LONG RANGE ITALIA ASD

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1 REGOLAMENTO DELLE GARE DI TIRO A LUNGA DISTANZA ORGANIZZATE DALLA LONG RANGE ITALIA A.S.D. ARTICOLO 1 FINALITA DEGLI EVENTI La L.R.I. a.s.d. si propone di organizzare manifestazioni sportive di tiro con armi lunghe su distanze variabili dai 200 ai 914 metri (1000 yard). Lo spirito che deve animare i partecipanti a queste manifestazioni deve essere quello di una sfida con se stessi nell affrontare le numerose difficoltà, di natura tecnica e psicologica, che si incontrano cimentandosi nel tiro di precisione su tali distanze. Per questo motivo, le categorie di armi in gara sono poche, nella considerazione che, a fare la differenza, in questo genere di attività, sia essenzialmente il tiratore, e non la sua arma Per far sì che lo spirito che ispira la nostra associazione sia sempre enfatizzato, in tutti gli eventi che verranno organizzati sotto l egida di questa associazione sportiva, si imporrà agli organizzatori di premiare i vincitori ed i migliori risultati di ogni categoria in gara solo con premi dal valore simbolico (targhe o pergamene ricordo), mentre tutti gli altri premi eventualmente messi in palio dagli sponsor o da questa associazione, dovranno essere posti a sorteggio tra tutti i partecipanti, anche in relazione al numero di gare alle quali hanno preso parte nelle varie categorie. ARTICOLO 2 VIGILANZA SUGLI EVENTI Tutte le manifestazioni che verranno direttamente organizzate o comunque patrocinate da questa associazione, dovranno svolgersi nel rispetto del presente regolamento sportivo. Per le gare organizzate da soggetti diversi da quelli aderenti a questa associazione, ma che essa riconosce e promuove, l associazione si impegna ad inviare sul campo di gare dei propri rappresentanti che avranno il compito di vigilare sull esatta applicazione del presente regolamento. ARTICOLO 3 SUPPORTO ORGANIZZATIVO La L.R.I. a.s.d. si impegna a fornire il proprio supporto logistico ed organizzativo a tutti coloro che, sul territorio nazionale, vogliano organizzare manifestazioni di tiro a lunga distanza nel rispetto delle sue finalità associative e con l applicazione del presente regolamento. In tale ipotesi, l associazione potrà mettere a disposizione la propria organizzazione per la promozione dell evento, per la raccolta di sponsorizzazioni, per la fornitura dei premi e per la cronaca sportiva della gara con articoli sul proprio sito internet o su testate specializzate.

2 ARTICOLO 4 TIPOLOGIA DELLE GARE La L.R.I. promuove ed organizza gare di tiro Long Range, su distanze che possono variare dai 500 ai 914 metri, ed eventi collaterali (side match), da svolgersi anche autonomamente, su distanze inferiori; tra questi, in particolare, verrà promossa la diffusione delle gare di 5 at 200. Nelle gare di Long Range verranno stilate singole classifiche per ogni distanza di tiro prevista dall organizzazione, suddivise per le categorie di armi in gara, più una classifica combinata, data dalla somma dei punteggi ottenuti dal tiratore in tutte le distanze previste. Per poter accedere alla classifica combinata sarà necessario, oltre ad aver partecipato alla singola gara sulle diverse distanze previste, l aver partecipato ad esse facendo uso della stessa arma. In ogni evento organizzato, le categorie di armi ammesse saranno le stesse sia per le gare di Long Range che per i Side Match organizzati nello stesso contesto. ARTICOLO 5 NORME DI SICUREZZA Sui campi ove si svolgono le manifestazioni promosse da questa Associazione, è fatto tassativo divieto di maneggiare le armi al di fuori delle aree appositamente predisposte dall organizzazione e delle linee di tiro, quando il Direttore di tiro ne abbia consentito la collocazione sulla piazzola. In ogni diversa occasione le armi dovranno sempre rimanere nelle loro custodie. Laddove il tiratore debba prendere l arma per portarla in piazzola, qualora non volesse farlo avvalendosi della relativa custodia, l arma dovrà essere trasportata in verticale, con il vivo di volata verso l alto, scarica, priva di serbatoio (qualora amovibile), con l otturatore aperto o rimosso (per i bolt action). ARTICOLO 6 RESPONSABILI DELLE MANIFESTAZIONI Prima dell inizio di ogni singolo evento, sarà cura dell organizzazione far conoscere ai tiratori partecipanti i nominativi del Match Director e dei Direttori di Tiro. Il Match Director dovrà essere responsabile di tutta l organizzazione della manifestazione e risponderà del suo operato direttamente alla L.R.I.. Il o i Direttori di Tiro sono responsabili delle operazioni di tiro e della sicurezza sulle linee; curano altresì la rilevazione dei punteggi ed il loro operato è posto sotto il diretto controllo del Match Director. ARTICOLO 7 COMITATO DI GIURIA Prima dell inizio di ogni singolo evento, sarà cura dell organizzazione far conoscere ai tiratori partecipanti i nominativi dei componenti del Comitato di Giuria, composto da 5 persone; tra queste deve figurare almeno un rappresentante della L.R.I. ed un rappresentante dell organizzazione dell evento

