PROGETTOOSTELLIZEROWASTE. per:
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- Fortunato Baldi
- 10 anni fa
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1 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE L i n e e G u i d a t e c n i c o - c o m u n i c a t i v e per:
2 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE AZIONI PER OSTELLO ZERO WASTE In queste Linee Guida troverete un elenco di 20 azioni di corretta gestione dei rifiuti. Per essere Ostello Zero Waste, l ostello deve raggiungere un punteggio minimo pari a 12, ossia impegnarsi a mettere in atto 12 azioni delle 20 elencate. GERARCHIE E LEGENDA DELLE AZIONI Le 20 azioni di corretta gestione dei rifiuti sono state divise in due blocchi: Azioni obbligatorie, caratterizzate dal colore rosso Azioni opportune, caratterizzate dal colore verde Le azioni obbligatorie DEVONO ESSERE TUTTE OBBLIGATORIAMENTE MESSE IN ATTO. Azioni opportune: è necessario REALIZZARNE ALMENO 6 SULLE 14 DESCRITTE. La scelta è a cura dell ostello. Le 6 azioni obbligatorie e le 6 (almeno) scelte tra quelle opportune vanno a comporre il punteggio minimo di 12 punti che è richiesto per essere Ostello Zero a tutti gli effetti. CHE COSA SIGNIFICA METTERE IN ATTO UN AZIONE? 2 Significa che quanto è descritto per quell azione in queste Linee Guida deve essere realizzato e mantenuto nel tempo. Per ogni azione scelta l ostello potrà proporre delle modalità operative di implementazione specifiche, sempre nel rispetto di queste Linee Guida. L ostello si rende inoltre disponibile a ricevere controlli e verifiche in merito agli impegni presi.
3 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE AZIONI OBBLIGATORIE Le azioni obbligatorie devono essere tutte obbligatoriamente messe in atto. 1. Riorganizzare il sistema interno per la raccolta differenziata dei rifiuti L ostello si impegna a riorganizzare il sistema interno di raccolta differenziata dei rifiuti, secondo una modalità che incrementi l efficacia del servizio, e comunque sempre in coerenza con le modalità operative e gestionali del servizio di raccolta differenziata offerto dal Comune nel cui territorio l ostello è situato. Il sistema deve essere costituito da un isola ecologica principale, localizzata in una posizione strategica (luogo frequentato e controllabile), che permetta l intercettazione di almeno i seguenti materiali: di rifiuto prodotte usufruendo dei prodotti qui acquistati e/o consumati (imballaggi in plastica come le bottigliette, gli incarti di merendine e snack o le lattine, i cartoni per succhi di frutta ecc.). Nelle altre aree dell ostello a uso esclusivo del personale, come la cucina, gli uffici e i locali di servizio, il sistema va studiato ottemperando alla mera efficacia di intercettazione dei rifiuti realmente prodotti. Per quanto concerne il refettorio, le modalità di conferimento devono essere studiate a seconda della tipologia dei rifiuti prodotti, ponendo particolare attenzione a che l ospite, nella fase di svuotamento del vassoio della colazione o del pasto, abbia gli strumenti e le attrezzature per eseguire correttamente la raccolta differenziata. imballaggi in plastica carta vetro tappi di sughero e materiali legnosi vari alluminio acciaio e banda stagnata organico (se attivo il servizio di raccolta di questa frazione) Il sistema va poi completato con una distribuzione di contenitori specifici per area funzionale, riducendo il numero, la capillarità e le volumetrie dei contenitori per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. Nelle stanze e nei bagni è sufficiente un cestino per i rifiuti indifferenziati. Un ulteriore punto di contenitori differenziati, di entità più contenuta, deve essere posto presso i distributori automatici di cibi e bevande, ovviamente unicamente per le frazioni 3
