IO RICICLO E TU SORRIDI

Documenti analoghi
RIDUCO RIUSO RICICLO

Titolo: UNA SCUOLA PER L AMBIENTE

Più di 550 kg di rifiuti in un anno a persona

COMUNE DI PADOVA ASSESSORATO ALL AMBIENTE. Settore Ambiente. Campagna informativa sui rifiuti urbani a Padova INFORMA RIFIUTI

Guide al cittadino. La Tariffa rifiuti LANGHIRANO

RACCOLTA DIFFERENZIATA

I nostri rifiuti evoluzione e obiettivi Bentivoglio 19/05/2011

COMUNE DI DIANO ARETINO RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA 2017

Composizione media dei rifiuti

Servizio di igiene urbana

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ATTIVITA ALTERNATIVA. all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA

CARO PIANETA TERRA. Coinvolge: tutti i bambini Seguito: le insegnanti della sezione

CALENDARIO DI RACCOLTA

"Scenari futuri: il cammino ancora da percorrere"

COME DIFFERENZIARE I RIFIUTI per un mondo più pulito cominciamo dalle piccole cose

LA LEGGE REGIONALE 5 OTTOBRE 2015 N. 16 ED IL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI

U. D. A Ricicliamo con la Testa

RICICLIAMO INSIEME. Insieme possiamo migliorare il riciclaggio

Scritto da Administrator Martedì 17 Aprile :54 - Ultimo aggiornamento Martedì 17 Aprile :16

RACCOLTA DIFFERENZIATA

Raccolta Differenziata Ecocalendario Anno Area di Raccolta: Intero Territorio

IL BUON ESEMPIO. Vademecum per le Scuole Imolesi sulla Gestione dei Rifiuti. Comune di Imola

GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI. Comune di SEQUALS

Oggetto : Proposta progetto didattico Impariamo a riciclare

Quaderno didattico - SCUOLA PRIMARIA CLASSI I E II

guida per le utenze non domestiche

NUOVA MODALITA DI RACCOLTA RIFIUTI CALDOGNO 2019

La Raccolta Differenziata bussa alla tua

E.R.I.C.A. soc. coop. per la Provincia di Roma. ComposTiAmo ragazzi!

La Raccolta Differenziata bussa alla tua

La Raccolta Differenziata bussa alla tua

Città di Carbonia Assessorato ai lavori pubblici e servizi di pubblica utilità. SERVIZI DI IGIENE URBANA e COMPLEMENTARI

RELAZIONE FINALE. Corsista: Faraone Loredana Classe D5. Diploma on Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie

Sistema di Raccolta Differenziata Integrata dei rifiuti "Porta a Porta"

ECOCALENDARIO 2019 ATTENZIONE!

PREMESSA FINALITA' EDUCATIVE ATTIVITA

CITTA di VALLO della LUCANIA Provincia di Salerno AREA TECNICA Servizio Ecologia

RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

PROGETTO ATTIVITA ALTERNATIVA. all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA

Fare la raccolta differenziata è importante. Farla bene ancora di più.

BComE Biodegradabile

4.8. PROGETTO GIOVANI, SCUOLA E TERRITORIO

ECO. LAN. S.P.A. Consigli utili per differenziare meglio CARTA E CARTONE

La Raccolta Differenziata bussa alla tua. porta!

SERVIZIO PORTA A PORTA

Transcript:

UOS Cerris IO RICICLO E TU SORRIDI Atto secondo: la comunità si unisce e crea educazione Progetto ambientale e formativo per la scuola dell obbligo

Educazione civica: che cos è - L educazione civica è lo studio delle forme di governo di una cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello stato - La Commissione Europea nel 2010 definisce alcune priorità da raggiungere entro il 2020: crescita intelligente crescita sostenibile crescita inclusiva Come? - Sperimentare percorsi dove la cultura del riciclo genera promozione di abilità creative e lo sviluppo di pensieri divergenti e innovativi; - Coinvolgere e responsabilizzare la comunità su problemi che riguardano l ambiente, con attenzione particolare alla raccolta differenziata; - Sviluppare una nuova coscienza attenta oltre alle questioni che riguardano la gestione dei rifiuti e lo spreco delle risorse ambientali, anche al coinvolgimento relazionale, dove il fare diviene momento di condivisione collettiva educativa; - Supportare la nuova cultura ecosostenibile divenendo noi stessi modelli reciproci di cambiamento sociale, dove la diversità diventa valore e niente viene buttato - Il lavoro sul costruire la maschere in carta pesta diviene momento di riflessione rispetto a se stessi in relazione all'accettazione dell'altro dove la diversità diviene valore - La condivisione con i famigliari rappresenta un messaggio trasversale che ingloba la comunità come germe per il cambiamento delle stereotipie 2

Rifiuto: qualsiasi sostanza di cui il possessore si disfi o abbia l intenzione o abbia l obbligo di disfarsene I rifiuti si dividono in: Urbani Speciali da attività industriali, artigianali, commerciali, agricole, di servizio I rifiuti urbani possono essere: 1. Domestici: provenienti dalle abitazioni 2. Assimilati: per qualità e quantità 3. Altre tipologie quali la gestione del verde pubblico, lo spazzamento delle strade ecc 3

