REGOLAMENTO DELLA CONSULTA SPORTIVA DI VIMERCATE
|
|
|
- Alfonso Mariotti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 REGOLAMENTO DELLA CONSULTA SPORTIVA DI VIMERCATE Adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 51 del 18 maggio 1998 e modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 19 dell 8 giugno 2004.
2 ART. 1 - OBIETTIVI Il Comune di Vimercate riconosce lo sport, o meglio la pratica delle attività motorie, come servizio sociale e diritto fondamentale dei cittadini. Il Comune intende perciò promuovere e sostenere, affinando e potenziando strumenti e strutture, ogni iniziativa atta a rendere più accessibile a tutti i cittadini la pratica delle attività motorie e sportive, quale mezzo di educazione e formazione, di tutela e miglioramentodella salute, di sano impiego del tempo libero. Per realizzare tali scopi è istituita la Consulta Sportiva, organismo consultivo di raccordo fra l Amministrazione Comunale e il mondo dello sport cittadino, luogo di partecipazione e confronto tra le realtà sportive, sociali ed educative del territorio. ART. 2 FINALITA -COMPETENZE La Consulta Sportiva è organo consultivo del Comune e contribuisce alla determinazione della politica sportiva e delle scelte amministrative operate in questo settore mediante l espressione di proposte e pareri. Più precisamente sono compiti primari della Consulta Sportiva: a) accogliere le istanze delle varie realtà sportive; b) trattare le relative problematiche; c) elaborare un piano di promozione e sviluppo delle attività motorio-sportive, individuando le più idonee con il concorso delle forze politiche e sociali, delle Associazioni e Società sportive e del modo della scuola. A tal proposito viene istituito l Albo delle Associazioni e Società sportive di Vimercate: le Associazioni e Società presenti sul territorio presenteranno copia del proprio statuto e verbale della approvazione delle cariche elettive. Le Società iscritte a tale Albo potranno accedere alla concessione di patrocini, contributi, spazi. Le eventuali variazioni di statuti e cariche elettive andranno comunicate all Ufficio Sport entro 30 giorni dalla variazione; d) proporre i criteri per l attribuzione, ossia migliore utilizzazione, degli spazi e delle attrezzature sportive comunali o in affitto al Comune (Centro Omnicomprensivo); e) esprimere valutazioni sulla gestione e la conduzione degli impianti sportivi, sui regolamenti e sulle tariffe; f) elaborare strategie e fornire pareri riguardo ai progetti di edilizia sportiva, soprattutto in relazione alla realizzazione di nuovi impianti (tipologia e ubicazione), basandosi sull attenta analisi dei bisogni delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche locali e dei cittadini che praticano lo sport in forma libera; g) promuovere ed organizzare studi ed iniziative che favoriscano lo sviluppo della pratica sportiva, nonché la conoscenza dei temi ad essa legati (medicina sportiva, alimentazione, 1
3 formazione degli operatori del settore, ), prestando particolare attenzione al mondo della scuola; h) elaborare i criteri, da proporre all Amministrazione Comunale, per l erogazione dei contributi o del sostegno e patrocinio per le iniziative di carattere sociale o promozionale proposte dalle Associazioni e Società sportive dilettantistiche locali. ART. 3 - COMPOSIZIONE La Consulta Sportiva, nominata dal Sindaco, è composta da 15 membri: Sindaco o Assessore delegato dal Sindaco, componente di diritto e Presidente della Commissione; n. 2 Consiglieri Comunali indicati uno dalla maggioranza e uno dalla minoranza, con possibilità di delega ad un altro Consigliere Comunale; n. 3 delegati in rappresentanza delle tre Associazioni e/o Società sportive dilettantistiche col maggior numero di iscritti (1 per ciascuna). In caso di dimissioni le stesse provvederanno ad indicare un sostituto; n. 3 delegati in rappresentanza della altre Società e Associazioni sportive dilettantistiche scelti autonomamente dagli interessati in apposita riunione convocata dall Amministrazione Comunale. In caso di dimissioni le stesse provvederanno ad indicare i sostituti; n. 3 rappresentanti dei genitori per le Istituzioni Scolastiche (Presidente del Consiglio di Circolo 1 e Presidente del Consiglio di Circolo 2 - o loro delegati per le scuole elementari e Presidente del Consiglio di Istituto o suo