Anguria Colture floreali in pieno campo e in serra. Colture ornamentali, vivai, nuovi impianti di specie fruttifere e vite non ancora in produzione Fitofago Piralide (Pyrausta/Ostrinia nubilalis) Spodoptera littoralis Heliothis armigera Frankliniella occidentalis, Thrips tabaci, Thrips palmi Dose d impiego Spinosad 480 SC ml/hl ml/hl ( ml/ha) ml/hl Colture floreali in pieno campo e in serra. Colture ornamentali, vivai, nuovi impianti di specie fruttifere e vite non ancora in produzione Liriomyza trifolii e huidobrensis ml/hl Colture floreali in pieno campo e in serra Colture ornamentali, vivai, nuovi impianti di specie fruttifere e vite non ancora in produzione Lepidotteri (Cacoecia pronubana o Bega del garofano e Spodoptera spp) Zeuzera pyrina (Rodilegno giallo) ml/hl 25 ml/hl Colture ornamentali, vivai, nuovi impianti di specie fruttifere e vite non ancora in produzione. Specie arboree ornamentali Specie arboree ornamentali Specie arboree ornamentali Colture ornamentali, vivai, nuovi impianti di specie fruttifere e vite non ancora in produzione. Specie arboree ornamentali Lepidotteri defogliatori (Thaumetopoea processionea e pityocampa, Lymantria dispar, Hyphantria cunea) Fillominatori (Leucoptera/Cemiostoma scitella, Lithocolletis/Phyllonoricter spp. Cameraria ohridella) Coleotteri defogliatori (Galerucella luteola Metcalfa pruinosa ml/hl 20 ml/hl ml/hl ml/hl
14 Vite da vino e da tavola 9 14 Modalità d impiego (Le dosi consigliate sono espresse in ml/hl del formulato 480 SC) Spinosad ha manifestato una notevole efficacia nei confronti dei seguenti parassiti della Vite da vino e da tavola: tripidi (F. occidentalis e Drepanothrips reuteri); tignole (Lobesia botrana e Clysia ambiguella) I formulati a base di Spinosad sono stati testati in numerose prove svolte sia in pieno campo che in coltura protetta, sia da Dow AgroSciences che da vari Enti Ufficiali e Centri di Saggio. F. occidentalis Adulto di Lobesia botrana Tripidi Spinosad è efficace su tutte le specie di tripidi che attaccano la Vite ed in particolare sulla F. occidentalis della Vite da tavola. Su questi parassiti è molto importante iniziare le applicazioni con Spinosad alla primissima comparsa degli adulti. Com è noto, infatti, questi parassiti hanno la capacità di riprodursi molto velocemente e, la F. occidentalis in particolare, di fare un elevato numero di generazioni; pertanto, più precoce è l inizio dei trattamenti e più la moltiplicazione della popolazione dell insetto viene ritardata. Eventuali altre applicazioni devono essere ripetute alla ricomparsa del parassita. Su Vite da tavola l intervallo dei trattamenti può variare da 3-4 fino a 7 gg., a seconda del grado di infestazione della zona dov è localizzato il vigneto e della rapidità di reinfestazione dall esterno. Nella vite da tavola, la dose di impiego è ml/hl contro la F. occidentalis e 20 ml/hl contro gli altri tripidi. Si raccomanda di bagnare accuratamente tutta la vegetazione utilizzando un idoneo volume d acqua adatto a questo scopo e percorrendo tutti i filari.
15 15 Larva di Lobesia botrana Tignole Spinosad è efficace sulle due tignole (tignola e tignoletta) che attaccano la Vite. Per ottenere dei risultati ottimali nella lotta a questi due parassiti ed evitare dei trattamenti inutili, è consigliabile far ricorso all uso delle trappole sessuali. E consigliabile utilizzare Spinosad nella seconda e terza generazione effettuando due interventi a distanza di 8-10 gg., iniziando i trattamenti dopo 7-8 gg. (al centro-nord) o 3-5 gg. (al sud) dall inizio della cattura dei primi adulti. La dose di impiego è di ml/hl su Vite da vino e su Vite da tavola. Su vite da vino, nelle zone ad alta infestazione, impiegare dosaggi di almeno 15 ml/hl. Il prodotto ha dimostrato di possedere efficacia nei confronti di Metcalfa pruinosa. Trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione e fino alla scomparsa del parassita dalla coltura con dosi di ml/hl ( ml/ha). Località: Palagiano (AT) Anno 2000 Fonte: Osservatorio per le Malattie delle Piante - (BA) SPINOSAD SU F. OCCIDENTALIS - VITE DA TAVOLA Tesi Testimone Spinosad 20 ml/hl 20 Spinosad 25 ml/hl 20 Acrinatrina 80 ml/hl Daskor 250 ml/hl Diffusione dell infestazione (% grappoli attaccati) 93.9 a 24.9 c 18.8 c 16.6 c 68.7 b Intensità di attacco (McKinney) 65.0 a 4.5 b 3.2 b 5.7 b 19.1 c Grado di efficacia (Abbott) a 94.7 a 91.9 a 66.3 b Avvertenza: Nei casi in cui le infestazioni dei parassiti sono continue e si rendono necessari trattamenti ripetuti, si ricorda di alternare i formulati a base di Spinosad, dopo due applicazioni consecutive, con insetticidi aventi un differente meccanismo di azione, es. Confirm, Reldan e Dursban 75 WG. Metiocarb 200 g/hl 11.1 c 1.8 b 96.8 a Calendario dei trattamenti Data Stadio fenologico Pre-fioritura Fioritura 20% Fioritura 60% Fine fioritura