La raccolta differenziata, questa sconosciuta Nella gestione dei rifiuti la raccolta differenziata indica un sistema di raccolta dei rifiuti che prevede una prima differenziazione in base al tipo da parte dei cittadini, diversificandola dalla raccolta totalmente indifferenziata. Il fine ultimo della raccolta differenziata è, dunque, la separazione dei rifiuti in modo tale da reindirizzare ciascuna tipologia di rifiuto differenziato verso il rispettivo e più adatto trattamento di smaltimento o recupero che va dallo stoccaggio in discarica o all incenerimento/termovalorizzazione per il residuo indifferenziato, al compostaggio per l organico e al riciclo per il differenziato propriamente detto (carta, vetro, alluminio, plastica). COSA FARE ALLORA? Siamo costantemente circondati da oggetti che, dopo averli usati, vengono buttati via; ma sapete che : - Una bottiglia di plastica può rimanere in acqua o sul terreno da un minimo di 100 ad un massimo di 1000 anni? - Una carta telefonica impiega 1000 anni per essere smaltita? Ecco, in breve, lo smaltimento di alcuni rifiuti: o Fazzoletto di carta: 4 settimane o Giornale: 6 settimane o Maglia di lana: 10 mesi o Rivista: 10 mesi o Sigaretta (mozzicone): 2 anni o Chewing gum: 5 anni o Barattolo di latta: 50 anni o Contenitore di polistirolo: 50 anni o Lattina di alluminio: 100 anni o Sacchetto di plastica: 500 anni o Tessuto sintetico: 500 anni o Bottiglia di plastica: fino a 1000 anni o Bottiglia di vetro: tempo indeterminato 4

MA CHI SIAMO NOI, CHE POSSIAMO: 1. Renderci responsabili e protagonisti per un ambiente più pulito ed ecosostenibile; 2. Avviare la raccolta differenziata nella scuola; 3. Attivare laboratori del riciclo, con materiali di recupero quali bottiglie in plastica, lattine di alluminio e vecchi giornali; 4. Costruire oggetti dai materiali recuperati perché dal brutto nascono piccoli manufatti belli; 5. Divenire modelli di educazione e relazione dove il brutto diviene valore nel proprio essere. Perché lo spirito che ci guida è una riflessione sull importanza di conoscere e riconoscere i diversi materiali e comprendere che non sono inutili, ma possono tornare a vita nuova. Le maschere divengono un "tirare fuori" aspetti di noi dove il "riciclo" diviene valore per sé e per gli altri 5

LABORATORIO DEL RICICLO Laboratorio della CARTA Giornali, riviste, fumetti Strappare a pezzetti, fare strisce, bagnare, incollare Laboratorio della PLASTICA Tagliare, modellare, incollare, cucire 6

Laboratorio dell ALLUMINIO Cialde del caffè, lattine ecc, dove si taglia, si modella, si unisce 7

PERCHE TUTTO QUESTO? - Perché dai nostri difetti riusciamo ad evolverci in individui sereni e contenti e a trasmettere agli altri questa nuova filosofia di vita. - Perché contribuiamo non solo a tenere pulito l ambiente, ma generiamo una cultura in cui la relazione fa riflettere sui bisogni comuni. - perché sviluppiamo una consapevolezza attenta oltre allo spreco ambientale, anche ad un esserci come cittadini attivi. - perché il mondo pulito è bello; così il fare diviene l oro con cui ricostruiamo gli oggetti ma anche allo stesso tempo noi stessi rispetto ai presunti difetti con accettazione di noi stessi e degli altri 8

MODALITA OPERATIVA Il progetto Io riciclo, tu sorridi atto secondo si articola in differenti momenti di incontro che coinvolgeranno la comunità nel suo insieme, a partire dai genitori e dai bambini della scuola dell obbligo. Il primo incontro, infatti, sarà di carattere illustrativo e divulgativo e sarà rivolto ai genitori dei bambini ai quali verrà presentato il programma con le suddette finalità e modalità operative. Dopo questo primo incontro di presentazione, il progetto sarà illustrato a tutti i bambini delle classi aderenti. Le classi coinvolte saranno 5 quarte della Scuola Primaria di San Giovanni Lupatoto (VR). Ai bambini verranno presentati i laboratori nei quali il riciclo verrà applicato ai differenti materiali da riuso. Ci sarà quindi un lavoro in classe in cui gli insegnanti saranno alcuni ospiti della struttura, affiancati dagli educatori ed operatori che lavoreranno con i bambini. Il fine ultimo dei laboratori sarà però una mostra, che verrà organizzata al termine del progetto, nella quale i bambini presenteranno ed esporranno le loro creazioni. I lavori ottenuti attraverso il riciclo saranno quindi sinonimo, nel contempo, di accettazione personale, di ri crescita e soprattutto di riciclo intelligente divenendo modelli di una nuova cultura non solo legata al riciclo ma anche ad un cambiamento personale e di comunità. 9