Giunta Regionale della Campania
|
|
|
- Lazzaro Palla
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 61 del 09 dicembre 2002 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA n. 830, del 25 novembre 2002 AUTOLINEE E VIE DI COMUNICAZIONE Emanazione regolamento ex art. 45 della L.R. 28/3/02, n. 3. REGOLAMENTO EX ART. 45 DELLA LEGGE REGIONALE N. 3 ALLEGATO Articolo 1 1. Sono trasferite alle Province ed ai Comuni Capoluogo di Provincia le risorse necessarie alla stipula dei contratti di servizio ponte, di cui all art. 46 della L.R. 28 marzo 2002, n. 3, per l esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale individuati nel presente Regolamento. 2. Per l anno 2002 le risorse verranno trasferite alle Amministrazioni competenti in riferimento al periodo Le risorse verranno corrisposte entro 30gg. dalla sottoscrizione del contratto di servizio ponte. 3. Per l anno 2003 la Regione Campania erogherà le risorse per i contratti ponte con cadenza bimestrale anticipata. In caso di esercizio provvisorio del bilancio regionale le risorse saranno erogate in dodicesimi. 4. Per gli anni successivi la Regione Campania erogherà le risorse relative ai contratti stipulati per i servizi minimi con le stesse modalità di cui al comma precedente. 5. Nella fase di prima attuazione del presente Regolamento le Amministrazioni titolari dei contratti di servizio ponte potranno richiedere alla Regione di erogare direttamente alle aziende esercenti i corrispettivi dei contratti stessi Articolo 2 1. Fino al alla Provincia di Napoli vengono attribuite risorse calcolate sulla base dei riportato nell allegato A e distinte in: a) autolinee extraurbane provinciali; b) autolinee extraurbane interprovinciali; c) servizi urbani relativi ai Comuni di: Acerra Pozzuoli Procida Bacoli Sant Anastasia Volla Pollenatrocchia Pompei Marigliano Forio d Ischia Sant Agnello Palma Campania Anacapri Sorrento Pomigliano d Arco San Sebastiano al Vesuvio San Giorgio a Cremano Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 61 del 09 dicembre / 6
2 Torre del Greco d) servizi filoviari extraurbani provinciali: e) servizi a fune: Articolo 3 1. Fino al alla Provincia di Avellino vengono attribuite risorse calcolate sulla base dei riportato nell allegato B e distinte in: a) autolinee extraurbane provinciali; b) autolinee extraurbane interprovinciali; c) servizi a fune; Articolo 4 1. Fino al alla Provincia di Benevento vengono attribuite risorse calcolate sulla base dei riportato nell allegato C e distinte in: a) autolinee extraurbane provinciali: b) autolinee extraurbane interprovinciali: c) servizio urbano relativo al Comune di: Casalduni Articolo 5 1. Fino al alla Provincia di Caserta vengono attribuite risorse calcolate sulla base dei riportato nell allegato D e distinte in: a) autolinee extraurbane provinciali: b) autolinee extraurbane interprovinciali: c) servizi urbani relativi ai Comuni di: Maddaloni Marcianise Capua S. Maria C.V. Carinola Mondragone Teano Sessa Aurunca Rocca d Evandro San Felice a Cancello Articolo 6 1. Fino al alla Provincia di Salerno vengono attribuite risorse calcolate sulla base dei riportato nell allegato E e distinte in: a) autolinee extraurbane provinciali: b) autolinee extraurbane interprovinciali: c) servizi urbani relativi ai Comuni di: Cava dei Tirreni Angri Mercato San Severino Pontecagnano Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 61 del 09 dicembre / 6
