Sistemi Operativi e informatica 1

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1 Dip. Scienze dell Informatica Università degli Studi di Milano, Italia marchi@dsi.unimi.it a.a. 2011/12 1 c 2010-2012 M.Monga R.Paleari M.. Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License. http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5/it/.

Schema generale

Componenti principali Processore: Esegue una sequenza di (semplici) istruzioni sui dati. Memoria volatile: Memorizza istruzioni e dati durante le fasi di elaborazione e consente al processore di accedere ad essi rapidamente (invece che prenderli direttamente dalle unità di massa). Unità di massa: Conservano dati ed programmi in maniera non volatile; forniscono aree di swap per creare memorie virtuali. I/O: Permettono lo scambio di dati da e verso il mondo esterno. Bus: Permette lo scambio dei dati tra i vari componenti del sistema.

Accelerare l accesso ai dati: La cache

Accelerare l accesso ai dati: La cache E una memoria volatile veloce, piccola, costosa. Cerca di memorizzare i dati maggiormente richiesti in modo da fornirli rapidamente al richiedente. E spesso organizzata a livelli per catturare meglio le macro-strutture logiche dei dati. Programmi memory-intensive in taluni casi possono migliorare se ottimizzati in funzione della dimensione della cache.

Processore vs Bus Due famiglie principali di processori dipendenti dalla dimensione del dato nativo: 32bit, 64bit la dimensione del bus è; solitamente un multiplo della dimensione del dato nativo. Il vantaggio principale dell architettura a 64bit consiste in una maggiore facilit nel manipolare grandi masse di dati (indirizzi a 64bit). Processori per desktop: Intel Core i3/i5/i7, intel Core 2 Solo/Duo/Quad, AMD FX/Phenom/Athlon/Sempron. Processori per server: Intel Itanium, Intel Xeon, AMD Opteron,IBM Power, IBM Z.

Bus vs Chipset

Bus vs Chipset Un chipset è un circuito integrato progettato per compiere particolari funzioni come la gestione della memoria e delle periferiche. Principalemente si occupa di interconnettere i vari sotto sistemi del calcolatore. Generalmente composto da un set di due circuiti: NorthBridge: dedicato al trasferimento dati ad alta velocità tra CPU, RAM e periferiche ad alta velocita come la scheda video. In alcuni sistemi la memoria è gestita direttamente dalla CPU. SouthBridge: dedicato al trasferimento verso periferiche che non richiedono altissime velocità: USB,IDE,ATA,SATA, Bios, etc,etc

Memorie ROM (Read Only Memory): programmate in fase di costruzione, usate solo per il primissimo avvio del calcolatore. PROM (Programmable Read Only Memory): programmabili una sola volta. Usate al posto delle ROM per prodotti in serie limitata. EPROM (Erasable Programmable Read Only Memory): PROM cancellabili, solitamente tramite UV EEPROM (Electronically Erasable Programmable Read Only Memory): PROM cancellabili attraverso particolari segnali elettrici.

Memorie SRAM (Static Random Access Memory): Memoria volatile che non necessita di operazioni di refresh periodoche, solitamente costituita da circuiti bistabili DRAM (Dynamic Random Access Memory): Memoria volatile necessita di peridiche operazioni di refresh per mantanere i dati, costituite da celle a condensatore MRAM (Magnetoresistive RAM): memorie basate su principi ferromagnetici.

Schemi per memorie DRAM poichè le memorie DRAM hanno un tempo di accesso limitato dalla tecnologia usata, vari schemi costruttivi vengono usati per accelerare l accesso ai dati Dual (triple) chanel: due o più bus distinti vengono usati per trasferire contemporaneamente più dati. Double Data Rate (DDR): il trasferimento dei dati avviene al doppio della velocita del clock di sistema, tipicamente un dato sul fronte di salita ed uno sul fronte di discesa. DDR2: Come DDR ma più veloci meno dispendiose di energia. DDR3: Come DDR2 ma più veloci meno dispendiose di energia.