16 Vite da vino e da tavola 9 16 Tesi SPINOSAD SU L. BOTRANA - VITE VINO INTENSITA DELL ATTACCO N di acini attaccati su 50 grappoli (7 gg dopo il 2 trattamento) Trattamenti Spinosad (2T)* Spinosad Dursban 480 N di applicazioni Dose g-cc/hl Media 6,0 bc 7,2 bc 3,5 c Località: Asti (AT) Anno 2000 Data trattamenti: 1 ) 05/07/00 2 ) 12/07/00 Fonte: SAGEA 4 Flufenoxuron ,0 bc 5 Reldan 22(2T)* ,5 c 6 Azinphos - M (2T)* ,2 bc 7 Testimone - 19,5 a * (2T) = 2 Trattamenti SPINOSAD SU L. BOTRANA - VITE VINO Prova di campo - L. botrana testimone spinosad reldan Località: S. Michele all Adige Anno 1999 Data trattamento: 09/07/99 Tesi: 1) Spinosad 15 cc/hl % grappoli colpiti Nidi / 100 grappoli 2) Reldan 150 cc/hl 3) Testimone Fonte: Istituto Agrario di S. Michele all Adige
17 Pomacee (Melo, Pero, Melo cotogno, Melo selvatico, Nespolo, Nespolo del Giappone, Nashi) 10 Larva di Carpocapsa Danno da Carpocapsa Adulto di Cydia Molesta Larva di Archips podana Modalità d impiego (Le dosi consigliate sono espresse in ml/hl del formulato 480 SC) Spinosad ha manifestato una notevole efficacia nei confronti dei seguenti parassiti delle Pomacee: Carpocapsa Cydia molesta Tortricidi ricamatori Fillominatori I formulati a base di Spinosad sono stati testati in numerose prove svolte sia da Dow AgroSciences che da vari Enti Ufficiali e Strutture autorizzate esterne. Carpocapsa La Carpocapsa (Cydia pomonella) è il parassita più importante, al momento attuale, nelle pomacee. Il danno arrecato dalle larve rende i frutti non commerciabili e provoca perdite di produzione estremamente pesanti. L insetto sverna come larva matura e può dar luogo fino a tre generazioni. Spinosad è un prodotto estremamente efficace contro la Carpocapsa. Si consiglia di trattare alla schiusura delle uova. Per la prima generazione, si consiglia di applicare Spinosad 8-10 gg dopo il superamento della soglia delle catture e di ripetere eventualmente il trattamento rispettando un intervallo di 10 giorni. Nelle generazioni estive, intervenire con Spinosad 4-5gg dopo il superamento della soglia e ripetere il trattamento con un intervallo di 7-8 gg. Le dosi raccomandate sono di ml/hl. In caso di aree con livelli di infestazione storicamente molto elevati, è opportuno utilizzare la dose più elevata ed inserire il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita. 17
18 Pomacee (Melo, Pero, Melo cotogno, Melo selvatico, Nespolo, Nespolo del Giappone, Nashi) Cydia molesta La Cydia molesta è un tipico lepidottero parassita delle drupacee, ma dotato di notevole polifagia. Tendenzialmente è presente sulle pomacee solo con le generazioni estive e può arrecare un danno molto grave ai frutti. Nel frutto possono penetrare una o più larve, rendendolo assolutamente non commerciabile. Non di rado gli attacchi si manifestano con la schiusura delle uova nei magazzini di raccolta della frutta. E consigliabile trattare con Spinosad in prossimità della raccolta e ripetere i trattamenti a distanza di 7 giorni, rispettando l'intervallo di sicurezza di 7 giorni. Dosi di ml/hl. Si deve intervenire con Spinosad contro le larve della generazione svernante e alla schiusura delle uova delle generazioni estive alle dosi di 20 ml/hl e a 6-8 gg dal superamento della soglia. Si consiglia di ripetere i trattamenti ad intervalli di 8-10 gg. Eulia (Argyrotaenia pulchellana) sverna come crisalide e da normalmente luogo a tre generazioni. I trattamenti contro altri tortricidi non corrispondono alla contemporanea presenza di Eulia pulchellana, pertanto la lotta contro questo parassita deve essere particolarmente mirata intervenendo con Spinosad alla schiusura delle uova alle dosi di 20 ml/hl e ripetendo i trattamenti ad intervalli di 8-10 giorni. Tortricidi ricamatori Questo gruppo di lepidotteri parassiti richiede certamente, per ampiezza e varietà di specie, una buona parte dei trattamenti specifici su melo e pero. Vi appartengono diverse specie: Pandemis spp., Eulia/Argyrotaenia pulchellana, Archips spp., e Adoxophyes spp.. Pandemis, Archips e Capua reticolana svernano come giovani larve e compiono 2 generazioni all anno.
19 Larva di Pandemis Ovatura di Eulia Larva di Eulia Larva di Cacecia Fillominatori delle pomacee I Fillominatori delle pomacee (Leucoptera/Cemiostoma scitella, Lithocolletis /Phyllonoricter spp.), sono un vasto gruppo di Lepidotteri che reca danni all apparato fogliare del melo e del pero e, nel caso del Cemiostoma, pure alla commerciabilità dei frutti per la possibile presenza nella cavità calicina del caratteristico bozzoletto. La loro presenza sulle pomacee ha un andamento ciclico ma, comunque, in grado di mostrare, saltuariamente, livelli di danno notevoli. Si consiglia di usare Spinosad alla schiusura delle uova e di ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10 giorni alle dosi di 20 ml/hl. Il prodotto ha un buon effetto di contenimento nei confronti della Psilla del pero (Psylla pyri). Avvertenza: Nei casi in cui le infestazioni dei parassiti sono continue e si rendono necessari trattamenti ripetuti, si ricorda di alternare Spinosad, dopo due applicazioni consecutive, con insetticidi aventi un differente meccanismo di azione, es. Confirm, Mimic, Reldan e Dursban 75 WG. 19
