Amministrative 2017: quando un voto è valido e quando no
|
|
|
- Antonio Alberto Santi
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Amministrative 2017: quando un voto è valido e quando no a cura dell Ufficio Elettorale del Comune di Ischia Si vota domenica 11 giugno 2017 dalle ore 7,00 alle ore 23,00. Lo scrutinio delle schede seguirà la chiusura dei seggi. Quando un voto è valido? Quando invece verrà annullato? Ecco una piccola guida con delle regole basilari per capire se un voto verrà convalidato o meno 1. Il segno con cui si manifesta la volontà dell elettore può essere espresso anche in modo diverso da quello più semplice o più diffuso quale il croce-segno. 2. In caso di due candidati con il medesimo cognome, si deve scrivere sempre il nome ed il cognome del candidato preferito. 3. Nel caso in cui in una lista siano compresi candidati con lo stesso cognome, vengono dichiarati nulli i voti di preferenza attribuiti con la sola indicazione del cognome poiché non consente di stabilire a chi a chi dei due candidati, assegnare la preferenza. 4. La preferenza accordata ad un determinato candidato alla carica di sindaco, non obbliga ad esprimere analoga preferenza per la lista (o per una delle liste) che sostiene il medesimo. 5. L espressione del voto per il Sindaco quando sia stata votata la lista alla quale esso sia collegato è superflua, ma non invalida il voto. 6. La trascrizione del nominativo del sindaco nello spazio destinato all indicazione della preferenza può e deve essere interpretata come conferma, benché superflua, del voto espresso per l elezione del Sindaco. 7. Se l elettore, dopo aver espresso il voto di lista sul contrassegno, indica nominativamente la preferenza in uno spazio diverso da quello votato, ma che si riferisce a candidato della lista prescelta, la preferenza è validamente espressa. 8. Se la preferenza è data per un candidato compreso in una lista diversa da quella votata, il voto di preferenza è nullo; né la notorietà del candidato può essere assunta ad elemento idoneo a riconoscere o ad escludere la validità del voto espresso a suo favore. 9. Sono nulle le preferenze espresse in eccedenza. 10. Poiché per l espressione della preferenza è richiesta l indicazione di nome e cognome o solo del cognome del candidato preferito, non è ammessa l aggiunta del soprannome. 11. L indicazione delle qualifiche professionali o dei titoli onorifici, preposta al nome dei candidati, ovvero la sottolineatura dei nomi stessi, non sono idonei ad invalidare la scheda elettorale, non costituendo, di per sé, indici inequivocabili ed incontrovertibili della volontà dell elettore di far riconoscere il proprio voto.
2 Può sembrare banale, ma ci si può sbagliare a votare. Se ci si accorge dell errore (o se si ha un ripensamento dell ultimo secondo) prima di avere riposto la scheda nell urna, è possibile chiedere al presidente di seggio (o, se non presente al momento, al suo vice) una nuova scheda in sostituzione di quella usata. Occorrerà verificare che la scheda sbagliata venga annullata dal presidente e riposta in un contenitore a parte. Se invece ci si rende conto di avere sbagliato a votare dopo che la propria scheda è stata riposta nell urna ufficiale, non si può più tornare indietro. Quello di Ischia è, come noto, un comune con popolazione superiore a abitanti Ciascun elettore può, con un unico voto, votare per un candidato alla carica di Sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. Se vuole esprimere una preferenza deve scrivere il Cognome (Cognome e Nome nel caso ci siano due candidati omonimi) di un candidato a consigliere comunale della lista prescelta sulla riga posta a fianco del contrassegno di lista. Ciascun elettore può anche scegliere di votare esclusivamente per un candidato alla carica di Sindaco tracciando un segno sul rettangolo che ne contiene il nome: il voto così espresso è attribuito solo al candidato alla carica di Sindaco. Ciascun elettore può votare anche per un candidato alla carica di Sindaco non collegato alla lista prescelta, tracciando un segno sia sul contrassegno di lista che sul rettangolo del candidato a Sindaco (voto disgiunto). A seguito dell'entrata in vigore della legge del 23 novembre 2012 n. 215, l'elettore può esprimere due preferenze per i candidati a consigliere comunale, purché i candidati siano di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista (pena l'annullamento della seconda preferenza). Alcuni esempi di voto valido Esempio 1: TIZIO è candidato a consigliere della lista votata: il voto va alla lista, al
3 candidato a Sindaco ad essa collegato e a TIZIO. Esempio 2: il voto va alla lista votata ed al candidato a Sindaco ad essa collegato. Esempio 3: è valido il voto alla lista numero 1 ed al candidato a Sindaco collegato con le liste numero 10, 11, 12 e 13.
