Adeguamento di macchine usate
|
|
|
- Vanessa Tucci
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 I.M.A. Renato Delmastro Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, TORINO tel. 011/ fax 011/ Michele Galdi, Marta Marchese Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole Via L. Spallanzani, 22/A ROMA tel. 06/ fax 06/ Adeguamento di macchine usate SPANDIVOLTAFIENO RANGHINATORI ROTATIVI Macchine immesse sul mercato prima 21 settembre 1996 e non soggette a marcatura CE Torino, giugno 2003
2 INTRODUZIONE In questo numero si tratterà delle macchine agricole che vengono utilizzate nel cantiere della fienagione, dopo la falciatura dell erba, per la lavorazione in campo del foraggio, durante le fasi di essiccazione e di predisposizione alla raccolta. Dal punto di vista operativo, lo spandivoltafieno ed il ranghinatore rotativo sono composti da un telaio portante, da ruote di appoggio e da organi lavorativi che, mediante appositi utensili, raccolgono e movimentano il foraggio. Lo spandivoltafieno ed il ranghinatore rotativo, essendo come tutte le macchine agricole soggetta alla Direttiva Macchine, devono rispettarne i requisiti di sicurezza e quindi seguire, in fase di sua progettazione e fabbricazione, le indicazioni riportate nella norma ad esse dedicata, la UNI , pubblicata dall UNI (Ente Nazionale di Normazione) nel A questa norma specifica si deve anche aggiungere la norma generale sulla sicurezza delle macchine agricole, la EN Prima della entrata in vigore della Direttiva Macchine, gli spandivoltafieno ed i ranghinatori rotativi, come tutte le macchine agricole, dovevano rispettare, in ambito italiano, il DPR 547/55, dove erano riportati i requisiti che queste dovevano possedere per essere utilizzabili dai lavoratori. L esistenza di questi due diversi ambiti legislativi, lascia facilmente dedurre che gli spandivoltafieno ed i ranghinatori rotativi costruiti prima della data del 1 gennaio 1995 e quelli prodotti dopo siano costruttivamente diverse, soprattutto per le scelte di sicurezza utilizzate. Il DPR 459/96 che recepisce in Italia la Direttiva Macchine, in merito alle macchine di nuova costruzione, ha portato ad una profonda innovazione della sicurezza delle stesse. Per quanto riguarda, invece, le macchine non munite di marcatura CE, nuovamente immesse sul mercato, il DPR ha imposto che queste debbano essere esplicitamente dichiarate conformi alla legislazione che era in vigore al momento della costruzione e alle nozioni di sicurezza vigenti al momento della ricommercializzazione. Questa attestazione deve essere fatta sotto la responsabilità di colui che provvede alla reimmissione sul mercato. Ovviamente trattandosi di macchine piuttosto vecchie, non è sempre facile individuare le disposizioni precedenti ed inoltre, non è semplice capire se la macchina è effettivamente sicura o meno. Pertanto si riporta, a titolo di esempio, una breve scheda, desunta dalle norme tecniche utilizzate per la costruzione di falciatrici nuove e riferita alle parti principali della macchina, che potrebbe essere utilizzata per l analisi rischi da condurre su una qualsiasi macchina usata, prima della sua nuova immissione nel mercato. Gli accorgimenti elencati non sono esaustivi e non contengono tutte le soluzioni che la moderna tecnica rende disponibili per eliminare i pericoli derivanti dall utilizzo di dette macchine, ma sono rappresentativi di un metodo semplice per l individuazione dei rischi e per la loro eliminazione o riduzione. La linea guida non deve essere quindi considerata quale valutazione univoca nelle soluzioni elencate ma bensì come illustrazione di modifiche migliorative di macchine usate che tiene in considerazione aspetti di semplicità e di economia rientranti in soluzioni tecniche normalmente utilizzate. 2