3 Fisciano Vietri sul Mare Baronissi Scafati Sarno Colliano Montecorvino Pugliano Serre Battipaglia Positano Eboli Contursi Olevano sul Tusciano Sassano Ispani Rocca d Aspide Pisciotta Campagna Postiglione San Gregorio Magno Teggiano Agropoli S. Maria di Castellabate Giunta Regionale della Campania Articolo 7 1. Per il trasferimento alle Province delle risorse da destinare alla stipula dei contratti di servizio ponte per i servizi extraurbani si tiene conto del contributo chilometrico aziendale determinato a preventivo per l anno Il predetto contributo viene assunto quale costo chilometrico aziendale ed è equivalente al rapporto tra il contributo assegnato alle singole aziende nell anno 2001 ai sensi della ex L.R. 16/83 ed i chilometri considerati per la determinazione del suddetto contributo. 2. Il predetto costo viene adottato per la sola fase dei contratti ponte. 3. Il costo da mettere a base d asta per la stipula dei successivi contratti sarà rideterminato tenendo conto di parametri oggettivi riferiti al territorio ed alla tipologia dei servizi oggetto dei contratti medesimi. Articolo 8 1. Ai comuni capoluogo di Napoli, Avellino, Caserta e Salerno vengono trasferite risorse per il trasporto urbano corrispondenti al contributo storico fissato dalla delibera di Giunta Regionale n del nella misura di seguito riportata: Napoli Euro ,13 Avellino Euro ,01 Caserta Euro ,33 Salerno Euro ,64 2. In attuazione dell art. 9 del D.Lgvo 422/97 il Contratto di servizio relativo al trasporto urbano del passante ferroviario di Napoli resta di competenza della Regione Campania. 3. Alle Province competenti vengono attribuite le risorse relative ai servizi di trasporto pubblico locale urbano dei Comuni non capoluogo già ammessi a contributo ai sensi della ex L.R. 16/83 nella misura definita con i criteri di cui alla citata delibera di Giunta Regionale n. 6225/2001, nella misura di: Napoli Euro ,88 Benevento Euro 6.713,94 Caserta Euro ,98 Salerno Euro ,41 Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 61 del 09 dicembre / 6
4 4. Per la proroga fino al dei servizi di trasporto extraurbano verrà trasferito alle Province competenti un importo determinato considerando il contributo chilometrico per ciascuna azienda consolidato per l anno 2001, nella misura di: Napoli Euro ,45 Avellino Euro ,28 Benevento Euro ,54 Caserta Euro ,64 Salerno Euro ,05 5. Per i mesi di novembre e dicembre 2002 le risorse da attribuire alle amministrazioni competenti sono esposte nel prospetto 1 allegato al presente Regolamento aggregate per le aziende attualmente affidatarie dei servizi. 6. Per l anno 2003 le risorse di cui ai commi 1, 3 e 4, sono esposte, su base annua, nel prospetto 2 allegato al presente regolamento e sono riportate aggregate per le aziende attualmente affidatarie dei servizi. 7. Al fine di favorire il riassetto organizzativo per le finalità previste dall art. 2 lett. g), della L.R. 3/2002 e per evitare disparità di trattamento tra Aziende Pubbliche titolari dell esercizio di trasporto urbano, fino all individuazione dei servizi minimi, viene assegnata al Comune di Benevento la somma di euro ,00 per l esercizio del trasporto urbano, alla Provincia di Napoli per l esercizio del servizio urbano svolto nel Comune di Castellammare di Stabia la somma di euro ,00, alla Provincia di Avellino per l esercizio del servizio urbano svolto nel Comune di Ariano Irpino la somma di euro , I predetti importi sono stati calcolati in considerazione delle caratteristiche socio-economiche, di popolazione e di superficie dei Comuni medesimi. Articolo 9 1. Per gli anni 2002 e 2003 si stanzia un importo pari allo 0,50% delle somme di cui al precedente articolo a favore delle Province e dei Comuni capoluogo, secondo i criteri di cui all articolo La predetta maggiorazione sarà utilizzata dagli Enti Locali destinatari per il miglioramento qualitativo e quantitativo del servizio offerto. 