20 Pomacee (Melo, Pero, Melo cotogno, Melo selvatico, Nespolo, Nespolo del Giappone, Nashi) SPINOSAD SU EULIA - MELO Prova sperimentale in campo - Eulia Località: Provincia di Verona (VR) 20 Anno Fonte: Agrea % Spinosad (20 ml) Spinosad (30 ml) Flufenoxuron Lufenuron Tebufenozide Testimone % frutti infestati 1 a generazione % frutti infestati 2 a generazione Tesi Sostanza attiva Dose/hl g o ml/hl Tempi 1 Spinosad 20 BC 2 Spinosad 30 BC 3 Flufenoxuron 100 A 4 Lufenuron 100 A 5 Tebufenozide 80 B 6 Testimone - - EPOCA DEI TRATTAMENTI 1 a generazione 2 a generazione A: 2 maggio Prime schiusure A: 2 maggio Prime schiusure B: 6 giugno Larve di 1 e 2 stadio B: 6 giugno Larve di 1 e 2 stadio C: 16 maggio 10 giorni dopo B C: 16 maggio 10 giorni dopo B
21 21 Laser su P. heparana Melo SPINOSAD SU P. HEPARANA - MELO Prova sulla prima generazione - livello di infestazione al 10 luglio Data trattamenti 5 giugno - schiusura uova Località: Laimburg (BZ) Numero Trattamenti Dose / hl % frutti infestati % efficacia 29 giugno Anno Testimone Flufenuron ml 10,15 3,24 68,04 Fonte: Stazione sperimentale di Laimburg Tebufenozide Quinalfos Dursban WG 80 ml 150 ml 70 g 6,93 6,09 2,25 31,72 40,04 77,81 6 Spinosad 20 ml 2,35 76,87 Laser su L. scitella Pero Località: Galliera (BO) Tesi Dose SPINOSAD SU L. SCITELLA - PERO Prova sperimentale in campo N mine 100 foglie < 3 mm > 3 mm N mine totali N mine per foglia Larve vive Larve morte Data trattamenti 27 giugno 8 luglio Data rilievo finale 17 luglio Anno 2002 Spinosad 10 ml/hl 50 C 171,75 B 221,75 B 2,2175 B 41,5 A 12,75 A Fonte: Catev Spinosad Spinosad 15 ml/hl 20 ml/hl 47,25 C 52,25 C 135,75 B 96 BC 183 B 148,25 B 1,83 B 1,4825 B 31,25 B 24,5 BC 12,75 A 10,0 A Cartap 150 ml/hl 254 A 12 C 266 B 2,66 B 1,75 C 0,75 A Testimone 138,5 B 499 A 637,5 A 6,375 A 200,75 A 25,5 A Laser su P. blancardella Melo SPINOSAD SU P. BLANCARDELLA - MELO Prova sperimentale in campo Data trattamenti 15 giugno Località: Laimburg (BZ) Trattamento Dose / hl Mine / 100 foglie % efficacia Larve / 100 foglie % efficacia 30 giugno 14 luglio Anno 2000 Testimone - 93,71 e - 53,46 c - 28 luglio Fonte: Stazione sperimentale di Laimburg Flufenuron Flufenuron Triflumuron Tebufenozide 70 ml 40 ml 25 ml 80 ml 89,87 80, ,38 e de cde ab 4,09 14,38 25,3 73,99 50,63 42,51 39,38 5,63 c c bc a 5,29 20,47 26,35 89,48 10 agosto Cloripirifos M.I 160 ml 48,73 bcd 48 17,09 a 68,03 Indoxacarb 40 g 21,02 ab 77,57 2,55 a 95,23 Quinalfos 150 ml 99,39 e - 6,06 58,9 c - 10,17 Dursban WG 70 g 89,57 e 4,42 55,83 c - 4,43 Spinosad 20 ml 11,66 a 87,56 2,45 a 95,41
22 Pomacee (Melo, Pero, Melo cotogno, Melo selvatico, Nespolo, Nespolo del Giappone, Nashi) SPINOSAD SU C. POMONELLA - MELO % infestazione totale ed attiva di C. pomonella Trattamenti Dursban WG Fosmet Tebufenozide Indoxacarb N di applicazioni 60 g 250 g 60 ml 17 g Dose g-cc/hl 13,64 a 21,16 a 32,71 a 31,27 a % di danno 2,24 a 5,97 a 9,01 a 8,55 a Data trattamenti 29 giugno 27 luglio 14 agosto 28 agosto Località: Stazione Sperimentale di Laimburg Anno 2001 Fonte: Stazione Sperimentale di Laimburg Spinosad 20 ml 28,10 a 6,13 a Testimone - 48,13 b 20,21 b Tesi SPINOSAD SU C. POMONELLA - MELO Tesi Prodotto % di frutti danneggiati 1 Testimone N tratt. Prodotto Prima gen. Raccolta % efficacia 2 Spinosad Dose ml o gr/hl - 20 Località: S. Michele all Adige Anno Testimone Spinosad Clorpirifos M.I A 1.1 B 1.8 B 64.9 A 2.2 B 2.1 B 0 96,6 B 96,8 B Clorpirifos M.I. Fenitrotion Dursban 75 WG Fonte: Istituto Agrario di S. Michele all Adige 4 5 Fenitrotion 0.6 B 1.8 B 97,2 B 5 3 Dursban 75 WG 1.7 B 2.2 B 96,6 B
23 23 Località: S. Nicolo (FE) SPINOSAD SU C. POMONELLA - MELO Anno 2002 Prova sperimentale in campo - data rilievo 16 giugno Fonte: Catev Tesi 1 N tratt. Date tratt. Prodotto % di controllo - - Testimone /5-23/5-1/6 Spinosad 20 ml 59, /5-23/5-1/6 Spinosad 25 ml 66, /5-23/5-1/6 Spinosad 30 ml 78, /5-23/5-1/6 Indoxacarb 32, /5-28/5 Dursban 75 WG 89,4 Tesi Prodotto Dose ml o gr/hl 1 Testimone - 2 Spinosad Clorpirifos M.I. Fenitrotion Dursban 75 WG Località: Palazzina (VR) Anno 2001 Fonte: Agrea SPINOSAD SU C. MOLESTA - MELO Trattamento % frutti attaccati (raccolta e magazzino) Spinosad (20 cc/hl) 5,9 ab AB Spinosad (25 cc/hl) 7,0 ab A Spinosad (30 cc/hl) 1,9 c B Teflubenzuron (20 cc/hl) Triflumuron (20 cc/hl) Clorpirifos M.I. (250 cc/hl) Testimone 5,1 bc AB 5,6 b AB 6,5 ab AB 11,4 a A Data trattamenti 3 settembre 2001 Data della raccolta 18 settembre settembre 2001
