Capitolo 6 Accoppiamento e rivestimento
|
|
|
- Teodoro Basso
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Capitolo 6 Accoppiamento e rivestimento L ACCOPPIAMENTO A CARTONE TESO L ACCOPPIAMENTO A CARTONE ONDULATO Tolleranze dimensionali di produzione IL RIVESTIMENTO DI SCATOLE Le attrezzature Flussi e controlli Tolleranze dimensionali Prove 1
2 6.1 - L ACCOPPIAMENTO A CARTONE TESO 2
3 6.1 - L ACCOPPIAMENTO A CARTONE TESO Accoppiatrici foglio/foglio Le accoppiatrici foglio/foglio sono macchine modulari e di alta precisione, in grado di trattare svariati supporti: cartone a onda, onda nuda e coperta, micro triplo, cartone teso, Laminil e laminato. Tra i punti di forza di questo tipo di sistemi figurano, anzitutto, la possibilità di utilizzare la canna dell ondulatore in entrambi i sensi (in caso di accoppiamento con cartone ondulato) e di effettuare accoppiamenti bifacciali. Tra i vari fornitori di accoppiatrici possiamo citare Tunkers, Stock e l italiana di Fucecchio (FI) Emmeci. Le macchine sono formate dai seguenti gruppi: mettifoglio alta pila per il materiale di copertura; mettifoglio aspirante a cinghie per il materiale di supporto; stazione di incollatura e accoppiamento di precisione (tolleranza 0,35 mm); tappeto di pressione; stazione di forma mazzette/volta mazzette; impilatore non-stop; logistica di sistema in uscita macchina. La tabella successiva riporta le caratteristiche della macchina Emmeci ma va considerato che, al contrario di quella a marchio Tunkers, questa può accoppiare solo cartone teso. 3
4 6.1 - L ACCOPPIAMENTO A CARTONE TESO 4
5 6.1 - L ACCOPPIAMENTO A CARTONE TESO La fase di accoppiamento Prelievo semilavorato Caricamento Accoppiamento-Incollaggio Fogli accoppiati da inoltrare alla fustellatura AVVIAMENTO CONTROLLO QUALITA PRODUZIONE CONTROLLO QUALITA Carta per plancia tipo - g/mq Cartone di base tipo - g/mq Verifica del senso fibra Risultato dei primi fogli accoppiati deciso come previsto dalle istruzioni operative Incollaggio con colla vinilica a freddo o colla animale. Regolarità di trasferimento colla Imbarco e alterazione della planarità Danni estetici, segni e abrasioni Assenza di ondulazione Assenza anomalie 5
6 6.2 - L ACCOPPIAMENTO A CARTONE ONDULATO Flusso di produzione e controlli del prodotto accoppiato 6
7 6.2 - L ACCOPPIAMENTO A CARTONE ONDULATO La fase di accoppiamento Prelievo del semilavorato Caricamento Accoppiamento-Incollaggio Fogli accoppiati da inoltrare alla fustellatura AVVIAMENTO CONTROLLO QUALITA PRODUZIONE CONTROLLO QUALITA La carta per onda tipo - g/mq La carta per liscio tipo - g/mq Senso canna e senso fibra Risultato dei primi fogli accoppiati come previsto dalle istruzioni operative L incollaggio con amido Regolarità di trasferimento colla Registro carta ondulata/cartoncino Imbarco e alterazione della planarità Danni estetici, segni e abrasioni Assenza anomalie 7
8 6.2 - L ACCOPPIAMENTO A CARTONE ONDULATO La fase di fustellatura Fustellatura Prelievo semilavorato Fustellatura Stoccaggio Confezione materiale steso Prodotto fustellato semilavorato/finito pronto per l incollatura o la spedizione al cliente AVVIAMENTO CONTROLLO QUALITA PRODUZIONE CONTROLLO QUALITA Verifica tipo di cartoncino come da commessa Verifica della fustella con il numero di programma indicato sul foglio di lavorazione Verifica dei primi fogli - controllo visivo, impronta, tagli, cordonature e registri - eventuali interventi Montaggio astuccio e verifica funzionalità intagli delle alette di chiusura Verifica centratura fustella rispetto alla stampa Controllo di eventuali screpolature o rotture delle cordonature Registra la pressione di taglio Sfrangiatura del taglio Eventuale rilievo eseguito in contemporanea Assenza anomalie 8
9 La fase di incollatura Linee Guida alle lavorazioni cartotecniche L ACCOPPIAMENTO A CARTONE ONDULATO Incollatura Prelievo semilavorato Caricamento/introduzione Incollaggio Confezionamento Prelievo statistico per C.Q. AVVIAMENTO CONTROLLO QUALITA PRODUZIONE Punti colla previsti Posizione colla Quantità colla Tenuta colla Incollaggio apparente Incollaggio effettivo Parallelismo incollatura Uniformità-pressione cordonature di piega 180 CONTROLLO QUALITA Assenza punti colla Prodotto finito da inviare a magazzino e/o cliente dopo il collaudo finale Distribuzione uniforme colla su tutte le superfici Assenza di punti colla all interno dell astuccio Pieghe e prerotture di cordonatura senza screpolat. Tenuta allo strappo (verificando che nella zona di incollatura si strappi lo strato superficiale della copertina o il retro) 9