3. Gli Enti Locali che non intendono avvalersi dell Agenzia regionale per la mobilità (A.Ca.M.) potranno utilizzare, in tutto o in parte, la suddetta maggiorazione a titolo di cofinanziamento della Regione per le Agenzie territoriali per la mobilità, ai sensi del comma 1, art. 28, della L.R. 3/2002. Articolo L importo determinato ai sensi del precedente articolo viene attribuito nella misura del 75% alle Province e del 25% ai Comuni capoluogo. 2. Per le Province la somma viene ripartita tenendo conto dell ammontare delle risorse di cui all art. 8 ed assicurando alla Provincia di Benevento un contributo minimo di ,00 al raggiungimento del quale contribuiscono le restanti Province in misura proporzionale ai contributi relativi ai servizi oggetto dei contratti ponte. 3. Per i Comuni capoluogo la somma viene ripartita assicurando a tutti un contributo minimo di ,00 mentre la restante parte è assegnata agli stessi in misura proporzionale ai contributi relativi ai servizi oggetto dei contratti ponte. Articolo L ammontare delle risorse di cui ai precedenti articoli viene trasferito in via provvisoria in quanto esclusivamente finalizzato a garantire e migliorare i servizi di trasporto esercitati alla data di entrata in vigore della L.R. 3/2002 e non costituisce precedente o base di calcolo per l assegnazione delle risorse necessarie a finanziare i servizi minimi a regime. Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 61 del 09 dicembre / 6
5 Articolo Nel caso di proposta formulata dalle Province, ai sensi dell art. 8, comma 4, della L.R. 3/2002, la Regione Campania delegherà le funzioni ed i compiti di cui all art. 8, comma 3, trasferendo ai Comuni o Consorzi di Comuni, alle Comunità Montane e alle Comunità Isolane, i contributi determinati per i servizi di trasporto pubblico locale direttamente ai predetti Enti con le modalità temporali previste dall art. 1 del presente regolamento. Articolo Gli importi di cui agli articoli precedenti saranno maggiorati per l anno 2002 di una somma pari al 10% dell IVA dovuta sui corrispettivi previsti dal contratto di servizio ponte. 2. Per l anno 2003 alle Province ed ai Comuni capoluogo di provincia verrà trasferito un importo pari alla percentuale di IVA sui contratti di servizio attribuita alla Regione. Gli Enti Locali attiveranno le procedure necessarie al rimborso delle somme relative alla restante percentuale dell IVA. Articolo Ai sensi dell art. 46, comma 3, della L.R. 3/2002, i contratti di servizio stipulati dalle Province e dai Comuni Capoluogo di Provincia dovranno prevedere un miglioramento del rapporto ricavi costi, nel periodo di validità del contratto, almeno pari al tasso di inflazione programmata. Articolo I contratti di servizio ponte stipulati dalle Province e dai Comuni Capoluogo di Provincia per i servizi autorizzati dalla Regione Campania, e denominati sperimentali e stagionali prima dell entrata in vigore della L.R. 3/2002, non potranno prevedere alcun corrispettivo. 