REGOLAMENTO COMITATO MENSA SCOLASTICA
|
|
|
- Enrichetta Gatto
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 REGOLAMENTO COMITATO MENSA SCOLASTICA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 33 DEL 07/11/2013
2 INDICE ART. 1 FINALITA ART. 2 FUNZIONI ART. 3 COSTITUZIONE E COMPOSIZIONE DEL COMITATO MENSA ART. 4 FUNZIONAMENTO DEL COMITATO MENSA ART. 5 TIPOLOGIA DEI CONTROLLI DEL COMITATO MENSA ART. 6 MODALITA DEL CONTROLLO ART. 7 ALTRE FUNZIONI SCHEDA CONTROLLO MENSA
3 ART.1 Finalità Il Comune di Civita Castellana gestisce la mensa scolastica della scuola dell infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Il Comune di Civita Castellana nella gestione del servizio di refezione scolastica si avvale della collaborazione del Comitato mensa scolastica a fini consultivi, propositivi, di controllo e di coordinamento secondo quanto disposto dal presente regolamento. La finalità del Comitato è quella di collaborare con l Amministrazione Comunale per garantire la qualità del servizio di mensa scolastica, perseguendo azioni improntate a criteri di efficienza ed efficacia al fine di trasmettere ai bambini i principi fondamentali di educazione alimentare. L obiettivo è quello di avviare modalità di confronto per una valutazione sull erogazione del servizio, anche attraverso il monitoraggio sul gradimento da parte dell utenza, rilevare eventuali punti critici e avanzare proposte e correttivi. ART. 2 Funzioni Il Comitato mensa scolastica è organismo deputato alla verifica della qualità del servizio di refezione scolastica che il Comune eroga agli alunni delle locali Scuole. Le funzioni del Comitato consistono in: collegamento tra l utenza e l Amministrazione; monitoraggio in merito al buon andamento ed alla qualità del servizio di ristorazione scolastica; ruolo consultivo e propositivo in merito all andamento ed alla qualità del servizio. Il parere espresso dal Comitato mensa ha valore consultivo e non vincolante ai fini della funzionalità del servizio, di cui è responsabile l Amministrazione comunale tramite i propri organi. ART. 3 Costituzione e composizione del Comitato Mensa Il servizio di gestione delle mense si avvale della collaborazione di un Comitato mensa composto da: - un rappresentante dell Amministrazione Comunale (Sindaco o suo delegato); - un rappresentante dell Istituto Scolastico (Dirigente scolastico o suo delegato); - tre rappresentanti degli Insegnanti preferibilmente individuati uno nella scuola dell infanzia, uno nella scuola primaria di primo grado e uno nella scuola secondaria ; - cinque rappresentanti dei genitori degli alunni preferibilmente individuati fra i rappresentanti dei genitori appartenenti uno alla scuola dell infanzia, due alla scuola primaria e due alla scuola secondaria. Alle riunioni del Comitato Mensa possono partecipare, su richiesta di un rappresentante del Comitato stesso: la dietista che ha predisposto il menù; un rappresentante della ditta appaltatrice. 2 ART. 4 Funzionamento del Comitato Mensa La Giunta comunale provvede, con proprio formale atto, alla nomina ed ufficiale costituzione del Comitato Mensa per l anno corrente.
