SISTEMI DI SICUREZZA ANTICADUTA
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- Mariangela Marra
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1 PARAPETTO PERMANENTE MH CERTIFICATO Modello ELITE Parapetto modulare permanente per la messa in sicurezza di macchinari in quota contro la caduta dall alto secondo la normativa EN MANUALE D USO E MANUTENZIONE
2 Indice 1. Introduzione 3 2. Norme di riferimento e certificazioni 3 3. Informazioni di carattere generale 4 4. Carichi trasferiti dal montante al punto di ancoraggio 4 5. Descrizione dell attrezzo e componenti 5 6. Uso previsto e limitazioni 5 7. Condizioni generali d impiego ed esempi di applicazione 6 8. Movimentazione e stoccaggio 7 9. Montaggio e smontaggio dei componenti Manutenzione Dimensione d ingombro
3 1. Introduzione Il presente manuale è stato realizzato in riferimento alle disposizioni contenute nella normativa EN : 2010, con lo scopo di fornire all utilizzatore una conoscenza appropriata all attrezzatura e le informazioni per: La corretta sensibilizzazione degli operatori alle problematiche della sicurezza; L uso previsto dell attrezzatura; La movimentazione, l installazione, l utilizzo e la manutenzione in condizioni di sicurezza; La demolizione ed il suo smaltimento nel rispetto delle norme vigenti a tutela della salute dei lavoratori e dell ambiente. Si raccomanda pertanto di leggerlo con attenzione prima di utilizzare l attrezzo, prestando particolare attenzione ai messaggi evidenziati. Il rispetto delle norme e delle raccomandazioni riportate nel manuale, consentono un uso sicuro ed interventi appropriati. Il manuale costituisce parte integrante dell attrezzatura ed è quindi indispensabile conservarlo integro ed in luogo sicuro durante tutta la vita dell attrezzatura stessa. 2. Norme di riferimento e certificazioni Norma UNI EN : 2010 Sicurezza del macchinario - Mezzi per l accesso in sicurezza al macchinario. Decreto legislativo n 81 del 9 aprile 2008 Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il parapetto è stato sottoposto a verifica dei requisiti di resistenza secondo la EN mediante calcolo ingegneristico da parte di ingegnere abilitato e iscritto all Ordine degli Ingegneri (vedi Elaborato di calcolo n At054-PR) e con apposito certificato di prova n 6597/H/P del 14/12/
4 3. Informazioni di carattere generale Il costruttore garantisce il prodotto contro difetti di fabbricazione o vizi di materiali difettosi per il periodo di legge. Il costruttore non risponde di eventuali danni diretti o indiretti a persone o cose conseguiti ad usi impropri dell attrezzatura o ad errata installazione e comunque ad azioni non contemplate da questo manuale. La garanzia decade nei casi in cui l attrezzatura: sia stata manomessa o modificata; sia stata utilizzata non correttamente; sia stata utilizzata non rispettando i limiti indicati nel seguente manuale e/o sia stata sottoposta a eccessive sollecitazioni meccaniche; non sia stata sottoposta alle necessarie manutenzioni o queste siano state eseguite solo in parte e/o non correttamente; abbia subito danni per incuria durante il trasporto, l installazione e l utilizzo; siano state inserite parti di ricambio non originali. Al ricevimento della merce, il destinatario deve verificare che la stessa non presenti difetti, danni derivanti dal trasporto e/o incompletezza della fornitura. Eventuali difetti, danni o incompletezze vanno immediatamente segnalati a Metal House s.r.l. mediante comunicazione scritta e controfirmata dal vettore. 4. Carichi trasferiti dal montante al punto di ancoraggio agli stati limite AGGANCIO IN VERTICALE Condizioni di carico previste dalla UNI EN Fo (dan) Fv (dan) M (danm) M S.L.U. ( stato limite ultimo ) +/ /-100 Fo Fv S.L.A. ( stato limite accidentale ) / / Fo : Forza orizzontale - Fv : Forza verticale - M : Momento AGGANCIO IN ORIZZONTALE Fo Condizioni di carico previste dalla UNI EN Fo (dan) Fv (dan) M (danm) M Fv S.L.U. ( stato limite ultimo ) S.L.A. ( stato limite accidentale ) +/ /-100 / / Fo : Forza orizzontale - Fv : Forza verticale - M : Momento fig
5 5. Descrizione dell attrezzo e componenti Il parapetto permanente modello Elite è realizzata da un tubolare 60x30x2 (3) che funge da piantone verticale, attraverso il quale passano i due correnti orizzontali (1-2). Essi formano il corrimano ed il corrente intermedio e si innestano l uno sugli altri mediante la conificazione (6) presente all estremità. Il montante principale (3) ha alla base saldata una piastra (4) che serve alla recinzione per essere installata alla superficie, sia in orizzontale che in verticale (5). 6. Uso previsto e limitazioni Il montante per parapetto è realizzato e certificato per essere utilizzato come sostegno di protezione contro la caduta dall alto durante la fase di accesso al macchinario. Esso è in grado di sostenere una persona che camminando si appoggia alla protezione e di arrestare una persona che cade nella direzione della protezione stessa. L utilizzatore deve verificare l efficacia dell ancoraggio con riferimento ai carichi trasferiti allo stesso e indicati dal presente manuale, in base alle effettive condizioni del manufatto al quale ci si ancora. La non corretta installazione del parapetto potrebbe causare pericolo di caduta o infortunio! - 5 -
