COMUNE DI CENTO PROVINCIA DI FERRARA
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- Costanzo Zamboni
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1 COMUNE DI CENTO PROVINCIA DI FERRARA Via Marcello Provenzali, Cento (FE) une.cento.fe.it - [email protected] Deliberazione di Giunta Comunale n. 55 del 21/03/2016 Oggetto: PROPOSTA DI RENDICONTO ESERCIZIO 2015 L anno 2016, addì ventuno del mese di Marzo alle ore 18:30 ritualmente convocata dal Sindaco, si è riunita nella sala delle adunanze la Giunta Comunale, con l intervento dei componenti la Giunta Comunale. All appello risultano presenti: Presenti Assenti 1 LODI PIERO Sindaco Presente 2 MANDERIOLI MASSIMO Vice Sindaco Presente 3 BUSI PIER PAOLO Assessore Presente 4 TASSINARI CLAUDIA Assessore Assente 5 ROLFINI MARIA Assessore Presente 4 1 Partecipa alla seduta il Segretario Dott.ssa Margherita Clemente il quale provvede alla redazione del presente verbale. Il Presidente, constatata la legalità della adunanza, dichiara aperta la seduta, invita gli intervenuti a deliberare e
2 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che con il D.Lgs. 126/2014, al termine del periodo di sperimentazione, sono state approvate le disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. 118/2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 n. 42 e che, pertanto, a partire dal 1 gennaio 2015, tutti gli enti locali sono stati interessati da una revisione dal processo di armonizzazione dei propri sistemi contabili; RICHIAMATO: l articolo 11 comma 12 del D. Lgs. 118/2011 e successive modificazioni che prevede: Nel 2015 gli enti di cui al comma 1 adottano gli schemi di bilancio e di rendiconto vigenti nel 2014, che conservano valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria, ai quali affiancano quelli previsti dal comma 1, cui è attribuita funzione conoscitiva; l articolo 11 comma 13 del D.Lgs. 118/2011 e successive modificazioni che prevede: Il bilancio di previsione e il rendiconto relativi all esercizio 2015 predisposti secondo gli schemi di cui agli allegati 9 e 10 sono allegati ai corrispondenti documenti contabili aventi natura autorizzatoria. ; VISTO l articolo 11 del D.Lgs. 118/2011 e successive modificazioni che recita: [ ] b. allegato n. 10, concernente lo schema del rendiconto della gestione, che comprende il conto del bilancio, i relativi riepiloghi, i prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo e la verifica degli equilibri, lo stato patrimoniale e il conto economico; ATTESO CHE il Consiglio comunale di questo comune ha esercitato la facoltà di rinvio al 2016 per tutti gli enti non sperimentatori, della contabilità economico-patrimoniale, in questo rendiconto non vengono redatti il conto economico e lo stato patrimoniale, ma il prospetto di conciliazione conto economico conto del patrimonio; VERIFICATO CHE al rendiconto della gestione sono allegati oltre a quelli previsti dai relativi ordinamenti contabili: a) il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione; b) il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato; c) il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità; d) il prospetto degli accertamenti per titoli, tipologie e categorie; e) il prospetto degli impegni per missioni, programmi e macroaggregati; f) la tabella dimostrativa degli accertamenti assunti nell esercizio in corso e negli esercizi precedenti imputati agli esercizi successivi; g) la tabella dimostrativa degli impegni assunti nell esercizio in corso e negli esercizi precedenti imputati agli esercizi successivi; h) [ ] i) [ ] j) per i soli enti locali, il prospetto delle spese sostenute per l utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali; k) per