4 In sede di prima convocazione, fatta dal Sindaco o dal suo delegato, sarà nominato il presidente del Comitato mensa che fungerà anche da incaricato dei rapporti con l Amministrazione comunale. Il Comitato resta in carica per un anno scolastico e, comunque, fino alla nomina dei nuovi componenti. Le funzioni dei componenti sono gratuite. Il Comitato si riunisce presso idonei locali che l Amministrazione Comunale o la Scuola metterà a disposizione. Le riunioni del Comitato mensa hanno validità legale con la presenza della metà più uno dei propri componenti. Ogni decisione del Comitato viene presa a maggioranza semplice. In ogni seduta si provvederà alla stesura di apposito verbale, che sarà sottoscritto dal Presidente e dal segretario verbalizzante (nominato tra i componenti del comitato) e che sarà recepito agli atti dell Amministrazione comunale. Copia del verbale sarà affissa nei rispettivi albi scolastici. Il Comitato si riunisce su convocazione del Presidente, con un preavviso di almeno 3 giorni liberi prima delle sedute. Il Presidente è tenuto a riunire il Comitato in convocazione straordinaria in un termine non superiore a 7 giorni quando lo richiedano almeno la metà più uno dei componenti, inserendo all ordine del giorno gli argomenti proposti. ART. 5 Tipologia dei controlli del Comitato Mensa Al Comitato Mensa sono attribuite le seguenti verifiche: il rispetto dei tempi di consegna e somministrazione del cibo; il rispetto delle norme igieniche da parte del personale e del rispetto delle condizioni igienicoambientali; la conformità dei pasti somministrati al menù del giorno; il rispetto delle diete sostitutive per motivi di salute (da attestare con certificato medico) o religiosi (da accertare con dichiarazioni dei genitori); la quantità dei pasti, come prevista dalle tabelle dietetiche e relative grammature, equamente erogata a tutti gli utenti; il grado di accettazione del cibo. ART. 6 Modalità del controllo Il controllo è esercitato da ciascun membro del Comitato per un massimo di due persone alla volta. I sopralluoghi non sono preceduti da alcun preavviso alla ditta erogante il servizio, salva la possibilità di accordi tra i membri del Comitato. I componenti potranno accedere ai locali contigui a quelli di distribuzione di consumo e preparazione dei pasti presso il Centro di Cottura. Non devono in alcun modo interferire con l attività del personale addetto alla mensa scolastica né formulare alcun tipo di osservazione agli stessi. Poiché l attività dei membri del Comitato è limitata alla sola osservazione ed all assaggio, non è necessaria alcuna certificazione sanitaria. L attività del Comitato si deve limitare alla sola osservazione delle procedure e dell andamento del servizio, quali si manifestano durante la distribuzione ed il consumo dei pasti; potrà usufruire gratuitamente di apposite porzioni assaggio da consumare in presenza degli utenti.
5 I membri del Comitato: non devono toccare alimenti crudi, cotti, pronti per il consumo, stoviglie e posateria; non devono utilizzare i servizi igienici eventualmente riservati al personale di cucina o di distribuzione; non devono chiedere il gradimento del cibo agli utenti. Ai componenti del Comitato mensa è consentito degustare campioni del pasto del giorno. I componenti del Comitato mensa devono essere sensibilizzati e responsabilizzati sui rischi di contaminazione degli alimenti rappresentati da soggetti con affezioni dell apparato gastrointestinale e respiratorio. Le visite di controllo e monitoraggio potranno essere effettuate in qualsiasi momento della settimana. ART. 7 Altre funzioni Per ogni sopralluogo sarà utilizzata un apposita scheda, approvata dal Comitato Mensa, che dovrà essere debitamente compilata e successivamente trasmessa all'amministrazione Comunale. 4