4 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE 2. Nell offerta dei beni di consumo scegliere prodotti con imballaggi conferibili nella raccolta differenziata L ostello s impegna a offrire agli ospiti esclusivamente prodotti dotati di imballaggi che possono essere differenziati secondo il sistema in uso nel Comune su cui l ostello insiste, in modo tale che sia immediata la possibilità di conferire il rifiuto in uno dei contenitori per la raccolta differenziata. Ad esempio: i distributori automatici di cibi e bevande devono fornire prodotti contenuti in imballaggi che possono essere differenziati (imballaggi in plastica come le bottigliette, gli incarti di merendine e snack o le lattine, i cartoni per succhi di frutta ecc.); la scelta di fornitura dei prodotti per la colazione e i pasti (se forniti) deve privilegiare imballaggi e contenitori, atti a proteggere i prodotti stessi, che possono essere differenziati; i prodotti di cortesia devono prevedere imballaggi che possono essere differenziati. 3. Scegliere modalità gestionali volte a ottimizzare e ridurre lo spreco di carta L ostello si impegna a implementare azioni volte alla riduzione del consumo di carta nelle attività amministrative. Oltre a impegnarsi al riutilizzo dei fogli con spazio ancora libero per la scrittura, è necessario realizzare almeno 3 delle 5 azioni seguenti: impostazione di default delle stampe Fronte/Retro; utilizzo di carta riciclata / certificata FSC o PEFC per la stampa (quando necessaria); sostituzione dei singoli moduli check in/check out con registri cartacei o, ancor meglio, elettronici; comunicazione di password Wi-Fi in modalità elettronica (sms, mail) o comunque senza utilizzo di carta a perdere; implementazione di applicativi informatici che permettano la fatturazione elettronica. Negli uffici e all ingresso della struttura deve essere attiva la raccolta differenziata della carta. 4
5 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE 4. Adottare il logo e l immagine coordinata del progetto e adottare materiali e strumenti di comunicazione a supporto del sistema di raccolta differenziata Il logo Ostello zero e l immagine coordinata del progetto sono il primo elemento di identità e riconoscibilità delle strutture che aderiscono all iniziativa e devono essere presenti su tutte le comunicazioni interne ed esterne dell ostello, secondo il Manuale d uso allegato alla presente. L ostello s impegna ad adottare materiali e strumenti di comunicazione a supporto della raccolta differenziata, quali: vetrofania con il logo del progetto, applicata all ingresso dell ostello; pannelli informativi e adesivi sui contenitori presso l isola ecologica principale e le altre postazioni; adesivi plurilingue e con immagini esplicative su tutte le postazioni di contenitori di rifiuti; affiche retroporta in tutte le stanze che invitano a portare i propri rifiuti differenziati nell isola ecologica principale, invitando a non riempire il cestino presente nella stanza di rifiuti che possono essere differenziati; presso i distributori automatici di cibi e bevande materiali che indichino il conferimento dei bicchierini del caffè e delle bottigliette PET nel contenitore della plastica e il relativo corretto conferimento delle altre tipologie di rifiuto presenti (lattine, cartoni per bevande, imballaggi in plastica di merendine e snack ecc.); nelle aree dell ostello a uso esclusivo del personale, come la cucina, gli uffici e i locali di servizio, materiali informativi volti all efficacia di intercettazione dei rifiuti qui prodotti. Oltre ai media statici di cui sopra, si deve prevedere, se presenti, l utilizzo di strumenti dinamici, quali tabelloni luminosi, monitor o messaggi fonici, a seconda della disponibilità della struttura. I principali materiali di cui sopra devono infine essere caricati sul sito web dell ostello, che deve contenere una sezione dedicata al progetto. L ostello s impegna a prevedere almeno un materiale di comunicazione (possibilmente un pannello, magari da porsi nella hall o in mensa) che informi sulla politica ambientale dell ostello e dia le indicazioni più importanti sul progetto. 5
