COMUNE DI CASTELLO-MOLINA DI FIEMME
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- Agostina Napolitano
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1 Originale/Copia COMUNE DI CASTELLO-MOLINA DI FIEMME PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE n. 41 del Consiglio comunale Adunanza di (1) prima convocazione Seduta (2) pubblica OGGETTO: L.P , n. 15 s.m., art. 97. Comune di Castello Molina di Fiemme. Autorizzazione alla deroga urbanistica per variante al progetto di costruzione del nuovo polo scolastico di Molina di Fiemme. L anno duemilasedici addì undici del mese di novembre alle ore 20:30 nella Sala Consiliare presso la Sede municipale a Castello di Fiemme, a seguito di regolari avvisi, recapitati a termini di legge, si è convocato il Consiglio comunale. Presenti i signori: Larger Marco Betta Andrea Canal Andrea Corradini Dorotea Dondi Paolo Endrizzi Massimo Martignon Daniela Piazzi Mirella Pichler Werner Santuliana Oscar Tallandini Marco Ventura Monica Weber Daniele Wohlgemuth Lorenzo Zorzi Fulvio Presente Assente REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 79 D.P.Reg n. 3/L) Certifico Io sottoscritto Segretario comunale, su conforme dichiarazione del Messo, che copia del presente verbale viene pubblicata il giorno all albo informatico ove rimarrà esposta per 10 giorni consecutivi. Addì, IL SEGRETARIO Assiste il Segretario comunale dott. Renzo Bazzanella. Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il sig. Marco Larger nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato, posto al n. 8 dell O.d.G.. (1) Prima o seconda (2) Pubblica o segreta
2 Deliberazione del Consiglio comunale n.41 dd OGGETTO: L.P , n. 15 s.m., art. 97. Comune di Castello Molina di Fiemme. Autorizzazione alla deroga urbanistica per variante al progetto di costruzione del nuovo polo scolastico di Molina di Fiemme. Il Sindaco, relatore, comunica quanto segue. L Amministrazione comunale, nell ambito della programmazione generale delle opere pubbliche ed in particolare delle infrastrutture scolastiche, ha inteso realizzare un nuovo polo scolastico a Molina di Fiemme, comprensivo delle scuole materna ed elementare, oltre alle strutture alle stesse connesse (cucina, mensa, palestra, etc.); A tal proposito vengono richiamati i seguenti principali provvedimenti: - deliberazione della Giunta comunale n. 102 del avente ad oggetto Lavori di Realizzazione nuovo Polo Scolastico a Molina di Fiemme. Risposte alle osservazioni pervenute ex art. 18 della L.P. 26/93 e ss.mm. Approvazione, a tutti gli effetti di legge, del progetto definitivo. Dichiarazione di pubblica utilità, di urgenza ed indifferibilità. Attivazione procedura espropriativa. con la quale si è provveduto altresì ad impegnare la spesa complessiva che risulta così finanziata: Descrizione Importi Avanzo di Amministrazione vincolato ,66 Contributo P.A.T. art. 16 L.P. 36/ ,89 Sommano ,55 - deliberazione della Giunta comunale n. 38 dd , con la quale si provvedeva ad approvare, a tutti gli effetti di legge, il progetto esecutivo inerente i lavori di Realizzazione del nuovo polo scolastico a Molina di Fiemme, sulla base degli elaborati progettuali acclaranti un importo complessivo dell opera di Euro ,55.- di cui Euro ,28.- per lavori compresi gli oneri per la sicurezza ed Euro ,27 per somme a disposizione; - deliberazione della Giunta comunale n. 76 dd , con la quale si provvedeva a riapprovare il progetto esecutivo dell opera, nei medesimi importi sopra evidenziati, modificando i criteri per l esecuzione dei lavori da effettuarsi mediante appalto con procedura aperta, ex 30-bis della L.P. 10 settembre 1993 n. 26 s.m. ed aggiudicazione con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 39, c. 1, lettera b) della cit. L.P. e dell art. 59 del relativo Regolamento d esecuzione, approvato con D.P.P. 11 maggio 2012 n. 9-84/Leg. e s.m., secondo gli elementi di valutazione e relativa ponderazione previsti negli appositi elaborati del progetto esecutivo. Con il medesimo provvedimento si affidavano le funzioni di stazione appaltante all Agenzia provinciale appalti e contratti APAC; La procedura per l individuazione della ditta appaltatrice si è conclusa con aggiudicazione dei lavori alla ditta Martinelli e Benoni S.r.l. di Ronzo Chienis (TN) e in data 31 maggio u.s. è stato sottoscritto il contratto d appalto per l esecuzione delle opere (contratto Rep.n Atti pubblici), mentre il 04 luglio u.s. è intervenuta la consegna dei lavori. Da tale data è iniziato a decorrere il tempo utile per dare compiuti tutti i lavori, stabilito in 500 giorni consecutivi; pertanto il termine di ultimazione è fissato per il giorno 15 novembre 2017, salvo proroghe e/o sospensione dei lavori. A seguito di numerose richieste ed osservazioni provenienti da cittadini e associazioni sportive, è intenzione dell Amministrazione comunale procedere ad una variante progettuale per la realizzazione di un corpo palestra di dimensioni maggiori. La palestra prevista in progetto esecutivo presenta una superficie utile in pianta di 13,70 m. * 22,00 m. L ampliamento delle dimensioni interne utili a 17,00 m.