1. Compiti del Nucleo di valutazione
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- Modesto Frigerio
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1 Relazione tecnica del Nucleo di Valutazione sulle proposte di trasformazione e nuova istituzione di corsi di laurea e di laurea magistrale nelle classi di cui ai DD. MM. 16 marzo Compiti del Nucleo di valutazione In relazione a quanto previsto dal D.M. n. 270/2004, art. 9 co. 2, in considerazione del Decreto Legislativo 27 gennaio 2012, n.19 per la Valorizzazione dell efficienza delle università, il Nucleo deve pronunciarsi, nell attuale fase di trasformazione/istituzione di nuovi corsi di studio: a. sulla corretta progettazione di tali proposte ; b. sulla adeguatezza e compatibilità delle stesse con le risorse di docenza e di strutture destinabili dall Ateneo al riguardo, in osservanza dei requisiti previsti dal D.M. n. 47 del 30 gennaio 2013 (Decreto di Autovalutazione, Accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio e valutazione periodica); c. sulla possibilità che le predette iniziative possano contribuire agli obiettivi di razionalizzazione e qualificazione dell offerta formativa, di cui alle linee programmatiche dell Ateneo. In questa fase di transizione al nuovo Sistema A.V.A., di cui al D.M. n. 47/2012, il Nucleo tiene in considerazione il fatto che attualmente sono in elaborazione presso i Consigli di Corso di Studio i Rapporti di Riesame dei singoli corsi, su cui lo stesso Organismo si esprimerà nella Relazione annuale del 30 aprile, per la quale si rimanda alla L. 370/99, così come integrata dal D. Lgs. N. 19/ Criteri di valutazione 2.a - Qualità della progettazione Avendo controllato che il sistema predisposto nella sezione RAD della Banca dati dell offerta formativa ha riscontrato la coerenza tra l ordinamento proposto per ogni corso di studio e le attività formative indispensabili definite dai DD. MM. 16 marzo 2007, la valutazione del Nucleo ha preso a riferimento le linee guida del CUN, ponendo particolare attenzione agli elementi ed alle valutazioni di merito che il CUN fa a livello nazionale. 2.b - Disponibilità di risorse Per quanto riguarda la adeguatezza e la sostenibilità delle risorse destinabili dall Ateneo al riguardo, occorre tenere presente che tale tipo di analisi è divenuta prioritaria in relazione alla forte contrazione delle risorse finanziarie destinate dallo Stato al sistema universitario statale. In relazione a quanto sopra e riservandosi di effettuare la puntuale valutazione del possesso dei requisiti per l accreditamento iniziale dei nuovi corsi di studio, che l Ateneo intende istituire/attivare, al momento della redazione della relazione tecnico-illustrativa, di cui all art.8, comma 4, del D.Lgs. n. 19/2012, il Nucleo ha predisposto la propria relazione facendo riferimento ai seguenti due indicatori relativi a: 1
2 b.1 sostenibilità, con riferimento alle dotazioni di docenza e di strutture potenzialmente disponibili, sulla base dei parametri quantitativi minimi indicati dal Ministero nell allegato A al D.M. n. 47/2013. b.2 attrattività, in relazione al rapporto tra risorse dedicate e studenti attesi (sulla base degli immatricolati alle L e LMCU ed iscritti al 1 anno alle LM dell ultimo anno accademico disponibile), con riferimento ai parametri di numerosità minima, indicati nella tabella 1 dell Allegato D al D.M. n. 47/2013. Si fa inoltre presente che: questo tipo di analisi non può essere sviluppato considerando il corso singolarmente, ma soltanto prendendo in esame le condizioni complessive della competente struttura didattica (il Dipartimento) in relazione al complesso di corsi nella stessa funzionanti; in questa fase di progettazione preliminare, il Nucleo non può che esprimere un giudizio sommario e puramente quantitativo, sulla base dei dati al momento disponibili, che potrà essere completamente sviluppato solamente nella fase di progettazione esecutiva del corso (in particolare, non sono al momento disponibili dati relativi alla copertura dei SSD da parte della docenza di ruolo, per cui si adotterà a riferimento quella dello scorso anno accademico, né le informazioni relative all attribuzione di crediti formativi universitari ai singoli insegnamenti, che riguarderà la fase dell attivazione e della stesura ed approvazione dei Regolamenti didattici dei singoli corsi di studio). il calcolo della docenza minima necessaria è stato elaborato assumendo il fabbisogno previsto per il 2013/14 e per il 2016/17, anno accademico in cui il requisito della docenza dovrà essere calcolato a regime. Ad ogni buon fine si allega alla presente relazione uno schema riportante le elaborazioni per il calcolo del requisito quantitativo di docenza. 