6 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE 5. Informare e coinvolgere nel progetto l ospite in modo diretto al check-in Al check-in gli ospiti devono essere informati a voce sulla politica ambientale dell ostello e della casa madre (AIG), così da comprendere che il luogo che si apprestano a frequentare ha regole precise, volte al rispetto dell ambiente e a un impegno fattivo per la corretta gestione dei rifiuti, al quale l ospite è chiamato a contribuire in prima persona. Gli ospiti devono infatti essere da un lato incentivati alla differenziazione dei rifiuti, dall altro informati sulle performance del sistema di raccolta interno e sulle politiche di prevenzione. L ostello deve studiare e applicare una modalità operativa affinché l ospite dichiari, al momento del Check-in, di accettare e rispettare le regole di gestione dei rifiuti in ottica zero della struttura. 6. Formare il personale interno e (se presente) il personale della ditta esterna che si occupa dei rifiuti La formazione del personale che a vario titolo e in diversa misura opera all interno della struttura è fondamentale. Tutti i soggetti devono conoscere le regole da seguire e i comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti e nelle pratiche legate alla prevenzione, a partire dal gestore dell ostello, che deve essere motivato e dare l esempio, oltre che vigilare e spronare alla corretta applicazione. Tutte le persone che lavorano all interno dell ostello, che si tratti di personale interno o di ditte esterne, devono sapere come separare i rifiuti, in particolare chi si occupa precipuamente della pulizia e della movimentazione dei rifiuti. La formazione è molto importante anche per essere in grado di rispondere a eventuali dubbi e richieste di chiarimento da parte degli ospiti. A tal proposito l ostello deve studiare e applicare una forma di verifica periodica / incentivo del personale (ad esempio impiegato green del mese ). 6
7 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE AZIONI OPPORTUNE È necessario realizzarne almeno 6 sulle 14 descritte. La scelta è a cura dell ostello. 7. Prediligere prodotti sfusi o multi-porzione nell offerta pasti L ostello si impegna ad acquistare forniture di prodotti alimentari che riducano la produzione di rifiuti da imballaggio. Diverse sono le possibilità: utilizzare dosatori, che garantiscano le prescrizioni d igiene, per prodotti quali ad esempio miele, zucchero, cereali, marmellata; prediligere pacchi di maggiore dimensione, rispetto a confezioni mono-porzioni, verificando che tale passaggio non comporti spreco di cibo; servire acqua in brocche o in bottiglie riutilizzabili, con la possibilità di utilizzare gasatori per la produzione di acqua frizzante; servire acqua minerale in bottiglie di vetro con sistemi di vuoto a rendere; posizionare erogatori a boccione di acqua in specifiche aree funzionali dell ostello. 8. Offrire prodotti di cortesia solo su richiesta e in versione ricaricabile (es. dosatore sapone) L ostello si impegna a centralizzare e regolare l offerta di prodotti di cortesia, prevedendo la loro fornitura solo su richiesta dell utente. Ad esempio l utilizzo di dosatori di sapone ricaricabili è da prediligere rispetto ai prodotti confezionati singolarmente. 9. Scegliere forniture verdi per i prodotti di pulizia L ostello si impegna a regolare le forniture per i prodotti di pulizia garantendo principi ecologici. L amministrazione dell ostello deve inserire specifici requisiti nei capitolati (se i servizi sono appaltati) o nelle politiche interne (se i servizi sono gestiti internamente) per la gestione delle attività di pulizia, riguardanti la fornitura di prodotti di particolare pregio ambientale (come ad esempio detersivi e detergenti alla spina, detersivi concentrati, ecologici ecc.). 7
