REGIONE MOLISE GIUNTA REGIONALE
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- Arturo Fiori
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1 REGIONE MOLISE GIUNTA REGIONALE Mod. B (Atto che non comporta impegno di spesa) Seduta del DELIBERAZIONE N. 592 OGGETTO: PAR FSC MOLISE ASSE IV "INCLUSIONE E SERVIZI SOCIALI" - LINEA DI INTERVENTO IV.B "RETE SOCIO-SANITARIA REGIONALE". PIANO DI AZIONE PER L'OBIETTIVO DI SERVIZIO "SERVIZI DI CURA ALLA PERSONA ANZIANI" - AZIONE N. 6 "QUALIFICAZIONE E SOSTEGNO DEL LAVORO DI CURA ED ASSISTENZA AGLI ANZIANI SVOLTA DA COLLABORATORI PRIVI DI QUALIFICHE PROFESSIONALI". ESTENSIONE DEL PERCORSO FORMATIVO AGLI ADDETTI ALL'ASSISTENZA DI BASE (O.S.A.) E AGLI ANIMATORI SOCIO-EDUCATIVI. LA GIUNTA REGIONALE Riunitasi il giorno ventinove del mese di Ottobre dell anno duemilaquindici nella sede dell Ente con la presenza dei Signori: N. Cognome e Nome Carica Presente/Assente 1 DI LAURA FRATTURA PAOLO PRESIDENTE Presente 2 PETRAROIA MICHELE VICE PRESIDENTE Presente 3 FACCIOLLA VITTORINO ASSESSORE Presente 4 NAGNI PIERPAOLO ASSESSORE Presente SEGRETARIO: MARIOLGA MOGAVERO Con voto espresso a Unanimità, PRESO ATTO del documento istruttorio concernente l argomento in oggetto, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; PRESO ATTO, ai sensi dell art. 7, comma 4, del Regolamento interno di questa Giunta: lett. a): del parere, in ordine alla legittimità e alla regolarità tecnico-amministrativa del documento istruttorio, espresso dal Direttore del Servizio proponente, e della dichiarazione, in esso contenuta, che l atto non comporta impegno di spesa; lett. b): del visto, del Direttore d Area, di coerenza con gli obiettivi d Area; lett. c): del visto, del Direttore Generale, di coerenza della proposta di deliberazione con gli indirizzi della politica regionale e gli obiettivi assegnati alla Direzione Generale, e della proposta al Presidente Paolo di Laura Frattura e all Assessore alle Politiche Sociali Michele Petraroia d invio del presente atto all esame della Giunta regionale; VISTA la legge regionale 23 marzo 2010 n. 10 e successive modifiche ed integrazioni, nonché la normativa attuativa della stessa; 1/8
2 VISTO il Regolamento interno di questa Giunta; DELIBERA 1. di prendere atto della proposta di cui alla nota prot. n /2015 del 29 ottobre 2015 a firma dell Assessore regionale alle Politiche Sociali e del Direttore del Servizio Politiche Sociali della Direzione Area Terza, d intesa con il Presidente, relativa all aggiornamento dei contenuti dell Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali inserita nell ambito del Piano di Azione tematico riferito all Obiettivo di Servizio Servizi di cura alla persona - Anziani, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 477 del 7 settembre 2015, e posta a carico delle risorse FSC relative alla Linea di Intervento IV.B Rete Socio-sanitaria regionale dell Asse IV Inclusione e Servizi Sociali del PAR Molise, secondo la scheda alla stessa allegata, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di approvare la predetta proposta di estendere, nel rispetto del Sistema regionale delle competenze professionali per il comparto Socio assistenziale, il percorso formativo di cui all Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali, originariamente previsto unicamente per l Assistente familiare, anche ad altre figure professionali del predetto comparto quali l Operatore Socio-Assistenziale (O.S.A.), denominato anche Addetto all assistenza di base, e all Animatore socio-educativo, fermo restando l importo del finanziamento dell Azione pari a euro ,00 a carico delle risorse FSC del PAR e il soggetto attuatore già individuato nel Servizio Politiche Sociali della Direzione Area Terza; 3. di demandare al Direttore del Servizio Coordinamento Fondo per lo Sviluppo e la Coesione della Direzione Area Seconda l invio del presente atto al Dipartimento per le Politiche di Coesione (DPC) e all Agenzia per la Coesione Territoriale; 4. di demandare al Direttore del Servizio Politiche Sociali della Direzione Area Terza gli adempimenti consequenziali; 5. di assoggettare il presente atto agli obblighi in materia di trasparenza, di cui al D.Lgs. n. 33/2013; 6. di non assoggettare il presente atto al controllo di regolarità amministrativa in quanto non ricade nelle fattispecie di cui al punto 6.1 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della Regione Molise approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 376 del 1 agosto /8