Altre caratteristiche delle DRAM Error correcting code (ECC): Sistema di correzione degli errori di memorizzazione. Registered (o buffered): Circuito di disaccoppiamento che permette di usare più moduli sullo stesso bus. Dual In-line Memory Module (DIMM): packaging lungo per desktop e server SO-DIMM: Small outline DIMM: packaging corto per notebook e simili.

Processori Nome nm core Clock FSB L2 Core 2 Extreme QX6850 65 4 3 GHz 1,333 GHz 2x4 MB Core 2 Quad Q6700 65 4 2.67 GHz 1,066 GHz 2x4 MB Core 2 Duo E6700 65 2 2.67 GHz 1,066 GHz 4 MB Pentium 4 661 65 1(HT) 3,6 GHz 800 MHz 2MB Pentium D 945 65 2 3,4 GHz 800 MHz 2x2MB Celeron 440 1 2GHz 800MHz 512KB Athlon 64 X26400+ 90nm 2 3.2 GHz 1GHz 2x1MB Athlon 64 X25600+ 65nm 2 2.6 GHz 1GHz 2x512KB Sempron 3800+ 1 2,4GHz 800MHZ 256KB

rigidi

Settori e tracce

Settori spare

Performance

Performance Seek time: tempo di posizionamento della testina sulla traccia giusta, in media 3-15ms. Rotation latency: tempo necessario affinchè il settore richiesto passi sotto la testina. Dipende dalla velocità di rotazione. Access time: tempo necessario per cominciare a trasferire i dati. Data transfert rate: velocitàdi trasferimento dei dati. Mean Time Between Failures (MTBF): tempo medio stimato di fault. Indicativo della resistenza del disco.

RAID: Redundant Array of Independent Disks Lo scopo è di ottenere unità di massa di larga capacità, alta velocità e tolleranti ai guasti usando dischi inespensivi. L aggregazione RAID può essere ottenuta in hardware (trasparente al sistema) o via software attraverso routine del SO. Gli schemi RAID attualmente in uso sono: RAID 0 (strip): I dati vengono distribuiti sui dischi in modo da incrementare la velocità. Nessuna ridondanza, aumento della possibilità di fault irreversibile, RAID 1 (mirror): I dati vengono scritti identicamente su ogni disco. Stessa velocità, diminuzione della possibilità di fault irreversibile. RAID 5 (strip+ridondanza): i dati vengono distribuiti tra i dischi insieme a informazione di ridondanza. Maggiore velocità, resistente alla rottura di un disco, in caso di rottura i dati persi possono essere ricostruiti.

RAID: Redundant Array of Independent Disks Join Mirror Join with error correction

RAID: Redundant Array of Independent Disks di un RAID possono essere Hot-Swap, cio possono essere sostituiti senza necessità di spegnere il sistema o disconnettere l unità. Alcuni controller Hot-Swap permettono di sostituire automaticamente il disco danneggiato con un disco di riserva già installato ma in stand-by, detto Spare Disk. Questo permette di ridurre il tempo di ripristino del RAID.

RAID: Redundant Array of Independent Disks di un RAID possono essere Hot-Swap, cioè possono essere sostituiti senza necessità di spegnere il sistema o disconnettere l unità. Alcuni controller permettono di creare più aggregazioni RAID raggruppabili in un secondo livello come fossero dischi fisici. In questo caso si parla di Nested (o hibrid) RAID. Due esempi: RAID 1+0 (o 10): vari gruppi RAID 1 vengono aggregati in un RAID 0. I dati vengono distribuiti fra i vari gruppi RAID1 ed all interno del gruppo mirrorati. RAID 0+1: vari gruppi RAID0 vengono aggregati in un RAID 1. I dati vengono mirrorati fra i vari gruppi RAID0 ed all interno del gruppo distribuiti.

RAID: Redundant Array of Independent Disks Parametri da considerare in un RAID: Incremento di velocità. Incremento di spazio di storage. Livello di tolleranza ai guasti. Tempo e modalità di ricostruzione caso di fault. Hot-Swap/Spare.