ing. Domenico Mannelli macchine da cantiere
|
|
|
- Antonino Valente
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ing. Domenico Mannelli macchine da cantiere
2 2006 macchine da cantiere 2/59
3 2006 macchine da cantiere 3/59
4 2006 macchine da cantiere 4/59
5 2006 macchine da cantiere 5/59
6 Ascensore 2006 macchine da cantiere 6/59
7 PONTE MOBILE SVILUPPABILE SU PNEUMATICI 2006 macchine da cantiere 7/59
8 ponteggio autosollevante 2006 macchine da cantiere 8/59
9 Gru 2006 macchine da cantiere 9/59
10 Betoniera a bicchiere 2006 macchine da cantiere 10/59
11 Argano a bandiera 2006 macchine da cantiere 11/59
12 Pala caricatrice 2006 macchine da cantiere 12/59
13 Carrello elevatore 2006 macchine da cantiere 13/59
14 Gru a torre 2006 macchine da cantiere 14/59
15 Gru 2006 macchine da cantiere 15/59
16 Gru su autocarro 2006 macchine da cantiere 16/59
17 Gru su autotelaio 2006 macchine da cantiere 17/59
18 Gru su rimorchio 2006 macchine da cantiere 18/59
19 Impastatrice 2006 macchine da cantiere 19/59
20 Livellatrice finitrice 2006 macchine da cantiere 20/59
21 Molazza per malta 2006 macchine da cantiere 21/59
22 Ponte mobile sviluppabile su pneumatici 2006 macchine da cantiere 22/59
23 Ponte sviluppabile a fune su carro 2006 macchine da cantiere 23/59
24 Ponte sviluppabile o piattaforme di lavoro elevabile 2006 macchine da cantiere 24/59
25 Ponteggio autosollevante 2006 macchine da cantiere 25/59
26 Ponteggio sospeso motorizzato 2006 macchine da cantiere 26/59
27 Sega circolare da cantiere 2006 macchine da cantiere 27/59
28 Nastri trasportatori 2006 macchine da cantiere 28/59
29 2006 macchine da cantiere 29/59
30 2006 macchine da cantiere 30/59
31 2006 macchine da cantiere 31/59
32 2006 macchine da cantiere 32/59
33 2006 macchine da cantiere 33/59
34 Rischi meccanici di movimento il cesoiamento: una parte del corpo è asportata via il convogliamento. Una parte del corpo è convogliata dentro due elementi meccanici in movimento relativo l impatto: una parte del corpo è urtata da un elemento meccanico in movimento, lo schiacciamento. Una parte del corpo è schiacciata tra due elementi meccanici in movimento relativo; il taglio: una parte del corpo è tagliata via da un elemento meccanico in movimento con estremità tagliente; l uncinamento: una parte del corpo è catturata e trascinata da un elemento meccanico in movimento macchine da cantiere 34/59
35 Le macchine utensili D.P.R. 27 aprile 1955 n. 547 Titolo III: Titolo IV: Titolo V: Titolo VI: Titolo VII: Norme generali di protezione delle macchine Norme particolari di protezione per determinate macchine Mezzi e apparecchi di sollevamento di trasporto e di immagazzinamento Impianti ed apparecchi vari Impianti macchine ed apparecchi elettrici D.Lgs. 19 settembre 1994 n. 626 Titolo III Uso delle attrezzature di lavoro Modificato dal D.Lgs. 4 agosto 1999 n. 359 e dal D.Lgs. 8 luglio 2003 n macchine da cantiere 35/59
36 LE MACCHINE DEVONO: ESSERE INSTALLATE IN CONFORMITA ALLE ISTRUZIONI DEL FABBRICANTE ESSERE UTILIZZATE CORRETTAMENTE OGGETTO DI IDONEA MANUTENZIONE E CORREDATE DA APPOSITE ISTRUZIONI D USO DISPOSTE IN MANIERA DA RIDURRE I RISCHI Spazi sufficienti (tenendo conto anche degli elementi mobili) Possibilità di caricare o estrarre in modo sicuro le sostanze utilizzate o prodotte 2006 macchine da cantiere 36/59