i soli enti locali, il prospetto delle spese sostenute per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni; l) il prospetto dei dati SIOPE; m) l elenco dei residui attivi e passivi provenienti dagli esercizi anteriori a quello di competenza, distintamente per esercizio di provenienza e per capitolo; n) l elenco dei crediti inesigibili, stralciati dal conto del bilancio, sino al compimento dei termini di prescrizione; o) la relazione sulla gestione dell organo esecutivo redatta secondo le modalità previste dal comma 6; p) la relazione del collegio dei revisori dei conti;
3 DATO ATTO CHE con delibera di Giunta n. 33 del si è proceduto al riaccertamento ordinario dei residui 2015 così come previsto nel punto 9.1 del principio contabile alla gestione finanziaria (allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011): In ossequio al principio contabile generale n. 9 della prudenza, tutte le amministrazioni pubbliche effettuano annualmente, e in ogni caso prima della predisposizione del rendiconto con effetti sul medesimo, una ricognizione dei residui attivi e passivi diretta a verificare: - la fondatezza giuridica dei crediti accertati e dell esigibilità del credito; - l affidabilità della scadenza dell obbligazione prevista in occasione dell accertamento o dell impegno; - il permanere delle posizioni debitorie effettive degli impegni assunti; - la corretta classificazione e imputazione dei crediti e dei debiti in bilancio. La ricognizione annuale dei residui attivi e passivi consente di individuare formalmente: - i crediti di dubbia e difficile esazione; - i crediti riconosciuti assolutamente inesigibili; - i crediti riconosciuti insussistenti, per l avvenuta legale estinzione o per indebito o erroneo accertamento del credito; - i debiti insussistenti o prescritti; - i crediti e i debiti non imputati correttamente in bilancio a seguito di errori materiali o di revisione della classificazione del bilancio, per i quali è necessario procedere ad una loro riclassificazione; - i crediti ed i debiti imputati all esercizio di riferimento che non risultano di competenza finanziaria di tale esercizio, per i quali è necessario procedere alla reimputazione contabile all esercizio in cui il credito o il debito è esigibile. Non è necessaria la costituzione del fondo pluriennale vincolato solo nel caso in cui la reimputazione riguardi, contestualmente, entrate e spese correlate [ ] Con riferimento ai crediti di dubbia e difficile esazione accertati nell esercizio, sulla base della ricognizione effettuata, si procede all accantonamento al fondo di crediti, di dubbia e difficile esigibilità accantonando a tal fine una quota dell avanzo di amministrazione[ ]; DATO ATTO che con riferimento ai RESIDUI ATTIVI l attività di riaccertamento ha permesso di individuare le fattispecie così come previsto nel punto 9.1 del principio contabile alla gestione finanziaria (allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011). In particolare con riguardo: - ai crediti di dubbia e difficile esazione si precisa che: o o per quelli accertati nell esercizio 2015, si è proceduto ad un accantonamento di una quota dell avanzo di amministrazione (in particolare nella voce fondo crediti di dubbia esigibilità) pari a euro ,00 nel rispetto di quanto previsto al principio applicato della contabilità finanziaria punto n. 3.3 Allegato 4.2 D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii; per quelli per i quali ciascun responsabile del servizio competente alla gestione dell entrata ha valutato l opportunità di operare lo stralcio di tale credito dal conto del bilancio, e pertanto sulla base delle risultanze