GUALINI S.p.A. Ing. Enzo Senese Project Manager OAR DIPARTIMENTO ATTIVITA TUTELA PROFESSIONALE - Casa dell Architettura - ROMA 12 giugno 2015 Modulo II: RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA INVOLUCRO
Certificazioni aziendali: - ISO9001 - OHSAS 18001 - SOAOs18/Os6 - ISO3834-2 - EN 1090-2/3 Officina Reparto produttivo: 14.000 mq coperti Paesi dove lavoriamo: - Italia - Francia - Principato di Monaco - Tunisia - Svizzera - Brasile - Israele - Nigeria - Angola - Costa d Avorio - Ghana
PROGETTO MILANOFIORI Edifici U4-U7-U9-U10 Arch. E. Van Egeraat Anno: 2009 Facciata continua: 40.000 mq
PROGETTO MILANOFIORI Edificio U15 Arch. Cino Zucchi Anno: 2010 Facciata continua: 7.000 mq
STADIO «ALLIANZ RIVIERA» - NIZZA Arch. J. M. Wilmotte Anno: 2013 Facciata continua: 10.000 mq
TORRE DI CONTROLLO AEROPORTO DI TEL-AVIV Pelleg Architects Anno: 2015 Alucobond: 5.000mq Facciate vetrate: 2.000mq
PADIGLIONE ITALIA EXPO 2015 Studio Nemesi Anno: 2015 Alucobond: 2.000mq Facciate vetrate: 6.000mq
INVOLUCRO EDILIZIO: Mondo affascinante, tecnicamente complesso e con un alto livello di ingegneria FUNZIONI: - Trasmettere alla struttura portante dell edificio i carichi permanenti ed accidentali - Separare e conformare gli spazi interni rispetto all esterno - Proteggere gli spazi interni dagli agenti atmosferici esterni - Permettere di regolare la trasmissione dei flussi energetici tra interno ed esterno del sistema edilizio - Consentire e regolare l illuminazione naturale - Consentire e regolare la ventilazione degli spazi interni - Permettere e regolare il passaggio di persone e cose tra ambiente esterno e ambiente confinato interno
INVOLUCRO EDILIZIO: Mondo affascinante, tecnicamente complesso e con un alto livello di ingegneria PRESTAZIONI: - Resistenza meccanica - Tenuta all acqua - Permeabilità all aria - Prestazioni di interfaccia -collegamento/deformazioni struttura portante, coordinamento delle tolleranze, etc - Comportamento termico - Isolamento acustico - Comportamento al fuoco - Controllo dell irraggiamento solare - Controllo del flusso luminoso - Durabilità
TIPOLOGIE DI CURTAIN WALL - facciata a montanti e traversi - facciata con incollaggio strutturale del vetro - facciata a cellule - facciata a doppia pelle - facciata puntuale
ARENA92 Nanterre La Défense Progetto in corso
Facciata a montanti e traversi
Facciata con incollaggio strutturale del vetro
Facciata a cellule
Facciata a doppia pelle + puntuale
MAGGIORI CAUSE DI DISPERSIONI TERMICHE NEGLI EDIFICI LEGATE ALL INVOLUCRO - Non idonea progettazionedegli ambienti in relazione alla destinazione d uso - Orientamentonon ottimale degli ambienti interni - Ventilazione non controllata degli ambienti - Coefficienti di trasmittanzatermica «U»dei componenti dell involucro elevati - Errata posa in opera dei materiali isolanti - Dispersioni causati dalla presenza di ponti termici - Non idonea posa in opera dei serramenti - Decadimento prestazionale della tenuta dei serramenti
TIPOLOGIE PRINCIPALI DI VETRO In commercio i vetri di sicurezza posso essere di due tipi: vetri temperati e vetri stratificati. Il VETRO TEMPERATO è ottenuto tramite il trattamento termico della tempra. La tecnica consistenellostendereilvetrosudiuntavoloarulli,all internodiunfornocheloriscalda alla temperatura di tempra di 640 c. Successivamente viene rapidamente raffreddato con getti di aria che provocano l indurimento degli strati esterni superficiali del vetro. Gli strati interni, invece, si raffreddano graduatamente e trovando le parti esterne già rigide e solide, entrano in compressione. Se un vetro temperato si rompe, lo fa in tanti piccoli pezzi non taglienti. Il VETRO STRATIFICATO è realizzato unendo due o più strati di vetro ordinario alternato a un foglio plastico chiamato PVB (polivinilbutirrale). Il manufatto cosi ottenuto, viene poi scaldato a 70 C e pressato con rulli per espellere l aria ed unire i materiali. La pellicola in PVB trasparente funge da collante tra i due strati di vetro; se un vetro stratificato si rompe,ilpvbtieneattaccatoaseiframmentidivetro.