3 DOCUMENTO ISTRUTTORIO Oggetto: PAR FSC Molise Asse IV Inclusione e Servizi Sociali - Linea di Intervento IV.B Rete Socio-sanitaria regionale. Piano di Azione per l Obiettivo di servizio Servizi di cura alla persona Anziani - Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali. Estensione del percorso formativo agli addetti all assistenza di base (O.S.A.) e agli animatori socio-educativi. Con nota prot. n /2015 del 29 ottobre 2015, allegata quale parte integrante e sostanziale del presente documento istruttorio, l Assessore regionale alle Politiche Sociali e il Direttore del Servizio Politiche Sociali della Direzione dell Area Terza, nel richiamare l Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali, prevista nell ambito della Linea di Intervento IV.B Rete Socio-sanitaria regionale dell Asse IV del PAR FSC Molise e inserita nel Piano di Azione per l Obiettivo di servizio Servizi di cura alla persona Anziani, approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 477 del 7 settembre 2015, che individua un percorso di formazione professionale finalizzato al conseguimento della qualifica di Assistente familiare, hanno proposto, d intesa con il Presidente, nel rispetto del Sistema regionale delle competenze professionali per il comparto Socio assistenziale, l estensione del percorso formativo all O.S.A. (Operatore Socio- Assistenziale, denominato anche Addetto all assistenza di base) e all Animatore socio-educativo, figure professionali necessarie per l erogazione dei servizi in favore degli anziani e hanno invitato il Direttore del Servizio Coordinamento Fondo per lo Sviluppo e la Coesione della Direzione Area Seconda a predisporre la relativa proposta di atto deliberativo della Giunta; VISTO il Programma Attuativo Regionale (PAR) della Regione Molise a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione , nella stesura approvata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 76 del 17 febbraio 2015, dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 20 marzo 2015 e oggetto di presa d atto da parte del CIPE nella seduta del 6 agosto 2015, che costituisce aggiornamento finanziario e programmatico del PAR di cui alla precedente presa d atto del CIPE con delibera 3 agosto 2011, n. 63; DATO ATTO che il predetto aggiornamento programmatico e finanziario del PAR FSC Molise di cui al punto precedente non ha interessato le Linee di intervento che concorrono alla realizzazione della strategia del QSN per la politica regionale di sviluppo in materia di Obiettivi di Servizio e, nel caso specifico, la Linea di intervento IV.B Rete Socio-sanitaria regionale dell Asse IV Inclusione e Servizi Sociali, che conserva la dotazione finanziaria originaria; DATO ATTO che nel PAR FSC Molise , nell ambito dell Asse IV Inclusione e Servizi Sociali è prevista la Linea di Intervento IV.B Rete Socio-sanitaria regionale, in coerenza con la priorità 4 del Quadro Strategico Nazionale QSN, da attuare attraverso strumento di attuazione diretta (SAD), che concorre alla realizzazione della strategia del QSN per la politica regionale di sviluppo in materia di Obiettivi di Servizio, in particolare l Obiettivo di Servizio Servizi di cura alla persona - Anziani indicatori S.06 e S.06 bis; VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 477 del 7 settembre 2015 relativa all approvazione dell aggiornamento del Piano di Azione tematico riferito al predetto Obiettivo di Servizio Servizi di cura alla persona - Anziani che prevede, fra l altro, l Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali ; DATO ATTO che l Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali, inserita nell ambito del Piano di Azione tematico riferito all