10 Controlli e collaudi finali Linee Guida alle lavorazioni cartotecniche L ACCOPPIAMENTO A CARTONE ONDULATO Aspetti riguardanti stampa e tonalità Prelievo della campionatura statistica Controllo della campionatura Validità idoneità caratteristiche estetiche e funzionali per conformità norma UNI 2859 Redazione rapporto per Aspetti della termoimpressione Uniformità e registro Aspetti della finestratura Adesione e centratura finestra Aspetti dell incollatura Tenuta colla Parallelismo incollatura Assenza punti colla all interno dell astuccio Segni e imperfezioni Definizione - numero accettazione - blocco prodotto Azioni per la risoluzione dell idoneità del prodotto finito Prodotto finito e collaudato da inviare al magazzino e/o al cliente Certificazione prodotto 10
11 TOLLERANZE DIMENSIONALI DI PRODUZIONE Tolleranze dimensionali A) Accoppiato in onda MICRO nella singola dimensione +/- mm 2 nella dimensione totale +/- mm 4 B) Accoppiato in onda BASSA nella singola dimensione +/- mm 4 nella dimensione totale +/- mm 6 C) Accoppiato in MICRO TRIPLO Per la determinazione di queste tolleranze intervengono le variabili specifiche degli imballi prodotti con materiale cellulosico e precisamente: - in cartoncino - con grammatura leggera - con le relative situazioni climatiche operative/ambientali - in accoppiato e dunque tenendo conto del ritiro o allungamento dell accoppiato, dello spessore dell accoppiato e delle specifiche situazioni climatiche operative/ambientali 11
12 6.2.1 TOLLERANZE DIMENSIONALI DI PRODUZIONE Tolleranze di registro Se le tolleranze di registro non vengono specificate nell ordine, si devono intendere - come previsto dagli usi e consuetudini adottati in questo settore - con i seguenti massimi scostamenti (in entrambi i sensi): mm 1 stampa rispetto alla fustellatura mm 0,5 colori della stampa tra di loro mm 1 verniciatura rispetto alla stampa mm 1,5 stampa rispetto al rilievo Tolleranze di quantità Il cliente può definire al momento dell ordine le tolleranze sulla quantità di prodotti da consegnare. In mancanza di accordi precisi, si fa riferimento ai seguenti valori: +/- 15% da a pezzi +/- 10% da a pezzi +/- 7% da a pezzi +/- 5% da a pezzi e oltre 12
13 6.3 - IL RIVESTIMENTO DI SCATOLE Le attrezzature Attualmente i maggiori produttori di macchinari per la realizzazione di scatole rivestite che operano sul mercato italiano sono Emmeci ed Europrogetti. Emmeci è un azienda di Fucecchio (FI) che produce macchine meccaniche di eccellente qualità e robustezza. Da qualche anno, grazie allo sviluppo del ruolo dell elettronica, si sono notevolmente ampliate le misure delle scatole realizzabili con questi sistemi (inoltre si realizzano anche cofanetti con una bocca di apertura di 15 mm); al contempo si è innalzato il livello qualitativo. Europrogetti costruisce una macchina di concezione quasi esclusivamente pneumatica che, dunque, pemette di realizzare scatole di varia struttura e dimensione. 13
14 LE ATTREZZATURE Un mercato di nicchia Vengono costruite circa 75 macchine all anno in totale, da parte dei due costruttori italiani. Le installazioni principalmente avvengono in Italia e Stati Uniti (circa il 25% in entrambi i Paesi), Francia (17%) e il restante prevalentementre nel resto d Europa. Come evidente, dunque, il mercato delle scatole rivestite è molto piccolo a livello internazionale. Forse per questa ragione non c è molta concorrenza fra produttori di macchine e la tecnologia non vive un evoluzione così rapida come nel resto del mondo grafico. Va comunque precisato che i costruttori (Emmeci ad esempio conta una settantina di dipendenti di cui circa 14 impiegati nell ufficio progettazione) seguono con attenzione le specifiche richieste dei clienti promuovendo, di fatto, il continuo aggiornamento dell offerta. 14
15 LE ATTREZZATURE Con le attrezzature moderne si possono realizzare due tipi di struttura di scatola rivestita. Struttura a croce tradizionale Esempio 15
16 Struttura a T LE ATTREZZATURE Esempio 16
17 LE ATTREZZATURE Cosa usare, nel caso in cui Dalle informazioni schematizzate nelle due diapositive precedenti risulta evidente che la cosiddetta struttura a T è notevolmente più economica in quanto richiede una quantità inferiore di carta e cartone. Tuttavia è molto più difficile da macchinare, ossia da gestire su una linea industriale e quindi, rispetto alla classica struttura a croce, riduce sensibilmente la velocità di produzione. Le attrezzature necessarie per eseguire le diverse lavorazioni e i relativi cambi formato sono: Fustella della plancia in carta Nel caso di fondi+coperchi lineari questa attrezzatura può essere sostituita dalla semplice scantonatura della carta; se si tratta di cofanetti o altro è invece proprio necessaria una fustella dalla struttura particolare. La scatonatura è usata solo dagli scatolifici che fanno scatole da scarpe; quando possibile, la fustellatura è infatti preferita perché permette di realizzare prodotti di maggiore qualità a velocità più alte (la scantonatura è manuale mentre la fustellatura è automatica). Infine, una precisazione: la fustellatura della carta non comporta mai cordonature che, in questo caso specifico, risultano troppo difficili da realizzare per corrispondere alle pieghe della scatola finita. 17