3 ANALISI RISCHI Le macchine devono essere sempre identificabili per cui è necessaria la presenza di una targhetta di identificazione che riporti il nome del costruttore, il modello e le caratteristiche principali. Targhetta di identificazione Nome e indirizzo del costruttore Anno di costruzione Modello Matricola Inoltre la macchina deve essere dotata del Manuale d uso e manutenzione e di appropriate decalcomanie di sicurezza. 3
4 ALBERO CARDANICO Predisporre sul lato macchina, a livello dell innesto dell albero cardanico, delle protezioni (cuffie, controcuffie) (DPR 547/55). Tale protezione deve sovrapporsi alla protezione dell albero cardanico di trasmissione della presa di potenza almeno per 50 mm (EN 1553). La macchina deve essere provvista di un supporto per l albero di trasmissione quando la macchina non è agganciata (non può essere utilizzata la catenella usata per impedire la rotazione della protezione dell albero cardanico) (EN 1553). L albero cardanico utilizzato deve essere dotato di una protezione integra e in buono stato. Quota minima di sovrapposizione (EN 1553) Albero cardanico non protetto Cuffia rotta Sistema di trasmissione del moto modificato con albero cardanico protetto, cuffia conforme, supporto a riposo dell albero e catenelle antirotazione Albero cardanico primario protetto 4
5 LINEE IDRAULICHE I componenti idraulici, quali tubi e raccordi in pressione devono essere costruiti e collocati in modo che, in caso di perdite di liquidi o di rotture di elementi dell impianto, non ne derivi alcun danno all operatore (es: dotare i tubi di guaina antiscoppio) (DPR 547- EN 1553). La macchina deve essere dotata di idonei dispositivi per supportare i tubi idraulici, quando non sono collegati all unità di potenza (EN 1553). Tubi non vincolati Supporto tubi idraulici e guaine antiscoppio ELEMENTI SOLLEVABILI Le macchine con elementi sollevabili devono essere fornite di dispositivi di bloccaggio nella posizione di trasporto. Dispositivo di blocco idraulico Dispositivo di blocco meccanico Gli elementi sollevabili che possono essere movimentati manualmente, devono essere muniti di maniglie; tali maniglie devono trovarsi ad una distanza di almeno 300 mm dal punto più vicino di articolazione, devono essere parte integrante degli elementi stessi e devono essere chiaramente identificate. 5
6 ORGANI DI TRASMISSIONE, ORGANI RUOTANTI, ORGANI IN MOVIMENTO Gli organi di trasmissione del moto, negli spandivoltafieno e nei ranghinatori, sono costituiti dall albero cardanico e da un albero di trasmissione, normalmente segregato all interno di una struttura di protezione, mentre quelli in movimento sono costituiti dai bracci dei rotori. I primi sono trattati specificatamente nel capitolo albero cardanico mentre i secondi sono illustrati al capitolo attrezzi da lavoro. Albero cardanico di trasmissione Riparo del rotore PIEDI DI APPOGGIO Stabilizzatori, piedi di appoggio o altri dispositivi di supporto della macchina devono essere in grado di supportare la massa gravante e devono poter essere bloccati nella posizione di trasporto (EN 1553). Piede di appoggio 6
7 ATTREZZI DI LAVORO DI RANGHINATORI ROTATIVI Riparo superiore Estensione posteriore riparo Esempio di protezione delle punte degli utensili di un ranghinatore 7
8 ATTREZZI DI LAVORO DI SPANDIVOLTAFIENO Riparo superiore e frontale Esempio di protezione delle punte degli utensili di un ranghinatore mediante rotazione delle giranti Esempio di protezione delle punte degli utensili di un ranghinatore mediante adozione di un riparo 8
9 SPINE DI SICUREZZA Le spine di sicurezza devono essere collegate al perno tramite un filo di plastica, di gomma o di una catenella. Spine antisfilo di sicurezza SOLLEVAMENTO DELLA MACCHINA Sulla macchina deve essere presente e chiaramente identificato un punto di aggancio per il suo sollevamento. Punto di aggancio STABILITA La macchina non deve ribaltarsi quando è posta su una superficie orizzontale dura, per esempio cemento, ed è inclinata di 8,5 in tutte le direzioni (EN 1553:1999). Ranghinatore su piano inclinato 9