2. I predetti servizi potranno essere esercitati fino alla data della scadenza di cui all atto autorizzativo, comunque non oltre 90 giorni dalla entrata in vigore del Regolamento di cui all art. 39 della L.R. 3/2002. Articolo Le Province, i Comuni capoluogo nonché gli Enti Locali, le Comunità Montane e le Comunità isolane, eventualmente delegati, dovranno trasmettere con cadenza trimestrale all Assessorato ai Trasporti e all A.Ca.M. i seguenti dati: a. rendiconto mensile dei corrispettivi erogati per il TPL; b. numero delle corse effettuate rispetto a quelle previste in orario; c. numero delle corse soppresse; d. percentuale delle corse effettuate in ritardo, distinte per fasce di 15 minuti; e. percorrenze trimestrali di ogni linea; f. numero degli incidenti e delle interruzioni; g. rendicontazione annuale delle somme di cui all art La mancata trasmissione della documentazione richiesta potrà comportare sospensione dei trasferimenti regionali e/o esercizio dei poteri sostitutivi. Articolo Ai dati elencati nel precedente articolo la Regione, per lo svolgimento delle attività istituzionali, di programmazione e monitoraggio, potrà richiedere specifici report sul funzionamento e sul rispetto dei contratti stipulati. 2. L attività ispettiva di vigilanza e di controllo delle strutture regionali con il supporto dell A.Ca.M. sarà disciplinata da apposito Regolamento ai sensi dell art. 31 della L.R. 3/ Per il monitoraggio della coerenza con le linee della programmazione regionale gli Enti Locali destinatari delle risorse di cui al presente regolamento provvedono a trasmettere all A.G.C. Trasporti e Viabilità ed all A.Ca.M. copia dei Contratti di Servizio stipulati. Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 61 del 09 dicembre / 6
6 Articolo Gli allegati di cui ai precedenti articoli costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Regolamento. Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 61 del 09 dicembre / 6
Giunta Regionale della Campania
Giunta Regionale della Campania Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 58 del 25 novembre 2002 REGIONE CAMPANIA Giunta Regionale - Seduta del 25 ottobre 2002 - Deliberazione N. 4833 - Area Generale
DAL 10 MARZO 2013 LINEA NAPOLI - BENEVENTO VARIAZIONI ORARIO TRENI
LINEA NAPOLI - BENEVENTO Da domenica 10 Marzo 2013 i seguenti treni Regionali subiranno modifiche di orario. Da Aversa per Napoli R 7967 AVERSA 09.56 NAPOLI C.LE 10.23 ANTICIPA LA PARTENZA DA AVERSA ALLE
IL MOVIMENTO CINQUE STELLE NELLE PRECEDENTI COMPETIZIONI ELETTORALI
ACERNO 2660 1780 22 89 5 432 296 AGROPOLI 17433 10844 92 333 87 2402 1758 ALBANELLA 5625 3564 70 184 26 786 971 ALFANO 1633 628 11 27 2 87 72 ALTAVILLA SILENTINA 5972 3809 48 160 11 908 578 AMALFI 4906
COMUNICATO UFFICIALE N. 293 DEL Consiglio Direttivo Regionale n. 54 CAMPIONATO UNDER 13 MASCHILE
Comitato Regionale Campania Ufficio Tecnico Regionale 80125 NAPOLI Piazza G. D Annunzio 31 Tel. + 39 0812395123 - Fax + 39 0812394544 http://www.campania.fip.it - e-mail: [email protected] COMUNICATO
A TUTTE LE LAVORATRICI ED A TUTTI I LAVORATORI
STRUTTURE REGIONALI E COMPRENSORIALI DELLA CAMPANIA LE RR.SS.AA DELLA CAMPANIA di: BANCO DI NAPOLI - INTESA SANPAOLO - MEDIOCREDITO ITALIANO di NAPOLI INTESA SANPAOLO PRIVATE BANKING di Napoli BANCA PROSSIMA
ACERNO AGROPOLI ALBANELLA ALFANO
ACERNO 9 28 9 27 8 28 9 27 10 30 AGROPOLI 11 33 9 27 10 30 9 27 10 30 ALBANELLA 10 30 8 28 10 30 10 30 10 30 ALFANO 10 30 10 26 - - 10 30 10 30 ALTAVILLA SILENTINA 10 30 9 27 10 30 10 30 AMALFI 1 zona
RETE PROVINCIALE AVELLINO
RETE PROVINCIALE AVELLINO ASL Avellino Dipartimento Materno Infantile Dr. Carmela Casullo Tel. 0825292702 - mail: [email protected] DS 04/Ambito A 04 Avellino DS 02 /Ambito A02 - Monteforte
Assessorato alla Sanità AGC 20 Assistenza Sanitaria Settore Interventi a Favore di Fasce Deboli Servizio Tossicodipendenze ed Alcolismo
Assessorato alla Sanità AGC 20 Assistenza Sanitaria Settore Interventi a Favore di Fasce Deboli Servizio Tossicodipendenze ed Alcolismo Avellino - Benevento Comune Grottaminarda (AV) Azienda Sanitaria
