CURRICULUM DEL PROF. PIETRO PAVONE



Похожие документы
CURRICULUM DEL PROF. PIETRO PAVONE

CURRICULUM DEL PROF. GIOVANNI IAPICHINO

F O R M A T O E U R O P E O

CURRICULUM ACCADEMICO

BREVE CURRICULUM DELL ATTIVITA DIDATTICA E SCIENTIFICA

Progettazione del paesaggio e delle aree verdi

Valorizzazione e tutela dell ambiente e del territorio montano

Curriculum vitae di PIER PAOLO GATTA. - Diplomato con voti 60/60 presso l Istituto Tecnico Agrario Statale G. Garibaldi di Cesena (FO).

Manifesto degli Studi

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004)

Università degli Studi di Trieste Facoltà di Medicina e Chirurgia Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA STATUTO DEL CENTRO UNIVERSITARIO DI RICERCA INTERDIPARTIMENTALE SULL ATTIVITÀ MOTORIA (C.U.R.I.A.MO.

Il corso di laurea in. Scienze Naturali

REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE

F O R M A T O E U R O P E O

C URRICULUM V I T A E P R O F.SA L V A T O R E C A V A L I E R I

Scienze. Facoltà di. Via Brecce Bianche Monte Dago Ancona Tel. 071/

REGOLAMENTO DELLA LUISS SCHOOL OF GOVERNMENTAL STUDIES

Università degli Studi di Messina Dipartimento Ingegneria Civile,Informatica, Edile, Ambientale e Matematica Applicata

Dottorato di ricerca e Scuole di Dottorato in Italia Legge n 210 Decreto 30 aprile 1999, n 224 Regolamento in materia di dottorato di ricerca

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO

Pos. AG Decreto n. 449 IL RETTORE

Curriculum Vitae ac Studiorum di Maria Morello

(D.M. 270/2004) Classe: L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali

Estratto dal verbale del 21 aprile 2015 ALLEGATO N. 1

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1

FACOLTÀ DI FARMACIA.

Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTÀ DI AGRARIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE FORESTALI ED AMBIENTALI (ORDINAMENTO

CURRICULUM VITAE di Salvatore Gaglio

Parte 1) Codice unico di progetto - CUP: il Codice unico di progetto - CUP è inserito a cura del Servizio Gestione Rapporti con il Territorio.

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI CITTI PAOLO. Università degli Studi Guglielmo Marconi. via Plinio, Roma

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER ATTIVITA' CONVENZIONALE CONTO TERZI (Art. 1 c. 2 lettera b del Regolamento)

quarto ciclo di incontri per conoscere le professioni

- nel 1994 prende corpo il progetto per la costituzione del Consorzio per la Promozione degli

TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO

FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO

12-Classe delle lauree in scienze biologiche Scienze biologiche Nome del corso

Curriculum Vitae Europass. Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Nome Stefania Anna Lucia Cognome Zanetti

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

Diplomato presso l'istituto Tecnico Agrario Statale G. Ferraris di Vercelli, nell'anno scolastico con la votazione di 60/60

Noto Città Universitaria

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI MASTER DI I E II LIVELLO. Politecnico di Bari

FACOLTÀ DI PSICOLOGIA ART. 1

SCIENZE. facoltà di. guida alle facoltà 2010/2011. Via Brecce Bianche, 12 Monte Dago Ancona Tel

CURRICULUM VITAE FORMAZIONE E ATTIVITA SCIENTIFICA

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia

FORMATO EUROPEO P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

1. Un Percorso per l Inserimento Lavorativo per i laureandi

CURRICULUM DELL ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA

CURRICULUM DELL'ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA DI AQUILA VILLELLA

Linee guida per le Scuole 2.0

DI SCIENZE MORFOLOGICHE CON INTERESSE TRAPIANTOLOGICO, ONCOLOGICO E DI MEDICINA RIGENERATIVA

REGOLAMENTO DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO

Oggetto: Regolamento interno delle procedure di trasferimento e di mobilita interna dei professori e ricercatori - modifica.

