CONGIUNTURA FLASH Maggio 2015

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1 mondiale: A marzo la produzione mondiale di acciaio è diminuita del 2,7% (-3,8 M.t.) su base annua, fermandosi a 138,0 M.t. e collezionando la terza contrazione consecutiva da inizio anno. Il calo ha interessato sia la Cina (-844,1 mila t., -1,2%) e in misura più marcata il Resto del mondo (-2,9 M.t., -4,1%). Minore la flessione dell UE(28), in calo dello 0,9%. Nel I trimestre dell anno l output mondiale, è diminuito dell 1,8% su base annua: Cina (-1,7%), Resto del mondo ( -1,9%) e EU(28) (-0,5%). nazionale: Ad aprile la produzione nazionale di acciaio è scesa al di sotto di 1,9 M.t. (1.855 mila t.) ed è diminuita dell 8,5% (-172 mila t.) l ottava flessione consecutiva. Nei primi quattro mesi dell anno l output nazionale è stato pari a 7,8 M.t. (-826 mila t., -9,6%) e ha perso circa 200 mila t. al mese sull anno precedente e più di 450 mila t. al mese sull output medio dei primi quattro mesi del periodo Nel primo trimestre dell anno la produzione di piani, 2,7 M.t., è diminuita del 19,2% nel confronto annuo, mostrando su base mensile un accelerazione della caduta, e quella di lunghi, 3,0 M.t., del 4,2%. Consumo apparente nazionale: A la domanda italiana di prodotti siderurgici primari si conferma in ascesa e accelera. Nel dettaglio, il consumo apparente è stato pari a 2,3 M.t., in aumento dell 11,1% (+229,9 mila t.) nel confronto annuo a gennaio si era registrato un aumento del 6,1% (+134,2 mila t.). In termini assoluti la crescita è stata trainata dai prodotti lunghi (+126,0 mila t.), seguono i semilavorati (+65,8 mila t.) e i prodotti piani (+38,0 mila t.). Dal lato dell offerta si confermano in ripida ascesa le importazioni, con marcati incrementi in tutti i comparti e con punte superiori a 170 mila t. per i coils. Settori utilizzatori di acciaio: La performance dei settori utilizzatori di acciaio mostra forti disparità: l automotive si conferma in ripida ascesa, con incrementi in tutti i comparti, mentre tutti gli altri settori utilizzatori rimangono in difficoltà. In continuo rallentamento anche la produzione nelle costruzioni. Fatturato siderurgia primaria: A l indice del fatturato della siderurgia primaria si conferma in peggioramento, -21,2% nel confronto annuo (interno -18,5% ed estero -26,1%). A marzo la produzione mondiale di acciaio è diminuita del 2,7% (-3,8 M.t.) su base annua, fermandosi a 138,0 M.t. e collezionando la terza contrazione consecutiva da inizio anno. Il calo ha interessato sia la Cina (-844,1 mila t., -1,2%), che nonostante il rallentamento continua a produrre più della metà dell output mondiale, sia, ma in misura più marcata, il Resto del mondo (-2,9 M.t., - 4,1%). Tra i principali attori, gli Stati Uniti e l Ucraina segnano i cali più cospicui perdendo oltre 900 mila t., mentre l India la crescita più vivace guadagnando oltre 700 mila t. Nell UE(28) la produzione si conferma in rallentamento (15,3 M.t., -0,9%), con peggioramenti per tutti i principali produttori, ad eccezione della Francia. Nel primo trimestre dell anno l output mondiale, 400,1 M.t., è diminuito dell 1,8% su base annua: Cina (200,1 M.t., -1,7%), Resto del mondo (200,0 M.t., -1,9%) e EU(28) (43,7 M.t., -0,5%). Ad aprile la produzione nazionale di acciaio è scesa al di sotto della soglia di 1,9 M.t., attestandosi a mila t. e segnando un calo dell 8,5% (-172 mila t.) l ottavo consecutivo. Nei primi quattro mesi dell anno l output nazionale