finali si procede - rà ad una riduzione di pari importo del fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazio - ne per un importo di euro ,84 riferibile ai crediti stralciati dalle scritture finanziarie, riportati negli elenchi dei crediti di dubbia esigibilità che saranno allegati al rendiconto annuale indicando il loro ammontare complessivo. - ai crediti inesigibili ed insussitenti si precisa che ciascun responsabile del servizio competente alla gestione dell entrata ha verificato le ragioni del credito e riscontrato che trattasi di crediti formalmente riconosciuti come assolutamente inesigibili o insussistenti per l avvenuta estinzione legale (prescrizione) o per indebito o erroneo accertamento, ed ha chiesto la definitiva eliminazione dalle scritture e dai documenti di bilancio; DATO ATTO che con riferimento ai RESIDUI PASSIVI l attività di riaccertamento ha permesso di individuare le fattispecie così come previsto nel punto 9.1 del principio contabile alla gestione finanziaria (allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011). In particolare con riguardo:
4 - ai debiti insussistenti o prescritti per i quali i singoli responsabili hanno proceduto al riconoscimento formale dell assoluta insussistenza dei debiti fornendo adeguate motivazioni; - debiti non correttamente imputati per esigibilità all esercizio oggetto di rendicontazione, in quanto di competenza di annualità diverse, con il provvedimento riaccertemento ordinario dei residui, si è provveduto a: - costituire (o incrementare) il fondo pluriennale vincolato nel bilancio dell esercizio in cui era imputato l impegno cancellato per un importo pari a quello dell impegno cancellato; - incrementare nel primo esercizio del bilancio di previsione il fondo pluriennale iscritto tra le entrate, per un importo pari all incremento del fondo pluriennale iscritto nel bilancio dell esercizio precedente, tra le spese; - incrementare o iscrivere nel bilancio dell esercizio cui la spesa è reimputata gli stanziamenti di spesa necessari per la reimputazione degli impegni; VERIFICATO che a conclusione del processo di riaccertamento dei residui attivi e passivi risultano le seguenti risultanze contabili: RESIDUI ATTIVI RIACCERTATI CREDITI DI DUBBIA E DIFFICILE ESAZIONE stralciati dal Conto del Bilancio e confluiti nel Conto del Patrimonio nel Registro dei Crediti di Dubbia Esigibilità(a) CREDITI/RESIDUI ATTIVI INESIGIBILI O INSUSSISTENTI stralciati dal Conto del Bilancio (b) IMPORTO TOTALE , ,61 TOTALE RESIDUI ATTIVI ELIMINATI ( a+b) ,45 RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI (c) ,59 TOTALE RESIDUI ATTIVI REIMPUTATI AGLI ESERCIZI SUCCESSIVI (c) ,59 RESIDUI PASSIVI RIACCERTATI IMPORTO TOTALE DEBITI/RESIDUI PASSIVI INSUSSISTENTI O PRESCRITTI stralciati dal Conto del Bilancio e confluiti in Avanzo libero (a) ,18 DEBITI/RESIDUI PASSIVI stralciati dal Conto del Bilancio e confluiti in Avanzo accantonato/vincolato (b) ,86 TOTALE RESIDUI PASSIVI ELIMINATI ( a+b) ,04 RESIDUI PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI (c) ,60 TOTALE RESIDUI PASSIVI REIMPUTATI AGLI ESERCIZI SUCCESSIVI (c) ,60 VISTI: - il conto della gestione di Cassa 2015 reso dal Tesoriere Comunale Cassa di Risparmio di Cento SPA (Prot del ) nei termini di legge e conservato agli atti dell ufficio; - la delibera di Giunta Comunale n. 21 del avente ad oggetto Conto della gestione dell agente contabile Fabrizio Balderi comandante della Polizia Municipale Esercizio 2015 Presa d atto, conservato agli atti dell ufficio; - la delibera di Giunta Comunale n. 18 del di presa d atto della Resa del conto della gestione dell Economo comunale Patrizia Malaguti Anno 2016, conservato agli atti dell ufficio; - la delibera di Giunta Comunale n. 22 del di presa d atto della Resa del conto della gestione dell agente contabile Malaguti Patrizia Anno 2015, conservato agli atti dell ufficio; - la delibera di Giunta Comunale n. 25 del di presa d atto della Resa del conto della gestione dell agente contabile consegnatario di azioni Esercizio 2014, conservato agli atti dell ufficio;