delegato per le scuole medie inferiori). Il rappresentante verrà scelto autonomamente in apposita riunione dagli interessati; n. 3 rappresentanti uno per ciascuna frazione (Oreno, Velasca, Ruginello) di un Associazione o Società sportiva dilettantistica. I rappresentanti verranno scelti autonomamente in apposita riunione convocata dall Amministrazione Comunale. In caso di dimissioni lo stesso organismo provvederà a indicare un sostituto. ART. 4 PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE Nella prima seduta il Presidente nomina il suo sostituto, scelto tra i membri della Consulta Sportiva, che ha il compito di sostituirlo in caso di impedimento e di coadiuvarlo nelle sue funzioni. Le funzioni di Segretario della Consulta Sportiva sono espletate da un dipendente comunale dell Ufficio Sport incaricato dal Dirigente di competenza. Il Presidente, o il suo vice, presiede la Consulta, stabilisce l ordine del giorno e convoca le riunioni. Il Presidente inserisce nell ordine del giorno le istanze pervenute dalle varie realtà sportive; a tali istanze la Consulta è tenuta a dare risposta scritta entro 60 giorni dalla presentazione delle stesse. 2
4 ART. 5 CONVOCAZIONE E SVOLGIMENTO DELLE SEDUTE La Consulta si riunisce in seduta ordinaria almeno due volte l anno, e in seduta straordinaria con determinazione del Presidente o su richiesta scritta o motivata di almeno un terzo dei suoi membri. L avviso di convocazione, contenente l elenco degli argomenti posti in discussione, l indicazione del luogo e della data della riunione, viene inviato ai membri in caricca con 7 giorni di preavviso. Le convocazioni della Consulta Sportiva, con relativo ordine del giorno, saranno inviate ai presidenti delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche per opportuna conoscenza. La convocazione viene affissa all Albo Pretorio. Le sedute della Consulta sono pubbliche, con possibilità di parola per i soli componenti. Alle riunioni della Consulta Sportiva possono inoltre partecipare componenti delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche, di rappresentanti delle Società commerciali di gestione degli impianti sportivi privati, di esperti, di tecnici o assessori competenti; la loro partecipazione è prevista in qualità di uditori, di relatori o consulenti ed esclude quindi il diritto di voto. Le sedute della Consulta sono valide in prima convocazione qualora siano presenti la metà più uno dei membri in carica. In seconda convocazione, da indirsi mezz ora dopo la prima convocazione, la Consulta è validamente costituita con la presenza di 1/5 dei membri in carica. La Consulta esprime i propri pareri a maggioranza dei presenti al momento della votazione. I verbali delle riunioni, redatti dal Segretario, devono indicare i punti principali della discussione. Sono firmati dal Presidente, dal Segretario, letti alla Consulta e dalla medesima approvati. I verbali approvati sono inseriti sul sito web del Comune e in visione presso l Ufficio Sport. Per quanto non contemplato nei precedenti commi si fa riferimento al Regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari. ART. 6 - DURATA La Consulta Sportiva dura in carica quanto il Consiglio Comunale e comunque fino alla nomina della nuova Consulta Sportiva. ART. 7 DISPOSIZIONI FINALI L Assessorato allo Sport provvede all assegnazione del personale e di quant altro necessario allo svolgimento dei compiti di segreteria e di supporto tecnico-amministrativo alla Consulta Sportiva. La partecipazione alla Consulta Sportiva è gratuita e volontaria e non dà diritto a compensi o rimborsi comunque denominati. La Consulta può proporre al Consiglio comunale modifiche al presente regolamento. 3
5 ADOZIONE REGOLAMENTO E MODIFICHE Il presente regolamento è stato adottato dal Consiglio Comunale con deliberazione del 18 maggio 1998, n. 51, pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi e cioè dal 21 maggio 1998 al 5 giugno Il presente regolamento è stato modificato dal Consiglio Comunale con deliberazione dell 8 giugno 2004, n. 19, pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi e cioè dal 16 giugno 2004 all 1 luglio ESECUTIVITA L Organo Regionale di Controllo ha approvato il presente regolamento nella seduta del 6 luglio 1998, atti n. 90. La deliberazione C.C. n. 19 dell 8 giugno 2004 è stata dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n