POR FSE /SARDEGNA

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2 Premessa Il Manuale d uso POR FSE /SARDEGNA Gli elementi della linea grafica del POR FSE Caratteristiche e declinazioni cromatiche Limiti di riduzione e disposizione degli elementi del logo Accostamento ai loghi istituzionali Disposizione paritaria dei loghi istituzionali Il lettering Applicazioni non corrette Abbinamenti cromatici da evitare SEZIONE REGIONE SARDEGNA MODULISTICA /Bando MODULISTICA /Avviso MODULISTICA /Determinazione MODULISTICA /Copertina documento MODULISTICA /Cartellina porta documenti MODULISTICA /Cartellina porta documenti CD label del Manuale d uso digitale SEZIONE ALTRI SOGGETTI Regolamento per il beneficiario APPLICA ZIONI Modulistica Attestati APPLICA ZIONI Affissioni Manifesti APPLICAZIONI Informatica Sito web Compact Disc - Digital audio/video Confezione Compact Disc - Digital audio/video Invito digitale APPLICAZIONI Cartellonistica Poster obbligatorio SOMMARIO 2 3

3 PREMESSA IL MANUALE D USO L attività di comunicazione rappresenta, a norma dei regolamenti comunitari, elemento essenziale di ogni intervento finanziato con i fondi strutturali europei. La strategia di comunicazione che la Regione Autonoma della Sardegna delinea per la programmazione FSE è finalizzata a: ridurre la distanza tra le istituzioni pubbliche e la società civile e a costruire un dialogo continuo e concreto, per una sempre più ampia partecipazione dei cittadini sardi alle opportunità offerte dal Programma (Fonte: Strategia di comunicazione POR FSE 2014/2020 Ass.to del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Direzione Generale). La linea grafica del Programma Operativo FSE Sardegna 2014/2020, individuata nella Strategia di Comunicazione approvata dal Comitato di Sorveglianza nel giugno 2015 ne costituisce lo strumento visivo di identificazione e allo stesso tempo unifica le modalità di comunicazione della Regione Sardegna e degli altri Enti pubblici e privati, coinvolti nell attuazione del PO, dirette ai destinatari effettivi e potenziali e più in generale al grande pubblico. Nell elaborazione della linea grafica si è tenuto conto delle regole comunitarie in tema di informazione e comunicazione stabilite dal Reg. (UE) 1303/2013 (artt Allegato XII) e dal Reg. di esecuzione UE 821/2014 recante disposizioni in materia di caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni sostenute nel quadro del Programma Operativo. Il presente manuale costituisce il riferimento ufficiale per la corretta applicazione dell identità visiva. Al suo interno sono illustrati gli elementi della linea grafica del PO FSE e riportati i criteri e le regole per il loro corretto utilizzo, nel rispetto delle disposizioni dei Regolamenti Comunitari vigenti (1303/2013 e 821/2014). Il manuale è diretto ai soggetti che propongono e/o realizzano interventi finanziati dal Programma. Sono presentate e rese fruibili le declinazioni dell identità visiva ai diversi strumenti della comunicazione quali la modulistica, gli eventi, la cartellonistica che rappresentano l insieme dei principali strumenti attraverso i quali la Regione entra in contatto diretto con i cittadini, i beneficiari, il partenariato economico e sociale, le istituzioni. L immediata riconoscibilità permette di far passare non solo i contenuti in modo più efficace ma anche i valori di chiarezza comunicativa e di identità organizzativa Rispettare le regolamentazioni, applicarle correttamente, curare la qualità delle realizzazioni sono aspetti fondamentali affinché si possa tradurre in realtà il sistema di identità visiva, ottimizzandone i benefici. Al fine di curare anche la corretta applicazione dei marchi istituzionali, il manuale contiene sezioni specifiche inerenti le regole principali. La documentazione disponibile è scaricabile dal sito web dell Autorità di Gestione del PO FSE Sardegna al link L efficacia della linea grafica è strettamente connessa alla sua corretta applicazione nei diversi strumenti di comunicazione, senza lasciare spazio ad adattamenti e interpretazioni personali. 4 5

4 GLI ELEMENTI DELLA LINEA GRAFICA DEL POR FSE Sono tre gli elementi che costituiscono la linea grafica del POR FSE Sardegna 2014/2020. Il logotipo, la sezione istituzionale (i loghi istituzionali) e il lettering. IL LOGOTIPO LA SEZIONE ISTITUZIONALE aaaa IL LETTERING 6 7