5 - la delibera di Giunta Comunale n. 19 del di presa d atto del Rendiconto dell agente contabile ICA SrL Anno 2015, conservato agli atti dell ufficio; - la delibera di Giunta Comunale n. 20 del di presa d atto del Conto della gestione della Società ICA SrL Anno 2015 per il Canone Occupazione Suolo Pubblico (Cosap), conservato agli atti dell ufficio; - la delibera di Giunta Comunale n. 39 del di presa d atto del Rendiconto dell agente contabile ICA SrL con sede in Roma Gestione delle Aree di sosta a pagamento Anno 2015 Presa d atto, conservato agli atti dell ufficio; - la delibera di Giunta Comunale n. 24 del di presa d atto della Resa del conto della gestione dell agente contabile consegnatario della carta di credito aziendale Esercizio 2015, agli atti dell ufficio; - la delibera di Giunta Comunale n. 26 del ad oggetto Rendiconto agente contabile CMV Servizi SrL Anno Approvazione, agli atti dell ufficio; - i conti dei consegnatari dei beni, resi nei termini dai consegnatari medesimi, di cui la Giunta ha preso atto con propria delibera n. 23 del , conservati agli atti dell ufficio; - la delibera n. 27 del ad oggetto Conto del bilancio 2015 Destinazione dei proventi delle sanzioni del Codice della Strada ai sensi dell art. 208 del D.Lgs 285/1992 ed art. 393 del DPR 16/12/1992 nr. 495 di approvazione della rendicontazione a consuntivo 2014 delle somme impegnate e destinate alle finalità previste dalla normativa; - la delibera n. 49 del di approvazione della relazione a Consuntivo 2015 sul Piano triennale di razionalizzazione dell utilizzo di beni ai sensi dell art. 2, comma 594 e seguenti della legge 24 dicembre n. 244 PRESO ATTO che alla data odierna risultano trasmessi a questo Ente ai sensi dell art. 25 del D. Lgs.112/1999 i conti di gestione dei ruoli affidati in riscossione ai concessionari di cui alla nota prot del 29/02/2016, con elenco agli atti dell ufficio; VISTI altresì - la delibera n. 54 del 21/03/2016 di presa d atto del rispetto del limite massimo della spesa per incarichi anno 2015 di cui all art. 3 comma 56 della legge n. 244 (Legge finanziaria 2008), come sostituito dall art. 46, comma 3, del D.L. 25 giugno, n. 112, convertito con modificazioni nella Legge 6 agosto 2008 n. 133, conservata agli atti dell ufficio; - i conti giudiziali per l anno 2015 resi dall Azienda Casa Emilia Romagna (ACER) Ferrara, di cui la Giunta ha preso atto con propria delibera n. 53 del 21/03/2016, conservati agli atti dell ufficio; VISTA la comunicazione del Dirigente del Servizio Organizzazione del Personale e Sviluppo risorse umane, prot. generale n del ad oggetto Rendiconto della gestione 2015 Limiti alla spesa di personale: comunicazione, conservata agli atti dell ufficio; PRESO ATTO delle attestazioni rese dai responsabili dei servizi comunali in ordine all inesistenza dei debiti fuori bilancio alla data del 31/12/2015, conservate agli atti dell ufficio; VISTE: - la proposta di rendiconto dell esercizio 2015; - la propria relazione illustrativa al rendiconto della gestione 2015; VISTI - il registro dei crediti inesigibili; - l elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza siccome stabilito dall art. 227 c. 5 lettera c del D.Lgs. 267/2000 ante modifiche del D.Lgs. 126/2014; Acquisti i pareri resi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs.267/2000; Con voti favorevoli ed unanimi;
