Le variazioni di bilancio
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- Vito Piazza
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1 1 Considerazioni generali La classificazione di bilancio per missioni e programmi e l applicazione della competenza finanziaria potenziata comportano la necessità di numerose variazioni di bilancio; per non irrigidire la gestione, la riforma ha attribuito: alla Giunta e ai responsabili della spesa alcune competenze in materia di variazioni di bilancio che erano del Consiglio; ai responsabili della spesa alcune competenze in materia di variazioni di bilancio gestionale/peg che erano della Giunta 2 1
2 L art.239, comma 1, lettera b) del TUEL non prevede il parere dell organo di revisione per le variazioni di bilancio di competenza della Giunta, del responsabile finanziario e dei dirigenti, a meno non sia richiesto dalle norme o dai principi contabili; In sede di esame del rendiconto, l organo di revisione da conto nella propria relazione, dell esistenza dei presupposti che hanno dato luogo a tutte le variazioni di bilancio approvate nel corso dell esercizio, comprese quelle approvate nel corso dell esercizio provvisorio; Non è possibile variare il bilancio di previsione, il bilancio tecnico delle Regioni e il bilancio gestionale/peg con la stessa delibera; Dal 2016 le variazioni di bilancio sono trasmesse al tesoriere attraverso un apposito prospetto. 3 Bilancio in corso di approvazione Il Bilancio di previsione in corso di approvazione è un documento contabile diverso rispetto al bilancio di previsione in corso di gestione; Le eventuali variazioni al bilancio in corso di gestione non si estendono automaticamente al bilancio in corso di approvazione; La Giunta è tenuta ad aggiornare lo schema del bilancio in corso di approvazione: - a seguito di variazioni del quadro normativo (unitamente al DUP); a seguito del riaccertamento ordinario dei residui (unitamente al DUP e al bilancio provvisorio in corso di gestione). 4 2
3 Nel corso dell esercizio IL CONSIGLIO può variare gli stanziamenti di competenza di tutte le unità di voto del bilancio, per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio, salvo le variazioni attribuite alla competenza della Giunta o del responsabile finanziario/dirigenti (art.175,comma2,tuel). L unità di voto del bilancio di previsione, ai sensi del D.Lgsl.118/2011, è costituita da: Programmi per la spesa (art.13,c.2), articolati in titoli, Tipologie per le entrate (art.15,c.1, lett.b). 5 possono disporre l utilizzo del risultato di amministrazione ne rispetto dei vincoli di finanza pubblica: vincolato (sempre consentito); accantonato (per l importo risultante dall ultimo rendiconto approvato); libero (solo dopo l approvazione del rendiconto). Le prime due tipologie di variazione, se disposte prima dell approvazione del rendiconto dell esercizio precedente, devono essere accompagnate dalla verifica, da parte della Giunta, sulla base di dati di preconsuntivo, del risultato di amministrazione presunto allegato al bilancio, con riferimento all ammontare delle quote vincolate o accantonate. Con l assestamento generale, deliberato dal Consiglio entro il 31 luglio, si adegua il bilancio alla verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva e il fondo di cassa, al fine dia assicurare il mantenimento degli equilibri di bilancio. 6 3
4 LA GIUNTA Nel corso dell esercizio, la Giunta può effettuare variazioni delle unità di voto del bilancio: in via d'urgenza, dandone opportuna motivazione, salvo ratifica, a pena di decadenza, da parte Consiglio entro i sessanta giorni seguenti e comunque entro il 31 dicembre dell'anno in corso; non aventi natura discrezionale, che si configurano come meramente applicative delle decisioni del Consiglio, senza modificare l articolazione in titoli ; relative agli stanziamenti di cassa; riguardanti l utilizzo dei fondi (di riserva, di riserva di cassa e per spese potenziali); 7 le variazioni compensative tra le dotazioni delle missioni e dei programmi, limitatamente alle spese di personale legato alla mobilità interna all amministrazione; le variazioni compensative tra le dotazioni delle missioni e dei programmi di stanziamenti di risorse comunitarie e vincolate, nel rispetto della finalità della spesa definita nel provvedimento di assegnazione, o qualora le variazioni siano necessarie per l'attuazione di interventi previsti da strumenti di programmazione negoziata, già deliberati dal Consiglio Negli enti locali la Giunta approva il piano esecutivo di gestione (PEG) e le relative variazioni, salvo le variazioni attribuite alla competenza del responsabile finanziario e dei dirigenti 8 4