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI FACOLTÀ DI PSICOLOGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE PSICOLOGICHE

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE BORSE DI STUDIO PER STUDENTI DEL PERCORSO FORMATIVO COMUNE DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MATEMATICA

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16

REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE DI ATENEO

Cignini Bruno Data di nascita 17/02/1952 Dirigente Beni Culturali e Ambientali

Candidato_ dott. CONVERTI Rocco

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale. Art. 1. (Finalità)

Nome Di Franco Livia Data di nascita 07/11/1963 Qualifica Funzionario Geologo Amministrazione Provincia Regionale di Palermo

Capo I - PARTE GENERALE

Il ruolo del chimico per la sicurezza ambientale

I NUOVI ISTITUTI TECNICI

continuativa per il Collegio Professionale e per i singoli iscritti. Sempre per conto del medesimo ente ha svolto funzioni di commissario di esame

Prof. ALBERTO BARLATTANI nato a Roma il 24 agosto 1944

Specializzato in Statistica Sanitaria con indirizzo in programmazione socio-sanitaria presso l Università dell Aquila con votazione 70/70 e lode.

BANCHE DATI NATURALISTICHE REGIONE PIEMONTE (BDNRP) Deontologia e norme per l utilizzo e l accesso ai dati

DEL DOTT. SIPIONE MASSIMO

QUESTIONARIO. Grazie

Laurea in Fisica e sbocchi occupazionali

UNIVERSITA` DEL SALENTO Facolta` di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale

REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA. (art. 15, comma 12, dello Statuto di Ateneo)

CURRICULUM VITAE BISCEGLIA MAURO GIANFRANCO

Formazione, attività scientifica e/o professionale

ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA. Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica e dell'automazione. Dipartimento di Ingegneria

LINEE GUIDA DIDATTICO AMMINISTRATIVE - RICONOSCIMENTO CREDITI PREGRESSI TFA 2014/15

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA, ECOLOGIA E SCIENZE DELLA TERRA

Транскрипт:

