DECRETO N Del 23/11/2016
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- Fabiola Zani
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1 DECRETO N Del 23/11/2016 Identificativo Atto n PRESIDENZA Oggetto DETERMINAZIONE IN ORDINE ALLE DISPOSIZIONI INTEGRATIVE AL CALENDARIO VENATORIO REGIONALE PER LA STAGIONE VENATORIA 2016/2017 APPROVATE CON D.G.R. 2 AGOSTO 2016 N. X/5517 PER IL TERRITORIO DELL UTR VALPADANA. L'atto si compone di pagine di cui pagine di allegati parte integrante
2 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AGRICOLTURA E FORESTE, CACCIA E PESCA UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE AL PADANA VISTA la normativa in merito al trasferimento delle funzioni in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale, a Regione Lombardia, tra cui: la L.R. 8 luglio 2015 n. 19 Riforma del sistema delle autonomie della Regione e disposizioni per il riconoscimento della specificità dei Territori montani in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni) ; la L.R. 25 marzo 2016 n. 7 Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 2008, n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale) e alla L.R. 16 agosto 1993, n. 26 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell equilibrio ambientale e disciplina dell attività venatoria) conseguenti alle disposizioni della L.R. 8 luglio 2015, n. 19 e della L.R. 12 ottobre 2015, n. 32 e contestuali modifiche agli articoli 2 e 5 della L.R. 19/2015 e all articolo 3 della L.R. 32/2015 ; la D.G.R. 30 marzo 2016 n. X/4998 Prime determinazioni in merito all effettivo RICHIAMATI: trasferimento delle funzioni delle Province e della Città metropolitana di Milano riallocate in capo alla Regione ai sensi della L.R. 19/2015 e della L.R. 32/2015. Aggiornamento delle delibere X/4570 e X/4934, che ha indicato la data del 1 aprile 2016 per l avvio delle funzioni in materia di agricoltura caccia e pesca da parte della Regione: la L. 11 febbraio1992 n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ; la l.r. 16 agosto 1993, n. 26 Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria in particolare l art. 34 c. 1 lett. a) e lett. d); la l.r. 2 agosto 2004, n. 17 Calendario venatorio regionale ; 1
3 la DGR 2 agosto 2016 n. X/5517 ad oggetto: Disposizioni integrative al calendario venatorio regionale 2016/17 e contestuale modifica della deliberazione n del 19 luglio 1994 che prevede che il Dirigente del competente Ufficio Territoriale Regionale (UTR) possa adottare eventuali provvedimenti di chiusura anticipata della caccia a determinate specie di fauna stanziale a seguito del completamento dei relativi piani di prelievo o per altri fondati motivi; il Decreto del Dirigente UTR Val Padana, Struttura Agricoltura Foreste, Caccia e Pesca n del 18/10/2016 Determinazione dei capi di fauna selvatica stanziale prelevabili negli ambiti territoriali di caccia della provincia di Mantova art. 34 L.R. 26/93 e succ. mod. e integr. ESAMINATE le note presentate: - dagli Ambiti Territoriali della Caccia di Cremona n. 1, 2, 4, 5 e 7 di richiesta di chiusura anticipata del prelievo della lepre dal 28 novembre, ultimo giorno utile il 27/11/2016, per motivi collegati allo sfavorevole stato di distribuzione della specie sul territorio a caccia programmata; - dagli Ambiti Territoriali della Caccia di Mantova n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 con cui sono stati trasmessi i dati di abbattimento di capi di selvaggina stanziale, richiesti con nota prot. AE del 21/10/2016; VISTE: - le relazioni, allegate alle richieste, presentate dagli ambiti territoriali di caccia di Cremona che attestano come, attraverso idonei monitoraggi, è stata verificata sul territorio a caccia programmata nel mese di novembre una densità di lepri, sulla totalità dei territori di caccia indagati nel cinque ambiti, mediamente compresa tra 0.4 e 1.3 lepri/km 2 e di circa 0,2 capi/km 2 nei territori posti ad una distanza superiore ai 120 m dagli istituti di protezione ( zone di ripopolamento e cattura e zone di rifugio) nel complesso del territorio censito; 2
