Il linguaggio SQL: query innestate
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- Isidoro Cavalli
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1 Il linguaggio SQL: query innestate Sistemi Informativi T Versione elettronica: 04.4.SQL.subquery.pdf
2 DB di riferimento per gli esempi Imp CodImp Nome Sede Ruolo Stipendio E001 Rossi S01 Analista 2000 E002 Verdi S02 Sistemista 1500 E003 Bianchi S01 Programmatore 1000 E004 Gialli S03 Programmatore 1000 E005 Neri S02 Analista 2500 E006 Grigi S01 Sistemista 1100 E007 Violetti S01 Programmatore 1000 E008 Aranci S02 Programmatore 1200 Sedi Sede Responsabile Citta S01 Biondi Milano S02 Mori Bologna S03 Fulvi Milano Prog CodProg Citta P01 Milano P01 Bologna P02 Bologna SQL: subquery Sistemi Informativi T 2
3 Subquery Oltre alla forma flat vista sinora, in SQL è anche possibile esprimere delle condizioni che si basano sul risultato di altre interrogazioni (subquery, o query innestate o query nidificate) SELECT CodImp -- impiegati delle sedi di Milano WHERE Sede IN (SELECT Sede Sede FROM Sedi S01 WHERE Citta = Milano ) S03 La subquery restituisce l insieme di sedi ( S01, S03 ), e quindi il predicato nella clausola WHERE esterna equivale a WHERE Sede IN ( S01, S03 ) SQL: subquery Sistemi Informativi T 3
4 Subquery: confronto di righe Nel caso generale è possibile confrontare tra loro tuple, anziché singoli valori (questo si può fare anche senza avere subquery!) SELECT CodImp WHERE Sede <> S01 AND (Ruolo, Stipendio) IN (SELECT Ruolo, Stipendio WHERE Sede = S01 ) CodImp E004 La query trova gli impiegati delle sedi S02 e S03 cha hanno stesso ruolo e stipendio di qualche impiegato della sede S01 SQL: subquery Sistemi Informativi T 4
5 Subquery scalari Gli operatori di confronto =, <, si possono usare solo se la subquery restituisce non più di una tupla (subquery scalare ) SELECT CodImp -- impiegati con stipendio minimo WHERE Stipendio = (SELECT MIN(Stipendio) ) La presenza di vincoli può essere sfruttata a tale scopo SELECT Responsabile FROM Sedi WHERE Sede = (SELECT Sede -- al massimo una sede WHERE CodImp = E001 ) SQL: subquery Sistemi Informativi T 5
6 Subquery: caso generale Se la subquery può restituire più di un valore si devono usare le forme <op> ANY: la relazione <op> vale per almeno uno dei valori <op> ALL : la relazione <op> vale per tutti i valori SELECT Responsabile FROM Sedi WHERE Sede = ANY (SELECT Sede WHERE Stipendio > 1500) SELECT CodImp -- impiegati con stipendio minimo WHERE Stipendio <= ALL (SELECT Stipendio ) La forma = ANY equivale a IN SQL: subquery Sistemi Informativi T 6
7 Subquery: livelli multipli di innestamento Una subquery può fare uso a sua volta di altre subquery. Il risultato si può ottenere risolvendo a partire dal blocco più interno SELECT CodImp WHERE Sede IN (SELECT Sede FROM Sedi WHERE Citta NOT IN (SELECT Citta FROM Prog WHERE CodProg = P02 )) Attenzione a non sbagliare quando ci sono negazioni! Nell esempio, i due blocchi interni non sono equivalenti a: WHERE Sede IN (SELECT Sede FROM Sedi, Prog WHERE Sedi.Citta <> Prog.Citta AND Prog.CodProg = P02 ) SQL: subquery Sistemi Informativi T 7
8 Subquery: quantificatore esistenziale Mediante EXISTS (SELECT * ) è possibile verificare se il risultato di una subquery restituisce almeno una tupla SELECT Sede FROM Sedi S WHERE EXISTS (SELECT * WHERE Ruolo = Programmatore ) Facendo uso di NOT EXISTS il predicato èvero se la subquery non restituisce alcuna tupla In entrambi i casi la cosa non èmolto interessante in quanto il risultato della subquery èsempre lo stesso, ovvero non dipende dalla specifica tupla del blocco esterno SQL: subquery Sistemi Informativi T 8
