COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO



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C O P I A DELIBERAZIONE N. 86 DEL 28/11/2011 Deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: VARIANTE ALLE NORME DELLA ZONA "F - SPECIALE" DESTINATA A CAMPO VOLO PRESSO LOC. PALAZZINA. ADOZIONE AI SENSI DELL'ART. 50, CO. 4, LR 61/85. L anno 2011 addì ventotto del mese di Novembre alle ore 19:00 nella sala delle adunanze consiliari in seduta pubblica, sessione ordinaria di prima convocazione; Previa l osservanza delle formalità prescritte dal D.Lgs. n. 267 del 18.8.2000 vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri Comunali. All appello risultano: TOSONI ANGELO Sindaco Presente VESENTINI ANDREA Consigliere Comunale Presente MARCONI MARTINA Consigliere Comunale Presente OLIOSI LEONARDO Consigliere Comunale Presente MENINI CESARE Consigliere Comunale - Presidente Presente BONFAINI FRANCESCO Consigliere Comunale Presente VALBUSA VANIA Consigliere Comunale Presente MAZZAFELLI SIMONE Consigliere Comunale Presente DAL FORNO MARCO Consigliere Comunale Presente MOLINARI ANDREA Consigliere Comunale Presente TURRINA GIAMPAOLO Consigliere Comunale Presente BENINI SILVANO Consigliere Comunale Presente MAZZI CORRADO Consigliere Comunale Presente FORNARI VALENTINA Consigliere Comunale Assente LUGO MARIA GRAZIA Consigliere Comunale Presente CORDIOLI NICOLA Consigliere Comunale Presente PASINI FRANCESCO Consigliere Comunale Presente PEZZINI ALBINO Consigliere Comunale Presente SACHETTO FAUSTO Consigliere Comunale Assente VICENTINI GIORGIO Consigliere Comunale Presente MORANDINI GIAN LUCA Consigliere Comunale Presente Presenti n. 19 Assenti n. 2 Assiste all adunanza il Segretario Comunale Sig. PERUZZI DR. GIOVANNI. Constatato legale il numero degli intervenuti il Sig. MENINI CESARE, assunta la Presidenza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio Comunale a discutere e deliberare sopra l oggetto sopraindicato, il cui testo è riportato nel foglio allegato. Copia della presente deliberazione viene trasmessa, a cura dell Ufficio Segreteria, ai Responsabili degli Uffici appresso indicati che ne accusano ricevuta per l attuazione come da firma che segue: Uff. Ragioneria: Uff. proponente: Uff. : Pag.1

Vista la proposta di deliberazione riguardante: VARIANTE ALLE NORME DELLA ZONA "F - SPECIALE" DESTINATA A CAMPO VOLO PRESSO LOC. PALAZZINA. ADOZIONE AI SENSI DELL'ART. 50, CO. 4, LR 61/85 corredata dei prescritti pareri a norma art. 49 D.Lgs. 18.8.2000 n. 267; Udito quanto emerso dalla discussione in aula, come sommariamente riportata nel verbale di adunanza ed integralmente conservata agli atti mediante registrazione magnetica, a cura della segreteria comunale, a disposizione dei singoli Consiglieri e degli aventi titolo; Ritenuta la proposta meritevole di approvazione per le motivazioni in essa indicate che si recepiscono nel presente provvedimento anche per i fini di cui all art. 3 della Legge 241/1990; Effettuata la votazione per alzata di mano ed eseguito il computo dei voti, si ha il seguente risultato: Consiglieri presenti n. 19 Consiglieri astenuti nessuno Consiglieri votanti n. 19 Maggioranza n. 10 Voti favorevoli n. 17 Voti contrari n. 2 (Lugo Cordioli) Il Consiglio Comunale approva. Pag 2

