Deliberazione n. 1/2008/P
|
|
|
- Sabina Gattini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Deliberazione n. 1/2008/P REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione del controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato nell adunanza congiunta del I e II Collegio del 7 febbraio 2008 ****** Visto il testo unico delle leggi sull ordinamento della Corte dei conti, approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214; vista la legge 21 marzo 1953, n. 161 contenente modificazioni al predetto testo unico; visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; visto l art. 3, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20; visto l art. 27 della legge 24 novembre 2000, n. 340; Visto il decreto dirigenziale in data 6 novembre 2007 emesso dal Ministero della Pubblica Istruzione Direzione generale per le risorse umane, acquisti e affari generali, uff. VII concernente l approvazione del contratto stipulato in data con il Consorzio Ageco Ambrosiana General Contractor, per il servizio di pulizia del Ministero, per la durata di 4 anni a decorrere dall , per l importo di ,22; vista la nota Prot. n. 3 del con la quale il Consigliere delegato dell Ufficio di controllo di legittimità sugli atti dei Ministeri dei Ser- 1
2 vizi alla persona e dei Beni Culturali, ha chiesto il deferimento alla sede collegiale del provvedimento sopra citato; vista l ordinanza del , con la quale il Presidente della Sezione ha convocato per il giorno 7 febbraio 2008 il I e II Collegio della Sezione centrale di controllo per l esame della questione proposta; vista la nota n. 10/P del della Segreteria della Sezione, con cui la predetta ordinanza è stata comunicata al Ministero della Pubblica Istruzione - Gabinetto - e Direzione generale per le risorse umane, acquisti e affari generali, nonché al Ministero dell Economia e delle Finanze - Gabinetto e Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato; udito il relatore Consigliere dott. Vittorio Giuseppone; intervenuti i rappresentanti dell Amministrazione. Ritenuto in F A T T O Con il decreto dirigenziale in data 6 novembre 2007, il Ministero della Pubblica Istruzione - Direzione generale per le risorse umane, acquisti e affari generali, uff. VII ha approvato il contratto stipulato in data con il Consorzio Ageco Ambrosiana General Contractor, per i servizi di pulizia del Ministero, per la durata di 4 anni a decorrere dall , per l importo di ,22. Con il foglio di rilievo n. 185 del 22 novembre 2007, l Ufficio di controllo ha formulato le seguenti osservazioni: 1) il provvedimento, assunto con atto dirigenziale, non appare in armonia con quanto stabilito con deliberazione n. 3/2006/P del , che fa rientrare la segretazione tra gli atti di esclu- 2
3 siva competenza del Ministro; 2) l Amministrazione giustifica l iniziativa della segretazione richiamando anche l orientamento assunto dalla Corte dei conti nella relazione al Parlamento per il Peraltro, tale relazione fa specifico riferimento alla segretazione di opere pubbliche, mentre nel caso di specie si verte in materia di servizi di pulizia dei locali ministeriali; 3) nella lettera invito, destinata alle ditte, si fa decorrere dalla stipula ( ) la durata quadriennale del contratto, mentre nella realtà per l aggiudicatario la decorrenza è dal ; 4) il vigente codice per le pubbliche forniture (decreto legislativo n. 163/2006) prevede soglie comunitarie (cfr. art. 28), per cui il contratto all esame, superando dette soglie, dovrebbe essere sottoposto alla predetta normativa; 5) l adeguamento del corrispettivo previsto nell art. 8 del contratto appare collidere con la vigente normativa in materia costituita dall art. 6 della l. 537/93, come modificato, da ultimo, dall art. 44 della l. 724/94; 6) la documentazione allegata al contratto non sembra assicurare la necessaria copertura finanziaria per il 2006; 7) non risulta che l Amministrazione abbia dato risposta all osservazione dell Ufficio centrale di bilancio in data Con nota in data l Amministrazione ha controdedotto, rilevando che: a) soltanto recentemente si è consolidato presso la Magistratura conta- 3
