FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE
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- Aniella Stella
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1 DIPERTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E MARCHI FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE Direzione Generale Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
2 Il MiSE, oltre a mettere a disposizione delle PMI diversi incentivi in conto capitale per complessivi 50m (previsti nel cd «Pacchetto innovazione»): BREVETTI + (30,5 m ) o o Premi per la brevettazione. Per incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l estensione di brevetti nazionali all estero Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti. Per potenziare la capacità competitiva delle imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. Ente gestore: DISEGNI + (15 m ) o o Premessa Premi per la registrazione. Per Incrementare il numero di domande di registrazioni nazionali, comunitarie ed internazionali di nuovi disegni e modelli Incentivi per la valorizzazione economica dei disegni e modelli, per potenziare la capacità competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione economica di nuovi disegni e modelli in termini di redditività, produttività, sviluppo di mercato Ente gestore: FONDAZIONE VALORE ITALIA MARCHI + (4,5 m ) o Agevolazioni per favorire l estensione di marchi nazionali a livello comunitario ed internazionale attraverso l acquisizione di servizi specialistici Ente gestore: 2
3 Premessa Con il Fondo Nazionale Innovazione il MISE, attraverso la compartecipazione delle risorse pubbliche ( 60 m ) in operazioni finanziarie progettate, co finanziate e gestite dagli intermediari finanziari, mira a rafforzare la capacità competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione economica dei titoli di proprietà industriale per favorire l introduzione sul mercato di prodotti e servizi innovativi ad essi collegati. 3
4 Obiettivi FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO (in assenza di garanzie) FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE NEL CAPITALE DI RISCHIO PMI INNOVATIVE (che intendono portare sul mercato prodotti innovativi creati sulla base di titoli di proprietà industriale) CAPITALE DI RISCHIO Linea d intervento «BREVETTI PER INVENZIONE» Linea d intervento «DISEGNI E MODELLI» «BREVETTI PER INVENZIONE» 4
5 Modalità d intervento PEGNO di 39,1 m su 1 perdite Portafogli FINANZIAMENTI fino a ~ 375 m «EFFETTO LEVA» L intervento Pubblico RIDUCE IL RISCHIO della Banca che, più facilmente, potrà decidere di liberare le proprie risorse finanziarie private riconoscendo alle PMI condizioni di accesso al credito particolarmente vantaggiose. 5
6 Modalità d intervento CAPITALE DI RISCHIO Partecipazione asimmetrica: + Perdite - Utili INVESTIMENTI NEL CAPITALE 20 m 20,9 m minimo INVESTITORI PRIVATI SGR FONDO MOBILIARE «CHIUSO» L intervento Pubblico RIDUCE IL RISCHIO per Investitori privati che, più facilmente, potranno decidere di liberare le proprie risorse finanziarie per investire nel capitale delle PMI innovative attraverso il fondo mobiliare. 6
7 Imprese ammissibili CAPITALE DI RISCHIO qualsiasi settore di attività economica (escluso carboniero, salvo altri) PMI (all. 1 del Reg. CE n. 800/08) Effettivi e soglie finanziarie che definiscono le categorie di imprese IMPRESA OCCUP AZIONE FATTURATO ANNUO E/O TOTALE BILANCIO ANNUO MICRO < 10 < 2 m < 2 m < PICCOLA < 50 < 10 m < 10 m MEDIA < 250 < 50 m < 43 m non in stato di difficoltà (art 1 Reg. n. 800/2008) non ha ricevuto aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione Europea,ovvero di averli ricevuti ma successivamente rimborsati o depositati in un conto bloccato non è stata destinataria, nei sei anni precedenti, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal MISE, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte della stessa impresa non ha mancato di restituire agevolazioni godute per le quali ne è stata disposta la restituzione dal MISE 7
8 Progetti ammissibili CAPITALE DI RISCHIO valorizzazione di 1 o + brevetti per invenzione o disegni e modelli (no per capitale di rischio) finalizzato ad introdurresulmercatonuoviprodotti/servizioad aumentarne il contenuto innovativo PROGETTI AMMISSIBILI Spese acquisto brevetto, purché rientrino in un più ampio e articolato progetto aziendale del brevetto o disegno e modello l impresa è: titolare licenziataria contratto di rete (solo capitale di debito) 8