3 (se diversa dalla L.R.I.). Il comitato deve, comunque, essere composto da persone che abbiano provata esperienza nel mondo sportivo e delle armi. Il Comitato sarà chiamato a dirimere qualsiasi tipo di controversia dovesse manifestarsi durante ogni evento, a decidere sui reclami eventualmente presentati dai concorrenti e sull attribuzione dei punteggi dubbi. ARTICOLO 8 SVOLGIMENTO DELLE PROVE DEL LONG RANGE Le prove di tiro Long Range, su ogni distanza prevista dall organizzazione, si articolano su una serie di 13 colpi. I colpi di gara dovranno essere sparati in un tempo massimo di 20 minuti; per le sole armi ad avancarica il tempo massimo a disposizione è di 30 minuti. 8.1) POSIZIONI DI TIRO I partecipanti devono sparare dalla posizione a terra ; è consentito l uso del rest anteriore (purchè di modello che non consenta il bloccaggio del fucile), del bipiede solidale all arma o del sacchetto di sabbia (o tipologia di appoggio assimilabile, quali zaini, borse, cassette di legno, ecc ). Nella categoria Open Production non è consentito l uso di bipiedi modificati o di monopod posteriori; la pala del calcio dovrà sempre essere sostenuta dalla mano debole. Per le sole carabine della Open Custom sarà consentito l uso del rest posteriore. Per tutte le armi dotate di bipiede, è consentito al concorrente di avvalersi di una superficie di appoggio liscia sulla quale far poggiare i piedini dello stesso. I tiratori delle categorie storiche (avancarica e retrocarica storica) potranno sparare anche dalla posizione in ginocchio o in piedi, avvalendosi di un supporto per la canna dell arma che sia di tipologia conforme a quelli in uso nell 800 (trespoli in legno) È consentito l uso del guanto calzato sulla mano debole, purché privo di qualsiasi imbottitura. Sulla piazzola assegnata, il concorrente potrà portare con se, oltre all arma, solamente le cartucce necessarie allo svolgimento della prova, un cronometro/orologio, lo spotter con relativo supporto, un materassino o similare. 8.2) INIZIO DELLA PROVA Prima che venga dato inizio alla prova di gara, il Direttore di tiro, coadiuvato dai suoi collaboratori, chiamerà i tiratori in pedana in base all ordine assegnato dalla segreteria dell organizzazione e verificherà che la posizione assunta sia corretta e che l arma usata corrisponda alla categoria indicata all atto

