TERRE DI ECONOMIA INCLUSIVA
|
|
|
- Mariano Milano
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Gruppo di Azione Locale VALLI DEL CANAVESE TERRE DI ECONOMIA INCLUSIVA il nuovo Piano di Sviluppo Locale del Gal PSR Eventi di animazione sul territorio realizzati nell ambito delle «Giornate della trasparenza» previste dal D.Lgs. n. 33 del
2 APPROVAZIONE PIANO SVILUPPO LOCALE 14 Gal ammessi a finanziamento Il Gal Valli del Canavese si è classificato al primo posto della graduatoria con un punteggio di 87,74.
3 AREA GAL VALLI DEL CANAVESE
4 AREA GAL VALLI DEL CANAVESE Contributo Pubblico totale: ,00 Piano Finanziario: ,07
5 Ambito tematico M.6B M PIANO FINANZIARIO Risorse pubbliche (Euro) Misura / Sottomisura / Operazione Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali Risorse Beneficiario (Euro) Risorse Totali (Euro) ,00 0, , M.6B A Investimenti per la creazione e sviluppo di attività extra agricole , , ,00 1) Turismo sostenibile M.6B M Sostegno agli investimenti per la creazione e per lo sviluppo di attività extra- agricole da parte di piccole e microimprese , , , M.6B M Infrastrutture turistico-ricreative ed informazione nell'ambito del CLLD Leader , , , M.6B A Organizzazione di processi di lavoro in comune e servizi di turismo rurale , , , M.6B M Sostegno agli investimenti per la creazione e per lo sviluppo di attività extra- agricole da parte di piccole e microimprese , , ,00 2) Valorizzazione territorio M.6B M Redazione, adeguamento dei manuali per il recupero del patrimonio architettonico e paesaggistico , , , M.6B M Interventi di riqualificazione degli elementi tipici del paesaggio e del patrimonio architettonico rurale , , , M.6B A Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole , , , M.6B A Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli , , , M.6B M Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali ,00 0, , M.6B A Investimenti per la creazione e sviluppo di attività extra agricole , , ,00 3) Sviluppo e innovazione M.6B M Sostegno agli investimenti per la creazione e per lo sviluppo di attività extra- agricole da parte di piccole e microimprese , , , M.6B F Investimenti per incrementare il potenziale economico delle foreste e dei prodotti forestali , , , M.6B F Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie , , , M.6B A Organizzazione di processi di lavoro in comune e servizi di turismo rurale , , , M.6B A Progetti di agricoltura sociale , , , M.6B Sostegno preparatorio ,00 0, , M.6B Cooperazione tra gruppi d'azione locale ,00 0, , M.6B Costi di gestione ,80 0, ,80 T O T A L E , , ,07
6 IL TERRITORIO 57 comuni ricadenti nelle tipologie areali C (aree intermedie) e D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo), di cui i 44 già facenti parte del GAL e 13 nuovi associati localizzati nelle aree limitrofe ai confini del GAL, divenuti eleggibili per la prima volta col PSR Le Unioni Montane già costituite: - Alto Canavese (Forno Canavese, Levone, Pratiglione, Rivara, Rocca Canavese) - Dora Baltea (Quincinetto, Quassolo, Tavagnasco) - Gran Paradiso (Locana, Alpette, Ribordone, Sparone) - Mombarone (Settimo Vittone, Andrate, Carema, Nomaglio) - Valchiusella (Alice Superiore, Brosso, Issiglio, Lugnacco, Pecco, Rueglio, Trausella, Vico) - Val Gallenca (Prascorsano, Canischio, Pertusio, San Colombano Belmonte, Valperga) - Valli Orco e Soana (Pont Canavese, Ceresole Reale, Frassinetto, Ingria, Noasca, Ronco Canavese, Valprato Soana) - Valle Sacra (Borgiallo, Castellamonte, Castelnuovo Nigra, Chiesanuova, Cintano, Colleretto Castelnuovo)
7 LA POPOLAZIONE Complessivamente gli abitanti dell area Gal sono , di cui il 45% è residente nei nuovi territori. Dal momento che i Comuni di Castellamonte e Cuorgnè superano i 7000 abitanti, la popolazione del GAL ammissibile a contributo è di abitanti. Area D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo) - 39% della popolazione ( abitanti) Area C2 (aree rurali intermedie con vincoli naturali) - 43% della popolazione ( abitanti) Area C1 (aree rurali intermedie) - 26% della popolazione ( abitanti) Trend demografici: Area C1 = +1,8 Area C2 =+ 3,8% Area D = -3,4%