24 Fragola (in pieno campo e in serra) Modalità d impiego (Le dosi consigliate sono espresse in ml/hl del formulato 480 SC) Spinosad ha manifestato una notevole efficacia nei confronti dei seguenti parassiti della Fragola: tripidi (F. occidentalis ed altri); nottue (Spodoptera spp.) I formulati a base di Spinosad sono stati testati in numerose prove svolte sia in pieno campo che in coltura protetta, sia da Dow AgroSciences che da vari Enti Ufficiali e Strutture autorizzate esterne. Tripidi Spinosad è efficace su tutte le specie di tripidi che attaccano la fragola ed in particolare su F. occidentalis. Su questi parassiti è molto importante iniziare le applicazioni con Spinosad alla primissima comparsa degli adulti. Com è noto, infatti, questi parassiti, ed in particolare la F. occidentalis, hanno la capacità di riprodursi molto velocemente e di fare un elevato numero di generazioni; pertanto, più precoce è l inizio dei trattamenti e più la moltiplicazione della popolazione dell insetto viene ritardata. Eventuali altre applicazioni devono essere ripetute alla ricomparsa del parassita. La dose di impiego è di ml/hl ( ml/ha), con l accortezza di bagnare accuratamente tutta la vegetazione, ed in particolare i fiori, che sono gli organi preferiti su cui si instaurano questi parassiti. Si consiglia di ripetere, se necessario, il trattamento a distanza di 5-7 giorni, a seconda del livello di infestazione. Nottue Spinosad è efficace su tutte le specie di nottue che attaccano la fragola ed in particolare su S. littoralis. Su questi parassiti è fondamentale iniziare le applicazioni con spinosad alla schiusura delle uova o alla comparsa delle prime larve. Eventuali altre applicazioni devono essere ripetute alla ricomparsa del parassita. La dose di impiego è di ml/hl ( ml/ha), utilizzando la dose maggiore in caso di accertata presenza di larve e di ripetere, se necessario, il trattamento a distanza di giorni. In presenza di larve di avanzata età e di grandi dimensioni, è consigliabile far precedere al trattamento di spinosad un applicazione di Reldan alla dose di 300 cc/hl. Avvertenza: Nei casi in cui le infestazioni dei parassiti sono continue e si rendono necessari trattamenti ripetuti, si ricorda di alternare Spinosad, dopo due applicazioni consecutive, con insetticidi aventi un differente meccanismo di azione, es. Reldan. SPINOSAD SU S. LITTORALIS - FRAGOLA Tabella N 1 Numero medio di larve vive / parcella Tesi 12 ott. 16 ott. 19 ott. 26 ott. 3 nov. 14 nov. Spinosad 25 ml Spinosad 30 ml Spinosad 40 ml Reldan 300 ml Testimone 2 1,5 1, , ,5 0,5 12,75 0 0,25 0,5 1, ,25 0,5 0 0,75 1, ,5 1, N.B.: Dopo ogni rilievo le larve sono state asportate Media tot. Rid. % infestazione 0,54 93,8 0,54 93,8 0,46 94,8 0,83 90,52 8,79 0 Laser su S. littoralis Fragola Località: Battipaglia (SA) Anno 2000 Fonte: Istituto sperimentale per il tabacco Scafati (SA)
25 Frutti di bosco (Mora, Lampone, Mirtillo, Azzeruolo, Ribes, Uva spina, Sambuco, Rosa canina, Sorbo, Fragola di bosco, Gelso da frutto) 12 Larve di S. littoralis Adulto di S. littoralis Larva di O. nubilalis Bronzatura del frutto (fragola) Modalità d impiego (Le dosi consigliate sono espresse in ml/hl del formulato 480 SC) Spinosad è efficace nei confronti dei seguenti fitofagi dei frutti di bosco: Resselliella theobaldi (Thomasiniana theobaldi): Trattare contro i primi adulti alle dosi di ml/hl. Cecidomia del lampone e della mora (Lasioptera rubi), Sesia del ribes (Sinanthedon tipuliformis), Tentredine (Peteronidea ribesii) e Tentredine fasciata (Emphytus cinctus): Trattare alla presenza delle prime larve alle dosi di ml/hl. Tortrice dei germogli (Notocelia udmanniana): Iniziare i trattamenti poco dopo la ripresa vegetativa alle dosi di ml/hl. Piralide (Ostrinia/Pyrausta nubilalis): Trattare alla presenza dei primi adulti con ml/hl e ripetere il trattamento dopo 7 giorni a seconda dell intensità dell infestazione. 25
26 Solanacee (Pomodoro, Peperone e Melanzana in pieno campo e in serra) Modalità d impiego (Le dosi consigliate sono espresse in ml/hl del formulato 480 SC) Spinosad ha manifestato un elevata efficacia nei confronti dei seguenti parassiti delle Solanacee: tripidi (F. occidentalis ed altri); nottue (Spodoptera spp.); minatori fogliari (Liriomyza spp.); Piralide (Pyrausta/Ostrinia nubilalis) I vari formulati a base di Spinosad sono stati testati in numerose prove svolte sia in pieno campo che in coltura protetta, sia da Dow AgroSciences che da vari Enti Ufficiali e Strutture autorizzate esterne. Tripidi Spinosad è efficace su tutte le specie di tripidi che attaccano le solanacee ed in particolare su Frankliniella occidentalis. Nei confronti di questi parassiti, è molto importante iniziare le applicazioni con Spinosad alla primissima comparsa degli adulti. Com è noto, infatti, questi parassiti sono anche vettori di virus (es. TSWV), estremamente dannosi per le solanacee. Eventuali altre applicazioni devono essere ripetute alla ricomparsa del parassita. La dose da impiegare è 20 ml/hl (200 ml/ha), con l accortezza di bagnare accuratamente tutta la vegetazione, ed in particolare i fiori, che sono gli organi preferiti su cui si instaurano questi parassiti. Si consigliano intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni, a seconda del livello di infestazione. Nottue Spinosad è efficace contro tutte le specie di nottue aeree che attaccano le solanacee ed in particolare su Spodoptera littoralis. Nei confronti di questi parassiti, è fondamentale iniziare le applicazioni con Spinosad alla schiusura delle uova o alla comparsa delle prime larve. Eventuali altre applicazioni devono essere ripetute alla ricomparsa del parassita. La dose di impiego è ml/hl ( ml/ha), utilizzando la dose più elevata in caso di accertata presenza di larve in attività, ripetendo, se necessario, il trattamento a distanza di 7-15 giorni. In presenza di larve di avanzata età e quindi di grandi dimensioni, è consigliabile far precedere al trattamento di spinosad un applicazione di Reldan alla dose di 250 cc/hl o utilizzare i due prodotti in miscela. Danni da F. occidentalis TSWV Danni di H. armigera F. occidentalis