4 dell iscrizione. Ogni tiratore, all invito del direttore di tiro, dovrà posizionarsi accanto alla propria arma sulla piazzola a lui assegnata, portando al seguito solo il materiale indicato al punto precedente. Verificato che la zona di tiro sia sgombera e che tutti i concorrenti siano regolarmente sulla loro piazzola, il direttore di tiro darà inizio alla seduta di gara. 8.3) INDICAZIONE DEL VENTO Ogni organizzatore dovrà allestire il campo di gara in modo che siano presenti e ben visibili ai tiratori in pedana delle bandierine in grado di indicare la direzione del vento che insiste sulla traiettoria di tiro; il direttore di tiro dovrà essere munito di un anemometro e, prima di dare inizio alla sessione di tiro, dovrà indicare ai concorrenti in pedana la velocità del vento in quel momento. Il numero e la posizione dei segnavento sono a discrezione dell organizzazione. 8.4) OSSERVATORI Ciascun concorrente potrà farsi assistere da un proprio osservatore solo laddove la morfologia del campo di tiro consenta a questi di collocarsi alle spalle del tiratore senza dare intralcio all attività del Direttore di tiro o impedirne la libera visuale. L osservatore potrà fornire indicazioni sul punto d impatto dei colpi, senza però arrecare disturbo agli altri concorrenti in pedana. In caso di lamentele da parte di altri concorrenti, il Direttore di tiro potrà invitare l osservatore ad allontanarsi dalla linea di tiro. 8.5) TERMINE DELLA PROVA Al termine della propria prova, il concorrente dovrà lasciare l arma sulla piazzola con la volata rivolta ai bersagli e l otturatore aperto (ove possibile) e rimanere in posizione fin quando non verrà autorizzato dal Direttore di tiro o dai suoi collaboratori ad alzarsi e ad allontanarsi dalla piazzola. 8.6) INCEPPAMENTI Qualora il concorrente, causa il malfunzionamento di una o più cartucce, non sia riuscito a sparare tutti i 13 colpi previsti, potrà chiedere al Direttore di Tiro di sostituire le munizioni difettose con altre. Con l autorizzazione del Direttore di Tiro, potrà, quindi, allontanarsi dalla piazzola per andare a prendere le cartucce necessarie a portare a termine la prova e, con successiva autorizzazione del Direttore di Tiro, potrà riprendere la sua posizione sulla piazzola per proseguire la prova. In tale ipotesi, il Direttore di Tiro concederà al tiratore una proroga di tempo, pari a 2 minuti per ogni

5 colpo ancora da sparare. 8.7) CONTEGGIO DEI PUNTI La verifica del conteggio dei punti realizzati spetta al direttore di tiro ed ai suoi collaboratori; il controllo del bersaglio deve avvenire, nei limiti del possibile, alla presenza del tiratore. Per l assegnazione del punteggio superiore è sufficiente che il foro del colpo abbia toccato la linea di demarcazione della zona di punteggio. Nello statino di verifica del punteggio dovranno essere indicati i punti dei 10 colpi migliori rilevati sul bersaglio ed il numero delle mouche eventualmente realizzate. Il punteggio realizzato sarà dato dalla somma dei 10 colpi migliori; a parità di punteggio, ai fini della classifica di gara si terrà conto delle mouche realizzate. 8.8) PUNTEGGI EX EQUO In caso di assoluta parità tra punti e mouche realizzate, si dovrà privilegiare il concorrente che avrà realizzato la sua prestazione al primo tentativo rispetto a chi dovesse aver realizzato la propria miglior prestazione con una prova di rientro. Qualora anche in questo caso dovesse perdurare la situazione di parità, verrà tenuto conto, dalla giuria della gara, dei punti realizzati con i 3 colpi di scarto; se anche questi fossero pari, laddove sia stato rilevato dal Direttore di tiro, si dovrà tener conto del diametro della rosata realizzata con i 10 colpi migliori. Qualora tutti i criteri sopra indicati non abbiano risolto la situazione di parità, laddove i tiratori interessati siano ancora presenti sul campo, si potrà procedere ad una prova di spareggio sulla base di 5 colpi da sparare in 5 minuti. Nel caso in cui non sia possibile disputare una sessione di spareggio, la posizione in classifica verrà assegnata con un sorteggio. Per le sole armi a retrocarica storiche, in caso di parità di punteggio si dovrà dare preminenza al risultato eventualmente ottenuto con munizioni caricate a polvere nera. Solo qualora tutti i concorrenti con punteggio ex equo abbiano usato lo stesso propellente nelle loro munizioni, si farà ricorso ai criteri sopra indicati. ARTICOLO 9 RIENTRI Gli organizzatori potranno consentire lo svolgimento di una ulteriore prova di gara come rientro, solo quando tutti i concorrenti iscritti alla gara abbiano effettuato la propria prestazione e vi siano comunque piazzole disponibili nelle riprese di tiro ancora in programma.

