Croz dell altissimo, Via Armani - Fedrizzi
|
|
|
- Norberto Bonfanti
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Croz dell altissimo, Via Armani - Fedrizzi Relazione da una ripetizione del Settembre Primi salitori: Matteo Armani & Comelio Fedrizzi, estate 1946 Difficoltà: VI+/A0, EDinf. Lunghezza: 750 metri. Tempi: 1,30 h per l avvicinamento, 10 h per la via e 2 h per la discesa Materiale: 12 rinvii, nuts e friends (fino al 4 BD). martello e qualche chiodo. Commento: Lunga ascensione che supera il gran diedro Sud-Ovest del Croz dell altissimo. Sicuramente una via ardita per l anno di apertura (impensabile con gli scarponi!), tutt ora richiede grande impegno e suscita un senso di forte rispetto e ammirazione per gli apritori. Leggermente inferiore alle attese, invece, (a nostro giudizio) la bellezza dell itinerario e dell arrampicata. Idealmente può essere suddivisa in due parti. La prima si svolge nel gran diedro (fino al nono tiro) ed è caratterizzata da roccia slavata dall acqua (stranissimo: sembra un torrente secco!) a tratti non buonissima e arrampicata in fessura-diedro sostenuta (due tiri duri, ottavo e nono, richiedono incastri violenti!); la seconda, invece, si avventura inizialmente sulla destra del diedro su roccia a tratti molto brutta per poi ributtarvisi dentro nella parte alta (ultimi due tiri) dove questo ormai si è trasformato in un grande canale colatoio. Nella prima parte la chiodatura è mediamente buona e il percorso evidente, mentre la parte alta, una volta usciti dal diedro, presenta difficoltà tecniche decisamente più basse, ma problemi di orientamento e scarsa chiodatura. Peraltro le relazioni da noi reperite sembrano descrivere varie possibili uscite quella da noi seguita è abbastanza logica! Qualche pericolo di caduta sassi all interno del diedro; da affrontare unicamente con tempo superstabile in quanto un temporale nel grande diedro potrebbe trasformarlo in un torrente verticale di acqua e pietre!
2 Avvicinamento: Da Andalo imboccare in auto la strada per Pradel fino al cartello di divieto di transito. proseguire quindi a piedi fino a Pradel (rifugio) e proseguire sul sentiero che in piano conduce verso il rifugio croz dell altissimo. si costeggia la parete passando alla base di un grande avancorpo e ci si ritrova alla base del grande diedro. risalendo per mughi, tracce o il greto del ruscello secco, si raggiunge in breve la base del diedro e si sale senza particolari difficoltà fino al primo risalto. Descrizione: 1 tiro: risalire lungamente il fondo del canale diedro superando una strozzatura fino alla sosta su tre chiodi sulla sx. [60 m, IV] 2 tiro: continuare nel diedro e proseguire nel seguente camino fino a un terrazzino con sulla dx una placca bianca. sosta su 3 chiodi. [60 m, Vsup, qualche chiodo] 3 tiro: risalire la placca bianca un metro a dx della sosta riportandosi quasi subito sul fondo del diedro. proseguire seguendo una fessura-diedro fino a un piccolo terrazzino alla base di un salto più verticale. sosta sulla dx su 3 chiodi (2 vicini e uno più lontano sulla dx). [35 m, VIinf, 2 chiodi] 4 tiro: risalire la fessura sulla sx della sosta. inizialmente facile e senza chiodi, mentre più in alto si fa decisamente più dura, ma ben chiodata. al termine del tratto verticale traversare