ASSESTAMENTO DI BILANCIO 2014
|
|
|
- Giacinta Valentini
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ASSESTAMENTO DI BILANCIO 2014 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Assestamento di bilancio per l esercizio finanziario 2014 aspetti generali - 1 -
2 Con l'assestamento di bilancio per l esercizio finanziario 2014 sono aggiornati, così come dispone l articolo 33 della legge regionale 7 maggio 2002, n. 4 Nuovo ordinamento contabile della Regione Molise, i dati presunti riportati nel bilancio 2014 approvato con Legge n. 12 del 18 aprile 2014, a seguito delle risultanze della chiusura dei conti dell esercizio precedente, certificate con l approvazione, da parte della Giunta Regionale con D.G.R. n. 557 del 28 Ottobre 2014 e successivamente dal Consiglio Regionale, del Rendiconto Generale della Regione Molise per l esercizio finanziario Con il disegno di legge in argomento, in particolare si provvede: a. alla determinazione definitiva dell ammontare dei residui attivi e passivi alla chiusura dell esercizio 2013, iscritti in via previsionale nel bilancio 2014; b. alla determinazione definitiva della giacenza di cassa alla chiusura dell esercizio precedente, in base all importo effettivo risultante alla chiusura dell esercizio precedente a quello cui il bilancio si riferisce; c. alla determinazione definitiva dell avanzo di amministrazione e all applicazione dello stesso nella competenza 2014, anche questo risultante alla chiusura dell esercizio finanziario 2013; d. alla riallocazione nello stanziamento dei capitoli di provenienza delle economie di origine vincolata conseguenti alle assegnazioni di fine anno da parte dello Stato, nonché al riaccertamento dei residui passivi ed in perenzione amministrativa effettuato in sede di chiusura dei conti; e. alle variazioni degli stanziamenti di cassa conseguenti alle variazioni intervenute nei residui; f. alle variazioni delle previsioni iniziali di competenza e di cassa che si sono rese necessarie a seguito delle modifiche intervenute nella fascia dei residui, nell avanzo di amministrazione e nel fondo di cassa; g. all adeguamento delle previsioni di competenza e di cassa alle effettive esigenze amministrative che si sono manifestate successivamente all approvazione del bilancio, e in parte evidenziate dalle diverse strutture Assessorili nei limiti delle risorse disponibili. I risultati della gestione 2013 e le linee della manovra di assestamento. Le variazioni apportate al bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2014 ed evidenziate negli allegati al disegno di legge di assestamento sono, pertanto, il risultato di due processi diversificati, ma connessi. Il primo, come già precisato, si ricollega al riaccertamento dei residui attivi, passivi ed in perenzione amministrativa, effettuato nel primo semestre dell anno, che ha determinato in via definitiva il risultato della gestione per l anno 2013, e approvato con proprio provvedimento dalla Giunta Regionale (DGR n. 554, 28 ottobre 2014) ed attualmente al vaglio degli Organi Consiliari
3 Il secondo, invece, riguarda la parte di competenza, nella quale oltre ad avere un aggiornamento della distribuzione dell avanzo di amministrazione, si evidenziano eventuali altre somme messe a disposizione dalla Regione. Di seguito per una maggiore comprensione si riporta in dettaglio quanto descritto. Residui attivi al Per quanto attiene l importo dei residui attivi, iscritti in via presuntiva nel bilancio regionale per l esercizio finanziario 2014 ( ,18), lo stesso è stato aggiornato sulla base delle risultanze contabili emerse dal Rendiconto Generale riferito all anno 2013 ( ,70) secondo le variazioni indicate nel documento contabile oggetto della presente legge e riassunte nella tabella n. 1. Pertanto, i residui attivi, complessivamente sono aumentati di ,52 per effetto dell attività di riscossione che ha un differimento temporale rispetto all anno di competenza, sia per le entrate proprie che per i trasferimenti in c/capitale. Tabella n. 1. Residui attivi al per titoli Titolo Δ residuo previsionale/residuo definitivo Titolo I ,35 Titolo II ,21 Titolo III ,80 Titolo IV ,82 Titolo V 0,00 Titolo VI 0,00 Totale complessivo ,52 Residui