4 bile l indirizzo interpretativo di ritenere il Ministro organo competente a pronunciare la segretazione dei contratti. D altra parte il tenore letterale della norma (art. 17 c. 2 Codice Appalti Pubblici) non richiede l intervento del Ministro. Inoltre, altre Amministrazioni si sono avvalse della predetta procedura con provvedimenti dei Direttori generali e mai del Ministro (in particolare Ministero Affari Esteri Servizi necessari alla manutenzione e funzionamento del Palazzo della Farnesina). A ciò aggiungasi che il Ministero dell Istruzione e dell Università è stato dichiarato obiettivo sensibile dal dicastero dell Interno, con apposito provvedimento; b) la segretazione non è prevista solo per le opere pubbliche ma anche per appalti di servizi, come già in precedenza effettuato con decreto del Direttore generale per le risorse umane in data , con il quale sono stati dichiarati segreti gli appalti di lavori e di servizi necessari al funzionamento delle sedi del MIUR. Evidenzia inoltre la particolare delicatezza dell espletamento del servizio di pulizia da parte di personale esterno, il quale ha la possibilità di accedere in tutti gli ambienti del Ministero; c) in ordine alla decorrenza del contratto (1 luglio 2006) ritiene che sin dalla data di adozione del provvedimento di aggiudicazione, 30 giugno 2006, il rapporto negoziale tra le parti sia insorto sulla base delle condizioni contenute nella lettera di invito. Inoltre l art. 11 c. 12 del d.lvo , n. 163 prevede nei casi di urgenza, come quello all esame l esecuzione anticipata del 4
5 contratto preordinata alla tutela di un interesse pubblico, non apparendo legittimo il ricorso alla proroga del contratto scaduto; d) la segretazione del contratto esclude l aggiudicazione del medesimo tramite gara comunitaria; e) l art. 8 del contratto appare conforme al disposto dell art. 115 del d.lvo 163/2006, in quanto prevede la possibilità di variazione in aumento dei prezzi solo in ragione dell eventuale aumento del costo della mano d opera e degli indici ISTAT; f) in merito alla copertura finanziaria, l Amministrazione sostiene che le spese previste, riconducibili ad attività a carattere continuativo ed obbligatorio, siano imputabili ai capitoli di bilancio relativi alle utenze, nonché alle spese di pulizia; g) le considerazioni che precedono devono intendersi prodotte anche a chiarimento delle osservazioni formulate dall UCB con nota n. 101 dell Le suesposte controdeduzioni non sono apparse idonee a superare le insorte perplessità per cui, su richiesta del Magistrato istruttore, d intesa con il Consigliere delegato, il Presidente della Sezione ha convocato il I e II Collegio per l odierna adunanza. D I R I T T O Come ampiamente rappresentato in narrativa, è all esame del Collegio il decreto dirigenziale 6 novembre 2007, con il quale è stato approvato il contratto stipulato con il Consorzio Ageco Ambrosiana General Contractor, per l espletamento dei servizi di pulizia del Ministero della Pubblica istruzione. 5
6 Tra gli atti di accompagnamento al decreto risulta allegato un provvedimento in data 1 dicembre 2004, a firma del Direttore generale pro-tempore della Direzione generale per le risorse umane del Ministero, che dichiara segreti gli appalti di lavori e di servizi necessari al funzionamento della sede del MIUR. Tale provvedimento a detta dell Amministrazione sarebbe in grado, ai sensi dell art. 5, lett. i), del DPR 157/95, di evitare l acquisizione dei predetti servizi tramite ricorso al mercato europeo, nonché ai sensi dell art. 17, c. 7, del d.lvo 163/2006 di far eccezione all art. 3 - punto g) - della legge , n. 20, trasformando il relativo controllo della Corte dei conti da preventivo a successivo. La predetta circostanza impone