6 DELIBERA Per le considerazioni in premessa esposte ed interamente richiamate 1) di prendere atto del operazione di riaccertamento dei residui le cui risultanze sono così riassunte RESIDUI ATTIVI RIACCERTATI CREDITI DI DUBBIA E DIFFICILE ESAZIONE stralciati dal Conto del Bilancio e confluiti nel Conto del Patrimonio nel Registro dei Crediti di Dubbia Esigibilità(a) CREDITI/RESIDUI ATTIVI INESIGIBILI O INSUSSISTENTI stralciati dal Conto del Bilancio (b) IMPORTO TOTALE , ,61 TOTALE RESIDUI ATTIVI ELIMINATI ( a+b) ,45 RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI (c) ,59 TOTALE RESIDUI ATTIVI REIMPUTATI AGLI ESERCIZI SUCCESSIVI (c) ,59 RESIDUI PASSIVI RIACCERTATI IMPORTO TOTALE DEBITI/RESIDUI PASSIVI INSUSSISTENTI O PRESCRITTI stralciati dal Conto del Bilancio e confluiti in Avanzo libero (a) ,18 DEBITI/RESIDUI PASSIVI stralciati dal Conto del Bilancio e confluiti in Avanzo accantonato/vincolato (b) ,86 TOTALE RESIDUI PASSIVI ELIMINATI ( a+b) ,04 RESIDUI PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI (c) ,60 TOTALE RESIDUI PASSIVI REIMPUTATI AGLI ESERCIZI SUCCESSIVI (c) ,60 2) di approvare: - la proposta di rendiconto dell esercizio 2015 il quale comprende il conto del bilancio, i relativi riepiloghi, i prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo e la verifica degli equilibri, il prospetto di conciliazione, il conto economico ed il conto del patrimonio, redatto ai sensi del DPR n. 194 ed ai sensi del D.Lgs. 118/2001 e ss.mm.ii. oltre agli allegati di legge ; - la relazione illustrativa al rendiconto della gestione 2015 (ALLEGATO 1); - il registro dei crediti inesigibili; - il seguente prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione: RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE EX D.LGS. 194 QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO DELLA GESTIONE DI COMPETENZA
7 QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO DELLA GESTIONE FINANZIARIA
8 Conciliazione dei risultati finanziari La conciliazione tra il risultato della gestione di competenza e il risultato di amministrazione scaturisce dai seguenti elementi RISCONTRO RISULTATI DELLA GESTIONE Gestione di competenza 2015 Totale accertamenti di competenza (+) ,71 Totale impegni di competenza (-) ,66 SALDO GESTIONE COMPETENZA ,05 Gestione dei residui Maggiori residui attivi riaccertati (+) ,87 Minori residui attivi riaccertati (-) ,34 Minori residui passivi riaccertati (+) ,85 SALDO GESTIONE RESIDUI ,38 Riepilogo SALDO GESTIONE COMPETENZA ,05 SALDO GESTIONE RESIDUI ,38 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI APPLICATO (-) ,81 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI NON APPLICATO (+) ,28 AVANZO (DISAVANZO) DI AMMINISTRAZIONE AL ,52 RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE ex art. 11 D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii RESIDUI In conto COMPETENZA Totale 10 Fondo di cassa al 1 gennaio ,06 RISCOSSIONI , , ,67 PAGAMENTI , , ,69 Fondo di cassa al 31 dicembre ,04 PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre 0,00 Fondo di cassa al 31 dicembre , RESIDUI ATTIVI , , ,87 RESIDUI PASSIVI , , ,39 FPV per spese correnti (-) ,03 FPV per spese in conto capitale (-) ,98 Avanzo/disavanzo d'amministrazione al 31 dicembre ,51 3) di approvare la seguente distinzione del risultato di amministrazione accertato al : vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili ,40
