Relazione Finale. sul progetto
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- Fulvio Tedesco
- 9 anni fa
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1 Relazione Finale sul progetto Il presente intervento formativo è stato inserito nell ambito di un esperienza di ricercaazione su strategie didattiche innovative e alternative sulla Qualità d Aula e nasce dall esigenza di individuare percorsi formativi di alto spessore ed elevata qualità capaci di soddisfare bisogni emersi da un attenta analisi del vasto bacino di utenza nel quale si trova ad operare la nostra scuola. Per individuare i punti di forza e i punti di debolezza dell azione didattica della nostra scuola, abbiamo ritenuto opportuno condurre un indagine sui bisogni professionali dei nostri docenti in relazione ad un obiettivo prioritario opportunamente scelto. A tale scopo il Gruppo di Progetto ha preparato una scheda per la rilevazione dei bisogni professionali e per definire successivamente gli ambiti di intervento e le azioni concrete da progettare per essere più efficaci e per rispondere adeguatamente alle esigenze della nostra scuola. Da un attento studio dei risultati di tale indagine, tra i miglioramenti suggeriti dai docenti è emerso il desiderio di sperimentare l utilizzo di una forma di didattica alternativa, attraverso la metodologia del Cooperative Learning. Questo Progetto è stato realizzato dalla classe V G costituita da 20 studenti, in collaborazione con alcuni docenti del Consiglio di Classe, in particolare con la scrivente, Prof.ssa Clotilde Esposito, che nonostante avesse avuto l esonero dall insegnamento perché docente vicaria, ha seguito con attenzione il percorso attraverso il docente di Matematica e Fisica, che l USR ha provveduto a nominare per la sostituzione, e con le docenti di Lettere, Storia, Arte, Scienze e Inglese. FASE ATTIVA del Progetto: 1. Redazione del contratto formativo con gli allievi (socializzazione e condivisione del nucleo tematico, scelta delle modalità di conduzione del lavoro di gruppo e dell attività progettuale da realizzare insieme); 2. Costruzione con gli allievi di una rete concettuale partecipata sul nucleo tematico considerato; 3. Creazione di una classe virtuale interattiva tra docenti coinvolti e studenti della classe per la condivisione del materiale in rete;
2 4. Organizzazione di attività di gruppo secondo curiosità, motivazioni, interessi degli allievi: si divide il Progetto comune in Moduli di cui ciascun gruppo è responsabile; 5. Costituzione di 4 gruppi di lavoro di 5 studenti; 6. Si concordano modalità e Tempi di realizzazione. Organizzazione della classe in termini di compiti ed attività: - Consegne ben precise al singolo e al gruppo; - Costruzione di percorsi di apprendimento personali, di ciascun allievo: all interno di ciascun gruppo ogni allievo assume ruoli e funzioni (compiti e responsabilità) secondo curiosità, motivazioni, interessi e talenti personali; - Ciascun gruppo presenta il proprio lavoro alla classe sia in itinere (ogni fine settimana) e sia alla fine e si assemblano i moduli nel progetto finale di classe che viene reso pubblico mediante manifestazioni varie (festa di fine anno scolastico sito web della scuola). Articolazione del percorso Fasi Contenuti e Attività Spazi e tempi Presentazione del Progetto da parte dei docenti del gruppo Costruzione con gli allievi di una rete concettuale partecipata sul nucleo tematico presentato Classe virtuale Organizzazione di attività di gruppo secondo curiosità, motivazioni, interessi degli allievi: divisione del Progetto comune in Moduli di cui ciascun gruppo è responsabile L intero percorso è realizzato anche in lingua inglese da tutta la classe 01 Ottobre Aula 08 Ottobre Aula 15 Ottobre Aula 4 Visita guidata: Osservatorio Vesuviano 18 Ottobre Ricerca in rete: acquisizione di materiali vari 6 Modulo 1: La Storia Vulcano esplosivo attivo situato in Campania. Lettera di Plinio il Giovane a Tacito (storico scienziato) Nonum kal.septembres (Gaio Plinio Secondo, Epistolario, vi. 16) 22 Ottobre Aula 22 Ottobre Aula Solo gruppo n. 1 Docenti: Lettere e Storia