6 ARTICOLO 10 SVOLGIMENTO DELLE PROVE DEL 5 AT 200 La prova del 5 at 200 consiste nel realizzare una rosata di 5 colpi su un bersaglio posto a 200 metri o a 200 yard (corrispondenti a 182 metri), in base alla disponibilità di linee del campo dove si svolge la gara o alla caratura internazionale dell evento (a livello internazionale questa manifestazione deve essere svolta sulla distanza in yard). Il diametro della rosata è dato dalla distanza misurata in mm tra il centro dei due colpi più distanti tra loro. Sono nulle eventuali rosate nelle quali sia stato sparato un numero di colpi inferiore o superiore a 5. Ciascun concorrente può effettuare quante prove desidera (nei limiti della disponibilità di tempo e posti che l organizzazione ha previsto), ma entrerà in classifica, per ogni categoria di arma nella quale ha partecipato, solo con la propria rosata migliore. Gli organizzatori, tuttavia, dovranno cercare di garantire ad ogni concorrente un numero minimo di tentativi; rientri ulteriori potranno essere consentiti solo quando tutti gli iscritti abbiano effettuato le loro prove minime. Per ogni serie di 5 colpi gli organizzatori dovranno prevedere un tempo di 5 minuti, che sarà portato a 10 per le armi ad avancarica. ARTICOLO 11 TIPOLOGIA DEI BERSAGLI DA LONG RANGE Sia i bersagli usati per le gare di Long Range che quelli usati per il 5 at 200 si differenziano per le armi provviste di ottica e quelle con mire metalliche. I bersagli usati avranno le seguenti caratteristiche: ARMI CON OTTICA DISTANZA 500 m Cerchi concentrici di colore chiaro (arancio o azzurro) inseriti in un foglio dal fondo bianco dalle dimensioni 100 x 100 cm; l area di massimo punteggio avrà le dimensioni del M.O.A. (15 cm), mentre la Mouche sarà pari a mezzo M.O.A.; ogni cerchio concentrico successivo avrà un incremento pari ad 1/3 di M.O.A. (5 cm). ARMI CON OTTICA DISTANZA 914 m Per questa distanza i bersagli avranno le stesse caratteristiche di cui sopra, rapportate al M.O.A. a tale distanza, pari a 26 cm. ARMI SENZA OTTICA DISTANZA 500 m. Cerchio nero dal diametro di 90 cm inserito in un foglio di dimensioni 95 x 95 cm, su sfondo bianco, suddiviso in 3 sole zone di punteggio (area di massimo punteggio pari circa a 2 M.O.A.). Ai colpi finiti sulla parte bianca del bersaglio viene attribuito il valore di 1 punto, mentre le zone nere assegnano 10, 7