5 CARATTERISTICHE E DECLINAZIONI CROMATICHE I colori scelti per il logotipo del POR FSE sono il blu e giallo. Il logotipo del POR FSE è stato concepito per essere declinato in diverse varianti cromatiche, in positivo e negativo. PANTONE 286 C CMYK 90, 70, 0, 0 RGB 0, 54, 157 PANTONE 129 C CMYK 0, 35, 80, 0 RGB 231, 177, 76 Quadricromia o 2 colori PANTONE Scala di grigio 2 colori negativo 8 9

6 LIMITI DI RIDUZIONE E DISPOSIZIONE DEGLI ELEMENTI DEL LOGO ACCOSTAMENTO AI LOGHI ISTITUZIONALI 10 11

7 FSE DISPOSIZIONE PARITARIA DEI LOGHI ISTITUZIONALI IL LETTERING DIN Pro Regular DIN Pro Medium 12 13

8 APPLICAZIONI NON CORRETTE ABBINAMENTI CROMATICI DA EVITARE FSE SARDEGNA Sostituzione del font Sfondi troppo scuri o troppo forti Qualora lo sfondo utilizzato dovesse essere diverso dal bianco o dal blu e giallo (come indicato a pag. 9) è vietato posizionare il logotipo su colori pieni. Deformazione del logotipo Sfondi sfumati con gli stessi colori del simbolo o delle scritte Inversione degli elementi del logotipo Non potranno essere applicate ombreggiature 14 15

9 MODULISTICA /BANDO (CM 21X29,7) 16 17

10 MODULISTICA /AVVISO (CM 21X29,7) MODULISTICA /DETERMINAZIONE (CM 21X29,7) 18 19

11 MODULISTICA /COPERTINA DOCUMENTO (CM 21X29,7) MODULISTICA /CARTELLINA PORTA DOCUMENTI (FORMATO CM 22X31) Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE (B1)(B2) aree riservate alla descrizione dei documenti contenuti nella cartella (C) margini di impaginazione (E) area riservata alla sezione istituzionale valore espresso in mm A 14 B1 60 C B2 C D 20 21

12 MODULISTICA /CARTELLINA PORTA DOCUMENTI (FORMATO CM 22X31) CD LABEL DEL MANUALE D USO DIGITALE Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE (B1)(B2) aree riservate alla descrizione dei documenti contenuti nella cartella (C) margini di impaginazione (D) area riservata alla sezione istituzionale valore espresso in mm A 14 B1 60 C B2 C D 22 23

13 REGOLAMENTO PER IL BENEFICIARIO Estratto dal Reg. UE 1303/2013 Allegato XII - punto Responsabilità dei beneficiari 1. Tutte le misure di informazione e di comunicazione a cura del beneficiario riconoscono il sostegno dei fondi all operazione riportando: a) l emblema dell Unione, conformemente alle caratteristiche tecniche stabilite nell atto di attuazione adottato dalla Commissione ai sensi dell articolo 115, paragrafo 4, insieme a un riferimento all Unione; b) un riferimento al fondo o ai fondi che sostengono l operazione. Nel caso di un informazione o una misura di comunicazione collegata a un operazione o a diverse operazioni cofinanziate da più di un fondo, il riferimento di cui alla lettera b) può essere sostituito da un riferimento ai fondi SIE. 2. Durante l attuazione di un operazione, il beneficiario informa il pubblico sul sostegno ottenuto dai fondi: a) fornendo, sul sito web del beneficiario, ove questo esista, una breve descrizione dell operazione, in proporzione al livello del sostegno, compresi le finalità e i risultati, ed evidenziando il sostegno finanziario ricevuto dall Unione; b) collocando, per le operazioni che non rientrano nell ambito dei punti 4 e 5, almeno un poster con informazioni sul progetto (formato minimo A3), che indichi il sostegno finanziario dell Unione, in un luogo facilmente visibile al pubblico, come l area d ingresso di un edificio. 3. Per le operazioni sostenute dal FSE, e in casi appropriati per le operazioni sostenute dal FESR o dal Fondo di coesione, il beneficiario si assicura che i partecipanti siano stati informati in merito a tale finanziamento. Qualsiasi documento, relativo all attuazione di un operazione usata per il pubblico oppure per i partecipanti, compresi certificati di frequenza o altro, contiene una dichiarazione da cui risulti che il programma operativo è stato finanziato dal fondo o dai fondi. 4. Durante l esecuzione di un operazione sostenuta dal FESR o dal Fondo di coesione, il beneficiario espone, in un luogo facilmente visibile al pubblico, un cartellone temporaneo di dimensioni rilevanti per ogni operazione che consista nel finanziamento di infrastrutture o di operazioni di costruzione per i quali il sostegno pubblico complessivo superi EUR. 5. Entro tre mesi dal completamento di un operazione, il beneficiario espone una targa permanente o un cartellone pubblicitario di notevoli dimensioni in un luogo facilmente visibile al pubblico per ogni operazione che soddisfi i seguenti criteri: a) il sostegno pubblico complessivo per l operazione supera EUR; b) l operazione consiste nell acquisto di un oggetto fisico o nel finanziamento di un infrastruttura o di operazioni di costruzione. La targa o cartellone indica il nome e l obiettivo principale dell operazione. Esso è preparato conformemente alle caratteristiche tecniche adottate dalla Commissione ai sensi dell articolo 115, paragrafo