6 SCHEDA CONTROLLO MENSA Da inviare al Comune di Civita Castellana Civita Castellana, lì... (Barrare le caselle che interessano) Tipo scuola materna elementare media Denominazione della Scuola: SERVIZIO Gli addetti alla distribuzione si presentano: in ordine ( camice, cuffia, guanti, ev. Mascherina ) SI NO AMBIENTE E ATTREZZATURE Lo spazio per la distribuzione è ben organizzato e pulito buono mediocre sufficiente scarso Lo spazio dove vengono consumati i pasti è adeguato e pulito buono mediocre sufficiente scarso I tavoli sono coperti con tovaglie o tovagliette SI NO MENU Settimana di rotazione mensile n... Giorno della settimana Il menù previsto è stato rispettato SI NO Se NO perché: Il pasto servito è: 1 Piatto: 2 Piatto: Contorno: Frutta/dessert: Sono serviti menù diversi da quelli indicati nella tabella (per diete speciali o altre situazioni)? SI NO Se si quanti: TEMPERATURE I cibi hanno una temperatura adeguata? 1 piatto caldo tiepido freddo 2 piatto caldo tiepido freddo piatto unico caldo tiepido freddo Contorno adeguato non adeguato Il tempo medio trascorso dall arrivo nel refettorio del carrello alla distribuzione è: entro 10 minuti minuti oltre 20 minuti
7 La pasta e contorni vengono conditi al momento? SI NO La durata della distribuzione del 1 piatto è: entro 10 minuti minuti oltre 20 minuti La durata della distribuzione del 2 piatto è: entro 10 minuti minuti oltre 20 minuti La durata del pranzo è: entro 30 minuti minuti oltre 60 minuti Temperatura del cibo: 1 piatto caldo tiepido freddo 2 piatto caldo tiepido freddo Contorno adeguato non adeguato Cottura del cibo: 1 piatto adeguata eccessiva scarsa 2 piatto adeguata eccessiva scarsa Contorno adeguato non adeguato Quantità porzione servita: conforme alle tabelle dietetiche non conforme alle tabelle dietetiche Sapore: 1 piatto gradevole accettabile non accettabile 2 piatto gradevole accettabile non accettabile Contorno gradevole accettabile non accettabile Il pane è di: integrale con farina di tipo 00/0 con farina di tipo 1 o 2 Il pane è presente sui tavoli prima della distribuzione: Il pane è di qualità: buona mediocre scarsa SI NO La frutta è: accettabile acerba matura GRADIMENTO / APPETIBILITA : 1 piatto SGRADEVOLE MEDIOCRE ACCETTABILE BUONO OTTIMO 2 piatto SGRADEVOLE MEDIOCRE ACCETTABILE BUONO OTTIMO Contorno SGRADEVOLE MEDIOCRE ACCETTABILE BUONO OTTIMO frutta SGRADEVOLE MEDIOCRE ACCETTABILE BUONO OTTIMO Consigli, proposte, osservazioni :
8 ... Nomi dei compilatori firma
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA DELLE SCUOLE PRIMARIE DI LURAGO MARINONE E VENIANO
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA DELLE SCUOLE PRIMARIE DI LURAGO MARINONE E VENIANO Articolo 1 Costituzione 1. E istituita la Commissione mensa per il
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA DEL COMPRENSORIO SCOLASTICO G. BOSCO FENEGRO
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA DEL COMPRENSORIO SCOLASTICO G. BOSCO FENEGRO Articolo 1 Costituzione 1. E istituita la Commissione mensa per il servizio
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA Art. 1 Finalità La Commissione mensa è un organismo consultivo che si propone di : 1. migliorare la qualità della refezione scolastica;
COMUNE DI CAMIGLIANO Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA
COMUNE DI CAMIGLIANO Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 19 del 30.11.2015 Indice Articolo
PROVINCIA DI PESARO E URBINO
C O M U N E D I M O N D A V I O PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA Delibera di C.C. n. 28 del 06.07.2016 Articolo 1 - Costituzione La Commissione Mensa, che ha una funzione meramente
REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA
COMUNE DI LUSERNA SAN GIOVANNI Città metropolitana di Torino REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA Articolo 1 OGGETTO E FINALITÀ 1. Il Comune di Luserna San Giovanni gestisce il servizio di refezione
REGOLAMENTO COMUNALE CONTROLLO RISTORAZIONE SCOLASTICA
REGOLAMENTO COMUNALE CONTROLLO RISTORAZIONE SCOLASTICA Pagina 1 di 5 INDICE Art.1 Oggetto del regolamento. Art.2 Composizione. Art.3 Nomina, durata e funzionamento. Art.4 Competenze. Art.5 Modalità di
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA
COMUNE DI MONZUNO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Approvato con Deliberazione C.C. N del 10/09/2010 1 Sommario Art. 1 Istituzione e Finalità Pag.3 Art. 2 Ruolo e
COMUNE GESSATE REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA
COMUNE DI GESSATE REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA Sommario ISTITUZIONE E FINALITA 2 COMPOSIZIONE 2 RUOLO 3 CONVOCAZIONE 4 ISPEZIONI 4 COMPORTAMENTO 5 VERBALIZZAZIONE 5 NORMA TRANSITORIA 5 1 ART. 1 ISTITUZIONE
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA
COMUNE DI CAMERI (Provincia di Novara) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA ART.1 FINALITA 1. La Commissione mensa costituisce un elemento fondamentale per assicurare la
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Art.1 compiti della commissione Si costituisce presso il Comune di Scanzorosciate Assessorato alla Pubblica Istruzione una Commissione mensa con
Regolamento Commissione Mensa del Comune di Negrar
Regolamento Commissione Mensa del Comune di Negrar Articolo 1 Finalita La Commissione mensa è un organo consultivo e propositivo.la Commissione mensa ha la finalità di verificare la qualità del servizio
Comune di Villa d'almè
Comune di Villa d'almè REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.7 del 06/02/2003 L Ente locale interviene nella gestione delle mense
COMUNE DI SEZZE ISTITUZIONE COMITATO MENSA SCOLASTICA MODALITA DI CONTROLLO REFEZIONE SCOLASTICA
ART. 1 - Finalità COMUNE DI SEZZE ISTITUZIONE COMITATO MENSA SCOLASTICA MODALITA DI CONTROLLO REFEZIONE SCOLASTICA Il Comune di Sezze gestisce la mensa scolastica della scuola dell infanzia. Il Comune
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E ILFUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA
CITTA' di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E ILFUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 46 del 29/11/2012
COMUNE DI STRA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA
COMUNE DI STRA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 28-07-2016 ART. 1 Finalità del servizio di ristorazione scolastica e presupposti
REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA
COMUNE DI GIOIOSA IONICA (Provincia di Reggio Calabria) Partita IVA 00288960800 - (0964) 51536 - Fax (0964) 410520 REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA Approvato con deliberazione
COMUNE DI FIESSO D ARTICO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA
COMUNE DI FIESSO D ARTICO Città Metropolitana di Venezia SETTORE SOCIO-CULTURALE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 del 23.12.2013
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA
COMUNE DI TUILI Provincia del Medio Campidano C.F. 82001310927 P. IVA 00518590922 Via Matteotti n. 4 Cap. 09029 Tel 070/9364481 Fax 070/9364320 E-MAIL [email protected] REGOLAMENTO DEL SERVIZIO
COMUNE DI PELAGO COMUNE DI PONTASSIEVE RUFINA CENTRO PRODUZIONE PASTI ASSOCIATO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA ART. 1
COMUNE DI PELAGO COMUNE DI PONTASSIEVE RUFINA COMUNE DI CENTRO PRODUZIONE PASTI ASSOCIATO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA ART. 1 Istituzione e finalità della Commissioni Mensa Il momento del pasto è ormai
COMUNE DI CASALMAGGIORE SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA. Verbale di sopralluogo. effettuato in data 27/04/2016, ore 11.30
COMUNE DI CASALMAGGIORE SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA Verbale di sopralluogo effettuato in data 27/04/2016, ore 11.30 plesso di Vicomoscano Scuola Infanzia MENU Le osservazioni sul menù sono da compilare
LINEE GUIDA DELLA COMMISSIONE MENSA
LINEE GUIDA DELLA COMMISSIONE MENSA COMUNE DI CORNATE D ADDA (MB) ARTICOLO 1 RUOLO DELLA COMMISSIONE MENSA La Commissione Mensa ha la finalità di favorire la partecipazione, di assicurare la massima trasparenza
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA
Comune di Saletto Provincia di Padova --==ooooo== ==ooooo==-- REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 29 del 03/08/2009 TITOLO I ISTITUZIONE DEL
