Credito scolastico e formativo Indicazioni generali
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- Carmelo Aureliano Cicci
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1 Pagina 1 di 5 Credito scolastico e formativo Indicazioni generali
2 Pagina 2 di 5 Credito scolastico e formativo Credito scolastico Per l attribuzione del credito scolastico agli studenti i Consigli di Classe faranno riferimento alle tabelle allegate al DM 99 del e alle relative disposizioni per le classi terze, quarte e quinte. Nell AS va infatti a regime quanto previsto dall art. 1 del citato DM 99 per l intero triennio. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalle tabelle vigenti, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative (sia curriculari che extracurricolari), la partecipazione agli organi collegiali ed eventuali crediti formativi riconosciuti con i criteri di seguito esplicitati. La partecipazione ad attività organizzate dagli studenti all interno della scuola, valutate dal consiglio di classe di significativa rilevanza formativa, concorre all attribuzione del punteggio massimo di fascia del credito scolastico. Credito formativo 1. vengono accettate come credito formativo degli studenti tutte le esperienze, acquisite al di fuori dell Istituto, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport (DM 24 febbraio 2000, n. 49). 2. La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all'acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all'interno della scuola, che concorrono alla definizione del credito scolastico. 3. Per i candidati esterni si tiene conto anche del possesso di altri titoli conseguiti al termine di corsi di studio di livello pari o superiore. 4. tutte queste attività devono avere la caratteristica della rilevanza qualitativa, e perciò non sono computabili ai fini dell attribuzione di credito formativo singole esperienze (come ad esempio partecipazione a singole conferenze o incontri) che abbiano la caratteristica della sporadicità e della episodicità, anche in considerazione di una ridotta durata oraria; 5. per quanto concerne le attività lavorative prestate dagli studenti diverse dagli stage lavorativi organizzati dalla scuola, vengono accettate come credito formativo purché in regola con la legislazione vigente nel campo del lavoro e della contribuzione. Per queste attività come attestazione saranno ritenuti validi i seguenti documenti: la busta paga se indicante il periodo e il versamento dei contributi, oppure dichiarazione autografa del datore di lavoro. Se l attività è stata svolta in enti pubblici, sarà ritenuta valida la semplice autocertificazione da parte dello studente; 6. sono dichiarate valide ai fini dell attribuzione del credito formativo dell anno scolastico corrente quelle esperienze di lavoro o di attività che gli studenti hanno svolto dopo la fine dell Anno Scolastico precedente, quando la valutazione finale era già stata effettuata; 7. per quanto concerne i corsi di lingua all estero, visti i peculiari indirizzi di studio dell Istituto, e fatte salve le caratteristiche di validità stabilite dalla vigente normativa (e in particolare la Nota MPI 29 aprile 1999, Prot. n. 5884/C/1/L; la Circolare Ministeriale 14 aprile 2000, n. 117; la Circolare Ministeriale 5 giugno 2001, Prot. n. 5126; la Circolare 10 settembre 2002, n. 96, e successive integrazioni e modificazioni), vengono ritenuti validi per l attribuzione del credito formativo nel terzo anno di corso anche i corsi di lingua che gli
3 Pagina 3 di 5 studenti hanno sostenuto all estero nei due anni precedenti di corso superiore. Non sono invece computati i corsi di lingua effettuati tra la fine della terza media e l avvio della prima classe superiore; 8. in caso di più attestazioni di credito formativo, il punteggio non viene attribuito frazionando in decimi di punto i diversi crediti formativi acquisiti dallo studente, ma attribuendo un punto intero, indipendentemente dal numero degli attestati; 9. nel caso in cui vi sia stata da parte dell allievo la presentazione di attestati di crediti formativi riconoscibili ma il Consiglio di classe in sede di scrutinio abbia riscontrato un impegno e una partecipazione manifestamente inadeguati nel corso dell anno scolastico, è comunque facoltà dello stesso Consiglio di classe, con opportuna motivazione a verbale, di concedere un credito scolastico (comprensivo del credito formativo) corrispondente al minimo della banda di oscillazione prevista
4 Pagina 4 di 5 CREDITO SCOLASTICO (DM 99 del , art. 1, commi 1 e 2. Questa tabella sostituisce la tabella prevista dall art. 11, comma 2, del D.P.R. 323 del , così come modificata dal D.M. 42 del ) TABELLA A: Candidati interni classi 3, 4 e 5 Media dei voti I anno II anno III anno Media = 6, Media = da 6,01 a 7, Media = da 7,01 a 8, Media = da 8,01 a 9, Media = da 9,01 a 10, NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell ammissione alla classe successiva e dell ammissione all esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l attribuzione di un unico voto secondo l ordinamento vigente. Sempre ai fini dell ammissione alla classe successiva e dell ammissione all esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l attribuzione di un unico voto secondo l ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l assiduità della frequenza scolastica, l interesse e l impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).
5 Pagina 5 di 5 TABELLA B: Candidati esterni - Esami di idoneità (DM 99 del Questa tabella sostituisce la tabella prevista dall articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. 42 del ) Media dei voti conseguiti in esami di idoneità Media = 6,00 3 Media = da 6,01 a 7, Media = da 7,01 a 8, Media = da 8,01 a 9, Media = da 9,01 a 10, NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno. TABELLA C: Candidati esterni - Prove preliminari (DM 99 del Questa tabella sostituisce la tabella prevista dall articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. 42 del ) Media dei voti delle prove preliminari Media = 6,00 3 Media = da 6,01 a 7, Media = da 7,01 a 8, Media = da 8,01 a 9, Media = da 9,01 a 10, NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero. Attività lavorativa Attività sportiva Attività musicale Corsi culturali CREDITO FORMATIVO in sintesi (cfr. per una definizione dettagliata la Delibera del Collegio dei Docenti 22 aprile 2008) Attività nell ambito dell ambiente, della cooperazione, del volontariato, della solidarietà
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