a sx e sostare sui due chiodi a pressione della targa e un chiodo normale (sosta rinforzabile con friend 1 BD). [35 m, Vsup/A0, vari chiodi] 5 tiro: risalire direttamente il diedrino sopra la sosta (chiodo) e proseguire lungamente nel diedro camino sovrastante. superare una piccola nicchia strapiombante (chiodo) e traversare 4/5 metri sulla dx fino a due chiodi. superare il breve muretto sovrastante (chiodo) e traversare due metri sopra nuovamente a sx reimmettendosi nel diedro. sosta poco sopra presso uno scomodo gradino su due chiodi dall aspetto non rassicurante [50 m, Vsup, vari chiodi] 6 tiro: superare il muretto sopra la sosta sulla destra (chiodo nascosto) e continuare sempre dritti nel diedro-camino fino a giungere sotto il becco. superarlo per un curioso tunnel verticale sbucando su un grande e comodo terrazzo (sosta eventuale su 2 chiodi nel canale poco più sopra sulla sx). proseguire nel canale fino a una comoda sosta su 2 chiodi sulla dx presso un gran ripiano. [60 m, V] 7 tiro: sempre dritto puntando all evidente diedro fessurato verticale in alto. sosta scomoda su 2 chiodi e un masso incastrato. [40 m, Vsup, 2 chiodi] 8 tiro: superare il diedro fessurato (2 ch. + masso incastrato) e proseguire nel seguente diedro camino fino alla sosta in una nicchia su 2 chiodi. [35 m, VI, 2 ch.] 9 tiro: appendere zaino, scarpe e quant altro di ingombrante sotto i piedi, incastrarsi nello stretto camino e salirlo (strisciando con fatica per i primi dieci metri!) fino a una zona più facile che conduce a una cengia. Il diedro è ora sbarrato da una fascia strapiombante e si prosegue per una evidente rampa-diedro sulla destra. sosta su un chiodo e protezioni veloci presso una nicchia. [60 m, VIsup, qualche chiodo]
3 10 tiro: proseguire nella rampa superando un tratto friabilotto (1 ch + clessidra) e raggiungere una terrazza alla base di un grosso canale sulla dx. puntare al canale (chiodo sulla parete di sx) e sostare su due chiodi nel canale sulla dx. [60 m, Vsup, qualche chiodo] 11 tiro: seguire il camino prendendo il diedro di sx (2 chiodi) caratterizzato da una macchia di roccia chiara (frana) una quindicina di metri sopra la sosta. superarla e sbucare su una larga cengia erbosa 10/15 m a sx di un pino mugo. Puntare a una zona di rocce rossastre e superarla verso dx dirigendosi verso una vaga rampa; sosta su chiodo (sulle rocce di dx) e sasso incastrato. [80 m, IV, 2 chiodi eventuale sosta da attrezzare sulla cengia] 12 tiro: si è ora alla base di una facile rampa che sale verso dx (spuntone con cordone ben visibile 15 metri sopra la sosta). NON seguire la rampa, ma salire qualche metro e traversare a sx su una cengetta alla base di una rampa-diedro che sale verso sx (sosta eventuale su 2 chiodi alla base). seguire la rampa (chiodo) lungamente fino a che questa si esaurisce (chiodo). superare un breve muretto sbucando su una cengetta dove di fa sosta su un chiodo (rinforzabile con dadi o chiodi). [60 m, IV, 2 chiodi] 13 tiro:proseguire verso sx per una facile rampa (chiodo) e traversare a sx in orizzontale su una cengia rientrando nel grande canalone (chiodo basso consigliabile attrezzare qui una sosta!). seguire il canale-diedro fino a un tetto (chiodo con cordino), sotto il quale si traversa un metro a sx (chiodo) e