10 PITTOGRAMMI Le macchine, infine, devono essere dotate di idonei pittogrammi di sicurezza che inducano l operatore a porre particolare attenzione, in prossimità dei punti evidenziati, nelle cui vicinanze sussiste un pericolo residuo. Leggere il manuale prima di effettuare qualsiasi intervento sulla macchina Non sostare tra la macchina e la trattrice Pericolo di schiacciamento, zona pericolosa derivante dallo spostamento della macchina Pericolo di intrappolamento degli arti, non avvicinare le mani agli organi in movimento Pericolo di impigliamento, non avvicinare le mani agli organi in movimento Pericolo di lancio di oggetti, rimanere a distanza di sicurezza Prima di effettuare interventi sulla macchina, fermare il motore della trattrice ed estrarre la chiave di accensione Pericolo di caduta, non salire e non farsi trasportare dalla macchina Pericolo di schiacciamento, non avvicinare le mani Pericolo di ferimento, aspettare che la macchina sia completamente ferma prima di avvicinarsi Pericolo di ferimento da liquidi in pressione, rimanere a distanza di sicurezza Pericolo di caduta di carichi sospesi, non sostare sotto a parti sollevate della macchina Verificare i giri ed il senso di rotazione della pdp della trattrice prima di inserire la trasmissione di potenza Punto di sollevamento Punto di ingrassaggio Utilizzare i dispositivi di protezione individuale 10
Adeguamento di macchine usate
I.M.A. Renato Delmastro Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Michele Galdi, Marta
Adeguamento di macchine usate
Consiglio Nazionale delle Ricerche ISTITUTO PER LE MACCHINE AGRICOLE E MOVIMENTO TERRA Gruppo Normazione, Sicurezza e Qualità Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO (Italia) Adeguamento di macchine usate
Adeguamento di macchine usate
I.M.A. Renato Delmastro Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Fabio Ricci, Marta
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Cristiano Princi Unione Nazionale
Adeguamento di macchine usate
I.M.A. Renato Delmastro Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Michele Galdi, Marta
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro, Danilo Rabino Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Cristiano Princi,
Adeguamento di macchine usate
Consiglio Nazionale delle Ricerche ISTITUTO PER LE MACCHINE AGRICOLE E MOVIMENTO TERRA Gruppo Normazione, Sicurezza e Qualità Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO (Italia) Adeguamento di macchine usate
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Marta Marchese, Fabio Ricci
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro, Danilo Rabino Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Cristiano Princi,
Adeguamento di macchine usate
Renato Del mastro, Danilo Rabino Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Cristiano
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Marta Marchese Unione Nazionale
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro, Danilo Rabino Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Marta Marchese,
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro, Danilo Rabino Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Cristiano Princi,
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro, Danilo Rabino Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Marta Marchese,
Indicazioni normative per macchine marcate CE. SPACCALEGNA a cuneo. SI NO Note:
Direzione Sanità Pubblica Settore Prevenzione sanitaria negli ambienti di vita e di lavoro CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE istituto per la meccanizzazione agricola Indicazioni normative per macchine
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro, Danilo Rabino Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Marta Marchese,