è stato pari a 7,8 M.t. (-826 mila t., - 9,6%) e ha perso circa 200 mila t. al mese sull anno precedente e più di 450 mila t. al mese sul l output medio dei primi quattro mesi del periodo Secondo gli ultimi dati disponibili, nel primo trimestre dell anno la produzione di piani, 2,7 M.t., è diminuita del 19,2% sullo stesso periodo dell anno precedente, mostrando su base mensile un accelerazione della caduta (gen -15,1%, feb -18,3% e mar -23,9%). In peggioramento anche l output dei lunghi, che nel primo trimestre si ferma a 3,0 M.t., in calo del 4,2%. 1 marzo gennaio-marzo Mondo , ,8 - Asia , ,1 - Cina , ,7 - Giappone , ,0 - India , ,4 -UE , ,5 - Germania , ,0 - Italia , ,9 - Francia , ,7 - Spagna , ,3 - Regno Unito , ,4 Fonte: Elaborazioni su dati Worldsteel e Federacciai

2 I dati di produzione per comparto, disponibili fino a, mostrano come il peggioramento della produzione stia interessando tutti i prodotti. I più colpiti sono i prodotti piani, con un output totale pari a 851,5 mila t., in calo del 18,4% (-191,8 mila t.) nel confronto annuo: coils (-165,6 mila t., -19,2%) e lamiere a caldo e larghi piatti (-26,2 mila t., -14,4%). In sofferenza anche il comparto dei prodotti lunghi, con un output complessivo fermo a 1,0 M.t., in diminuzione del 3,1% (-32,4 mila t.) e con variazioni per singolo prodotto che oscillano dallo 0,6% (-2,2 mila t.) della vergella all 11,1% (-9,2 mila t.) delle travi e armamento. Nei primi due mesi dell anno la produzione di piani, 1,8 M.t., è diminuita del 16,7% (-359,5 mila t.), affossata dai coils (-338,7 mila t., -18,6%), e quella di lunghi, 1,8 M.t., del 6,4% (-126,1 mila t.). La produzione degli altri prodotti siderurgici presenta invece andamenti differenziati nell ultimo mese. Da un lato, in sintonia con la produzione a caldo, si registrano importanti cali per le lamiere a freddo e quelle elettrozincate, quest ultime con un livello inferiore persino all output medio del mese di agosto. Dall altro lato, si rilevano miglioramenti per le lamiere zincate a caldo e per quelle a rivestimento sintetico. Nei primi due mesi dell anno tutti i comparti sono diminuiti, ad eccezione delle lamiere a rivestimento sintetico. Si segnala che la produzione di lamiere elettrozincate è più che dimezzata. A la domanda italiana di prodotti siderurgici primari si conferma in ascesa e accelera. Nel dettaglio, il consumo apparente è stato pari a 2,3 M.t., in aumento dell 11,1% (+229,9 mila t.) nel confronto annuo a gennaio si era registrato un aumento del 6,1% (+134,2 mila t.). In termini assoluti la crescita è stata trainata dai prodotti lunghi (+126,0 mila t.), seguono i semilavorati (+65,8 mila t.) e infine i prodotti piani (+38,0 mila t.). L incremento dei prodotti lunghi è stato esteso a tutti i principali prodotti, ad eccezione dei laminati mercantili (- 3,8 mila t., -1,4%). La performance migliore in termini assoluti è stata registrata dalla vergella (+65,4 mila t., +25,1%), seguono le travi e materiale d armamento (+37,1 mila t., +150,3%) e il tondo per c.a. (+28,8 mila t., +25,1%). Il miglioramento dei prodotti piani è stato sostenuto dai coils (+25,2 mila t., +5,4%) e tra i rivestiti dalle lamiere zincate e a rivestimento metallico (+36,1 mila t., +17,2%) e da quelle a rivestimento sintetico. Nei primi due mesi dell anno il consumo apparente di prodotti siderurgici primari è aumentato dell 8,5% (+364,0 mila t.) sullo stesso periodo dell anno precedente, attestandosi a 4,6 M.t. livello più alto dal L incremento è stato trainato dai semilavorati (+164,0 mila t.), seguono i piani (+103,0 mila t.) e i lunghi (+97,0 mila t.). 