La libreria ETHERNET
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- Evelina Stella
- 7 anni fa
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1 La libreria ETHERNET...nell'era dell'internet of Things la famiglia degli Arduino ha sentito l'esigenza di allargarsi introducendo una propria Ethernet Shield...
2 Caratteristiche di base -
3 Caratteristiche di base La scheda si appoggia all'interfaccia SPI sui pin 10,11,12, e 13, con il pin 10 che serve da SLAVE SELECT, ovvero da segnale per selezionare la comunicazione con il chip Wiznet. Sulla scheda si trova anche un'interfaccia per SECURE DIGITAL che condivide i medesimi pin di comunicazione, ma ha sul pin 4 il segnale di SLAVE SELECT. Attraverso le opportune librerie si può quindi comunicare sia con il chip Ethernet, sia con la scheda di memoria, ma NON CONTEMPORANEAMENTE e dovrà essere lo sketch a evitare accessi sovrapposti.
4 Le funzionalità per Internet La libreria Ethernet deve gestire un numero elevato di classi e di funzioni ad esse legate. Utilizzando la funzione di importazione della libreria, ecco cosa viene inserito nello sketch: #include <Dhcp.h> #include <Dns.h> #include <Ethernet.h> #include <EthernetClient.h> #include <EthernetServer.h>
5 Le funzionalità per Internet #include <EthernetUdp.h> #include <util.h> L'ordinamento di inserimento è quello alfabetico, ma la libreria principale è la Ethernet.h, mentre le altre contengono funzioni e classi legate a specifici aspetti di Internet. DHCP riguarda l'acquisizione di un indirizzo IP da un DHCP server, ovvero un server connesso alla rete e preposto all'assegnazione di indirizzi IP ai client che ne fanno richiesta.
6 Le funzionalità per Internet DNS gestisce le richieste verso un DNS Server, ovvero permette di interagire con i server in Rete che trasformano gli hostname in indirizzi IP. Ethernet è la libreria principale dalla quale dipendono tutte le altre. EthernetClient nell' ide sostituisce Client ed è la libreria che contiene le funzioni della classe Client grazie alla quale Arduino può collegarsi a server in rete facendo interrogazioni e leggendo dati.
7 Le funzionalità per Internet EthernetServer che sostituisce la libreria Server presente negli ide precedenti alla 0023 contiene le funzioni per realizzare server su una qualsiasi porta TCP/IP. EthernetUDP implementa le funzioni per la comunicazione con questo protocollo. Util infine ha il compito di gestire il formato e le conversioni da e per l'esadecimale.
8 L'indirizzo MAC Il MAC lo troviamo su un adesivo sulla nostra Ethernet Shield appena acquistata. Lo si inizializza in questo modo byte mac[]={ 0xDE, 0xAD, 0xBE, 0xEF, 0xFE,0xED} ; Il valore del MAC(Media Access Control) è definito per tutti i dispositivi in fase di produzione; non andrebbe alterato in quanto è un indirizzo di sei byte che qualifica in modo univoco ciascun device in base a delle registrazioni fatte dal produttore presso l'ieee Registration Authority.
9 L' indirizzo IP La sintassi per inizializzarlo è IPAddress ip(192, 168, 1, 1); Il numero massimo di connessioni contemporanee che il modulo Ethernet e Arduino sono capaci di gestire, trattandosi di un hardware molto semplice, è di 4, in qualsiasi combinazione fra connessioni in ingresso e in uscita.
10 Il ruolo di Server Arduino dispone della classe EthernetServer() nella libreria Ethernet e per consentirgli di svolgere le funzioni basilari sono state implementate le seguenti funzioni: EthernetServer(porta) E' da utilizzare per creare un server sulla porta specificata. Trattandosi di una classe prevede la creazione di una istanza della classe stessa attraverso la definizione di un nome, da utilizzare poi per tutte le successive funzioni
11 Il ruolo di Server Esempio: EthernetServer MioServer = Server(80); (crea un server di nome MioServer sulla porta 80) MioServer.begin(); (il software inizia ad ascoltare sulla porta 80 per il collegamento di un client)
12 Il ruolo di Server Begin() -NO parametri in ingresso -NO parametri in uscita -Attiva il server in termini di monitoraggio della porta definita come attiva per collegamenti in entrata da parte del client. Available() Restituisce un oggetto Client con dei dati leggibili, altrimenti l'oggetto restituisce un valore logico false.
13 Il ruolo di server write(dato) Scrive i dati forniti come argomento, di top byte o char, a tutti i client correntemente connessi al server. print(dati, base) E' una funzione che permette di trasferire ai client connessi dei dati. I dati possono essere numeri o stringhe, ricordando che i numeri vengono trasformati in caratteri, anche in base al parametro opzionale base che definisce come presentare il numero convertito in caratteri (BIN, DEC, OCT o HEX). La funzione restituisce il numero di byte inviati al client.
14 Il ruolo di Server println(dati, base) E' come la funzione precedente, ma aggiunge una sequenza di ritorno carrello e nuova linea (CR e LF) al termine del trasferimento dei dati.
15 Il ruolo di Server Ricordiamo che le capacita di FLASH o SRAM sono abbastanza ridotte, pertanto per avere pagine HTML più corpose si ha il bisogno di memorizzare queste pagine o blocchi in microsd, il cui alloggio è situato ormai sull' Arduino Ethernet Shield.
