manuale d'uso Art. 112F
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- Simone Alfano
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1 manuale d'uso Art. 112F Parapetto di sostegno protezione provvisoria per tetti in legno con inclinazione massima di 30 gradi rispetto all'orizzontale. Sistema di protezione bordi di classe "B" secondo UNI EN 13374/04. VERONI s.r.l. Unipersonale Via P. Nenni, RUBIERA (RE) Tel (r.a.) - Fax [email protected] -
2 INDICE 2 1 IMPORTANZA DEL MANUALE CONDIZIONI DI GARANZIA CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE NORME DI RIFERIMENTO E CERTIFICAZIONE DATI DI IDENTIFICAZIONE MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO MOVIMENTAZIONE STOCCAGGIO MANUTENZIONE USO PREVISTO ESEMPI DI APPLICAZIONE CARICHI TRASFERITI DAL MONTANTE AL MANUFATTO DI ANCORAGGIO (AGLI STATI LIMITE) CONDIZIONI AMBIENTALI DI IMPIEGO MONTAGGIO E SMONTAGGIO DEI COMPONENTI MONTAGGIO SMONTAGGIO DIMENSIONI DI INGOMBRO, PESI E MATERIALI...12 COPIA CERTIFICAZIONE RILASCIATA DALL'I.S.P.E.S.L ESTENSIONE DI OMOLOGAZIONE...28 REGISTRAZIONI ISPEZIONI, MANUTENZIONI E/O RIPARAZIONI...31 IMPORTANTE NOTA: Il parapetto prodotto è stato modificato in alcuni particolari, rispetto a quello riportato sulla certificazione, come dalla "ESTENSIONE DI OMOLOGA- ZIONE" emessa dall' Ing Paolo Folloni, riportata alla pag.28. Art. 112 Parapetto come da certificazione. NON PIU' IN PRODUZIONE Art. 112F Parapetto come da estensione di omologazione. ATTUALMENTE IN PRODUZIONE REGISTRAZIONI: Data e dettaglio di ispezione e/o di manutenzione e/o riparazione con relativo esito : 31
3 1 IMPORTANZA DEL MANUALE IMPORTANTE Il presente manuale è stato realizzato in riferimento alle disposizioni di legge, con lo scopo di fornire all utilizzatore una co noscenza ap propriata dell attrezzatura e le in formazioni per: - la corretta sensibilizzazione degli operatori alle problematiche della sicurezza; - l uso previsto dell attrezzatura; - la movimentazione, l installazione, l utilizzo e la manutenzione in condizioni di sicurezza; - la demolizione ed il suo smaltimento nel rispetto delle norme vigenti a tutela della salute dei lavoratori e dell ambiente. Si raccomanda pertanto di leggerlo con attenzione prima di utilizzare l attrezzatura, prestando particolare attenzione ai messaggi evidenziati. Il rispetto delle norme e delle raccomandazioni riportate nel manuale consentono un uso sicuro ed interventi appropriati. ATTENZIONE Il manuale costituisce parte integrante dell attrezzatura ed è quindi indispensabile conservarlo integro ed in luogo sicuro durante tutta la durata dell attrezzatura stessa. 2 CONDIZIONI DI GARANZIA IMPORTANTE Il costruttore garantisce l attrezzatura contro i difetti di fabbricazione o vizi di materiali difettosi per il periodo di legge. Il costruttore non risponde di eventuali danni diretti o indiretti a persone o cose conseguenti ad usi impropri dell attrezzatura o ad errata in stallazione e comunque ad azioni non contemplate da questo manuale. La garanzia decade nei casi in cui l attrezzatura: - sia stata manomessa o modifi cata; - sia stata utilizzata non correttamente; - sia stata utilizzata non rispettando i limiti indicati nel presente ma nuale e/o sia stata sottoposta ad eccessive sollecitazioni mec caniche; - non sia stata sottoposta alle necessarie manutenzioni o queste siano state ese guite solo in parte e/o non cor rettamente; - abbia subito danni per in curia durante il tra sporto, l in stallazione e l uti lizzo; - siano state inserite parti di ri cambio non originali. Al ricevimento del l attrezzatura, il destinatario deve verifi care che la stessa non presenti difetti, danni derivanti dal tra sporto e/o in completezza della fornitura. Eventuali difetti, danni o in completezza vanno im mediatamente se gnalati al costruttore mediante co municazione scritta e con trofi r mata dal vettore. 30 3