2 gennaio- Acciaio 1.970,0-9, ,3-9,9 Laminati lunghi 1.021,3-3, ,2-6,4 - Travi e armamento 73,4-11,1 154,3-13,6 - Tondo c.a. 286,2-1,7 531,2-0,6 - Vergella 336,9-0,6 567,4-8,3 - Laminati mercantili 324,8-4,7 593,3-7,4 Laminati piani 851,5-18, ,0-16,7 - Coils 696,1-19, ,0-18,6 - Lamiere a caldo e larghi piatti 155,4-14,4 312,0-6,3 gennaio- L.re a freddo 310,9-37,7 712,0-29,5 L.re zincate a caldo 327,7 10,3 664,5-3,7 L.re elettrozincate 3,7-74,4 13,1-54,4 L.re a riv. sintetico 60,7 40,6 116,2 21,0 Altri prodotti 31,3-0,5 59,0-19,4 Consumo apparente gennaio- Totale generale 2.306,4 11, ,2 8,5 Totale semilavorati 301,2 28,0 624,0 35,7 Totale laminati 2.005,1 8, ,2 5,3 di cui: prodotti lunghi 795,8 18, ,4 6,9 di cui: prodotti piani 1.209,3 3, ,8 4,3 Travi e materiale armamento 61,7 150,3 123,2 45,4 Palancole 1,2-53,6 2,1-57,2 Laminati mercantili 267,9-1,4 521,0-8,1 Tondo c.a. 139,3 26,1 279,2 27,1 Vergella 325,7 25,1 586,9 8,9 L.re a c.do e l.piatti 131,5-0,7 284,9 10,7 Nastri a caldo <600 10,2-29,6 23,9-3,6 Coils 491,6 5, ,3 9,9 L.re zincate e riv. met. 246,1 17,2 510,6 9,9 L.re elettrozincate 3,7-60,9 14,3-43,1 L.re a riv. sintetico 47,2 19,0 90,9 11,9 Altri prodotti (*) 75,9 15,5 133,1 11,1 Lamierini magnetici 44,0 4,5 92,5-14,6 L.re a freddo in fogli o rotoli 159,0-16,7 336,3-14,3

3 Anche nel mese di la ripresa della domanda ha visto dal lato dell offerta il nuovo calo delle consegne tendenza in atto da aprile 2014 e la forte ascesa delle importazioni. Nel dettaglio, le consegne, 2,0 M.t., sono diminuite del 12,9% (-293,6 mila t.), mentre le importazioni, 1,6 M.t., sono aumentate del 30,3% (+363,1 mila t.), con sensibili aumenti per quelle extra- Ue (+324,9 mila t., +69,9%), principalmente a favore di Russia (+174,1 mila t.) e Cina (+118,4 mila t.). Il tasso di penetrazione delle importazioni al netto degli arrivi si attesta ai massimi storici del mese con il 50,8%. La frenata delle esportazioni (-266,9 mila t., -23,9%) è stata trainata da quelle europee (-261,6 mila t., -33,8%). Nel comparto dei lunghi l incremento della domanda è stato bilanciato, in controtendenza, dall aumento delle consegne (+36,2 mila t.,+4,0%) e, in sintonia con l andamento generale, dall ascesa delle importazioni (+54,0 mila t., +34,3%), con incrementi allineati in termini assoluti tra i due gruppi di Paesi: UE (+29,7 mila t.) e extra-ue (+24,3 mila t.). Si segnala la ripida ascesa delle importazioni di tondo per c.a. (+16,2 mila t., +658,2%), principalmente a favore di Germania e Bosnia Erzegovina, e di vergella (+32,3 mila t., +36,8%), a vantaggio di Ucraina, Corea del Sud e Germania. Il calo delle esportazioni, diversamente dal mercato nel suo complesso, è stato maggiore per quelle extra-ue. Il comparto dei prodotti piani ha registrato la caduta più marcata delle consegne con un livello del mese mai così basso negli ultimi 16 anni, mentre le importazioni hanno registrato una ripida ascesa. Nel dettaglio, le consegne, 838,1 mila t., sono diminuite del 29,4% (-348,2 mila t.), mentre le importazioni, 1,0 M.t., sono aumentate del 25,9% (+213,3 mila t.), esclusivamente a vantaggio dei Paesi extra-ue (+226,0 mila t., +87,6%). La crescita, per quanto estesa a tutti i principali prodotti, ha interessato soprattutto i coils, le cui importazioni sono quasi triplicate (da 99,5 mila t. a 277 mila t.). In particolare, si