6 7. Condizioni generali d impiego ed esempi di applicazione L utilizzo del sistema di protezione richiede alcune condizioni di impiego: Se non è già presente una veletta o cordolo di altezza minima non inferiore a 150 mm si deve prevedere l installazione di una tavola o barriera fermapiede; Altezza minima del fermapiede: 150 mm; Il bordo superiore del fermapiede deve essere almeno 150 mm sopra la superficie di lavoro; Altezza minima del parapetto rispetto il piano del calpestio: 1100 mm; Lo spazio massimo tra due segmenti del parapetto (nel caso questo sia interrotto) deve essere compreso da tra 125 mm e 75 mm. Nel caso sia maggiore di 125 mm si deve prevedere un cancelletto; Lo spazio in altezza tra i correnti (corrimano, intermedi e fermapiede) non deve essere superiore a 500 mm; Lo spazio tra il piano di calpestio ed il bordo inferiore del fermapiede non deve essere superiore a 10 mm; INTERASSE MASSIMO TRA I MONTANTI pari a 1500mm. Esempi di applicazione (fig ) fig. 2 Parapetto installato dall esterno senza la presenza del cordolo con inserimento del fermapiede fig. 3 fig. 4 Parapetto installato dall esterno su cordolo Parapetto installato dall interno su cordolo fig Parapetto installato in sommità su cordolo
7 8. Movimentazione e stoccaggio Tutto il personale che in qualche modo viene ad interagire con l attrezzatura deve rispettare rigorosamente le raccomandazioni di seguito descritte: Le operazioni di imballaggio, movimentazione, trasporto e disimballo devono essere effettuate solo da personale qualificato, perfetto conoscitore dell attrezzatura, facendo riferimento alle norme antinfortunistiche vigenti in materia; I mezzi di movimentazione, sollevamento e trasporto, devono essere integri ed idonei ad eseguire in sicurezza le operazioni richieste, tenendo conto delle dimensioni, del peso, delle parti sporgenti, delle parti delicate e del baricentro dell attrezzatura; Evitare usi e manovre improprie, soprattutto evitare di compiere manovre al di fuori del proprio campo di competenza e responsabilità; Usare sempre gli appositi DPI per eseguire le varie operazioni in sicurezza; Non inserire mai le mani o altre parti del corpo sotto componenti sollevati; Non indossare anelli, orologi, bracciali o indumenti troppo ampi e penzolanti durante le operazioni di montaggio e smontaggio dell attrezzatura. Movimentazione Il montante viene di norma spedito in confezioni multi pezzi, imballato ed assicurato su pallet. La movimentazione dell imballo deve essere effettuata con carrello elevatore munito di forche in grado di sollevare e movimentare un peso almeno pari a quello dell imballo indicato sulla bolla di accompagnamento. Le operazioni di disimballaggio sono limitate all eliminazione della plastica di protezione ed ai legacci utilizzati per assicurare gli elementi sui pallet. La plastica è un materiale inquinante e come tale non deve essere ne bruciata ( provoca fumi tossici ), ne dispersa nell ambiente, ma smaltita secondo le leggi vigenti. Raccogliere ogni elemento di scarto in appositi contenitori, secondo le indicazioni per la raccolta differenziata dei rifiuti. Stoccaggio Il montante deve essere stivato possibilmente in posizione tale da non essere sottoposto a forze che possano danneggiare i suoi componenti evitando il contatto con spigoli vivi. Deve essere conservato, quando non utilizzato, in ambiente asciutto ed opportunamente ventilato e comunque non in presenza di acqua o di altri agenti contaminati o corrosivi
8 9. Montaggio e smontaggio dei componenti È compito dell utilizzatore verificare che la struttura alla quale il sistema di protezione viene agganciato sia idonea a sopportare i carichi trasferiti (vedi punto 4 a pag. 4); Durante le fasi di montaggio e smontaggio, oltre ai rischi connessi alla movimentazione manuale dei carichi, all uso delle attrezzature (trapano o strumenti di fissaggio manuale), può sussistere il pericolo di caduta nel vuoto. Pertanto è necessario l utilizzo di altri sistemi di prevenzione e protezione, tipo funi anticaduta, piattaforme di lavoro o altri sistemi certificati idonei; Per il montaggio e lo smontaggio utilizzare piattaforme di lavoro o sistemi equivalenti certificati; Prima dell impiego, l utilizzatore deve verificare l assenza di corrosione, l assenza di danni ai materiali e alle saldature e l assenza di deformazioni o ammaccature di