CURRICULUM DEL PROF. PIETRO PAVONE Il 30.07.1974 ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche presso l'università degli Studi di Catania, discutendo una tesi in Fisiologia Vegetale. Dal 01.11.1974 al 15.08.1977 è stato Tecnico laureato incaricato presso l'istituto di Botanica dell'università di Catania. In tale veste ha partecipato al corso di Microscopia elettronica a trasmissione (Catania, 6-28 ottobre 1975) presso l'istituto di Biologia generale dell'università di Catania. Dal 1975 è socio della Società Botanica Italiana. Nel1976 ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento di Matematica, Osservazioni ed Elementi di Scienze Naturali per le Scuole Medie, riportando la votazione di 100/100. Dal16.08.1977, in seguito a relativo concorso, diventa Tecnico laureato di ruolo. 1110.06.1983 viene nominato Professore Associato di Biologia Vegetale Applicata (raggruppamento scientifico 140 - Botanica) presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'università di Catania. Dal 1.11.02 al 31.10.05 è stato Professore Straordinario di Botanica (settore scientifico disciplinare BI0/02). Dal 1.11.05 è professore ordinario di Botanica (settore scientifico disciplinare BI0/02). ATIIVITÀ DIDATIICA Dal 10.06.83 ha avuto l'insegnamento di Biologia Vegetale Applicata per il corso di Scienze Biologiche. Dal 01.11.1983 gli è stato conferito il compito didattico relativo al corso di Botanica II per Scienze Biologiche, per il quale ha sviluppato un programma sulla base dei più recenti criteri di classificazione ed ha integrato le lezioni con seminari, esercitazioni di laboratorio ed escursioni in campo. Per gli a.a. 1997/98 e 1998/99 ha svolto l'insegnamento di Embriologia vegetale negli indirizzi Biologico-Ecologico e di Biologia evoluzionistica del Corso di Laurea in Scienze Biologiche. Dall'anno accademico 1992-93 ad oggi svolge le lezioni di Botanica del Corso di Laurea in Scienze Biologiche della Facoltà di Scienze dell'università di Catania. Dal 2001 al 2004 ha svolto l'insegnamento di Botanica ambientale per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche della Facoltà di Scienze dell'università di Catania. Dal 2006 copre l'insegnamento di Botanica sistematica per il Corso di Laurea in Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze dell'università di Catania. Dal 2002 ad oggi svolge l'insegnamento di Biologia vegetale per il Corso di Laurea in Produzione animale in area Mediterranea della Facoltà di Agraria dell'università degli Studi di Reggio Calabria (Polo di Lamezia Terme). E' stato relatore di numerose tesi sperimentali di laurea in citotassonomia. Ha svolto cicli di seminari e attività di tutorato per i dottorandi in Scienze ambientali I - Fitogeografia dei territori mediterranei. Oltre all'attività didattica strettamente correlata al ruolo accademico, il prof. Pavone si è notevolmente impegnato nel campo dell'aggiornamento professionale, dell'educazione ambientale e della divulgazione naturalistica. In qualità di docente ha svolto lezioni in corsi di formazione professionale, patrocinati dal Fondo Sociale Europeo, nonché per i corsi della SISSIS. ATIIVITÀ SCIENTIFICA L'attività scientifica, svolta presso il Dipartimento di Botanica (già Istituto e Orto Botanico) dell'università di Catania, è stata rivolta a varie tematiche nel campo della geobotanica e della biosistematica vegetale, con particolare riferimento ai territori dell'area mediterranea, come documentato dai lavori a stampa. Nel settore della Biologia vegetale applicata ha lavorato in collaborazione con ricercatori dell'area chimica, farmaceutica e agraria. Particolare interesse è stato rivolto alle problematiche inerenti la conoscenza, la conservazione e il recupero del patrimonio storico e naturalistico custodito in parchi e giardini della Sicilia orientale, spesso poco apprezzato ma meritevole di adeguata valorizzazione. In tale campo si inseriscono le ricerche volte a realizzare il censimento di giardini storici e lo studio della componente vegetale, la catalogazione informatica dei dati rilevati e la restituzione grafica dell'impianto. Il lavoro, inquadrato nell'ambito del progetto finalizzato Beni Culturali del CNR, ha avuto come oggetto lo studio e il censimento di giardini storici pubblici e privati, nelle province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa, Reggio Calabria, realizzati tra la fine del Settecento e l'inizio