27 27 Minatori fogliari Spinosad è efficace su tutte le specie di minatori fogliari che attaccano le solanacee ed in particolare su Liriomyza trifolii. Nei confronti di questi parassiti, è fondamentale iniziare le applicazioni con Spinosad alla comparsa delle prime punture di ovideposizione. La dose di impiego è ml/hl, utilizzando la dose maggiore in caso di forte pressione del parassita o in presenza di qualche mina. In caso di infestazioni continue, applicazioni successive devono essere ripetute a distanza di 8-10 gg. Piralide Spinosad è efficace nei confronti della piralide. Trattare alla presenza dei primi adulti con dosi di ml/hl e ripetere i trattamenti ad intervalli di 7 giorni a seconda dell intensità di infestazione. Avvertenza: Nei casi in cui le infestazioni dei parassiti sono continue e si rendono necessari trattamenti ripetuti, si ricorda di alternare spinosad, dopo due applicazioni consecutive, con insetticidi aventi un differente meccanismo di azione, es. Reldan e Dursban 75 WG. Località: Miglianico (CH) Anno 2000 SPINOSAD SU L. TRIFOLII - POMODORO Tesi % piante colpite % foglie att. / pianta % media di controllo Fonte: Osservatorio per le Malattie delle Piante (PE) Spinosad 50 ml/hl Spinosad 62.5 ml/hl Spinosad 75 ml/hl Ciromazina 50 g/hl Testimone
28 Cucurbitacee (Melone, Zucchino, Cocomero, Cetriolo, Zucca, Anguria in pieno campo e in serra) Modalità d impiego (Le dosi consigliate sono espresse in ml/hl del formulato 480 SC) Spinosad ha manifestato una notevole efficacia nei confronti dei seguenti parassiti delle Cucurbitacee: tripidi (F. occidentalis ed altri); nottue (Spodoptera spp.); minatori fogliari (Liriomyza spp.); Piralide (Pyrausta/Ostrinia nubilalis) I vari formulati a base di Spinosad sono stati testati in numerose prove svolte sia in pieno campo che in coltura protetta, sia da Dow AgroSciences che da vari Enti Ufficiali e Strutture autorizzate esterne. Tripidi Spinosad è efficace su tutte le specie di tripidi che attaccano le cucurbitacee ed in particolare su F. occidentalis. Su questi parassiti è molto importante iniziare le applicazioni con spinosad alla primissima comparsa degli adulti. Com è noto, infatti, alcuni di essi sono anche vettori di virus estremamente dannosi per le cucurbitacee. La dose da impiegare è 20 ml/hl, con l accortezza di bagnare accuratamente tutta la vegetazione, ed in particolare i fiori, che sono gli organi preferiti su cui si instaurano questi parassiti. n medio forme mobili / fiore Tesi Test Spinosad 50 ml Spinosad 75 ml Ciromazina SPINOSAD SU L. TRIFOLII - MELONE Tesi a confronto a. - testimone b. - spinosad 50 ml/hl c. - spinosad 75 ml/hl d. - ciromazina 50 ml/hl 4,00 3,00 2,00 1,00 0,00 % piante attaccate n. medio foglie attaccate / pianta SPINOSAD SU F. OCCIDENTALIS - CETRIOLO Numero di forme mobili vive di F. occidentalis per fiore T= Trattamento T1 Tesi 1 - Spinosad 20 ml/hl 2 - Acrinatrina 80 ml/hl 3 - Test T2 Legenda: % medio di mine per foglia /05/01 08/05/01 10/05/01 12/05/01 14/05/01 16/05/01 18/05/01 20/05/01 22/05/01 24/05/01 26/05/01 28/05/01 Spin 20 Acrinatrina Test Località: Miglianico (CH) Anno 2002 Fonte: Osservatorio per le Malattie delle Piante (PE) Località: Ragusa (RG) Anno 2001 Fonte: Prof.ssa Tropea Università di Catania
29 29 Nottue Spinosad è efficace su tutte le specie di nottue che attaccano le cucurbitacee ed in particolare su S. littoralis. Su questi parassiti è fondamentale iniziare le applicazioni con spinosad alla schiusura delle uova o alla comparsa delle prime larve. La dose di impiego è ml/hl, utilizzando la dose maggiore in caso di accertata presenza di larve. In presenza di larve di avanzata età e di grandi dimensioni, è consigliabile far precedere al trattamento di spinosad un applicazione con un insetticida efficace su larve adulte. Piralide Spinosad è efficace nei confronti della piralide. Trattare alla presenza dei primi adulti con dosi di ml/hl. Avvertenza: Nei casi in cui le infestazioni dei parassiti sono continue e si rendono necessari trattamenti ripetuti, si ricorda di alternare spinosad, dopo due applicazioni consecutive, con insetticidi aventi un differente meccanismo di azione. Minatori fogliari Spinosad è efficace su tutte le specie di minatori fogliari che attaccano le cucurbitacee ed in particolare su L. trifolii. Su questi parassiti è fondamentale iniziare le applicazioni con spinosad alla comparsa delle prime punture di ovideposizione. La dose di impiego è ml/hl, utilizzando la dose maggiore in caso di forte pressione del parassita o in presenza di qualche mina.