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL VETRO VETROCAMERA è costituito da due pannelli di vetro separati da una camera d aria ed ermeticamente assemblati. Questo cuscino d aria permette di isolare il vetro esterno da quello interno, creando una differenza di temperatura tra essi tale da variare sensibilmente la differenza di temperatura tra l interno dei locali e l esterno. Questo, infatti, offre una resistenza al passaggio del calore che avviene dall interno verso l esterno in inverno e dall esterno verso l interno in estate. L intercapedine costituisce inoltre un efficace barriera contro il rumore.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL VETRO - termica - Controllo solare ovvero la capacita dell elemento vetrato di controllare e limitare il flusso di calore negli interni degli ambienti(aspetto energetico) - Controllo del flusso di luce entrante negli ambienti per evitare fenomeni di abbagliamento interno e garantire al contempo la necessaria trasmissione luminosa(interferenza ottica) > I parametri che esprimono le prestazioni ottiche ed energetiche nei confronti dell irraggiamento solare sono la trasmissione luminosa «TL» e il fattore solare «g» > Il trattamento superficiale del vetro(coating) assicura: - riduzione dell emissività - corretto apporto di illuminazione naturale, - procedimento chimico (coating pirolitici) oppure fisico (vetri magnetronici o sottovuoto)
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL VETRO - termica - TRASMISSIONE LUMINOSA «TL» [%] è il rapporto tra la radiazione solare visibile incidente e la radiazione solare visibile trasmessa Valori indicativi della TL Vetro semplice float trasparente 90% Doppio vetro trasparente 80% Vetro bassoemissivo 60% - FATTORE SOLARE «g» [%] è il rapporto tra l energia termica globalmente trasmessa all interno dell edificio e l energia solare totale irradiata sull elemento trasparente. Rappresenta l apporto termico garantito all edificio per mezzo dell irraggiamento solare. Agendo su di esso si possono ridurre picchi e controllare il surriscaldamento
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL VETRO - termica TL / g = SELETTIVITA DI UN VETRO si intende il rapporto tra la sua trasmissione luminosa e il suo fattore solare. Più il rapporto è vicino a 2, più il vetro è selettivo, quindi offre migliori prestazioni (= tanta luce trasmessa attraverso il vetro e poca quantità di calore che attraversa il vetro) TL FS Emissività Vetro ordinario 4mm 90% 86% 1,05 Vetrocamera 4-15-4 basso emissivo #3 70% 50% 1,40 Vetrocamera 6-12-6 selettivo #2 49% 29% 1,69 Vetro riflettente 6mm 22% 45% 0,49
TL FS Emissività Vetro ordinario 4mm 90% 86% 1,05 Vetrocamera 4-15-4 basso emissivo #3 70% 50% 1,40 Vetrocamera 6-12-6 selettivo #2 49% 29% 1,69 Vetro riflettente 6mm 22% 45% 0,49 VETRI BASSO EMISSIVI - Sono caratterizzati da un ottimo isolamento termico e da una buona trasmissione luminosa - Di solito il rivestimento del vetro viene inserito «in faccia 3» per mantenere più calda la lastra interna del vetro. Questi vetri sono utilizzati soprattutto in paesi con climi freddi e nelle facciate esposte a Nord VETRI SELETTIVI - Hanno caratteristiche intermedie tra i vetri riflettenti e i vetri basso emissivi. A differenza dei vetri riflettenti permettono un maggior passaggio di luce visibile limitando comunque l apporto dei raggi infrarossi causa dei surriscaldamenti estivi - Sono adatti nei climi temperati caratterizzati dall alternanza di stagioni fredde e calde. Solitamente sono posizionati in faccia 2 ovvero accoppiati a vetri basso-emissivi per aumentarne le prestazioni