del Novecento, portando all'analisi di oltre dieci giardini, molti dei quali già oggetto di contributi. Nel campo della Biosistematica vegetale, ha condotto studi su taxa appartenenti alla flora sicula, italiana e di vari altri territori mediterranei (Grecia, Turchia, Cipro, Libia, Malta, Israele, Spagna, Francia, ecc.), prendendo in considerazione gli aspetti tassonomici, cariologici, anatomici, ecologici e corologici; essi hanno consentito di chiarire l'inquadramento sistematico di numerose specie critiche o poco note, soprattutto dei generi Allium, Limonium, Desmazeira, Scilla, Hyoseris, Jasione, Suaeda, Plantago. Particolare attenzione è stata rivolta alla rivalutazione di taxa rari o endemici, considerati nelle Flore più recenti semplici forme o varietà oppure posti in sinonimia, quali, nell'ambito del genere Allium, A. obtusiflorum, A. hirtovaginatum, A. peroninianum, A. dentiferum, A. erythraeum, A. grosii, A. savii, A. calabrum A. pallens, A meteoricum, A. webbii e A. sibthorpianum, nonché Scilla barbacaprae della Libia e Catapodium zwierleinii di Linosa. Sono state individuate e descritte numerose specie nuove per la Scienza. Fra queste sono da citare: Jasione sphaerocephala e Allium pentadactyli per l'italia meridionale, Desmazeria pignatti per la Sicilia e Malta, Scilla dimartinoi, Allium lopadusanum e Suaeda pelagica per Lampedusa, Hyoseris frutescens e Allium lojaconoi per Malta, Allium greuteri per la Libia, Allium franciniae per Marettimo, A. kolmannianum e A. daninianum per Israele, A. rhodiacum e A. archeotrychon per Rodi, A. lagarophyllum, A. karistanum e A. thessalicum per la Grecia, A. valdesianum e A. oporinanthum per la Spagna, A. cyprium, A. lefkarense e A. maratasicum per Cipro, A. anzalonei per l'italia centrale. Inoltre, è stata descritta per Malta una nuova specie appartenente a un genere nuovo per la Scienza: Cremnophyton Janfrancoi, una chenopodiacea tassonomicamente molto isolata e affine al genere Halim'1one. Tutte queste specie sono state esaminate sia sotto il profilo tassonomico e cariologico che fitogeografico, evidenziandone il ruolo ecologico. I risultati di queste indagini hanno consentito di ampliare le ricerche con la revisione di gruppi critici dell'area mediterranea, appartenenti ai generi Limonium, Plantago e, principalmente, Allium, per il quale si citano A. cupanii, A. paniculatum, A. obtusiflorum e A. staticiforme. Numerosi contributi sono stati dedicati alla segnalazione dei numeri cromosomici di taxa della flora mediterranea, parte dei quali rientrano in specifici programmi promossi dalla Società Botanica Italiana e da OPTIMA. Per la gestione e l'elaborazione dei dati cariologici è stato, infine, realizzato un programma informatico distribuito a livello nazionale tra i ricercatori del settore. Nel campo dell'ecologia applicata altre ricerche hanno riguardato i processi di colonizzazione delle lave dell'etna, le modificazioni fenotipiche indotte dall'ambiente su Cyperus papyrus, la risposta allo stress idrico in Genista aetnenis, la colonizzazione degli organismi marini su substrati artificiali in aree altamente inquinate quale il porto di Catania e gli effetti dell'inquinamento atmosferico in aree forestali della Sicilia prossime a insediamenti industriali petrolchimici. Sono stati effettuati, inoltre, studi fitosociologici sulle formazioni che colonizzano le aree calanchive argillose della Sicilia, con l'individuazione di diverse associazioni, alcune nuove, esaminate sotto il profilo floristica, ecologico, dinamico e sintassonomico. Recentemente ha intrapreso una nuova attività di ricerca riguardante gli effetti degli inquinanti sulle piante e lo studio al M.E. di pollini di interesse tassonomico e alimentare. PARTECIPAZIONE A CONGRESSI E CONVEGNI NAZIONALI E INTERNAZIONALI Nell'ambito della propria attività di ricerca, a partire dal 1g75, ha preso parte ai congressi sociali della Società Botanica Italiana e alle riunioni scientifiche del gruppo di lavoro di Biosistematica Vegetale (già gruppo di lavoro per la Citotassonomia ed Embriologia vegetale), nonché ai congressi internazionali di OPTIMA e a quelli di Tassonomia vegetale, presentando diverse comunicazioni. ATIIVITÀ ORGANIZZATIVA (Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca e di iniziative in campo scientifico) COORDINAMENTO-DIREZIONE Dal 1987 ad oggi è componente del collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze ambientali I - Fitogeografia dei territori mediterranei (sede amministrativa: Catania). Dal 1ggo ad oggi è il Responsabile scientifico del Giardino- Museo Botanico "Parco delle Kentie" del Comune di Riposto (CT}. Dal 1991 al 1997 è stato Consigliere del gruppo per la Biosistematica vegetale della Società Botanica Italiana con funzione di. Dal 1996 al 2005 è stato Presidente della sezione catanese dell'associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali.