alla Sezione di affrontare in via pregiudiziale come d altra parte richiesto anche dall Amministrazione nella memoria illustrativa prodotta in data la questione attinente il tipo di controllo al quale deve essere sottoposto il prefato provvedimento, con il preliminare esame dell atto che l Amministrazione ritiene idoneo a dichiarare la segretazione dei lavori predetti. Questa Sezione ha già avuto modo di pronunciarsi sulla questione con delibera 109/96, con la quale è stato affermato tra l altro che il giudizio sulla segretezza dell opera, del lavoro o della fornitura spetta esclusivamente al Ministro, in quanto le valutazioni di merito riguardanti motivi di sicurezza e riservatezza attengono alla sfera politica e non a quella amministrativa del Ministero. Tale assunto è stato confermato con delibera 3/2006, laddove l Amministrazione, convenendo con l osservazione dell Ufficio di con- 6
7 trollo, ha provveduto in via di sanatoria a convalidare con atto del Ministro l atto di segretazione inizialmente adottato dal Direttore generale. Trattasi pertanto di affermata giurisprudenza che il Collegio condivide e dalla quale non intende discostarsi in quanto la fattispecie all esame configura l ipotesi di difetto assoluto di attribuzione di cui all art. 21 septies c. 1 della legge , n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, da cui consegue la nullità dell atto di segretazione adottato da organo diverso dal Ministro. La caducazione predetta fa rientrare il decreto di approvazione del contratto in epigrafe tra gli atti soggetti al controllo di cui all art. 3 punto g) della l , n. 20, con l ulteriore inevitabile conseguenza della necessità dell acquisizione dei predetti servizi tramite ricorso a gara comunitaria, in quanto di importo superiore ai limiti previsti dal d.lvo 163/2006. Le suindicate illegittimità appaiono prevalenti sui restanti punti di rilievo svolti dall Ufficio di controllo, per cui su di essi il Collegio non dà luogo a pronuncia. P. Q. M. rifiuta il visto e la conseguente registrazione al provvedimento in epigrafe. Il Relatore (Vittorio Giuseppone) Il Presidente (Fabrizio Topi) Depositata il 15 febbraio
Deliberazione n. SCCLEG/9/2011/PREV
Deliberazione n. SCCLEG/9/2011/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni pubbliche formata dai Magistrati:
Deliberazione n. SCCLEG/5/2012/PREV
1 Deliberazione n. SCCLEG/5/2012/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato formata dai Magistrati:
REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei Conti. Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo. e delle Amministrazioni dello Stato
Deliberazione n.2/2002/p REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei Conti in Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato I e II Collegio nell adunanza del
Deliberazione n. SCCLEG/2/2012/PREV REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei conti. Governo. componenti: Roberto TABBITA, Carlo CHIAPPINELLI, Simonetta
Deliberazione n. SCCLEG/2/2012/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione centrale del controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato formata dai Magistrati:
Deliberazione n. 8/2010/PAR. Repubblica italiana. Corte dei Conti. La Sezione del controllo per la Regione Sardegna
Deliberazione n. 8/2010/PAR Repubblica italiana Corte dei Conti La Sezione del controllo per la Regione Sardegna composta dai magistrati: dott. Mario Scano dott. Nicola Leone dott.ssa Maria Paola Marcia
Deliberazione n.15/2001/g REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei Conti. Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo
Deliberazione n.15/2001/g REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei Conti in Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato I e II Collegio nell adunanza congiunta
Deliberazione n. 24/pareri/2008
Deliberazione n. 24/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Giorgio Cancellieri dott.