18 Fustella del cartone È sempre necessaria. I mezzi-tagli devono essere realizzati con la pressione corretta per agevolare la piega in fase di rivestimento. Dalla buona esecuzione di questa fase dipende la velocità di produzione del processo generale. Forme di legno, lamierini e pressini* *I lamierini sono dei particolari in metallo che servono per rimboccare, mentre i pressini sono degli elementi pressatori in legno che servono a mandare in pressione l incollatura dei rimbocchi. In Italia esistono solo due fornitori di forme di legno: Rosselli e Giordani. Si tratta di attrezzature indispensabili: servono da controstampo al rivestimento e tanto più sono precise quanto più elevata è la qualità del prodotto finito. I lamierini, infatti, sono addirittura personalizzati per la singola azienda utilizzatrice, in funzione dell attacco delle attrezzature. Per questo sono difficilmente utilizzabili su più macchine, anche se dello stesso tipo. Velocità di produzione La media è di circa pezzi/h LE ATTREZZATURE Numero di operatori Il numero di operatori necessari ad eseguire il ciclo completo delle operazioni varia in funzione del tipo di lavoro che si esegue. Mediamente, confezionamento finale escluso, sono sufficienti 2 o 3 addetti. In caso di ristampe I valori dimensionali delle scatole si possono memorizzare, riducendo notevolmente gli avviamenti in caso di ristampe. Di grande aiuto, per il trattamento della colla, è l impiego del viscosimetro per assicurare la fedeltà ai parametri precedenti. 18
19 LE ATTREZZATURE Linea completa 19
20 LE ATTREZZATURE Nastro di trasporto carta Mettifoglio carta 20
21 LE ATTREZZATURE Pressa Puntatore Quadro comando 21
22 LE ATTREZZATURE 22
23 LE ATTREZZATURE 23
24 FLUSSI E CONTROLLI Flusso di produzione e controlli del prodotto rivestito Fustellatura con mezzotaglio e cordone del cartone accoppiato sul lato non stampato o non accoppiato Stampa carta monopatinata con protezione: plastificazione lux/opaca vernice UV con riserve Fustellatura plancia esterna di solo taglio senza cordonature della carta stampata Con macchine automatiche: fase di formatura scatola con nastro di carta sui 4 lati fase di rivestimento/accoppiamento plancia esterna con cartone accoppiato mediante l utilizzo di colla animale Eventuale ri-fustellatura manuale per unghiette di estrazione 24
25 Fase di fustellatura del cartone accoppiato a plancia interna Linee Guida alle lavorazioni cartotecniche FLUSSI E CONTROLLI Fustellatura Prelievo semilavorato Fustellatura Stoccaggio Confezione materiale steso Prodotto fustellato semilavorato AVVIAMENTO CONTROLLO QUALITA PRODUZIONE CONTROLLO QUALITA Verifica prelievo materiale come da commessa Verifica della fustella con il numero di programma indicato sul foglio di lavorazione Verifica con controllo visivo di impronta, tagli, mezzitagli, cordonature e registri sui primi fogli, ed eventuali interventi Montaggio della scatola con verifica di funzionalità e rigidità mezzitagli e pieghe Verifica centratura della fustella rispetto alla stampa, capovolgendo il fustellato Effettua il controllo globale Registra la pressione di taglio su tutto il foglio in resa Verifica della sfrangiatura del taglio Tiratura Verifica dell assenza di anomalie 25
26 Fase di fustellatura carta plancia esterna Linee Guida alle lavorazioni cartotecniche FLUSSI E CONTROLLI Fustellatura Prelievo semilavorato Fustellatura Stoccaggio Confezione materiale steso Prodotto fustellato semilavorato AVVIAMENTO CONTROLLO QUALITA PRODUZIONE CONTROLLO QUALITA Verifica prelievo materiale come da commessa Verifica della fustella con il numero di programma indicato sul foglio di lavorazione Verifica con controllo visivo impronta, tagli e registri sui primi fogli, con i necessari interventi Montaggio scatola e verifica di funzionalità e dimensionalità con la parte di cartone Verifica centratura fustella rispetto alla stampa Controllo globale Registra la pressione di taglio su tutto il foglio in resa Verifica della sfrangiatura del taglio Tiratura Verifica dell assenza di anomalie 26