tutti i componenti; Eliminare eventuali ristagni d acqua ed effettuare un accurata pulizia di tutte le parti. Nel caso si rivelasse la presenza di corrosione o deformazioni, il montante deve essere sostituito e sottoposto al controllo di personale competente il cui parere scritto abbinato alla rintracciabilità, saranno vincolanti al fine del riutilizzo; Il montante deve comunque essere sottoposto a ispezione annuale da parte di personale competente; I fissaggi devono essere verificati da personale competente almeno una volta ogni 6 mesi. Nel caso il montate abbia subito arresto di caduta, deve essere immediatamente ritirato dal servizio e sottoposto al controllo di personale competente. Montaggio (fig ) Utilizzare una piattaforma di lavoro in sicurezza o/e gli appositi DPI; Fissare a parete o sulla superficie orizzontale il primo montante verticale (fig. 6 e 7 a pag 8); Posizionare il secondo montante verticale ad una distanza massima di 150 cm (fig.8 a pag 9); Inserire il corrente intermedio ed il corrimano attraverso i montanti verticali (fig.9 a pag 9); quindi stringere le viti in dotazione presenti sul montante al fine di assicurare il bloccaggio delle barre orizzontali (fig.10 a pag 9); Nel caso sia da installare il fermapiede (vedi punto 7 a pag. 6), procedere con l installazione dello stesso posizionandolo ed assicurandolo alla recinzione mediante il sistema di fissaggio fornito dalla Metal House Srl. Fissare il primo montante a parete o superficie mediante 4 tasselli idonei ai carichi di progetto (vedi pag.4), ad esempio tipo M 10. Assicurarsi durante l installazione che il montante sia perfettamente perpendicolare rispetto il piano di calpestio. Fig.6 Fig.7-8 -
9 Installare il secondo montante rispettando quanto raccomandato per il primo montante. Mantenere i montanti ad un interasse massimo di 1500 mm. Fig.8 Fig.9 Inserire le apposite barriere orizzontali Ø 32 mm attraverso gli appositi fori predisposti nei montanti verticali. Avvitare le apposite viti in dotazione (viti TE M8x16), in modo da assicurare le barriere orizzontali al montante. Fig.10 Viti autoforanti tipo 4.8x10mm in dotazione Accertarsi che i tubolari che compongono il corrimano e la barriera intermedia siano perfettamente innestati tra di loro fino alla battuta! Fig.11 Quando sono aderenti l uno all altro è necessario collegare i 2 tubi mediante viti autoforanti del tipo 4.8x10mm (fornite dalla Metal House) sfruttando l apposito foro di diam 5mm presente sul tubo femmina
10 Smontaggio Per lo smontaggio, utilizzando una piattaforma di lavoro in sicurezza o attrezzatura idonea certificata, allentare le viti che bloccano i correnti orizzontali, quindi sfilarli. Successivamente svitare le viti che assicurano i montanti alla superficie e rimuoverli. La sequenza delle operazioni di smontaggio della recinzione deve essere tale da mantenerlo il più possibile l operatore in condizione di evitare il rischio caduta, anche se quest ultimo deve essere obbligatoriamente fornito degli appositi DPI o comunque posizionato su una piattaforma certificata. N.B.: Nello smontaggio delle protezioni occorre tenere sempre ben stretti i componenti per evitare che possano cadere con conseguenze di pericolo. 10. Manutenzione Le operazioni di manutenzione e verifica devono essere eseguite da personale autorizzato perfetto conoscitore della recinzione e delle norme di sicurezza esistenti in materia. È consigliato verificare periodicamente lo stato di conservazione della recinzione, controllando il fissaggio degli elementi di ancoraggio. Una buona conservazione delle parti superficiali del montante per parapetto permanente elimina possibili pericoli derivanti da indebolimenti dovuti alla corrosione. La recinzione deve essere sottoposto ad ispezione semestrale da parte di personale competente. Le manutenzioni straordinarie devono essere registrate in riferimento alle tipologie di intervento effettuato ed in base al suo esito. Nel caso la recinzione abbia subito arresto di caduta, deve essere immediatamente ritirato dal servizio e sottoposto al controllo di personale competente. Le attività di ispezione devono essere registrate su scheda, la quale deve essere a disposizione dell utilizzatore
11 > 1100 mm SISTEMI DI SICUREZZA ANTICADUTA 11. Dimensione d ingombro Max 1500 mm Quota piano di calpestio Distinta materiale 1. Tubolare Ø 32x2 mm... S 235 JR G2 2. Tubolare 60x30x2 mm.....s 235 JR G2 3. Nastro 147x4 (se orizzontale 150x4mm)piegato.....S 235 JR G2-11 -
12 CONTROLLI SU PARAPETTO FISSO MODELLO ELITE Rapporto di registrazione Le attività di ispezione devono essere registrate su tale scheda. Data Elemento State Intervento Resoconto Note SISTEMI DI SICUREZZA ANTICADUTA Metal House Srl Via del Lavoro Brogliano (VI) Tel Fax [email protected]
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