CARRI MISCELATORI TRAINATI I CRITERI PER METTERLI A NORMA
CARRI MISCELATORI TRAINATI I CRITERI PER METTERLI A NORMA I requisiti delle macchine nuove e l adeguamento di quelle usate n di Renato Delmastro, Danilo Rabino e Marco Delmastro Cnr- Imamoter Torino I
Adeguamento di macchine usate
Renato Delmastro Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Fabio Ricci, Marta Marchese
I.S.P.E.S.L. PROGETTO SI.PRE. REGIONI
I.S.P.E.S.L. PROGETTO SI.PRE. REGIONI 1. COMPARTO: AUTOTRASPORTI 2. FASE DI LAVORAZIONE: 4.4 SPONDE CARICATRICI 3. CODICE ISTAT: 60.24.0 TRASPORTO DI MERCI SU STRADA (ATECO 2002) 4. FATTORE DI RISCHIO:
SICUREZZA IN AGRICOLTURA
REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Settore Sanità Pubblica Servizio Igiene del Lavoro QUADERNI DI PREVENZIONE LAVORO SICUREZZA IN AGRICOLTURA A cura del Gruppo di Lavoro Regionale Sicurezza in Agricoltura
Scheda di sintesi Sicurezza della fresatrice trinciatrice erpice rotante
S.P.S.A.L. Dir. Dott. Vito Liberati Scheda di sintesi Sicurezza della fresatrice trinciatrice erpice rotante Cosa non fare Quali sono i principali rischi Cosa fare Gli infortuni nell'impiego della fresatrice,
Sicurezza e requisiti costruttivi delle macchine agricole
Sicurezza e requisiti costruttivi delle macchine agricole Di cosa parleremo? 1) Quadro normativo (Testo Unico Sicurezza - D.Lgs. 81/2008; Direttive omologazione trattori 2003/37/CE; Direttiva macchine
Disciplinare di Sicurezza 70c.01 MACCHINE PER LA MOVIMENTAZIONE DEI CARICHI. Caricatori frontali montati su trattrici agricole a ruote
Disciplinare di Sicurezza 70c.01 MACCHINE PER LA MOVIMENTAZIONE DEI CARICHI Caricatori frontali montati su trattrici agricole a ruote Revisione: del: 1.0 04/04/2006 Data: 04/04/06 Documento: Disciplinare
MACCHINE PER LA PROTEZIONE DELLE COLTURE
Disciplinare di Sicurezza 05f.01 MACCHINE PER LA PROTEZIONE DELLE COLTURE Impolveratrici portate e trainate Revisione: del: 3.0 29/09/2016 Data:29/09/2016 Documento: 05f.01 Disciplinare Impolveratrici
Scheda. Descrizione della macchina. chiamato: fresa (figura 1).
Scheda 5 Lavorazione: Macchina: FRESATURA FRESATRICE Descrizione della macchina Le frese sono macchine utensili destinate alla lavorazione di superfici piane, di scanalature a profilo semplice o complesso,
SICUREZZA E IGIENE NELLA SCUOLA E NEL LAVORO RISCHIO MECCANICO
SICUREZZA E IGIENE NELLA SCUOLA E NEL LAVORO RISCHIO MECCANICO 1 MACCHINE E ATTREZZATURE GESTIONE ADEGUATEZZA AL AL LAVORO DA DA SVOLGERE IDONEITA AI AI FINI FINI DELLA SICUREZZA E SALUTE CORRETTO UTILIZZO
Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento terra. Marco Delmastro Renato Delmastro Danilo Rabino
Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento terra Rapporto interno n. 12-07 Marco Delmastro Renato Delmastro Danilo Rabino Alberi cardanici Osservazioni Gruppo di lavoro
MACCHINE OPERATRICI SEMOVENTI A UN ASSE
Disciplinare di Sicurezza 23.01 MACCHINE OPERATRICI SEMOVENTI A UN ASSE Decespugliatrici a ruote ad asse Revisione: del: 2.1 01/04/2008 Rev.: 2.1 Pagina 2 di 5 Controllo del documento Stato delle revisioni
Formazione del personale
Formazione del personale Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro DEFINIZIONI Attrezzatura di lavoro: qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso di macchine, attrezzature
Trattore agricolo o forestale
Trattore agricolo o forestale E dotato di struttura di protezione contro il rischio di capovolgimento (telaio o cabina)? Tutti i trattori, siano essi a ruote o a cingoli, devono essere dotati di dispositivo
Disciplinare di Sicurezza MACCHINE PER LA PROTEZIONE DELLE COLTURE. Irroratrici a barre trainate
Disciplinare di Sicurezza 05.02 MACCHINE PER LA PROTEZIONE DELLE COLTURE Irroratrici a barre trainate Revisione: del: 4.2 25/05/2016 Data: 25/05/2016 Documento: 05.02 Disciplinare Irroratrici a barre trainate
Spsal Como 5 ASCIUGAMENTO