4 Esempio 4: TIZIO è candidato a consigliere della lista numero 1, il voto va alla lista numero 1, a TIZIO e al candidato a Sindaco collegato con le liste numero 10, 11, 12 e 13. Esempio 5: TIZIO è candidato a consigliere della lista votata: il voto va alla lista, al candidato a Sindaco ad essa collegato e a TIZIO.
5 Esempio 6: TIZIO è candidato a consigliere della lista numero 1: il voto va alla lista, al candidato a Sindaco ad essa collegato e ovviamente, a TIZIO. Esempio 7: il voto va solo al candidato a Sindaco.
6 Nei Comuni con più di ab. è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva (25 giugno) per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio). In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio). Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
ESEMPLIFICAZIONI RELATIVE ALLE MODALITA DI ESPRESSIONE DEL VOTO E DI ANNOTAZIONE NELLE TABELLE DI SCRUTINIO
ESEMPLIFICAZIONI RELATIVE ALLE MODALITA DI ESPRESSIONE DEL VOTO E DI ANNOTAZIONE NELLE TABELLE DI SCRUTINIO ELEZIONI REGIONALI 00 REGIONE MARCHE - GIUNTA REGIONALE - UFFICIO ELETTORALE INDICE PREMESSA
ELEZIONI REGIONALI Vademecum
ELEZIONI REGIONALI 0 Vademecum Per cosa si vota Orario della votazione Chi sono gli elettori ammessi alla votazione Scheda di votazione Come si vota Esemplificazioni o Voto di lista collegata (ipotesi
ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE
ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE ARGOMENTI 1. Fonti normative 2. Composizione del consiglio comunale 3. Elettorato attivo 4. Elettorato passivo 5. Durata in carica del sindaco e del consiglio
Il vademecum per il cittadino elettore
Dove si vota, quando si vota, come si vota Il vademecum per il cittadino elettore Cosa si rinnova I componenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Nelle regioni a statuto ordinario:
MODALITÀ DI ESPRESSIONE DEL VOTO PER L'ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE
MODALITÀ DI ESPRESSIONE DEL VOTO PER L'ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE Ogni scheda elettorale reca i nomi ed i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, al cui fianco è/sono riportato/i
UFFICIO ELETTORALE ITALIA UNICA:
LA LEGGE ELETTORALE (ELEZIONI PER IL SINDACO E PER IL CONSIGLIO COMUNALE) UFFICIO ELETTORALE ITALIA UNICA: [email protected] - 06 85569223 1 PERIODO DI SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI artt. 1 e 2, Legge
In questo modulo verranno illustrate le modalità di scrutinio e di registrazione dei voti nelle tabelle di scrutinio.