Dal 1997 a 2003 è stato Segretario del Consiglio Direttivo della Sezione Siciliana della Società Botanica Italiana. Dal 1998 al 2008 è stato il Responsabile dell'iniziativa 08- Orto Botanico ed Herbariumnell'ambito del Progetto Coordinato Catania-Lecce, finanziato dalla Comunità Europea e dal MIUR per il recupero, il censimento, l'informatizzazione e la gestione in rete delle collezione museali universitarie. Dal 2003 al 2008 è stato Consigliere del gruppo "Orti Botanici e Giardini Storici" della Società Botanica Italiana Dal 2005 al 2008 ha fatto parte del Consiglio Direttivo della Società Botanica Italiana (SBI). Dal 2005 ad oggi è Presidente del Consorzio CEVASABI (Centro per la Valorizzazione e la Salvaguardia della Biodiversità Vegetale). Dal 2008 è Coordinatore nazionale del gruppo "Orti Botanici e Giardini Storici" della Società Botanica Italiana (SBI). Dal 1997 al 2003 e dal 2006 al 2010 è stato Direttore del Dipartimento di Botanica dell'università di Catania. Dal 2011 al 2012 è stato direttore del Dipartimento di Biologia M. La Greca"- Dal 2012 al 2014 è stato direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali. PROGETTI DI RICERCA: E' stato il Responsabile scientifico per i seguenti progetti di ricerca: - 1983-1985 progetto di ricerca MURST 60%: "Discriminazione di gruppi critici della flora sicula mediante bandeggio cromosomico". - 1984-1986 progetto di ricerca MURST 40%- Unità operativa di Catania "L'inquinamento atmosferico e suoi riflessi sulle piante". - 1986-1989 progetto di ricerca MURST 60%: "Bandeggiatura cromosomica di gruppi critici della flora sicula" - 1987-1990 progetto di ricerca MURST 40% Unità operativa di Catania: "Effetti fisiologici e biochimici di inquinanti su piante agrarie". - 1990 progetto di ricerca MURST 60%:"Bandeggiatura cromosomica di gruppi critici della flora mediterranea". - 1991-1992 progetto di ricerca MURST 60%:"Citotassonomia di gruppi critici della flora mediterranea" (). - 1991-1993 progetto di ricerca MURST 40%- Unità operativa di Catania: "Effetti di contaminanti ambientali sugli ecosistemi agrari". - 1993-1996 progetto di ricerca MURST 60%"Studi citotassonomici sulle entità critiche della flora mediterranea". - 1996-1997 progetto di ricerca CNR "Analisi della vegetazione in giardini storici e aree archeologiche della Sicilia", nell'ambito del progetto nazionale "Giardini e parchi storici: conoscenza, valorizzazione, salvaguardia". - 1997-1998 progetto di ricerca di Ateneo (ex 60%): "Citotassonomia di specie critiche della flora mediterranea n. - 1997-2001 progetto di ricerca CNR: "Censimento botanico e valorizzazione dei giardini storici della Sicilia orientale e della Calabria", nell'ambito del progetto finalizzato "Beni Culturali". - 1999-2000 progetto di ricerca di Ateneo (ex 60%): "Studi biosistematici, geobotanici e di tutela ambientale nell'area mediterranea". - 2001-2002 progetto di ricerca di Ateneo (ex 60%): "Biodiversità in area mediterranea: studi geobotanici e biosistematici". - 2002-2004 progetto di ricerca MIUR 40%- Unità di ricerca di Catania: "Database online per l'identificazione automatica di fanerogame e crittogame della fascia costiera della sicilia e Calabria meridionale" - 2003 ad oggi progetto di ricerca di Ateneo (ex 60%): "Studi biosistematici e geobotanici in ambienti naturali e antropici dell'area mediterranea". - 2004-2006 progetto ricerca MIUR 40%- Unità di ricerca di Catania: "Costruzione di strumenti per la realizzazione di flore interattive per le Tracheofite, Briofite e Clorofite d'italia" - 2004-2006 progetto europeo Interreg IIIB-Medocc: GENMEDOC- Création d'un réseau interrégional de banques des semences de la Méditerranée. - 2006-2008 progetto europeo Interreg IIIB-Medocc: SEMCLIMED- Impact du changement climatique sur la flore méditerranéenne et actions de conservation.

