Il controllo nelle strutture sanitarie pubbliche e private Apparecchi e Impianti
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- Cecilia Flavia Mancini
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1 Il controllo nelle strutture sanitarie pubbliche e private Apparecchi e Impianti Ing. Vittorio Notari Servizio Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica IMPIANTI ELETTRICI Punto 1 Classificazione locali 1
2 Punto 2 Verifica degli impianti elettrici Impianto Messa in servizio Omologaz. Verifiche periodiche Verifiche a campione Imp. di terra e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche Il datore di lavoro può mettere in esercizio l impianto dopo che E la dichiarazione di conformità rilasciata dall installatore 2/5 anni AUSL od organismi abilitati ISPESL Impianti nei luoghi con pericolo di esplosione l installatore ha rilasciato la dichiarazione di conformità AUSL 2 anni: I AUSL; seguenti AUSL od organismi abilitati Punto 3 B Valutazione del rischio fulminazione 2
3 Punto 4 Alimentazione di sicurezza Punto 5 Formazione - organizzazione Progetto Dichiarazioni di conformità 3
4 Punto 5 Formazione - organizzazione NORMA CEI EN , (NORMA CEI 11-48, 11-49) ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Norma CEI LAVORI SU IMPIANTI ELETTRICI FORMAZIONE DEGLI OPERATORI NUOVO APPROCCIO L EFFICACIA DELLA SICUREZZA È CONSEGUITA DALLA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO Punto 5 Formazione - organizzazione Persona esperta (PES) Persona con istruzione, conoscenza ed esperienza rilevanti tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che l elettricità può creare. Persona avvertita (PAV) Persona adeguatamente avvisata da persone esperte per metterla in grado di evitare i pericoli che l elettricità può creare. Persona idonea (PEI) Persona formata a cui sono riconosciute le capacità tecniche adeguate ad eseguire specifici lavori sotto tensione. L idoneità, inoltre, sottintende il possesso di un insieme di qualità personali e professionali della persona interessata. Persona comune (PEC) Persona che non è esperta e non è avvertita 4
5 Punto 5 Formazione - organizzazione IL DATORE DI LAVORO ATTESTA PER ISCRITTO LA QUALIFICA DI PES O PAV E L IDONEITA DEI LAVORATORI DIPENDENTI PER TUTTI O PARTE DEI LAVORI ELETTRICI SOTTO TENSIONE PER VALUTARE L IDONEITA IL DATORE DI LAVORO PUO ASSUMERE A RIFERIMENTO: ATTIVITA LAVORATIVE E FORMATIVE PREGRESSE FREQUENZE A CORSI SPECIFICI FORMAZIONE SVOLTA NELL AMBITO AZIENDALE IDONEITA PSICOFISICA CURRICULUM PROFESSIONALE COMPORTAMENTI SEGUITI NELL ATTIVITA LAVORATIVA SVOLTA,CON RIFERIMENTO ALLA SICUREZZA IL DATORE DI LAVORO E RESPONSABILE DEL MANTENIMENTO O REVOCA DELLE IDONEITA CHE EGLI STESSO HA RICONOSCIUTO Punto 6 Verifiche iniziali e periodiche 5
6 Apparecchiature elettromedicali Punto 1 Organizzazione elettromedicali Esiste una organizzazione responsabile preposta a sovrintendere alle attività connesse alla gestione dei dispositivi medici per garantire un uso sicuro. Punto 2 Formazione Avvenuta formazione/informazione dei lavoratori che utilizzano i dispositivi medici. Punto 3 Inventario Inventario aggiornato degli apparecchi e sistemi elettromedicali Punto 5, 6 accettazione e verifiche Prove di accettazione ed alle verifiche periodiche di sicurezza e/o di prestazione dei sistemi / dispositivi medici elettromedicali Norme CEI e CEI
7 Punto 6 accettazione e verifiche ASCENSORI E MONTACARICHI (DPR 162/99) L attività di verifica di sorveglianza periodica di ascensori e montacarichi è imposta dall art. 13 del DPR 162/99). ai Comuni cui è demandata l immatricolazione degli impianti e il successivo controllo amministrativo delle installazioni insistenti nel proprio territorio. 7
8 Il proprietario deve affidare la manutenzione degli elevatori a Ditta abilitata, che vi deve provvedere almeno semestralmente. Il proprietario deve incaricare o l Az.USL servizio S.S.I.A. o un Organismo Notificato abilitato per l esecuzione delle verifiche biennali. Il soggetto incaricato deve averne accettato formalmente l incarico di verifica GAS MEDICALI Per gli impianti realizzati prima del 14/06/1998, vi deve essere il registro dei controlli periodici. Per gli impianti realizzati dopo,vi deve essere: la marcatura CE. Il verbale di collaudo della ditta installatrice. Il registro delle verifiche periodiche. 8
9 ATTREZZATURE ED INSIEMI A PRESSIONE Attrezzature ante PED non escluse installate prima del 29/05/2002 (entrata in vigore del D.Lgs. 93/2000) devono essere corredate di libretto tutte quelle con pressione di bollo PS >0.5 bar e capacità >24 lt Attrezzature semplici a pressione costruite dopo il 1991 e PED messe in servizio dopo 29/05/2002 devono essere corredate di certificato CE di costruzione e del relativo manuale di uso e manutenzione tutte quelle con pressione di bollo PS >0.5 bar e capacità >1 lt IMPIANTI DI RISCALDAMENTO D.M Impianti di riscaldamento ad acqua calda con potenzialità compresa tra 35 kw e 116 kw deve essere presente: - Dichiarazione di conformità (DM37/08) - Progetto impianto - Richiesta e/o omologazione ISPESL Impianti di riscaldamento ad acqua calda con potenzialità superiore a 116 kw deve essere presente: - Dichiarazione di conformità (DM37/08) - Progetto impianto - Richiesta e/o omologazione ISPESL - Verifiche periodiche Az.USL/SSIA 9
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