Accordo di partenariato
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- Alessio Roberto
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1 ALLEGATO della Del. n. 227 del Servizio Civile Nazionale Accordo di partenariato tra ente accreditato di 1^ o 2^ classe ed ente non accreditato per la presentazione di progetti di servizio civile nazionale
2 SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Accordo di partenariato tra COOPERATIVA SOCIALE ACTL (designazione dell Ente/Organizzazione capofila) in appresso denominato/a l Ente capofila, rappresentata da COMUNE DI TERNI (designazione dell Ente/Organizzazione d accoglienza dei volontari) in appresso denominato/a l Organizzazione d accoglienza rappresentata da DANILA VIRILI e PREMESSO che ai sensi dell articolo 3 della legge 6 marzo 2001 n. 64 possono presentare progetti per il servizio civile solo gli enti in possesso dei requisiti fissati dal medesimo articolo 3; che ai sensi dell articolo 5 del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 per poter presentare progetti di servizio civile occorre essere accreditati presso gli albi di servizio civile; che con circolari dell Ufficio nazionale del servizio civile, di seguito denominato Ufficio nazionale, sono state fissate le modalità di accreditamento e di presentazione dei progetti di servizio civile; che per la selezione e l impiego dei volontari in servizio civile nazionale, i relativi progetti devono essere preventivamente approvati dall Ufficio nazionale, che ogni anno determina sulla base delle risorse finanziarie
3 disponibili, il numero massimo di giovani che possono essere ammessi a prestare servizio civile su base volontaria; che l Ente capofila è iscritto presso l albo provvisorio dell Ufficio nazionale per il servizio civile alla prima/seconda classe di accreditamento e come tale può gestire per conto terzi sedi di realizzazione del progetto sulla base di vincoli consortili, associativi, federativi ovvero di accordi di partenariato; che l organizzazione di accoglienza non risulta accreditata presso l Ufficio nazionale per il servizio civile, ma è in possesso dei requisiti richiesti dal citato articolo 3 della legge n. 64 del 2001 per l impiego dei volontari in servizio civile nazionale; che per garantire un efficiente gestione dei volontari in servizio civile occorre svolgere azioni comuni, integrando le rispettive competenze attraverso la stipula di un apposito accordo; tutto ciò premesso, l ente capofila e l organizzazione di accoglienza quanto segue CONVENGONO Articolo 1 (Oggetto dell accordo) 1. L ente capofila e l organizzazione di accoglienza si impegnano, nel quadro della normativa vigente in materia di Servizio civile nazionale, a realizzare in uno spirito di cooperazione i progetti di Servizio civile nazionale secondo le finalità ed i principi stabiliti dalla legge 64 del Articolo 2 (Definizione delle rispettive funzioni e competenze) 1. L ente capofila si impegna a: - presentare per l approvazione all Ufficio nazionale il progetto di servizio civile nazionale denominato Progetto Servizio Civile, [oppure, nel caso in cui l accordo di partenariato venga presentato al momento dell accreditamento, genericamente: progetti di servizio civile nazionale ]
4 predisposto/esaminato da un proprio progettista con esperienza almeno triennale nella progettazione sociale, ovvero nel settore specifico di attività di servizio civile; - assumersi a tal fine la titolarità dei rapporti con l Ufficio nazionale; - collaborare e partecipare con l ente di accoglienza nell attività di selezione dei volontari, assumendosene la responsabilità; - provvedere alla realizzazione dell attività di formazione per l operatore locale di progetto ed i volontari, tramite strutture dedicate o un proprio formatore in possesso del titolo di studio superiore con esperienza professionale in ambito formativo di almeno tre anni ed una esperienza specifica di servizio civile di almeno un anno; - monitorare l andamento del progetto approvato, il suo sviluppo e i risultati raggiunti, operando ove necessario - per un diverso approccio operativo da parte dell ente di accoglienza, ivi inclusa la eventuale individuazione del responsabile locale di progetto e migliorando in tal modo le attività dei volontari; - seguire i volontari in modo adeguato durante tutto il periodo di svolgimento del servizio civile, anche attraverso attività di un tutoraggio secondo i requisiti richiesti dall Ufficio nazionale; - garantire un sistema di comunicazione, collegamento e coordinamento tra le sedi di attuazione dei progetti