POTENZIAMENTO DEL SISTEMA FERROVIARIO
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- Martina Poletti
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1 POTENZIAMENTO DEL SISTEMA FERROVIARIO OBIETTIVO DELL INTERVENTO L obiettivo dell intervento è lo sviluppo del trasporto ferroviario a livello locale, permettendo una separazione fra il trasporto regionale e urbano da quello merci e di lunga percorrenza. Questa specializzazione del traffico rientra nel più vasto progetto del nodo ferroviario di Genova, che, una volta completato, permetterebbe di dedicare la linea costiera al traffico regionale, con importanti ricadute sul servizio ferroviario locale e sulla viabilità dell area metropolitana genovese. Genova dispone di 22 stazioni ferroviarie (di cui una, Vesima, è stagionale) nei confini comunali distribuite su 3 linee ferroviarie (dato che la pone al primo posto in Italia assieme a Napoli). È inoltre presente una linea storica regionale, la Ferrovia Genova Casella (gestita da AMT). La realizzazione delle nuova fermata di Palmaro e la ristrutturazione di Voltri e Sampierdarena sono già previste nel progetto di potenziamento del nodo di Genova. La stazione di Cornigliano Bombrini, in particolare, è prevista in aggiunta all attuale stazione di Cornigliano ed è stata integrata con il progetto della Strada di Scorrimento a mare. L attuale stazione, infatti, risulta meno baricentrica rispetto all abitato di Cornigliano, inoltre era funzionale all ILVA, fabbrica che negli ultimi anni ha visto una sensibile diminuzione degli addetti. Per quanto riguarda la stazione di Pegli Lido, è confermata nelle previsioni ma esistono problemi tecnici che ne rendono difficoltosa la realizzazione. Sono in corso di studio interventi di trasformazione urbanistica che interesseranno, tra gli altri, gli ambiti di Sampierdarena, Campasso, Trasta, Principe, Brignole, Terralba e Prà. A Terralba è prevista, all interno del progetto Nodo ferroviario, una stazione di testa sotto il muraglione di via Tripoli, verso cui è previsto il proseguimento di alcuni servizi regionali da Brignole. Nell ambito di questo progetto è previsto anche l interscambio a Brignole con la metropolitana, presso il binario 17. Inoltre sono allo studio altri interventi minori, in prevalenza parcheggi, nelle aree ferroviarie recuperate negli ambiti di Voltri, Pegli, Rivarolo, Bolzaneto, Pontedecimo, San Quirico, Quinto e Nervi. Questi interventi, insieme ai progetti già approvati di Grandi Stazioni e del Nodo ferroviario, vanno a completare il disegno complessivo di servizio urbano espletato dal nodo ferroviario genovese. Le opere in questione risultano inoltre complementari alla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO L intervento prevede la costruzione di nuove stazioni ferroviarie di rilevanza locale che favoriscano gli spostamenti cittadini attraverso il trasporto ferroviario. A valle dei lavori e delle stazioni realizzate con il nodo ferroviario sono previsti: dal Protocollo di Intesa del 3 gennaio 2008 e dallo schema di Piano Direttore del 4 novembre 2010, i seguenti interventi che costituiranno elementi di studio: Potenziamento del traffico locale linea Voltri/Brignole e nuove fermate. Gli interventi sulla linea costiera da Voltri a Brignole e sulle stazioni e fermate per il tratto Sestri Cornigliano sono riordinati con le seguenti priorità di realizzazione: Priorità 1 Sestri Ponente estesa (intermodalità tra Autostrada, Aeroporto, collegamento con Erzelli, trasporto pubblico urbano, parcheggio di interscambio); Terzo Binario del Ponente (da Multedo a Cornigliano); Cornigliano Nuova (S. Giovanni D Acri); Cornigliano vecchia (verifica di mantenimento). Priorità 2 Sestri Ovest (da coordinare con il progetto di riorganizzazione e riqualificazione urbana a
2 seguito del ribaltamento delle aree Fincantieri); Multedo; Terralba (potenziamento dell interscambio del sistema metropolitano e ferroviario con realizzazione di una fermata ferroviaria a Terralba/ via G. Torti/ via Tripoli); Pegli Lido. Potenziamento del traffico locale Pontedecimo/Principe e nuove fermate. Gli interventi in Val Polcevera da Pontedecimo a Sampierdarena, alcuni dei quali soggetti a verifica o definizione, sono riordinati con le seguenti priorità: Priorità 1 Brin Certosa; Teglia. Priorità 2 Rivarolo estesa; Forni. Potenziamento del traffico locale Brignole/Nervi. Dovrà essere effettuato uno studio di fattibilità relativo alla fermata di S. Ilario sulla linea Brignole/Pieve Ligure. Si evidenzia il fatto che in Liguria, ed in particolare nella tratta da Savona a Sestri Levante, le fermate ferroviarie presenti sono già 34 in 87 chilometri, con una fermata media ogni 2,6 km. Inoltre secondo il Programma dei Servizi Pubblici Locali per il triennio , la Regione Liguria considera come suo obiettivo primario il rilancio del trasporto ferroviario regionale, auspicando di focalizzare l attenzione sugli interventi atti a riflettersi, nel breve periodo, sulla qualità del servizio. Soggetti coinvolti Comuni interessati Rilevanza geografica Partner territoriali: Comune di Genova, Regione Liguria, RFI. Genova. Locale. In particolare, si individuano i seguenti interventi: STATO DI AVANZAMENTO Intervento Tipo Intervento Stato di avanzamento Stato finanziamento Voltri Stazione Progetto approvato Già finanziato Palmaro Progetto approvato Già finanziato Sampierdarena Stazione Progetto approvato Già finanziato Teglia Progetto definitivo in corso di verifica Già finanziato Principe Grandi Stazioni Lavori avviati Già finanziato Brignole Grandi Stazioni Lavori avviati Già finanziato Brin Certosa FS Cantierizzazione Nodo linea Campasso Già finanziato Pegli Lido In programma Da finanziare Multedo In programma Da finanziare Sestri Ovest/Terzo Binario Sestri estesa/terzo Binario In programma Da finanziare Stazione In programma Da finanziare Cornigliano Nuova Progetto definitivo predisposto Da finanziare Via dei Landi Studio di fattibilità Da finanziare