In questo modulo verranno illustrate le modalità di scrutinio e di registrazione dei voti nelle tabelle di scrutinio. 1 Il lunedì successivo alla votazione, a partire dalle ore 8.00, i componenti dell
La figura del Rappresentante di Lista
La figura del Rappresentante di Lista è prevista, nell ambito della legge, per assicurare un controllo diretto sul regolare svolgimento delle operazioni elettorali. Chi accetta l incarico di Rappresentante
Esempi di attribuzione dei seggi
Esempi di attribuzione dei seggi Al fine di chiarire il funzionamento dei meccanismi previsti per l attribuzione dei seggi e l ordine delle relative operazioni, vengono presentati due esempi di attribuzione
Comune di Todi. (a cura dell Ufficio elettorale) E L E Z I O N I C O M U N A L I. Guida all elettore
Comune di Todi (a cura dell Ufficio elettorale) E L E Z I O N I C O M U N A L I Guida all elettore Con la presente guida si desiderano fornire informazioni utili per i cittadini al fine dell esercizio
Elezioni comunali 2014. Esempi di attribuzione dei seggi
Elezioni comunali 2014 4 Esempi di attribuzione dei seggi Esempi di attribuzione dei seggi Al fine di chiarire il funzionamento dei meccanismi previsti per l attribuzione dei seggi e l ordine delle relative
ELEZIONI POLITICHE 2018
ELEZIONI POLITICHE 2018 Istruzioni per l uso 4 MARZO Tutto quello che volevamo sapere ma non abbiamo mai osato chiedere sulle elezioni Il Cittadino Elettore, chi è costui? Camera dei Deputati Hanno diritto
ELEZIONI REGIONALI 2015: LEGGE ELETTORALE, CAMPAGNA ELETTORALE E PAR CONDICIO
ELEZIONI REGIONALI 2015: LEGGE ELETTORALE, CAMPAGNA ELETTORALE E PAR CONDICIO 10 aprile 2015 2 INDICE Introduzione: gli elementi del sistema elettorale e le leggi elettorali 3 La nuova legge elettorale
Regolamento Congressuale
12 CONGRESSO NAZIONALE RIMINI, 16-17 Aprile 2016 Società, Cultura, Formazione, Giovani e Futuro Regolamento Congressuale REGOLAMENTO DEL 12 CONGRESSO NAZIONALE Elezioni del Presidente e del Vice Presidente
ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO ELEZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO ELEZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE ELENCO DEI DOCUMENTI NECESSARI Per la presentazione delle candidature è necessaria la produzione dei seguenti
SCHEDE DI SINTESI DELLA LEGGE N. 165 DEL 2017
SCHEDE DI SINTESI DELLA LEGGE N. 165 DEL 2017 (Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali
Legge regionale 15 settembre 1997 n. 35
Legge regionale 15 settembre 1997 n. 35 Nuove norme per la elezione diretta del Sindaco, del Presidente della Provincia, del Consiglio comunale e del Consiglio provinciale. Pubblicata sulla Gazz. Uff.
REGOLAMENTO PER LA ELEZIONE DEL RAPPRESENTANTE DEGLI IMMIGRATI
Comune di Macerata REGOLAMENTO PER LA ELEZIONE DEL RAPPRESENTANTE DEGLI IMMIGRATI Approvato con atto consiliare n. 99 del 29 settembre 1997 Esaminato senza rilievi dal CO.RE.CO. nella seduta del 14.10.1997
COMUNE DI MEDE (Provincia di Pavia) REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI MEDE
COMUNE DI MEDE (Provincia di Pavia) REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI MEDE Il Comune di Mede intende difendere i diritti delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei
Comune di Cesena - Servizio Elettorale
Comune di Cesena - Servizio Elettorale SISTEMA ELETTORALE ELEZIONI POLITICHE Elettori RESIDENTI ALL ESTERO Elezione con sistema proporzionale con preferenza: elezione di 12 Deputati e 6 Senatori voto per
IL TUO VOTO CONTA!!! ELEZIONI AMMINISTRATIVE 5 GIUGNO 2016
IL TUO VOTO CONTA!!! ELEZIONI AMMINISTRATIVE 5 GIUGNO 2016 INTRODUZIONE ABBIAMO CERCATO PAROLE SEMPLICI E IMMAGINI PER AIUTARTI A CAPIRE COME SI VOTA. CHIEDI A UN AMICO O A UN MEMBRO DELLA FAMIGLIA DI
REGIONE SICILIA. Titolo I Disposizioni in materia di elezione del sindaco e del consiglio comunale e di cessazione degli organi comunali
REGIONE SICILIA LEGGE 11 agosto 2016, n. 17 Disposizioni in materia di elezione del sindaco e del consiglio comunale e di cessazione degli organi comunali. Modifica di norme in materia di organo di revisione
IL TUO VOTO CONTA!!! ELEZIONI AMMINISTRATIVE 11 GIUGNO 2017
IL TUO VOTO CONTA!!! ELEZIONI AMMINISTRATIVE 11 GIUGNO 2017 INTRODUZIONE ABBIAMO CERCATO PAROLE SEMPLICI E IMMAGINI PER AIUTARTI A CAPIRE COME SI VOTA. CHIEDI A UN AMICO O A UN MEMBRO DELLA FAMIGLIA DI
Unione Rugby Capitolina a.s.d. Approvato nell assemblea del [REGOLAMENTO ELETTORALE DELLA UNIONE RUGBY CAPITOLINA A.S.D.