27 Fase di rivestimento FLUSSI E CONTROLLI Accoppiamento AVVIAMENTO Temperatura e viscosità colla - controllo umidità (valore corretto 55/60 % UR) Caricamento/introd. carta Quantità e stesura colla Caricamento cartone Accoppiamento Rivestimento Formatura fusto Tenuta colla Incollaggio apparente rimbocchi: verifica 12/24 h Prelievo statistico per C.Q. Prodotto finito da inviare a magazzino e/o al cliente dopo il collaudo finale CONTROLLO QUALITA PRODUZIONE Incollaggio effettivo rimbocchi Parallelismo fusto - stesura colla Uniformità - perfetta squadratura Assenza graffi e sfregamenti Distribuzione uniforme della colla su tutte le superfici CONTROLLO QUALITA Assenza di anomalie sulla plancia interna Assenza di anomalie sulla plancia esterna/tenuta eventuali vernici sulle pieghe Tenuta allo strappo. Nella zona di incollatura si deve strappare lo strato superficiale della copertina o del retro 27
28 FLUSSI E CONTROLLI Controlli e collaudi finali Aspetti di stampa e tonalità Prelievo per campionatura statistica Termoimpressione, uniformità e registro Controllo campionatura Validità idoneità delle caratteristiche estetiche e funzionali Conformità Tolleranze di posizionamento Stesura della colla Tenuta colla - Parallelismo del pezzo Assenza di sfregamenti, segni e imperfezioni Redazione rapporto per accettazione della produzione Azioni per garantire l idoneità del prodotto finito Prodotto finito collaudato da inviare a magazzino e/o al Cliente Attestazione conformità prodotto 28
29 TOLLERANZE DIMENSIONALI Le tolleranze si devono misurare in ambiente condizionato A) Accoppiamento con plancia interna sul foglio steso non ancora fustellato nella singola dimensione +/- mm 0,5 B) Accoppiamento con sola plancia esterna in macchina rivestitrice nella singola dimensione +/- mm 0,5 C) Sul prodotto finito biaccoppiato (interno ed esterno) nella singola dimensione +/- mm 0,75 D) Sul prodotto finito con sola plancia esterna nella singola dimensione +/- mm 0,5 29
30 TOLLERANZE DIMENSIONALI Tolleranze di registro Se le tolleranze di registro non vengono specificate nell ordine, si devono intendere - come previsto dagli usi e consuetudini adottati in questo settore - con i seguenti massimi scostamenti (in entrambi i sensi): mm 1 stampa rispetto alla fustellatura ossia posizionamento della plancia rispetto al cartone Tolleranze di quantità Il cliente può definire al momento dell ordine le tolleranze sulla quantità di prodotti da consegnare. In mancanza di accordi precisi, si fa riferimento ai seguenti valori: +/- 10% da a pezzi +/- 5% da a pezzi +/- 4% da a pezzi +/- 2% da a pezzi e oltre 30
31 PROVE Gli aspetti sensibili Alcune aziende - per esempio chi opera nel settore cosmetico - devono effettuare dei severi controlli sui loro prodotti. Per esempio, a circa un ora dalla fase di rivestimento alcune scatole vengono portate in laboratorio, e sottoposte a un test di umidità/secco/freddo per valutare la tenuta dell incollatura. Un altra prova tipica, effettuata soprattutto dalle aziende che effettuano il confezionamento finale dei prodotti, viene effettuata sull imballaggio terziario. Con uno strumento che simula le vibrazioni trasmesse dal mezzo di trasporto alla merce, dopo un determinato periodo di tempo, si verifica se l imballo è idoneo e, soprattutto, si controlla che non si producano sfregamenti tra le scatole. Le valutazioni finali È utile prevedere delle procedure per valutare la difettosità risultante dal processo e sottoporla al cliente per approvazione. Infine, può essere stilato un documento che riporta i valori risultanti dai test e presentato al cliente. Tale documento dovrebbe accompagnare la merce in tutti i suoi spostamenti. 31
Capitolo 8 La finestratura
Capitolo 8 La finestratura 8.1 - DEFINIZIONE 8.2 - TIPOLOGIA DI MACCHINE 8.3 - LE ATTREZZATURE 8.4 - LE FASI DI LAVORAZIONE 8.5 - IMPOSTAZIONI GENERALI 8.6 - SCARTI DI PRODUZIONE 1 8.1 - LA FINESTRATURA
ASPETTI TECNICI Lecta S. A. (Corporate Headquarters) Llull, Barcelona SPAIN Tel: (+34) Fax: (+34)
www.lecta.com ASPETTI TECNICI Lecta S. A. (Corporate Headquarters) Llull, 331-08019 Barcelona SPAIN Tel: (+34) 93 482 10 00 Fax: (+34) 93 482 11 70 ASPETTI TECNICI DELLA CARTA Le caratteristiche di flessibili:
CARTIERA DI MOMO S.P.A.
1. IDENTIFICAZIONE PRODOTTO 1.1 BANCALE CONDIZIONI DI FORNITURA OGNI SINGOLO BANCALE È OPPORTUNAMENTE IDENTIFICATO ATTRAVERSO L APPOSIZIONE DI 1 O 2 ETICHETTE (SECONDO RICHIESTA FORMULATA DAL CLIENTE)
LE COPERTINE. Scuola Grafica Cartaria San Zeno di Verona!