8 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE 10. Informare, coinvolgere e nel caso formare il personale delle ditte esterne che si occupano dei vari servizi all interno dell ostello Tutte le ditte esterne che a vario titolo collaborano con l ostello devono essere informate della politica attuata. A seconda del diverso grado di implicazione, il personale di dette ditte deve essere informato e formato più nel dettaglio, sia con una comunicazione scritta che con l informazione e specificazione verbale da parte del referente interno alla struttura delle implicazioni pratiche che tale politica comporta per le ditte fornitrici. 11. Monitorare e controllare il progetto con indagini di soddisfazione e verifiche interne La verifica del lavoro svolto aiuta a migliorare la nostra comunicazione e l efficacia dell applicazione delle Linee Guida nell ostello. Si devono prevedere: indagini di soddisfazione del cliente, da somministrarsi in fase di check-out, oppure sul sito web e da inviare dopo il soggiorno (tipo questionari di booking.com o altri portali di prenotazione sul gradimento delle strutture ecc.), con la compilazione di un questionario semplice e breve che indaghi: sulla facilità nel comprendere il progetto e le sue applicazioni, sull efficacia o meno della comunicazione, sulla reale differenziazione o meno svolta nel corso nel soggiorno presso l ostello, sul gradimento dell iniziativa. L ideale è prevedere risposte multiple chiuse: molto, abbastanza, poco, per nulla e lasciare un ultimo spazio per i commenti personali; verifiche periodiche, da svolgersi internamente con il supporto del personale, per monitorare eventuali criticità puntuali e trovare soluzioni adeguate. 12. Collaborare con l Amministrazione comunale e la ditta che svolge la raccolta rifiuti sui temi legati al progetto L ostello s impegna ad avviare un dialogo tra la struttura, il soggetto della raccolta e l Amministrazione comunale per: concertare gli aspetti eventualmente critici o migliorabili del servizio di raccolta; fare dell ostello un polo di diffusione della cultura della corretta gestione dei rifiuti; attivare collaborazioni fattuali in termini di iniziative, eventi ecc. che vedano come soggetto promotore di volta in volta il Comune, la ditta o l ostello stesso; Tali rapporti devono essere continuativi, così da creare un supporto periodico e proficuo al progetto e una collaborazione continua su tutta la linea. 13. Preferire prodotti riutilizzabili rispetto all usa-getta (piatti, bicchieri) L ostello si impegna a organizzare il servizio prediligendo stoviglie lavabili e quindi riutilizzabili, quali ad esempio piatti in ceramica, bicchieri in vetro e posate di matallo, rispetto a quelle usa-e-getta. Qualora la logistica dell ostello non permetta la possibilità di lavaggio, possono essere proposte stoviglie compostabili se è in atto nel territorio la raccolta dell umido. 8
9 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE 14. Prediligere forniture a filiera corta per la somministrazione dei pasti (brioches, pane, frutta, verdura) L ostello si impegna a stipulare contratti con artigiani o produttori del territorio per la fornitura di prodotti alimentari. Diverse sono le tipologie di fornitori individuabili, ad esempio: panetterie o pasticcerie del territorio per la fornitura di pane e brioches senza imballaggio; aziende agricole del territorio per la fornitura di frutta, verdura, marmellate, miele, ecc.; aziende casearie per latte e formaggi. 15. Aderire a iniziative volte alla riduzione dello spreco alimentare L ostello s impegna ad aderire a iniziative volte al recupero dei beni invenduti (o non più commercializzabili), in particolare per contrastare lo spreco alimentare (come ad esempio Last minute market ). Tali azioni sono molto importanti sia per le finalità etiche delle iniziative, sia in ottica Zero Waste. L argomento è peraltro di grandissima attualità: il Parlamento Europeo ha dichiarato il 2014 come anno europeo contro il Food Waste. Bisogna prevedere azioni come garantire all ospite la possibilità di asportare il cibo non consumato (ad es. con sistemi tipo Doggy bag o vaschette riutilizzabili ecc.), comunicandolo nei luoghi della colazione / del pasto. 