4 3 CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE Il parapetto è formato da un corpo principale ad L (asta verticale 1/1 + asta orizzontale 1/3) con l asta orizzontale inclinata verso l alto di 22, sulla quale sono fissati i componenti di ammorsaggio per il collegamento alla trave in legno: - morsa con battuta di fermo (1/4) e piattello regolabile (2/3) per il serraggio, mediante vite (2/2); - ele mento di con trasto (1/5) agente sulla faccia inferiore della trave; - leva (1/9) per il bloccaggio della morsa in posizione di lavoro, e per lo sbloccaggio in fase di smontaggio. Sull asta verticale (1/1) sono saldate due staffe fi sse (1/2) che servono da supporto alle tavole in legno di protezione (corrimano e protezione intermedia), oltre a due staffe (3/1), regolabili in altezza per supportare le ta vole con funzione di protezione e di parapiede. Il cavallotto 2/1 del gruppo piattello può assumere due diverse posizioni, consentendo di abbracciare travi che vanno da un minimo di 80 mm ad un massimo di 200 mm. 4 NORME DI RIFERIMENTO E CERTIFICAZIONE UNI EN 13374/04 D.P.R. 547/55 D.P.R. 164/56 Il presente manuale contiene disposizioni per il parapetto conforme anche dimensionalmente a quello provato di cui al certifi cato ISPESL: n DTS-XI/01/03/SPB del 3 Ottobre /3 22 1/4 1/5 1/6 2/3 1/2 1/1 1/2 3/1 3/1 2/1 2/2 1/9 1/8 1/7 fig.1 Stralcio di pag. 11/15 Stralcio di pag. 12/
5 5 DATI DI IDENTIFICAZIONE Su una delle staffe saldate al montante verticale (fi g.2), è stampigliata la marcatura di contrassegno contenente: - norma di riferimento; - classe prodotto; - anno di costruzione; - identifi cazione costruttore. La marcatura tutela il costruttore da eventuali manomissioni e ga rantisce si curezza all utilizzatore. M A R C A T U R A fig.2 6 MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO ATTENZIONE Tutto il personale che in qualche modo viene ad interagire con l at trezzatura deve rispettare rigorosamente le raccomandazioni di seguito de scritte. - Le operazioni di imballaggio, movimentazione, trasporto e disimballo, devono essere effettuate solo da per sonale qualificato, perfetto co noscitore dell attrezzatura, facendo ri ferimento alle norme antinfortunistiche vigenti in materia. - I mezzi di movimentazione, sollevamento e trasporto, devono essere integri ed idonei ad eseguire in sicurezza le operazioni richieste, tenuto conto delle dimensioni, del peso, delle parti sporgenti, delle parti delicate e del baricentro dell attrezzatura. - Evitare usi e manovre improprie, soprattutto evitare di compiere manovre al di fuori del proprio campo di competenza e re sponsabilità. - Usare sempre guanti da lavoro e scarpe antinfortunistiche. - Non inserire mai le mani od altre parti del corpo sotto componenti sollevati. - Non indossare anelli, orologi, bracciali o indumenti troppo ampi e penzolanti durante le operazioni di mon taggio e smontaggio del l attrezzatura. 28 5
6 6.1 MOVIMENTAZIONE L attrezzo di norma viene spedito in confezioni multipezzi, im ballato ed assicurato su pallet. La movimentazione dell imballo deve essere effettuata con carrello elevatore munito di forche in grado di sollevare e mo vimentare un peso almeno pari a quello dell imballo indicato sulla bolla di ac compagnamento. Le operazioni di disimballaggio sono limitate alla eliminazione della plastica di protezione ed ai legacci utilizzati per assicurare gli attrezzi sul pallet. fig.3 ATTENZIONE La plastica è un materiale inquinante, e come tale non deve essere né bruciata (provoca fumi tossici), né dispersa nell ambiente, ma smaltita secondo le leggi vigenti. Raccogliere ogni elemento di scarto in appositi contenitori, secondo le indicazioni per la raccolta differenziata dei rifiuti. IMPORTANTE La movimentazione di pezzi singoli sul cantiere deve rispettare le indicazioni sopra riportate. 6.2 STOCCAGGIO Il parapetto deve essere stivato possibilmente in posizione tale da non essere sottoposto a forze che possano danneggiare i suoi com ponenti evitando il contatto con spigoli vivi. Deve essere conservato, quando non utilizzato, in ambiente asciutto ed op portunamente ventilato e comunque non in presenza di acqua o di altri agenti contaminanti o corrosivi. 7 MANUTENZIONE Le operazioni di manutenzione e verifica devono essere eseguite da personale autorizzato perfetto conoscitore dell attrezzatura e delle norme di sicurezza esistenti in materia. E consigliato verificare periodicamente lo stato di conservazione del l attrezzatura in dotazione, ingrassando le parti di movimento come viti e perni. Una buona conservazione delle parti superficiali dell attrezzo elimina possibili pericoli derivanti da indebolimenti dovuti alla corrosione. ATTENZIONE Il parapetto deve essere sottoposto ad ispezione annuale da parte di personale competente. Le manutenzioni straordinarie devono essere registrate in riferimento alle tipologie di intervento effettuato ed in base al suo esito. Nel caso il parapetto abbia subito arresto di caduta, deve essere immediatamente ritirato dal servizio e sottoposto al controllo di personale competente. Le attività di ispezione devono essere registrate su scheda, la quale deve essere a disposizione dell'utilizzatore. 6 27