si prosegue per il sovrastante diedro. superare un passaggio impegnativo (chiodo) e proseguire più agevolmente altri 5 metri fino a una sosta scomoda su due chiodi sulla sx (possibile proseguire altri fino a entrare, sosta su 2 chiodi) [65 m, Vsup e 1 passo A0] 14 tiro: dritti nel camino (sosta eventuale su 2 chiodi nel fondo del camino sulla sommità di un pilastrino 5 metri sopra) su roccia davvero marcia fino a un chiodo. uscire a dx e superare una fessura intasata d erba (chiodo) e traversare a dx (2 chiodi, il secondo visibile ed evidente). superare un saltino verticale e giungere su un terrazzo. sosta su due chiodi in una fessura in alto a sx. [35 m, V, 6 chiodi] 15 tiro: dritti nel fondo del camino fino all uscita nel catino erboso terminale. sosta su mughi. [40 m, IV + erba] Discesa: Risalire il catino erboso sommitale fino alla cresta. Se ci si tiene sulla dx (faccia a monte), una volta in cresta si deve percorrere la cresta verso sx (ovvero verso la cima) per una cinquantina di metri seguendo una vaga traccia tra i mughi. Individuare una vaga traccia tra i mughi che conduce a valle dal lato opposto della salita. A un primo tratto tra i mughi, segue una zona di sassi che si continua a percorrere in discesa puntando a un grosso avancorpo placcoso (con bellissime rigole) nel centro della valle. Una volta alla base dell avancorpo lo si aggira (sulla dx) e si giunge in breve ad incrociare un sentiero marcato che seguito verso valle (dx) riconduce prima al rifugio montanara e poi a Pradel.
4 Verso il becco (sesto tiro)
5 La rampa diedro del dodicesimo tiro.
6 Si ritorna nel canale (tredicesimo tiro)
7 Lo scabroso quattordicesimo tiro
Punta Civetta, Parete Nord Ovest Aste Susatti
Punta Civetta, Parete Nord Ovest Aste Susatti Relazione da una ripetizione del settembre 2011. Primi salitori: Armando Aste & Fausto Susatti, 26/27/28 Luglio 1954. Difficoltà: VI/A0, EDinf. Lunghezza:
Salame del Sassolungo Via Comici - Casara
Salame del Sassolungo Via Comici - Casara Relazione da una ripetizione del Luglio 2011. Primi salitori: Emilio Comici & Severino Casara, 28-29 Agosto 1940 Difficoltà: VI, TD. Lunghezza: 450 metri. Tempi:
Sass Maor, Scalet - Biasin
Sass Maor, Scalet - Biasin Relazione da una ripetizione di agosto 2013. Primi salitori: S. Scalet & G. Biasin, 1964 Difficoltà: VI+/A0, EDinf. Lunghezza: circa 600 metri. Tempi: 8/10 ore Materiale: assortimento
Rocchetta alta di Bosconero, Spigolo Strobel
Rocchetta alta di Bosconero, Spigolo Strobel Relazione da una ripetizione del luglio 2015. Primi salitori: Bruno Menardi, Lorenzo Lorenzi, Sergio Lorenzi, Luciano da Pozzo e Giusto Zardini, 14/15 Luglio
Cima d Ambiez, Parete Sud-Est Via della Concordia
Cima d Ambiez, Parete Sud-Est Via della Concordia Relazione da una ripetizione dell Agosto 2011 Primi salitori: Armando Aste, Angelo Miorandi, Andrea Oggioni & Josve Ajazzi, 30 Giugno-01 Luglio 1955. Difficoltà:
MAIELLA Parete Nord di Cima Murelle Oltre il sogno (Cristiano Iurisci-Nicola Carafa-Luca Lucani; 2006)
MAIELLA Parete Nord di Cima Murelle Oltre il sogno (Cristiano Iurisci-Nicola Carafa-Luca Lucani; 2006) Caratteristiche Arrampicata in ambiente suggestivo, selvaggio ed isolato, che permette di ammirare
SPES ULTIMA DEA. Crozzon di Brenta - Parete Est/Nord-Est 810m, 7 + A.Beber & G.Canale in 3gg sparse tra il 2012 e il 2016