LE COPERTINE Scuola Grafica Cartaria San Zeno di Verona Scuola Grafica Cartaria San Zeno di Verona Le copertine Rappresenta l elemento o involucro esterno di protezione delle pagine che compongono il libro
La cordonatura e la piegatura degli astucci: criticità nella cartotecnica
La cordonatura e la piegatura degli astucci: criticità nella cartotecnica Dipl. Ing. Lukas Pescoller Traduzione a cura di Andrea De Rossi Creasy è distribuito in Italia da: www. tecnologiegrafiche.com
LINEE GUIDA ALLE LAVORAZIONI CARTOTECNICHE
LINEE GUIDA ALLE LAVORAZIONI CARTOTECNICHE A cura del Comitato Cartotecnica di Taga Italia Taga Italia, Via Benigno Crespi 30, 20159 Milano www.taga.it Consulenza editoriale Converting, Edizioni Dativo
I FATTORI CHE INFLUENZANO LA QUALITA DELLA STAMPA
La qualità di stampa è determinata da: carta inchiostro forma della stampante macchina da stampa È opportuno distinguere tre differenti aspetti della stampabilità della carta: - la macchinabilità ; - l
Trasmissioni con cinghie. della trasmissione
Tecnologia della trasmissione Trasmissioni con cinghie 1 2 Trasmissioni con cinghie Cinghie piane ad anello continuo 6.4.1 ESBAND Cinghie termosaldabili per il 6.4.4 trasporto in PUR Cinghie tonde ad anello
Innovative Solutions Laser e Digital Printing. Una sola macchina: trasforma in pochi secondi un foglio di cartone in un imballaggio finito
Innovative Solutions Laser e Digital Printing Una sola macchina: trasforma in pochi secondi un foglio di cartone in un imballaggio finito In pochi minuti potete produrre piccoli o medi lotti di scatole
Tecnologie Adesive e Nastri: Soluzioni Innovative per il Mercato della Carta, Cartotecnica ed Editoria MERCATO DELLA CARTA, CARTOTECNICA ED EDITORIA
Tecnologie Adesive e Nastri: Soluzioni Innovative per il Mercato della Carta, Cartotecnica ed Editoria STAMPA E CARTOTECNICA STAMPA FLESSOGRAFICA STAMPA OFFSET CARTOTECNICA STAMPA FLESSOGRAFICA. Incollaggi
INGRANAGGI CILINDRICI e CREMAGLIERE. INGRANAGGI CILINDRICI CON MOZZO LATERALE pag. 4 INGRANAGGI CILINDRICI SENZA MOZZO pag. 7 CREMAGLIERE pag.
INGRANAGGI CILINDRICI e CREMAGLIERE INGRANAGGI CILINDRICI CON MOZZO LATERALE pag. 4 INGRANAGGI CILINDRICI SENZA MOZZO pag. 7 CREMAGLIERE pag. 9 INGRANAGGI CILINDRICI E CREMAGLIERE INGRANAGGI CILINDRICI
RAEX PER OGNI MOMENTO, PER OGNI USURA
RAEX PER OGNI MOMENTO, PER OGNI USURA ESIGENZE ANTIUSURA RISOLTE L'acciaio resistente all'abrasione Raex è pensato per le strutture in acciaio che sono esposte ad abrasione. Le proprietà di resistenza
Articoli per l'imballaggio
INDICE Articoli per l'imballaggio... 2 NASTRO AMERICANO TESA - 50MMX5M - NERO - 56490-00001-01 [4]... 2 DISPENSER - 3M - MANUALE PER NASTRI DA IMBALLO - 50 MM - H180-82237 [40]... 2 NASTRI ADESIVI PER
CATALOGO PRODOTTI 2018
Sede legale e amministrativa: Via Casotti, 6/B - 25134 Brescia (BS) Sede operativa: FIBOS c/o LogicSped s.r.l. Via Villanuova, 31/33 25030 Roncadelle (BS) Tel +39 030 2319044 P.IVA 03297000980 C.F. BDNLNZ79L07B157T
Laminati in alluminio preverniciato per tapparelle
Laminati in alluminio preverniciato per tapparelle Novelis è leader mondiale nella laminazione dell alluminio, con una produzione globale stimata al 19% dei prodotti in alluminio laminato in tutto il mondo.
1000 REFERENZE IN PRONTA CONSEGNA TUTTO L ANNO
PROFILO AZIENDALE Euroscatola S.p.A., opera nel settore degli imballaggi in cartone ondulato, in polipropilene alveolare ed imballi espansi; già da diversi anni Euroscatola S.p.A. ha implementato il proprio
OPERATORE MACCHINE PER LEGATORIA
OPERATORE MACCHINE PER LEGATORIA identificativo scheda: 06-008 stato scheda: Validata sintetica L operatore di macchine per la ha il compito di dare agli stampati la forma e presentazione definiva. Applica
IMBALLAGGI IN LEGNO ACCESSORI PER L IMBALLO
1 s.r.l. IMBALLAGGI IN LEGNO ACCESSORI PER L IMBALLO Sede legale e stabilimento: Via De Amicis, 18; 20010 Cornaredo -MI- Telefono: 02 / 93.56.08.06 - Fax: 02 / 93.56.16.85 E-mail: [email protected] -
I benefici per gli operatori
SERVIFORMA I destinatari: LA FILIERA INTERNA DELLA FUSTELLATURA Fustellatori, addetti all ufficio tecnico, grafici, addetti ai preventivi, commerciali. I benefici per gli operatori Migliorare qualità e
Il ciclo di lavorazione. Che cosa è un ciclo di lavorazione?
