Titolo: UNA SCUOLA PER L AMBIENTE
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- Bernarda Buono
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1 Titolo: UNA SCUOLA PER L AMBIENTE MOTIVAZIONI DELLA SCELTA L'obiettivo del progetto è quello di promuovere una didattica svolta per l'ambiente, basata sui comportamenti, sui valori e sui cambiamenti. Lo scopo è realizzare un cambiamento a lungo termine della cultura ecologica, promuovendo un modo di pensare ecologico e sostenibile che si riflette anche al di fuori della scuola, seguendo il noto principio agire localmente, pensare globalmente. Le aule delle scuole rappresentano un punto privilegiato di coinvolgimento, socializzazione e partecipazione per i cittadini di domani. Il progetto educativo mira a sviluppare negli studenti il senso di iniziativa, il rispetto per l'ambiente e senso civico. L'educazione ambientale diventa così strumento di formazione alla cittadinanza attiva. Potranno essere previste attività sul campo, iniziando dalla propria scuola, aule, giardini, tutte quelle attività capaci di trasferire agli studenti delle scuole il concetto di rispetto e amore per l'ambiente e il senso civico, coinvolgimento di genitori e docenti, al fine di mostrare ai ragazzi l'importanza della tematica affrontata. Questa nuova forma di studio consente agli alunni di applicare le loro conoscenze in modo pratico realizzando così una nuova cultura dell apprendere, nuove forme di comunicazione e l assunzione di responsabilità.
2 FINALITA EDUCATIVE Il progetto fa ferimento all Educazione Ambientale, non ridotta a semplice studio dell ambiente naturale, ma come azione che promuove cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti sia a livello individuale che collettivo; rendendo gli alunni consapevoli che le scelte e le azioni individuali e collettive comportano conseguenze non solo sul presente ma anche sul futuro. Concetti e conoscenze, metodi e strumenti per promuovere processi intenzionali di cambiamento attraverso l azione al fine di: favorire lo sviluppo di qualità personali quali l autonomia; sviluppare il senso di responsabilità e spirito di iniziativa per porsi e risolvere problemi; proporre e coordinare iniziative; valorizzare le differenze. OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO Sensibilizzare gli alunni alle problematiche legate alla tutela dell ambiente Conoscere e rispettare il territorio Educare al rispetto dell ambiente domestico, scolastico, urbano e naturale Educare alla raccolta differenziata dei rifiuti CONTENUTI Ambienti naturali e antropizzati; conoscere i materiali riciclabili e l importanza della raccolta differenziata
3 sensibilizzare al recupero ed utilizzo dei materiali naturali riciclati finalizzato alla produzione artigianale o artistica partecipare alla raccolta differenziata TEMPI Il progetto avrà scansione temporale annuale, con attività di laboratorio bimestrale e valutazione quadrimestrale in ore curricolari. METODOLOGIE La relazione educativa prevede la partecipazione attiva da parte dei soggetti coinvolti, ragazzi, insegnanti, adulti, in una dimensione di collaborazione e secondo le modalità della ricerca insieme e della ricercaazione. Si favorisce l utilizzo del territorio come laboratorio didattico in cui trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione, la soluzione di problemi, si prediligono attività che tengano conto dell importanza di interagire con lo studente per sollecitarlo concretamente ad esprimersi, coinvolgersi, documentarsi, prendere posizione e agire per l ambiente. SOGGETTI COINVOLTI Saranno coinvolti i soggetti della scuola: alunni, insegnanti, genitori, collaboratori scolastici. ABILITA E COMPETENZE saper individuare gli effetti causati dall azione antropica sull ambiente;
4 saper distinguere le varie fonti di inquinamento e le problematiche relative; saper distinguere i materiali riciclabili; saper individuare sistemi di smaltimento e di riciclaggio dei rifiuti sul proprio territorio e confrontarli con esperienze di altre zone; essere consapevoli dell importanza del rifiuto come fonte di energia. VALUTAZIONE La valutazione in itinere terrà conto: del livello di condivisione del progetto da parte dei soggetti coinvolti; del livello di accettazione del progetto da parte degli alunni; del livello di produzione e delle difficoltà. RISORSE Le risorse umane sono rappresentate dai soggetti della scuola coinvolti e da eventuali figure professionali esterne. Si farà ricorso a mezzi audiovisivi ed informatici. ATTIVITA OPERATIVE All interno di ogni classe saranno predisposti dei contenitori per la raccolta differenziata ed ogni alunno, all interno della classe, dovrà partecipare alla realizzazione del progetto. All inizio dell anno scolastico in ogni classe verranno nominati due alunni Referenti Ambientali che rimarranno in carica per un anno e non saranno rieletti per offrire opportunità anche ai compagni. Questi alunni sono scelti
5 per l attenzione e per l interesse dimostrato verso le tematiche ambientali e avranno il compito di fare da collegamento tra la classe e il team dei docenti che si occupano del progetto di educazione ambientale. Ciò può avvenire mediante vere e proprie elezioni precedute da una campagna elettorale nella quale i candidati devono convincere i compagni della serietà del loro impegno tramite discorsi, volantini, cartelloni. I referenti ambientali avranno il compito di organizzare la raccolta differenziata all interno della propria classe e insieme ai docenti organizzare delle giornate ecologiche di pulizia, degli ambienti esterni alla scuola (giardino) e di alcune zone del quartiere. Si potranno anche prevedere delle escursioni e delle esperienze pratiche: giocare e costruire con i rifiuti, una breve visita ad una "isola ecologica. Gli alunni, dovranno portare contributi personali, confrontarsi con i compagni su tematiche ambientali e proporre soluzioni. VERIFICA CONCLUSIVA Alla fine dell anno scolastico si potrà realizzare una festa dell ambiente: ogni classe potrà presentare i lavori realizzati con materiale di riciclo, cartelloni con disegni, pannelli fotografici, testi scritti.
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