SPES ULTIMA DEA Crozzon di Brenta - Parete Est/Nord-Est 810m, 7 + A.Beber & G.Canale in 3gg sparse tra il 2012 e il 2016 Accesso: dal rifugio Brentei prendere il sentiero Martinazzi, seguirlo fino quasi
Parete del Limarò, Diedro Maestri
Parete del Limarò, Diedro Maestri Relazione da una ripetizione del giugno 2013. Primi salitori: C. Maestri, C. Baldessari, 1957. Difficoltà: VI+/A1, TDsup. Lunghezza: circa 400 metri. Tempi: 8/10 ore;
Cima Scotoni, Parete Sud Ovest Via Lacedelli
Cima Scotoni, Parete Sud Ovest Via Lacedelli Relazione da una ripetizione del Giugno 2011 Primi salitori: L. Lacedelli, L. Ghedina e G. Lorenzi, 10-12 Giugno 1952. Difficoltà: VI/A0, TDsup. Lunghezza:
Torre Trieste, Carlesso - Sandri
Torre Trieste, Carlesso - Sandri Relazione da una ripetizione del giugno 2013. Primi salitori: R. Carlesso & B. Sandri, 1934. Difficoltà: VI+/A0, EDinf. Lunghezza: circa 900 metri. Tempi: 10/13 ore (per
Gruppo di Sella, sottogruppo delle Mesules, Piz de Ciavazes (m.2831) - via Diedro Buhl
Accesso stradale: da Canazei percorrere la SS 48 in direzione Passo Pordoi. Quando la strada si biforca, seguire per il Passo Sella (SS 242) fino a raggiungere il Piz Ciavazes. Lungo la strada si trovano
Prima Torre del Sella (m.2533) - via Freccia (sperone sud-est)
Avvicinamento: dal passo Sella imboccare il largo sentiero che sale a destra dell'albergo Maria Flora (guardando le Torri) e che costeggia il lato sud delle Torri stesse (versante Val di Fassa). Ad un
Valle del Sarca, Parete di Santa Massenza - via Rampa con pilastro
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest, che
Valle del Sarca, Cima alle Coste, Lo Scudo - via Dino Sottovia
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Seguire per Mori-Arco di Trento e proseguire sulla Statale Arco-Trento. Superato il paese di Dro individuare
Finale Ligure, Bric Pianarella (m.363) - via Catarifrangente
Accesso stradale: autostrada per Ventimiglia, uscire a Feglino (uscita prima di quella di Finale Ligure). Dopo il casello svoltare a dx e proseguire per un paio di km, fino a quando si trova un ponte sulla
Pizzo Torrone Orientale (m.3333) - via Osio-Canali allo spigolo sud
Avvicinamento: dal bivacco Manzi - 2538 m, seguire il sentiero Roma (segnali) fino al Passo del Cameraccio - 2959 m, dopo aver risalito quel che resta del piccolo Ghiacciaio del Torrone Orientale (ore
Danza Verticale Un sito dedicato all'avventura in montagna e nel mondo
Tete Colombe 3022mVia della Scuola Gervasutti La via si divide in due parti, la prima sezione è discontinua e su roccia non ottimale, la seconda parte su roccia bellissima e molto lavorata a gocce. Purtroppo
RELAZIONE DON QUIXOTTE MARMOLADA
RELAZIONE DON QUIXOTTE MARMOLADA Accesso stradale Da Trento prendere l autostrada in direzione Bolzano. Uscire a Ora e poi prendere la SS48 per la val di Fassa. Proseguire per Predazzo e Moena. Continuare
Dolomiti Orientali, Cadini di Misurina, Punta Col de Varda (m.2504) - via Comici (fessura nord ovest)
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Bressanone, percorrere la Val Pusteria fino a Dobbiaco. Prima del centro di Dobbiaco, deviare a destra sulla Alemagna, seguendo
CIMA DI RODA (2694 m)
