Scheda Dati di Sicurezza
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- Luciano Salvadori
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1 Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione 1.2 Uso della sostanza / del preparato Descrizione/Utilizzo ausiliario per legno a base di solventi alcolici. 1.3 Identificazione della Società Ragione Sociale PIGAL s.p.a. Indirizzo Via G. Rossa, 2 Località e Stato Crespellano (BO) ITALIA tel fax della persona competente, responsabile della scheda dati di sicurezza [email protected] 1.4 Numero telefonico di chiamata urgente Per informazioni urgenti rivolgersi a (contattare il centro antiveleni più vicino) 2. Identificazione dei pericoli 2.1 Classificazione della sostanza o del preparato Il preparato è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. Il preparato pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Simboli di pericolo: F Frasi R: Identificazione dei pericoli Il prodotto, in base alle sue caratteristiche chimico-fisiche, è da considerarsi facilmente infiammabile (punto di infiammabilità inferiore a 21 C ). 3. Composizione / Informazioni sugli ingredienti Contiene: Denominazione Concentrazione (C) Classificazione
2 Pagina n. 2 / 5 ETANOLO 74 <= C < 78 F R 11 Cas No CE No Index No Il testo completo delle frasi di rischio (R) è riportato alla sezione 16 della scheda. 4. Misure di primo soccorso Non sono noti episodi di danno al personale addetto all'uso del prodotto. Tuttavia, in caso di necessità, si adottino le seguenti misure generali: INALAZIONE: Portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, praticare la respirazione artificiale e consultare il medico. INGESTIONE: Consultare il medico; indurre il vomito solo su istruzione del medico; non somministrare nulla per via orale se il soggetto è incosciente. OCCHI e PELLE: lavare con molta acqua; se l'irritazione persiste, consultare il medico. 5. Misure antincendio Recipienti chiusi esposti al calore di un incendio possono generare sovrapressione ed esplodere. Per informazioni relative ai rischi per l'ambiente e la salute, alla protezione delle vie respiratorie, alla ventilazione e ai mezzi individuali di protezione, fare riferimento alle altre sezioni di questa scheda. Mezzi di estinzione: CO2, schiuma, polvere chimica per liquidi infiammabili. L'acqua può non essere efficace per estinguere l'incendio, tuttavia dovrebbe essere usata per raffreddare i contenitori esposti alla fiamma e prevenire scoppi ed esplosioni. Per le perdite ed i versamenti che non si sono incendiati, l'acqua nebulizzata può essere usata per disperdere i vapori infiammabili e proteggere le persone impegnate a fermare la perdita. Equipaggiamento: indossare un equipaggiamento completo con elmetto a visiera e protezione del collo, autorespiratore a pressione o domanda, giacca e pantaloni ignifughi, con fasce intorno a braccia, gambe e vita. 6. Misure in caso di rilascio accidentale. Eliminare tutte le sorgenti di accensione. Coprire con materiale assorbente inerte. Raccogliere il materiale versato con attrezzature antiscintilla. Usare l'acqua solo per togliere i residui, in modo da evitare il pericolo di versamento del prodotto nelle fogne. Non fare seccare il prodotto. Gli abiti contaminati devono essere lasciati immersi in acqua in attesa del lavaggio. Per la scelta delle misure di sicurezza e dei mezzi di protezione si vedano le altre sezioni della scheda. Spandimenti in acqua: asportare il liquido dalla superficie con pompa antideflagrante o manuale o con materiale assorbente idoneo. Se legalmente consentito, in acque aperte si può ricorrere all'affondamento e/o alla dispersione del prodotto con sostanze idonee. 7. Manipolazione e immagazzinamento Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Conservare i recipienti chiusi ed in luogo ben ventilato. I vapori possono incendiarsi con esplosione, pertanto occorre evitarne l'accumulo tenendo aperte finestre e porte, e assicurando una ventilazione incrociata. Senza adeguata ventilazione i vapori possono accumularsi in basso ed incendiarsi anche a distanza, se innescati, con pericolo di ritorno di fiamma. Tenere lontano da calore, scintille e fiamme libere, non fumare né usare fiammiferi o accendini. Mettere a terra i recipienti durante le operazioni di travaso ed indossare scarpe antistatiche. La forte agitazione e lo scorrimento vigoroso del liquido nelle tubazioni ed apparecchiature possono causare formazione e accumulo di cariche elettrostatiche, per la bassa conducibilità del prodotto. Per evitare il pericolo di incendio e scoppio, non usare mai aria compressa nella movimentazione. Aprire i contenitori con cautela, perché possono essere in pressione.