9 Subquery correlate Se la subquery fa riferimento a variabili definite in un blocco esterno, allora si dice che è correlata SELECT Sede -- sedi con almeno un programmatore FROM Sedi S WHERE EXISTS (SELECT * WHERE Ruolo = Programmatore AND Sede = S.Sede) Adesso il risultato della query innestata dipende dalla sede specifica, e la semantica quindi diventa: Per ogni tupla del blocco esterno, considera il valore di S.Sede e risolvi la query innestata SQL: subquery Sistemi Informativi T 9
10 Subquery: unnesting (1) Èspesso possibile ricondursi a una forma piatta, ma la cosa non è sempre così ovvia. Ad esempio, nell esempio precedente si può anche scrivere SELECT DISTINCT Sede FROM Sedi S, Imp I WHERE S.Sede = I.Sede AND I.Ruolo = Programmatore Si noti la presenza del DISTINCT La forma innestata è più procedurale di quella piatta e, a seconda dei casi, può risultare più semplice da derivare SQL: subquery Sistemi Informativi T 10
11 Subquery: unnesting (2) Con la negazione le cose tendono a complicarsi. Ad esempio, per trovare le sedi senza programmatori, nella forma innestata basta sostituire NOT EXISTS a EXISTS, ma nella forma piatta: SELECT DISTINCT Sede FROM Sedi S LEFT OUTER JOIN Imp I ON (S.Sede = I.Sede) AND (I.Ruolo = Programmatore ) WHERE I.CodImp IS NULL È facile sbagliare, ad esempio la seguente query non ècorretta SELECT DISTINCT Sede FROM Sedi S LEFT OUTER JOIN Imp I ON (S.Sede = I.Sede) WHERE I.Ruolo = Programmatore AND I.CodImp IS NULL perché la clausola WHERE non èmai soddisfatta! SQL: subquery Sistemi Informativi T 11
12 Subquery: come eseguire la divisione Con le subquery è possibile eseguire la divisione relazionale Sedi in cui sono presenti tutti i ruoli equivale a Sedi in cui non esiste un ruolo non presente SELECT Sede FROM Sedi S WHERE NOT EXISTS (SELECT * I1 WHERE NOT EXISTS (SELECT * I2 WHERE S.Sede = I2.Sede AND I1.Ruolo = I2.Ruolo)) Il blocco più interno viene valutato per ogni combinazione di S e I1 Il blocco intermedio funge da divisore (interessa I1.Ruolo) Data una sede S, se in S manca un ruolo: la subquery più interna non restituisce nulla quindi la subquery intermedia restituisce almeno una tupla quindi la clausola WHERE non è soddisfatta per S SQL: subquery Sistemi Informativi T 12
13 Subquery: aggiornamento dei dati Le subquery si possono efficacemente usare per aggiornare i dati di una tabella sulla base di criteri che dipendono dal contenuto di altre tabelle DELETE -- elimina gli impiegati di Bologna WHERE Sede IN (SELECT Sede FROM Sedi WHERE Citta = Bologna ) UPDATE Imp SET Stipendio = 1.1*Stipendio WHERE Sede IN (SELECT S.Sede FROM Sede S, Prog P WHERE S.Citta = P.Citta AND P.CodProg = P02 ) SQL: subquery Sistemi Informativi T 13
14 Subquery e CHECK Facendo uso di subquery nella clausola CHECK sarebbe possibile esprimere vincoli arbitrariamente complessi Ogni sede deve avere almeno due programmatori quando si crea la TABLE Sedi CHECK (2 <= (SELECT COUNT(*) I WHERE I.Sede = Sede -- correlazione AND I.Ruolo = Programmatore )) ma DB2 non lo consente: il CHECK si limita alla singola tupla! ma è utile saperlo per quello che vedremo parlando di progettazione Supponendo di avere due tabelle ImpBO e ImpMI e di volere che uno stesso codice (CodImp) non sia presente in entrambe le tabelle: quando si crea la TABLE ImpBO CHECK (NOT EXISTS (SELECT * MI WHERE ImpMI.CodImp = CodImp)) SQL: subquery Sistemi Informativi T 14
15 Riassumiamo: Oltre alla forma flat, in SQL è possibile fare uso di subquery Una subquery che restituisca al massimo un valore è detta scalare, e per essa si possono usare i soliti operatori di confronto Le forme <op> ANY e <op> ALL si rendono necessarie quando la subquery può restituire più valori Il quantificatore esistenziale EXISTS è soddisfatto quando il risultato della subquery non èvuoto(e NOT EXISTS quando èvuoto) Una subquery si dice correlata se referenzia variabili definite in un blocco ad essa più esterno In molti casi è possibile scrivere una query sia in forma piatta che in forma innestata SQL: subquery Sistemi Informativi T 15
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