30 Colture floreali, ornamentali e specie arboree Colture floreali in pieno campo e in serra Colture ornamentali, vivai, nuovi impianti di specie fruttifere e vite non ancora in produzione Specie arboree ornamentali Modalità d impiego (Le dosi consigliate sono espresse in ml/hl del formulato 480 SC) Spinosad ha manifestato una notevole efficacia nei confronti dei seguenti parassiti: Tesi Testimone Spinosad 50 cc/hl Spinosad 62,5 cc/hl SPINOSAD SU L. TRIFOLII - GERBERA Diffusione dell infestazione (% foglie attaccate) 96.0 a A 55.5 d CD 57.7 d CD Intensità della infestazione (McKinney) 53.1 a A 13.0 cd BC 11.2 d C Efficacia del trattamento (Abbott) A 78.9 A Località: Terlizzi (BA) Anno 1999 Fonte: Osservatorio per le Malattie delle Piante - (BA) Tripidi Sono Frankliniella occidentalis, Thrips tabaci e Thrips palmi (patogeno da quarantena). Spinosad è efficace su tutte le specie di tripidi che attaccano le colture floreari in pieno campo e le ornamentali di pregio in vaso coltivate in serra. Nei confronti di questi parassiti, è molto importante iniziare le applicazioni con Spinosad alla primissima comparsa degli adulti. Com è noto, infatti, questi parassiti sono anche vettori di virus estremamente dannosi. Trattare con dosi di ml/hl di acqua alla comparsa dei primi adulti. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto dopo 5-10 giorni. I trattamenti contro il Thrips palmi sono da considerarsi preventivi e vanno effettuati alle partite di vegetali provenienti da aree a rischio. Spinosad 75 cc/hl Hexaflumuron 150 cc/hl CIromazina 50 g/hl Data rilievo: 17 settembre 1999 Data trattamenti 13 agosto agosto agosto settembre settembre d CD 85.0 b AB 50.3 d D 11.2 d C 24.8 b B 9.4 d DC 78.8 A 53.2 B 82.3 A liriomyza spp. Danni di liriomyza spp.
31 Liriomyza Gli insetti appartenenti al genere Liriomyza sono dei Ditteri Agromizidi. Nel genere Liriomyza sono classificate cinque specie, delle quali sicuramente la più nota per le coltivazioni italiane è L. trifolii (volgarmente denominata Striscino o Minatrice serpentina. Sebbene L. trifolii sia la più conosciuta e la più diffusa in Italia, anche L. huidobrensis e L. bryoniae sono presenti negli areali italiani. Tutte queste specie sono dotate di elevato potere d infestazione, potendo interessare tutte le colture floricole e ornamentali coltivate in serra ed in pieno campo. Le colture che si sono dimostrate essere a maggiore rischio economico sono la Gerbera, il Crisantemo, la Margherita, il Ranuncolo, la Gypsophila ed altre. Gli insetti appartenenti al genere Liriomyza creano delle gallerie nel tessuto a palizzata delle foglie generando danni di tipo estetico e fisiologico, come disseccamento delle foglie e loro caduta con grave pregiudizio del livello produttivo sia in termini quantitativi che qualitativi. La pericolosità del danno è anche accentuata dalla repentinità degli attacchi e dal loro veloce evolvere, causato dal potenziale riproduttivo e dalla velocità del ciclo biologico degli agromizidi. Infatti, mediamente il ciclo va da due a quattro settimane a seconda delle condizioni climatiche. Una femmina può deporre da 400 ad 800 uova. Il numero di generazioni annue può essere anche superiore a dieci e, nelle zone a clima più mite ed in coltura protetta, il ciclo può essere addirittura continuo. Spinosad va applicato alla dose di ml/hl di acqua alla comparsa delle primissime mine. In caso di stato d infestazione avanzata, applicare la dose di ml/hl in miscela con olii bianchi (200 ml/hl) previo saggio preliminare per verificare la selettività. In caso di necessità, il trattamento potrà essere ripetuto alle stesse dosi dopo 7-12 giorni. Nell ambito di una lotta a calendario, è opportuno intervallare i trattamenti di Spinosad con altri insetticidi efficaci nel controllo della Liriomyza per prevenire l insorgenza di individui resistenti (fenomeno abbastanza comune per questo insetto, viste le sue caratteristiche biologiche). 31
32 Colture floreali, ornamentali e specie arboree Lepidotteri Contro Cacoecia pronubana (bega del garofano) e Spodoptera spp, trattare alla comparsa delle prime larve alla dose di ml/hl d acqua. Contro Thaumatopoea pityocampa (Processionaria del Pino), Thaumatopoea processionea (Processionaria della Quercia), Lymantria dispar (Limantria, Bombice dispari) Hyphantria cunea (Bruco americano, Ifantria americana, Bruco defogliatore), trattare alla comparsa delle prime larve con 25 ml/hl. Su vivai e arboree ornamentali latifoglie, querce e altre latifoglie, trattare da aprile a giugno. Su conifere, trattare da agosto ad ottobre, oppure alla migrazione delle larve in primavera. Contro Microlepidotteri Fillominatori (Leucoptera/Cemiostoma scitella, Lithocolletis / Phyllonoricter spp., Cameraria ohridella), trattare, nei vivai e su arboree ornamentali latifoglie, da aprile ad agosto, alla schiusura delle uova e ripetere eventualmente il trattamento dopo 7-10 giorni con dosi di 20 ml/hl. Contro Zeuzera pyrina (Rodilegno giallo), applicare la dose di 25 ml/hl alla comparsa delle prime larve. Ripetere il trattamento dopo giorni nel periodo di ovideposizione. Metcalfa Contro Metcalfa pruinosa, su ornamentali, arboree ornamentali e vivai, trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione con dosi di ml/hl ( ml/ha). Coleotteri defogliatori Contro Galerucella luteola, su olmo e altre latifoglie, si consiglia di trattare alla comparsa delle prime larve con dosi di ml/hl. Spinosad 480 SC e 120 SC, pur essendo Presidi Sanitari, possono essere impiegati in ambito urbano per la protezione del verde pubblico, limitatamente alle ornamentali arboree. F. occidentalis Danni di F. occidentalis Danni di Ifantria