segnala l aumento delle importazioni di coils da Russia (+92,3 mila t.), Cina (+84,2 mila t.), Serbia (+14,2 mila t.) e Iran (+12,7 mila t.). Le esportazioni, complessivamente in calo, sono aumentate a livello extra-ue. Totale generale gennaio- Consegne 1.984,0-12, ,6-14,3 Export 849,9-23, ,8-25,4 -UE ,2-33, ,8-35,4 -Extra UE 336,7-1,5 629,0-0,4 Import 1.561,6 30, ,2 19,8 -UE ,8 5, ,3 3,0 -Extra UE 789,8 69, ,9 41,6 Consumo apparente 2.306,4 11, ,2 8,5 Prodotti lunghi gennaio- Consegne 934,5 4,0% 1.781,6-1,8 Export 350,1-9,3% 654,6-9,5 -UE ,6-5,6% 345,8-5,0 -Extra UE 174,5-12,8% 308,8-14,1 Import 211,4 34,3% 385,4 18,8 -UE ,0 23,7% 277,3 11,1 -Extra UE 56,4 75,5% 108,1 44,2 Consumo apparente 795,8 18,8% 1.512,4 6,9 Prodotti piani gennaio- Consegne 838,1-29, ,0-27,2 Export 459,7-32,2 928,8-33,5 -UE ,6-43,3 625,9-45,2 -Extra UE 151,1 12,8 302,9 19,1 Import 1.037,2 25, ,7 23,0 -UE ,1-2, ,1-0,7 -Extra UE 484,1 87,6 929,6 70,0 Consumo apparente 1.209,3 3, ,8 4,3 I dati del Sistema di Sorveglianza ( SURV2 ) del mese di aprile confermano l ascesa delle importazioni dai Paesi Extra-Ue: più ripida per i prodotti piani, (534,6 mila t., +137,6 mila t., +34,7%) e più attenuata per quelli lunghi (40,6 mila t., +1,2 mila t., +3,2%). L incremento osservato nel comparto dei piani è stato esteso a tutti i principali prodotti, con punte di quasi 100 mila t. per i coils. I Paesi che hanno registrato i maggiori incrementi sono l Iran, passata da 9,7 mila t. di aprile 2014 a 102,8 mila t. di quest anno, la Cina, da 50,4 mila t. a 93,9 mila t., l Ucraina, da 26,7 mila t. a 66,1 mila t., e la Serbia, da 4,1 mila t. a 39,7 mila t. Fonte: Elaborazioni su dati DG TAXUD 3

4 A marzo l indice della produzione industriale è aumentato dello 0,4% sul mese precedente e dell 1,5% su base annua. La performance dei settori utilizzatori di acciaio mostra forti disparità: da un lato, l automotive si conferma in ripida ascesa, con incrementi in tutti i comparti, dall altro lato, tutti gli altri settori utilizzatori rimangono in difficoltà. Tra i più penalizzati si confermano gli elettrodomestici, seguono i prodotti in metallo, i motori elettrici e la meccanica. Menzione a parte per gli altri mezzi di trasporto, tra i quali si confermano in miglioramento i cantieri navali, mentre gli altri mezzi di trasporto peggiorano su base annua. Nel primo trimestre dell anno l indice della produzione industriale ha registrato un lieve aumento sul trimestre precedente (+0,3%) ed è diminuito nel confronto annuo (-0,1%). Tra i settori utilizzatori di acciaio, l automotive e gli altri mezzi di trasporto sono gli unici settori a mettere a segno una variazione positiva su base annua: +23,6% e +3,6% rispettivamente. Diversamente, gli altri settori utilizzatori si confermano in peggioramento con cali medi del 6% per i prodotti in metallo, i motori elettrici e gli elettrodomestici e del 3,6% per la meccanica. A marzo l indice della produzione delle costruzioni è rimasto stabile sul mese precedente ed è diminuito del 3,6% nel confronto annuo. Nel primo trimestre dell anno la produzione delle costruzioni ha registrato un calo del 2,5% sullo stesso periodo dell anno precedente. In peggioramento anche la fiducia delle imprese del settore, che ad aprile è diminuita del 2,3% su marzo, dopo gli incrementi congiunturali dei primi tre mesi dell anno. A l indice del fatturato della siderurgia primaria ha continuato la discesa verticale iniziata sul finire del Dopo aver perso circa il 