Obiettivo di Servizio Servizi di cura alla persona - Anziani e posta a carico delle risorse FSC relative alla Linea di Intervento IV.B dell Asse IV del PAR per l importo di euro ,00, con soggetto attuatore il Servizio Politiche Sociali della Direzione Area Terza, prevede un percorso di formazione professionale finalizzato al conseguimento della qualifica di Assistente familiare ; VISTA la scheda aggiornata della predetta Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali, che si allega quale parte integrante e sostanziale del presente documento istruttorio, trasmessa con la richiamata nota prot. n /2015 del 29 ottobre 2015, che prevede l estensione del percorso formativo anche ad altre figure professionali del comparto socio-assistenziale quali l Operatore Socio-Assistenziale (O.S.A.), denominato anche Addetto all assistenza di base, e l Animatore socio-educativo; DATO ATTO che l estensione del percorso formativo, originariamente individuato unicamente per l Assistente familiare, anche ad altre figure professionali del comparto socio-assistenziale quali l Operatore Socio-Assistenziale (O.S.A.), denominato anche Addetto all assistenza di base, e l Animatore socioeducativo, è coerente con le finalità dell Obiettivo di Servizio Servizi di cura alla persona - Anziani ; 3/8
4 RITENUTO, per quanto sopra, di sottoporre alla presa d atto e alla successiva approvazione della Giunta regionale la proposta di cui alla nota prot. n /2015 del 29 ottobre 2015 a firma dell Assessore regionale alle Politiche Sociali e del Direttore del Servizio Politiche Sociali della Direzione Area Terza, d intesa con il Presidente, relativa all aggiornamento dei contenuti dell Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali secondo la scheda allegata, che estende il percorso formativo, originariamente previsto unicamente per l Assistente familiare, anche ad altre figure professionali del comparto socio-assistenziale quali l Operatore Socio-Assistenziale (O.S.A.), denominato anche Addetto all assistenza di base e all Animatore socio-educativo, fermo restando l importo del finanziamento pari a euro ,00 a carico delle risorse FSC del PAR e il soggetto attuatore già individuato nel Servizio Politiche Sociali della Direzione Area Terza; RICHIAMATO il provvedimento del 20 gennaio 2012 del Direttore Generale della Direzione per la Politica Regionale Unitaria Nazionale, oggi Agenzia per la Coesione Territoriale, di messa a disposizione della Regione Molise delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (già Fondo per le Aree Sottoutilizzate) per il periodo , assegnate per la copertura finanziaria del Programma Attuativo Regionale, trasmesso con nota prot. n U del 05 aprile 2012, agli atti del Servizio Coordinamento Fondo per lo Sviluppo e la Coesione della Direzione Area Seconda; DATO ATTO che il suddetto provvedimento autorizza la Regione ad utilizzare direttamente le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per la realizzazione degli interventi del Programma da attuarsi mediante strumenti di attuazione diretta (SAD); RICHIAMATA la delibera del CIPE 30 giugno 2014, n. 21 (G.U. n. 220 del 22 settembre 2014), recante Fondo per lo Sviluppo e la Coesione Esiti della ricognizione di cui alla delibera CIPE n. 94/2013 e riprogrammazione delle risorse che, fra l altro, al punto 6., dispone che il termine ultimo per l assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV) per il complesso delle risorse assegnate alle Amministrazioni centrali e regionali per l intero ciclo di programmazione del FSC è fissato al 31 dicembre 2015 e il mancato rispetto di detta scadenza comporterà, per i primi sei mesi, l applicazione di una sanzione pari all 1,5 per cento; VISTO il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 concernente Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ; VISTA la Direttiva sul sistema dei controlli interni della Regione Molise approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 376 del 1 agosto 2014; TUTTO CIO PREMESSO, SI PROPONE ALLA GIUNTA REGIONALE: 1. di prendere atto della proposta di cui alla nota