16 Il ruolo di Client La classe per scrivere un client internet è la EthernetClient(). I blocchi fondamentali sono: EthernetClient() serve a creare un' istanza della classe EthernetClient. -NO parametri in ingresso. -NO paremetri in uscita. La sintassi per l'istanza è Ethernet Client() << nome istanza >>
17 Il ruolo di Client connected() Restituisce lo stato logico TRUE se: 1-l'istanza del client è connessa ad un server. 2-ci sono ancora dati nel buffer e la connessione è stata chiusa. connect(ip, porta) Avvia la connessione a livello di indirizzo IP e di porta specificati e restituisce: -TRUE se il collegamento va a buon fine.
18 Il ruolo di Client -FALSE se invece il collegamento fallisce. write(dato) Questa funzione scrive un byte o un carattere sul collegamento aperto verso un server print(dati, base) E' una funzione che permette di trasferire dei dati ai server con cui è attivo un collegamento.
19 Il ruolo di Client I DATI possono essere: -NUMERI -STRINGHE Si RICORDA che i numeri vengono trasformati in caratteri, anche in base al parametro opzionale base che definisce come presentare il numero convertito in caratteri (BIN, DEC, OCT o HEX). La funzione restituisce il numero di byte inviati al client.
20 Il ruolo di Client available() Restituisce il numero di byte in attesa di essere letti e già ricevuti dal server a cui il client è o è stato connesso. Read() Legge il byte successivo disponibile nel buffer di ricevimento. Ad ogni chiamata read() il buffer viene decrementato di un carattere. Se non ci sono più caratteri nel buffer la funzione restituisce il valore -1.
21 Il ruolo di Client flush() Rimuove dal buffer di ricezione tutti i caratteri NON ancora letti con la funzione read() e relativi all'istanza client utilizzata. stop() Disconnette dal server con cui si è instaurato il collegamento con la funzione connect().
22 I trasferimenti UDP Lo User Datagram Protocol permette di scambiare messaggi in modo rapido fra dispositivi collegati in rete. NON richiede la realizzazione di una connessione di tipo client o server. Rispetto agli altri protocolli è più leggero. NON ha particolari meccanismi di verifica e ordinamento dei pacchetti. Ha solo un checksum nel pacchetto stesso.
23 I trasferimenti UDP E' necessario creare un oggetto derivante dalla classe EthernetUDP con la riga del tipo EthernetUdp <<nome oggetto >>; Le funzioni disponibili a riguardo sono: begin(porta) -Inizializza la libreria EthernetUDP e le impostazioni di rete per la comunicazione Udp sulla porta indicata;
24 I trasferimenti UDP Read() E' la funzione con cui vengono letti i byte ricevuti in modalità UDP e memorizzati nel buffer assegnato all'istanza UDP a cui la funzione è riferita. Se non sono specificati argomenti, la funzione restituisce il primo byte disponibile nel buffer, che viene poi decrementato di un byte. Perchè la funzione restituisca il byte, è necessario che sia chiamata successivamente alla funzione parsepacket().
25 I trasferimenti UDP Con la sintassi read(packetbuffer, MaxSize); la funzione definisce con il primo argomento il buffer dei caratteri in ingresso e ne determina anche la dimensione massima con il secondo argomento. write(messaggio) Invia un pacchetto UDP contenente il messaggio specificato. Si utilizza solo all'interno di un costrutto beginpacket() / endpacket().
26 I trasferimenti UDP La prima serve a definire indirizzo e porta del destinatario del pacchetto UDP, mentre la seconda avvia la trasmissione del pacchetto. Il valore restituito dalla funzione è il numero di caratteri scritti.
27 I trasferimenti UDP ESEMPIO: 1-void loop() { 2-Udp.beginPacket(Udp.remoteIP(), Udp.remotePort()); 3-Udp.write( Messaggio ); 4-Udp.endPacket(); }
28 I trasferimenti UDP beginpacket(ipremoto,portaremota) Inizializza e prepara il collegamento Udp verso l'indirizzo IP remoto fornito come primo argomento e la porta come secondo argomento. La funzione NON restituisce alcun valore. endpacket() NON ha argomenti. Serve a chiudere la procedura di preparazione, scrittura dei dati nel buffer e invio del pacchetto UDP.
29 I trasferimenti UDP SOLO quando viene incontrata questa funzione il pacchetto è CONSIDERATO come ULTIMATO e pronto alla trasmissione, cosi' che lo sketch possa contenere più write() contenuti fra un beginpacket() e un endpacket(). parsepacket() E' la funzione che controlla la presenza di un pacchetto UDPin ingresso e ne conta il numero di byte. La funzione non ha argomenti. Restituisce un intero con il numero di byte del pacchetto.
30 I trasferimenti UDP available() E' utilizzabile solo dopo la funzione parsepacket(). Restituisce il numero di caratteri ancora da leggere nel buffer di ricezione abbinato all'istanza Udp a cui è riferita. Il buffer contiene un numero di caratteri variabile in base a quelli che sono stati già letti con read() e al numero di pacchetti che si sono accumulati.
31 I trasferimenti UDP remoteip() Serve a conoscere l'indirizzo IP mittente del pacchetto ricevuto. Per poter invocare questa funzione è necessario aver prima usato la funzione parsepacket(). Il valore restituito è composto da 4 byte e va quindi memorizzato in una variabile definita con la funzione IPAddress ES..: IPAddress remote = Udp.remoteIP();
32 I trasferimenti UDP remoteport() Restituisce la porta utilizzata dal computer remoto per l'invio del pacchetto Udp gestito con la funzione parsepacket().
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