3 Pagina n. 3 / 5 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale. 8.1 Valori limite d'esposizione Descrizione Tipo Stato TWA/8h STEL/15min mg/m3 ppm mg/m3 ppm ETANOLO TLV-ACGIH 1880 TLV della miscela solventi: 1880 mg/m3 8.2 Controlli dell'esposizione Seguire le norme di buona igiene industriale, adottando gli idonei mezzi di protezione individuale, come guanti e tuta da lavoro. Non mangiare né fumare sul lavoro; lavarsi le mani prima di mangiare ed alla fine del turno lavorativo. Si consiglia di effettuare un controllo sanitario con la frequenza e le modalità a giudizio del medico. 9. Proprietà fisiche e chimiche Colore ambrato Odore caratteristico Stato Fisico liquido Solubilità parzialmente miscibile Viscosità Densità Vapori Velocità di evaporazione Proprietà comburenti Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua: ph Punto di ebollizione Punto di infiammabilità < 21 C Proprietà esplosive Tensione di vapore Peso specifico 0,86 Kg/l VOC (Direttiva 1999/13/CE) : 75,00 % - 645,00 g/litro di preparato VOC (carbonio volatile) : 39,07 % - 336,01 g/litro di preparato 10. Stabilità e reattività Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Per effetto del calore o in caso di incendio si possono liberare ossidi di carbonio e vapori, che possono essere dannosi per la salute. I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria. ETANOLO: reagisce violentemente con gli ossidanti forti.
4 Pagina n. 4 / Informazioni tossicologiche Non sono noti episodi di danno alla salute dovuti all'esposizione al prodotto. In ogni caso si raccomanda di operare nel rispetto delle regole di buona igiene industriale. Il preparato può, in soggetti particolarmente sensibili, provocare lievi effetti sulla salute per esposizione all'inalazione e/o assorbimento cutaneo e/o contatto con gli occhi e/o ingestione. ETANOLO: oral LD50 (mg/kg) 1501 (RAT) ; inhalation LC50 (rat) 5,9 mg/l/6h 12. Informazioni ecologiche Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. Avvisare le autorità competenti se il prodotto ha raggiunto corsi d'acqua o fognature o se ha contaminato il suolo o la vegetazione. 13. Considerazioni sullo smaltimento Esaminare la possibilità di bruciare il prodotto in forno inceneritore adatto. In caso di prodotto acido o basico occorre procedere sempre alla neutralizzazione prima di qualsiasi trattamento, compreso quello biologico se praticabile. Se il rifiuto è solido, si può smaltire in discarica secondo le prescrizioni e norme tecniche previste dalle autorizzazioni vigenti. Questo criterio è valido anche per i contenitori vuoti, dopo adeguato lavaggio. Non scaricare mai in fognature o in acque superficiali o sotterranee. 14. Informazioni sul trasporto Il trasporto deve essere effettuato da veicoli autorizzati al trasporto di merce pericolosa secondo le prescrizioni dell'edizione vigente dell'accordo A.D.R. e le disposizioni nazionali applicabili. Il trasporto deve essere effettuato negli imballaggi originali e, comunque, in imballaggi che siano costituiti da materiali inattaccabili dal contenuto e non suscettibili di generare con questo reazioni pericolose. Gli addetti al carico e allo scarico della merce pericolosa devono aver ricevuto un'appropriata formazione sui rischi presentati dal preparato e sulle eventuali procedure da adottare nel caso si verifichino situazioni di emergenza. Trasporto stradale o ferroviario: Classe ADR/RID: 3 UN: 1866 Etichetta: 3 Nr. Kemler: 33 Nome tecnico: Resina in soluzione Disposizione Speciale: 640D Trasporto marittimo: Classe IMO: 3 UN: 1866 Label: 3 EMS: F-E, S-E Proper Shipping Name: Resin solution Trasporto aereo: IATA: 3 UN: 1866 Label: 3 Cargo: Istruzioni Imballo: 307 Quantità massima: 60 L Pass.: Istruzioni Imballo: 305 Quantità massima: 5 L
5 Pagina n. 5 / Informazioni sulla regolamentazione F FACILMENTE INFIAMMABILE - R11 FACILMENTE INFIAMMABILE. - S 2 CONSERVARE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI. - S 9 CONSERVARE IL RECIPIENTE IN LUOGO BEN VENTILATO. - S16 CONSERVARE LONTANO DA FIAMME E SCINTILLE - NON FUMARE. - S29 NON GETTARE I RESIDUI NELLE FOGNATURE. - S46 IN CASO D'INGESTIONE CONSULTARE IMMEDIATAMENTE IL MEDICO E MOSTRARGLI IL CONTENITORE O L'ETICHETTA. Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti Prodotto non destinato agli usi previsti dalla Dir.2004/42/CE D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche Emissioni: TAB. D Classe 5 75,00 % 16. Altre informazioni. Testo delle frasi di rischio (R) citate alla sezione 3 della scheda: R 11 FACILMENTE INFIAMMABILE. BIBLIOGRAFIA GENERALE: 1. Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche 2. Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche ed adeguamenti (XXIX adeguamento tecnico) 3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) 4. The Merck Index. Ed Handling Chemical Safety 6. Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances 7. INRS - Fiche Toxicologique 8. Patty - Industrial Hygiene and Toxicology 9. N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 Ed., 1989 Nota per l utilizzatore: Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell ultima versione. L utilizzatore deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri.