attraverso una rete di operatori articolata fino al livello provinciale, al fine del controllo e della corretta gestione del servizio civile; - raccogliere la documentazione relativa all inizio servizio e all apertura dei libretti di risparmio postale delle/i volontari; - tenere la corrispondenza con l Ufficio nazionale; - mettere a disposizione sul proprio sito web una pagina dedicata all ente di accoglienza ed al progetto 2. L organizzazione di accoglienza si impegna a : - impiegare i volontari selezionati in attività senza scopo di lucro secondo le modalità indicate nel/i progetto/i approvato/i; - facilitare con tutti i mezzi l integrazione dei giovani nel progetto e nel suo ambiente d accoglienza, fornendo un adeguato inquadramento e un sostegno personale al volontario; - nominare uno o in caso di più sedi di attuazione del progetto - più operatori locali di progetto, in possesso dei requisiti richiesti dall Ufficio nazionale; - garantire la partecipazione del o degli operatori locali di progetto, alla formazione erogata dall ente capofila secondo le modalità richieste dall Ufficio nazionale;
5 - mettere a disposizione sul proprio sito web una pagina dedicata al progetto; - mettere a disposizione supporti logistici e mezzi per garantire il regolare svolgimento da parte dell Ente capofila delle attività di cui all articolo 2; - informare tempestivamente l ente capofila di eventuali difficoltà o problemi connessi alla realizzazione del progetto; - recepire le indicazioni dell ente capofila relative alla eventuale necessità di adeguamento del progetto e delle modalità di gestione dei volontari; - rispettare le condizioni eventualmente offerte in materia di vitto ed alloggio. Articolo 3 (Banche dati e scambio di informazioni) 1. Le parti si impegnano, per quanto di rispettiva competenza, al rispetto della disciplina in materia di dati personali, con riferimento a quei dati personali di cui in qualsiasi modo dovessero venire in possesso nell attuazione di progetti di servizio civile nazionale. Articolo 4 (Durata dell accordo) 1. Il presente accordo di partenariato resta in vigore fino alla data di conclusione del progetto approvato dall Ufficio nazionale, ovvero se successiva fino alla data di conclusione di eventuali ulteriori progetti rispetto ai quali l ente capofila effettua attività di gestione per conto dell organizzazione di accoglienza. 2. Nel periodo di cui al comma precedente, l organizzazione di accoglienza si impegna a non presentare istanza di accreditamento presso l Ufficio nazionale per l autonoma presentazione di progetti di servizio civile. Articolo 5 (Condizioni economiche)
6 (omissis).. Lì, Articolo 6 (Disposizioni finali) 1. Le parti si impegnano ad effettuare incontri periodici al fine di verificare l andamento dei progetti approvati, nonché di esaminare e risolvere le eventuali questioni connesse all attuazione degli stessi. Per l Ente capofila Per l Organizzazione d accoglienza Il Legale Rappresentante D.ssa Danila VIRILI
7 CARTA DI IMPEGNO ETICO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE L'Ufficio nazionale per il servizio civile e gli enti che partecipano ai progetti di servizio civile nazionale: - sono consapevoli di partecipare all attuazione di una legge che ha come finalità il coinvolgimento delle giovani generazioni nella difesa della Patria con mezzi non armati e non violenti, mediante servizi di utilità sociale. Servizi tesi a costituire e rafforzare i legami che sostanziano e mantengono coesa la società civile, rendono vitali le relazioni all interno delle comunità, allargano alle categorie più deboli e svantaggiate la partecipazione alla vita sociale, attraverso azioni di solidarietà, di inclusione, di coinvolgimento e partecipazione, che promuovono a vantaggio di tutti il patrimonio culturale e ambientale delle comunità, e realizzano reti di cittadinanza mediante la partecipazione attiva delle persone alla vita della collettività e delle istituzioni a livello locale, nazionale, europeo ed internazionale; - considerano che il servizio civile nazionale propone ai giovani l investimento di un anno della loro vita, in un momento critico di passaggio all età e alle responsabilità dell adulto, e si impegnano perciò a far sì che tale proposta avvenga in modo non equivoco, dichiarando cosa al giovane si propone di fare e cosa il giovane potrà apprendere durante l anno di servizio civile presso l ente, in modo da metterlo nelle migliori condizioni per valutare l opportunità della scelta; - affermano che il servizio civile nazionale presuppone come metodo di lavoro l imparare facendo, a fianco di persone più esperte in grado di trasmettere il loro saper fare ai giovani, lavorandoci insieme, facendoli crescere in