3 7 8 9 Modulo 2: La Scienza Le eruzioni Il risveglio del Vesuvio: il rischio di una prossima eruzione? Modulo 3: Il Vesuvio e l Arte Il Vesuvio è ed è stato fonte ispiratrice per numerosi artisti Modulo 4: La Fisica Concetto di energia e forme di energia sprigionata dal vulcano 29 Ottobre Aula Solo gruppo n. 2 Docenti: Scienze e Fisica 05 Novembre Aula Solo gruppo n. 3 Docenti: Arte e Inglese 12 Novembre Aula Solo gruppo n. 4 Docenti: Fisica e Scienze 10 Visita guidata: Parco Nazionale del Vesuvio 15 Novembre Ciascun gruppo presenta il proprio lavoro alla classe. Si assemblano i moduli nel Progetto finale di classe Realizzazione del prodotto finale in presentazione powerpoint 19 Novembre Aula 26 Novembre Aula 03 Dicembre Aula Abilità acquisite dagli insegnanti e dagli alunni, in relazione agli obiettivi prefissati: Obiettivo generale Valorizzare le esperienze degli allievi Metodologia del brain storming
4 Identità Stima di sé Autonomia Raccontare di sé e dare interpretazioni personali di fatti e fenomeni Riflettere sulle proprie esperienze-idee Confrontare le proprie idee con le conoscenze disciplinari Imparare ad imparare - promozione di un clima operativo e collaborativo; - acquisire un efficace metodo di studio, tale da consentire all alunno l approccio di un argomento da più punti di vista. - Sviluppo e consolidamento del senso civico e del rispetto dell ambiente. Obiettivi specifici di apprendimento CONOSCENZE ABILITÀ Il Vesuvio e la sua storia - saper produrre vari tipi di testo, anche multimediali; Il Vesuvio e l arte - potenziare le capacità di analisi, sintesi e strutturazione dei problemi; Il Vesuvio e l energia - analizzare e comprendere testi di carattere scientifico e tecnologico VALUTAZIONE DEL PERCORSO: Da una prima osservazione noi docenti del Gruppo di Progetto abbiamo potuto verificare quanto segue: - Sviluppo di una positiva interdipendenza tra i componenti dei vari gruppi; - Graduale crescita di una responsabilità individuale; - Miglioramento nella gestione dei conflitti nelle relazioni interpersonali; - Educazione al volontariato e alla solidarietà (servizio di tutoring); - Sviluppo delle capacità di autovalutazione del proprio lavoro. Successivamente sono state preparate delle schede per la rilevazione della ricaduta scolastica dell intervento, test di gradimento per gli stessi studenti (contesto intervento integrativo extracurriculare) e un test di autovalutazione dell alunno e di valutazione del docente sul lavoro svolto (contesto gruppo classe).
5 A titolo esemplificativo di quanto è stato realizzato viene di seguito riportato un estratto della scheda di autovalutazione dell alunno e di valutazione del docente relativamente al lavoro di ricerca multimediale svolto nel gruppo classe. Indicatori per la valutazione dei lavori di gruppo - Contributo al gruppo in termini di cooperazione e responsabilità; - Contributo alla ricerca in termini comprensione dell argomento assegnato e del ruolo da svolgere; - Contributo tecnico in termini di competenze multimediali; - Esposizione individuale in termini di modalità di comunicazione (fluidità del discorso, chiarezza dell argomentazione, disponibilità nei confronti dell uditorio e capacità di coinvolgimento). CONCLUSIONI E PROPOSTE: Dall analisi dei risultati è emerso che la strategia didattica sperimentata soddisfa in gran parte gli obiettivi prefissati, specie in termini di acquisizione di un metodo di studio autonomo da parte degli allievi, di motivazione allo studio e di responsabilità nel proprio progetto di formazione integrata, soprattutto negli studenti tendenzialmente eccellenti ai quali viene così offerta la possibilità di approfondimento culturale tramite attività comuni che prevedono ruoli differenziati. Sono emerse anche alcune esigenze da parte di un gruppo di docenti circa l utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica; tali fattori saranno tenuti presenti ai fini dello sviluppo successivo di tale intervento per la sperimentazione in altri contesti di gruppo classe nell ottica del miglioramento continuo. Napoli, 31 Dicembre 2008 ESPOSITO CLOTILDE CLASSE E4
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