5 ASCIUGAMENTO I tessuti, tinti, devono essere sempre asciugati, prima di subire eventuali altre lavorazioni successive. Esistono, infatti, impianti essiccatoi specifici in falda o a cilindri: la maggior
Scheda. Descrizione della macchina. materiali di diverso tipo (figura 1). Figura 1 Vista di insieme della troncatrice
Scheda 11 Lavorazione: Macchina: TAGLIO TRONCATRICE Descrizione della macchina La troncatrice è impiegata per tagliare, mediante l abbassamento manuale di un disco dentato, materiali di diverso tipo (figura
Parte 1. Rischi meccanici e attrezzature, Rischi elettrici generali, Cadute dall alto, Esplosione
Parte 1 Rischi meccanici e attrezzature, Rischi elettrici generali, Cadute dall alto, Esplosione 1 XXXXXXXXXX Nella nostra azienda sono presenti le seguenti attrezzature: XXXXXXX XXXXXXXXXX XXXXXXXXXXX
MACCHINE E IMPIANTI PER LA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI
Disciplinare di Sicurezza 32.01 MACCHINE E IMPIANTI PER LA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI Trasferitori pneumatici per cereali trainati e Trebbiatrici fisse Revisione: del: 3.0 29/09/2015 Rev.: 3.0 Pagina
6.1 SEGA A NASTRO. Scheda. Descrizione della macchina
Scheda 6 Lavorazione: Macchina: TAGLIO SEGA PER METALLI Le seghe per metalli sono macchine che vengono utilizzate per il taglio a freddo di metalli che si trovano sotto forma di billette, barre, profilati,
AGRICOLTURA SICURA CHECK-LIST SERVIZI PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA AZIENDA
AZIENDA U N I T À SANITARIA LOCALE REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA SERVIZI PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO AGRICOLTURA SICURA CHECK-LIST Giugno 2002 1 ANAGRAFICA DITTA Azienda
LE DIRETTIVE. CAIEL POINT s.r.l. Via G. Quarenghi, Bergamo telefono fax
LE DIRETTIVE L esistenza di sistemi legislativi e normativi diversi, costituiva un ostacolo alla libera circolazione dei prodotti in Europa. Quindi si e reso necessario armonizzare le legislazioni degli
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra UOS di Torino Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO Macchine per la semina SEMINATRICE Sicurezza Requisiti macchine
PANORAMICA SULLA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
PANORAMICA SULLA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE Premessa La direttiva individua come: macchine: quasi-macchine: l'insieme equipaggiato o destinato ad essere equipaggiato di un sistema di azionamento diverso
SCALE DOPPIE E SGABELLI: PICCOLO MANUALE DESCRITTIVO
Cosa c è da sapere sulle scale doppie Le scale doppie non devono superare i 5 metri di altezza 1. scala doppia a gradini o a pioli a un tronco di salita: è una scala che quando è pronta per l uso si sostiene
MACCHINE PER LA RACCOLTA
Disciplinare di Sicurezza 11.01 MACCHINE PER LA RACCOLTA Mietitrebbiatrici da grano e da mais Revisione: del: 3.0 22/01/2013 Data: 22/01/13 Documento: 11.01 Disciplinare Mietitrebbiatrici da grano e da
TECNICA. Nuovo. Usato
di Renato Delmastro, Danilo Rabino e Marco Delmastro li spandiconcime sono attrezzature usate G in agricoltura per distribuire sul terreno concime sotto forma solida, liquida o gassosa. In questa sede
Macchina: CESOIA CESOIA A GHIGLIOTTINA
Pagina 1 di 7 Questa è la versione.html del file contenuto in http://www.sicurfad.it/strumenti/documenti/sicurfad910.pdf. G o o g l e crea automaticamente la versione.html dei documenti durante la scansione
Scheda. Descrizione della macchina. La stozzatrice è una macchina usata per realizzare superfici. caratterizzata da una
Scheda 7 Lavorazione: Macchina: STOZZATURA STOZZATRICE Descrizione della macchina La stozzatrice è una macchina usata per realizzare superfici interne a spigoli vivi, partendo da fori pre-eseguiti. È una
MACCHINE PER LA FORESTAZIONE