2013 Unione Rugby Capitolina a.s.d. Approvato nell assemblea del 5..11.2013 [REGOLAMENTO ELETTORALE DELLA UNIONE RUGBY CAPITOLINA A.S.D.] 1. Premessa Il presente documento è considerato regolamento interno
Norme per l elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale
LEGGE REGIONALE Norme per l elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale Il Consiglio regionale ha approvato la seguente legge: Art. 1 (Recepimento) 1. All elezione del Presidente
TABELLE DI SCRUTINIO
Modello n. 260 - R Tabelle di scrutinio con frontespizio stampato in nero ELEZIONE DEL CONSIGLIO E DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLE MARCHE ANNO 2010 CIRCOSCRIZIONE ELETTORALE PROVINCIALE DI...
Regolamento per l elezione del Segretario e dell'assemblea dell Unione provinciale di Ferrara, dei Segretari e dei Comitati direttivi di Circolo
Visti: l articolo 15 dello Statuto nazionale del Partito Democratico; l articolo 11 dello Statuto regionale del PD dell Emilia-Romagna; l articolo 16 del Regolamento per l elezione del Segretario e dell
IL NUOVO SISTEMA ELETTORALE
260 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente Forza Italia IL NUOVO SISTEMA ELETTORALE La proposta di Forza Italia 24 febbraio 2017 La proposta
MODIFICHE ALLA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DI TESTO UNIFICATO DEL RELATORE
MODIFICHE ALLA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DI TESTO UNIFICATO DEL RELATORE Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, concernenti l'elezione della Camera
COMUNE DI RAVENNA ACCADEMIA DI BELLE ARTI REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI. per il triennio
REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI per il triennio 2013 2016 Art.1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento disciplina le elezioni della Consulta degli Studenti. 2. La Consulta
RAPPRESENTANTI DI LISTA COME SI VOTA SENATO CAMERA
COME SI VOTA RAPPRESENTANTI DI LISTA COME SI VOTA SENATO CAMERA Con le presenti note, intendiamo fornire ai Rappresentanti di Lista, alcune utili informazioni che consentiranno loro di svolgere al meglio
Corso Rappresentanti di Lista
19/05/2014 Cesano Maderno ELEZIONI EUROPEE E AMMINISTRATIVE 2014 Corso Rappresentanti di Lista Introduzione E importante presidiare tutti i seggi, soprattutto durante le operazioni di scrutinio Ideale
LEGGI ELETTORALI CONFRONTO
LEGGI ELETTORALI CONFRONTO PROPORZIONALE SISTEMI ELETTORALI: vantaggi e svantaggi I seggi sono attribuiti in base ai voti ricevuti. Favorisce il multipartitismo. Rischio di instabilità per difficoltà di
COME FUNZIONA LA NUOVA LEGGE ELETTORALE REGIONALE
SCHEDA ILLUSTRATIVA COME FUNZIONA LA NUOVA LEGGE ELETTORALE REGIONALE Premessa. La legge regionale n. 25 del 13 maggio 2004, nel quadro delle nuove competenze costituzionali della Regione in materia elettorale,
Fondo Pensione PREVILABOR Via Milazzo, 17/G BOLOGNA
Fondo Pensione PREVILABOR Via Milazzo, 17/G - 40121 BOLOGNA Iscrizione all Albo dei Fondi Pensione N 1092 3 maggio 2000 Tel. 051 242009 - Fax 051 4214183 - E-Mail [email protected] REGOLAMENTO PER