Il ciclo di lavorazione Che cosa è un ciclo di lavorazione? Che cos e un ciclo di lavorazione? IL CICLO DI LAVORAZIONE Il ciclo di lavorazione (o ciclo tecnologico) è l insieme delle operazioni necessarie
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO MECCANICO TECNICHE DI PRODUZIONE E ORGANIZZAZIONE. Classe 5 PMA A.S
Progettazione Disciplinare PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO MECCANICO TECNICHE DI PRODUZIONE E ORGANIZZAZIONE Classe 5 PMA A.S. 2016 2017 Rev. 0 del 08-03-04 pag. 1 di 9 Progettazione Disciplinare
ADDETTO ALLA COSTRUZIONE DI IMBARCAZIONI DA DIPORTO IN VETRORESINA
ADDETTO ALLA COSTRUZIONE DI IMBARCAZIONI DA DIPORTO IN VETRORESINA Settore economico professionale: Meccanica, produzione e manutenzione di macchine, impiantistica DESCRIZIONE SINTETICA L Addetto alla
IMBALLAGGI IN LEGNO ACCESSORI PER L IMBALLO
1 s.r.l. IMBALLAGGI IN LEGNO ACCESSORI PER L IMBALLO Sede legale e stabilimento: Via De Amicis, 18; 20010 Cornaredo -MI- Telefono: 02 / 93.56.08.06 - Fax: 02 / 93.56.16.85 E-mail: [email protected] -
IMBALLAGGI IN LEGNO ACCESSORI PER L IMBALLO
1 s.r.l. IMBALLAGGI IN LEGNO ACCESSORI PER L IMBALLO Sede legale e stabilimento: Via De Amicis, 18; 20010 Cornaredo -MI- Telefono: 02 / 93.56.08.06 - Fax: 02 / 93.56.16.85 E-mail: [email protected] -
CARPENTERIA METALLICA TAGLIO LASER
CARPENTERIA METALLICA TAGLIO LASER La DANASI SRL opera nell ambito della tecnologia più avanzata in ogni fase del lavoro. Vent anni di esperienza oggi prendono posto in una struttura su una superficie
Ferdinando Cassani Plant Project dept. Manager
Ferdinando Cassani Plant Project dept. Manager NUOVE ESIGENZE PER IL SETTORE CERAMICO Ad oggi, l ottimizzazione dei consumi e il contenimento dei costi sono di importanza strategica per la creazione di
Uno degli elementi che costituiscono l immagine forte di un prodotto è la confezione, il packaging.
Il packaging Uno degli elementi che costituiscono l immagine forte di un prodotto è la confezione, il packaging. In genere vige la regola della tradizione e della conservazione dell immagine nel tempo,
PROVE, CONTROLLI E COLLAUDI Generalità Prove, controlli e collaudi al ricevimento
PROVE, CONTROLLI E COLLAUDI 4.10.1 Generalità Tale punto della norma ha la finalità di garantire la verifica che le materie prime e i materiali tecnici utilizzati nel processo di lavorazione, i semilavorati
SIT TOP DRIVE STD SUPER TORQUE
Trasmissioni a cinghia dentata STD SIT TOP DRIVE STD Sezioni 3M - 5M 8M - 14M Descrizione Il profilo ha caratteristiche superiori rispetto al profilo trapezoidale delle cinghie dentate classiche. Il profilo
RUOTE DENTATE CILINDRICHE A DENTI DIRITTI E CREMAGLIERE
RUOTE DENTATE CILINDRICHE A DENTI DIRITTI E CREMAGLIERE Gli ingranaggi cilindrici e le cremagliere sono gli elementi classici per la trasmissione meccanica dei movimenti di rotazione e di traslazione tra
CM FELCA: storie di scatole e cartone
companyprofile CM FELCA: storie di scatole e cartone L AZIENDA CM Felca nasce nel 2008 dalla fusione tra Cartotecnica Meratese (storica cartotecnica lombarda dal 1975) e Felca (cartotecnica del settore
PRESENTAZIONE GRUPPO SUNION. 4-Pillars SMETA
1 PRESENTAZIONE GRUPPO SUNION Rev.10 Giugno 2016 4-Pillars SMETA Il Gruppo 2 PARMA IMOLA PARMA NARNI (TR) La Direzione 3 CEO Luca Sampaoli OPERATING COMMITTEE MEMBER PARMA IMOLA La potenzialità produttiva
POLITECNICO DI TORINO TECNOLOGIA MECCANICA IL CICLO DI LAVORAZIONE
POLITECNICO DI TORINO TECNOLOGIA MECCANICA IL CICLO DI LAVORAZIONE DEFINIZIONE Il ciclo di lavorazione è, in senso lato, la successione logica di tutte le operazioni necessarie per trasformare un pezzo
SCHEDA TECNICA FORGED COMPOSITES
SCHEDA TECNICA FORGED COMPOSITES I COMPONENTI Tutti conoscono la fibra di carbonio. Pochissimi sanno che a partire dalla fibra di carbonio è stato forgiato un nuovo, rivoluzionario, materiale: il Forged
LTL S.r.l. Un modo per essere più vicini al cliente e alle sue esigenze
LTL S.r.l. Grazie al costante orientamento, alla qualità e alla innovazione tecnologica, LTL oggi vanta un elevato know how nella lavorazione di precisione nel settore della deformazione della lamiera.