2.c Obiettivi di razionalizzazione e qualificazione dell offerta formativa. Il Nucleo sul punto raccomanda di attenersi a quanto disposto nel D.M. n. 47 del 30 gennaio 2013, relativamente al sistema di Assicurazione della Qualità ed ai corsi di studio da istituire ed attivare nel rispetto dei requisiti minimi essenziali per l accreditamento dei corsi stessi, secondo quanto stabilito nell allegato A del D.M., di cui sopra, e che tale attività si concretizzi in interventi di qualificazione dell offerta formativa,. 2. Banca dati dell offerta formativa I competenti organi della Seconda Università di Napoli (Delibere dei Consigli di Dipartimento) hanno fatto presente di avere intenzione di procedere per l a.a. 2013/2014 alla disattivazione del corso di Laurea Magistrale denominato Relazioni Internazionali (LM-52), presso il Dipartimento di Giurisprudenza; alla trasformazione di tre corsi di laurea magistrale (Design, Architettura Progettazione degli interni e per l Autonomia e l omologo dello stesso in lingua inglese) in corsi Interdipartimentali, alla disaggregazione del corso interclasse Ingegneria civile ed Ambientale (LM- 23 & LM-35) in n. 1 corso di LM in Ingegneria Civile (LM-23) e n. 1 corso di LM in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio (LM-35), all attivazione di un nuovo corso di Laurea in Scienze e tecniche dell Edilizia, anch esso interdipartimentale presso i Dipartimenti di Ingegneria/Architettura; alla 2
3 disattivazione del corso di Laura Magistrale in Biotecnologie Industriali ed Alimentari (LM- 8) ed alla contestuale attivazione del corso di laurea Magistrale in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana (LM 61). Il Nucleo di Valutazione, in relazione ai corsi di studio di nuova istituzione, rammenta che l art. 4 comma 13 del D.M. 47 del toglie il vincolo definito dal D.M n. 50 allegato B 30 e 31, ma si deve tenere presente quanto disposto dallo stesso D.M. 47/2013 all allegato A lettera F economico finanziaria (Università Statali). Il Nucleo fornisce agli Organi Accademici dell Ateneo le seguenti indicazioni: Per l istituzione del Corso Interdipartimentale in Scienze e tecniche per l Edilizia (L-23) e per la disaggregazione del corso interclasse Ingegneria Civile ed Ambientale (LM-23 & LM-35) in n. 1 corso di LM in Ingegneria Civile (LM-23) e n. 1 corso di LM in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio (LM-35), si valutano i seguenti Dipartimenti: DIPARTIMENO DI ARCHITETTURA E DISEGNO INDUSTRIALE L. VANVITELLI 1. docenza: Attualmente il Dipartimento dispone di 65 unità di docenza di ruolo, secondo i criteri previsti nell allegato A del D.M. n. 47/2013, per cui il requisito quantitativo risulta soddisfatto per l a.a. 2013/2014, mentre nell a.a. 2016/2017 non risulta soddisfatto. DIPARTIMENTI DERIVANTI DALLA DISATTIVATA FACOLTA DI INGEGNERIA 3
4 1. docenza: Attualmente i Dipartimenti dispongono rispettivamente di: Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente 47 unità di docenza di ruolo; Ingegneria Industriale e dell Informazione di 65 unità di docenza di ruolo, secondo i criteri previsti nell allegato A del D.M. n. 47/2013, per cui il requisito quantitativo risulta soddisfatto per l a.a. 2013/2014 per tutti e tre, mentre per l a.a. 2016/2017 Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente andrebbe in carenza di n. 4 unità di docenza di ruolo.. Per l istituzione del Corso Interdipartimentale in Scienze dell Alimentazione e della Nutrizione Umana si valutano i seguenti Dipartimenti: DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AMBIENTALI BIOLOGICHE E FARMACEUTICHE 1. docenza: Attualmente il Dipartimento dispone di 69 unità di docenza di ruolo, secondo i criteri previsti nell allegato A del D.M. n. 47/2013, per cui il requisito quantitativo risulta soddisfatto per l a.a. 2013/2014, mentre nell a.a. 2016/2017 non risulta soddisfatto. DIPARTIMENTI DERIVANTI DALLA DISATTIVATA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA 4
5 1. docenza: Attualmente i Dipartimenti dispongono in totale di 411 unità di docenza di ruolo, secondo i criteri previsti nell allegato A del D.M. n. 47/2013, per cui il requisito quantitativo risulta soddisfatto per l a.a. 2013/2014 e per l a.a. 2016/2017. Considerazioni finali. L offerta formativa dei corsi che per l anno accademico 2013/2014 la SUN intende istituire/trasformare ai sensi del D.M. 47/2013 appare, nel complesso, sostenibile in relazione alle risorse attualmente disponibili. IL PRESIDENTE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE (dott.ssa Claudia GALLETTI) 5
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