passivi al Inoltre, i residui passivi iscritti in via presuntiva nel bilancio regionale per l esercizio finanziario 2014 ( ,56) sono stati aggiornati anch essi in base delle risultanze contabili emerse dal Rendiconto Generale riferito all anno 2013 ( ,22) secondo le variazioni indicate nel documento contabile oggetto della presente legge e riassunte nella tabella n. 2. Pertanto i residui passivi, complessivamente sono variati in positivo di ,66 in conseguenza del fatto che il pagamento è condizionato dalle disponibilità di cassa della Regione (che negli ultimi anni è in regime di anticipazione rispetto ai trasferimenti statali), dai limiti sui pagamenti imposti dal patto di stabilità, dallo stato di avanzamento fisico dei lavori, nonché dalla natura stessa dell impegno di spesa assunto. Tabella n. 2. Residui passivi al per titoli Titolo Δ residuo previsionale/residuo definitivo Titolo I ,10 Titolo II ,53-3 -
4 Titolo III -0,04 Titolo IV ,13 Totale ,66 complessivo Fondo di Cassa al Il fondo di cassa presso il Tesoriere Regionale, a chiusura del precedente esercizio finanziario, presenta una consistenza finale pari ad ,67, consistenza invariata rispetto a quella iscritta in via presuntiva nel bilancio regionale (Tabella n.3) Tabella n. 3. Fondo di cassa; Importo in Fondo di cassa al ,03 Riscossioni al ,51 Pagamenti al ,87 Fondo di cassa al ,67 Avanzo di amministrazione al Gli adeguamenti contabili innanzi indicati, che sulla base delle risultanze a chiusura esercizio 2013 rendono certi gli stanziamenti in conto residui ed il fondo di cassa iscritti in via presuntiva nel bilancio 2014, comportano altresì l adeguamento dell ammontare dell avanzo di amministrazione il quale, nel caso in esame, risulta essere di ,50, importo superiore ( ,31) a quello iscritto nel bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2014, ed iscritto nella competenza come prima posta delle entrate per ,29. Tabella n. 4. Avanzo di amministrazione al Importo in Fondo di cassa al ,67 Residui attivi al ,70 sommano ,37 Residui passivi al ,22 (a) Avanzo di Amministrazione contabile al Saldo ,15 Attivo Avanzo di amministrazione presunto contabile al ,29 Differenza ,86 Avanzo di amministrazione vincolato effettivo proveniente dall esercizio 2013 da applicare al Bilancio 2014 Avanzo di amministrazione vincolato proveniente dall esercizio 2012, non applicato all esercizio 2013 e da applicare al Bilancio , ,58 (b) Totale Avanzo di amministrazione vincolato da applicare al Bilancio ,50 (c=a-b) Disavanzo proveniente da esercizi precedenti ,35 Per il disavanzo di amministrazione proveniente da esercizi precedenti, pari a ,35 la cui determinazione e misura risente del mancato assestamento di bilancio per l anno 2013, è previsto un piano di rientro nell'anno 2014 per euro ,35 e nel - 4 -
5 decennio con importi annui pari ad euro ,00, salvo rideterminazione dello stesso. Assestamento di competenza Come già descritto in precedenza, la presente proposta di Legge, oltre a iscrivere in maniera definitiva i residui attivi e passivi e di conseguenza il fondo di cassa e l avanzo di amministrazione, è necessaria sia per distribuire quest ultimo, sia per iscrivere ulteriori entrate e rimodulare le spese in base alle sopravvenute esigenze. Vengono esaminate, di seguito, le principali variazioni di competenza contenute nella presente proposta di legge di assestamento del bilancio di previsione 2014: La reiscrizione dell avanzo di amministrazione, euro ,50, nei capitoli pertinenti, così come dettato dall art. 8 della L.R. n.12/2014, viene effettuata nel seguente modo: euro ,44 già iscritta in sede di Bilancio previsionale 2014; prelievo dal capitolo dell U.P.B. 816 euro ,85; utilizzo del maggior avanzo di amministrazione euro ,21. Le risorse rivenienti da assegnazioni dell Unione europea e dello Stato a specifica destinazione risultano variate in diminuzione per ,86 per effetto della differenza negativa tra i decreti di concessione delle somme, oggetto di previsione, e quelli effettivamente ottenuti in sede di attribuzione delle stesse, in particolare in materia di Fondo di sviluppo e coesione e di Fondo politiche sociali. Tale variazione trova evidenza in alcune specifiche unità previsionali