BOX ONE, ERP PER SCATOLIFICI E CARTOTECNICHE. Metti le ali alla tua azienda!
BOX ONE, ERP PER SCATOLIFICI E CARTOTECNICHE Box - One Metti le ali alla tua azienda! BOX ONE SOLUZIONE COMPLETA E MODULARE 1 Box One è la soluzione gestionale dedicata alla gestione dell area produttiva
dissimili come legno, carta, plastica, e
Biadesivi rispondere sottili con industriali efficacia in ad grado ognidi esigenza per fissare d incollaggio moltissimi materiali e tenuta. simili Ideali dissimili come legno, carta, plastica, e tessuto
DM 14/01/2008 Acciaio per cemento armato
DM 14/01/2008 Acciaio per cemento armato Ing. Franca Zerilli Perugia 5 maggio 2011 Sezione Tubi a Bassa Pressione Sezione Fibrocemento [email protected] [email protected] D.M. 14/1/2008 NTC Materiali
TOP DRIVE HTD. Trasmissioni a cinghia dentata SIT TOP DRIVE HTD. Sezioni 3M - 5M - 8M - 14M. Descrizione
Trasmissioni a cinghia dentata SIT TOP DRIVE HTD TOP DRIVE HTD Sezioni 3M - 5M - 8M - 14M Descrizione La cinghia SIT TOP DRIVE HTD è un evoluzione della cinghia dentata con profilo trapezoidale. Essa presenta
SCHEMA. per la certificazione dei materiali di messa a terra per linee aeree MT secondo le specifiche di ENEL Distribuzione
SCHEMA per la certificazione dei materiali di messa a terra per linee aeree MT secondo le specifiche di ENEL Distribuzione Il presente documento è stato approvato dalla Commissione Prodotti Metallici nella
CONFEZIONATRICI AUTOMATICHE A NASTRO
CONFEZIONATRICI AUTOMATICHE A NASTRO Catalogo prodotti SN 1350 SN 1000 01 SN 1350 Ideale per confezionare prodotti di dimensioni particolarmente significative, la confezionatrice SN 1350 è caratterizzata
Casemaker FD 821. Macchina con stampa dall alto a cambio d ordine rapido
Casemaker FD 821 Macchina con stampa dall alto a cambio d ordine rapido Casemaker FD 821 Macchina con stampa dall alto a cambio d ordine rapido www.edfeurope.com Introduttore Introduttore - Dispositivo
Sistemi di Produzione
Sistemi di Produzione Ø Un sistema di produzione è un insieme integrato di attrezzature, macchinari e risorse umane finalizzate ad eseguire una o più operazioni su materie prime o semilavorati 1 Esempi
FORNITURA DI STAMPATI TIPOGRAFICI VARI
1 Carta uso mano fine BIANCA Formato grammatura riferimento al foglio 1.1 64x88 gr.60 al foglio 0,0137 1.2 64x88 gr.70 al foglio 0,0164 1.3 64x88 gr.80 al foglio 0,0182 1.4 64x88 gr.90 al foglio 0,0209
carico di rottura N/cm allungamento a rottura %
LINEA STAMPATI spessore supporto µm spessore totale µm adesività N/cm carico di rottura N/cm allungamento a rottura % colori disponibili imballo medio imballo leggero adatto per nastratrice imballaggio
Forex spessore da 3 a 10 mm. Dibond
Il nostro obbiettivo principale è quello di rendere efficace la vostra comunicazione, in modo da inviare un messaggio chiaro e diretto, semplice e pulito all utente finale. Per fare questo non ci basiamo
carico di rottura N/cm allungamento a rottura % adesività N/cm
LINEA grammatura supporto g/m 2 spessore totale µm adesività N/cm carico di rottura N/cm allungamento a rottura % pesante medio leggero nastratrice automatica ECOMASK 460 58 135 > 2,2 > 31 > 7 ECOMASK
Legno lamellare, materiale da costruzione con il legno al passo coi tempi. PANALEX Legno lamellare
Legno lamellare, materiale da costruzione con il legno al passo coi tempi PANALEX Legno lamellare ottimizzata con doppia piallatura e triplo controllo Definizione di qualità ottimizzata 1 2 3 Livellamento
Legno lamellare, materiale da construzione con il legno al passo coi tempi. PANALEX Legno lamellare