CIMA DI RODA (2694 m) Via Castiglioni Battisti DIFFICOLTÀ DISLIVELLO DURATA BELLEZZA D (V-) 250m la via (9 tiri) 5h (3h la via) ITINERARIO: Salita alla Cima di Roda per la via Castiglioni Battisti DIFFICOLTÀ:
Grigna Meridionale, Torrione del Pertusio (m. 1557) - via Leo Cerruti
Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, superare il parcheggio e svoltare a destra prima di una Chiesa, al bivio tenere la sx e scendere fino al termine della strada, girare a dx e percorrere
Zuccone Campelli (m.2161), Pilastro Meridionale - via Mauri-Castagna
Accesso stradale: da Barzio (Lecco) raggiungere i Piani di Bobbio: funivia (http://www.pianidibobbio.com, tel. 0341.996101) o strada sterrata (1h30). Avvicinamento: dalla stazione superiore della funivia
Sasso della Croce, Piz dl' Pilato (m.2825) - via Diedro Mayerl
Accesso stradale: raggiungere la Val Badia, Alto Adige. Da lì arrivare all'ospizio di Santa Croce, poco sotto la parete Ovest del Sasso della Croce. E' possibile arrivarci tramite seggiovia da San Leonardo
Resegone, Pala del Cammello (m.950) - via del Caminetto
Accesso stradale: da Lecco raggiungere il parcheggio della funivia per i Piani d'erna. Avvicinamento: dal parcheggio prendere un sentiero a dx (viso a monte) e seguirlo in discesa fino ad incontrare una
Valle del Sarca, parete centrale di Mandrea (m.550) - via delle Fontane
Accesso stradale: da Arco di Trento seguire le indicazioni per Laghel. Seguire la strada fino ad un bivio con una chiesetta bianca: prendere a sinistra la ripida stradina che dopo un po' diviene sterrata.
Sasso della Croce (m.2825) - via Grande Muro (via Messner)
Accesso stradale: occorre raggiungere la Val Badia, Alto Adige. Da lì arrivare all'ospizio di Santa Croce, poco sotto la parete Ovest del Sasso della Croce. E' possibile arrivarci tramite seggiovia da
Valle del Sarca, Torre di Pietramurata - via Nadia
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento e proseguire sulla Statale Arco-Trento, fino al bar "New Entry" di Pietramurata
Petites Jorasses, Bonatti - Mazeaud
Petites Jorasses, Bonatti - Mazeaud Relazione da una ripetizione di luglio 2013. Primi salitori: W. Bonatti & P. Mazeaud, 1962. Difficoltà: VI/A1, TDsup. Lunghezza: circa 500 metri. Tempi: 6/8 ore fino
Torre delle Giavine o di Boccioleto (m.1050) via Bertone (variante alla Esposito)
Accesso stradale: risalire la Valsesia in direzione di Alagna fino a Balmuccia, e prendere a destra per Rima, Rimasco, Carcoforo. Superare il paese di Boccioleto (da cui la torre è ben evidente, ottimo
Monte San Martino (m.1046) - via Tutto di traverso
Accesso stradale: dalla città di Lecco seguire le indicazioni per la Valsassina e in salita uscire dalla città. Presso un tornante a destra svoltare a sinistra in via Quarto che porta a Rancio. Raggiungere
Monte Moregallo (m.1276), parete Nord - via Tempo al tempo
Accesso stradale: da Parè di Valmadrera (zona Lecco) seguire la strada per Bellagio. Dopo la prima galleria, svoltare a dx per la località Moregallo. Si continua brevemente fino a trovare sulla dx il Ristorante
Val di Mello, Dimore degli Dei (m. 1200) - via Albero delle pere
Accesso stradale: raggiungere l'abitato di San Martino in Valmasino, parcheggio a pagamento prima del ponte sulla sx, per la Val di Mello a piedi in circa 40 minuti o con servizio navetta a pagamento.