prot. n /2015 del 29 ottobre 2015 a firma dell Assessore regionale alle Politiche Sociali e del Direttore del Servizio Politiche Sociali della Direzione Area Terza, d intesa con il Presidente, relativa all aggiornamento dei contenuti dell Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali inserita nell ambito del Piano di Azione tematico riferito all Obiettivo di Servizio Servizi di cura alla persona - Anziani, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 477 del 7 settembre 2015, e posta a carico delle risorse FSC relative alla Linea di Intervento IV.B Rete Socio-sanitaria regionale dell Asse IV Inclusione e Servizi Sociali del PAR Molise, secondo la scheda alla stessa allegata, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente documento istruttorio; 2. di approvare la predetta proposta di estendere, nel rispetto del Sistema regionale delle competenze professionali per il comparto Socio assistenziale, il percorso formativo di cui all Azione n. 6 Qualificazione e sostegno del lavoro di cura ed assistenza agli anziani svolta da collaboratori privi di qualifiche professionali, originariamente previsto unicamente per l Assistente familiare, anche ad altre figure professionali del predetto comparto quali l Operatore Socio-Assistenziale (O.S.A.), denominato anche Addetto all assistenza di base, e all Animatore socio-educativo, fermo restando l importo del finanziamento dell Azione pari a euro ,00 a carico delle risorse FSC del PAR e il soggetto attuatore già individuato nel Servizio Politiche Sociali della Direzione Area Terza; 3. di demandare al Direttore del Servizio Coordinamento Fondo per lo Sviluppo e la Coesione della Direzione Area Seconda l invio del provvedimento scaturente dal presente documento istruttorio al Dipartimento per le Politiche di Coesione (DPC) e all Agenzia per la Coesione Territoriale; 4. di demandare al Direttore del Servizio Politiche Sociali della Direzione Area Terza gli adempimenti consequenziali; 4/8
5 5. di assoggettare il provvedimento scaturente dal presente documento istruttorio agli obblighi in materia di trasparenza, di cui al D.Lgs. n. 33/2013; 6. di non assoggettare il provvedimento scaturente dal presente documento istruttorio al controllo di regolarità amministrativa in quanto non ricade nelle fattispecie di cui al punto 6.1 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della Regione Molise approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 376 del 1 agosto L Istruttore/Responsabile d Ufficio MICHELINA LITTERIO SERVIZIO COORDINAMENTO FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE Il Direttore MASSIMO PILLARELLA 5/8
6 PARERE IN ORDINE ALLA LEGITTIMITA E ALLA REGOLARITA TECNICO-AMMINISTRATIVA Ai sensi del Regolamento interno della Giunta, si esprime parere favorevole in ordine alla legittimità e alla regolarità tecnico-amministrativa del documento istruttorio e si dichiara che l atto non comporta impegno di spesa. Campobasso, SERVIZIO COORDINAMENTO FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE Il Direttore MASSIMO PILLARELLA 6/8
7 VISTO DI COERENZA CON GLI OBIETTIVI D AREA Ai sensi del regolamento interno di Giunta si attesta che il presente atto è coerente con gli indirizzi di coordinamento, organizzazione e vigilanza dell AREA SECONDA. Campobasso, IL DIRETTORE DELL AREA SECONDA MASSIMO PILLARELLA VISTO DEL DIRETTORE GENERALE Il Direttore Generale attesta che il presente atto, munito di tutti i visti regolamentari, è coerente con gli indirizzi della politica regionale e gli obiettivi assegnati alla Direzione Generale. PROPONE a DI LAURA FRATTURA PAOLO e all Assessore Michele Petraroia l invio all esame della Giunta Regionale per le successive determinazioni. Campobasso, IL DIRETTORE GENERALE REGGENTE MARINELLA D INNOCENZO 7/8
8 Il presente verbale, letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso: IL SEGRETARIO MARIOLGA MOGAVERO IL PRESIDENTE PAOLO DI LAURA FRATTURA Documento informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi dell Art.24 del D.Lgs. 07/03/2005, 82 8/8
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