16. Realizzare l auto-compostaggio dei rifiuti organici L ostello si impegna ad effettuare l autocompostaggio dei rifiuti organici e verdi (eventuali sfalci e potature). Sulla base di uno specifico studio si può individuare la modalità ottimale, manuale o elettro-meccanica. Il compost prodotto potrà essere utilizzato come ammendante per gli spazi verdi (giardini, aiuole, vasi) presenti nella struttura, attivando un percorso virtuoso di eco-sostenibilità. Tale pratica può diventare un volano per la sensibilizzazione degli ospiti e per la riduzione della tassa rifiuti: in molte realtà dove il compostaggio è una pratica consolidata e regolamentata, chi aderisce all auto-compostaggio beneficia di sconti sulla tassa rifiuti. 17. Coinvolgere nel progetto il territorio su cui l ostello insiste con eventi ecc. Il territorio su cui l ostello insiste deve essere coinvolto in iniziative e attività specifiche per il target della popolazione locale, ma anche per il target dei turisti, così da rendere la struttura non solo un elemento di ricezione del turismo, ma di promozione di attività iscritte in una cornice di corretto approccio verso l ambiente e i rifiuti. L ostello deve dunque farsi promotore in prima persona di eventi, serate a tema, concorsi, laboratori, visite guidate ecc., proprio facendo leva sul suo essere una struttura zero. 9
10 PROGETTOOSTELLIZEROWASTE 18. Interessare i mass media per lancio e pubblicizzazione iniziativa Per garantire visibilità al progetto l ostello s impegna a ottenere l interessamento su più livelli dei mezzi di comunicazione di massa (carta stampata, tv, radio, web, newsletter, blog, ecc.), instaurando un rapporto proficuo con gli operatori del settore. L adesione al progetto deve essere sancita con l organizzazione di una conferenza stampa di lancio del progetto (o l invio di un comunicato stampa). A distanza di un tempo utile per la presenza di dati tecnici significativi sul successo dell iniziativa, deve essere avviata un ulteriore fase di comunicazione dei risultati nell ottica di un rapporto continuativo con i media locali. 19. Instaurare un dialogo con gli altri ostelli AIG di confronto e condivisione L ostello s impegna a instaurare un dialogo continuo e proficuo tra gli ostelli AIG, così da innescare un forum di scambio delle opinioni, confronto e condivisione delle buone pratiche nel percorso che le strutture stanno intraprendendo, anche grazie al coordinamento della struttura centrale. 20. Organizzare spazi di book crossing e/o baratto libero per gli ospiti (guide turistiche, depliant informativi ecc.) All interno della struttura, magari nel luogo dedicato al relax, si deve organizzare uno spazio per il libero scambio di oggetti. Si pensa in particolare a libri, guide turistiche, depliant, ma non solo. Bisogna inoltre prevedere una comunicazione sulle regole dello scambio e un pannello su cui scrivere commenti e segnalazioni utili agli altri ospiti sui luoghi da visitare o in generale di utilità al soggiorno. 10
11 Il marchio è l elemento distintivo degli ostelli con strategia zero rifiuti. Il marchio deve essere proposto con le modalità qui riportate. Non è consentito variare caratteri, proporzioni e colori. Tutti i contenuti testuali dei materiali grafici devono utilizzare il font Consolas. 11
12 tavola1marchio marchio versione colori C=75% M=0% Y=75% k=0% C=0% M=0% Y=0% k=100% marchio versione in nero font: consolas regular 2 cm marchio dimensione minima di pubblicazione 12
13 tavola2marchio su sfondo nero marchio versione colori marchio versione in bianco 13
14 tavola3marchio associazione con il logo AIG marchi versione orizzontale marchi versione verticale 14
15 tavola4marchio vetrofania vetrofania 10x10 cm 15