PRINICPALI PUBBLICAZIONI FERRAUTO G. & PAVONE P. (2014). Pollen morphology and taxonomic implications of Muscari Miller (Hyacinthaceae) species from Sicily, Plant Biosystems, Published online: 17 Apr. 2014. FERRAUTO G. & PAVONE P. (2013). Palynological, physico-chemical and organoleptic characteristics of carob tree (Ceratonia siliqua L.) honey from Sicily. lnternational Journal of Food Science an d Technology 2013, 48, 1596-1602. FERRAUTO G., GUGLIELMO A., LANTIERI A., PAVONE P., & SALMERI C. (2013) Pollen morphology an d seed germination studies on Retama raetam ssp. gussonei, endemie subspecies from Sicily. Plant Biosystems, Published online: 11 Oct. 2013 BO NANNO G, LO GIUDICE R, PAVONE P (2012). Trace element biomonitoring using mosses in urban areas affected by mud volcanoes around Mt. Etna. The case of the Salinelle, ltaly. ENVIRONMENT AL MONITORING ANO ASSESSMENT, vol. 184, p. 5181-5188, ISSN: 1573-2959 PAVONE P, SALMERI C (2010). Banca del Germoplasma di Specie Spontanee (BGS-CT), Orto Botanico di Catania. STUDI TRENTINI DI SCIENZE NATURALI, vol. 88, p. 83-86, ISSN: 2035-7699 BRULLO S, PAVONE P, SALMERI C, TERRASI MC (2009). Allium garganicum (AIIiaceae), a new species from Apulia (SE Italy). PLANT BIOSYSTEMS, vol. 143(suppl.), p. 78-84, ISSN: 1126-3504, doi: 10.1080/11263500903487765 BRULLO C, BRULLO S, GIUSSO DEL GALDO G, PAVONE P, SALMERI C (2009). Prospero hierae (Hyacinthaceae), a new species from Marettimo Island (Sicily). PHYTON-ANNALES REI BOTANICAE, vol. 49(1), p. 93-104, ISSN: 0079-2047 BRULLO S, GUGLIELMO A, PAVONE P, SALMERI C (2008). Taxonomic study on Al/ium dentiferum Webb & Berthel. (AIIiaceae) and its relations with allied species from the Mediterranean. TAXON, vol. 57, p. 243-253, ISSN: 0040-0262 BRULLO S, GUGLIELMO A, PAVONE P, SALMERI C (2007). Cytotaxonomic considerations on Allium stamineum Boiss. group (AI/iaceae). BOCCONEA, vol. 21, p. 325-343, ISSN: 1120-4060 BRULLO S, PAVONE P, SALMERI C. VENORA G (2004). CYTOTAXONOMICAL INVESTIGATION ON ALLIUM PANICULATUM SSP. EXALTATUM (ALLIACEAE) FROM CYPRUS. CARYOLOGIA, vol. 57 (3), p. 274-278, ISSN: 0008-7114 GUGLIELMO A, PAVONE P, SALMERI C. SCAMMACCA B (2004). L'ERBARIO INFORMATICO DEL DIPARTIMENTO DI BOTANICA DI CATANIA. INFORMATORE BOTANICO ITALIANO, vol. 36 (1), p. 113-114, ISSN: 0020-0697 BRULLO S, GUGLIELMO A, PAVONE P, SALMERI C (2003). Cytotaxonomical remarks on Allium pallens L. and its relationships with Al/ium convallarioides Grossh. BOCCONEA, vol. 16 (2), p, 557-571, ISSN: 1120-4060 BRULLO S, GUGLIELMO A, PAVONE P, SALMERI C, TERRASI M. C (2003). Three new species of Allium sect. Codonoprasum from Greece. PLANT BIOSYSTEMS, vol. 137 (2), p. 131-140, ISSN: 1126-3504 BRULLO S, PAVONE P (2001). ALLIUM BRACHYSPATHUM (ALLIACEAE), A NEW SPECIES FROM THE ISLAND OF KARPATHOS (S AEGEAN AREA, GREECE). BOCCONEA, vol. 13, p. 413-417, ISSN: 1120-4060