4 - i dati trasmessi dagli ambiti territoriali di caccia della provincia di Mantova n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6, che attestano, attraverso il monitoraggio su campione rappresentativo dei capi abbattuti desunti dalla lettura dei tesserini interni degli Ambiti, che vi sono stati consistenti prelievi di fauna stanziale in quantità prossima a quella definita dal Decreto n del 18/10/2016; - gli esiti dell incontro del 17 novembre 2016 con i rappresentanti degli Ambiti Territoriali di Caccia e le Associazioni Venatorie della provincia di Mantova in cui è emersa anche la necessità di procedere alle catture di lepri nelle zone di ripopolamento e cattura destinando, in attuazione del Piano Faunistico Venatorio Provinciale, una parte del catturato al territorio a caccia programmata; CONSIDERATO che la gestione della lepre è volta a determinare un incremento delle risorse faunistiche naturali sino al raggiungimento delle densità ottimali, limitando il più possibile le pratiche di immissione con animali di provenienza diversa da quella locale, al fine di salvaguardare le dotazioni faunistiche delle zone di ripopolamento e cattura e delle zone di rifugio per i successivi ripopolamenti, anche attraverso il corretto dimensionamento del prelievo di cattura; RITENUTO -di chiudere anticipatamente la caccia alla lepre sul territorio degli A.T.C. n. 1, 2, 4, 5 e 7 di Cremona a partire dal 28/11/2016 ultimo giorno utile 27/11/2016, al fine di ridurre l'impatto del prelievo venatorio sul patrimonio faunistico, consentendo un adeguato approvvigionamento di lepri per i ripopolamenti, che si realizza per irradiamento naturale e attraverso prelievi commisurati alle dotazioni faunistiche presenti sul territorio; - di procedere alla chiusura anticipata della caccia alle specie lepre, fagiano e starna dal 28/11/2016 (ultimo giorno utile 27/11/2016) sul territorio degli A.T.C. n.. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 della provincia di Mantova al fine di salvaguardare la consistenza dei popolamenti di fauna stanziale attraverso prelievi commisurati alle dotazioni faunistiche presenti sul territorio; 3
5 VISTA la L.R. 7 luglio 2008, n.20 Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale, nonché i provvedimenti organizzativi della X legislatura ed in particolare la D.G.R. n del 31 maggio 2016 Provvedimento organizzativo 2016, con la quale nell allegato A Assetti organizzativi è stato affidato ad Andrea Azzoni l incarico di Dirigente della Struttura Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca dell Ufficio Territoriale Regionale di Cremona; DECRETA - di prevedere, per i motivi citati in premessa, le seguenti limitazioni all attività venatoria per il territorio dell UTR Val Padana: - ambiti territoriali di caccia n. 1, 2, 4, 5 e 7 del territorio della provincia di Cremona: chiusura anticipata della caccia alla specie lepre a partire dal 28/11/2016, ultimo giorno utile 27/11/2016, al fine di ridurre l'impatto del prelievo venatorio sul patrimonio faunistico, consentendo un adeguato approvvigionamento di lepri per i ripopolamenti, che si realizza per irradiamento naturale e attraverso prelievi commisurati alle dotazioni faunistiche presenti sul territorio; - ambiti territoriali di caccia n.1, 2, 3, 4, 5 e 6 del territorio della provincia di Mantova: chiusura anticipata della caccia delle specie lepre, fagiano e starna a partire dal 28/11/2016, ultimo giorno utile 27/11/2016, al fine di salvaguardare la consistenza dei popolamenti di fauna stanziale attraverso prelievi commisurati alle dotazioni faunistiche presenti sul territorio; - di dare atto che, avverso al presente provvedimento, potrà essere proposto ricorso al competente Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di piena conoscenza del provvedimento stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data; - di trasmettere copia del presente provvedimento ai soggetti interessati. IL DIRIGENTE ANDREA AZZONI 4
6 Atto firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge 5
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