di base e relativi capitoli dal lato delle entrate con relativa corrispondenza dal lato delle uscite. Le entrate senza vincolo di destinazione risultano variate in diminuzione, somma algebrica tra capitoli incrementati e capitoli decrementati, per un ammontare pari a ,85 come si evince dalla tabella di seguito riportata, in cui il capitolo 318 della U.P.B evidenzia una eliminazione di ,00 derivante da una minore entrata non più realizzata. Non sono state rivedute le entrate derivanti da imposte poiché queste sono state già adeguate al trend favorevole durante la redazione del bilancio di previsione per l esercizio finanziario UPB CAP IMPORTO , , , , , ,00-5 -
6 , , , , , , , , , , , , ,52 TOTAL E ,85 Dal lato delle uscite si determina una corrispondente diminuzione ( ,85), somma algebrica tra capitoli incrementati e capitoli decrementati, come si evince dalla tabella di seguito riportata , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00-6 -
7 , COPERTURA I QUOTA ,00 DISAVANZO , , ,43 TOTALE , , , , , , , , , , , , ,00 Assestamento di cassa Gli adeguamenti contabili intervenuti sia in conto residui che in conto competenza comportano altresì l adeguamento della cassa la quale, nel caso in esame, risulta aumentata di ,81 rispetto a quella iscritta nel bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2014 Modifiche alla L.R. n.2/2012 Ai sensi di quanto disposto dall'articolo 19, comma 1, della legge regionale 26 gennaio 2012, n. 2, per l'anno 2014, viene rideterminata nella misura del 25% del valore la percentuale di riduzione delle risorse destinate al finanziamento del fondo per il trattamento accessorio del personale con qualifica dirigenziale, già consolidate ai valori dell'anno 2004, fatti salvi gli incrementi disposti dai contratti collettivi nazionali di lavoro, per effetto dell'articolo 8 della legge regionale 12 aprile 2006, n. 3, concorrendo la stessa alle disposizioni contenute nel Dl. 78/2010 in materia di contenimento delle spese per il pubblico impiego
SOMMARIO. CAPO II - Modifiche alla legge regionale 27 dicembre 2016, n. 90 (Bilancio di previsione finanziario )
SOMMARIO CAPO I - Assestamento del bilancio Art. 1 - Variazioni delle previsioni di entrata e di spesa del bilancio di previsione finanziario 2017-2019 Art. 2 - Autorizzazioni di spesa per l anno 2017-2019
COMUNE DI COMO PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DA SOTTOPORRE ALL ESAME DEL CONSIGLIO COMUNALE, PRESENTATA DAL SETTORE SERVIZI FINANZIARI.
COMUNE DI COMO Rif. P.G. n. 150467 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DA SOTTOPORRE ALL ESAME DEL CONSIGLIO COMUNALE, PRESENTATA DAL SETTORE SERVIZI FINANZIARI. OGGETTO: BILANCIO DI PREVISIONE 2012. STATO DI ATTUAZIONE
REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI
REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI 2016-2018 Approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 28 dicembre 2015 Si assegna il numero
COMUNE DI SUNO PROVINCIA DI NOVARA SERVIZIO FINANZIARIO
COMUNE DI SUNO PROVINCIA DI NOVARA SERVIZIO FINANZIARIO OGGETTO: Salvaguardia degli equilibri di bilancio per l esercizio 2016 (artt. 175, comma 8 e 193 del d.lgs. n. 267/2000). Relazione tecnico-finanziaria
LA CONTABILIZZAZIONE DELL UTILIZZO DEGLI INCASSI VINCOLATI. Punto 10 Principio applicato contabilità finanziaria potenziata
1 LA CONTABILIZZAZIONE DELL UTILIZZO DEGLI INCASSI VINCOLATI Art. 180 comma 3, lettera d) TUEL Art 185 comma 2, lettera i) TUEL Art 195 TUEL Punto 10 Principio applicato contabilità finanziaria potenziata
COMUNE DI CARBONE (PROVINCIA DI POTENZA) Pubblicazione degli indicatori relativi agli andamenti gestionali anno 2012
COMUNE DI CARBONE (PROVINCIA DI POTENZA) Pubblicazione degli indicatori relativi agli andamenti gestionali anno 2012 (Art. 11, comma 1, D.l. gs 27/10/2009, n. 150) (Delibera n. 06/2010 del 26/02/2010 CIVIT)
Residui attivi e passivi
Residui attivi e passivi Ai fini della formazione del rendiconto dell esercizio n-1, possono essere conservati: - tra i residui ATTIVI, le entrate accertate ed esigibili nell esercizio n- 1 ma non incassate;
Relazione. Il presente disegno di legge è composto da otto articoli che, di seguito, vengono singolarmente illustrati.