CITTA' DI GRUGLIASCO Provincia di Torino
CITTA' DI GRUGLIASCO Provincia di Torino ALLEGATO B. 1 SOMMINISTRAZIONE E DISTRIBUZIONE PASTI CONTRATTO DI SERVIZIO PER L AFFIDAMENTO ALLA SOCIETÀ BIORISTORO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE COLLETTIVA
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA
COMUNE DI RAVENNA Area Istruzione e Infanzia REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 156113/154 dell 11/12/2014 esecutiva dal 29/12/2014
Il servizio di ristorazione scolastica
Piazza del Duomo 1-51100 Pistoia Numero verde 800-012146 Tel. 05733711 - Fax 0573371289 C.F. e P.Iva 00108690470 Il servizio di ristorazione scolastica Servizi Educativi IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA
COMUNE DI PIGNATARO MAGGIORE PROVINCIA DI CASERTA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA
COMUNE DI PIGNATARO MAGGIORE PROVINCIA DI CASERTA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA APPROVATO CON DELIBERA DEL C.C. N. 18 DEL 31.07.2013 SOMMARIO Articolo 1 - Natura e finalità del servizio...3
Città di Nichelino Provincia di Torino REGOLAMENTO COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO COMMISSIONI MENSA
Città di Nichelino Provincia di Torino REGOLAMENTO COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO COMMISSIONI MENSA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 42 del 17.4.2009 Modificato con deliberazione del
COMUNE DI FOLIGNANO Provincia di Ascoli Piceno NUOVO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA
COMUNE DI FOLIGNANO Provincia di Ascoli Piceno NUOVO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Approvato con deliberazione di C.C. n. 04 del 09/02/2012 ART. 1 - FINALITA Il Comune di Folignano,
Comune di Pavia. Settore Istruzione. Servizio Refezione Scolastica
Comune di Pavia Settore Istruzione Servizio Refezione Scolastica CIRCOLO DI QUALITÁ Scuole dell Infanzia e Scuole Primarie 15 maggio 2012, presso il Centro cottura Dirigente di Settore Marcello Adduci
Comune di Caselle Torinese Settore Servizi alla Persona MANUALE PER COMMISSIONI MENSA GUIDA PER I COMPONENTI DELLA COMMISSIONE MENSA
COS E LA COMMISSIONE MENSA Comune di Caselle Torinese Settore Servizi alla Persona MANUALE PER COMMISSIONI MENSA GUIDA PER I COMPONENTI DELLA COMMISSIONE MENSA Per consentire un controllo più accurato
REGOLAMENTO SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA
COMUNE DI ROTTOFRENO PROV. DI PIACENZA SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA REGOLAMENTO SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA Approvato con Delibera n.31 del 5/06/2007 Rivisitato con Delibera n.9 del 19/02/2013 REGOLAMENTO
CONTROLLO DI QUALITA' SERVIZIO MENSE SCOLASTICHE
CNTRLL DI QUALI' SERVIZI MENSE SCLASTICHE PREMESSA L Amministrazione Comunale ha inteso avviare una prima indagine conoscitiva del livello di gradimento del Servizio Mense Scolastiche presso le scuole
RISTORAZIONE SCOLASTICA CONTROLLO DI QUALITA
COMUNE DI RAVENNA ISTITUZIONE ISTRUZIONE E INFANZIA Servizio Diritto allo Studio RISTORAZIONE SCOLASTICA CONTROLLO DI QUALITA Anno scolastico 2008/2009 SCUOLE OGGETTO DELLE RILEVAZIONI: Nidi d infanzia,
COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari DISCIPLINARE SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA
COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari DISCIPLINARE SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 103 del 07/09/2016 1 INDICE CAPO I NORME GENERALI - Art.
MODALITA FUNZIONAMENTO COMMISSIONE CONTROLLO MENSA SCOLASTICA
MODALITA FUNZIONAMENTO COMMISSIONE CONTROLLO MENSA SCOLASTICA ART.1 OBIETTIVI Il Comune di Montereale Valcellina istituisce una Commissione Consultiva per il controllo del servizio mensa, con l obiettivo
COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA COMUNALE
COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA COMUNALE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 52 del 29.11.2010