La Sezione del Controllo per la Regione Sardegna
Parere n. 7/2007 composta dai magistrati: REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI La Sezione del Controllo per la Regione Sardegna prof. Avv. Giuseppe Palumbi dott. Giorgio Longu avv. Nicola Leone avv. Maria
Deliberazione n. 119/2015/PAR
Deliberazione n. 119/2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai magistrati: dott. Antonio De Salvo dott. Marco Pieroni dott. Massimo Romano dott. Italo Scotti dott.ssa Benedetta
REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei conti. Sezione regionale di controllo per le Marche. nell adunanza del 30 luglio 2003 * * *
Deliberazione n. 5/2003/Pens. REPUBBLICA ITALIANA La Corte dei conti in Sezione regionale di controllo per le Marche nell adunanza del 30 luglio 2003 * * * Visto il decreto n. 1170 in data 8 novembre 1999,
Deliberazione n.11/2003/p
Deliberazione n.11/2003/p REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti In Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato I Collegio *** Nell adunanza congiunta
Deliberazione n. 139/2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA. composta dai magistrati:
Deliberazione n. 139/2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai magistrati: dott. Marco Pieroni dott. Massimo Romano dott. Italo Scotti dott.ssa Benedetta Cossu dott. Riccardo
Deliberazione n.98/2015/par. Corte dei conti. Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 gennaio 1978 n. 21 e
Deliberazione n.98/2015/par Repubblica italiana Corte dei conti La Sezione del controllo per la Regione Sardegna composta dai magistrati: Dott. Francesco Petronio Dott. ssa Maria Paola Marcia Dott. ssa
Deliberazione n. 119/2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA. composta dai magistrati:
Deliberazione n. 119/2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai magistrati: dott. Antonio De Salvo dott. Marco Pieroni dott. Massimo Romano dott. Italo Scotti dott.ssa Benedetta
RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli
Deliberazione n. 6/2008/Par.
Deliberazione n. 6/2008/Par. REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE nell adunanza del 30 aprile 2008 composta da: Giuseppe Ranucci Fabio Gaetano Galeffi Andrea
Sezione Regionale di Controllo per la Toscana. composta dai magistrati:
Del. n. 1/2012/PAR Sezione Regionale di Controllo per la Toscana composta dai magistrati: - Pres. Sezione Vittorio GIUSEPPONE Presidente - Cons. Graziella DE CASTELLI Relatore - Cons. Raimondo POLLASTRINI
Corte dei conti. VISTO il Testo Unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con R.D.
Deliberazione n. SCCLEG/5/2015/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato formata dai Magistrati:
IL VICEDIRETTORE dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
ADM.MNUC Reg. Uff. n.104077 del 22/12/2014 IL VICEDIRETTORE dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli VISTO il Testo Unico di cui al Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, (T.U.L.P.S.), e successive modificazioni
B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie
B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile
Deliberazione n. 470/2012/PAR
Deliberazione n. 470/2012/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai Magistrati dott. Mario Donno dott. Massimo Romano dott. Ugo Marchetti dott.ssa Benedetta Cossu dott. Riccardo
Deliberazione n. 6/2009/PAR
Deliberazione n. 6/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione regionale del controllo per l Emilia - Romagna composta dai Magistrati dr. Mario Donno dr. Carlo Coscioni dr.ssa Rosa Fruguglietti
COMUNE DI SPILAMBERTO
COMUNE DI SPILAMBERTO PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE STRUTTURA FINANZE, RAGIONERIA E BILANCIO O R I G I N A L E SERVIZIO STRUTTURA FINANZE, RAGIONERIA E BILANCIO MATERIA DI AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO
Deliberazione n. 10/SEZAUT/2010/QMIG
Deliberazione n. 10/SEZAUT/2010/QMIG LA CORTE DEI CONTI In Sezione delle Autonomie nell adunanza del 31 marzo 2010 Visto il Testo Unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con R.D. 12 luglio 1934,
Deliberazione n. 17/pareri/2006
Deliberazione n. 17/pareri/2006 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Antonio Caruso dott. Donato
Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO DAI SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE POSTALE ALL AUTORITÀ
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 dicembre 2013, n. 2319
42803 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 dicembre 2013, n. 2319 Recepimento dell Accordo tra Governo, Regioni e Province Autonome del 22 febbraio 2012 sui corsi di formazione abilitanti per l utilizzo
II.11 LA BANCA D ITALIA
Provvedimento del 24 marzo 2010. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di contenuto generale della Banca d Italia nell esercizio delle funzioni di vigilanza bancaria
DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni e MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato Ispettorato generale
PIEMONTE. D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005
PIEMONTE D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005 Oggetto: Programmazione della rete scolastica nella Regione Piemonte - anni scolastici 2005/06-2006/07 art. 138 del D.lgs 112/98. Indicazioni programmatiche inerenti
Risoluzione n. 150/E. Roma, 9 luglio 2003
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Risoluzione n. 150/E Roma, 9 luglio 2003 Oggetto: Depositi a garanzia di finanziamenti concessi ad imprese residenti aventi ad oggetto quote di fondi comuni di
SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N
SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N.262 DEL 28 DICEMBRE 2005 CONCERNENTE I PROCEDIMENTI PER L ADOZIONE DI ATTI DI REGOLAZIONE Il presente documento, recante lo schema di
TRIBUNALE DI ROMA sezione lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
RGAC 5123 del 2015 TRIBUNALE DI ROMA sezione lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Roma, in funzione di Giudice del Lavoro, nella persona del dott. Flavio Baraschi, nella
TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti
TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario
Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.
Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha
Al Presidente del Collegio Geometri e Geometri laureati della Provincia di xxx. Al Responsabile dell Area Governo del Territorio del Comune di xxx
DIREZIONE GENERALE PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E NEGOZIATA, INTESE. RELAZIONI EUROPEE E RELAZIONI SERVIZIO AFFARI GENERALI, GIURIDICI E PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA INTERNAZIONALI IL RESPONSABILE GIOVANNI
RISOLUZIONE N. 110/E
RISOLUZIONE N. 110/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 maggio 2003 Oggetto: Istanza di interpello. IVA. Lavori di costruzione, rifacimento o completamento di campi di calcio. Comune di.
DETERMINAZIONE N. 146 DEL 12.05.2015
DETERMINAZIONE N. 146 DEL 12.05.2015 OGGETTO: Servizio di assistenza impianto telefonico Affidamento servizio a seguito di procedura R.D.O. tramite M.E.P.A. alla Ditta IPM Service di Oristano. IL SEGRETARIO
COMUNE DI CICCIANO. IV SETTORE POLIZIA MUNICIPALE COMMERCIO CIMITERO Corso Garibaldi 80033 Cicciano http://www.comune.cicciano.na.
Registro Generale n 272 del 28/04/2014 Determinazione Settoriale n 40 del 23/04/2014 Oggetto: determinazione a contrarre - indizione gara mediante procedura aperta ai sensi dell articolo 55 del Codice
COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE RISORSE INTERNE E DEMOGRAFIA SERVIZIO INFORMATICA
COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE RISORSE INTERNE E DEMOGRAFIA SERVIZIO INFORMATICA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 386 / 2014 OGGETTO: IMPEGNO DELLA SPESA DI EUR 488,00 PER LA RICERTIFICAZIONE
Deliberazione n. 15/2009/P
Deliberazione n. 15/2009/P REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato nell adunanza del 30 luglio 2009 ******
Lombardia/1025/2009/PAR
Lombardia/1025/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai Magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Antonio Caruso dott. Giuliano
Corte dei conti. formata dai Magistrati: Simonetta ROSA; Gemma TRAMONTE; Ermanno
Deliberazione n. SCCLEG/14/2014/PREV REPUBBLICA ITALIANA La Corte dei conti Sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni pubbliche presieduta dal Presidente
ATTI AMMINISTRATIVI. Prefettura di Firenze - Protezione dei dati personali
Prefettura di Firenze - Protezione dei dati personali DOCUMENTI IL PREFETTO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE VISTA la legge n. 675/96 e successive modificazioni e integrazioni relativa a tutela delle persone
IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE
Prestiti ai dipendenti pubblici anche da intermediatori finanziari (Decreto Ministero delle economia e delle Finanze 27.12.2006, n. 313) Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, n. 32, serie generale, del
COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE RISORSE INTERNE E DEMOGRAFIA SERVIZIO INFORMATICA
COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE RISORSE INTERNE E DEMOGRAFIA SERVIZIO INFORMATICA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 683 / 2014 OGGETTO: IMPEGNO DI SPESA PER SERVIZI DI RINNOVO DI CERTIFICATI
DECRETO MINISTERIALE del 20 agosto 2002, n. 31444 (pubblicato sulla G.U. n. 270 del 18 novembre 2002)
DECRETO MINISTERIALE del 20 agosto 2002, n. 31444 (pubblicato sulla G.U. n. 270 del 18 novembre 2002) Criteri per l'approvazione dei programmi e della proroga dei programmi per riorganizzazione e ristrutturazione
Comune di Ladispoli. Servizio 1125 AREA II SETTORE II PARTECIPATE E SERVIZI INFORMATICI. e-mail: [email protected].