LOZIONE PER CAPELLI. Scheda Dati di Sicurezza. 1.2 Utilizzazione della sostanza / preparato Descrizione/Utilizzo: lozione curativa per capelli
Pagina n.1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato LOZIONE PER CAPELLI CUTINOL NO GRAVITY 1.2 Utilizzazione
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n.1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Denominazione REFRIGERANTE RF030I ART.495338133 1.2
SCHEDA DI SICUREZZA Ultima revisione gennaio 2009
SCHEDA DI SICUREZZA Ultima revisione gennaio 2009 BUCCIA D ARANCIO AL QUARZO CON MICROFIBRE 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA /DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA /DELL IMPRESA 1.1 Identificazione della sostanza
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Denominazione Nome chimico e sinonimi Piretro, piperonil
Scheda Dati di Sicurezza
MATERIS PAINTS ALIA S.p.A. Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 480964S
BBD Distribuzione S.p.A.
Pagina 1 / 6 1. Identificazione del preparato e della Società 1.1 Identificazione del preparato Denominazione Uso commerciale FILTER OIL Olio per Filtri Aria Moto 1.2 Identificazione della Società Fornitore:
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Codice: 1203 Denominazione Nome chimico e sinonimi
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Denominazione Nome chimico e sinonimi Solfato di rame
Scheda di sicurezza : PULISOL DILUENTE LAVAGGIO PENNELLI PULISOL DILUENTE LAVAGGIO PENNELLI
Scheda di sicurezza : PULISOL DILUENTE LAVAGGIO PENNELLI - 1-1. Identificazione del preparato e della Società 1.1 Identificazione del preparato Codice Denominazione V8490001740 PULISOL DILUENTE LAVAGGIO
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Codice: 009467 Denominazione OLIO COCCO VERGINE BIOLOGICO
Stucco in pasta specifico per legno e muri PER INTERNO
Stucco in pasta specifico per legno e muri PER INTERNO 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa. 1.1 Identificatore del prodotto: Codice: Denominazione: PST.K2 STUCCO K2
SCHEDA DI SICUREZZA Regolamento (CE) N. 1907/2006 - REACH
SCHEDA DI SICUREZZA Regolamento (CE) N. 1907/2006 - REACH 1. ELEMENTI IDENTIFICATIVI DELLA SOSTANZA O DEL PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA PRODUTTRICE Nome del prodotto: ALCOOL ISOPROPILICO DENATURATO
Bio-Optica Milano S.p.a.
Pagina n. 23 45 1 / 05 Scheda Dati di Sicurezza 10.6. Informazioni Prodotti di non decomposizione disponibili. pericolosi. 4. 8. Informazioni Misure Controllo di primo dell esposizione/protezione non disponibili.
Giuseppe Di Maria S.p.A.
Pagina n. 23 45 1 / 05 Scheda Dati di Sicurezza 4.2. 11.1. Non Contenuto Principali Informazioni necessario. massimo sintomi sugli di ed VOC effetti, : tossicologici. sia acuti che 200,00 ritardati. PROTEZIONE
1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Descrizione/Utilizzo diluente
Scheda Dati di Sicurezza ai sensi Regolamento CE 1907/2006 e Regolamento CE 453 (2010) ----------------------- Revisione 1 Data revisione 1-6-2012 ------------------------ 1. Identificazione della sostanza
BASOIL. Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n.1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione 1.2 Uso della sostanza / del preparato
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n.1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: Denominazione C810023-C810024-C810029
Giuseppe Di Maria S.p.A. FISSATIVO BISATEN. Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n. 23 45 1 / 05 Scheda Dati di Sicurezza 10.5. Sostanze Materiali soggette incompatibili. ad autorizzazione (Allegato XIV REACH). 4. 8. Informazioni Misure Controllo di primo dell esposizione/protezione
Scheda Dati di Sicurezza
Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 4 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 190681 Denominazione 1.2 Uso della
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n. 1 / 6 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Codice: Denominazione 500F20 1.2 Utilizzazione della
SCHEDA DI SICUREZZA BIO CATCH MOSCHE
1 SCHEDA DI SICUREZZA ai sensi del Regolamento UE 453/2010 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificazione del prodotto. Denominazione: 1.2. Pertinenti usi
Scheda Dati di Sicurezza
Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 198899 Denominazione 1.2 Uso della
Eureka srl-lab Division Z13010E - Carnitina Reagente E
Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Codice: Denominazione Z13010E Carnitina Reagente E 1.2.