37 DIRETTIVA MACCHINE D.P.R. 24 luglio 1996, n. 459 Ogni macchina deve essere messa sul mercato con: 1. Marcatura CE 2. Dichiarazione di conformità CE 3. Manuale di uso e manutenzione 2006 macchine da cantiere 37/59
38 definizione di macchina Un insieme di pezzi o di organi, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro, anche mediante attuatori, con circuiti di comando o di potenza o altri sistemi di collegamento, connessi solidalmente per una applicazione ben determinata, segnatamente per la trasformazione, il trattamento, lo spostamento o il condizionamento di materiali; un insieme di macchine e di apparecchi che, per raggiungere un risultato determinato, sono disposti e comandati in modo da avere un funzionamento solidale; un'attrezzatura intercambiabile che modifica la funzione di una macchina, commercializzata per essere montata su una macchina o su una serie di macchine diverse o su un trattore dall'operatore stesso, nei limiti in cui tale attrezzatura non sia un pezzo di ricambio o un utensile macchine da cantiere 38/59
39 Si presumono rispondenti ai requisiti essenziali di sicurezza le macchine ed i componenti di sicurezza costruiti in conformità alle norme armonizzate che li riguardano Si intendono per nome armonizzate le disposizioni di carattere tecnico adottate dagli organismi di normazione europea su mandato della Commissione dell'unione europea e da quest'ultima approvate, i cui riferimenti sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della stessa e trasposte in una norma nazionale. omissis macchine da cantiere 39/59
40 art. 4: Procedura di certificazione Prima di redigere la dichiarazione di conformità il costruttore o un suo mandatario residente nell'unione europea, deve: se la macchina non è compresa tra quelle elencate nell'allegato IV costituire il fascicolo tecnico se la macchina è compresa tra quelle elencate nell'allegato IV ricorrere ad un organismo di certificazione notificato 2006 macchine da cantiere 40/59
41 IMPORTANTE Nei casi in cui né il costruttore né alcun mandatario residente nell'unione europea abbiano ottemperato a tali obblighi, essi incombono su chiunque immetta la macchina o il componente di sicurezza sul mercato o assembli macchine o parti di macchine o componenti di sicurezza di origini diverse per la successiva immissione sul mercato o costruisca la macchina o il componente di sicurezza per uso proprio macchine da cantiere 41/59
42 IL MANUALE D ISTRUZIONE deve contenere: Il riepilogo delle indicazioni previsto per la marcatura eventualmente completato dalle indicazioni atte a facilitare la manutenzione (ad esempio: indirizzo dell'importatore, dei riparatori, ecc.). Le condizioni di utilizzazione previste. Il o i posti di lavoro che possono essere occupati dagli operatori. le istruzioni per eseguire senza alcun rischio: - la messa in funzione, - l'utilizzazione, - il trasporto, indicando la massa della macchina e dei suoi vari elementi allorché devono essere regolarmente trasportati separatamente, - l'installazione, - il montaggio e lo smontaggio, - la regolazione, - la manutenzione e la riparazione, Se necessario, istruzioni per l'addestramento; Se necessario, le caratteristiche essenziali degli utensili che possono essere montati sulla macchina. Qualora necessario deve essere richiamata l'attenzione sulle controindicazioni di 2006 macchine da cantiere 42/59 utilizzazione.