RIPUBBLICAZIONE Il presente regolamento è stato ripubblicato all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi e cioè dal 10 luglio 1998 al 25 luglio Il presente regolamento, così come modificato con deliberazione C.C. n. 19 dell 8 giugno 2004, è stato ripubblicato all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi e cioè dal 6 luglio 2004 al 21 luglio ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento, essendo trascorso il periodo di ripubblicazione a termini di legge, è entrato in vigore in data 26 luglio Le modifiche al regolamento, apportate con deliberazione C.C. n. 19 dell 8 giugno 2004, essendo trascorso il periodo di ripubblicazione a termini di legge, sono entrate in vigore in data 22 luglio
REGOLAMENTO FORUM GIOVANILE
REGOLAMENTO FORUM GIOVANILE COMUNE DI MINERVINO MURGE (Aggiornato nel mese di marzo 2012) CAPO I - FINALITA E SCOPI Art. 1 Istituzione E istituito dal Comune di MINERVINO MURGE (BA), con Deliberazione
COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari
COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLO SPORT Art. 1 Istituzione Il Comune di Decimomannu riconosce lo sport come funzione sociale primaria e intende promuovere
Città di Seregno. Regolamento delle Consulte
Città di Seregno Regolamento delle Consulte Art. 1 - Istituzione delle Consulte Comunali 1. Il Comune di Seregno valorizza le libere forme associative per la partecipazione dei cittadini all attività amministrativa,
REGOLAMENTO CONSULTA DELLE PERSONE CON DISABILITA'
Citta'di Casoria REGOLAMENTO CONSULTA DELLE PERSONE CON DISABILITA' approvato dal Consiglio Comunale con atto n 9 del 23.03.2017-1 Articolo 1 ISTITUZIONE E SEDE Al fine di favorire la piena integrazione
COMUNE DI VIESTE Provincia di Foggia STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE
COMUNE DI VIESTE Provincia di Foggia STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE INDICE CAPO I - NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI ART. 1 - ISTITUZIONE ART. 2 - ATTRIBUZIONI CAPO II - ORGANI DELLA CONSULTA GIOVANILE
COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO. Provincia di Bologna NUOVO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLO SPORT
COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO Provincia di Bologna NUOVO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLO SPORT approvato con deliberazione consiliare nr. 55 del 25/05/2010 1 NUOVO
Comune di Pozzuolo del Friuli
Comune di Pozzuolo del Friuli INTERNET sito web: www.comune.pozzuolo.udine.it e-mail: [email protected] Via XX Settembre, 31 33050 POZZUOLO DEL FRIULI (UD) C.F.: 80010530303
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO
Allegato alla deliberazione C.C. n. 24 del 2/4/2012 Il Presidente Il Segretario F.to Frigerio Ft.to Urbano Unità Organizzativa Servizi Sociali REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO 1 INDICE Articolo
COMUNE DI NERVIANO (Città Metropolitana di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTA GIOVANI
COMUNE DI NERVIANO (Città Metropolitana di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTA GIOVANI Approvato con deliberazione n. 85/C.C. del 30.11.2016 e modificato con deliberazione n. 73/C.C. del 25.7.2017
COMUNE DI MARCELLINA Provincia di Roma
COMUNE DI MARCELLINA Provincia di Roma CONSULTA PER LA TUTELA AMBIENTALE LO SVILUPPO SOSTENIBILE E LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI Approvato con deliberazione di C.C n. 40 del 28/11/2012. Art 1 COSTITUZIONE
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DEL MONDO PRODUTTIVO
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DEL MONDO PRODUTTIVO Articolo 1 Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina l attività della Consulta delle
COMUNE DI SPILINGA (Provincia di Vibo Valentia) Tel Fax
COMUNE DI SPILINGA (Provincia di Vibo Valentia) Tel.0963.65035 Fax 0963.605802 www.comune.spilinga.vv.it REGOLAMENTO PER LA CONSULTA ANZIANI E PENSIONATI ART. 1 OBIETTIVI FONDAMENTALI La Consulta Comunale
Città di Desenzano del Garda. Approvato con deliberazione di C.C. n. 45 del 18/06/2004 Aggiornato con deliberazione di C.C. n.
Città di Desenzano del Garda Approvato con deliberazione di C.C. n. 45 del 18/06/2004 Aggiornato con deliberazione di C.C. n. 81 del 30/09/2009 I N D I C E ART. 1 - ISTITUZIONE... 1 ART. 2 - FINALITA...