8 Definizione della strategia di sviluppo OBIETTIVO GENERALE DELLA STRATEGIA Lo sviluppo economico, sociale e territoriale equilibrato dell area, che coniughi la necessità di rivitalizzazione economica e sociale ad una corretta gestione e valorizzazione del territorio e delle sue risorse. LA STRATEGIA DI SVILUPPO RIGUARDERÀ 3 DEI 4 AMBITI TEMATICI PROPOSTI DAL PSR, GARANTENDO L INTEGRAZIONE TRA LE MISURE E GLI INTERVENTI PREVISTI NEI DIVERSI AMBITI. 1.Turismo sostenibile 2. Valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico e paesaggistico legati al territorio 3. Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali e dell energia rinnovabile
9 Gli ambiti tematici 1 - Turismo sostenibile Obiettivo 1: escursionismo ed outdoor (intervento 7.5.2) Valorizzare le infrastrutture presenti sul territorio, andando a collegare gli itinerari escursionistici di livello provinciale e regionale esistenti con quelli di carattere locale e ad integrare e diversificare l offerta outdoor con interventi puntuali legati alle attività turistico-sportive. Obiettivo 2: ambiente e cultura (intervento 7.5.2) Strutturare itinerari tematici anch essi collegati agli itinerari escursionistici di livello provinciale e regionale e relativi ai diversi elementi attrattivi del patrimonio culturale, paesaggistico ed ambientale. Obiettivo 3: Accessibilità (trasversale) Strutturare un offerta turistica rivolta alle persone con disabilità / difficoltà (non solo disabili, ma anche per es. anziani, persone che hanno subito un infortunio, donne incinte, persone con intolleranze alimentari etc...). Obiettivo 4: Offerta integrata (interventi ) Strutturare un offerta turistica per la fruizione delle infrastrutture per l escursionismo e l outdoor e degli itinerari tematici (compresi le quelli destinati alle persone con disabilità/difficoltà) da parte della rete di operatori privati. Interventi previsti: qualificazione, diversificazione e potenziamento dei servizi offerti dalle imprese turistiche del territorio creazione di nuove imprese in ambito turistico diversificazione delle attività da parte delle imprese agricole per ricettività, ristoro, servizi. Obiettivo 5: Promozione integrata e diversificata (intervento tip. 2) Individuare e costruire sulle offerte turistiche che si andranno a creare sul territorio, prodotti turistici integrati in parte diversificati per target d utenza.
10 Gli ambiti tematici 2 - Valorizzazione del territorio Obiettivo principale Valorizzare le risorse appartenenti al patrimonio architettonico e paesaggistico ed inserirle nei circuiti tematici valorizzati e promossi nell ambito 1, al fine di rendere l area maggiormente attrattiva per residenti e turisti e portare avanti processi di sviluppo di turismo sostenibile costruiti su tali risorse. Interventi collegati: Revisione/integrazione del «Manuale per il recupero del patrimonio architettonico rurale e del paesaggio» Il Manuale per il recupero del patrimonio architettonico rurale e del paesaggio, così rivisto, affiancherà il Manuale per il recupero e la valorizzazione dei patrimoni ambientali rurali realizzato nella passata programmazione interventi di riqualificazione degli elementi tipici del paesaggio e del patrimonio architettonico rurale. Saranno sostenibili quegli interventi che ricadono su beni culturali e paesistici inseriti o inseribili su itinerari escursionistici o in circuiti tematici esistenti o valorizzati nell ambito sostenere quelle imprese artigiane, in particolare edili, che desiderano attrezzarsi per lavorazioni di materiali collegate agli interventi di recupero.