43 ALTRE SEGNALAZIONI: Dispositivi di informazione: Le informazioni necessarie alla guida di una macchina devono essere chiare e facilmente comprensibili. Non devono essere in quantità tale da accavallarsi nella mente dell'operatore omissis----- Dispositivi di allarme: Se la macchina è munita di dispositivi di allarme (ad esempio: mezzi di segnalazione, ecc.), essi devono poter essere compresi senza ambiguità e facilmente percepiti omissis----- Avvertenze in merito ai rischi residui: Nel caso in cui permangano dei rischi malgrado tutte le disposizioni adottate oppure quando si tratta di rischi potenziali non evidenti (ad esempio: armadio elettrico, sorgenti radioattive, spurgo di circuito idraulico, rischio in una parte non visibile, ecc.) il fabbricante deve prevedere delle avvertenze. Dette avvertenze devono utilizzare preferibilmente dei simboli comprensibili a tutti e/o essere redatte in una delle lingue del paese di utilizzazione corredata, su richiesta, dalle lingue conosciute dagli operatori macchine da cantiere 43/59
44 ALTRE SEGNALAZIONI: Marcatura: Ogni macchina deve recare, in modo leggibile e indelebile, almeno le seguenti indicazioni: - nome del fabbricante e suo indirizzo; - la marcatura CE; - designazione della serie o del tipo; - eventualmente, numero di serie; - l'anno di costruzione omissis----- In funzione della sua caratteristica, la macchina deve recare anche tutte le indicazioni indispensabili alla sicurezza d'esercizio (ad esempio: frequenza massima di rotazione di taluni organi, diametro massimo degli utensili che possono essere montati, massa, ecc.). Se un elemento della macchina deve essere movimentato durante l'utilizzazione con mezzi di sollevamento, la sua massa deve essere indicata in modo leggibile, indelebile e non ambiguo omissis macchine da cantiere 44/59
45 RISCHI CONNESSI CON IL RIBALTAMENTO Quando per una macchina semovente con conducente ed eventualmente operatori trasportati esiste il rischio di ribaltamento, essa deve essere progettata e munita di punti di ancoraggio che consentano di ricevere una struttura di protezione contro tale rischio (ROPS). Detta struttura deve essere tale che in caso di ribaltamento garantisca al conducente trasportato, ed eventualmente agli operatori trasportati, un adeguato volume limite di deformazione (DLV). Requisiti di prestazione EN ISO 3471 (1994) per macchine movimento terra UNI ISO 6055 (1984) per carrelli industriali semoventi 2006 macchine da cantiere 45/59
46 Le seguenti macchine per movimento terra di potenza superiore a 15 KW devono essere munite di una struttura di protezione in caso di ribaltamento: - pale caricatrici su cingoli o su ruote, - caricatrici meccaniche, - trattori su cingoli o su ruote, - ruspe autocaricanti o meno, - livellatrici, - cassoni ribaltabili con parte anteriore articolata macchine da cantiere 46/59
47 RISCHI CONNESSI CON LA CADUTA DI OGGETTI Quando per una macchina con conducente e eventualmente con operatori trasportati esistono rischi connessi con cadute di oggetti e di materiali, essa deve essere progettata e munita, se le sue dimensioni lo consentono, di punti di ancoraggio atti a ricevere una struttura di protezione contro tale rischio (FOPS). Detta struttura deve esser tale che in caso di cadute di oggetti o di materiali garantisca agli operatori trasportati una adeguato volume limite di deformazione (DLV). Requisiti di prestazione EN ISO 3449 (1992) per macchine movimento terra 2006 macchine da cantiere 47/59
48 2006 macchine da cantiere 48/59
49 2006 macchine da cantiere 49/59
50 2006 macchine da cantiere 50/59
51 RIPARO INTERBLOCCATO EN Riparo associato ad un dispositivo di interblocco in modo che: Le funzioni della macchina interessate dal riparo non possano essere svolte finché il riparo non sia stato chiuso Se il riparo viene aperto durante lo svolgimento delle funzioni pericolose della macchina, venga dato un ordine di arresto La chiusura del riparo consenta l esecuzione delle funzioni pericolose della macchina interessate dal riparo, ma non ne comandi l avvio macchine da cantiere 51/59
52 CEI EN COLORE SIGNIFICATO SPIEGAZIONE ESEMPI DI APPLICAZIONE rosso emergenza Azionare in caso di condizione pericolosa o emergenza Arresto di emergenza giallo anormale Azionare in caso di condizione anormale Intervento per riavviare un ciclo automatico interrotto verde sicurezza Azionare in caso di condizione di sicurezza o per preparare una condizione normale blu obbligatorio Azionare in caso di condizione che richiede una azione obbligatoria Funzione di ripristino bianco grigio Non viene attribuito alcun significato specifico Per l avvio generale delle funzioni ad eccezione dell arresto di emergenza Avvio (preferenziale) Arresto Avvio Arresto nero Avvio Arresto(preferenziale) 2006 macchine da cantiere 52/59
53 2006 macchine da cantiere 53/59
54 2006 macchine da cantiere 54/59
55 ESEMPIO CORRETTO UTILIZZO ATTREZZATURE 2006 macchine da cantiere 55/59
56 ESEMPIO CORRETTO UTILIZZO ATTREZZATURE 2006 macchine da cantiere 56/59
57 ESEMPIO CORRETTO UTILIZZO ATTREZZATURE 2006 macchine da cantiere 57/59
58 ESEMPIO CORRETTO UTILIZZO ATTREZZATURE FUNE DI SICUREZZA 2006 macchine da cantiere 58/59
59 2006 macchine da cantiere 59/59
MANUALI ISTRUZIONI. Tavole di confronto tra la direttiva 98/37/CE e la nuova direttiva 2006/42/CE 98/37/CE 2006/42/CE. Allegato I, punto 1.7.