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL VETRO - acustica VETRO MONOLITICO Considerazioni teoriche sulla massa indicano che raddoppiando lo spessore di una lastra monolitica, il risultato dovrebbe essere un incremento di circa 6 db nel potere fonoassorbente. In realtà i fenomeni di risonanza interferiscono con questa tendenza e nella pratica l aumento è ridotto a circa 4 db VETRO STRATIFICATO Invece di utilizzare un unico vetro monolitico, lo spessore totale della lastra può essere diviso in componenti più sottili, separati fisicamente tra loro ed incollati tramite il PVB. Il processo di laminazione può portare a benefici in termini acustici dal momento che consente di eliminare la risonanza di coincidenza. Esistono poi particolari PVB detti «acustici» che permettono di ottenere un attenuazione acustica migliore di circa 3dB VETRATE ISOLANTI Per ottenere dei vantaggi acustici, il principio di massima sta nell utilizzo di una lastra di forte spessore, associato ad un'altra lastra che differisca di almeno un 30% in spessore dalla prima (esempi di composizioni ottimizzate dal punto di vista acustico possono essere un 4 + 6 mm o un 6 + 10 mm) in maniera da compensare le risonanze individuali La laminazione di una delle due lastre produce un ulteriore piccolo miglioramento nelle prestazioni fonoisolanti, indipendentemente dal vetro che viene stratificato, se l interno o l esterno EFFETTO DELLE DIMENSIONI DELL INTERCAPEDINE DEL VETROCAMERA Nel campo dei valori più comuni di spessore delle intercapedini per vetrocamera, compreso tra i 6 e i 20 mm, ci sono piccole variazioni nelle proprietà di isolamento acustico a fronte di sensibili variazioni delle proprietà di isolamento termico. Questa uniformità di comportamento è dovuta alla compattezza dell insieme delle due lastre della vetrata isolante.
INTERVENTI POSSIBILI SU EDIFICI ESISTENTI - Sostituzione del vetro singolo Bisogna verificare che lo spessore del vetro nuovo(basso emissivo o selettivo) da inserire corrisponde a quello precedente o comunque consenta il suo inserimento nell infisso. Verificare che lo stato del telaio risulti in buone condizioni di tenuta all aria e all acqua. - Sostituzione del serramento Bisogna valutare la compatibilità con il bene esistente, specie se di interesse storico-artistico. In genere l operazione si effettua nei serramenti con vetro singolo a cui si preferiscono vetri basso emissivi e telai in alluminio a taglio termico. L utilizzo di vetrocamera con gas nobili (argon o kripton) aumenta le proprietà di isolamento termico del vetro - Doppio serramento Aggiunta di un serramento esterno indipendente (doppia finestra) se esistono vincoli di natura estetica o per ragioni conservative in edifici di pregio storicoartistico. La trasmittanza verrà calcolata sommando le resistenze dei due strati vetrati e della camera d aria interposta. I benefici ottenuti saranno il miglioramento delle prestazioni termico-acustiche
KERING HEADQUARTER Milano, via Mecenate Nuovo quartier generale GUCCI - Area eventi, Negozi, Uffici - SHED: 3.500mq - FACCIATE CONTINUE: 2.200 mq - FACCIATEACELLULE:2.400mq - SERRAMENTI: 5.000 mq