5 Responsabili della spesa o del Servizio finanziario Durante l esercizio competono le variazioni del fondo pluriennale vincolato e gli stanziamenti correlati, in termini di competenza e di cassa, escluse le variazioni del FPV attribuite alla Giunta; le variazioni riguardanti l utilizzo della quota vincolata del risultato di amministrazione derivanti da stanziamenti di bilancio dell esercizio precedente per entrate vincolate, in termini di competenza e di cassa, per l utilizzo del risultato di amministrazione prima dell approvazione del rendiconto; le variazioni degli stanziamenti riguardanti i versamenti ai conti di tesoreria statale intestati all'ente e i versamenti a depositi bancari intesti all'ente. le variazioni riguardanti le partite di giro e le operazioni per conto di terzi; le variazioni relative a stanziamenti per operazioni di indebitamento già autorizzate e perfezionate, contabilizzate secondo l andamento della correlata spesa, e le variazioni a stanziamenti di contributi a rendicontazione, in caso di variazioni di esigibilità della spesa, escluse quelle attribuite alla competenza della Giunta. 9 Nel corso dell esercizio i responsabili della spesa possono disporre variazioni dei capitoli del PEG/gestionale compensative nell ambito della medesima categoria e macroaggregato; con esclusione delle variazioni riguardanti: i trasferimenti correnti, i contributi agli investimenti, i trasferimenti in conto capitale, che sono di competenza della Giunta 10 5
6 Nel corso dell esercizio provvisorio Le regole dell esercizio provvisorio, comprese quelle delle variazioni, sono dirette a salvaguardare la funzionalità dell ente nelle more dell approvazione del bilancio di previsione, nel rispetto del potere di indirizzo riservato al Consiglio. Nel corso dell esercizio provvisorio sono consentite le variazioni del bilancio provvisorio in corso di gestione riguardanti : l utilizzo del risultato di amministrazione (previa verifica del risultato di amministrazione presunto); la rimodulazione del fondo pluriennale vincolato; la reimputazione agli esercizi in cui sono esigibili, di obbligazioni riguardanti entrate vincolate già assunte, e delle spese correlate, nei casi in cui anche la spesa è oggetto di reimputazione; l aggiornamento delle spese già impegnate al 31 dicembre precedente 11 In particolare: le variazioni del F.P.V. (determina responsabile finanziario o della spesa); l utilizzo della quota vincolata del risultato di amministrazione per garantire la prosecuzione o l avvio di attività soggette a termini o scadenza, il cui mancato svolgimento determinerebbe danno per l ente, sulla base del risultato di amministrazione presunto dell esercizio precedente con i dati di preconsuntivo (delibera di Giunta), e: di una relazione documentata del dirigente competente, acquisito il parere dell organo di revisione contabile. In caso di accertamento di un disavanzo di amministrazione presunto si provvede alla tempestiva approvazione del bilancio di previsione e, nelle more, la gestione prosegue secondo le modalità previste per la gestione provvisoria; 12 6
7 le variazioni compensative tra le dotazioni delle missioni e dei programmi limitatamente alle spese per il personale, derivanti da trasferimento di personale all interno dell ente (Giunta); l utilizzo del fondo di riserva esclusivamente per fronteggiare obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi, da obblighi tassativamente previsti dalla legge (quali, ad esempio, le spese per le elezioni) e per garantire la prosecuzione o l avvio di attività soggette a termini o scadenza, il cui mancato svolgimento determinerebbe danno per l ente. A seguito dell approvazione del bilancio di previsione, con riferimento all esercizio in corso, il limite massimo di accantonamento al fondo di riserva è ridotto dell importo del fondo di riserva utilizzato nel corso dell esercizio provvisorio 13 Sempre durante l esercizio provvisorio possono essere effettuate: variazioni del bilancio gestionale e PEG con le stesse modalità seguite nel corso della gestione ordinaria: conseguenti a variazioni approvate al bilancio provvisorio in corso di gestione; variazioni nell ambito delle missioni/programmi/titoli del bilancio in corso di gestione. variazioni degli stanziamenti degli esercizi successivi se necessarie per consentire la corretta applicazione della competenza finanziaria potenziata nel corso dell esercizio provvisorio,. nel caso in cui i principi contabili consentono l assunzione di impegni esigibili nell esercizio successivo 14 7