MANUALI ISTRUZIONI Tavole di confronto tra la direttiva 98/37/CE e la nuova direttiva 2006/42/CE 98/37/CE Allegato I, punto 1.7.4 Istruzioni per l uso 2006/42/CE Allegato I, punto 1.7.4 istruzioni Ogni
PANORAMICA SULLA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE
PANORAMICA SULLA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE Premessa La direttiva individua come: macchine: quasi-macchine: l'insieme equipaggiato o destinato ad essere equipaggiato di un sistema di azionamento diverso
SEGATRICI. A nastro (con o senza avanzamento automatico del pezzo) Alternative (con o senza avanzamento automatico del pezzo) Troncatrici
SEGATRICI Tipologia: A nastro (con o senza avanzamento automatico del pezzo) Alternative (con o senza avanzamento automatico del pezzo) Troncatrici Norme di riferimento UNI EN 953/00 ripari di protezione
FRESATRICI. Pericoli. Tipologia:
FRESATRICI Tipologia: A ciclo automatico (tutte le operazioni seguono un ciclo prestabilito) A ciclo semiautomatico (il carico e lo scarico sono manuali) Manuale (cicli su comando diretto dell operatore)
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. 81/2008 TITOLO III Capo I USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
Lo scopo delle direttive comunitarie recepite con il D.Lgs. 17/2010 è quello di creare le condizioni necessarie affinchè le industrie che operano nell ambito dell Unione Europea (U.E.) possano realizzare
TRAPANI. A colonna Radiali. Tipologia:
TRAPANI Tipologia: A colonna Radiali Norme di riferimento UNI EN 294/93 e 349/94 distanze di sicurezza UNI EN 953/00 ripari di protezione UNI EN 1088/97 interblocchi di sicurezza CEI EN 60204-1 equipaggiamento
MACCHINE ED ATTREZZATURE
MACCHINE ED ATTREZZATURE Macchine ed attrezzature All interno degli ambienti di lavoro le macchine e attrezzature sono tra le principali fonti di rischio. Macchine ed attrezzature I fattori di rischio
Progettazione meccanica ed applicazione delle norme tecniche
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Progettazione meccanica ed applicazione delle norme tecniche MACCHINE sicurezza e certificazioni C. Fanin M. Dalla Vecchia Frascati, 25 ottobre 2004 La sicurezza deve
CALANDRE. A due rulli orizzontali e verticali A tre rulli orizzontali e verticali CNC
CALANDRE Tipologia: A due rulli orizzontali e verticali A tre rulli orizzontali e verticali CNC Norme di riferimento UNI 10359/97 Calandre curvatrici - Verifiche geometriche UNI EN 294/93 e 349/94 distanze
La sicurezza delle macchine in edilizia " Macchine per costruzioni stradali, scavo e movimento terra
Dipartimento Tecnologie di Sicurezza Ex ISPESL La sicurezza delle macchine in edilizia " Macchine per costruzioni stradali, scavo e movimento terra Ing. Antonella Pireddu INAIL DTS/Ex ISPESL SAIE Bologna
Workshop Le macchine della filiera per lo smaltimento dei rifiuti
Rimini, 10 novembre 2016 Ing. Sara Anastasi Workshop Le macchine della filiera per lo smaltimento dei rifiuti Accertamento tecnico e dei caricatori per rottami Accertamento tecnico e : l innovazione tecnologica
Accordo Stato-Regioni per l abilitazione operatori di attrezzature
Accordo Stato-Regioni per l abilitazione operatori di attrezzature Accordo formazione Specifica abilitazione operatori art. 73 comma 5 (D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, art. 73, comma 5) Approvato il 22 Febbraio
SEMINARIO MACCHINE NUOVE E USATE Aspetti di sicurezza nella loro gestione e aspetti legali
SEMINARIO MACCHINE NUOVE E USATE Aspetti di sicurezza nella loro gestione e aspetti legali L applicazione della «Direttiva Macchine» 2006/42/CE nelle aziende utilizzatrici Franco Paravano OREB Sistemi
Servizi Sicurezza Lavoro
DEFINIZIONI ABILITAZIONI ATTREZZATURE DA LAVORO Definizioni sulla Formazione e Corsi all abilitazione di attrezzature specifiche da lavoro quali piattaforme elevabili, gru, pompe per calcestruzzo, etc.