*27,00 m. ne consentirebbe un utilizzo per la pratica di diverse ed ulteriori discipline sportive. In particolare, oltre all uso strettamente connesso alle attività scolastiche ed al minivolley, vi si potrebbero praticare la pallavolo, il calcetto ed il minibasket. La nuova palestra potrebbe quindi essere sfruttata anche al di fuori degli ambiti ed orari prettamente scolastici e messa a disposizione dell intera comunità, andando così l investimento pubblico a beneficio di un maggior bacino di utenza. Si precisa che è stata fatta una ricognizione delle strutture similari nell ambito territoriale della val di Fiemme, riscontrando una carenza di disponibilità. Per le motivazioni sopra esposte, si è dunque provveduto, con delibera giuntale nr. 99 del , a conferire formale incarico per la predisposizione di una variante progettuale, in particolare all ing. Cesare Kurdoglu per la parte edile architettonica ed all ing. Marco Zanuso per la parte strutturale, entrambi appartenenti allo studio AIA Engineering di Trento, nonché al gruppo di direzione lavori. Per la parte impiantistica è stata invece dato incarico all ing. Paolo Grisenti di Trento, progettista appartenente originariamente al gruppo di progettazione dell opera per la parte impianti e per l adeguamento del Piano della sicurezza l ing. Piero Mattioli, coordinatore della sicurezza in fase della sicurezza;
3 La variante in questione è classificabile come non sostanziale ai sensi dell art. 27 della L.P. 9 marzo 2016 n. 2, il quale prevede, fra l altro, al comma 2 lett. f), che i contratti possono essere modificati senza una nuova procedura d appalto ed in ogni caso, senza la necessità di verificare la sostanzialità o meno della variante, se le modifiche soddisfano le seguenti condizioni: - il valore della modifica è inferiore sia alla soglia di rilevanza comunitaria sia al 15% del valore iniziale del contratto; - la modifica non altera la natura complessiva del contratto, condizioni pienamente tutte rispettate nel caso in esame. Sussiste inoltre la possibilità di effettuare la variante progettuale, in quanto i conseguenti maggiori costi trovano giusta copertura finanziaria nelle somme a disposizione dell Amministrazione e negli impegni di spesa già effettuati e non si dovono reperire nuove risorse di finanziamento. L ampliamento del corpo palestra ha quale immediata conseguenza urbanistica l incremento delle sue dimensioni in termini volumetrici e dimensionali lineari, mantenendo inalterata comunque l altezza di progetto già approvata. Il lotto su cui ricade il nuovo edificio scolastico è inserito nel vigente P.R.G. in zona F1-per attrezzature pubbliche e di uso pubblico, come disciplinata dall art. 55 delle Norme di attuazione, il quale prevede un volume massimo urbanistico di mc., un rapporto di copertura del 60%, un altezza massima di m. 12 e lunghezza massima dei fronti di m. 30. Con precedente deliberazione di Consiglio comunale n. 10 di data era già stata data autorizzazione di deroga, ai sensi dell allora vigente art 105 della L.P n. 22 e s.m. e i., relativamente agli indici inerenti il volume massimo e la lunghezza dei fronti sulla base del progetto preliminare come di seguito esposto: DATI URBANISTICI DI PROGETTO DI PIANO come approvato volume massimo m , lunghezza massima dei fronti m 40,00 30,00 Per effetto della variante progettuale depositata in atti il 27/09/2016, sub. prot. com. n. 6052, il volume urbanistico di progetto passa da ,38 mc. a complessivi ,23 mc. La superficie coperta passa dal 44% al 49% ed è dunque conforme agli strumenti urbanistici locali, l altezza non viene modificata. Dimensionalmente, viene allungato il fronte palestra ad est che comunque rispetta la lunghezza massima dei 30 m., mentre la lunghezza degli altri fronti non viene mutata rispetto a quanto già approvato. Il volume urbanistico previsto nel progetto di variante pertanto risulta in contrasto con il vigente strumento