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA DELL ASSESSORE ALL URBANISTICA, LAVORI PUBBLICI, EDILIZIA PRIVATA OGGETTO: VARIANTE ALLE NORME DELLA ZONA "F - SPECIALE" DESTINATA A CAMPO VOLO PRESSO LOC. PALAZZINA. ADOZIONE AI SENSI DELL'ART. 50, CO. 4, LR 61/85. Preso atto che esiste dai primi anni 90, presso loc. Palazzina, un campo di volo per aeromobili leggeri, che insiste su parte dei terreni distinti catastalmente al Foglio 51 mappali n. 215-144-145, di proprietà dei signori: Mazzi Paolo, Paola e Marcello (m.n. 144-145) e del Demanio dello Stato (m.n. 215 ex Alveo del Mincio); Dato atto che l attività di volo, col tempo, ha via via esercitato anche un servizio di pubblico interesse quali attività di Protezione Civile e collaborazione con le Forze dell Ordine per la ricerca e segnalazione di automezzi e persone, per cui L Amministrazione Comunale, con deliberazioni C.C. n. 9 del 16/02/2006 e n. 45 del 09/05/2006 prima adottava e poi approvava una Variante parziale al P.R.G. ai sensi dell art. 50, comma 4) lett. h), della L.R. 61/85, con cui si individuava una specifica zona F servizi per attrezzature pubbliche e di pubblico interesse, insistente sull area del campo volo, coprente parzialmente i mappali n. 215-144-145 del Foglio 51, di mq. 9900 di superficie; Visto che insieme alla individuazione dell area veniva predisposta e approvata una specifica norma di zona, poi inserita nelle Norme di Attuazione del P.R.G., così riportata: ZONA F Speciale CAMPO DI VOLO AEREO LEGGERO 1) Trattasi di area da destinarsi all esercizio di volo per aerei leggeri e delle relative attività connesse. 2) Gli interventi potranno essere direttamente attuati mediante Permesso di Costruire, previa redazione di un Piano di Utilizzo che individui le destinazioni delle varie zone ubicate all interno dell area, nel rispetto della specifica normativa vigente in materia, e che preveda inoltre gli interventi da realizzare per le necessarie mitigazioni di carattere ambientale, idraulico ed idrogeologico. 3) E ammessa la realizzazione di edifici, con struttura leggera, nel rispetto delle distanze da strade e confini (m. 5,00) e corsi d acqua (m. 20,00) secondo le specifiche norme di legge, con una superficie coperta massima pari a mq. 1000 e con una altezza massima pari a m. 4,00 (in colmo), per soddisfare solo le esigenze complementari alla attività di volo, quali spazi per hangar, ricovero aerei, officina, ufficio, servizi, ecc. Tali edifici, qualora l attività di volo o di pubblico interesse, fossero dismesse, andranno demoliti ed il terreno tornerà a destinazione agricola, o ad altra indicata dall Amministrazione Comunale attraverso la normativa urbanistica in vigore; 4) Nel Piano di Utilizzo dovrà essere prevista una idonea accessibilità all area nonché un parcheggio con pavimentazione grigliata, per la sosta dei mezzi degli operatori e di soccorso. Preso atto che in data 19/02/2010 veniva presentata la pratica edilizia n. 12232, titolata: Richiesta di Permesso di Costruire in sanatoria per edifici a struttura leggera con funzioni di hangar, ricovero aerei, officina, uffici e servizi necessari all esercizio di un campo volo per aerei leggeri., in cui veniva presentato il PIANO DI UTILIZZO dell area, come richiesto dalle norme, unitamente allo stato delle strutture esistenti, al fine di sanarle; Dato atto che trattasi per lo più di strutture a telaio metallico chiuse da telo plastico, infisse nel terreno, senza fondazione o cordoli di cemento, assimilabili quindi alle serre stagionali, di protezione delle colture, facilmente removibili, che non necessitano di autorizzazione comunale per la loro realizzazione; Considerato che la norma di zona sopra riportata, parlando esclusivamente di strutture leggere, non distingue tra le strutture precarie, semplicemente infisse nel terreno, e le strutture più stabili che presentano blocchi Pag 3

