DECRETO N Del 20/06/2016

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1 DECRETO N Del 20/06/2016 Identificativo Atto n PRESIDENZA Oggetto ATTIVAZIONE CACCIA DI SELEZIONE AL CINGHIALE, STAGIONE VENATORIA UTR INSUBRIA COMO. L'atto si compone di pagine di cui pagine di allegati parte integrante

2 Vista la normativa in merito al trasferimento della funzioni in materia di agricoltura, foreste, caccia e pesca a Regione Lombardia, tra cui: la L.R. 8 luglio n. 19 Riforma del sistema delle autonomie della Regione e disposizioni per il riconoscimento della specificità dei territori montani in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), la L.R. 25 marzo 2016 n.7 Modifiche alla legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale) e alla legge regionale 16 agosto 1993, n. 26 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell equilibrio ambientale e disciplina dell attività venatoria) conseguenti alle disposizioni della legge regionale 8 luglio 2015, n. 19 e della legge regionale 12 ottobre 2015 n. 32 e contestuali modifiche agli articoli 2 e 5 della l.r. 19/2015 e all art. 3 della l.r. 32/2015; la D.G.R. 30 marzo 2016 n Prime determinazioni in merito all effettivo trasferimento delle funzioni delle Province e della Città Metropolitana di Milano riallocate in capo alla Regione ai sensi della L.R. 19/2015 e della L.R. 32/2015. Aggiornamento delle delibere X/4570 e X/4934, che ha indicato la data del 1 aprile 2016 per l avvio delle funzioni in materia di agricoltura caccia e pesca da parte di Regione; Richiamata in particolare la LR 26/93 ai seguenti articoli: 27 comma 8 in base al quale su conforme parere dell I.S.P.R.A (Istituto Superiore Protezione Ambientale, ex Istituto Nazionale Fauna Selvatica), allo scopo di rapportare le popolazioni di Ungulati a corrette densità agroforestali e di riequilibrio numerico, è possibile autorizzare la caccia di selezione sulla base di preventivi censimenti e piani di prelievo; 40 comma 11 che stabilisce, tra l altro, l arco temporale nel quale è consentito effettuare la caccia di selezione agli Ungulati; 1

3 Preso atto delle disposizioni contenute nel Regolamento per la caccia di selezione agli Ungulati in Provincia di Como, approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n 21 del , nonché delle disposizioni contenute nel Regolamento Regionale n 16 Regolamento di attuazione degli artt. 21 comma 9, 26 comma 3, 27 comma 4, 39 comma 1 e 43 della L.R. 26/93 ; Considerati gli indirizzi gestionali contenuti nel vigente Piano Faunistico Venatorio della Provincia di Como; Valutati i dati relativi al monitoraggio della popolazione di Cinghiale sul territorio comasco, raccolti ed elaborati a cura del Ufficio regionale; Preso atto che nel territorio della Provincia di Como, più precisamente nei CA Alpi Comasche Prealpi Comasche e Penisola Lariana si sono verificati una pluralità di di danneggiamenti ai prati da fieno e ad altre colture da parte del suide; Considerato che negli ultimi mesi alcuni esemplari di cinghiale (Sus scrofa) si sono spostate a ridosso dei centri abitati provocando non pochi disagi ai privati cittadini che ne lamentano la assidua presenza e eccessiva confidenza; Preso atto della naturale espansione delle confinanti popolazioni elvetiche, complici la quiete subentrata allo spopolamento della montagna in seguito alla recessione dell agricoltura e della pastorizia, con il conseguente abbandono e rinfoltimento dei boschi, e l alto tasso di reclutamento caratteristico della specie presente (che deriva ormai notoriamente dall inquinamento genetico del cinghiale autoctono maremmano, ormai scomparso, con esemplari di origine centro-europea e con incroci col suino domestico). Visto che non esistono attualmente in provincia di Como grandi predatori in grado di costituire un significativo fattore limitante la popolazione del Suide e ragion per cui l espansione del cinghiale può essere contrastata unicamente con l abbattimento da parte dell uomo per ristabilire l equilibrio perturbato. Atteso che gli animali in oggetto con il loro continuo passaggio provocano altresì danni idrogeologici, causando lo smottamento dei muretti a secco adiacenti ad 2

4 abitazioni e strade; Ravvisata la necessità di garantire e di assicurare la pubblica incolumità e la salubrità della popolazione, mantenendo la popolazione del suide entro densità socialmente ed economicamente tollerabili; Atteso che questa struttura, con nota n. AE del ha trasmesso a I.S.P.R.A. di Ozzano Emilia (BO), per il parere di competenza, una proposta relativa ai piani di prelievo per la caccia di selezione al cinghiale nella stagione venatoria ; Preso atto del parere favorevole espresso da I.S.P.R.A. con nota prot /T-A25 del , in merito al piano di abbattimento provinciale proposto; Ritenuto di attivare il prelievo al cinghiale con i seguenti quantitativi: classe II 178, classe I n.518, classe 0 n.774, per un totale di capi; Dato atto che ISPRA propone di prevedere il graduale passaggio dall utilizzo delle tradizionali munizioni al piombo alle munizioni alternative senza piombo, pur senza l imposizione di un obbligo vincolante, al fine di garantire l efficacia del prelievo del cinghiale in considerazione della necessità di ridurne nel più breve tempo possibile la densità di popolazione; DECRETA 1. di autorizzare nei Comprensori Alpini di Caccia Alpi Comasche, Prealpi Comasche la caccia di selezione al cinghiale a decorrere dalla data del 22 giugno 2016 sino 31 dicembre 2016, e nel Comprensorio Alpino di Caccia 3

5 Penisola Lariana dal 22 giugno 2016 al 31 gennaio 2017, con le modalità previste negli allegati n.1, 2, 3, parte integrante della presente delibera; 2. di stabilire il quantitativo massimo prelevabile di n capi di cinghiale, come da piano di abbattimento per classi di sesso così come indicato negli allegati di cui sopra; 3. di dare atto che contro il presente provvedimento potrà essere proposto ricorso al competente Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di piena conoscenza del provvedimento stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data; 4. di trasmettere copia del presente provvedimento ai Comitati di Gestione dei CA Alpi Comasche, Prealpi Comasche e Penisola Lariana; 5. di attestare che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui all art. 23 comma 1 lett. a) del D.Lgs. n. 33/2013. Atto firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge IL DIRIGENTE CHIARA BOSSI 4

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