Il sistema di controllo dei
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- Antonietta Colucci
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1 QSN 2007/2013 Programmazione Comunitaria Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea Il sistema di controllo dei Seminario informativo programmi di cooperazione Bologna 7 Giugno 2010 transnazionale e interregionale Torino 22 giungo 2010 Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria
2 ORIGINE DELLA COMMISSIONE MISTA Circolare n. 23 del MEF DRGS IGRUE del 31/07/08 Procedure di gestione finanziaria degli interventi dell Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea Accordo tra Governo Regioni e PP. AA. del 29/10/2009 Istituzione della Commissione Mista Decreto del Capo Dipartimento DSCE del 27/11/09 Costituzione la Commissione Mista Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 2
3 QUADRO REGOLAMENTARE COMUNITARIO Regolamento (CE) 1083/06 Art. 59 (rinvia al Reg. FESR per i SIGECO) Reg. (CE) 1080/06 FESR -Art. 16 Sistemi di controllo Ciascuno Stato membro designa i controllori responsabili della verifica della legittimità e regolarità delle spese dichiarate da ciascuno dei beneficiari.. Reg. (CE) 1828/06 art.49 Sistemi di controllo Le spese per contabilità o audit, se direttamente connesse all'operazione.., nel caso delle spese per contabilità o audit, se sono connesse con i requisiti prescritti dall autorità di gestione Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 3
4 Destinatari CentralEurope MED -Alpine Space-South East Europe ESPON -INTERREG IV C URBACT 9 MEMBRI Presidente MiSE DSCE UVER Un rappresentante MEF -DRGS -IGRUE Un rappresentante MiSE- DSCE DGPRUC Un rappresentante Regionale per ognuno dei PO CentralEurope MED -Alpine Space-South East Europe INTERREG IV C Il MIT per ESPON URBACT Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 4
5 MANDATO DELLA COMMISSIONE MISTA Ruolo e Compiti approvazione di manualistica, modulistica e procedure indicazioni per un eventuale aggiornamento della manualistica risoluzione di problematiche per casi specifici valutazione dell opportunità ed indicazioni per organizzazione di incontri e/o seminari (per beneficiari e controllori) confermare i controllori (interni o esterni) di primo livello proposti dai beneficiari assicurare la partecipazione di un rappresentante italiano agli incontri dei gruppi di lavoro sui controlli di primo livello istituiti nell ambito dei singoli programmi Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 5
6 RIUNIONI Riunione informale il 25/11/09 Prima riunione 9/12/09 Seconda riunione 21/1/10 Terza riunione 9/3/10 Quarta riunione 14/4/10 Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria
7 ESITI DELLE RIUNIONI Adozione del regolamento interno Approvazione della procedura per la validazione dei controllori Approvazione dei manuali di controllo dei PO Flussi finanziari Controllo di qualità Costo dei controlli Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 7
8 Situazione certificatori al 4 giugno 10 PO Richieste Approvazioni Alpine Space MED SoutEast Europe Central Europe Interreg IVC ESPON 1 1 URBACT Totale Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 8
9 PUNTI CHIAVE Questione dell indipendenza dei controllori esterni Non può essere nominato controllore chi Partecipa ad organi di controllo Intrattiene relazioni d affari Appartiene alla struttura conferente Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 9
10 PUNTI CHIAVE Il controllore esterno dichiara di non avere partecipazioni dirette o indirette nell impresa che conferisce l incarico di non aver svolto a favore del Beneficiario dell operazione alcuna attività di esecuzione di opere o di fornitura di beni e servizi nel triennio precedente all affidamento dell attività di controllo di detta operazione il controllore non deve avere un qualche interesse nel rapporto oggetto della sua attività di verifica Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 10
11 PUNTI CHIAVE L attività del controllore non può essere inquadrata tra quei servizi che comportano un rapporto di interessenza ossia un rapporto di natura sostanziale suscettibile di essere successivamente valutato in sede di controllo Infatti il controllore infine si impegna a Non intrattenere con il Beneficiario ( ) alcun rapporto negoziale, ad eccezione di quelli di controllo( ) Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 11
12 CHIARIMENTI Il caso dei revisori dei conti degli enti pubblici Il revisore dei conti degli enti pubblici non può essere considerato un interno Esistono dubbi fondati sul fatto che il revisore dei conti degli enti pubblici non abbia con questi un rapporto negoziale Il revisore dei conti degli enti pubblici non può essere utilizzato come controllore esterno Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 12
13 QUESTIONI RISOLTE QualityCheck Definizione di parametri di riferimento per i costi dei controllori Procedure di rimborso del cofinanziamento nazionale Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 13
14 QUALITY CHECK Fatti dal MISE DSCE -DGPRUC-DIV VII (CA PON GAT) Procedura definita QC sul 10/15 % delle validazioni su base annua Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 14
15 COSTO DEI CONTROLLI La complessità delle attività ed i maggiori compiti ( ) fanno ritenere che il controllo delle spese dei progetti di cooperazione debba essere remunerato applicando la percentuale massima del 2% (del valore della spesa controllata) e che debba essere previsto in ogni caso un onorario minimo euro 1.000, oltre naturalmente, al rimborso delle spese. Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 15
16 CONTROLLI Protocollo d intesa tra il Dip. per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie ed il CN dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Finalità è quella di organizzare, in ambito locale, corsi di formazione in materia di finanziamenti comunitari rivolti agli iscritti all Ordine Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 16
17 RIMBORSO QUOTA NAZIONALE FESR CA/JTS LP Comunicazione avvenuta certificazione DGPRUC DIV VII Comunicazione Ricezione FESR Disposizione pagamento QN FESR P.P. Italiano IGRUE FdR CpN Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 17
18 PROGETTI APPROVATI Dati Progetto MA Dati Finanziari Lista Beneficiari Italiani MISE DGPRUC Comunicazione dati dei Progetti selezionati Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 18
19 PROGETTI CERTIFICATI Lista progetti e beneficiari che hanno certificato CA Spesa Totale MISE DGPRUC Comunicazione dati dei Progetti certificati Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 19
20 RIMBORSO QUOTA NAZIONALE RICHIESTA DI EROGAZIONE FIRMA DIGITALE VALIDAZIONE IGRUE ACCREDITO DA BANCA D ITALIA Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 20
21 IRREGOLARITÀ EUROPEAN COMMISSION OLAF MA CA AA -GoA FLC Presidency of the Council of Ministers Department for EU Policies Lead Partner Ministry of Economic Development ITALIAN PROJECT PARTNER Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 21
22 Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria 22
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