Comune di Ladispoli Servizio 1125 AREA II SETTORE II PARTECIPATE E SERVIZI INFORMATICI e-mail: [email protected] UFFICIO DETERMINAZIONI Registro Unico n. 512 del 02/04/2014 RIFERIMENTI
Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici
Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici Con il D.Lgs. 192/212 il governo ha anticipato l adozione delle disposizioni contenute nella direttiva 2011/7/UE (la cui attuazione era
CORTE DEI CONTI. La Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, nella camera di consiglio del 25
CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL PIEMONTE Delibera n. 301/2012/SRCPIE/PAR La Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, nella camera di consiglio del 25 settembre 2012, composta
RISOLUZIONE N. 123/E
RISOLUZIONE N. 123/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 novembre 2010 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Riportabilità delle perdite dei contribuenti minimi in
CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006
CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 giugno 2006 OGGETTO: Trattamento fiscale delle prestazioni rese da fondi integrativi di previdenza costituiti presso gli enti di cui
DETERMINAZIONE N. 199/2013
COMUNE DI PAVIA DI UDINE P r o v i n c i a d i U d i n e w w w. c o m u n e. p a v i a d i u d i n e. u d. i t AREA TECNICA E GESTIONE DEL TERRITORIO Piazza Julia, 1-33050 Lauzacco C. F. e P. I. V. A.
dott.ssa Benedetta Cossu primo referendario; dott. Riccardo Patumi primo referendario (relatore);
Deliberazione n. 81 /2015/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai magistrati: dott. Antonio De Salvo presidente; dott. Marco Pieroni consigliere; dott. Massimo Romano consigliere;
COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE FINANZIARIO SERVIZIO PIANIFICAZIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE FINANZIARIO SERVIZIO PIANIFICAZIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 156 / 2015 OGGETTO: DETERMINAZIONE A CONTRATTARE PER AFFIDAMENTO
REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA PUGLIA. composta dai Magistrati
Deliberazione n. 210/PAR/2015 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA PUGLIA composta dai Magistrati Presidente Consigliere Primo Referendario Primo Referendario Referendario
Deliberazione n. SCCLEG/6/2011/PREV
Deliberazione n. SCCLEG/6/2011/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni Pubbliche Presieduta dal Presidente
COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari Via Mons. Saba, 10 - Tel. 070/744121 - Fax 070/743233
COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari Via Mons. Saba, 10 - Tel. 070/744121 - Fax 070/743233 SERVIZIO ASSETTO DEL TERRITORIO Ufficio: EDILIZIA PUBBLICA 2 DETERMINAZIONE n. 160 del 12-12-2014 Oggetto:
Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Regolamento recante la disciplina dell adozione degli atti di natura normativa o di
Delibera n. SCCLEG/ 9 /2012/PREV
Delibera n. SCCLEG/ 9 /2012/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato formata dai Magistrati:
nell'adunanza del 20 febbraio 2008
SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA Del/Par n. 3 /2008 nell'adunanza del 20 febbraio 2008 Composta dai seguenti magistrati: Pres. di Sezione Mario G. C. Sancetta Presidente Consigliere Francesco
3^ Settore. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 666 del 31-12-2013. Il Dirigente di Settore
ORIGINALE 3^ Settore 2^ SERVIZIO - ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE GENERALE Oggetto: Determinazione a contrarre, per l'affidamento ai sensi dell'art. 125 del d.lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii. del servizio
COMUNE DI MOSCUFO. Provincia di Pescara DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO. ATTO N. 109 del 27/10/2014