CITTÀ DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI NO-PROFIT
CITTÀ DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI NO-PROFIT Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 84 del 25.10.2012 Modificato con deliberazione del Consiglio
REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO GEMELLAGGI
REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO GEMELLAGGI 1 ART. 1 FUNZIONE COMITATO 1. È istituito nel Comune di Bitonto il Comitato per i gemellaggi con compito di: a) promuovere, programmare,
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 76 del 20.11.2008 Indice Art. 1 Principi 2 Art. 2 Istituzione 2 Art.
CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento per l istituzione ed il funzionamento della Consulta per l Ambiente della città di Foligno
CITTÀ DI FOLIGNO Regolamento per l istituzione ed il funzionamento della Consulta per l Ambiente della città di Foligno Approvato con D.C.C. n. 139 del 12/07/2002 Art. 1 - Istituzione È istituita la Consulta
COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA
COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE POLITICHE SOCIALI Approvato con delibera di C.C. n. 39 del 27/04/2004 Modificato con delibera di C.C. n. 77 del 29/11/2004 Modificato
COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Provincia di Pisa
COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Provincia di Pisa R E G O L A M E N T O P E R L A F O R M A Z I O N E E I L F U N Z I O N A M E N T O D E L C O M I T A T O G E M E L L A G G I ( Approvato con deliberazione
COMUNE DI CASTEL DI LAMA Provincia di Ascoli Piceno
COMUNE DI CASTEL DI LAMA Provincia di Ascoli Piceno REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLE CONSULTE COMUNALI (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 75 del 26/10/2000 e
COMUNE DI ZAFFERANA ETNEA (Provincia di Catania)
COMUNE DI ZAFFERANA ETNEA (Provincia di Catania) STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE COMUNALE Statuto della Consulta Giovanile Comunale approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n 68 del 22/11/2005
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER IL COMMERCIO, ARTIGIANATO, ATTIVITA TURISTICHE E RICETTIVE DEL COMUNE DI SONA
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER IL COMMERCIO, ARTIGIANATO, ATTIVITA TURISTICHE E RICETTIVE DEL COMUNE DI SONA Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 20 del 12.05.2015 1 INDICE Art. 1 Istituzione
C O M U N E D I C O R A T O
C O M U N E D I C O R A T O (CITTÀ METROPOLITANA DI BARI) REGOLAMENTO DELLA CONSULTA PERMANENTE DELLO SPORT (Approvato con Delibera di C.C. n. 87 del 24.10.2016) INDICE Art. 1 - Finalità Art. 2 - Competenze
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI COMUNALI
All. sub A alla delibera di C.C. n. 06 del 17.02.2004 COMUNE DI MARENO DI PIAVE PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI COMUNALI Art. 1 - Oggetto del regolamento 1. Il presente
REGOLAMENTO DEL TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI
REGOLAMENTO DEL TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 29.10.2012 TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI DEL COMUNE DI ZIBIDO SAN GIACOMO art. 1 PRINCIPI ISPIRATORI 1.
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI. Art. 1 Costituzione e finalità
Allegato alla deliberazione consiliare n. 45 del 18/04/2012 REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI Art. 1 Costituzione e finalità Il Comune di Senigallia riconosce nei giovani
REGOLAMENTO PER LE CONSULTE DI FRAZIONE
REGOLAMENTO PER LE CONSULTE DI FRAZIONE (artt. 34 e 35 dello Statuto Comunale) Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 56 del 30.09.1996 Modificato con deliberazione di Consiglio Comunale
COMUNE DI MEDE (Provincia di Pavia) REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI MEDE
COMUNE DI MEDE (Provincia di Pavia) REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI MEDE Il Comune di Mede intende difendere i diritti delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL SOCIALE 2 ART. 1 - COSTITUZIONE DELLA CONSULTA 2 ART. 2 - COMPITI DELLA CONSULTA COMUNALE DEL
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL SOCIALE 2 ART. 1 - COSTITUZIONE DELLA CONSULTA 2 ART. 2 - COMPITI DELLA CONSULTA COMUNALE DEL SOCIALE 2 ART. 3 - ORGANI DELLA CONSULTA COMUNALE DEL SOCIALE
Regolamento Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile
Regolamento Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile Art. 1 Premessa Per rispondere in modo sempre più concreto alle suddette esigenze di protezione civile, la Provincia di Cremona e
REGOLAMENTO COMMISSIONI CONSILIARI
REGOLAMENTO COMMISSIONI CONSILIARI Organizzazione Regolamento per il funzionamento delle Commissioni Consiliari COMUNE DI CASTELFORTE Prov. di Latina REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL- LE COMMISSIONI
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEL TERZO SETTORE
COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEL TERZO SETTORE (APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 124 DEL 01.12.2009) I N D I C E TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Finalità
CONFERENZA ZONALE PER L ISTRUZIONE Comuni di Livorno, Collesalvetti e Capraia Isola REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONFERENZA ZONALE
CONFERENZA ZONALE PER L ISTRUZIONE Comuni di Livorno, Collesalvetti e Capraia Isola REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONFERENZA ZONALE INDICE Art. 1 Istituzione Art. 2 Composizione Art. 3
CITTA DI GROSSETO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARITA E LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA
CITTA DI GROSSETO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARITA E LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA approvato con deliberazione C.C. n. 96 del 15/11/2006 e modificato con deliberazione C.C. n.