Disciplinare di Sicurezza 53.01 MACCHINE PER LA FORESTAZIONE Spaccalegna a cuneo Revisione: del: 4.1 29/09/2016 Data: 29/09/2016 Documento: 53.01 Disciplinare Spaccalegna a cuneo Rev.: 4.1 Pagina 2 di
Lavorazione: AGUGLIATURA
Scheda 15 Tipo / Fase: TESSUTI NON TESSUTI / RIFINIZIONE Lavorazione: AGUGLIATURA Scopo della lavorazione L agugliatura è il processo con cui, mediante movimento verticale degli aghi, si conferisce compattezza
PIEGATURA E LAVORAZIONI ALLA PRESSA. Figura 1 Vista d insieme di una pressa piegatrice
Scheda 2 Lavorazione: Macchina: PIEGATURA E LAVORAZIONI ALLA PRESSA PRESSA Descrizione della macchina Le presse sono macchine che lavorano senza asportazione di truciolo ma per deformazione plastica: il
Michele galdi Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole Via L. Spallanzani, 22/A ROMA tel. 06/ fax 06/
Renato Delmastro, Danilo Rabino Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO tel. 011/3977501 - fax 011/3977209 Michele galdi
MISURE GENERALI DI SICUREZZA NELL UTILIZZO DELLE SCALE. Relazione Coordinamento Regionale Cpt Lombardia
MISURE GENERALI DI SICUREZZA NELL UTILIZZO DELLE SCALE Relazione Coordinamento Regionale Cpt Lombardia Prima dell uso Il personale addetto all uso della scala deve essere stato: valutato idoneo alla mansione
D.P.I. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEGLI ARTI INFERIORI
OPUSCOLO INFORMATIVO DEI LAVORATORI (ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) D.P.I. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEGLI ARTI INFERIORI a cura del RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEGLI ARTI INFERIORI
SCHEDA TECNICA N 11 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEGLI ARTI INFERIORI SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE V I A A L B E R T O N I, 1 5-4 0 1 3 8 B O L O G N A 0 5 1. 6 3. 6 1. 1 3 7 -
UTILIZZO DELLE SCHEDE DI LAVORAZIONE
UTILIZZO DELLE SCHEDE DI LAVORAZIONE D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Art. 17 e 18 Il Datore di Lavoro deve effettuare la valutazione e l analisi di tutti i rischi, all esito di tale valutazione redige un documento
L ottenimento della forma desiderata si può avere per aspirazione sottovuoto all interno di uno. Figura 1 - Termoformatrice (ingresso linea)
Scheda 3 Produzione: Macchina: OGGETTI TERMOFORMATRICE Scopo della lavorazione La termoformazione è una tecnica di produzione di oggetti in plastica che prevede la trasformazione, dopo opportuno riscaldamento,
I.S.P.E.S.L. PROGETTO SI.PRE. REGIONI
I.S.P.E.S.L. PROGETTO SI.PRE. REGIONI 1. COMPARTO: AUTOTRASPORTI 2. FASE DI LAVORAZIONE: 4.3 OPERAZIONI DI AGGANCIO E SGANCIO DEI SEMIRIMORCHI E RIMORCHI 3. CODICE ISTAT: 60.24.0 TRASPORTO DI MERCI SU
Consiglio. Nazionale. delle. Ricerche
Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra UOS di Torino Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO Macchine per la lavorazione del terreno ERPICI ROTATIVI e FRESATRICI
La Sicurezza nei lavori in presenza di rischio elettrico
Questa presentazione ha l unico scopo di supportare l illustrazione verbale dell argomento. Essa non è completa né esaustiva ed i concetti espressi hanno valore di esempio e promemoria e non di trattazione
Operazione: MISCELAZIONE PRODOTTI CHIMICI
Scheda 5 Categoria: COMMERCIO PRODOTTI CHIMICI Operazione: MISCELAZIONE PRODOTTI CHIMICI Scopo dell operazione Le operazioni di miscelazione di sostanze chimiche vengono svolte per ottenere vari prodotti
Lavorazione: PREPARAZIONE MESCOLE IN ACQUA
Scheda 3 Tipo / Fase: TESSUTI SPECIALI / PREPARAZIONE Lavorazione: PREPARAZIONE MESCOLE IN ACQUA Scopo della lavorazione Nella fase di lavorazione preparazione mescole, eseguita in un apposita area o locale,
Spiegazione dei segnali di pericolo (pittogrammi)
Spiegazione dei segnali di pericolo (pittogrammi) I segnali di pericolo richiamano l attenzione su possibili punti di pericolo; essi danno delle indicazioni per un funzionamento senza pericoli della macchina.