11 Gli ambiti tematici 3 Sviluppo e innovazione filiere Filiere agroalimentari Obiettivo principale filiere agroalimentari Stimolare l aggregazione dei diversi operatori di filiera o di area, con l obiettivo di valorizzare le produzioni sia in chiave quantitativa e qualitativa, che in chiave territoriale, legando l immagine dei prodotti alle specificità dei luoghi (es. con marchi territoriali) e alla fruizione turistica diffusa e accessibile con iniziative di turismo esperienziale e di agricoltura sociale. Interventi collegati: Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole Creazione e sviluppo di attività extra-agricole Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole (Piccole e microimprese non agricole) Organizzazione di processi di lavoro comuni e servizi di turismo rurale Progetti di agricoltura sociale Cooperazione tra Gruppi d azione locale (nell ambito dell agricoltura sociale)
12 Gli ambiti tematici 3 Sviluppo e innovazione filiere Filiere legno Obiettivo principale filiere legno Sostenere le imprese (spesso piccole e con scarsa capacità di investimento) nell ammodernamento dei macchinari con l adesione a progetti collettivi che permettano una maggiore specializzazione Sostenere la compatibilità ambientale delle utilizzazioni forestali (per qualificare anche gli aspetti paesaggistici) e la redditività economica del comparto favorendo sinergie tra gli attori della filiera Migliorare gli sbocchi di mercato della materia prima legnosa, puntando ad aggregare aziende del territorio con esperienze diverse, per inserire il legno locale nel settore edilizia sostenibile. Interventi collegati: Investimenti per incrementare il potenziale economico delle foreste e dei prodotti forestali Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole (Piccole e microimprese non agricole) Attuazione di progetti pilota
Gal Terre Astigiane nelle Colline patrimonio dell Umanità Programmazione Leader
Gal Terre Astigiane nelle Colline patrimonio dell Umanità Programmazione Leader 2014-2020 Costigliole d Asti, Calamandrana 23 marzo 2016 I contenuti del PSL 2014-2020 POPOLAZIONE Popolazione ammissibile:
PROGETTIAMO IL FUTURO
Gruppo di Azione Locale VALLI DEL CANAVESE PROGETTIAMO IL FUTURO verso il nuovo Piano di Sviluppo Locale LEADER PSR 2014-2020 DAL PSR REGIONALE AL PSL LOCALE RISORSE il volume d investimento assegnato
AZIONE Sintesi Piano di Sviluppo Locale Gal GardaValsabbia
AZIONE 2020 Sintesi Piano di Sviluppo Locale 2014 2020 Gal GardaValsabbia Il Programma di Sviluppo Rurale 2014 2020 di Regione Lombardia è il principale strumento di programmazione e finanziamento degli
GAL GIAROLO LEADER. Animazione degli attori locali per la programmazione PSR 2007/13 MISURA 431 2b
GAL GIAROLO LEADER Animazione degli attori locali per la programmazione 2014-2020 PSR 2007/13 MISURA 431 2b L attività svolta dal GAL Giarolo nel periodo di programmazione 2007/2013 Piano Finanziario Rispetto
ANIMAZIONE TERRITORIALE verso il nuovo PIANO DI SVILUPPO LOCALE PSR
GAL LAGHI E MONTI DEL VCO Domodossola, Giovedì 15 Ottobre 2015 ore 21:00 ANIMAZIONE TERRITORIALE AMBITI TEMATICI PRIORITARI Alcuni ambiti tematici proposti dall Accordo di Partenariato si adattano maggiormente
Come finanziare la sostenibilità in agricoltura? Fabrizio Adriano Dagostin Responsabile Servizio Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento
COLTIVARE LA SOSTENIBILITÀ I valori della cooperazione e la sostenibilità d impresa SALA DELLA COOPERAZIONE GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2016 Come finanziare la sostenibilità in agricoltura? Fabrizio Adriano Dagostin
DETTAGLIO MAPPA REGIONALE DELLE MISURE / SOTTOMISURE ATTIVE
DETTAGLIO MAPPA REGIONALE DELLE MISURE / SOTTOMISURE ATTIVE Reg. (UE) n. M1: Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione X X X X X 14 1.1 Formazione professionale e acquisizione di competenze
GAL ANGLONA - ROMANGIA
GAL ANGLONA - ROMANGIA Perfugas, 1 febbraio 2016 - Assemblea degli Associati PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE per la Regione Sardegna 2014-2020 MISURA 19 - Sostegno allo sviluppo locale LEADER (CLLD) PROGRAMMA
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE FVG: LE MISURE A FAVORE DELL AGRICOLTURA SOCIALE
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA REGIONE FVG: LE MISURE A FAVORE DELL AGRICOLTURA SOCIALE Adottato con decisione della Commissione C(2015) 6589 final del 24 settembre 2015 Convegno Lo sviluppo
SCHEDA DI SINTESI DELLE LINEE STRATEGICHE E DELLA RELATIVA DOTAZIONE FINANZIARIA
SCHEDA DI SINTESI DELLE LINEE STRATEGICHE E DELLA RELATIVA DOTAZIONE FINANZIARIA A. Promozione di nuovi prodotti turistici LS 1 : CREAZIONI DELLE DESTINAZIONI E DEI PRODOTTI TURISTICI SOSTENIBILI AZIONI
L agricoltura sociale nelle nuove politiche di sviluppo rurale: le ipotesi di intervento
L agricoltura sociale nelle nuove politiche di sviluppo rurale: le ipotesi di intervento Roberto Pagni Regione Toscana Seminario su Agricoltura sociale in Toscana. Sostenibilità e Innovazione Sociale Firenze,
PSR SICILIA 2014/2020. I giovani, quale futuro
PSR SICILIA 2014/2020 I giovani, quale futuro Caltagirone 13 febbraio 2016 La dotazione finanziaria del PSR 2014/2020 = 2.212.747.107,44 Le Priorità: promuovere il trasferimento della conoscenza e l innovazione
PSR ABRUZZO
PSR ABRUZZO 2014-2020 Competitività e trasferimento di innovazioni Agro-ambiente e tutele delle risorse naturali Cooperazione e sviluppo economico delle aree rurali Università G. D Annunzio Dipartimento
Disposizioni in materia di informazione e pubblicità nell ambito del Programma di sviluppo rurale (PSR)
Disposizioni in materia di informazione e pubblicità nell ambito del Programma di sviluppo rurale (PSR) 2007-2013 1. Obblighi generali dei beneficiari I beneficiari, pubblici o privati, delle misure del
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 1 Regolamento FEASR (2) Gli Assi della Programmazione 2007-2013 sono sostituiti da PRIORITA e FOCUS AREA L impianto 2007-2013 risultava troppo rigido perché spesso
Le Agevolazioni per le Imprese Previste dal PSR Sicilia
LE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PREVISTE DAI FONDI STRUTTURALI 2014-2020 Le Agevolazioni per le Imprese Previste dal PSR Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Messina Dott. Agronomo
STRATEGIA EUROPA 2020
NORMATIVA DI RIFERIMENTO Strategia EUROPA 2020 Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. REGOLAMENTO (UE) n. 1303/2013 Stabilisce le norme comuni applicabili al Fondo europeo
Il PSR della Regione Piemonte. Dott. Gualtiero Freiburger Regione Piemonte - Direzione Agricoltura
Il PSR 2014-2020 della Regione Piemonte Dott. Gualtiero Freiburger Regione Piemonte - Direzione Agricoltura FA 4A Biodiversità GLI SCOPI (i fabbisogni) FA 4B Gestione risorse idriche FA 4C Erosione dei
L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1)