REGIONE CAMPANIA RIPARTO DEI FONDI PER LIBRI DI TESTO PER LA SCUOLA DELL'OBBLIGO E PER LA SCUOLA MEDIA SUPERIORE A.S.2014/2015
RIPARTO DEI FONDI PER LIBRI DI TESTO PER LA DELL' E PER LA MEDIA A.S.2014/2015 Acerno SA 91 23 8,008 184,1840 5.350 0 0 8,008 0,0000 0 Agropoli SA 1.156 289 6,321 1826,7690 53.058 1.579 395 6,321 2496,7950
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 36 DEL 7 AGOSTO 2006 TARIFFE
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 36 DEL 7 AGOSTO 2006 TARIFFE G.O.R.I. S.p.A - GESTIONE OTTIMALE RISORSE IDRICHE - Via Dante, 1-80058 Torre Annunziata (Napoli) Capitale Sociale 12.996.270,00
Convenzione tra l INPS e la Regione Puglia per la corresponsione dell assegno
Convenzione tra l INPS e la Regione Puglia per la corresponsione dell assegno ASU e ANF spettante ai lavoratori socialmente utili ai sensi dell art. 78, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n.388. L
Elenco dei comuni con indicatore 1 (nuova versione del 20/10/06)
Elenco dei comuni con indicatore 1 (nuova versione del 20/10/06) 1 ACERNO SA SI 2 ACERRA NA SI 3 AGEROLA NA SI 4 ALIFE CE SI 5 ALVIGNANO CE SI 6 AMALFI SA SI 7 AQUILONIA AV SI 8 ARIANO IRPINO AV SI 9 ASCEA
AGENZIA DEL TPL DI BRESCIA. IL DIRETTORE Ing. Alberto Croce
Determinazione n.20/2016 AGENZIA DEL TPL DI BRESCIA IL DIRETTORE Ing. Alberto Croce OGGETTO: PROROGA FINO AL 31.12.2016, DEI CONTRATTI DI SERVIZIO RELATIVI ALLE SOTTORETI BASSA PIANURA BRESCIANA, SEBINO,
Iscrizioni alla data del N. Campionato Codice Denominazione PV Note 1 1DM 3517 POL. SORRENTO NA 2 1DM POL. NAPOLI NORD NA 3 1DM
Iscrizioni alla data del 15.10.2013 1 1DM 3517 POL. SORRENTO NA 2 1DM 31011 POL. NAPOLI NORD NA 3 1DM 31047 C.B. MONDRAGONE CE 4 1DM 33998 FORTITUDO FERRARIS NA 5 1DM 42637 POL. CAPACCIO PAESTUM SA 6 1DM
Provincia di Napoli
Certificazione della annuale di rifiuti urbani e in Acerra 16.508.946-8.822.398 25.331.344 56.905 445,151 65,17 122.339 25.453.683 37,65-6,48 Afragola 7.016.893-20.795.132 27.812.025 63.658 436,898 25,23-27.812.025
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 63 DEL 5 DICEMBRE 2005
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 63 DEL 5 DICEMBRE 2005 DECRETO DIRIGENZIALE N. 514 del 10 novembre 2005 AREA GENERALE DI COORDINAMENTO SVILUPPO ATTIVITÀ SETTORE PRIMARIO SETTORE INTERVENTI
n. 23 del 11 Aprile , , , , , , , , , ,00
COMMISSIONE PROVINCIALE ESPROPRI DELLA PROVINCIA DI AVELLINO QUADRO D'UNIONE DEI VALORI AGRICOLI MEDI PER ETTARO E PER TIPO DI COLTURA DEI TERRENI COMPRESI NELLE SINGOLE REGIONI AGRARIE DELLA PROVINCIA
MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE
MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE CAPITOLO 1 _ FINALITÀ E DEFINIZIONI 1) Finalità La performance è misurata e valutata con riferimento all Azienda nel suo complesso,
Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016 Calendario ritiro schede elettorali
COMUNE RITIRO SCHEDE Sezioni TIPOGRAFIA DATA ORARIO ACERRA 56 FONSOR 30/11/2016 AFRAGOLA 54 CASTIGLIONE 01/12/2016 AGEROLA 8 FONSOR 29/11/2016 ANACAPRI 7 ARZANO 32 FONSOR 01/12/2016 BACOLI 26 CASTIGLIONE
Situazione secondo la vecchia regola. Altitudine al centro
Altitudine: In base alla nuova : 1) Da 601 metri tutti i terreni sono Acerra 28 Nessuna Nessuna Afragola 43 Nessuna Nessuna Agerola 630 Esenzione per tutti i terreni Esenzione per tutti i terreni Anacapri
Giunta Regionale della Campania. Decreto