COMUNE DI MOSCUFO Provincia di Pescara ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO ATTO N. 109 del 27/10/2014 Reg. Gen 420 Oggetto: Affidamento mediante cottimo fiduciario del servizio
FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI
SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751/2/3/4 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: [email protected] FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati
CONSIDERATO che il richiamato Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009 regola ie attività formative realizzate all estero e quelle transfrontaliere;
LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e in particolare, l art. 16-ter che istituisce la Commissione nazionale
Deliberazione n. 371/2012/PAR
Deliberazione n. 371/2012/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai Magistrati dott. Mario Donno dott. Ugo Marchetti dott.ssa Benedetta Cossu dott. Riccardo Patumi presidente;
Corte dei conti. e delle Amministrazioni dello Stato. componenti: Antonio FRITTELLA (relatore), Valeria CHIAROTTI, Maria
Deliberazione n. SCCLEG/6/2016/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato formata dai Magistrati:
SEGUE DELIBERA N. 30/10/CONS
COMUNICAZIONE Pubblicità delle Amministrazioni pubbliche e degli Enti pubblici: modalità di trasmissione all Autorità per le garanzie nelle comunicazioni delle relative comunicazioni Rettifica della delibera
S E A V OGGETTO: FT. ELETTRONICA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Bergamo, marzo 2015 CIRCOLARE N. 14/Consulenza aziendale OGGETTO: FT. ELETTRONICA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Dal 31.3.2015 scatta l obbligo di utilizzo generalizzato della fattura elettronica nei confronti
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 685 del 11-9-2014 O G G E T T O
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 685 del 11-9-2014 O G G E T T O Gara provinciale pacemaker e defibrillatori impiantabili di diverse tipologie completi
Decreto 13 maggio 1999, n. 219. Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato.
Decreto 13 maggio 1999, n. 219 Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato. IL MINISTRO DEL TESORO DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1998,
ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6 CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO DI INTERVENTO IN MATERIA DI VITA INDIPENDENTE L
Determinazione n. 16 del 03.04.2011: Contratto di fornitura di energia elettrica tra il Comune e la Società D.S.E. S.r.l.: provvedimento a contrarre.
Determinazione n. 16 del 03.04.2011: Contratto di fornitura di energia elettrica tra il Comune e la Società D.S.E. S.r.l.: provvedimento a contrarre. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO PREMESSO che -
REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI
COMUNE DI VALLIO TERME - Provincia di Brescia - REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 1 del 30.04.2013 Articolo 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento
Deliberazione n. 133/2009/Par.
Deliberazione n. 133/2009/Par. REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Nell adunanza del 15 luglio 2009 composta da: Bruno PROTA Diana CALACIURA Aldo CARLESCHI
COMUNE DI MOSCUFO. Provincia di Pescara DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ALLA PERSONA E SVILUPPO. ATTO N.
COMUNE DI MOSCUFO Provincia di Pescara ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ALLA PERSONA E SVILUPPO ATTO N. 90 del 28/11/2014 Reg. Gen 487 Oggetto: Servizio di manutenzione servoscala
COMUNE DI SAN BONIFACIO Provincia di Verona
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 104 DEL 30/11/2009 OGGETTO: Convenzione con la per la gestione del servizio di trasporto degli alunni disabili frequentanti gli istituti scolastici superiori e i