SICUREZZA IN AGRICOLTURA
REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Settore Sanità Pubblica Servizio Igiene del Lavoro QUADERNI DI PREVENZIONE LAVORO SICUREZZA IN AGRICOLTURA A cura del Gruppo di Lavoro Regionale Sicurezza in Agricoltura
MACCHINE PER LA RACCOLTA
Disciplinare di Sicurezza 12a.01 MACCHINE PER LA RACCOLTA Raccoglitrici semoventi per pomodoro Revisione: del: 2.1 01/04/2008 Rev.: 2.1 Pagina 2 di 5 Controllo del documento Stato delle revisioni Rev.
RISCHIO MECCANICO: MACCHINE ED ATTREZZATURE
CORSO RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e dell Accordo tra Stato e Regioni 26 gennaio 2006 RISCHIO MECCANICO: MACCHINE ED ATTREZZATURE A cura di: Massimo
BETONIERE. MISURE DI PREVENZIONE PER LE BETONIERE (Tav. n ) Estratto circolare n. 103/80 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
BETONIERE MISURE DI PREVENZIONE PER LE BETONIERE (Tav. n. 29-30) Estratto circolare n. 103/80 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 1. Campo di applicazione 1.1 La presente normativa si applica
PRESTAZIONI VERIFICHE IMPIANTI E ATTREZZATURE
PRESTAZIONI VERIFICHE IMPIANTI E ATTREZZATURE voce n. DESCRIZIONE ATTIVITA' / PRESTAZIONE Tariffa Rilascio copia conforme documentazione (es. libretti matricolari, certificazioni e documentazione 1 tecnica)
INSIEMI DI MACCHINE (LINEE DI MACCHINE AUTOMATICHE)
INSIEMI DI MACCHINE (LINEE DI MACCHINE AUTOMATICHE) DIRETTIVE COMUNITARIE, DEFINIZIONI, LINEE GUIDA, NORME ARMONIZZATE Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia Consulta Regionale Ordini Ingegneri
Nuova Direttiva Macchine:
Nuova Direttiva Macchine: 2006/42/CE che modifica anche la Direttiva 95/16/CE Il 9 giugno 2006 è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'unione europea il testo della Direttiva 2006/42/CE relativa
11. SCHEDA CARRELLO SEMOVENTE A BRACCIO TELESCOPICO
11. SCHEDA CARRELLO SEMOVENTE A BRACCIO TELESCOPICO La presente scheda identifica la documentazione essenziale a corredo del Carrello semovente a braccio telescopico per l effettuazione della denuncia
La sorveglianza del mercato sulle non conformità della marcatura CE dei carri raccogli frutta Criticità
La sorveglianza del mercato sulle non conformità della marcatura CE dei carri raccogli frutta Criticità Totale 12 segnalazioni di macchine agricole raccoglifrutta TC 144 - Motivo Segnalazione Motivo N
DPR 547/55 Norme per la prevenzione degli infortuni (G.U. n 158 del 12/07/1955.)