8 In particolare: agli stanziamenti di competenza di spesa dei macroaggregati compensative all interno dei programmi, e dei capitoli di spesa compensative all interno dei macroaggregati, anche prevedendo l istituzione di nuovi capitoli; agli stanziamenti di competenza delle entrate compensative all'interno della medesima tipologia e/o della medesima categoria, anche prevedendo l'istituzione di nuovi capitoli. in assenza di variazioni compensative, con delibera di Giunta, possono essere istituiti capitoli di entrata con stanziamenti pari a 0 nell ambito di tipologie per le quali già esistono stanziamenti. Nel caso di tipologie di entrata per le quali, in bilancio, non sono previsti stanziamenti, è possibile istituire la tipologia, sempre con stanziamento pari a 0, con delibera consiliare. Lo stanziamento pari a 0 è necessario per garantire il pareggio formale di bilancio. 15 Dopo il 30 novembre Dopo il 30 novembre, il bilancio di previsione non può più essere variato, salve le seguenti variazioni, che possono essere deliberate sino al 31 dicembre: l istituzione di tipologie di entrata a destinazione vincolata e il correlato programma di spesa; l istituzione di tipologie di entrata senza vincolo di destinazione, con stanziamento pari a zero, a seguito di accertamento e riscossione di entrate non previste in bilancio (responsabile finanziario); I prelevamenti dal fondo di riserva ordinario, dal fondo di riserva di cassa e dai fondi spese potenziali, di competenza della Giunta 16 8
9 l utilizzo delle quote del risultato di amministrazione vincolato e accantonato per le finalità per le quali sono stati previsti; quelle necessarie alla reimputazione agli esercizi in cui sono esigibili, di obbligazioni riguardanti entrate vincolate già assunte e, se necessario, delle spese correlate; le variazioni delle dotazioni di cassa (Giunta); le variazioni degli stanziamenti riguardanti i versamenti ai conti di tesoreria statale intestati all'ente e i versamenti a depositi bancari intestati all'ente. 17 Chiusura dell esercizio finanziario Gli stanziamenti delle unità di voto diventano definitivi, non possono più essere oggetto di variazione. Possono essere oggetto di rideterminazione solo gli stanziamenti di cui Fondo pluriennale vincolato, nell ambito della delibera di Giunta concernente il riaccertamento ordinario dei residui, al fine di definire l importo definitivo del fondo pluriennale vincolato di spesa al 31dicembre. Nel corso del riaccertamento ordinario gli impegni e gli accertamenti non esigibili attribuiti alla competenza dell esercizio cui il rendiconto si ferisce non possono essere conservati tra i residui: devono essere cancellati e immediatamente reimputati agli esercizi in cui risultano esigibili. 18 9
10 La verifica dell esigibilità non riguarda impegni ed accertamenti provenienti dagli esercizi precedenti, già dichiarati esigibili nel precedente rendiconto. La reimputazione dei residui passivi: nelle scritture dell esercizio cui il rendiconto si riferisce, si cancella l impegno esigibile negli esercizi successivi e, senza variare l ammontare del relativo stanziamento di spesa, si incrementa la voce di cui fondo pluriennale vincolato ; nel bilancio in corso di gestione si effettuano le seguenti variazioni: in entrata si iscrive il fondo pluriennale per un importo pari a quello del fondo pluriennale di spesa dell anno precedente, in spesa si incrementa lo stanziamento delle spese da reimputare, per poi reimpegnare la spesa stessa. 19 L esigibilità della spesa è determinata sulla base dei principi contabili applicati riguardanti le singole tipologie di spesa. In ogni caso, sono considerati liquidabili gli impegni imputati all esercizio cui il rendiconto si riferisce, relativi a prestazioni o forniture rese nel corso di tale esercizio, le cui fatture pervengono nei due mesi successivi alla chiusura dell esercizio o per i quali il responsabile della spesa dichiara, sotto la propria responsabilità, che la spesa è liquidabile in quanto la prestazione è stata resa o la fornitura è stata effettuata nell anno di riferimento. Non si deve procedere alla costituzione del fondo pluriennale vincolato se la reimputazione del residuo passivo all esercizio successivo è contestuale alla reimputazione di residui attivi, correlati, del medesimo importo
11 Il riaccertamento ordinario è effettuato con un unica deliberazione della Giunta, acquisito il parere dell organo di revisione. Con provvedimento de responsabile del servizio finanziario, sentito l organo di revisione, è consentito un riaccertamento parziale dei soli residui da incassare o pagare necessariamente prima del riaccertamento ordinario, per consentirne la reimputazione all esercizio in corso; La successiva delibera di Giunta di riaccertamento prende atto e recepisce gli effetti degli eventuali riaccertamenti parziali. Le variazioni del fondo pluriennale disposte dall ente dopo la chiusura dell esercizio, nell ambito del riaccertamento ordinario, relative all esercizio precedente non sono oggetto di interesse del tesoriere che non è tenuto a gestirle. Resta fermo l obbligo, per l ente, di trasmettere al tesoriere le sole variazioni di bilancio riguardanti l esercizio in corso utilizzando l allegato alla deliberazione redatto in conformità con lo schema previsto dall allegato n. 8 al Dlgs 118/
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