33 33 Minatori fogliari Spinosad è efficace su tutte le specie di minatori fogliari che attaccano le cucurbitacee ed in particolare su L. trifolii. Su questi parassiti è fondamentale iniziare le applicazioni con spinosad alla comparsa delle prime punture di ovideposizione. La dose di impiego è ml/hl, utilizzando la dose maggiore in caso di forte pressione del parassita o in presenza di qualche mina. Piralide Spinosad è efficace nei confronti della piralide. Trattare alla presenza dei primi adulti con dosi di ml/hl. Avvertenza: Nei casi in cui le infestazioni dei parassiti sono continue e si rendono necessari trattamenti ripetuti, si ricorda di alternare spinosad, dopo due applicazioni consecutive, con insetticidi aventi un differente meccanismo di azione. Località: Minoprio (CO) SPINOSAD SU F. OCCIDENTALIS - CRISANTEMO - ATTIVITA SUGLI ADULTI Anno 2002 Fonte: Centro di Saggio Fondazione Minoprio N tripidi / 25 fiori Andamento popolazione adulti Frankliniella /9 1/10 2/10 3/10 4/10 5/10 6/10 7/10 8/10 9/10 10/10 11/10 12/10 13/10 14/10 15/10 16/10 17/10 18/10 19/10 20/10 21/10 22/10 23/10 24/10 25/10 26/10 Test Acrinatrina Spinosad (1) Spinosad (2) Tesi 1 - Spinosad 12,5 ml/hl 2 - Spinosad 25 ml/hl 3 - Acrinatrina 100 ml/hl Data trattamenti 30 settembre ottobre ottobre Testimone
34 Meccanismo di azione e Strategia di Gestione della Resistenza Spinosad agisce sul sistema nervoso degli insetti. E in grado di aumentare l azione del neurotrasmettitore Acetil-colina (ACh) con un meccanismo del tutto esclusivo che non ha dimostrato resistenza incrociata con gli altri prodotti insetticidi. Agisce pure su altri tipi di neurotrasmettitori, come l acido gamma-amino-butirrico (GABA). Gli insetti colpiti cessano di nutrirsi, evitando di continuare il danno. Si manifesta quindi un tipico effetto anti-feeding del prodotto. Il meccanismo di azione è completamente nuovo, totalmente differente da quello di tutti gli altri prodotti insetticidi conosciuti. Di conseguenza, Spinosad è il prodotto ideale da impiegare nei piani di gestione della resistenza. Non ha infatti dimostrato finora fenomeni di resistenza incrociata nei confronti di tutti gli insetticidi esistenti. Si è anzi dimostrato assai efficace nei confronti di parassiti resistenti ad altri insetticidi. Può quindi ritenersi il prodotto ideale ai fini di un piano di trattamenti con una rotazione di prodotti chimicamente differenti al fine di: 1) diminuire il rischio di insorgenza di nuove popolazioni resistenti 2) essere utilizzato nella lotta a popolazioni di parassiti resistenti ad altri prodotti al fine di diluire questa tendenza negativa Spinosad, al pari di tutti gli insetticidi presenti in commercio, non deve essere impiegato a dosi diverse da quelle indicate in etichetta, con trattamenti continui e senza l alternanza con insetticidi a differente meccanismo d azione, contro specie di insetti ad elevata capacità di generare fenomeni di resistenza ( con un numero particolarmente elevato di generazioni per anno e per la contemporanea presenza di differenti stadi di sviluppo). E rigorosamente raccomandata la rotazione con altri prodotti, unita ad un tetto massimo di applicazioni. Le indicazioni per tutte le colture (comprese le ornamentali e floreali) sono quelle indicate in etichetta e, in qualsiasi caso, non applicare Spinosad più di 4 volte all anno. Ogni 2 applicazioni consecutive con Spinosad, alternare con prodotti a diverso meccanismo d azione.
35 Spinosad e l Agricoltura Biologica 17 L origine biologica di Spinosad e di tutti i formulati derivati è un fatto più volte sottolineato. Spinosad è una miscela di due tossine prodotte dalla fermentazione innescata da un batterio naturalmente presente nel terreno. L introduzione di formulati a base di Spinosad nelle liste di prodotti autorizzati per l agricoltura biologica è quindi una naturale richiesta. In Svizzera, l Organismo per l Agricoltura Biologica che fa capo all Istituto di Ricerca per L Agricoltura Organica (FiBL- Research Institute of Organic Agriculture indirizzo Internet ha inserito, nella lista 2002 dei prodotti insetticidi autorizzati e raccomandati per l Agricoltura biologica, il formulato Audienz, a base di spinosad, che altri non è che lo stesso formulato 480 SC, che compare accanto a prodotti quali azadiractina, acidi grassi, olio minerale, piretro, legno quassio, olio di colza e rotenone. Il prodotto Audienz (specificato come prodotto fermentato a base di microorganismi del suolo) è indicato per: cavoli, cavolfiori pieride, cecidomia, nottua, tignole, mosche bianche cetriolo, peperone, pomodoro nottue, tripidi, mosche bianche, minatori piante ornamentali l epidotteri, minatori, tripidi, mosche bianche vite nottue, piralide, tripidi, tignole Negli Stati uniti, il Dipartimento per l Agricoltura Americano (U.S. Department of Agriculture-USDA, National Organic Standards Board- NOSB) ha recentemente approvato l uso del principio attivo spinosad per l uso in Agricoltura Biologica. Recentemente, Spinosad è stato inserito nella lista dei prodotti per l Agricoltura Biologica in Tunisia. In Italia, Spinosad è un principio attivo contenuto nei due formulati 480 SC e 120 SC. Si tratta di sospensioni concentrate (SC), meno aggressive delle formulazioni EC (emulsioni concentrate), sia in termini di tossicità nei confronti dell uomo e degli animali che nei confronti dell artropodofauna utile. Occorre tuttavia considerare che, nelle liste di prodotti autorizzati in Agricoltura Biologica vi sono pure delle formulazioni in emulsione concentrata (EC). L introduzione dei formulati 480 SC e 120 SC in tali liste è quindi una possibilità concreta. 35