urbanistico comunale in quanto superiore al limite massimo ammesso, nonché al valore già derogato con la deliberazione consiliare n. 10/2006. Le altre dimensioni di progetto risultano conformi al P.R.G., nonché alla precedente deroga urbanistica di cui alla citata deliberazione consiliare. Per l esecuzione dell opera sono stati acquisiti i seguenti pareri: - parere favorevole della Commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio della Comunità di Fiemme: deliberazione n. 117/2016 dd (sub prot. com. n del ) parere sulla qualità architettonica L.P. 4 agosto 2015 n. 16 art. 9 co. 8 punto 4); - parere della Commissione edilizia comunale espresso nella seduta del 28/09/2016, verbale n. 6, la quale rileva il contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti; L art. 97 della L.P n. 15 e s.m., l art. 3 del vigente Regolamento edilizio comunale, nonché l art. 92 delle Norme di attuazione del P.R.G. vigente prevedono la possibilità dell esercizio del potere di deroga alle Norme di attuazione degli strumenti di pianificazione per la realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico. Si ritiene che - nel caso in esame - sussistano i prevalenti interessi di natura pubblica prescritti dalla disciplina provinciale ai fini del rilascio della deroga per le motivazioni già precedentemente espresse e per le quali si è deciso di procedere alla redazione di una variante progettuale. Si propone al Consiglio comunale di autorizzare l esecuzione delle opere in deroga come previsto dal progetto sopra richiamato. Tutto ciò premesso e considerato, IL CONSIGLIO COMUNALE Sentita l esposizione del Relatore; Richiamata la deliberazione di Giunta n. 99 del avente ad oggetto: Lavori di Realizzazione di un nuovo polo scolastico a Molina di Fiemme. Affidamento incarico professionale esterno per la redazione di una variante progettuale. ; Dato atto che i tecnici incaricati per la redazione della variante sono: - l ing. Cesare Kurdoglu per la parte edile architettonica ed ing. Marco Zanuso per la parte strutturale entrambi dell A.T.I. fra l ing. Giovanni Casari di Pozza di Fassa (TN) ed A.I.A. Engineering srl di Trento costituita con atto notarile rep.n del notaio in Trento Giovanna Zanolini;
4 - l ing. Paolo Grisenti della società Tera Engineering Srl di Trento per la parte impiantistica, antincendio ed acustica; - l Ing. Piero Mattioli della società QSA Srl Engineering Consulting Training di Predazzo per l adeguamento ed aggiornamento del piano della sicurezza; Osservato che il gruppo di progettazione ha depositato il progetto di variante, ciascuno per la propria competenza, in particolare la parte edile architettonica qui di interesse ai fini della deroga urbanistica in data sub. prot. com. n. 6052, di cui si richiamano specificamente i seguenti elaborati: - relazione tecnica relazione acustica wbs matriciale - inquadramento urbanistico e catastale, dati urbanistici- reti tecnologiche e allacciamenti - stato di variante e stato di raffronto di piante, sezioni e prospetti, sistemazioni esterne; Considerato che la variante al progetto di costruzione del nuovo polo scolastico definitivamente depositata agli atti il 27/09/2016, sub. prot. com. n. 6052, prevede -sotto il profilo architettonico- progettualel ampliamento del corpo palestra allo scopo di portare le sue dimensioni interne utili a 17,00 m.*27,00 m., consentendo in tal modo la pratica di diverse ed ulteriori discipline sportive e la possibilità di un suo utilizzo, oltre che per le attività strettamente scolastiche e per il gioco del minivolley, anche per la pallavolo, il calcetto ed il minibasket; Rilevato, in particolare, che l intervento proposto si pone in contrasto con i parametri edificatori di zona, in particolare per il volume massimo fissato dalla vigente norma in mc. Il progetto di variante rispetto a quanto già concessionato, prevede - oltre ad alcune ed altre modifiche comunque non oggetto di deroga l incremento della volumetria urbanistica da ,38 mc. (parametro già derogato) a complessivi ,23 mc.; Dato atto che le particelle interessate sono inserite nel vigente P.R.G. in zona F1 per attrezzature pubbliche e di uso pubblico, come disciplinate dall art. 55 delle N.d.A. e pertanto non sussiste il contrasto di zona; Osservato che, ai sensi dell articolo 97 della L.P n. 15, è stata eseguita la pubblicazione per almeno venti giorni dell avviso di deposito del progetto di variante e che nei termini prescritti non sono pervenute osservazioni; Rilevato che, in ordine al progetto di