Valle del Sarca, Mandrea (m.550) - via Moana mon amour
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
Spiz di Lagunaz, Diedro Casarotto-Radin
Spiz di Lagunaz, Diedro Casarotto-Radin Relazione da una ripetizione del settembre 2013. Primi salitori: Renato Casarotto & Piero Radin, dal 7 all'11 giugno 1975. Difficoltà: VI+/A1, ED. Lunghezza: circa
Garda Occidentale, Parete di Sanico - via Let's dance
Accesso stradale: percorrere la strada Gardesana Occidentale. Venendo da sud, dopo il paese di Toscolano Maderno, svoltare a sinistra per Maclino. Seguire la strada, che sale lungamente, fino al paese
Valle del Sarca, Pian della Paia, parete Gandhi - Via il magnesio dalla roccia (via 'Tenente Torretta')
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Prendere per Arco di Trento, proseguire sulla statale Arco-Trento e tra i paesi di Pietramurata e Sarche svoltare
Val Camonica, Corna Clem (m.1200) - via No Ponte no Party
Accesso stradale: raggiungere Darfo Boario Terme in Valle Camonica. Da Darfo, al semaforo nei pressi della stazione termale, si seguono le indicazioni per Val di Scalve e Angolo Terme. Dopo circa 4 chilometri
Valle del Sarca, Pian della Paia (Piccolo Dain di Pietramurata) - via dello Spigolo
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Proseguire per Mori-Arco di Trento. Dalla statale Arco-Trento, poco prima di Pietramurata, svoltare a sx in
DENTE DEL CIMONE, m 2680 parete S Via Langes con Variante Micheluzzi relazione di Emiliano Zorzi salita del 19/6/2011
DENTE DEL CIMONE, m 2680 parete S Via Langes con Variante Micheluzzi relazione di Emiliano Zorzi salita del 19/6/2011 Bella via d ambiente, varia, anche se discontinua, e dal buon sviluppo. Qui si presenta
ALPI APUANE - La Valle degli ALBERGHI - Via Aruspice
ALPI APUANE - La Valle degli ALBERGHI - Via Aruspice Sulla parete sud-est del Pizzone degli Alberghi (1400m.slm) Lunghezza : 250 m 8 lunghezze di corda Difficoltà : 6 b+ difficoltà massima ( 6a obb.) Roccia
Valle del Sarca, Avancorpo del Monte Casale, Croz dei pini (m.500) - via L'impero dei sensi
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
Val di Mello, Dimore degli Dei (m ) - via Il Risveglio di Kundalini
Accesso stradale: dalla statale che da Colico porta a Sondrio, superato il centro abitato di Morbegno, svoltare a sinistra all'altezza di un ponte in cemento a tre arcate e seguire le indicazioni per S.Martino
Val della Sola, Sojo dei corvi - via Corvo grigio non avrai il mio friend!
Accesso stradale: raggiungere Tonezza del Cimone (Vicenza). Lì prendere la strada per Trento-Folgaria, fino a raggiungere Contrà Vallà ed il Camping Amabile, di fronte al quale si parcheggia (ampio parcheggio).