8 esperienza e capacità, valorizzando al massimo le risorse personali di ognuno; - riconoscono il diritto dei volontari di essere impegnati per le finalità del progetto e non per esclusivo beneficio dell ente, di essere pienamente coinvolti nelle diverse fasi di attività e di lavoro del progetto, di verifica critica degli interventi e delle azioni, di non essere impiegati in attività non condivise dalle altre persone dell ente che partecipano al progetto, di lavorare in affiancamento a persone più esperte in grado di guidarli e di insegnare loro facendo insieme; di potersi confrontare con l ente secondo procedure certe e chiare fin dall inizio a partire delle loro modalità di presenza nell ente, di disporre di momenti di formazione, verifica e discussione del progetto proposti in modo chiaro ed attuati con coerenza; - chiedono ai giovani di accettare il dovere di apprendere, farsi carico delle finalità del progetto, partecipare responsabilmente alle attività dell ente indicate nel progetto di servizio civile nazionale, aprendosi con fiducia al confronto con le persone impegnate nell ente, esprimendo nel rapporto con gli altri e nel progetto il meglio delle proprie energie, delle proprie capacità, della propria intelligenza, disponibilità e sensibilità, valorizzando le proprie doti personali ed il patrimonio di competenze e conoscenze acquisito, impegnandosi a farlo crescere e migliorarlo; - si impegnano a far parte di una rete di soggetti che a livello nazionale accettano e condividono le stesse regole per attuare obiettivi comuni, sono disponibili al confronto e alla verifica delle esperienze e dei risultati, nello spirito di chi rende un servizio al Paese ed intende condividere il proprio impegno con i più giovani. Data.
9 Il legale rappresentante dell Ente D.ssa Danila VIRILI
10 Mod. 1.1 (Per enti associati o con accordi di partenariato) All Ente COOPERATIVA SOCIALE ACTL TERNI La sottoscritta VIRILI DANILA, nata a Terni il 28/03/1952 E residente in Terni alla via C. Guglielmi n. 17. in qualità di responsabile legale dell ente COMUNE DI TERNI con sede in TERNI P.za M. Ridolfi n.1!telefono 0744/ fax 0744/ Indirizzo di posta elettronica [email protected] Sito web legato da accordo di partenariato a codesto ente; CHIEDE di essere inserito nell elenco delle sedi da accreditare di codesto ente. Allega a tal fine: 1) la carta di impegno etico del servizio civile nazionale debitamente sottoscritta 2) accordo di partenariato con codesto ente sottoscritto in data Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di cui all art.3 della legge n.64/2001 ad eccezione della capacità organizzativa, allega alla presente la seguente documentazione: copia dell atto costitutivo e dello statuto dell ente (per i soli enti privati non profit); ovvero atto con il quale lo Stato ha riconosciuta la personalità giuridica dell ente agli effetti civili (per i soli enti riconosciuti dalle confessioni religiose con cui lo Stato ha stipulato intese o accordi); dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dal legale rappresentante dell ente attestante le attività svolte dall ente in uno o più settori previsti dall articolo 1 della legge 6 marzo 2001, n. 64, come specificati al paragrafo 4 della presente circolare, corredata dalla fotocopia del documento di identità valido della persona che rilascia la dichiarazione; x copia della delibera dell organo di governo dell ente dalla quale risulti esplicitamente la volontà di partecipare al servizio civile nazionale attraverso l accordo di partenariato sottoscritto con codesto ente (per i soli enti pubblici); Documentazione atta a dimostrare il legame di vincoli associativi/consortili/federativi con codesto ente. Il possesso dei requisiti può essere dimostrato, all atto della domanda di accreditamento, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, reso nelle forme di legge; la documentazione dovrà in ogni caso essere prodotta al momento della presentazione di progetti di servizio civile nazionale. Data Il responsabile legale dell ente D.ssa Danila VIRILI
Accordo di partenariato. tra ente accreditato di 1^ o 2^ classe ed ente non accreditato per la presentazione di progetti di servizio civile nazionale
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Ci stiamo così attrezzando per poter candidarci ad accogliere volontari per il Servizio civile.
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