7 e 5 punti rispettivamente. ARMI SENZA OTTICA DISTANZA 914 m Cerchio nero dal diametro di 112 cm inserito in un foglio di dimensioni 120 x 120 cm, su sfondo bianco, suddiviso in 3 sole zone di punteggio (area di massimo punteggio pari circa a 2 M.O.A.). Ai colpi finiti sulla parte bianca del bersaglio viene attribuito il valore di 1 punto, mentre le zone nere assegnano 10, 7 e 5 punti rispettivamente. ARTICOLO 11.1 BERSAGLI DEL 5 AT 200 Per le gare di 5 at 200 gli organizzatori sono liberi di utilizzare qualsiasi tipo di bersaglio, purchè consenta di essere facilmente inquadrato con ogni tipo di organo di mira. Questa Associazione ha predisposto propri bersagli sia per le armi con ottica (costituiti da un foglio bianco con all interno 6 gruppi di cerchi concentrici di colore rosso) che con mire metalliche (cerchio nero su sfondo bianco) che, su richiesta, potranno essere forniti a tutti gli organizzatori di eventi. ARTICOLO 12 CATEGORIE DI ARMI Le manifestazioni promosse dalla L.R.I. a.s.d. potranno essere effettuate con le seguenti categorie di armi lunghe: 1. fucili ad AVANCARICA - comprende sia le armi originali che replica, con qualunque meccanismo di accensione (si considerano tali tutti quei modelli di fucile destinati a funzionare con polvere nera non contenuta in bossoli metallici); 2. fucili RETROCARICA STORICA sono quelli di modello anteriore al 1890, sia originali che repliche, provvisti sia di mire metalliche che ottiche, purché di tipologia attinente al periodo di originaria progettazione dell arma. Le armi di questa categoria potranno essere caricate sia con munizioni a polvere nera che infume, a condizione che il fucile sia stato provato da un Banco di prova riconosciuto in ambito C.I.P. con tale tipo di propellente. Si richiama tuttavia quanto previsto all articolo 8.8 del presente regolamento; 3. fucili EX ORDINANZA vi rientrano tutti quelli adottati in ambito militare entro il 1945, dotati delle sole mire metalliche e delle canne originali. Tali armi debbono essere nel loro calibro originale, quello cioè con il quale entrarono in servizio; 4. OPEN PRODUCTION comprende i fucili semiautomatici e le carabine monocolpo o a ripetizione semplice ordinaria di produzione industriale su larga scala, provvisti di sistema di mira ottico. Le armi di questa categoria debbono avere tutte le loro parti fondamentali (canna, otturatore e fusto) realizzate dall originale fabbricante. E consentita la sola sostituzione del gruppo di scatto e della calciatura; 5. OPEN CUSTOM comprende tutte le armi dotate di ottica non rientranti nella Categoria Production.

8 6. ARMI CACCIA appartengo a questa categoria le carabine che siano state prodotte, a livello industriale, in almeno 1500 esemplari, di calibro idoneo all impiego venatorio in base alla normativa vigente (art. 13 L. 157/92, ovvero calibro della canna, misurato tra i vuoti, non inferiore ai 5,6 mm con bossolo a vuoto non inferiore a 40 mm), di peso, tutto compreso, non superiore a 3,750 kg. In questa categoria non sono ammessi calibri Bench Rest o calibri per i quali non esistono munizioni commerciali; le ottiche possono essere ad ingrandimento libero, ma non è consentito sostituire la calciatura di serie o usare un pacchetto di scatto diverso da quello di serie dell arma. Anche se di serie, non sono ammesse calciature con impugnatura a pistola. 7. LRI MATCH si tratta di armi e munizioni messe a disposizione dei tiratori dall organizzazione. Chi volesse cimentarsi in tale categoria, pertanto, dovrà farlo esclusivamente con il binomio arma-cartuccia fornito dall organizzazione, rigorosamente uguale per tutti i partecipanti. È la categoria destinata ad esaltare al massimo lo spirito sportivo di queste manifestazioni, così come questa Associazione si prefigge di promuoverle. L inserimento in gara di questa categoria di armi è rimesso alla discrezionalità degli organizzatori. ARTICOLO 13 ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE Il Match Director ed il Direttore di tiro hanno facoltà di escludere dalla manifestazione i tiratori che, in qualsiasi momento dell evento, siano ritenuti responsabili di violazione delle norme di sicurezza nel maneggio delle armi o di comportamenti antisportivi contrari ai principi del presente regolamento. ARTICOLO 14 RICORSI Avverso la decisione di cui al precedente articolo o contro ogni altra decisione assunta dai responsabili della gara, il tiratore potrà presentare ricorso scritto al Comitato di Giuria, che sarà tenuto a pronunciarsi nel merito entro un ora dal suo ricevimento. Il ricorso deve essere accompagnato da una tassa di 50 euro che verrà incamerata dall organizzazione e versata successivamente alla LRI asd nel caso in cui lo stesso dovesse apparire completamente privo di fondamento; qualora, invece, le motivazioni del ricorso si dimostrassero fondate, qualunque sia la decisione in merito assunta dal Comitato di Giuria, la tassa versata verrà restituita a chi ha proposto il ricorso.

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