cementizi di fondazione e muri in elevazione; dove questa distinzione comporta, come per le serre, la differenza nel procedimento edilizio abilitativo: da attività libera nel primo caso a necessità del Permesso di Costruire nel secondo caso; Ritenuto che, per il tipo di realizzazioni strutturali finora effettuate e per il particolare tipo di utilizzo dell area, possa essere introdotta, nella specifica norma di zona, la struttura precaria, libera da vincoli di distanza e superficie, da mantenersi invece per le altre strutture più stabili (con parti cementizie e/o murarie); Ritenuto quindi di dover modificare le norme di zona di detta area speciale, mediante variante parziale al P.R.G. ai sensi dell art. 50, comma 4, lett. L) della L.R. n. 61/85; Visto l art. 50 della L.R. n. 61/85, come reintrodotto dalla L.R. 2 dicembre 2005, n. 23; Vista la L.R. 23 aprile 2004, n. 11; S I P R O P O N E 1) Di adottare, per le motivazioni di cui in narrativa, la Variante parziale al P.R.G. ai sensi dell art. 50, comma 4) lett. L), della L.R. 61/85, relativa alla modifica delle Norme Tecniche di Attuazione inerenti la zona F speciale campo di volo aereo leggero, introdotta con delibera C.C. n. 45 del 09/05/2006, come di seguito riportata in corsivo, con le modifiche evidenziate in grassetto: ZONA F Speciale CAMPO DI VOLO AEREO LEGGERO 1. Trattasi di area da destinarsi all esercizio di volo per aerei leggeri e delle relative attività connesse. 2. Gli interventi potranno essere direttamente attuati mediante Permesso di Costruire o D.I.A., previa redazione di un Piano di Utilizzo che individui le destinazioni delle varie zone ubicate all interno dell area, nel rispetto della specifica normativa vigente in materia, e che preveda inoltre gli interventi da realizzare per le necessarie mitigazioni di carattere ambientale, idraulico ed idrogeologico. 3. E ammessa la realizzazione di edifici, con struttura leggera, che, se realizzati con fondazione cementizia, pavimentazioni e muri in elevazione, dovranno rispettare le distanze da strade e confini (m. 5,00), da fabbricati (m. 10,00) e corsi d acqua (m. 10,00), secondo le specifiche norme di legge, con una superficie coperta massima pari a mq. 1.000 e con una altezza massima pari a m. 5,00 (in colmo), per soddisfare solo le esigenze complementari alla attività di volo, quali spazi per hangar, ricovero aerei, officina, ufficio, servizi, ecc. Qualora si tratti di manufatti in struttura leggera, costituita da intelaiatura metallica e telo plastico, infissi semplicemente nel terreno e privi di fondazione cementizia, pavimentazioni o muri in elevazione, questi, considerati strutture precarie, saranno assoggettabili a Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.), con possibilità di deroga alle norme che disciplinano le distanze da confini e tra fabbricati, altezza e superficie, come sopra introdotte per le strutture stabili. La sanatoria delle strutture esistenti (stabili e precarie) potrà avvenire solo attraverso rilascio di Permesso di Costruire in Sanatoria. Tutti gli edifici realizzati, come sopra descritti, qualora le attività di volo o di pubblico interesse fossero dismesse, andranno demoliti ed il terreno tornerà a destinazione agricola, o ad altra indicata dall Amministrazione Comunale attraverso la normativa urbanistica in vigore; 4. Nel Piano di Utilizzo, che dovrà comprendere anche le strutture precarie (come sopra descritte), dovrà essere prevista una idonea accessibilità all area nonché un parcheggio con pavimentazione grigliata, per la sosta dei mezzi degli operatori e di soccorso. 2) Di dare mandato al Responsabile dell Ufficio Edilizia Privata-Urbanistica perché provveda a depositare detta Variante parziale al P.R.G. vigente, a disposizione del pubblico per 10 (dieci) giorni, presso la Segreteria del Comune e della Provincia, nonché a pubblicizzare detto deposito a mezzo avviso all Albo Comunale e della Provincia, dove siano citati anche i termini (successivi venti giorni) per la presentazione delle osservazioni; Pag 4

3) Di dare atto che nelle more di approvazione della presente variante è obbligatoria l applicazione delle misure di salvaguardia, così come previsto dall art. 71 della L.R. n. 61/85 e successive modifiche ed integrazioni e dall art. 29 della L.R. n. 11 del 23/04/2004. IL PROPONENTE F.to Martina Marconi Pag 5

Letto, confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE F.to MENINI CESARE F.to PERUZZI DR. GIOVANNI RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE Copia della presente deliberazione è stata affissa all albo pretorio e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. Addì F.to PERUZZI DR. GIOVANNI Per copia conforme all originale ad uso amministrativo. Addì PERUZZI DR. GIOVANNI Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio. A T T E S T A - che la presente deliberazione: [ ] è stata dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134 - comma 4 D.Lgs. n. 267/2000). - che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il [ X ] decorsi 10 giorni dalla pubblicazione. Addì PERUZZI DR. GIOVANNI Pag 6