Il linguaggio SQL: autorizzazioni
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- Lino Carboni
- 8 anni fa
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1 Il linguaggio SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T Versione elettronica: 04.6.SQL.autorizzazioni.pdf
2 Autorità e privilegi Nei DBMS SQL ogni operazione deve essere autorizzata, ovvero l utente che esegue l operazione deve avere i privilegi necessari. I privilegi vengono concessi e revocati per mezzo delle istruzioni GRANT e REVOKE Un principio fondamentale èche un utente che ha ricevuto un certo privilegio può a sua volta accordarlo ad altri utenti solo se è stato esplicitamente autorizzato a farlo Mediante GRANT e REVOKE si controllano anche le autorità, ovvero il diritto ad eseguire azioni amministrative di un certo tipo Ad esempio, se si ha l autorità SYSADM (che include anche quella di DBADM) è possibile passare ad altri utenti l autorità DBADM (Database Administrator Authority): GRANT DBADM ON DATABASE TO Pippo WITH GRANT OPTION; in cui la clausola WITH GRANT OPTION autorizza l utente Pippo a passare l autorità ad altri utenti SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 2
3 GRANT: privilegi per SCHEMI Il formato dell istruzione GRANT per assegnare privilegi su schemi è: GRANT < lista di privilegi > ON SCHEMA <schema name> TO { <lista di utenti e gruppi> PUBLIC } [ WITH GRANT OPTION ] I privilegi possibili sono CREATEIN: per creare oggetti (tables,views) nello schema ALTERIN: per modificare la struttura di tables dello schema DROPIN: per eliminare oggetti dallo schema GRANT CREATEIN, ALTERIN ON SCHEMA B16884 TO USER S00125, S00126 SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 3
4 GRANT: privilegi per TABLES e VIEWS Il formato per assegnare privilegi su tables e views è: GRANT { ALL < lista di privilegi > } ON [ TABLE ] <table name> TO { <lista di utenti e gruppi> PUBLIC } [ WITH GRANT OPTION ] I privilegi possibili includono quello master di CONTROL (posseduto automaticamente da chi ha creato l oggetto) e quelli di ALTER, DELETE, INSERT, SELECT, INDEX, REFERENCES e UPDATE Per REFERENCES e UPDATE si può anche specificare una lista di attributi ALL conferisce tutti i privilegi che chi conferisce il privilegio può passare ad altri, ma in ogni caso non CONTROL PUBLIC concede i privilegi specificati a tutti gli utenti, inclusi quelli futuri SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 4
5 GRANT: dettagli sui privilegi CONTROL: comprende tutti i privilegi (su una view sono solo SELECT, INSERT, DELETE e UPDATE). Inoltre permette di conferire tali privilegi ad altri utenti; può essere conferito solo da qualcuno che ha autorità SYSADM o DBADM ALTER: attribuisce il diritto di modificare la definizione di una tabella DELETE: attribuisce il diritto di cancellare righe di una tabella INDEX: attribuisce il diritto di creare un indice sulla tabella INSERT: attribuisce il diritto di inserire righe nella tabella REFERENCES: attribuisce il diritto di definire foreign keys in altre tabelle che referenziano la tabella SELECT: attribuisce il diritto di eseguire query sulla tabella/vista e di definire VIEW UPDATE: attribuisce il diritto di modificare righe della tabella/vista Per eseguire una query, è necessario avere il privilegio di SELECT o di CONTROL su tutte le table e le view referenziate dalla query SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 5
6 GRANT: privilegio REFERENCES L unico privilegio che non agisce direttamente sulla tabella in oggetto è REFERENCES Il motivo per cui tale privilegio va concesso esplicitamente èlegato alle politiche di reazione associabili a una foreign key Ad es., la definizione: CREATE TABLE Esami ( Matricola char(5) NOT NULL, CodCorso int NOT NULL,... FOREIGN KEY CodCorso REFERENCES Corsi ON DELETE NO ACTION -- cancellazioni non permesse di fatto permetterebbe all utente che crea la relazione ESAMI di bloccare ogni cancellazione sulla relazione CORSI SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 6
7 GRANT: esempi (1) Paperino autorizza Pippo e Topolino a leggere la relazione Employee e a modificare i valori di Salary; inoltre concede loro di passare questo privilegio ad altri utenti: Paperino> GRANT SELECT, UPDATE(Salary) ON TABLE Employee TO USER Pippo, USER Topolino WITH GRANT OPTION e Pippo ne approfitta subito: Pippo> GRANT SELECT ON TABLE Employee TO USER Pluto Pluto può eseguire query su Employee, ma non aggiornamenti; inoltre non può passare lo stesso privilegio ad altri SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 7
8 GRANT: esempi (2) Se ora Topolino esegue: Topolino> GRANT UPDATE(Salary) ON TABLE Employee TO USER Pluto WITH GRANT OPTION allora Pluto può anche modificare i valori di Salary e passare lo stesso privilegio ad altri Quindi: Pluto> GRANT ALL ON TABLE Employee TO USER Minnie trasferisce a Minnie (ma senza GRANT OPTION) il solo privilegio sulla modifica dei valori di Salary SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 8
9 GRANT: esempi (3) Pippo crea una vista su Employee: Pippo> CREATE VIEW NomiEmp(NOME,COGNOME) AS SELECT LASTNAME,FIRSTNME FROM EMPLOYEE e permette a Orazio di fare query su tale vista: Pippo> GRANT SELECT ON TABLE NomiEmp TO USER Orazio Quindi ora Orazio può interrogare NomiEmp, ma non Employee! SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 9
10 REVOKE Il formato dell istruzione REVOKE per revocare privilegi su tables e views è: REVOKE { ALL < lista di privilegi > } ON [ TABLE ] <table name> FROM { <lista di utenti e gruppi> PUBLIC } A differenza del GRANT, per eseguire REVOKE bisogna avere l autorità SYSADM o DBADM, oppure il privilegio di CONTROL sulla relazione Il REVOKE non agisce a livello di singoli attributi; pertanto non si possono revocare privilegi di UPDATE solo su un attributo e non su altri (per far ciò è quindi necessario revocarli tutti e poi riassegnare solo quelli che si vogliono mantenere) SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 10
11 REVOKE: esempi Se Pippo, che non ha autorità DBADM o SYSADM, né CONTROL su Employee, prova ad eseguire: Pippo> si verifica un errore REVOKE SELECT ON TABLE Employee FROM Pluto Viceversa, se Paperino ha autorità DBADM ed esegue Paperino> REVOKE SELECT ON TABLE Employee FROM Pippo, Topolino né Pippo né Topolino possono più eseguire query su Employee, ma continuano a poter aggiornare Salary La vista NomiEmp definita da Pippo su Employee diventa inoperativa, ovvero non più utilizzabile (e quindi Orazio non può più interrogarla) Si noti che Pluto mantiene il privilegio SELECT su Employee Lo standard SQL prevede una gestione del REVOKE più complessa, che include anche effetti di revoca dei privilegi in cascata (in cui quindi Pluto perderebbe il privilegio di SELECT) SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 11
12 Riassumiamo: Mediante le istruzioni GRANT e REVOKE è possibile, rispettivamente, concedere e revocare privilegi e autorità E inoltre possibile, se se ne ha il diritto, concedere il diritto di propagare tali privilegi/autorità, specificando la clausola WITH GRANT OPTION SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T 12
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