Giunta Regionale della Campania Decreto Dipartimento: Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. N 133 Del Dipart. Direzione G. Unità O.D. 15/07/2016 54 12 2 Oggetto: Piani di Zona I annualita'
PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA TRA L UFFICIO DI SEGRETERIA DELLA COMMISSIONE REGIONALE PER LA CAMPANIA L AGENZIA DELLE ENTRATE
MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Direzione Regionale della Campania DIREZIONE DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE PER LA CAMPANIA PROTOCOLLO D
Delibera della Giunta Regionale n. 583 del 25/10/2016
Delibera della Giunta Regionale n. 583 del 25/10/2016 Dipartimento 53 - Dipartimento delle Politiche Territoriali Direzione Generale 7 - Direzione Generale per la mobilità U.O.D. 6 - UOD Fondi regionali,
SISTEMA INFORMATIVO DEL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SS-13-HA-XXO25 10/05/10 TABELLA DI VICINIORITA' PAG. 1 PROVINCIA DI: NAPOLI
TABELLA DI VICINIORITA' PAG. 1 IDENTIFICATIVO ZONALE A024 031 DESCRIZIONE ACERRA 1 AFRAGOLA A064 028 80021 2 CAIVANO B371 027 80023 3 CASALNUOVO DI NAPOLI B905 031 80013 4 POMIGLIANO D'ARCO G812 031 80038
Ente d Ambito Sarnese Vesuviano Tariffe del servizio idrico integrato in vigore dal 1/7/2009 L ENTE D AMBITO SARNESE VESUVIANO RENDE NOTO
Ente d Ambito Sarnese Vesuviano Tariffe del servizio idrico integrato in vigore dal 1/7/2009 che con provvedimento n. 9 del 10 luglio 2009, l Assemblea dei Sindaci ha stabilito le nuove tariffe del Servizio
COSTRUZIONI IN AREE AGRICOLE IN PROVINCIA DI NAPOLI M. G. Caputo, F. D. Moccia Dipartimento di Architettura Università Federico II
COSTRUZIONI IN AREE AGRICOLE IN PROVINCIA DI NAPOLI M. G. Caputo, F. D. Moccia Dipartimento di Architettura Università Federico II EDIFICATO (2004-2011) PRESENTE NELLE ZONE TERRITORIALI OMOGENEE DI TIPO
Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N SEDUTA DEL 21/11/2016
Regione Umbria Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 1334 SEDUTA DEL 21/11/2016 OGGETTO: DGR N. 444 del 26/04/2016 Programma attuativo del D.P.C.M. 7 agosto 2015, recante riparto di
Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Allegato 1 Il Ministro del Lavoro VISTO l articolo 1, comma 67, secondo periodo, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, che, per il triennio 2008 2010, istituisce, nello stato di previsione del Ministero
Decreto Dirigenziale n. 7 del 17/10/2014
Decreto Dirigenziale n. 7 del 17/10/2014 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 1 - Direzione Generale per la Programmazione Economica e il Turismo
NUOVI ORARI E PERCORSI LINEE SUBURBANE DAL 17 APRILE
AVVISO ALLA CLIENTELA RIDUZIONI CORSE DAL PROSSIMO 17 APRILE SI COMUNICA ALLA GENTILE CLIENTELA CHE, A PARTIRE DAL 17 APRILE 2011 VERRA PROGRESSIVAMENTE ATTUATO IL PROGRAMMA DI RIDIMENSIONAMENTO DEI SERVIZI
Campania. N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note
Campania N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note Linea Battipaglia - Salerno - Mercato S. Severino - Nocera Inferiore 7884 Buccino-S. Gregorio Magno 07:06 Napoli Centrale Si effettua
Giunta Regionale della Campania
Decreto Dirigenziale n. 493 del 24 ottobre 2006 Giunta Regionale della Campania Area Generale di Coordinamento Gabinetto Presidente Giunta Regionale n. 1 - L.R. 11/04. Bandi per la realizzazione di servizi
LA GIUNTA REGIONALE. RITENUTO, per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di deliberare in merito;
28/08/ 2 OGGETTO: L.R. 45/98, art. 24 - Tariffe dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma. Adeguamento del prezzo dei biglietti di corsa semplice e degli abbonamenti dei servizi di TPL su gomma.