Legno lamellare, materiale da construzione con il legno al passo coi tempi PANALEX Legno lamellare Definizione di qualità Qualità a vista Superfici perfettamente piallate, stabili dal punto di vista dimensionale
ASSOCIAZIONE PER LA CRESCITA CULTURALE E TECNOLOGICA DEI MATERIALI AVANZATI COMPOSITI
ASSOCIAZIONE PER LA CRESCITA CULTURALE E TECNOLOGICA DEI MATERIALI AVANZATI COMPOSITI ASSOCIAZIONE ITALIANA COMPOSITI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Classificazione Tipo Natura della fibra Valore
Il ciclo di lavorazione
INTRODUZIONE AI CICLI DI LAVORAZIONE 1 Il ciclo di lavorazione DEFINIZIONE: Si dice CICLO DI LAVORAZIONE tutto l insieme di operazioni necessarie a fabbricare un singolo elemento attraverso una successione
ImageBond. Alluminio Composito
ImageBond Alluminio Composito Adatto a stampa digitale UV Leggero Superficie perfettamente liscia Per applicazioni 3D, 2D o in piano ImageBond è il nuovo marchio dei Materiali in Alluminio Composito (ACM)
PREMESSA. Linee Guida alle lavorazioni cartotecniche TAGA.DOC16 DEFINIZIONI TIPOLOGIA DELLE LAVORAZIONI ASSOCIAZIONI DEL SETTORE
PREMESSA DEFINIZIONI TIPOLOGIA DELLE LAVORAZIONI ASSOCIAZIONI DEL SETTORE FUNZIONI DEL PRODOTTO CARTOTECNICO DAL PROGETTO ALLA REALIZZAZIONE DEL PACKAGING: un metodo di lavoro 1 Definizioni CARTOTECNICA
da oltre 50 anni sinonimo di qualità
ISO 9001 Cert. n 0048 Costruzione Utensili e Calibri Filettati LAT N 079 da oltre 50 anni sinonimo di qualità COSTRUZIONE utensili filettati La produzione Tamburini comprende tutti gli utensili per la
LISTINO DEGLI EXTRA DIMENSIONALI
LISTINO DEGLI EXTRA DIMENSIONALI TRAFILATI A FREDDO - PELATI - RETTIFICATI in vigore dal 1 settembre 2013 LISTINO DEGLI EXTRA DIMENSIONALI TRAFILATI A FREDDO - PELATI - RETTIFICATI in vigore dal 1 settembre
CONDIZIONI DI FORNITURA GENERALI SOMMARIO
Preparato Resp. Qualità Approvato Direzione Pag. 1 di 6 Data di emissione 22/01/2015 SOMMARIO 1. SCOPO... 2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3. RESPONSABILITÀ ED AGGIORNAMENTO... 2 4. MODALITÀ OPERATIVE...
Operatore del legno. Standard della Figura nazionale
Operatore del legno Standard della Figura nazionale 1 Denominazione della figura professionale OPERATORE DEL LEGNO Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate 6. Artigiani, operai specializzati
WILLIAM PELI Soluzioni per l imballaggio
WILLIAM PELI Soluzioni per l imballaggio Rappresentanze e Commercializzazione Imballaggi- Consulenze Commerciali Via Sant Anna 22 2038 Seregno (MB) Tel.: +39.333.9461189 Fax: +39.039.8900024 E-mail: [email protected]
TOP E ACCESSORI PER LA CUCINA CONTEMPORANEA GRUPPO. TOP PER CUCINA Piani di lavoro in laminato in HPL 18 decori diversi
GRUPPO 90 TOP E ACCESSORI PER LA CUCINA CONTEMPORANEA PRONTO TOP Taglio su misura e bordatura in laminato BASI E ACCESSORI Zoccoli, piedini e portaposate ALZATINE SALVAGOCCIA Classiche e moderne con decori
SASSUOLO - Confindustria Ceramica 18 GIUGNO 2014 TECNOLOGIA FLESSIBILE PER LA PRODUZIONE DI GRANDI FORMATI
SASSUOLO - Confindustria Ceramica 18 GIUGNO 2014 TECNOLOGIA FLESSIBILE PER LA PRODUZIONE 2 ESIGENZE DEL MERCATO AMPIA GAMMA DI FORMATI PRODOTTI DI ALTA QUALITÀ RIDUZIONE DEI COSTI DI FABBRICAZIONE TECNOLOGIE
carico di rottura N/cm allungamento a rottura %
LINEA spessore supporto µm spessore totale µm adesività N/cm carico di rottura N/cm allungamento a rottura % colori disponibili imballo medio imballo leggero adatto per nastratrice imballaggio automatica
E-Bond build. Spessore mm 4 Peso kg/m 2 (5,50) Larghezza mm 1500 Lunghezza mm 4050
E-Bond E-Bond build E-Bond Build è un pannello composito di alluminio e polietilene. L unione del composito, viene realizzata ad alte temperature, usando una combinazione di azioni meccaniche e chimiche.