3 Terralba In programma Da finanziare Cattaneo In programma Da finanziare Rivarolo estesa In fase di definizione Da finanziare Forni In fase di definizione Da finanziare FINANZIAMENTO In parte risorse derivanti dalla valorizzazione delle aree ferroviarie da dismettere in sede di Protocollo di Intesa del 2008, presenti nel Piano Direttore. Il finanziamento avverrà con risorse derivanti da nuovi finanziamenti messi a disposizione di RFI, dalle eventuali economie derivanti dagli appalti dei lavori del Nodo Ferroviario, dalle Convenzioni Urbanistiche relative all attuazione dei Programmi di riqualificazione urbana. Per l acquisto di nuovo materiale rotabile destinato al sistema ferroviario metropolitano genovese, i finanziamenti deriveranno dalle plus valenze generate dalla stessa riqualificazione urbanistica. (Fonte: schema di Piano Direttore approvato con DCG 437/2010) DOCUMENTAZIONE TECNICA Protocollo di Intesa fra RFI, Regione Liguria e Comune di Genova, per la definizione delle priorità e degli indirizzi della progettazione del riassetto complessivo del nodo ferroviario di Genova del 22 ottobre Piano Urbanistico Comunale (PUC) approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale (D.P.G.R) n. 44 del 10 marzo Protocollo d'intesa tra RFI, Regione Liguria e Comune di Genova del 14 ottobre Protocollo di Intesa del 3 ottobre 2008 tra Regione Liguria, Comune di Genova e Ferrovie dello Stato per gli interventi di potenziamento complessivo del sistema mobilità. L accordo, prevede la costituzione di un Piano Direttore che entro 180 giorni dovrà definire i contenuti dell accordo ed individuare le aree ferroviarie di RFI non più utilizzate. Con la firma del Protocollo, in continuità con le precedenti intese sottoscritte tra il 1999 e il 2003, le risorse derivanti dalla valorizzazione delle aree e degli immobili FS contribuiranno a finanziare gli interventi per il nodo, per l area metropolitana genovese e per il riordino degli impianti industriali connessi ai servizi di trasporto come magazzini, scali merci e impianti di manutenzione. Protocollo di Intenti tra Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Genova, Ferrovie dello Stato S.p.A del 4 novembre 2010 (approvato con delibera di Giunta Comunale n. 437/2010 e con delibera di Giunta Regionale n.106 del 4 febbraio 2011, ma non ancora sottoscritto). Progetto preliminare del Piano Urbanistico Comunale in fase di adozione. Le informazioni della scheda sono state approfondite e condivise nell'ambito del focus group tematico svoltosi presso Urban Lab in 10 ottobre INTERVENTI CORRELATI Progetto Grandi Stazioni Principe Brignole. Nodo Ferroviario. Potenziamento del sistema di comando e controllo del nodo di Genova: il progetto consiste nello sviluppo di un sistema in grado di telecomandare le linee del Nodo da un nuovo Posto Centrale, ubicato a Genova Sampierdarena, nonché del completamento degli interventi infrastrutturali e tecnologici per la circolazione con marce parallele sulle linee dei Giovi. Il potenziamento del sistema di comando e controllo del Nodo di Genova è completo. Estensione della rete metropolitana verso Brignole e Terralba a Levante e verso Canepari e Rivarolo in Val Bisagno. Tramvie Levante/Ponente e Val Bisagno INFRASTRUTTURE INTERESSATE 11 Cfr. 5.2.
4 Stazioni Genova Brignole e Genova Principe. Infrastrutture ferroviarie cittadine. Infrastrutture viarie cittadine. Analisi SWOT: Potenziamento del sistema ferroviario Punti di forza Miglioramento del trasporto ferroviario a livello locale, attraverso il servizio ferroviario di tipo metropolitano cadenzato ed una matrice orari più fitta; la separazione fra flussi di breve e lunga percorrenza permette di dedicare la linea costiera al traffico regionale e locale attraverso l utilizzo di un terzo binario già attivabile da Multedo a Cornigliano; potenziamento del servizio metropolitano ferroviario in Val Polcevera. opera complementare alla realizzazione del Nodo ferroviario; punto di interscambio, presso la stazione di Sestri, con il futuro impianto di risalita degli Erzelli. Opportunità Miglioramento del trasporto pubblico e della mobilità cittadina; modal shift e minori costi esterni sulla collettività; interventi di trasformazione urbanistica negli ambiti delle stazioni di Sestri, Sampierdarena, Principe, Brignole, Terralba; connessione con il progetto del Nodo ferroviario e delle Grandi Stazioni. Punti di debolezza Necessità di gestire un cantiere assai complesso che richiede interventi tampone sia dal punto di vista urbanistico che trasportistico; difficoltà ed acquisire nuove utenze al mezzo pubblico considerato l elevato utilizzo da parte dei cittadini genovesi già in atto (punto di partenza 43%). Rischi Difficoltà ad attivare le interconnessioni con la rete della metropolitana previste nel Protocollo di Intesa sottoscritto dal Comune il 3 ottobre 2008.
5 I NTERVENTI CORRELATI AL PROGETTO DI METROPOLITANIZZAZIONE
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