CONVEGNO : I carrelli semoventi a braccio telescopico
5 maggio 2011 BOLOGNA CONVEGNO : I carrelli semoventi a braccio telescopico Allegato VII Dlgs 81/2008 come modificato dal Decreto Legislativo 3 agosto 2009 Braccio fisso Braccio girevole Carrelli semoventi
Sicurezza delle macchine agricole informazione e formazione degli operatori valutazione sintetica dei rischi Scheda - Linee guida n.
Sicurezza delle macchine agricole informazione e formazione degli operatori valutazione sintetica dei rischi Scheda - Linee guida n. 15 SPACCALEGNA A CUNEO Roma, settembre 2003 La presente scheda - linee
SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA
SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA Meccanici generali protocollo d intesa 5 febbraio 2015 ASL Brescia ASL Vallecamonica Sebino - Direzione Territoriale del Lavoro Ufficio Scolastico Territoriale
SATOR AMBIENTE LA DIRETTIVA MACCHINE
SATOR AMBIENTE LA DIRETTIVA MACCHINE ASL Frosinone Servizio PRESAL Tecnico della Prevenzione Dott. Tieri Sperduti La Direttiva Macchine VECCHIO SISTEMA Macchine rivestite di Sicurezza vengono rese sicure
MACCHINE PER LA RACCOLTA
Disciplinare di Sicurezza 12a.01 MACCHINE PER LA RACCOLTA Raccoglitrici semoventi per pomodoro Revisione: del: 2.1 01/04/2008 Rev.: 2.1 Pagina 2 di 5 Controllo del documento Stato delle revisioni Rev.
Accordo Stato-Regioni. Allegato IX TERNA
Accordo Stato-Regioni 22 febbraio 2012 sulle attrezzature t di lavoro Allegato IX TERNA 2.1 Categorie di attrezzature Macchine per il caricamento del materiale e lo scavo Terne Sono macchine semoventi
CORSO DI FORMAZIONE ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI TRATTORE (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, art. 73, COMMA 4)
Data Orario // Sede formativa CORSO DI FORMAZIONE ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI TRATTORE (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, art. 73, COMMA 4) Da stabilire con l azienda richiedente Via Sardegna, 76
Introduzione alla macchina
Introduzione alla macchina Reparto: TAGLIO E TRANCIATURA Macchina: MACCHINA DA TAGLIO A LAMA OSCILLANTE Questa macchina da taglio a controllo numerico, integrata in un sistema CAD, è utilizzata per tagliare
TAVOLO TECNICO DEL PIANO MIRATO DI PREVENZIONE Provincia di Treviso IL PROBLEMA
Argomento: TAVOLO TECNICO DEL PIANO MIRATO DI PREVENZIONE Protezione avvolgitori per film plastico nelle fasi di produzione e cambio bobina a fine avvolgimento. Ver.0 del 03//06 Parole chiave: bobinatura,
Scale portatili. Le scale portatili sono di 3 tipi: - Semplici - Ad elementi innestati - Doppie (o a sfilo)
SCALE PORTATILI Scale portatili DEFINIZIONE Attrezzatura di lavoro costituita da due montanti paralleli, collegati tra loro da una serie di pioli trasversali incastrati ai montanti e distanziati in uguale
Romagna Sede di. PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Rimini ATTREZZATURA DRAG LINE
ATTREZZATURA DRAG LINE SEGNALETICA DI RIFERIMENTO RISCHI PRINCIPALI Ribaltamento della macchina e conseguente possibile schiacciamento dell operatore e delle persone presenti nelle vicinanze della macchina;
Lista di controllo Pericoli di natura meccanica
Sicurezza realizzabile Lista di controllo Pericoli di natura meccanica Coscete i pericoli di natura meccanica connessi alle macchine e alle attrezzature utilizzate nella vostra azienda? Questa lista di
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI ED ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D. LGS. N 81/2008. Modulo A
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI ED ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D. LGS. N 81/2008 Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006 Modulo A Le attrezzature di lavoro in collaborazione