16 1 cm 1 cm Gentile cittadino/a tavola5marchio mailing (carta intestata e busta) Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Sed dictum sit amet justo eget adipiscing. Nulla molestie nisl eget odio pellentesque fermentum. Pellentesque mollis nisi vitae congue volutpat. Nullam tempus arcu urna, id aliquet sapien tincidunt a. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos himenaeos. Suspendisse sit amet porttitor lacus, vel malesuada lorem. Fusce ac felis lectus. Sed facilisis eros nec tellus aliquam, non ultricies lorem ornare. In blandit, nisi quis eleifend fermentum, urna turpis cursus felis, eu pulvinar massa nunc eu turpis. Vivamus venenatis egestas massa imperdiet suscipit. Suspendisse tempor eget quam non euismod. Suspendisse potenti. Sed varius elit vitae magna posuere aliquam. Donec risus ipsum, mattis sit amet lorem a, porta sollicitudin metus. Aliquam tempus feugiat tincidunt. 5,5 cm Duis dapibus nunc sed felis ornare, nec scelerisque elit accumsan. Maecenas dictum velit vitae leo cursus tristique. Mauris faucibus, nunc vel egestas venenatis, libero enim laoreet nisl, ut varius mi urna eget est. In erat purus, malesuada sit amet volutpat vitae, suscipit vel tortor. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Suspendisse volutpat porttitor magna eu tincidunt. Donec sodales feugiat nisi id viverra. Donec mattis lectus lacus, ac sagittis ipsum fringilla non. Aliquam condimentum semper urna, in porta sapien pulvinar ac. Duis vehicula diam id lacus condimentum, quis hendrerit sapien elementum. Nulla sed condimentum ipsum. Morbi viverra tellus eu pellentesque eleifend. Nunc malesuada eros viverra, imperdiet nulla interdum, consequat risus. Integer ac semper lectus. Fusce vel pretium elit. 12 cm zero busta 23x11 cm 0,9 cm Data xxxxxx Firma xxxxxxxxx 16 lettera 21x29,7 cm 15 cm zero
17 5 cm 5 cm 26 cm tavola6marchio pannelli informativi TITOLO Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Sed dictum sit amet justo eget adipiscing. Nulla molestie nisl eget odio pellentesque fermentum. Pellentesque mollis nisi vitae congue volutpat. Nullam tempus arcu urna, id aliquet sapien tincidunt a. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos himenaeos. Suspendisse sit amet porttitor lacus, vel malesuada lorem. Fusce ac felis lectus. Sed facilisis eros nec tellus aliquam, non ultricies lorem ornare. In blandit, nisi quis eleifend fermentum, urna turpis cursus felis, eu pulvinar massa nunc eu turpis. Vivamus venenatis egestas massa imperdiet suscipit. Suspendisse tempor eget quam non euismod. Suspendisse potenti. Sed varius elit vitae magna posuere aliquam. Donec risus ipsum, mattis sit amet lorem a, porta sollicitudin metus. Aliquam tempus feugiat tincidunt. 15 cm 5 cm 10 cm Duis dapibus nunc sed felis ornare, nec scelerisque elit accumsan. Maecenas dictum velit vitae leo cursus tristique. Mauris faucibus, nunc vel egestas venenatis, libero enim laoreet nisl, ut varius mi urna eget est. In erat purus, malesuada sit amet volutpat vitae, suscipit vel tortor. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Suspendisse volutpat porttitor magna eu tincidunt. Donec sodales feugiat nisi id viverra. Donec mattis lectus lacus, ac sagittis ipsum fringilla non. Aliquam condimentum semper urna, in porta sapien pulvinar ac. Duis vehicula diam id lacus condimentum, quis hendrerit sapien elementum. Nulla sed condimentum ipsum. Morbi viverra tellus eu pellentesque eleifend. Nunc malesuada eros viverra, imperdiet nulla interdum, consequat risus. Integer ac semper lectus. Fusce vel pretium elit. 5 cm TITOLO Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Sed dictum sit amet justo eget adipiscing. Nulla molestie nisl eget odio pellentesque fermentum. Pellentesque mollis nisi vitae congue volutpat. Nullam tempus arcu urna, id aliquet sapien tincidunt a. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos himenaeos. Suspendisse sit amet porttitor lacus, vel malesuada lorem. Fusce ac felis lectus. Sed facilisis eros nec tellus aliquam, non ultricies lorem ornare. In blandit, nisi quis eleifend fermentum, urna turpis cursus felis, eu pulvinar massa nunc eu turpis. Vivamus venenatis egestas massa imperdiet suscipit. Suspendisse tempor eget quam non euismod. Suspendisse potenti. Sed varius elit vitae magna posuere aliquam. Donec risus ipsum, mattis sit amet lorem a, porta sollicitudin metus. Aliquam tempus feugiat tincidunt. Duis dapibus nunc sed felis ornare, nec scelerisque elit accumsan. Maecenas dictum velit vitae leo cursus tristique. Mauris faucibus, nunc vel egestas venenatis, libero enim laoreet nisl, ut varius mi urna eget est. In erat purus, malesuada sit amet volutpat vitae, suscipit vel tortor. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Suspendisse volutpat porttitor magna eu tincidunt. Donec sodales feugiat nisi id viverra. Donec mattis lectus lacus, ac sagittis ipsum fringilla non. Aliquam condimentum semper urna, in porta sapien pulvinar ac. Duis vehicula diam id lacus condimentum, quis hendrerit sapien elementum. Nulla sed condimentum ipsum. Morbi viverra tellus eu pellentesque eleifend. Nunc malesuada eros viverra, imperdiet nulla interdum, consequat risus. Integer ac semper lectus. Fusce vel pretium elit. 33 cm zero zero un progetto realizzato con: un progetto realizzato con: 12,5 cm pannello informativo 70x50 cm pannello informativo 70x100 cm 17
18 tavola7marchio biglietto da visita e banner sito 1 cm 1 cm Paolo Rossi indirizzo xxxxxxxxx tel. xxxxxxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxxxxxx biglietto da visita 8,5x5,5 cm banner web nota tecnica: non sono specificate le dimensioni. È possibile adattarle al layout del sito mantenendo le indicazioni della disposizione degli elementi grafici (in orizzontale, in verticale e su forma quadrata). 18
19 tavola8marchio adesivi per contenitori rifiuti ORGANICO ORGANIC ORGANIQUE ORGÁNICO ACCIAO STEEL ACIER ACERO IMBALLAGGI IN PLASTICA PLASTIC PACKAGING EMBALLAGES EN PLASTIQUE ENVASES DE PLÁSTICO ALLUMINIO ALUMINUM ALUMINUM ALUMINIO VETRO GLASS VERRE VIDRIO LEGNO WOOD BOIS MADERA CARTA PAPER PAPIER PAPEL adesivi formato A4 o A3 19
20 Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea e Rilegno sono i 6 Consorzi Nazionali che organizzano e garantiscono l avvio al riciclo e al recupero degli imballaggi in alluminio, carta, plastica, vetro, acciaio e legno. Istituiti per volontà di legge nel 1997, i 6 Consorzi sono tutti senza fine di lucro e fanno riferimento ad un unico sistema, il CONAI, costituito sulla base di due principi europei: responsabilità condivisa e chi inquina paga. Sono le stesse aziende produttrici di imballaggi o materiali per imballaggi, nonché le aziende che utilizzano gli imballaggi, a farsi carico del fine vita degli stessi, attribuendo attraverso il CAC (Contributo Ambientale Conai) a coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata e gli eventuali oneri dell avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio, conferiti tramite la raccolta differenziata. Il sistema, così organizzato, ogni anno garantisce ai Comuni con cui ha stretto un accordo di convenzione introiti per oltre 300 milioni di euro. In Italia, mediamente, ogni anno si producono circa 11 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio. Di questi, ne recuperiamo oltre il 70%, vale a dire che 3 imballaggi su 4 sono recuperati. L AIG, Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, è un ente morale no-profit, che ha tra i propri scopi la promozione di un turismo etico e sostenibile. Nata nel 1945, l AIG rappresenta in Italia la Federazione Internazionale degli Ostelli per la Gioventù Hostelling International con status consultivo presso l UNESCO, alla quale aderiscono 90 Associazioni nazionali con oltre Ostelli in tutti i continenti. L adesione a Hostelling International garantisce il rispetto di specifici standard di accoglienza, comfort, privacy, pulizia e sicurezza. E.R.I.C.A. è nata nel 1996 e si occupa di gestione dei rifiuti, sostenibilità ambientale, prevenzione dei rischi, ciclo delle acque, energia, agricoltura biologica. I tecnici di E.R.I.C.A. lavorano in modo multidisciplinare su progettazioni tecniche, consulenze giuridiche, interventi sul territorio, campagne di comunicazione, progetti di educazione e formazione e percorsi di sostenibilità per aziende e strutture. Oggi E.R.I.C.A. è leader della comunicazione ambientale in Italia e sta rinforzando la propria collaborazione con Enti e aziende operanti in molti stati dell Unione Europea e del bacino del Mediterraneo. 20
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