NORMATIVA GENERALE D.Lgs 626/94 e s.m.i. Attuazione delle direttive 89\391\CEE, 89\654\CEE, 89\655\CEE, 89\656\CEE, 90\269\CEE, 90\270\CEE, 90\394\CEE, 90\679\CEE, 93/88/CEE, 97/42/CE e 1999/38/CE riguardanti
Apparecchi di sollevamento e verifiche periodiche: problematiche, novità, soluzioni
SEMINARIO TECNICO Apparecchi di sollevamento e verifiche periodiche: problematiche, novità, soluzioni Perché nasce il nuovo decreto ministeriale? Esigenze applicative D.Lgs 81/2008 Art. 71 comma 11 e 13
Formazione del personale
Formazione del personale Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro DEFINIZIONI Attrezzatura di lavoro: qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso di macchine, attrezzature
Escavatori, Pale caricatrici frontali, Terne e Autoribaltabili a cingoli
Escavatori, Pale caricatrici frontali, Terne e Autoribaltabili a cingoli A) CORSO PER UTILIZZO ESCAVATORE/PALA A CARICAMENTO FRONTALE I contenuti del corso saranno conformi a quanto previsto dall Allegato
Guida all applicazione della direttiva macchine 2006/42/CE
Guida all applicazione della direttiva macchine 2006/42/CE Indice Introduzione generale 1 Premessa................................................................. pag. 8 2 L articolo 24...............................................................
LE ATTREZZATURE DI LAVORO LA FORMAZIONE DOPO L ACCORDO STATO REGIONI
LE ATTREZZATURE DI LAVORO LA FORMAZIONE DOPO L ACCORDO STATO REGIONI D. Lgs 81 TITOLO III: uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale CAPO I: uso delle attrezzature di
Aggiornamento Esperti verificatori. Modulo specialistico Gruppo B sollevamento COSE
Aggiornamento Esperti verificatori Modulo specialistico Gruppo B sollevamento COSE In collaborazione con Ing. Massimo Mascotti Trento ED 1: 6 e 10 ottobre 2014 ED 2: 7 e 15 ottobre 2014 ED 3: 8 e 16 ottobre
I carri raccogli frutta sul campo Esperienze di vigilanza
Verifiche ed utilizzo in sicurezza dei carri raccogli frutta Conduzione ed adeguamento dei trattori agricoli I carri raccogli frutta sul campo Esperienze di vigilanza Servizio Sicurezza Impianti e Macchine
Piccole macchine da cantiere
Piccole macchine da cantiere Macchine per preparazione e posa in opera di conglomerati cementizi e malte Ing. Gualberto Aglietti / Ing. Leandro Bandini Quello delle piccole macchine edili è un comparto
Convegno "La sicurezza delle macchine in edilizia" Macchine e impianti per la produzione industriale di prodotti da costruzione e componenti edilizi
Dipartimento Tecnologie di Sicurezza Ex ISPESL Convegno "La sicurezza delle macchine in edilizia" Macchine e impianti per la produzione industriale di prodotti da costruzione e componenti edilizi Luigi
TABELLA RIASSUNTIVA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTI IN MATERIA DI IGIENE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
TABELLA RIASSUNTIVA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTI IN MATERIA DI IGIENE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Ricordiamo che la formazione dei lavoratori deve essere periodicamente ripetuta in relazione a: evoluzione
-il pulsante. d emergenza. Sorveglianza e intervento. Facoltativa. Azione obbligatoria. Sorveglianza
1 colore lampada significato azione operatore esempi -temperatura fuori Va azionato: limiti di sicurezza -arresto macchine -il pulsante ROSSO: emergenza indispensabili condizioni di pericolo d emergenza
Accordo Stato-Regioni. Allegato IX TERNA
Accordo Stato-Regioni 22 febbraio 2012 sulle attrezzature t di lavoro Allegato IX TERNA 2.1 Categorie di attrezzature Macchine per il caricamento del materiale e lo scavo Terne Sono macchine semoventi
Disciplinare di Sicurezza 70c.01 MACCHINE PER LA MOVIMENTAZIONE DEI CARICHI. Caricatori frontali montati su trattrici agricole a ruote
Disciplinare di Sicurezza 70c.01 MACCHINE PER LA MOVIMENTAZIONE DEI CARICHI Caricatori frontali montati su trattrici agricole a ruote Revisione: del: 1.0 04/04/2006 Data: 04/04/06 Documento: Disciplinare
