Progetto HiFi Di Prinzio Milano Hi-End Roma 1 11-12 ottobre 2008 Sala Ambra 6a edizione Jolly Hotel Midas Via Aurelia n 800 via soave, 10 milano www.labirintiacustici.it info@labirintiacustici.it
2 Descrizione della sala Ambra prima dell'intervento Dalle informazioni ricevute dal Sig. Zaini, organizzatore dell'evento, relative alla struttura ed ai materiali della sala Ambra del Jolly Hotel, si sono ottenuti dei dati importanti per la realizzazione di questo progetto mirato all'ottimizzazione della sala per l'ascolto di sistemi a due canali attraverso un trattamento che prevede pannelli fonoassorbenti per le frequenze da medio basse ad alte, assorbimento in bassa frequenza e ottimizzazione del campo riverberato. Le superfici della sala: 2 Pareti in muratura [a, b] ; 1 Parete mobile in legno tamburato [c] ; 1 Parete la cui superficie è quasi totalmente vetro [d] (con la possibilità di tirare due tende, una più leggera ed una più pesante); Pavimento con moquette piuttosto spessa; Soffitto irregolare (variabile da 3.40 a 2.85m di altezza). d a c b Piantina della sala Ambra fornitaci dal Jolly Hotel
Le problemiatiche della sala e le soluzioni proposte 1. La parete in vetro, contrapposta a quella in muratura, determina una differente riflessione delle onde sonore. L'ipotesi di utilizzare le tende (una leggera e una pesante con funzioni anche di oscuramento della parete vetrata) non migliora la situazione: avremo o una superfice di vetro o fonoassorbente, sempre contrapposta a quella in muratura, con chiaro sbilanciamento del fronte stereofonico; anche la risposta in frequenza subirà la stessa sorte poichè i tendaggi hanno il massimo assorbimento nell'intorno dei 1000Hz, in definitiva non sono lineari. 2. Il tempo di riverbero calcolato in via sperimentale, risulta eccessivo per una sala destinata all'ascolto, riducendo l'intelligibilità del parlato e non rendendo giustizia all'impianto. 3. La parete mobile in legno tamburato presenta dei modi di vibrazione che necessitano di essere controllati. 4. Le risonanze modali, proprie di un qualsiasi ambiente chiuso e semi-chiuso, devono essere controllate al fine di perfezionare l'ascolto. Come si è intervenuti Il progetto di Labirinti Acustici per l'ottimizzazione della sala Ambra, ha previsto la realizzazione di disegni 2D, 3D e successive analisi con programmi di simulazione ed ottimizzazione dello spazio, e richiederà in fase conclusiva, prove d'ascolto e misure. Per la correzione delle frequenze da 200 a 20000Hz sono stati previsti n 32 pannelli Ex?dra Assorbimi A40 BL e relativi supporti Ex?dra Sorreggimi per le pareti. Sarà possibile un intervento per il soffitto se disponibili ponti di appoggio o montaggio di strutture aeree rimovibili e non invasive. Per un corretto campo riverberato e la correzione delle basse frequenze sono stati utilizzati 16 DiffondimiHel: n 2 Mod #1 (accordati a 35Hz) e n 10 Mod #4 (accordati alle frequenze di 70 e 102Hz). Si è tenuto conto di un buon impatto per gli ascoltatori fin dal loro ingresso dalla porta principale allo scopo di invogliarli ad accomodarsi in sala. Naturalmente le problematiche acustiche dell'ambiente ed il modo per risolverle sono state analizzate in funzione di quindici alscoltatori. Il progetto è stato realizzato Stefano Laricchia di Labirinti Acustici. 3
4 Pianta progetto: posizionamento sedute e materiali Visualizzazione 3D fronte sala
Calcolo Emissioni Impianto di Sonorizzazione Cascina Monluè Milano 5 Visualizzazione 3D retro sala Visualizzazione 3D fronte sala
Visualizzazione 3D delle superfici diffondenti (sx) e assorbenti (dx) Puntamento del sistema di altoparlanti e fuoco della stereofonia 6 Calcolo Emissioni Impianto di Sonorizzazione Cascina Monluè Milano
Risposta in frequenza della sala 7 Sala Non trattata LINEA BLU: Risposta in Frequenza della sala non trattata nella posizione del fuoco della stereofonia (ascoltatore in terza fila). LINEA ROSSA: Risposta in Frequenza della sala non trattata considerando l'ascoltatore seduto in ultima fila Sala trattata LINEA BLU: Risposta in Frequenza della sala trattata nella posizione del fuoco della stereofonia (ascoltatore in terza fila). LINEA ROSSA: Risposta in Frequenza della sala trattata considerando l'ascoltatore seduto in ultima fila e sempre centralmente al sistema di altoparlanti
Simulazioni 3D mappe di colore alle frequenze indicate 8 23Hz non trattata 31Hz trattata
Simulazioni 3D mappe di colore alle frequenze indicate 9 31Hz non trattata 31Hz trattata
Simulazioni 3D mappe di colore alle frequenze indicate 10 74Hz non trattata 74Hz trattata
Simulazioni 3D mappe di colore alle frequenze indicate 11 254Hz non trattata 254Hz trattata
12 I prodotti DiffondimiHel impiegati nel progetto. La tecnologia alla base di Exedra Diffondimi è protetta da domanda di Brevetto per Invenzione Industriale. La caratteristica forma esteriore di Exedra Diffondimi con il particolare del sistema di regolazione della frequenza di risonanza a saracinesca, è protetto come Design Industriale. Exedra DiffondimiHel unisce in un unico dispositivo le funzioni di assorbitore per basse frequenze con frequenza regolabile e quella di diffusore acustico; è facile da posizionere, impilabile e affiancabile così da creare superfici più ampie di diverse tipologie. DiffondimiHel ha la caratteristica di diffondere sia le onde incidenti del suono diretto che quelle riflesse dalle superfici della stanza poste alle spalle del dispositivo. Il facile posizionamento consente di poter scegliere la distanza del dispositivo dalle pareti, dal generatore (sistema di altoparlanti, strumento musicale, cantante) e dall'ascoltatore variando le caratteristiche spaziali dell'evento e della stanza. DiffondimiHel: l'acustica semplicemente variabile. Una forma innovativa, esteticamente piacevole ed elegante. DiffondimiHel mod#1 DiffondimiHel mod# 4 Vista posteriore Regolare le Basse Frequenze La frequenza di risonanza è variabile all'interno del range previsto per il modello scelto. Alcuni valori in frequenza sono indicati per facilitare la messa a punto del sistema. Sarà possibile scegliere la frequenza di risonanza del sistema in funzione del punto della stanza in cui si trova ad essere posizionato per generare uncorretto campo diffuso.