7 8 USO PREVISTO Il parapetto è stato realizzato e certificato per essere utilizzato come sostegno di protezioni provvisorie contro le cadute durante i lavori di riparazione e mon taggio su cantieri, permettendo di lavorare su tetti (pendenze non superiori a 30 gradi rispetto all'orizzontale) di edifi ci civili ed industriali in completa sicurezza. Esso è in grado di supportare una persona che camminando si appoggi alla protezione e arrestare una persona che stia cadendo nella direzione della protezione anche per scivolamento da superfi cie inclinata. Il suo utilizzo deve essere fatto solo ed esclusivamente con fissaggio su travi in legno di spessore da 80 a 200 mm e adeguate ai carichi trasferiti indicati nel presente manuale. 9 ESEMPI DI APPLICAZIONE min 1100 Superfi cie di lavoro Max Max 20 Max min 1100 Superfi cie di lavoro 22 Verticale Max Max Max 20 Max fig.4 fig.5 fig
8 10 CARICHI TRASFERITI DAL MONTANTE AL MANUFATTO DI ANCORAGGIO (AGLI STATI LIMITE). M Condizioni di carico previste nella UNI EN 13374/04 Fo (dan) Fv (dan) M (dan m) Fo S.L.U. (Stato Limite Ultimo) fig.7 Fv S.L.A. (Stato Limite Accidentale) Fo : Forza orizzontale - Fv : Forza verticale - M : Momento Interasse tra i parapetti: 1400 mm (consigliato) 11 CONDIZIONI AMBIENTALE DI IMPIEGO L utilizzo del parapetto richiede alcune condizioni di impiego come: - spessore max. di ammorsaggio 200 mm; - pendenza massima del tetto 30 gradi; - altezza max. della superfi cie di lavoro 20 metri dal suolo (per altezze superiori, i carichi riportati in fig.7 ed il passo dei montanti dovranno essere opportunamente adeguati - ved. UNI EN 13374/04 par valutazione delle forze del vento -); - velocità caratteristica del vento non superiore a 30 m/sec.; - trattandosi di protezione provvisionale, il periodo di installazione, con controlli periodici dello stato degli elementi componenti il parapetto e dello stato del manufatto, non deve essere superiore a 6 mesi; - il montaggio e l utilizzo del l attrezzatura in presenza di ghiaccio può esporre il personale a situazioni di pericolo (es.: scivolamento), nel caso specifi co occorrerà pren dere le dovute misure di sicurezza. 8 25
9 12 MONTAGGIO E SMONTAGGIO DEI COMPONENTI ATTENZIONE - E compito dell utilizzatore ve rificare che la struttura alla quale il sistema di protezione viene ag ganciato sia idoneo a sop portare i carichi tra sferiti (ved. punto 10 - fig.7). - Il corrimano, il corrente intermedio ed il fermapiede devono essere adeguati alle sollecitazioni previste dalla UNI EN /04 e comunque di sezione equivalente a mm 200x25 per corrimano e intermedi, e mm 200x30 per il fermapiede se in legno di abete o di essenza con analoghe caratteristiche (classe minima C16-UNI EN 338), come da prove di cui ai certificati I.S.P.E.S.L.. - Il parapetto viene utilizzato su tetti aventi inclinazione non superiore a 30 gradi rispetto all orizzontale. - Per il montaggio e lo smontaggio utilizzare piattaforme di lavoro o sistemi certificati equivalenti. - Prima di ogni impiego, l utilizzatore deve verificare l assenza di corrosione, l assenza di danni ai materiali ed alle saldature, e l assenza di deformazioni o ammaccature di tutti i componenti. - Prima di ogni installazione, verificare la movimentazione delle parti mobili e l efficacia dei dispositivi di blocco e sblocco. - Dopo ogni impiego, l utilizzatore deve verificare l assenza di cor rosione e l assenza di danni (materiali e saldature) o am maccature dei suoi componenti. - Eliminare eventuali ristagni d acqua ed effettuare una ac curata pulizia di tutte le parti. Nel caso si rilevasse presenza di cor rosione o deformazioni, l attrezzo deve essere sostituito e sottoposto al con trollo di personale competente (es.: il responsabile