L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1) SOMMARIO Art. 1 - Oggetto e finalità Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Requisiti per l individuazione
II Pilastro PAC Politiche di Sviluppo Rurale. Parte Generale. Simone Severini
II Pilastro PAC Politiche di Sviluppo Rurale Parte Generale Simone Severini Tre diversi modelli di Sviluppo Rurale: modello settoriale: sviluppo rurale imperniato sul settore agricolo modello redistributivo:
La valorizzazione della qualità dei prodotti delle aree montane nel quadro generale delle politiche regionali sulla montagna
La valorizzazione della qualità dei prodotti delle aree montane nel quadro generale delle politiche regionali sulla montagna Antonio Tagliaferri DG Agricoltura Regione Lombardia Edolo - UNIMONT, 5 maggio
Regione Autonoma della Sardegna
Repubblica Italiana Unione Europea Regione Autonoma della Sardegna PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE Versione del 10 novembre 2004 N 1999 IT 16 1 PO 010 1 INDICE Indice...1 1 Analisi della situazione di partenza...8
Proposta Programma di Sviluppo Rurale
Proposta Programma di Sviluppo Rurale 2014 2020 Roberto Pagni Regione Toscana 1 aprile 2015 Agricoltura sociale e ristorazione Campi Bisenzio 02/04/2015 1 La governance Strategia Europa 2020 Quadro Strategico
Bando Distretti dell Attrattività
Bando Distretti dell Attrattività MISURA B per la realizzazione! di iniziative di area vasta! www.confcommerciolombardia.it @confcommerciolo Facebook.com/confcommerciolombardia Cosa sono i Distretti dell
Incontro tematico Le misure a sostegno della creazione o sviluppo di imprese extra agricole nel settore del turismo sostenibile Sciara 28 maggio 2016
P.S.R. 2014-2020 Misura 19: Sostegno allo sviluppo locale LEADER (SLTP - sviluppo locale di tipo partecipativo) [articolo 35 del regolamento (UE) n. 1303/2013] Incontro tematico Le misure a sostegno della
Dal sociale all agri-sociale. Lucia Coletta Regione Campania
Dal sociale all agri-sociale Lucia Coletta Regione Campania Lucia Coletta - Regione Campania Assessorato Agricoltura Imprese, consorzi, coop. sociali, assegnatari di beni confiscati Alcuni interventi a
Misura 16 «Cooperazione» Sottomisura 16.2 «Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie»
Misura 16 «Cooperazione» Sottomisura 16.2 «Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie» Operazione 16.2.01 «Progetti pilota e sviluppo di innovazione»
BANDO PUBBLICO. ASSE 3 Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell economia rurale
Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg. CE 1698/2005 GRUPPO DI AZIONE LOCALE GAL BANDO PUBBLICO ASSE 3 Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell economia rurale MISURA
Bio e Territorio: una Strategia vincente.
Bio e Territorio: una Strategia vincente. Alessandro Triantafyllidis Presidente Biodistretto Val di Vara Feltre - 5 Novembre 2016 LIGURIA: La l.r. 66/2009 Disciplina degli interventi per lo sviluppo, la
INTRAPRENDERE UN PERCORSO PER DIVENTARE UNA DESTINAZIONE TURISTICA ACCESSIBILE
TRENTINO ACCESSIBILE INTRAPRENDERE UN PERCORSO PER DIVENTARE UNA DESTINAZIONE TURISTICA ACCESSIBILE LINEE GUIDA DELLA POLITICA TURISTICA PROVINCIALE 2 Obiettivo: un turista come ospite e come persona Il
I TURISMI IL MANAGEMENT DELLA FILIERA
I TURISMI IL MANAGEMENT DELLA FILIERA con il Patrocinio di 1 IL SIGNIFICATO DE I TURISMI LA MISSION "I TURISMI" è un'iniziativa interregionale per la promozione di un nuovo modello di management della
