Piccole macchine da cantiere
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- Lino Bernardini
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1 Piccole macchine da cantiere Macchine per preparazione e posa in opera di conglomerati cementizi e malte Ing. Gualberto Aglietti / Ing. Leandro Bandini
2 Quello delle piccole macchine edili è un comparto che, sia per la capillare diffusione anche presso utenti non sempre professionali, che per la introduzione sui mercati di prodotti provenienti da tutto il mondo, in presenza di una nuova regolamentazione tecnica, deve ricevere una particolare attenzione.
3 LA NORMA EN LA NORMA EN 12001
4 Le due norme, che hanno richiesto oltre un decennio per la loro preparazione, presentano una oggettiva difficoltà di lettura per i seguenti motivi: Estrema sinteticità del testo. Pubblicazione in lingua inglese. Enorme diversità del macchinario trattato da ogni singola norma. Molti riferimenti ad altre norme
5 EN MACCHINARIO TRATTATO DALLA EN 12151
6 EN Piccole betoniere a bicchiere Alle grandi centrali per il CLS preconfezionato
7 EN MACCHINARIO TRATTATO DALLA EN 12001
8 EN Dalle piccole intonacatrici da cantiere Alle autobetompompe
9 Oltre 50 norme richiamate
10 ALCUNI ESEMPI DI BETONIERE E MESCOLATORI
11 Alcuni esempi Piccola betoniera con vasca in plastica. classe II
12 Alcuni esempi Betoniera trasportabile. classe II
13 Alcuni esempi Betoniera tradizionale
14 Alcuni esempi Piccola betoniera in scatola di montaggio
15 Alcuni esempi Betoniera autocaricante in fase di caricamento della benna
16 Alcuni esempi Mescolatrice in classe I in fase carico con rompisacco
17 Alcuni esempi Piccola mescolatrice con vasca in plastica asportabile
18 Alcuni esempi Mescolatrice ad asse verticale in fase di scarico in cariola
19 Alcuni esempi Mescolatore continuo ad asse orizzontale
20 ALCUNI ESEMPI DI INTONACATRICI 2
21 Alcuni esempi Pompa a vite alimentata da un mescolatore continuo in fase di erogazione
22 Intonacatrice in fase di erogazione Alcuni esempi
23 Alcuni esempi Intonacatrice con dosatore per premiscelati
24 Alcuni esempi Pompa a vite alimentata da betoniera in fase di carico
25 Alcuni esempi Pompa a vite alimentata da mescolatore continuo in fase di erogazione
26 Novità costruttive Doppio Isolamento Separazione elettrica:trasformatore di isolamento Macchine in scatola di montaggio Mescolatori continui
27 Riteniamo importante la diffusione dei requisiti essenziali di sicurezza per le piccole macchine trattate nelle norme EN ed EN per aiutare, acquirenti, utilizzatori ed addetti al coordinamento per la sicurezza di cantiere. La pubblicazione della norma EN relativa a macchine e impianti per la preparazione di calcestruzzo e malta, insieme alla EN relativa a macchine per trasporto, distribuzione e proiezione di calcestruzzo e malte, costituiscono infatti il nuovo corpo normativo tecnico per queste macchine.
28 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE STABILITÀ AL RIBALTAMENTO Posizionamento seguendo le avvertenze Utilizzare sempre i piedi telescopici Freno di stazionamento
29 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE RISCHI DOVUTI AGLI ELEMENTI MOBILI Bloccaggio dei cofani apribili Blocco dei pistoni di sollevamento Distanze di sicurezza tra parti mobili e parti fisse Ripari dell operatore
30 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE PROTEZIONE DEGLI ELEMENTI MOBILI DI TRASMISSIONE Protezione con ripari fissi per trasmissioni a cinghie ed ingranaggi Sistemi di fissaggio delle protezioni imperdibili
31 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE PROTEZIONE DI ELEMENTI MOBILI DI LAVORAZIONE Protezioni interbloccate o fisse Griglie di protezione delle aperture di carico e scarico Distanze di sicurezza dei convogliatori di scarico Istruzione ed avvertenze per corretto carico e scarico in sicurezza.
32 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE COPERCHI E GRIGLIE SOLLEVABILI INTERBLOCCATI Gli elementi mobili devono rimanere fermi fin tanto che sia possibile l accesso. (camere di miscelazione vasche di mescolamento) La chiusura non deve comandare il riavviamento della macchina
33 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE DISPOSITIVI DI COMANDO Protezione contro l azionamento involontario. Colorazione degli attuatori di comando: AVVIO-bianco ARRESTOnero ARRESTO D EMERGENZArosso Protezione contro l avviamento intempestivo
34 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE DISPOSITIVO DI ARRESTO IN CONDIZIONE D EMERGENZA L arresto d emergenza non è necessario quando non aggiungerebbe niente ai fini della sicurezza e della rapidità di arresto. Dispositivo d arresto d emergenza con autoritegno conforme alle EN ISO aggiunto al dispositivo di arresto normale.
35 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE RISCHI DOVUTI ALL ENERGIA ELETTRICA Grado di protezione e resistenza meccanica degli involucri. Protezione contro i contatti indiretti: Doppio isolamento o separazione elettrica (richiesto per betoniere con potenza assorbita <0,9kW EN 12151) Interruzione automatica dell alimentazione (collegamento di terra e differenziale) per le macchine più grandi.
36 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE RISCHI DOVUTI AL RUMORE Etichetta con indicazione del livello della potenza di emissione acustica. Livello di pressione sonora all orecchio dell operatore in condizioni di funzionamento standard indicato nel manuale.
37 RISCHI E MISURE DI PROTEZIONE MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO Avvertenza che indica che le macchine non debbono essere spostate mentre funzionano. Le istruzioni indicano i punti di presa e le modalità per la movimentazione della macchina. Le macchine debbono avere dispositivi per il loro sollevamento e trasporto.
38 CONSIDERAZIONI PARTICOLARI MACCHINE FORNITE IN SCATOLA DI MONTAGGIO Prima di mettere in servizio la macchina fare sempre una verifica di corretto montaggio e funzionamento secondo le istruzioni date dal fabbricante.
39 CONSIDERAZIONI PARTICOLARI MOLAZZE Distanze di sicurezza dei punti di schiacciamento secondo la EN ISO e EN 349
40 CONCLUSIONE Una guida tecnica relativa a queste piccole macchine riteniamo sarebbe di grande utilità per divulgare quanto indicato dalle normative di prodotto ad acquirenti, utilizzatori e addetti al coordinamento per la sicurezza di cantiere. L indicazione per la corretta scelta, uso e manutenzione di tali macchine, consentirebbe anche di sostenere tutte quelle aziende, produttrici e utilizzatrici, che hanno fatto della sicurezza uno dei loro obiettivi. Ci auguriamo infine che la sua pubblicazione possa essere effettuata quanto prima e che il documento possa avere una diffusione capillare.
41 CONSIDERAZIONI PARTICOLARI BENNE MISCELATRICI Benna miscelatrice provvista di dichiarazione CE ed istruzioni Compatibilità tra attrezzatura intercambiabile e macchina Istruzioni per il carico e scarico dell impasto.
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