36 Composizione Composizione: Nome commerciale: LASER Principio attivo e concentrazione: Spinosad puro 44,2 g (= 480 g/l) Formulazione: Sospensione concentrata Classificazione: Non classificato Colture autorizzate: Melo, Pero, Vite, Melone, Anguria, Zucca, Zucchino, Cetriolo, Pomodoro, Peperone, Melanzana, Fragola, Frutti di bosco, Floreali in pieno campo e in serra, Colture ornamentali, Vivai, Nuovi impianti di specie fruttifere e vite non ancora in produzione, Specie arboree ornamentali. Intervallo di sicurezza e r.m.a.: Vite: 15 gg. - 0,2 p.p.m. Pomacee: 7 gg. - 0,2 p.p.m. Melone, Anguria, Cetriolo, Zucca: 3 gg. - 1 p.p.m. Zucchino: 3 gg. - 0,2 p.p.m. Pomodoro, Melanzana: 3 gg. - 0,5 p.p.m. Peperone: 3 gg. - 1 p.p.m. Fragola, Frutti di bosco: 3 gg. - 0,3 p.p.m. Confezione: Bottiglia da 500 ml, 250 ml e 100 ml Registrazione: n del Classe tossicologica: NON CLASSIFICATO
37 Centri di Saggio ed Enti che hanno collaborato allo sviluppo di Spinosad e Bibliografia - ALSIA Basilicata - ARSSA Calabria - C.A.TE.V. S.r.l., Centro Assistenza Tecnologica Produzioni Vegetali - Centri di Saggio Agrea San Giovanni Lupatoto (VR), Agri Bologna, Ara - San Giovanni la Punta (CT), DIVAPRA, Fondazione Minoprio, Sagea-Alba (CN), Spf - Poggio Renatico (FE), Agrigeos - Centro Studi Agrari Macchia di Giarre (CT) - COMSA Foggia - CRPV Cesena - Dr. Laccone Esperto Fitopatologo - Dr. Pollini Esperto Fitopatologo - ERSA, Ente Regionale per lo Sviluppo Agricolo del Friuli - Istituti di Entomologia di Catania, Bologna, Portici (NA), Reggio Calabria - Istituto per l Agrumicoltura di Acireale - Istituto Sperimentale di San Michele all Adige - Istituto Sperimentale per la Tabacchicoltura di Scafati - Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Turi - Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria di Firenze - Osservatorio per le Malattie delle Piante di Acireale, Ancona, Bari, Bologna, Catania, Catanzaro, Pescara, San Benedetto del Tronto, Verona, Vittoria (RG) - Stazione Sperimentale di Laimburg Bibliografia - Anon, Spinosad technical guide, DowElanco, pp 25 - Autori vari, 2000, Spinosad Technical Bulletin, Rapporto interno Dow AgroSciences - Autori vari, Down to Earth, Rapporto interno Dow AgroSciences - Boselli M., Vergnani S., 2001, Attività di alcuni insetticidi nei confronti della prima generazione di Cydia pomonella, Informatore Fitopatologico, 6, 2001, p Boselli M., Scannavini M., 2001, LOTTA ALLA TIGNOLETTA DELLA VITE IN EMILIA-ROMAGNA, L Informatore Agrario, 19, 2001, p Chiavaroli G., D Azzena R.A., Di Giacomo G., Marchegiani A., Scotilo M.A., D Ascenzo D., 2002, STRATEGIE DI CONTROLLO DELLA TIGNOLETTA DELLA VITE (LOBESIA BOTRANA DEN. & SCHIF.) CON PRINCIPI ATTIVI A DIFFERENTE MECCANISMO D AZIONE, Atti Giornate Fitopatologiche, 2002, 1, p Conti F., Marullo R., 2001, IL NUOVO TRIPIDE DEGLI AGRUMI PEZOTHRIPS KELLYANUS, Informatore Agrario nr 19/ Delaiti M., Mattedi L., Forti D., Rizzi C., Forno F., Maines R., Sofia M., 2000, VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DEGLI INSETTICIDI INDOXACARB E SPINOSAD NELLA LOTTA CONTRO LA RICAMATRICE DELLE MELE PANDEMIS HEPARANA, Atti Giornate Fitopatologiche, 2000, 1, p Destefani G., Bettinelli M., Tescari E., 2002, Spinosad (Conserve ): Ulteriori acquisizioni sull impiego per il controllo dei tripidi (Frankliniella occidentalis) in colture ornamentali, Atti Giornate Fitopatologiche, 2002, 1, p Mattedi L., Rizzi C., Forno F., Forti D., 2002, STUDIODELL ATTIVITA DI ALCUNI NUOVI INSETTICIDI PER LA LOTTA ALLA CARPOCAPSA DELLE MELE (CARPOCAPSA POMONELLA), Atti Giornate Fitopatologiche, 2002, 1, p Sannino L., 2001, EFFICACIA CONTRO SPODOPTERA LITTORALIS DI UN NUOVO FORMULATO, L Informatore Agrario, 5, 2001, p Sannino S., Piro, F., 2003, SPINOSAD CONTROLLA EFFICACEMENTE SPODOPTERA LITTORALIS, L Informatore Agrario, 16, 2003, p Tescari E., D Alessandro M., Montagnini C., 2002, SPINOSAD: UN NUOVO INSETTICIDA DI DERIVAZIONE NATURALE. STORIA, SVILUPPO E CARATTERISTICHE FONDAMENTALI, Convegno Nazionale di Entomologia, Catania, Tescari E., D Alessandro M., Dutton R., 2001, Spinosad (Laser ): A new insect control agent against Frankliniella occidentalis Pergande in strawberry, vegetables and grape, Seminario Internazionale sui Tripidi, Reggio Calabria, Tescari E., Dalla Valle N., Guiducci M., 1998, SPINOSAD (TRACER*): NUOVO AGENTE DI DERIVAZIONE NATURALE PER IL CONTENIMENTO DEGLI INSETTI DANNOSI, Atti Giornate Fitopatologiche, 1998, 1, p Tescari E., D Alessandro M., Guiducci M., 2000, SPINOSAD (TRACER*): ULTERIORI ACQUISIZIONI DI EFFETTI COLLATERALI NEI RIGUARDI DELL ARTROPO DOFAUNA UTILE, Atti Giornate Fitopatologiche, 2000, 1, p Tropea Garzia G., Buonocore E., 2003, UN FORMULATO DI ORIGINE NATURALE CONTRO FRANKLINIELLA OCCIDENTALIS, L Informatore Agrario, 7, 2003, p 57-60
38 DOW AGROSCIENCES B.V. Direzione Commerciale Bologna Via Massimo D Azeglio, 25 Tel Fax [email protected] Prodotto fitosanitario per l agricoltura, autorizzato dal Ministero della Salute; leggere attentamente le istruzioni. LASER e CONSERVE SC sono marchi registrati della Dow AgroSciences
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