L.R. 11/2006, art. 18, c. 3 B.U.R. 24/8/2011, n. 34
L.R. 11/2006, art. 18, c. 3 B.U.R. 24/8/2011, n. 34 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 10 agosto 2011, n. 0198/Pres. Regolamento di cui all articolo 18, comma 3, della legge regionale 7 luglio 2006,
N. POS. PRO LOCO COMUNE
SA 1 ACERNO ACERNO SA 2 AGROPOLI TURISTICA AGROPOLI SA 3 ALBANELLA ALBANELLA SA 4 ALTAVILLA SILENTINA ALTAVILLA SILENTINA SA 5 ANGRI ANGRI SA 6 AQUARA AQUARA SA 7 ASCEA MARINA ASCEA SA 8 ATHENA NOVA ATENA
Il sistema tariffario della Campania in vigore dal 1 gennaio 2015
Il sistema tariffario della Campania in vigore dal 1 gennaio 2015 ACaM ( Agenzia Campana per la Mobilità Sostenibile) www.acam-campania-it Ing. Dario Gentile [email protected] Riferimenti normativi
Con nota prot. n /2007 il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato l approvazione
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 41 del 13-03-2008 6131 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SET- TORE COMMERCIO 7 marzo 2008, n. 92 Articolo 16, Legge n. 266/1997 come modificato dall art. 52, comma
ALLEGATO BENEFICIARI
ALLEGATO BENEFICIARI AREA GENERALE DI COORDINAMENTO A.G.C. 18 Assistenza Sociale, Att. Sociali, Sport, Tempo Libero, Spettacolo COORDINATORE DIRIGENTE SETTORE DIRIGENTE DEL SERVIZIO Dr. Oddati Antonio
Delibera della Giunta Regionale n. 164 del 28/03/2017
Delibera della Giunta Regionale n. 164 del 28/03/2017 Direzione Generale 7 - Direzione Generale per la mobilità U.O.D. 3 - UOD Trasporto su gomma e viabilità Oggetto dell'atto: SERVIZI MINIMI TRASPORTI
LIONS CLUBS INTERNATIONAL CLUB MEMBERSHIP REGISTER SUMMARY THE CLUBS AND MEMBERSHIP FIGURES REFLECT CHANGES AS OF FEBRUARY 2017
LIONS S INTERNATIONAL HIP REGISTER SUMMARY THE S AND HIP FIGURES REFLECT CHANGES AS OF FEBRUARY NAME 8 ARIANO IRPINO ITALY 18 YA 4 2-7 -1 6 AVELLINO HOST ITALY 18 YA 4 2-3 9-2 7 3 BENEVENTO ITALY 18 YA
Decreto Dirigenziale n. 910 del 17/12/2010
Decreto Dirigenziale n. 910 del 17/12/2010 A.G.C. 13 Turismo e Beni Culturali Settore 1 Sviluppo e promozione turismo Oggetto dell'atto: ART. 6 - L.R. 7/2005: ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI ASSOCIAZIONI PRO LOCO
L.R. 1/2005, art. 4, commi 140 e 141 B.U.R. 17/10/2007, n. 42. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 settembre 2007, n. 0310/Pres.
L.R. 1/2005, art. 4, commi 140 e 141 B.U.R. 17/10/2007, n. 42 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 settembre 2007, n. 0310/Pres. Regolamento recante criteri e modalità di utilizzo delle risorse statali
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)
COMUNE DI OLMEDO (PROVINCIA DI SASSARI) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con Deliberazione Consiliare n. 20 del 09 settembre 2014 e pubblicato all Albo
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 7 del
2508 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 dicembre 2016, n. 2151 L.144/99 e L.296/06. Finanziamenti delle attività connesse alla realizzazione del 4 Programma di attuazione del Piano Nazionale della
L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres.
L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres. Regolamento concernente i criteri di ripartizione e le modalità di concessione, rendicontazione
Decreto Dirigenziale n. 234 del 30/06/2016
Decreto Dirigenziale n. 234 del 30/06/2016 Dipartimento 52 - Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali Direzione Generale 4 - Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale
RETE PROVINCIALE AVELLINO
RETE PROVINCIALE AVELLINO Dr.ssa Carmela Casullo Tel 0825292702 - mail: [email protected]; [email protected] Responsabile Gruppo Integrato di Lavoro (GIL) n. 1 Dr.ssa Maddalena De Simone Tel 082521969