della sicurezza) il cui parere scrit to abbinato alla rintracciabilità, saranno vin colanti al fine del riutilizzo. - L attrezzo deve comunque essere sottoposto a ispezione annuale da parte di personale competente. - Nel caso il di spositivo abbia subito arresto di caduta, deve essere im mediatamente ritirato dal ser vizio e sot toposto al con trollo di per sonale com petente MONTAGGIO (FIG ) - Controllare che la leva (1/9) sia per fettamente chiusa. - Uti lizzando una piattaforma di la voro in si curezza, po sizionare il mon tante accostandolo frontalmente alle estremità della trave in legno (B), come indicato in fi g.8. NB.: il parapetto deve essere posizionato in modo tale che le parti che costituiscono l'elemento di ammorsaggio siano a non meno di 200 mm dal l estremità della trave, e che la sua parte orizzontale aderisca perfettamente alla faccia inferiore della trave stessa. - Eseguire l ammorsaggio del parapetto alla trave ac costando il piattello (2/3) me diante la rotazione, con ap posita chiave o perno (non in dotazione), del la vite (2/2), e stringendo fino al completo inserimento, nel legno, dei denti di presa del profilo dentato di contrasto (1/4). 24 9
10 - Completare il serraggio facendo com piere alla vite (2/2) due giri com pleti (con dizioni di prova), o con coppia di serraggio pari a 3 dan m, per ot tenere un efficace presa del l attrezzo sulla trave. - Proseguire al posizionamento di ul teriori montanti nello stesso modo sopra indicato, ponendoli alla distanza consigliata di 1400 mm circa. - Completare il montaggio del si stema di pro tezione inserendo, nelle staffe (1/2 e 3/1) tavole di legno (A) (fig.11) di abe te o di essenza con ana loghe caratteristiche di resistenza (classe minima C16- UNI EN 338): - corrimano ed intermedi sezione minima mm 200x25; - fermapiede sezione minima mm 200x30. NOTA: Le dimensioni delle tavole sopra riportate sono il risultato di prove specifiche successive alla certificazione allegata, in considerazione anche degli spazi liberi richiesti dalla normativa. - Le tavole uti lizzate de vono essere integre sotto l aspetto della re sistenza e la loro lun ghezza minima deve essere su periore almeno di 400mm a due campate (es.: = 3200 mm). - La luce tra il fermapiede e la su perficie di lavoro non deve superare i 20 mm. (ved. es.: fig.4), in caso con trario si do vranno fissare delle tavole in legno come rap presentato in fi g.10, o sistemi equivalenti. - Lo spazio tra i correnti non deve essere su periore a 250 mm (fi g.11). 200 min. B fig.8 1/2 1/9 3/1 200 min. 2/3 1/4 2/2 fig.9 Tavole ausiliarie 250 Max 200mm 3200mm 1400mm 1400mm 200mm Distanza consigliata fig Max A 200x25 200x30 fig
11 12.2 SMONTAGGIO Utilizzando una piat taforma di lavoro in sicurezza, o attrezzatura equi valente cer tificata, dopo avere smontato le tavole di pro tezione (corrimano, intermedi e fermapiede), disinserire la leva verticale (1/9) dal suo fermo e ruotarla la teralmente per sbloccare il gruppo di contrasto della morsa di serraggio. ATTENZIONE La sequenza delle operazioni di smontaggio del parapetto deve essere tale da mantenerlo il più possibile in opera, provvedendo prima allo smontaggio degli elementi orizzontali. Nello smontaggio delle protezioni occorre tenere sempre ben stretti i componenti per evitare che possano cadere con con seguenze di pericolo. 1/9 fig
12 13 DIMENSIONI DI INGOMBRO PESI E MATERIALI 62 fig.13 Peso: 10 kg cad. circa misure in mm Max su foro interno Max 400 Piano di lavoro Max / /1 1/2 su foro esterno 1/1 Tubolare 30x30x3... S235 JRH 1/2 Staffa fi ssa in piatto 30x4... S235 JRH 1/3 Tubolare 30x30x3... S235 JR 1/4 Profilo U 30x40x30x3... S235 JR 1/5 Angolare 25x4... S235 JR 1/6 Piatto 30x5... S235 JR 1/7 Rinforzo in lamiera sp.3... S235 JR 1/8 Piatto 20x3... S235 JR 1/9 Asta in tondo D S235 JR 2/1 Elemento porta vite in piatto sp10... S235 JR 2/2 Vite di serraggio M20... S235 JR 2/3 Piattello di serraggio sp.3... S235 JR 3/1 Staffa mobile in piatto 30x4... S235 JR 1/3 1/4 1/5 1/6 2/3 3/1 3/1 2/1 2/2 1/9 1/8 1/
13 COPIA CERTIFICAZIONE COMPOSTA DA RELAZIONE ED ALLEGATI RIPORTANTI GLI SCHEMI SPERIMENTALI Foto delle prove statiche e dinamiche di conformità alla presenza di funzionari I.S.P.E.S.L
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