PIGAL s.p.a Sigill BUTAFLEX 200 (06000,06001) Scheda Dati di Sicurezza.
Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Scheda Dati di Sicurezza Codice: 06000 Denominazione Sigill BUTAFLEX
PRIMER 444. Scheda di Sicurezza
Pagina n.1 / 5 Scheda di Sicurezza 1. Identificazione del preparato e della Società 1.1 Identificazione del preparato Denominazione PRIMER 444 Descrizione/Utilizzo Primer promotore di adesione per PP,
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n. 1/6 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Denominazione 1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza
COLORIFICIO SAN MARCO S.P.A. COLORADO
Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Codice: 548 Denominazione 1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza
Scheda Dati di Sicurezza
Scheda Dati di Sicurezza Pagina n.1 / 5 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Denominazione 1.2 Utilizzazione della sostanza / preparato
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CERA DEFINITIVE BLU BUL WAX Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Denominazione (produzione) Codice Prodotto:
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n.1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Denominazione BLU STAMP 1.2 Utilizzazione della sostanza
Scheda Dati di Sicurezza
Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 190553 Denominazione 1.2 Uso della
GESAL Integratore in gocce Piante Verdi
1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Denominazione 1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Usi
ALGA SPIRULINA
Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Codice: 002348 Denominazione ALGA SPIRULINA 1.2. Pertinenti usi identificati
Diversey S.p.A ALCOSAN VT10
1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 191798 Denominazione ALCOSAN VT10 1.2 Uso della sostanza / del preparato Scheda
SCHEDA DI SICUREZZA ALCOOL ISOPROPILICO DENATURATO. ultima revisione: 22/05/13
SCHEDA DI SICUREZZA ALCOOL ISOPROPILICO DENATURATO ultima revisione: 22/05/13 ID DOCUMENTO MSDS_ALCOOL_ISO I.M.A.R. Italia s.r.l Via Vetulonia 6-00183 Roma tel. (+39) 06 77591764 fax. (+39) 06 77456165
Scheda Dati di Sicurezza
Pagina n.1 / 6 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Denominazione 1.2 Utilizzazione della sostanza / preparato
NITAL 2% Soluzione per METALLOGRAFIA
Pagina n.1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Codice: TC65515 Denominazione NITAL 2% Metallografia
FILA INDUSTRIA CHIMICA S.P.A. FILACLASSIC. Scheda Dati di Sicurezza. FILACLASSIC Cera liquida per marmo e cotto. Cera liquida per marmo e cotto
Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Denominazione Nome chimico e sinonimi Cera liquida per
Alcas Italia s.r.l. A 11 - GRANDI OPERE
Pagina n. 1 / 6 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Codice: A 11 Denominazione GRANDI OPERE 1.2. Pertinenti
ACC Silicones LTD SGM494
Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Pagina n. 1 / 5 Denominazione 1.2. Pertinenti usi identificati della
SCHEDA DI SICUREZZA Conforme a Direttiva Europea 67/548/CEE Regolamento 648/2004 e 453/2010 (Allegato I)
1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: ACQUA DEMINERALIZZATA PRIMIA Codice commerciale: Descrizione utilizzo: Inumidire la biancheria, ferro da stiro, batteria
Diversey S.p.A SUMA BAC D10
1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 191130 Denominazione SUMA BAC D10 1.2 Uso della sostanza / del preparato Scheda
Icefor spa ALTASFERA DEODORANTE. Scheda Dati di Sicurezza ALTASFERA DEODORANTE. Deodorante liquido per ambienti
Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Codice: 8021182413053 Denominazione ALTASFERA DEODORANTE
Scheda Dati di Sicurezza
Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: Denominazione B44904 1.2 Uso della sostanza / del preparato