Gruppo del Catinaccio, Torri del Vajolet, Torre Delago (m.2790) - via Preuss
Accesso stradale: arrivare in Val di Fassa (Trentino) e lasciare la macchina a Pera di Fassa, in corrispondenza di un parcheggio con il cartello che indica bus navetta per Rifugio Gardeccia. Prendere la
Valle del Sarca, Monte Casale, II Pilastro - via Alba Chiara
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Seguire per Mori-Arco di Trento. Sulla statale Arco-Trento, subito dopo il paese di Pietramurata, individuare
Hochschijen (m.2634) - via Cresta Sud
Accesso stradale: proveniendo dall'italia superare la galleria del Gottardo e, al suo termine, uscire a Goschenen. Seguire le indicazioni per Goscheralp e risalire la valle fino al suo termine (circa 10
APPENNINO MARCHIGIANO - MONTE DI MONTIEGO - MADONNA DEL TINACCIO Via del Tinaccio
APPENNINO MARCHIGIANO - MONTE DI MONTIEGO - MADONNA DEL TINACCIO Via del Tinaccio GRUPPO MONTUOSO : Appennino Marchigiano - Monte di Montiego 975 m CIMA : Monte di Montiego 975 m VERSANTE : Cresta Sud
Valle del Sarca, Coste dell'anglone - via Il cuore d'oro
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
Pinnacolo di Maslana (m.1857) via Pegaso machine
Accesso stradale: da Bergamo percorrere la strada per la Valle Seriana sino a Valbondione (50 km circa da Bergamo). Si parcheggia in fondo al paese, dove parte la funivia dell Enel (parcheggiare sulla
Valsesia, Parete del Cengio (m.1000) - via Bella Bellissima
Accesso stradale: da Varallo Sesia seguire le indicazioni per Alagna Valsesia. Superato l'abitato di Boccorio, usciti dalla prima galleria svoltare subito a destra su strada semi sterrata in prossimità
Resegone, Bastionata (m.1500) - via Bonatti
Accesso stradale: da Lecco salire al parcheggio della funivia per i Piani d'erna. Avvicinamento: dal parcheggio della funivia raggiungere il Passo del Fo' e il Rifugio Monzesi, o prendendo la funivia per
Crozzon di brenta, parete nord est Diedro Aste - Navasa
Crozzon di brenta, parete nord est Diedro Aste - Navasa Relazione da una ripetizione del 17-08-2011. Primi salitori: Armando Aste & Milo Navasa, 25-27 Agosto 1959. Difficoltà: VI/A1, ED inf. Lunghezza:
BASTIONATA DEL BRAIOLA
BASTIONATA DEL BRAIOLA Macigno Paradise DIFFICOLTÀ DISLIVELLO DURATA BELLEZZA D/D+ (V+) 400m (8 tiri) 6 (3/4 h la via) ITINERARIO: Salita della via Macigno Paradise alla Bastionata del Braiola DIFFICOLTÀ:
Monte Alben, Punta della Croce (m.1978) - via Hotel California con uscita su Clipper (invernale)
Accesso stradale: raggiungere Oltre il Colle, nella bergamasca, dalla Val Brembana o dalla Val Seriana. A Oltre il Colle individuare i vecchi impianti da sci abbandonati, in prossimità di un fatiscente
Zucco di Pesciola (m.2092) - via Bramani-Fasana
Avvicinamento: da Barzio (Lecco) raggiungere i Piani di Bobbio: funivia (http://www.pianidibobbio.com, tel. 0341.996101) o strada sterrata (1h30). Dalla stazione superiore della funivia salire al rifugio
Monte Campo dei Fiori (m. 1000), Settore Farfalla - via Farfalla
Accesso stradale: da Varese raggiungere le frazioni di S. Ambrogio e Fogliano, seguire le indicazioni per il Sacro Monte e Campo dei Fiori. La strada asfaltata sale con numerosi tornanti fino ad attraversare
Valle del Sarca, Mandrea di Laghel (m.550) - via Fiore di corallo
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a Verona prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Seguire per Mori-Arco di Trento. Ad Arco passare di fronte all'entrata pedonale del centro (la si trova
Albigna, Pizzo Frachiccio (m.2700) - via Schildkrote (Tartaruga)
Accesso stradale: percorrere la SS36 dello Spluga fino a Chiavenna e da qui imboccare la SS37 del Maloja fino a Pranzaira (2 Km dopo Vicosoprano), dove c'è il parcheggio della piccola funivia di servizio
Club Alpino Italiano
Club Alpino Italiano Sezione di Roma - Scuola FRANCO ALLETTO Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera www.scuolafrancoalletto.it Gruppo di Fanis - Piccolo Lagazuoi (m. 2778), Parete Ovest Trapezio