variante, sono stati acquisiti i vari pareri previsti dalla normativa vigente in materia più sopra richiamati e propedeutici al rilascio dell autorizzazione alla deroga urbanistica; Dopo esauriente discussione, come da verbale di seduta; Ritenuto, per le ragioni suesposte, di autorizzare, ai sensi dell art. 97 della L.P. 15/2015 e s.m., la deroga urbanistica relativa al progetto in argomento, nella ulteriore considerazione che l intervento proposto non è incompatibile con il disegno complessivo dello strumento di pianificazione comunale; Visti la L.P. 15/2015 e s.m., nonché il Capo XI del D.P.P. n /Leg. dd , disposizioni regolamentari di attuazione della legge provinciale 4 marzo 2008 n. 1 in materia di deroghe urbanistiche; Viste le Norme di Attuazione del P.R.G. vigente; Dato atto che è stato espresso favorevolmente il parere di regolarità tecnica da parte del Responsabile dell Ufficio tecnico comunale ex art. 81 T.U.LL.RR.O.C., approvato con D.P.Reg , nr. 3/L e s.m., parere allegato alla presente per formarne parte integrante e sostanziale sub A); Visto il T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.Reg , nr. 3/L e s.m.; Visto il Testo Unico delle Leggi Regionali sull ordinamento contabile e finanziario dei Comuni nella Regione Trentino Alto Adige approvato con D.P.G.R , nr. 4/L, come modificato dal D.P.Reg e norme ivi richiamate; Visto lo Statuto del Comune, approvato con delibera C.C. nr. 29/2006 e s.m.; Con voti favorevoli n. 12, contrari n. =, astenuti n. =, espressi per alzata di mano, su n. 12 presenti e votanti, il cui esito è stato proclamato dal Presidente, con la assistenza degli scrutatori designati preventivamente D E L I B E R A 1. di concedere, per le finalità di cui in premessa ed ai sensi dell art. 97 della L.P n. 15 e s.m., autorizzazione alla deroga ai vigenti strumenti urbanistici comunali a favore del Comune di Castello Molina di Fiemme per il progetto di prima variante alla costruzione del nuovo polo scolastico a Molina di Fiemme; 2. di dare atto che la deroga si riferisce al contrasto con l art. 55 delle Norme di Attuazione del P.R.G. vigente, per volumetria massima ammessa, mentre gli altri parametri risultano già derogati con precedente deliberazione consiliare n. 10 di data ; 3. di dare atto che -ai sensi dell articolo 43 del Regolamento approvato con D.P.P. n /Leg. dd le opere concesse in deroga non possono essere distolte dalle finalità per la quali la deroga è stata rilasciata se non previa autorizzazione secondo le modalità previste dal medesimo articolo di legge;
5 4. di demandare all Ufficio tecnico comunale gli adempimenti ulteriori e conseguenti. Ai sensi dell art. 4, comma 4 della L.P , n. 23, avverso il presente provvedimento è possibile presentare: - opposizione alla Giunta comunale, durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell art. 79, comma 5 del D.P.Reg. 01 febbraio 2005, n. 3/L e ss.mm. e dell art. 35 dello Statuto comunale; - ricorso giurisdizionale avanti al T.R.G.A. di Trento entro 60 giorni, ai sensi degli articoli 13 e 29 del D.Lgs , n.104 o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi dell art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n Gli atti delle procedure di affidamento relativi a pubblici lavori, servizi o forniture, ivi comprese le procedure di affidamento di incarichi di progettazione e di attività tecnico-amministrative ad esse connesse, sono impugnabili unicamente mediante ricorso al T.R.G.A. di Trento entro 30 giorni, ai sensi degli articoli 119 e 120 del D.Lgs , n.104. DR/dr UTC
6 Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto. IL SINDACO - Marco Larger - Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. Lì CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all albo informatico senza riportare, entro dieci giorni dall affissione, denunce di vizi di illegittimità o incompetenza per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 79, comma 1 del D.P.Reg n. 3/L. Deliberazione dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 79, comma 4, del Testo Unico delle leggi regionali sull ordinamento dei comuni della Regione Autonoma Trentino Alto Adige approvato con D.P.Reg n. 3/L. Lì Si certifica l inserimento della presente deliberazione all interno del portale albotelematico.tn.it in data L atto, copia conforme all originale, depositato e sottoscritto dai soggetti competenti, rimarrà consultabile sul portale per giorni 10 consecutivi, fino a tutto il Castello di Fiemme, li
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