9 vincoli derivanti da trasferimenti ,46 vincoli derivanti dalla contrazione dei mutui ,30 vincoli formalmente attribuiti dall ente (*) ,52 TOTALE PARTE VINCOLATA ,68 fondo crediti di dubbia e difficile esazione ,16 accantonamenti per contenzioso ,14 accantonamenti per indennità fine mandato ,39 Accantonamento rimborso oneri datore di lavoro ,44 Accantonamento spese personale ,00 TOTALE PARTE ACCANTONATA ,13 PARTE DESTINATA AGLI INVESTIMENTI ,43 (*) Dettaglio vincoli formalmente attribuiti dall Ente - aggio convenzione Intercenter ,00 - aggio concessionari riscossione coattiva ,87 - rischio sinistri attivi ,66 - entrate vincolate assicurazione ,00 - rimborso ai Comuni risultato GAFSA ,99 4) di dare atto che la quota libera dell'avanzo di amministrazione pari ad ,27 può essere utilizzato con provvedimento di variazione di bilancio, per le finalità di legge; 5) di prendere atto, con riferimento alla spesa di personale, del rispetto dei limiti di cui all art. 1 commi 557, 557 bis e 557 ter della L. 296/2006 (Legge finanziaria per il 2007) e successive modifiche e integrazioni, attestato dal Dirigente del Servizio Organizzazione del Personale e Sviluppo risorse umane con nota prot. generale del ad oggetto Rendiconto della gestione 2015 Limiti alla spesa di personale: comunicazione, conservata agli atti dell ufficio; 6) di prendere atto che alla data odierna risultano trasmessi a questo Ente ai sensi dell art. 25 del D. Lgs.112/1999 i conti di gestione dei ruoli affidati in riscossione ai concessionari di cui alla nota prot del 29/02/2016, con elenco agli atti dell ufficio; Quindi, con separata ed unanime votazione DELIBERA Ai sensi e per gli effetti dell art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile attesa l urgenza di provvedere con l iter consigliare di approvazione del rendiconto Il presente atto viene letto, confermato e sottoscritto. Firma Il Presidente Dott. Piero Lodi Firma Il Segretario Generale Dott.ssa Margherita Clemente La presente deliberazione, alla data di sottoscrizione, viene pubblicata all albo pretorio on line del Comune per rimanervi 15 (quindici) giorni consecutivi ai
10 sensi del D.Lgs. 267/2000 Art. 124 Comma 1, e diverrà esecutiva decorsi 10 (dieci) giorni dalla stessa. La presente è conforme, ai sensi dell art. 18, comma 2, del D.P.R. N.445/2000 ed all art.23, comma 2 bis del D.Lgs.n.82/2005, al documento originale sottoscritto con firma digitale, conservato presso questo Ente.
N. 80 Del 28/04/2017
Piazza Duomo, 1 C.A.P. 80035 - C.F. 84003330630 - Partita I.V.A. : 01549321212 COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 80 Del 28/04/2017 OGGETTO: RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI
C O M U N E D I C E R V A (P r o v i n c i a d i C a t a n z a r o) COPIA
C O M U N E D I C E R V A (P r o v i n c i a d i C a t a n z a r o) COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE - N. 16 OGGETTO: RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI AL 31 DICEMBRE 2015 EX ART. 3, COMMA
DETERMINAZIONE N. 10 DEL Oggetto: riaccertamento ordinario dei residui al ai sensi dell art. 3, comma 4 D.Lgs. n. 118/2011.
Consorzio Sviluppo Occupazione Legalità Economica Cammini di Legalità DETERMINAZIONE N. 10 DEL 16.3.2017 Oggetto: riaccertamento ordinario dei residui al 31.12.2016 ai sensi dell art. 3, comma 4 D.Lgs.
L ORGANO DI REVISIONE
L ORGANO DI REVISIONE PRESIDENTE : DOTT. ANTONIO GAIANI COMPONENTI : DOTT. PAOLO PENZO DOTT.SSA SILVIA MIGLIORI del Comune di Castel Maggiore Provincia di Bologna Formattato: Tipo di carattere: Grassetto
A) La CO.GE. ANTE armonizzazione contabile e la sua integrazione con la CO.FI. A) La CO.GE. POST armonizzazione contabile e la sua
A) La CO.GE. ANTE armonizzazione contabile e la sua integrazione con la CO.FI. A) La CO.GE. POST armonizzazione contabile e la sua integrazione con la CO.FI. T.U. 267/2000, art. 232, comma 1. Gli enti