9 Requisiti Brevetti & Disegni CAPITALE DI RISCHIO Il brevetto per invenzione o domanda, per la quale sia stato rilasciato un rapporto di ricerca con esito non negativo dall EPO, deve avere validità in Italia,ovvero: brevetto e relativo rapporto di ricerca effettuato nell ambito della Convenzione del Brevetto Europeo (EPC) la domanda di brevetto nazionale per la quale sia stato rilasciato il rapporto di ricerca sulla base dell accordo di lavoro tra l EPO (European Patent Office) e la DGLC UIBM la domanda di brevetto internazionale depositata nell ambito dell Accordo di Cooperazione sui Brevetti (PCT ) per la quale l EPO abbia rilasciato il rapporto di ricerca internazionale in qualità di autorità internazionale di ricerca I disegni e modelli devono essere stati registrati e avere validità in Italia (no per capitale di rischio) 9
10 Valutazione progetti CAPITALE DI RISCHIO esclusiva competenza dell intermediario finanziario CHI VALUTA I PROGETTI &RICEVE DOMANDE CAPITALE DI RISCHIO METODOLOGIA DI VALUTAZIONE privilegiata quella condivisa tra MISE, ABI, Confindustria, CRUI, CNR, ADI: o Griglia di valutazione dei Brevetti 86 indicatori o Griglia di valutazione dei disegni e modelli 74 indicatori CORSO ON LINE GRATUITO Indicatori = le informazioni che l impresa deve far conoscere all intermediario finanziario in fase di istruttoria 10
11 Capitale di rischio Dettagli CAPITALE DI RISCHIO RISORSE FINANZIARIE Tranche d investimento max 1,5 M su 12 mesi Durata complessiva dell investimento massimo di 10 anni, dipenderà dalla strategia di uscita del fondo solo società di capitali INDIVIDUAZIONE ente gestore: STATO DI ATTUAZIONE APPROVAZIONE regolamento fondo comune «Ipgest» TRASFERIMENTO fondi pubblici al fondo comune 20 m AVVIO raccolta delle adesioni al fondo da investitori privati DUE DILEGENCE delle imprese target ACQUISTO PARTECIPAZIONE 11
12 Dettagli CAPITALE DI RISCHIO ACCESSO a strumenti di private equity e venture capital, particolarmente adatti a supportare la realizzazione di progetti dall elevato contenuto innovativo e le fasi di start up e di sviluppo dell azienda ASSENZA garanzie per PMI partecipate e/o loro soci L ingresso nel capitale di un fondo di private equity può rappresentare un FATTORE STRATEGICO per garantire crescita di una PMI VANTAGGI PER LE IMPRESE APPROCCIO PRO ATTIVO del Fondo, non limitandosi al ruolo di mero finanziatore ELEVATO STANDING anche nei confronti del sistema creditizio e riescono ad accedere al finanziamento bancario a condizioni migliori 12
13 Capitale di debito Dettagli RISORSE FINANZIARIE PROGETTI AMMISSIBILI importo del finanziamento max 3 m per impresa durata compresa tra 3 e 10 anni impresa non opera nei settori di attività : produzione primaria, pesca, acquacoltura e carboniero anche in forma congiunta da più PMI tramite la definizione di un Contratto di Rete di cui all art. 1 della legge n. 33/2009 il cui programma di rete prevede esplicitamente la finalizzazione allo sfruttamento economico dei brevetti o disegni o modelli progetto non avviato alla data della domanda di finanziamento 13
14 Capitale di debito Dettagli non collegato ad altri finanziamenti giàinessereconla banca REQUISITI DEL FINANZIAMENTO non deve essere associato ad attività connesse all esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia per programmi d impresa direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l attività di esportazione e per gli interventi subordinati all impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d importazione il cumulo delle agevolazioni concesse di qualsiasi natura, anche a titolo de minimis, in base a qualunque altra legge o comunque concesse da enti o istituzioni pubbliche come aiuti di Stato (art. 87 e 88 del TFUE), non supera i limiti comunitari 14
15 Capitale di debito Dettagli investimenti in attivi materiali e immateriali destinati a (art Reg. n. 800/2008): TIPOLOGIA DI SPESA creazione di un nuovo stabilimento estensione di uno stabilimento esistente diversificazione della produzione di uno stabilimento, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni (art. 26 Reg. n. 800/2008): non aventi natura continuativa o periodica e, pertanto, non riferibili agli ordinari costi di gestione dell impresa connessi ad attività regolari l'intensità di aiuto (ESL) non supera il 50% dei costi ammissibili 15
16 Capitale di debito Dettagli INDIVIDUAZIONE enti gestori: STATO DI ATTUAZIONE linea «DISEGNI E MODELLI» [email protected] COSTITUZIONE del pegno complessivo di 8,3 m AVVIO raccolta finanziamenti, attivabili fino a 75m ATTIVA 16
17 Capitale di debito Dettagli INDIVIDUAZIONE enti gestori: STATO DI ATTUAZIONE Linea «BREVETTI» COSTITUZIONE del pegno complessivo di 29,6 m AVVIO raccolta finanziamenti, attivabili fino a 300 m ATTIVA 17
18 Dettagli ACCESSO AL CREDITO ASSENZA GARANZIE personali, reali o assicurative per PMI e/o loro soci CONDIZIONI di particolare vantaggio MASSIMA TRASPARENZA nelle condizioni VANTAGGI PER LE IMPRESE economiche e valutazione progetti EROGAZIONI IN TEMPI CERTI E BREVI NESSUN PREMIO O COMMISSIONE DI GARANZIA per PMI 18
19 DIPERTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E MARCHI Contatti: [email protected] 19
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