Disegno di legge concernente Approvazione del Rendiconto generale della Regione Sardegna per l esercizio finanziario 2015 e del Rendiconto Consolidato della Regione Sardegna per l esercizio finanziario
Collegio dei Revisori dei conti della Regione Campania
Collegio dei Revisori dei conti della Regione Campania RELAZIONE AL RENDICONTO DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 INDICE GENERALE 1. Introduzione 2 2. Conto di Bilancio
LE VARIAZIONI DI BILANCIO
LE VARIAZIONI DI BILANCIO D.LGS. 23 GIUGNO 2011 N. 118 CINZIA SIMEONE PROGRAMMA: LE VARIAZIONI: 1) DEL BILANCIO IN CORSO DI APPROVAZIONE 2) DEL BILANCIO APPROVATO 3) DEL BILANCIO GESTITO NEL CORSO DELL
VARIAZIONI AL BILANCIO E AL PEG DISCIPLINA DELLE COMPETENZE
COMUNE DI MODENA VARIAZIONI AL E AL PEG DISCIPLINA DELLE COMPETENZE TIPO VAR ORGANO CONSIGLIO COMUNALE ENTRATE Variazioni di stanziamenti di competenza di titoli e tipologie Variazioni per: a) istituzione
Proposta di Legge regionale Bilancio di previsione per l anno finanziario 2016 e Pluriennale 2016/2018 SOMMARIO
Proposta di Legge regionale Bilancio di previsione per l anno finanziario 2016 e Pluriennale 2016/2018 Preambolo SOMMARIO Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 - Bilancio annuale - Bilancio
Relazione dell organo di revisione
Relazione dell organo di revisione sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2014 sullo schema di rendiconto per l esercizio finanziario 2014 L organo di revisione Dott.
Le variazioni di bilancio
1 Considerazioni generali La classificazione di bilancio per missioni e programmi e l applicazione della competenza finanziaria potenziata comportano la necessità di numerose variazioni di bilancio; per
Regione Umbria Giunta Regionale
Regione Umbria Giunta Regionale DIREZIONE REGIONALE RISORSE FINANZIARIE E STRUMENTALI. AFFARI GENERALI E RAPPORTI CON I LIVELLI DI GOVERNO Servizio Bilancio e finanza DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 3959
Art. 1 (Residui attivi e passivi)
Legge regionale 1 luglio 2014, n. 9 Assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per l'esercizio finanziario 2014 e del bilancio pluriennale 2014-2016 a norma dell'articolo 22 della legge
La copertura finanziaria delle spese pluriennali. Paola Mariani
La copertura finanziaria delle spese pluriennali Paola Mariani La copertura delle spese di investimento La copertura finanziaria delle spese di investimento, comprese quelle che comportano impegni di spesa
CONTROLLO EQUILIBRI FINANZIARI. Norme di riferimento: T.U.E.L. 18 Agosto 2000, n. 267
CONTROLLO EQUILIBRI FINANZIARI Norme di riferimento: T.U.E.L. 18 Agosto 2000, n. 267 Della salvaguardia degli equilibri di bilancio si occupa l art. 193 del TUEL, quale attività di verifica e di riscontro
Regione Basilicata. Leggi Regionali, del 28/04/2017, n. 7. " Bilancio di Previsione Pluriennale per il triennio ".