REGOLAMENTO PER LA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI CALASCIBETTA
COMUNE DI CALASCIBETTA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA REGOLAMENTO PER LA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI CALASCIBETTA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 28/11/2003 REGOLAMENTO CONSULTA
CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO. Articolo 1 (Principi generali)
CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO Articolo 1 (Principi generali) 1. Il presente regolamento disciplina, nel rispetto dello Statuto d autonomia e della legge regionale
STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI BRA
STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI BRA CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI Art. 1 Istituzione E istituita dal Comune di BRA, con Deliberazione del Consiglio Comunale n 63 in data 28-09-
COMUNE DI ACI CASTELLO REGOLAMENTO
COMUNE DI ACI CASTELLO ( CITTA' METROPOLITANA DI CATANIA) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI CONSILIARI APPROVATO CON DELIBERA CONSIALRE N. 22 DEL 01.04.2011 (Integrato con la delibera
REGOLAMENTO SULL ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE DI CONTROLLO E GARANZIA
COMUNE DI ASCIANO - PROVINCIA DI SIENA REGOLAMENTO SULL ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE DI CONTROLLO E GARANZIA (Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del
STATUTO CONSULTA COMUNALE GIOVANILE
STATUTO CONSULTA COMUNALE GIOVANILE TITOLO 1- DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Fonti normative Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro fondamento giuridico nella legge n 267/2000, T.U.
COMUNE DI STRONCONE Provincia di Terni. REGOLAMENTO COMUNALE per il funzionamento della COMMISSIONE CONSILIARE DI CONTROLLO E GARANZIA
COMUNE DI STRONCONE Provincia di Terni REGOLAMENTO COMUNALE per il funzionamento della COMMISSIONE CONSILIARE DI CONTROLLO E GARANZIA Approvato in commissione di controllo e garanzia nella riunione del
Regolamento Consulta delle Associazioni e delle organizzazioni di volontariato. V Municipalità Arenella/Arenella. Norme di carattere generale ART 1
Regolamento Consulta delle Associazioni e delle organizzazioni di volontariato. V Municipalità Arenella/Arenella Norme di carattere generale ART 1 Istituzione e sede 1. La Consulta dell associazionismo
STATUTO. Costituzione sede - durata - finalità
STATUTO Art. 1 Costituzione sede - durata - finalità È costituita in Cecina (LI) la associazione Sportiva dilettantistica denominata Associazione Sportiva Dilettantistica Scacchistica G. Greco Cecina.
REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DI DIREZIONE
REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DI DIREZIONE Approvato con Deliberazione n. 6 del 10 marzo 2017 PAG. 1 REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DI DIREZIONE I N D I C E Pag. Art. 1 Oggetto 3 Art. 2 Funzioni 3 Art. 3 Attività
STATUTO L Associazione non può deliberare o intraprendere iniziative di carattere didattico.
STATUTO Articolo 1 Denominazione Ai sensi degli Art. 36 e 37 del Codice Civile si è costituita un associazione senza fini di lucro denominata: Associazione Genitori Istituto Istruzione Superiore Severi
CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI - REGOLAMENTO -
CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI - REGOLAMENTO - Premessa Facendo costante riferimento alla Dichiarazione dei Diritti dei Bambini approvata all unanimità dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20
REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELL ASILO NIDO
REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELL ASILO NIDO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 16 DEL 29 MAGGIO 1997 DIVENUTA ESECUTIVA A TUTTI GLI EFFETTI DI LEGGE DAL 1.8.1997 Articolo 1