LA DIRETTIVA MACCHINE (2006/42/CE)
LA DIRETTIVA MACCHINE (2006/42/CE) A.A. 2017/18 1 DIRETTIVA 2006/42/CE La direttiva macchine o MD (Machinery Directive) è un insieme di regole definite dalla CE, rivolto ai costruttori di macchine, che
Verifiche ed utilizzo in sicurezza dei carri raccogli frutta
Verifiche ed utilizzo in sicurezza dei carri raccogli frutta La formazione specifica per i conduttori dei carri raccogli frutta - Attività di vigilanza Servizio Sicurezza Impianti e Macchine UOPSAL APSS
LA FORMAZIONE ABILITATIVA PER GLI OPERATORI DI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (ex art. 73 comma 5 D.lgs 81/08)
LA FORMAZIONE ABILITATIVA PER GLI OPERATORI DI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (ex art. 73 comma 5 D.lgs 81/08) Massimo Rizzati AUSL di Ferrara Milano 2 Dicembre 2015 COORDINAMENTO TECNICO INTERREGIONALE DELLA
Il sollevamento di cose e/o persone alla luce della nuova Direttiva Macchine. Dipartimento Tecnologie di Sicurezza
Tecnologie di sicurezza applicabili alle macchine Miglioramento delle condizioni di sicurezza e principali novità introdotte dalla direttiva 2006/42/CE Il sollevamento di cose e/o persone alla luce della
MODULO PRATICO (ORE) RSPP 16/32/48 // // Provana Quality Center. Aggiornamento RSPP 6/10/14 // // Provana Quality Center
CATALOGO CORSI ANNO 2016 1. RIEPILOGO CORSI Area SICUREZZA SUL LAVORO ATTREZZATURA MODULO TEORICO (ORE) MODULO PRATICO (ORE) SEDE DEL CORSO Piattaforma di Lavoro mobili elevabili (PLE) 4 4 per PLE con
MACCHINE PER LA RACCOLTA
Disciplinare di Sicurezza 11.01 MACCHINE PER LA RACCOLTA Mietitrebbiatrici da grano e da mais Revisione: del: 3.0 22/01/2013 Data: 22/01/13 Documento: 11.01 Disciplinare Mietitrebbiatrici da grano e da
Procedure di utilizzo e manutenzione delle macchine presenti in cantiere
Procedure di utilizzo e manutenzione delle macchine presenti in cantiere di Salvatore ESPOSITO e Giuseppe GRECO Esperti in materia di Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro U. P. G. L applicazione del
Corso di Formazione per l accesso ai Laboratori dell Ateneo IL RISCHIO MECCANICO
Corso di Formazione per l accesso ai Laboratori dell Ateneo IL RISCHIO MECCANICO Normativa Si definisce: Attrezzatura di lavoro: qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso
Apparecchi di sollevamento. Linee Guida per gli adempimenti di Legge
SERVIZIO PREVENZIONE E RISCHIO TECNOLOGICO Apparecchi di sollevamento Linee Guida per gli adempimenti di Legge a cura della Direzione Tecnico Scientifica Direttore dott. Eduardo Patroni e per il Servizio
SCHEMA PER LA FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AI MACCHINARI
SCHEMA PER LA FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AI MACCHINARI Formazione teorica Formazione pratica Valutazione finale Formazione da integrare Aggiornamento, almeno 4 ore di cui almeno 3 di pratica Lavoratori già
CESOIE A GHIGLIOTTINA
CESOIE A GHIGLIOTTINA Tipologia: Cesoie a ghigliottina con innesto meccanico Cesoie a ghigliottina con innesto a frizione Cesoie a ghigliottina idrauliche e pneumatiche Norme di riferimento UNI 8424/82
MODULISTICA FASCICOLO TECNICO
MODULISTICA FASCICOLO TECNICO ISTRUZIONI GENERALI Key Automation mette a disposizione una modulistica standard dedicata all installatore professionista allo scopo di agevolare la realizzazione del FASCICOLO
Installatore: (Nome, indirizzo, telefono)
Installatore: (Nome, indirizzo, telefono) INSTALLAZIONE DI PORTE SEZIONALI DA GARAGE IN CONFORMITÀ ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE E ALLE PARTI APPLICABILI DELLE NORME EN 13241-1 EN 12453 - EN 12445 Con
Cancelli motorizzati (Prescrizioni particolari e verifiche)
Prescrizioni particolari A titolo di esempio presentiamo una completa analisi dei rischi per un cancello a battente tratto da una guida UNAC (associazione costruttori di infissi motorizzati e automatismi