Regione Basilicata Leggi Regionali, del 28/04/2017, n. 7 " Bilancio di Previsione Pluriennale per il triennio 2017-2019". Legge regionale del 28 Aprile, N. 7: Bilancio di Previsione pluriennale per il
Deliberazione Giunta Regionale n. 546 del 17/11/2014
Deliberazione Giunta Regionale n. 546 del 17/11/2014 Dipartimento 52 - Salute e Risorse Naturali Direzione Generale 4 - Tutela Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale Oggetto dell'atto:
COLLEGIO DEI GEOMETRI E DEI GEOMETRI LAUREATI DI ROMA PIAZZALE VAL FIORITA N. 4/F ROMA
COLLEGIO DEI GEOMETRI E DEI GEOMETRI LAUREATI DI ROMA PIAZZALE VAL FIORITA N. 4/F ROMA Relazione dei Revisori dei Conti al conto consuntivo 2016 del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati
RELAZIONE AL RENDICONTO Il conto consuntivo predisposto risulta corredato dagli allegati previsti, correttamente
RELAZIONE AL RENDICONTO 2013 Il conto consuntivo predisposto risulta corredato dagli allegati previsti, correttamente compilati, e della relazione illustrativa sull andamento della gestione e sui risultati
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA PROV.LE INCENTIVAZIONE ATTIVITÀ ECONOMICHE Prot. n. PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE DELL AGENZIA N. 943 DI DATA 22 Dicembre 2015 O G G E T T O: Adozione del Piano di attività
IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI
IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI PAOLA MARIANI UDINE 26 MARZO 2014 Introduzione Il riaccertamento straordinario dei residui è una delle attività più impegnative previste dalla riforma contabile
Il bilancio 2017/2019 per gli enti locali
Il bilancio 2017/2019 per gli enti locali 2017 auguri agli enti locali! (ne hanno bisogno) quadro normativo legge 28 dicembre 2015, n. 208 decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210 decreto-legge 24 giugno
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA VARIAZIONE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA VARIAZIONE Il bilancio di previsione finanziario per il triennio 2016-2018 è stato approvato dal Consiglio Comunale con la deliberazione n. 8 del 28 gennaio 2016 Successivamente:
A) La CO.GE. ANTE armonizzazione contabile e la sua integrazione con la CO.FI. A) La CO.GE. POST armonizzazione contabile e la sua
A) La CO.GE. ANTE armonizzazione contabile e la sua integrazione con la CO.FI. A) La CO.GE. POST armonizzazione contabile e la sua integrazione con la CO.FI. T.U. 267/2000, art. 232, comma 1. Gli enti
L ORGANO DI REVISIONE
L ORGANO DI REVISIONE PRESIDENTE : DOTT. ANTONIO GAIANI COMPONENTI : DOTT. PAOLO PENZO DOTT.SSA SILVIA MIGLIORI del Comune di Castel Maggiore Provincia di Bologna Formattato: Tipo di carattere: Grassetto
COMUNE DI CASTELNOVO NÉ MONTI (R.E.) BILANCIO DI PREVISIONE NOTA INTEGRATIVA ED ALLEGATI
COMUNE DI CASTELVO NÉ MONTI (R.E.) BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018 TA INTEGRATIVA ED ALLEGATI Per gli enti che adottano la contabilità finanziaria potenziata, ai sensi del D. Lgs. n. 118/2011, la nota
IL BILANCIO DI CASSA E LA GESTIONE DELLA CASSA VINCOLATA ANTONINO BORGHI
IL BILANCIO DI CASSA E LA GESTIONE DELLA CASSA VINCOLATA ANTONINO BORGHI Bilancio di cassa TUEL - art 161 1. Gli enti locali deliberano annualmente Il bilancio di previsione finanziario riferito ad almeno
SCHEDA ISTRUTTORIA inerente alla proposta di legge n. 194: Bilancio di previsione per l anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013/2015.
Commissione di Controllo Settore Assistenza generale alla Commissione di Controllo Dirigente responsabile Prot. N 21055/2.6 Firenze, 13 dicembre 2012 SCHEDA ISTRUTTORIA inerente alla proposta di legge
RELAZIONE DEL RESPONSABILE AREA FINANZIARIA SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO E 2018 INDICE: 1) Premessa..2;
RELAZIONE DEL RESPONSABILE AREA FINANZIARIA SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO 2016-2017 E 2018 INDICE: 1) Premessa..2; 2) Equilibrio entrate/spese competenza 2016, 2017, 2018.3; 3) Equilibrio tra entrate/spese
C O M U N E D I C E R V A (P r o v i n c i a d i C a t a n z a r o) COPIA
C O M U N E D I C E R V A (P r o v i n c i a d i C a t a n z a r o) COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE - N. 23 OGGETTO: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2017-2019
Rendiconto Finanziario
NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO GENERALE CHIUSO AL 31.12.2015 Cari Colleghi, L esercizio in questione viene chiuso con Bilancio al 31/12/2015 a norma dell art 31, 32 e seguenti dello schema di regolamento