19% nel primo mese dell anno, a l indice del fatturato è diminuito del 21,2% nel confronto annuo: mercato interno -18,5% e mercato estero -26,1%. Nei primi due mesi dell anno l indice del fatturato è diminuito mediamente del 20,1% ed è tornato sui livelli dei primi due mesi del 2010: 77,0 del 2015 contro 78,6. Migliori le performance degli altri settori. A, l indice del fatturato dei tubi e profilati è aumentato dell 1,2% (interno -1,6%, estero +2,6%) e quello degli altri prodotti della prima trasformazione dello 0,7% (interno +0,1%, estero +3,0%). Nei primi due mesi dell anno i due comparti hanno segnato un calo medio del 2,2% e 2,4% rispettivamente, a seguito del peggioramento di gennaio. 4

5 A dicembre le ore lavorate nella siderurgia primaria sono diminuite dell 8,1% su base annua e sono state pari a 3,9 milioni, mai così basse negli ultimi tre anni. Nell intero anno le ore lavorate sono diminuite complessivamente del 3,5% attestandosi a 52,7 milioni, segnando un nuovo minimo storico degli ultimi 16 anni. Nell ultimo mese dell anno le ore di cassaintegrazione, 492,5 mila, hanno segnato la crescita più marcata dell anno: +41,8% nel confronto annuo. Complessivamente nel 2014 le ore di cassaintegrazione si sono mantenute su livelli sostenuti: 5,2 milioni contro 5,5 milioni del Le indicazioni di prezzo risultanti dall indagine del MEPS evidenziano nel mese di maggio un diverso andamento tra i due principali comparti produttivi. Il prezzo medio base dei prodotti piani segna la terza flessione congiunturale consecutiva, con un calo medio di 5 /t. La riduzione delle quotazioni ha interessato le lamiere da treno (-10 /t.), i coils a caldo e le lamiere zincate (-5 /t.), mentre i coils a freddo sono rimasti sulle quotazioni del mese precedente. Diversamente il prezzo medio base dei prodotti lunghi registra un aumento medio di 5 /t., a seguito dell incremento del tondo per c.a. (+10 /t.) e della vergella (+5 /t.) e della stabilità delle travi e dei laminati mercantili sul mese precedente. Prezzi medi base aprile maggio var. /t. % Prezzo medio base ,0 - Piani ,1 - Coils a caldo ,2 - L.re treno ,1 - Coils a freddo ,0 - L.re zincate ,1 - Lunghi ,5 - Travi ,0 - Tondo c.a ,1 - Vergella ,0 - Lam.ti mercantili (barre) ,0 Fonte: Elaborazioni su dati MEPS Ad aprile l indice del prezzo del rottame rilevato dal Nuovo Campsider ha registrato un incremento del 4,2% sul mese precedente, mentre è diminuito dell 8,5% su base annua. L indice del minerale di ferro, invece, si è confermato in discesa verticale, con un calo del 14,7% sul mese precedente e del 54,9% su base annua. Rispetto al mese precedente, ad aprile il cambio dell Euro con le principali valute di interesse per il settore siderurgico si è confermato in diminuzione, con cali allineati intorno allo 0,1%-2% per Dollaro, Renminbi e Rupia indiana e di ordine nettamente superiore per il Rublo russo (-12,9%). Come rilevato nei mesi precedenti, fa eccezione il cambio con la Lira turca che aumenta nell ultimo mese del 2,4%. Nel confronto annuo il tasso di cambio dell Euro si è confermato in deprezzamento, con flessioni dell 1,9% per la Lira turca, tra il 19% e il 22% per Dollaro, Renminbi e Rupia indiana, mentre per il Rublo russo si è apprezzato del 15,1%. 5 Fonte: Elaborazioni su dati Index Mundi e Nuovo Campsider Il presente documento è aggiornato con i dati disponibili al 19/05/2015. Fonte: Elaborazioni su dati Banca di Italia

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