14 ATTESTATI (CM 21X29,7) Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo dell ente proponente (B) area riservata al testo dell attestato (C) area riservata al logotipo del FSE (D) margini di impaginazione

15 FSE MANIFESTI (CM 70X100 O 100X140) Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE (B) area riservata alle informazioni relative al messaggio pubblicitario (testi, immagini ecc.) (C) area riservata alla sezione istituzionale, a eventuali loghi e alle informazioni aggiuntive (indirizzo, sito internet, numero verde ecc.) (D) margini di impaginazione TITOLO SU DUE / TRE RIGHE 28 29

16 LOCANDINA (CM 35X70) MANIFESTO (M 6X3) 30 31

17 SITO WEB Nel caso in cui il sito internet sia stato finanziato con fondi comunitari, il titolare dello stesso è tenuto a indicarlo nella parte bassa della home page mediante lo schema riportato in basso (vedi esempio)

18 COMPACT DISC - DIGITAL AUDIO/VIDEO Il presente schema fa riferimento all area stampabile del supporto digitale e non al suo ingombro totale. Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE (B) area riservata alle informazioni relative al tema del progetto in questione (titoli, emblemi e marchi, eventuali immagini ecc.) (C) area riservata alla sezione istituzionale (D) area riservata alle informazioni relative alla Regione Sardegna, con indirizzo, tel., fax e numero verde. La grafica del CD/DVD potrà essere gestita in positivo e negativo. CONFEZIONE COMPACT DISC - DIGITAL AUDIO/VIDEO FRONTE COFANETTO Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE (B) area riservata alle informazioni relative al tema del progetto in questione (titoli, eventuali immagini ecc.) (C) area riservata alla sezione istituzionale A B D B C 34 35

19 CONFEZIONE COMPACT DISC - DIGITAL AUDIO/VIDEO RETRO COFANETTO Schema e disposizione delle informazioni (D) area riservata alle informazioni sul progetto (E) area riservata alle informazioni aggiuntive (indirizzo, autore ecc.) (F) area riservata alla denominazione del progetto e all autore INVITO DIGITALE (FORMATO CM 21X10,5) Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE (B) area riservata alle informazioni (testi, immagini ecc.). Tutti i testi utilizzati dovranno essere collocati all interno dell area B senza invadere i margini di impaginazione D mentre per le immagini sarà possibile estendere l impaginazione coinvolgendo i margini D, in senso orizzontale (vedi es.) (C) area riservata alla sezione istituzionale e alle informazioni aggiuntive (indirizzo, sito web, numero verde ecc.) (D) margini di impaginazione Se necessario anche la parte superiore dell invito riservata al logotipo (A) potrà essere utilizzata per le immagini, purchè quest ultimo sia ben visibile nel rispetto delle specifiche riportate all interno del manuale

20 POSTER OBBLIGATORIO (CM 29,7X42) Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE (B) area riservata al logo dell ente beneficiario e alla descrizione del tipo di intervento finanziato (C) area riservata all area istituzionale (D) margini da mantenere bianchi 38 39

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